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Trovati 136 documenti.

La libreria del buon romanzo
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Cossé, Laurence - Bracci Testasecca, Alberto

La libreria del buon romanzo

Edizioni e/o, 16/02/2012

Abstract: Due appassionati lettori aprono la libreria dei loro sogni a Parigi. L'inatteso successo di questo "tempio" del buon romanzo scatena invidie e misteriose aggressioni. Un misantropo appassionato di Stendhal, nascosto in un villaggio della Savoia, viene misteriosamente rapito e abbandonato in una foresta. Una bella signora bionda, esperta guidatrice, perde il controllo dell'auto e finisce fuori strada. Intanto in Bretagna un uomo che ogni giorno faceva la sua passeggiata in riva al mare incontra due sconosciuti che lo terrorizzano. Ma il lettore capisce presto che questo non è un classico romanzo poliziesco. Gli aggressori non sono né agenti segreti né trafficanti. Non aggrediscono dei duri ma delle persone miti. Ce l'hanno in particolare con un libraio ribelle, con una malinconica ereditiera e con la libreria che i due hanno creato senza mai pensare che potesse suscitare tanto odio. Chi, tra gli appassionati della letteratura, non ha mai sognato di aprire una libreria ideale dove vendere solo i libri più amati? Lanciandosi nell'avventura, Francesca e Ivan, i due librai, sapevano che non sarebbe stato facile. Come scegliere i libri? Come far quadrare i conti? Ma ciò che non avevano previsto era il successo. Un successo che scatena però una sorprendente sfilza di invidie e aggressioni.

Concerto in memoria di un angelo
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

Concerto in memoria di un angelo

Edizioni e/o, 21/12/2010

Abstract: Con questo libro Schmitt ha vinto il Premio Goncourt 2010 per il racconto.Un'assassina si innamora di un prete. Un padre marinaio dimentica le figlie. Due amici dai caratteri opposti finiscono per scambiarsi i ruoli. La coppia più famosa di Francia viene travolta in un balletto di seduzioni e ripicche. Tutti i personaggi di questi racconti hanno prima o poi una possibilità di riscattarsi, di preferire la luce all'ombra, di approfittare di una redenzione. Alcuni la accettano, altri la rifiutano, altri ancora neppure se ne accorgono. Quattro storie legate tra loro che attraversano l'ordinario e lo straordinario della vita.

Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano

Edizioni e/o, 21/12/2010

Abstract: Nel breve intreccio di strade di un popolare quartiere parigino dove i nomi delle vie hanno il sapore delle favole (rue Bleue, rue de Paradis), l'adolescente Momo vive con un padre sprofondato in una silenziosa e fosca depressione. Nello stesso quartiere vive anche monsieur Ibrahim, l'unico arabo in una via "ebrea", titolare della drogheria dove Momo si reca a fare la spesa quotidiana e non esita ogni tanto a sgraffignare qualche scatoletta di conserva... "È solo un arabo, dopo tutto!" pensa Momo, e, con suo grande stupore, il vecchio Ibrahim sembra leggergli nel pensiero: "Non sono arabo, vengo dalla Mezzaluna d'Oro".Così comincia la storia d'amicizia, intessuta di ironia, candore e profonda saggezza, del ragazzo ebreo e dell'anziano "arabo" nell'incanto di un angolo di mondo nel quale le puttane sono belle e cordiali e si accontentano di un orsetto di peluche in cambio dei loro favori e dove, come portata da un sogno, compare addirittura Brigitte Bardot.Come in una favola o un apologo che non pretende di dare lezioni morali ma soltanto proporre un sogno da decifrare, i due protagonisti si incamminano verso il grande mondo, acquistano un'auto che nessuno dei due sa guidare e si dirigono verso Oriente, oltre Istanbul, verso una libertà che li fa inerpicare verso l'alto, guidati da quell'arte di sorridere alla vita racchiusa nei preziosi fiori del Corano.

Piccoli crimini coniugali
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

Piccoli crimini coniugali

Edizioni e/o, 30/01/2011

Abstract: Quando vediamo un uomo e una donna davanti al sindaco o al prete, dobbiamo veramente chiederci quale dei due sarà l'assassino?Piccoli crimini coniugali è una brillante commedia nera con una suspense sorprendente, un vero divertimento ma anche una saggia riflessione sulla madre di tutte le guerre: quella dentro la coppia.Gilles è vittima di un misterioso incidente. Ritorna a casa dall'ospedale con la moglie Lisa. Ha perduto la memoria. Lui chi è? E chi è Lisa? Com'era la loro vita di coppia? A partire da ciò che lei gli racconta, Gilles cerca di ricostruire la propria vita. Ma se Lisa mentisse? Lui è proprio così come lei lo descrive? E lei è veramente sua moglie? Attraverso il serrato dialogo e i continui colpi di scena si fa strada una verità inattesa. Il lettore si trova continuamente spiazzato. A chi bisogna credere? La vita matrimoniale è davvero questo inferno di crudeltà mentale? E quando vediamo un uomo e una donna davanti al sindaco o al prete, dobbiamo veramente chiederci quale dei due sarà l'assassino?

Odette Toulemonde
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

Odette Toulemonde

Edizioni e/o, 30/01/2011

Abstract: Otto incantevoli favole contemporanee nello stile dell'autore di Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano: lievi, profonde, divertenti, malinconiche. Il tema è la felicità: un paradossale miraggio a portata di mano che spesso non vogliamo o non possiamo raggiungere. Otto racconti, otto donne, otto storie d'amore. Dalla commessa alla spietata miliardaria, dalla trentenne delusa a una misteriosa principessa scalza, passando per mariti ambigui e amanti vigliacchi, è una galleria di personaggi indimenticabili che Eric-Emmanuel Schmitt racconta con tenerezza nella loro ricerca della felicità.Odette Toulemonde, oltre a essere uno dei racconti di questa raccolta, è un film realizzato da Schmitt."Uno stile fatto di leggerezza, emozioni e ironia". (Fabio Gambaro – La Repubblica)"Un libro felice, pieno di grazia". (Fulvio Panzeri – Avvenire on line)

L'incidente
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Cossé, Laurence - Bracci Testasecca, Alberto

L'incidente

Edizioni e/o, 03/05/2011

Abstract: L'autrice della Libreria del buon romanzo immagina la storia di Lou, una giovane donna che vede il corso della propria vita assurdamente deviato e stravolto allorché s'imbatte per caso in un evento molto più grande di lei. Una straordinaria prova di immaginazione letteraria a partire da un fatto realmente accaduto. Coinvolta per caso in una famosa vicenda di cronaca nera, la giovane Lou si allontana velocemente dalla scena dell'incidente. Per lei all'inizio non sembrano profilarsi conseguenze gravi. Pure quando all'indomani la notizia esplode su TV e giornali per via delle vittime illustri, Lou non si sente responsabile e nessun testimone l'ha vista. Poco alla volta però i sensi di colpa l'assalgono e teme di essere rintracciata, denunciata, data in pasto alla voracità dei media, arrestata. La sua vita precipita inesorabilmente in un gorgo di paure, sospetti e rimorsi. Con un ritmo magistrale, una tensione che toglie il fiato, Laurence Cossé riesce a calare il lettore nei panni di una donna che si sente braccata e che deve quindi trasformare in maniera radicale la propria vita fino ad allora tranquilla e appagata. L'autrice della Libreria del buon romanzo immagina con un'efficacia stupefacente il destino di una persona coinvolta in un grande evento della Storia, ma che la Storia stessa, la cronaca e la polizia non sono riuscite mai a identificare.

Quando penso che Beethoven è morto mentre tanti cretini ancora vivono...
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

Quando penso che Beethoven è morto mentre tanti cretini ancora vivono...

Edizioni e/o, 21/09/2011

Abstract: Un giorno, durante una mostra di maschere, Beethoven rientra nella vita di Eric-Emmanuel Schmitt. Lo scrittore ricorda che un tempo, durante l'adolescenza, ne era appassionato. Perché Beethoven si è allontanato? Perché l'uomo di oggi non prova più quelle emozioni, quel romanticismo, quelle tempeste interiori, quella gioia? Chi è scomparso, Beethoven o noi? E chi è l'assassino? Al breve saggio fa seguito un racconto, Kiki van Beethoven, la storia di una radiosa sessantenne che, grazie alla musica, riuscirà a cambiare la propria vita e quella delle sue tre amiche. Una favola sulla giovinezza perduta e sui segreti sepolti.

La donna allo specchio
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

La donna allo specchio

Edizioni e/o, 26/01/2012

Abstract: Anne, Hanna, Anny: tre ragazze, tre spiriti liberi che si scontrano con le chiusure dell'epoca in cui vivono. Le loro storie si intersecano nonostante i secoli che le dividono, un intreccio all'inizio curioso, poi sempre più appassionante, fino a che un crescendo di rivelazioni porta le tre vicende a una conclusione congiunta. Anne, nelle Fiandre del XVI secolo, è una mistica che parla con gli animali come San Francesco, fa il bene perché non concepisce altra forma di agire, percepisce Dio nella natura e non comprende la necessità dei riti religiosi. Ma è fuori tempo rispetto al periodo della Controriforma e dell'Inquisizione: la sua estatica serenità, unita alle maldicenze della gente normale, viene presto tacciata di eresia. Hanna, nella Vienna d'inizio Novecento, è una giovane aristocratica alla ricerca di se stessa, insoddisfatta delle convenzioni borghesi. Dopo molta infelicità riuscirà a individuare nella psicoanalisi, nuova strabiliante cura appena inventata dal dottor Freud, il modo per raggiungere le radici del suo malessere. Anny è una star di Hollywood dei nostri tempi, drogata di celebrità e di sostanze stupefacenti, che cerca con l'abbrutimento di dare un senso a una vita in cui l'unico valore è il denaro; ci riuscirà invece attraverso la recitazione, e nel suo travagliato percorso esistenziale troverà l'amore. Tre donne che esprimono la loro sensazione di differenza rispetto al mondo e la volontà di sentirsi libere rifugiandosi in uno spazio di silenzio interiore nel quale svaniscono tutti i limiti e i confini.

Utu
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Férey, Caryl - Bracci Testasecca, Alberto

Utu

Edizioni e/o, 13/06/2012

Abstract: Quando il tenente Osborne viene incaricato, in quanto esperto della questione maori, di indagare sul misterioso suicidio del collega Fitzgerald impegnato in un'indagine su un violento attivista maori, non immagina neanche lontanamente il ginepraio dai contorni indefiniti e sanguinari in cui si sta per cacciare. Osborne sa bene che la violenza latente nella comunità è alimentata dalla silenziosa segregazione a cui i pakeha, cioè i bianchi, hanno condannato i maori fin dai tempi della colonizzazione inglese. Le sue indagini lo porteranno a scoprire l'esistenza di una guerra intestina fra i vertici del potere bianco invischiati in un complotto razzista, e una banda di fanatici adepti di un antico culto anticolonialista capeggiata da un macabro tatuatore. Con uno stile vibrante e mozzafiato, Férey ci trascina fra teste mozzate e piogge di piombo, droghe esotiche ed elaborati tatuaggi di guerra tenedoci fino all'ultimo con il fiato sospeso. Un pulp raffinato, imperdibile per gli amanti del genere.

L'uomo dei sogni
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Rufin, Jean-Christophe - Bracci Testasecca, Alberto

L'uomo dei sogni

Edizioni e/o, 17/10/2012

Abstract: È un'epoca buia quella dalla quale Jacques Coeur fin da ragazzo sogna di fuggire: la Francia in cui vive è una nazione devastata dalla Guerra dei Cento Anni, con la sua coda di massacri, violenze, carestie e malattie. Una società immobile dove l'ideale della cavalleria è stato rimpiazzato dai soprusi dei più forti, dove nessuno può uscire dal ruolo assegnatogli per nascita, dove l'incontro con il diverso è sempre guerra e mai ricchezza. Ma Jacques Coeur è un sognatore, un visionario, e ha tutta l'intenzione di realizzare grandi progetti. Per primo "inventa" il capitalismo moderno favorendo la crescita della nuova classe dei mercanti e dei borghesi che, assieme alle merci, faranno circolare il piacere, la pace e la libertà. In breve, attraverso la sua intelligenza e alla conoscenza dell'Oriente, da figlio di artigiano salirà ai più alti vertici del potere diventando banchiere del Re di Francia. Il mondo può essere migliore – pensa, e lotterà per fare del denaro e del commercio non più motivo di guerra ma uno straordinario strumento di benessere e di libertà. Ma i suoi nemici complottano per la sua disgrazia, e quando s'innamorerà della favorita del re, la sua vita sarà in pericolo e dovrà fuggire prima in Italia poi su un'isola greca. Come il nostro, quel Medioevo moribondo è un mondo che sta sparendo e che, attraverso un doloroso travaglio, darà vita a una società più prospera e felice: il Rinascimento. Una storia meravigliosa che pagina dopo pagina ci parla con grande intelligenza dell'attualità e dei problemi del nostro tempo.

Il lottatore di sumo che non diventava grosso
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

Il lottatore di sumo che non diventava grosso

Edizioni e/o, 28/12/2012

Abstract: Selvaggio arrabbiato Jun vaga coi suoi quindici anni per le strade di Tokyo lontano da una famiglia della quale si rifiuta di parlare. Il suo incontro con un maestro di sumo che vede in lui un "grosso" nonostante il suo fisico emaciato lo coinvolge nella pratica della più misteriosa delle arti marziali. Con lui Jun scopre il mondo sconosciuto della forza dell'intelligenza e dell'accettazione di sé. Ma come raggiungere lo zen quando non si è altro che dolore e violenza? Come diventare lottatore di sumo se non si riesce a diventare grossi? Nell'affollata metropoli giapponese l'anziano Shomintzu guiderà il ragazzo lungo un percorso iniziatico che mescolando infanzia e spiritualità accompagna anche noi alla sorgente del buddhismo. Con questo breve e folgorante romanzo sul mondo dei lottatori di sumo e della spiritualità zen Eric-Emmanuel Schmitt il popolare autore di Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano e di altri fortunati libri scrive un altro capitolo del suo "ciclo dell'invisibile".

Il visitatore
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

Il visitatore

Edizioni e/o, 28/12/2012

Abstract: Il visitatore è il testo teatrale di un'importante spettacolo di Eric-Emmanuel Schmitt, messo in scena innumerevoli volte in tutta Europa.Aprile 1938. L'Austria è stata da poco annessa al Terzo Reich, Vienna è occupata dai nazisti, gli ebrei vengono perseguitati ovunque. In Berggasse 19, celeberrimo indirizzo dello studio di Freud, il famoso psicanalista attende affranto notizie della figlia Anna, portata via dalla Gestapo. Improvvisamente dalla finestra spunta un inaspettato visitatore intenzionato a intavolare con Sigmund Freud una conversazione sui massimi sistemi. Il grande indagatore dell'inconscio è insieme infastidito e incuriosito. Chi è quell'importuno? Cosa vuole?È presto chiaro che quel curioso individuo in frac non è un ladro né uno psicopatico in cerca di assistenza. Chi è dunque? Stupefatto, Freud si rende presto conto di avere di fronte nientemeno che Dio, lo stesso Dio del quale ha sempre negato l'esistenza. O è un pazzo che si crede Dio?La discussione che si svolge tra il visitatore e Freud, e che costituisce il grosso della pièce, è ciò che di più commovente, dolce ed esilarante si possa immaginare: Freud ci crede e non ci crede; Dio, del resto, non è disposto a dare dimostrazioni di sé stesso come se fosse un mago o un prestigiatore.Sullo sfondo, la sanguinaria tragedia del nazismo che porta Freud a esclamare: "Se sei onnipotente, sei cattivo; e se non sei cattivo, non sei abbastanza potente. Criminale o limitato, non sei un dio all'altezza di Dio".Il visitatore è stato tradotto in 15 lingue e rappresentato in 25 paesi. In Italia è stato portato in scena per la prima volta nel 1996 per l'interpretazione di Turi Ferro e Kim Rossi Stuart. Riallestito nella stagione 2013/2014 e 2014/2015 con Alessandro Haber e Alessio Boni, regia di Valerio Binasco.

L'amore invisibile
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

L'amore invisibile

Edizioni e/o, 06/03/2013

Abstract: Due giovani innamorati amano in segreto il bambino che non potranno mai avere. Uno stimato medico sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti, trova la pace grazie all'amore di un cane fedele. Un uomo ama sua moglie nel ricordo del primo marito della donna. Una madre riscopre l'amore per il figlio quando qualcuno vorrà strapparglielo via. Séverine e Benjamin capiscono attraverso gli occhi di una ragazza condannata da una malattia incurabile di aver perduto l'amore di una vita. Spesso l'amore è difficile, deve aggirare le convenzioni sociali, dev'essere frutto della volontà, deve essere desiderato. Non conosciamo il disegno segreto della nostre vita, ma sappiamo che l'amore è la sua architettura invisibile. Non ci resta che cominciare a costruire.

Il sermone sulla caduta di Roma
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Ferrari, Jérôme - Bracci Testasecca, Alberto

Il sermone sulla caduta di Roma

Edizioni e/o, 13/03/2013

Abstract: Ognuno di noi durante la propria vita crea un mondo fatto di legami, di progetti e di sogni che si esauriscono con la propria morte. Così Marcel, che affronta la malattia, l'emigrazione, la seconda guerra mondiale, la colonia africana e la vecchiaia per poi morire nel suo paese, in Corsica, dove tutto ha avuto inizio. E così Matthieu, suo nipote, che due generazioni dopo, nella stessa cittadina corsa, si illuderà di trovare il suo posto nel mondo dietro il bancone di un bar. Ma anche la sua vita, fatta di vetro e di ghiaccio, presto crollerà. Bisogna credere nei mondi che creiamo? Bisogna illudersi che siano eterni? Sant'Agostino rispose allo sgomento dei fedeli per la caduta di Roma presa dai visigoti ricordando: nessuna cosa dell'uomo è fatta per durare.

Balco atlantico
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Ferrari, Jérôme - Bracci Testasecca, Alberto

Balco atlantico

Edizioni e/o, 16/10/2013

Abstract: Quando Stéphane Campana viene fulminato con due scariche di pallettoni nello stomaco, si arrende e muore. Non sa se quanto gli sta accadendo ha qualcosa a che fare con la sua militanza politica nelle file degli indipendentisti corsi, con un vecchio debito d'onore o con la l'amante bambina che lo aspetta nuda al piano di sopra. Così come l'antropologo Théodore Moracchini non è sicuro se la sua dipendenza dal sesso sia una maledizione o un dono, se i fantasmi che talvolta gli appaiono in sogno siano saggi o malevoli. Nessuno discute il suo destino nella Corsica di Ferrari. Un destino che è fatale e inesorabile e non ha rispetto per i desideri di un giovane nazionalista destinato a comandare, così come non ha pietà del marocchino Khaled e di sua sorella Hayet, immigrati marocchini approdati in Corsica alla ricerca di una vita migliore. I destini si compiono senza mai chiedere il permesso, lasciandoci il dubbio che il libero arbitrio sia solo un'illusione della nostra volontà. Un romanzo corale di memoria e destino, in un crescendo di amore, morte e incredulità che ruota intorno all'ormai famoso bar di Marie-Angèle e di sua figlia Virginie, innamorata fin da bambina dell' "eroe" Stéphane Campana fino al punto di abbandonarsi, anima e corpo, ai suoi più strani desideri. Scritto con stile magistrale da Jérôme Ferrari, premio Goncourt 2012, il romanzo ha la stessa ambientazione e molti degli stessi personaggi di Sermone sulla caduta di Roma, di cui, da un punto di vista narrativo, è cronologicamente precedente.

Il cimitero delle rondini
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Mallock - Bracci Testasecca, Alberto

Il cimitero delle rondini

Edizioni e/o, 23/10/2013

Abstract: Manuel Gemoni è un giovane così buono che da bambino era soprannominato piccolo Gandhi. Cosa lo porta, allora, a partire di soppiatto da Parigi, atterrare a Santo Domingo, tendere un agguato a un vecchio e trucidarlo senza pietà? Lui stesso, interrogato, afferma di non conoscere la sua vittima e di non sapere perché l'ha fatto, ma dice anche che uccidere quel vecchio gli ha procurato un'enorme soddisfazione… L'enigma si presenta fin da subito spinoso, troppo spinoso per tutti, ma non per il commissario Mallock, conosciuto dagli intimi come Dédé l'Indovino. La sua pista lo trascina in un percorso tortuoso fatto di foreste pluviali, grotte d'ambra, sciamani voodoo e criminali nazisti trapiantati in America Latina e collusi con la polizia locale: una girandola di avventure a ritmo vertiginoso che finisce per ricondurlo al punto di partenza, una Parigi invernale spazzata dalle tormente di neve. Ma è solo l'inizio. Per continuare l'indagine Mallock dovrà confrontarsi con un mistero che si fa più oscuro quanto più viene delucidato. Le normali procedure non servono per risolvere il caso del pozzo delle rondini, un caso in cui le manifestazioni più elementari si chiamano ipnotismo e reincarnazione. Un thriller mozzafiato in cui il reale rasenta il paranormale e i colpi di scena si susseguono senza tregua.

Elisir d'amore
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

Elisir d'amore

Edizioni e/o, 03/09/2014

Abstract: Si può restare amici dopo un grande amore?Dopo cinque anni di amore travolgente, Adam e Louise si lasciano. È una separazione dolorosa e straziante che porta Louise a trasferirsi a Montréal, in Canada, mentre Adam rimane a Parigi. Lontani migliaia di chilometri, e separati da un oceano, i due cominciano una corrispondenza volenterosamente improntata all'amicizia in quanto logica e saggia fine di un grande amore. Così si raccontano la nuova vita che stanno facendo, le nuove amicizie e soprattutto i nuovi amori, con quella confidenza intima e speciale che cinque anni di appassionata convivenza hanno conferito loro. Ma il gioco nasconde una trappola. È davvero possibile diventare amici di una persona con cui si è condivisa l'esperienza di un amore profondo, oppure passione e amicizia sono condannati a restare due mondi incompatibili? Il finale a sorpresa rivelerà che tra due strade divergenti spesso quella giusta è la terza. Eric-Emmanuel Schmitt, maestro nello svelare i giochi d'amore, esplora con sagacia e ironia i meccanismi che scatenano sentimento e attrazione, mettendo a nudo i processi mentali con i quali troppo spesso gli esseri umani si illudono di controllare una cosa – l'amore – che proverbialmente sfugge a ogni controllo. Quasi una chiosa alla Giostra del piacere.

Il collare rosso
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Rufin, Jean-Christophe - Bracci Testasecca, Alberto

Il collare rosso

Edizioni e/o, 17/09/2014

Abstract: In una cittadina francese nella torrida estate del 1919 un eroe di guerra viene incarcerato in una caserma. Fuori, nella piazza deserta, il suo vecchio cane abbaia notte e giorno. Non lontano da lì, in campagna, una giovane donna attende e spera. Il giudice incaricato dell'affare è un aristocratico i cui valori sono stati messi in crisi dalla guerra. Tre personaggi e un cane che è la chiave del dramma… Pieno di poesia e di vita, questo breve romanzo di una semplicità folgorante è anche un grande libro sulla fedeltà. Essere leali verso i propri amici, battersi per quelli che amiamo, è una qualità che condividiamo con i cani. Ma lo specifico dell'essere umano non è forse di andare oltre e di riconoscere il fratello in colui che ci combatte?

I volti di Dio
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Mallock - Bracci Testasecca, Alberto

I volti di Dio

Edizioni e/o, 07/01/2015

Abstract: Dare la caccia a un serial killer, in fondo, rientra nei compiti normali della polizia. Non però quando l'omicida ha cominciato a uccidere nel 1929 e, dopo più di ottant'anni e con duecento cadaveri alle spalle, è ancora a piede libero! Il caso viene affidato al commissario Mallock dopo che generazioni di poliziotti, inclusi i detective dell'fbi, hanno cercato invano di identificare e prendere l'assassino. Ma il Truccatore sembra inafferrabile, immortale, invisibile, con il dono dell'ubiquità. E sembra scegliere le sue vittime totalmente a caso. Unico punto in comune, il trucco che applica minuziosamente alle loro facce dopo averle torturate: rossetto, ombretto, cipria, fard… Uno sberleffo per chi è invano sulle sue tracce, o quei volti inquietanti di cadaveri imbellettati hanno un significato più profondo? Questa volta neanche Mallock sembra in grado di risolvere il misterioso enigma, almeno fino a quando non decide di fare ricorso a certe sostanze stupefacenti di sua conoscenza che lo porteranno in una realtà parallela…È un'altra avventura mozzafiato del commissario Amédée Mallock, già noto al pubblico per Il cimitero delle rondini: ancora una volta lo vediamo alle prese con i più sofisticati sistemi d'indagine e con il mondo del paranormale, con il suo fascino da rubacuori e con una cronica solitudine da misantropo, con le sue arti culinarie per organizzare cene fra amici e con la tristezza esistenziale che non lo abbandona mai, sempre però assistito e sostenuto dai fedelissimi cinque di Fort Mallock.

L'uomo che schioccava le dita
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Hachtroudi, Fariba - Bracci Testasecca, Alberto

L'uomo che schioccava le dita

Edizioni e/o, 14/01/2015

Abstract: Nella più sordida prigione di uno stato in cui non è difficile riconoscere l'Iran, terra d'origine dell'autrice Fariba Hachtroudi, la prigioniera 455 è un mito. Ogni giorno, bendata, viene torturata crudelmente, con sadismo. Eppure non parla, resiste. Troppo, per i suoi carnefici. Crede che sia giunta la sua ora quando un uomo misterioso la libera dall'incubo con un semplice schiocco delle dita. La prigioniera 455 non lo vede in faccia, ne intuisce appena la camminata. Anni dopo, al sicuro in un paese europeo, le basterà per riconoscere l'uomo venuto a chiedere asilo politico, un ex colonnello in fuga dal loro comune paese d'origine. È l'inizio dei ricordi, due vite su fronti opposti, entrambe vittime di un grande amore spezzato. Ma è anche l'inizio della libertà.