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× Soggetto Conventi <edifici ecclesiastici>
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× Data 1982
× Lingue Greco classico (fino al 1453)

Trovati 10 documenti.

Le odi
Monografie

Pindarus

Le odi / Pindaro

[Roma] : Fondazione Lorenzo Valla ; [Milano] : Arnoldo Mondadori ; [poi] [Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : Arnoldo Mondadori

La città e l'uomo
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

La città e l'uomo : antologia dai dialoghi politici / Platone ; a cura di Sergio Cecchi

Napoli : Il tripode, 1982

Odissea : Libri 5.-8. / Omero ; introduzione, testo e commento a cura di J. B. Hainsworth ; traduzione di G. Aurelio Previtera
Libri Moderni

Homerus <poeta greco>

Odissea : Libri 5.-8. / Omero ; introduzione, testo e commento a cura di J. B. Hainsworth ; traduzione di G. Aurelio Previtera

[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla ; [Milano] : A. Mondadori, 1982

Scrittori greci e latini

Odissea : libri 5.-8. / Omero ; introduzione, testo e commento a cura di J.B. Hainsworth
Libri Moderni

Homerus

Odissea : libri 5.-8. / Omero ; introduzione, testo e commento a cura di J.B. Hainsworth

[Roma] : Fondazione Lorenzo Valla, 1982

Scrittori greci e latini

L'Attica / Pausania ; introduzioni, testo e traduzione a cura di Domenico Musti ; commento a cura di Luigi Beschi e Domenico Musti
Libri Moderni

Pausanias

L'Attica / Pausania ; introduzioni, testo e traduzione a cura di Domenico Musti ; commento a cura di Luigi Beschi e Domenico Musti

[Roma] : Fondazione Lorenzo Valla, 1982

Scrittori greci e latini

Le storie
Libri Moderni

Thucydides <circa 460 a. C.-circa 395 a.C.>

Le storie / di Tucidide ; a cura di Guido Donini

Torino : Unione tipografico-editrice torinese

Abstract: Uno degli aspetti più caratteristici dell'opera tucididea - aspetto indubbiamente collegato al fatto ce il suo autore era pienamente inserito nella vita politica di Atene prima dell'esilio, e connesso anche alla tendenza a vedere nei fatti ciò che è universalmente valido e isolare le manifestazioni della natura umana - è l'impostazione incentrata sull'analisi politica. Le Storie, più che un resoconto militare del conflitto tra due grandi potenze, sono l'analisi del fenomeno consistente nella nascita, nello sviluppo, nella conservazione e nel graduale sfaldamento di una grande aggregazione di potere, cioè l'impero ateniese. (dall'introduzione di Guido Donini)

Le istmiche / Pindaro ; a cura di G. Aurelio Privitera
Libri Moderni

Pindarus

Le istmiche / Pindaro ; a cura di G. Aurelio Privitera

[Roma] : Fondazione Lorenzo Valla ; [Milano] : A. Mondadori, 1982

Scrittori greci e latini

Fa parte di: Pindarus. Le odi / Pindaro

Vol. 1: Libro I, L'Attica
Libri Moderni

Vol. 1: Libro I, L'Attica / introduzioni, testo e traduzione a cura di Domenico Musti ; commento a cura di Luigi Beschi e Domenico Musti

Medea
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.> - Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Medea ; Troiane ; Baccanti / Euripide ; introduzione di Vincenzo di Benedetto ; premessa al testo e note di Franco Ferrari ; traduzioni di M. Valgimigli (Medea); E. Cetrangolo (Troiane); C. Diano (Baccanti)

Milano : Rizzoli, 1982

Abstract: Agave porta, infissa in cima a un tirso, la testa del figlio Penteo che le sue compagne hanno fatto a pezzi: la vuole consegnare a Bacco in segno di vittoria. «A lui porta un trionfo fatto di pianto», fa dire Euripide al servo che racconta ciò che ha visto accadere sul Citerone. Invasata, Agave non sa che ciò che brandisce come un trofeo è il capo sconciato del figlio, e il momento nel quale lo capisce costituirà una delle più tremende scene di riconoscimento della tragedia antica. Le "Baccanti" erano iniziate con Dioniso che annunciava di volersi rivelare come dio in Tebe, di desiderare il riconoscimento e la venerazione. Li ottiene a prezzo di un sacrificio immane, che immola la ragione sull'altare della follia, e precipita l'intera stirpe di Cadmo nella disgrazia. In questa tragedia, l'ultima prodotta dal grande teatro del V secolo a.C., e l'ultima, probabilmente, composta dall'autore prima della morte (fu messa in scena ad Atene dal figlio), Euripide «ripropone in modo emozionante e terribile quello che era stato uno tra i temi fondamentali del suo teatro, cioè il conflitto tra ragione e irrazionale». Al suo centro si trova infatti la follia scatenata delle menadi, che infuria sulla montagna, con le donne che, cinte di pelli maculate, inghirlandato il capo di edera, brandendo il tirso nelle mani, si abbandonano a danze furibonde al suono di flauti e tamburelli. «Cos'è mai la saggezza?» si domandano le baccanti del Coro: «quale il dono più bello degli dèi ai mortali?» La loro risposta è spesso sibillina, paradossale: «Non è sapienza il sapere». Le "Baccanti" discutono il tema della sophia in modo insistente, con tutta l'urgenza che il fenomeno culturale e religioso del dionisiaco - superbamente illustrato dal curatore - richiede. «Molti sono gli aspetti delle cose divine, molte cose gli dèi realizzano contro ogni speranza» conclude il Coro, qui come in altre tragedie di Euripide, «ciò che si attende non si compie, dell'inatteso il dio trova la strada.».

Tragedie e frammenti
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Tragedie e frammenti / di Sofocle ; a cura di Guido Paduano

Torino : Unione tipografico-editrice torinese