Trovati 15749 documenti.
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SUR, 02/04/2015
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1931, I lanciafiamme fu concepito come seguito dei Sette pazzi, l'opera che ha consacrato la figura di Roberto Arlt, ma può essere letto come una storia compiuta e a sé stante. Ritroviamo il leggendario protagonista Erdosain, i suoi compagni e il loro assurdo progetto di finanziare la rivoluzione grazie alla gestione di una catena di bordelli. L'insoddisfazione e il disprezzo dei personaggi per la realtà che li circonda sono tali da richiedere una risposta estrema: l'uso della violenza diventa così l'unica via percorribile, e permette ad Arlt di tracciare ancora una volta un quadro veritiero e profetico del mondo in cui viviamo.Prefazione di Matteo Nucci.
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SUR, 09/04/2015
Abstract: "Le scimmie" è il racconto più noto del messicano José Revueltas, basato sull'esperienza carceraria dell'autore, arrestato nel 1968 con l'accusa di essere istigatore ideologico dei movimenti studenteschi. Ambientato a Lecumberri, un terribile carcere di massima sicurezza, ne ricostruisce l'atmosfera claustrofobica grazie a una lingua incalzante e vorticosa, cruda e gergale. Nelle vicende dei tre detenuti, Albino, Polonio e il Coglione, impegnati nella folle impresa di farsi recapitare della droga direttamente in cella d'isolamento, si rispecchiano tutti gli orrori e le contraddizioni di un mondo capovolto, in cui i confini tra bene e male, tra sorveglianti e sorvegliati, sembrano confondersi e quasi dissolversi; un mondo in cui è lecito – e forse doveroso – chiedersi da quale parte delle sbarre stiano le vere "scimmie" in gabbia.Postfazione di Elena Poniatowska.
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SUR, 28/05/2015
Abstract: Pubblicato nel 1967, e finora inedito in Italia, "L'invasione" è il primo libro di Ricardo Piglia: quindici racconti perfetti, in cui si delinea con sorprendente maturità tutto il mondo letterario dell'autore. Il lettore vi ritroverà le sue tipiche ossessioni per l'uso del linguaggio e un'estrema attenzione all'architettura narrativa, unite a trame dallo spunto storico, personaggi memorabili e perdenti. Tra questi, appare per la prima volta lo scrittore Emilio Renzi, protagonista di altre opere di Piglia, qui in fuga dal fantasma di una donna e in cerca di quello di Cesare Pavese. "L'invasione" rappresenta, come tutta l'opera dell'autore, un personalissimo sguardo, obliquo e disincantato, sulla storia e la contemporaneità argentina.
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Ediciclo, 27/11/2015
Abstract: Montiamo in sella con Margherita Hack per ripercorrere con un'ironia garbata tutta toscana la sua vita al ritmo di dolci o sfrenate pedalate. La celebre astrofisica ci racconta come è passata dal triciclo alla bici da corsa. In mezzo ci sono le salite fiorentine, l'università; il secondo conflitto mondiale e il rifiuto di aderire al fascismo: l'amore per Aldo che, prima di diventare suo marito, fu grande amico d'infanzia e di giochi al Bobolino; la passione per il ciclismo e l'atletica: la carriera; l'affetto per gli animali; i viaggi all'estero; Trieste e le gite a due ruote a respirare libera nella natura, o le piacevoli nuotate a Barcola… Negli ultimi capitoli, quasi una pedalata civile, ci descrive il suo impegno culturale e politico, l'attenzione all'ambiente e le sue considerazioni sul dibattito dell'energia nucleare. Infine ci racconta la sua "quarta giovinezza" lontana dalla bicicletta, ormai "appesa al chiodo", ma ancora ricca di sogni e di ideali.
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Letteratura e libertà: Borges, Paz e Vargas Llosa
IBL Libri, 29/07/2015
Abstract: Quale rapporto esiste tra letteratura e libertà? E perché gli scrittori che difendono le idee liberali e l'economia di mercato sono così pochi? Nel corso del Novecento gli intellettuali hanno largamente difeso e sostenuto le ideologie più liberticide, e ancora oggi continuano ad avere un atteggiamento ambivalente nei confronti della libertà intesa nel suo senso più pieno. Difendere la libertà significa difendere lo Stato di diritto, l'iniziativa spontanea, l'economia di mercato, la pluralità, la tolleranza, la responsabilità individuale, il dissenso e il cosmopolitismo culturale. Ma quanti scrittori si sono veramente schierati a fianco di tutti questi valori insieme? I saggi raccolti in questo libro - a opera di Martín Krause, Héctor Ñaupari, Carlos Sabino e Ángel Soto - raccontano di tre grandi scrittori e intellettuali che hanno preso le distanze dai socialismi ideali e reali, e da una letteratura asservita a un impegno politico e ideologico acritico e cieco: Jorge Luis Borges, Octavio Paz e Mario Vargas Llosa. Il primo abbracciava quel che nelle scienze sociali si chiama "individualismo metodologico": "la moltitudine è un'entità fittizia, ciò che realmente esiste è ogni individuo". Paz sosteneva che "Lo Stato giusto non pretende di soppiantare i veri protagonisti del processo economico: imprenditori e lavoratori, commercianti e consumatori". Vargas Llosa è stato il primo grande scrittore latinoamericano che non solo ha condannato il totalitarismo e il socialismo, non solo si è opposto a governi dittatoriali o populisti, ma ha avuto il coraggio di entrare nell'agone politico per difendere apertamente i principi di una società libera. È lo stesso Vargas Llosa ad affermare che, grazie a Paz, quei pochi scrittori eretici rispetto alla fede marxista si sentirono meno orfani.
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Segni. Fenomenologia e struttralismo, linguaggio e politica. Costruzione di una filosofia
Il Saggiatore, 20/10/2015
Abstract: Ispirano, alludono, dialogano tra loro, riescono a mettere in luce, come in un ritratto picassiano, una personalità formidabile. I segni che Maurice Merleau-Ponty lascia della sua filosofia, in questa che fu l'ultima raccolta di saggi pubblicata in vita, sono un insieme di indizi improvvisi ricevuti dagli eventi, dai libri e dalle cose, e restituiscono da angolature diverse il medesimo volto di un intellettuale eclettico, inquieto, e allo stesso tempo capace di divincolarsi nel groviglio di complessità del mondo contemporaneo.Segni – che il Saggiatore ripropone nella storica edizione curata da Andrea Bonomi – trova il proprio carattere unitario in un preciso stile filosofico, che apre le porte alla tradizione orientale e alla letturadel cuore turbato di Montaigne, oltre che al neorazionalismo di Einstein. Grazie all'apporto della nuova antropologia di Mauss e Lévi-Strauss, mette a punto una fenomenologia che ritorna continuamente sui propri momenti costitutivi. Lo strutturalismo insegna a Merleau-Ponty un nuovo modo di vedere l'essere: un "sistema a più entrate" il cui centro è ovunque e in nessun luogo, e all'interno del quale il linguaggio può essere letto come parola dell'essere stesso, una parola che nasce dalla carne del mondo, e porta in sé i segni della storia.I saggi filosofici si alternano a "ragionamenti politici", in cui appare evidente lo strappo rispetto al marxismo ortodosso che aveva caratterizzato la collaborazione con Sartre alla direzione di Les Temps Modernes. A un realismo politico di matrice machiavelliana e a un solido progressismo storico Merleau-Ponty affianca una capacità unica di leggere e scrutare gli animi: è ancora l'Uomo ad abitare il centro di quello schietto turbinio di pensieri in cui il lettore si sente immerso, e a volte strattonato, fin dalle prime pagine.
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Biocentrismo. L'universo, la coscienza. La nuova teoria del tutto
Il Saggiatore, 13/03/2015
Abstract: Il Novecento è stato il secolo della fisica. Le scoperte sull'atomo, le sue particelle e l'architettura del cosmo hanno prodotto la nostra concezione di universo e tutta la tecnologia che plasma la vita quotidiana. Eppure, proprio la fisica non è stata capace, e non lo è ancora, di rispondere alle antichissime domande dell'uomo, invocando come risolutiva quella teoria del tutto che ha a lungo inseguito e mai raggiunto. Che cosa c'era prima del Big Bang? Perché l'universo sembra costruito perfettamente su misura per l'uomo? E se chiudiamo gli occhi, l'universo esiste ancora? Esistono lo spazio e il tempo? Che cosa succede dopo la morte? Biocentrismo accoglie queste domande in una prospettiva inedita e affida alla biologia l'onere di far progredire le risposte: ciò che percepiamo come realtà non è che un prodotto della coscienza, scoperte scientifiche incluse. È la creatura biologica a modellare il racconto. Soltanto quando la materia diviene cosciente di sé e comincia a osservare l'esistente, l'universo intero muta la propria natura dallo stato indeterminato di probabilità – così come definito dalla teoria quantistica – a quello di misteriosa, concreta presenza: a partire dal fotone, dal petalo di una margherita, dal vento, per arrivare alle nebulose più remote. Robert Lanza – uno dei maggiori scienziati viventi, noto per le sue ricerche sulle cellule staminali – allestisce un'originale trattazione scientifica che ha la luce della semplicità e formula una teoria che colma un vuoto, oltraggiosa sia nei confronti della religione che della scienza. Una teoria che ha la necessaria e smisurata ambizione di porre la domanda: che cosa è l'universo?
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Sandro Teti Editore, 08/07/2015
Abstract: Nicolai Lilin, Giulietto Chiesa, Lucio Caracciolo, Carlo Freccero, Aldo Ferrari, Franco Cardini, Fausto Biloslavo, Paolo Calzini, Stefano Bruno Galli, Maurizio Carta: dieci voci autorevoli che raccontano le contraddizioni della crisi ucraina. Un libro indispensabile per chi voglia capire il conflitto in corso. Un punto di vista fuori dal coro sulla crisi ucraina. Geopolitica, comunicazione, storia, giornalismo, diritto, relazioni internazionali: i diversi aspetti di una contesa che ha portatoKiev a deragliare dai binari del suo passato. I massacri dei civili, il ruolo degli StatiUniti e dell'UE, gli arsenali della propaganda, l'atteggiamento della Russia, il coinvolgimento dell'estrema destra interna e internazionale, la secessione della Crimea, la guerra nelle regioni orientali: dieci autorevoli voci indagano ogni aspetto delle convulsioni di un paese sprofondato nel caos.
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Ares, 09/03/2015
Abstract: Uscito nel 1983 Il cavallo rosso si è confermato col succedersi delle edizioni e delle traduzioni (spagnolo, francese, americano, lituano, romeno; ultimamente in giapponese) come caso letterario.Le sue vicende romanzesche e insieme vere (ambientate in Brianza, in altri luoghi d'Italia e all'estero, soprattutto in Russia e in Germania) si intrecciano con gli avvenimenti che hanno sconvolto il mondo tra il 1940 e il 1974.Catturato dalla trama densissima, il lettore compie l'esperienza straordinaria consentita dalla grande letteratura: si accorge di diventare più consapevole del perchè della vita e del significato del mondo.
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Villaggio Maori, 18/04/2015
Abstract: L'edizione Apocalitticamente scorretto (dall'omonimo concorso letterario per racconti brevi) è frutto dell'incontro tra il gruppo letterario "Il Mago Sara", Villaggio Maori Edizioni e Accademia delle Editorie. Tutto ciò che è apocalittico e scorretto potrebbe andare bene: il tema è tutto qui. Unici limiti, quelli imposti dalla legge, dal buon gusto e soprattutto dall'intelligenza. Sono quattordici racconti sensazionali, storie che spaziano dalla fantascienza all'avventura all'umoristico e che interpretano in modo assolutamente personale il tema dell'Apocalisse.
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Villaggio Maori, 21/01/2015
Abstract: Silvia fa parte di quella generazione in cerca di una ragione per resistere, quando nessuno ha più voglia di farlo. Dopo aver mollato l'Italia e un lavoro che la mortificava, si ritrova spaesata tra i boulevard di Parigi, inseguendo la speranza di una nuova vita. Trova un impiego al bar La commedia, gestito da una coppia di italiani: Marco e Cinzia. Lui sempre sorridente e tenace, lei caotica ma gentile. Silvia scopre in loro un motivo per andare avanti, in una città che non è la sua, ma anche un motivo per lottare e, in fondo, illudersi. Perché Marco e Cinzia non sono chi vogliono apparire e il bar non è quello che sembra, così come tutti gli avventori del locale nascondono un'altra identità, forse anarchica, forse cospiratoria. Di questo si convince Silvia, nella cieca speranza che gli anni di piombo non siano mai finiti, che sia possibile ancora oggi ribellarsi e distruggere il sistema.
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Intelligenza sociale ed emotiva. Nell'educazione e nel lavoro
Edizioni Centro Studi Erickson, 02/09/2015
Abstract: I lavori di Daniel Goleman sull'intelligenza emotiva e quella sociale hanno avuto effetti rivoluzionari sulla psicologia contemporanea e le scienze comportamentali. Psicologo, scrittore e giornalista scientifico, è stato per molti anni collaboratore del "New York Times" su temi di neurologia e scienze comportamentali. Ha ricevuto due nomination per il Premio Pulitzer, un premio alla carriera dall'American Psychological Association ed è stato eletto membro dell'American Association for the Advancement of Science.In questo volume Goleman dialoga con alcuni dei maggiori esperti nel campo della psicologia, dell'educazione e della scienza, allargando i confini del suo pensiero a diversi ambiti del sapere e fornendo al lettore interessanti spunti di riflessione.– Daniel J. Siegel, psichiatra e fondatore della neurobiologia interpersonale, insegna come possiamo liberarci da schemi disfunzionali per essere padri e madri migliori– Richard Davidson, pioniere della neuroscienza affettiva, parla di come un corretto stile emozionale può aumentare la resilienza e ridurre ansia e stress;– Howard Gardner, teorico delle intelligenze multiple, dimostra come sia possibile avere una carriera redditizia senza rinunciare per questo al rispetto dell'etica;– Clay Shirky, studioso dei social network, analizza limiti e risorse della comunicazione di gruppo virtuale;– Naomi Wolf, femminista e attivista politica, descrive gli ostacoli e i pregiudizi culturali con cui le donne si scontrano nella loro realizzazione personale e lavorativa;– George Lucas, regista, sceneggiatore e filantropo, discute di come le nuove tecnologie possono essere usate per risvegliare la motivazione a imparare e ripensare l'educazione dei nostri studenti.
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L'autoterapia razionale-emotiva. Come pensare in modo psicologicamente efficace
Edizioni Centro Studi Erickson, 23/07/2015
Abstract: Come è possibile affrontare lo stress, il disagio psicologico, l'ansia e la rabbia? Come si possono risolvere i più comuni problemi emotivi e comportamentali?La Terapia Razionale Emotiva Comportamentale (REBT) è una teoria e una prassi psicoterapeutica che negli ultimi decenni ha avuto un notevole influsso sulla psicologia clinica. La REBT ha alla base principi semplici, straordinariamente efficaci e facilmente trasmissibili.Il presupposto da cui parte Albert Ellis, uno dei più autorevoli psicoterapeuti del Novecento, è che, se noi riusciamo a pensare in modo razionale, cioè funzionale al nostro benessere, la forza traumatica di qualunque evento si svuota del suo potenziale ansiogeno.Varie forme di disagio psicologico ed emotivo, infatti, non vengono determinate dalle caratteristiche dell'evento attivante in sé, ma dai pensieri, spesso distorti e irrazionali, per mezzo dei quali lo interpretiamo e gli assegniamo un significato esageratamente ostacolante.Il volume offre una serie di esercizi pratici e semplici da eseguire, oltre a numerosi consigli per:• liberarsi dal panico e dall'ansia eccessiva• superare i problemi emotivi• essere consapevoli dei propri sentimenti• cambiare convinzioni e comportamenti irrazionali.
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Rizzoli, 16/09/2015
Abstract: Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. "Rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti spassosi nel reportage di due grandi giornalisti. Un dossier impressionante, ricchissimo di notizie inedite e ustionanti. Che dovrebbe spingere la classe dirigente a dire: basta
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Rizzoli, 09/06/2015
Abstract: La faziosità politica. Gli errori a raffica. Le interviste ruffiane. Le vendette tra colleghi. Lo schierarsi in campi contrapposti, divisi da un'ostilità profonda. Dopo cinquant'anni trascorsi nei giornali, lavorando in molte testate con incarichi diversi, Giampaolo Pansa fa di quel mondo un racconto all'arma bianca, implacabile, che non fa sconti a nessuno. Tra passato e presente, mette in scena una quantità di personaggi, tutti attori di una recita spesso ingannevole e deviata: l'informazione stampata e televisiva, di volta in volta commedia o tragedia.
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Rizzoli, 09/06/2015
Abstract: Serve un pizzico di follia per inseguire, nella vita, quello che a tutti appare un sogno irragionevole. Questa storia si sviluppa a Sarajevo, in piena guerra fratricida della ex Jugoslavia, nell'estate del 1992, quando i cecchini sono appostati dietro ogni persiana, le granate dilaniano interi quartieri, persino arrampicarsi su un albero può essere letale: c'è chi muore perché non ha saputo resistere alla tentazione delle ciliegie. Con la ferita di un matrimonio fallito ancora aperta, Marco De Luca è l'unico fra i suoi colleghi giornalisti ad aver accettato l'incarico di inviato per la televisione italiana in questo inferno. Raccontare la complessità dei Balcani in novanta secondi al Tg è impossibile, perciò non resta che denunciare l'inaudita barbarie. Come quella del bombardamento sull'orfanotrofio, dove Marco si precipita a realizzare un servizio. Ma questa volta il filmato, paradossalmente, non ha nulla di drammatico. Come è possibile? In quella camerata piena di culle, Marco è rimasto colpito da un particolare che nessuno ha notato: c'è un'unica bimba bruna, mentre tutti gli altri sono biondi. E proprio quella bimba bruna lo spinge a inseguire, con un pizzico di follia, quello che a tutti appare un sogno irragionevole. Questa storia, ispirata a vicende realmente accadute, ruota attorno a un formidabile atto d'amore che, a dispetto delle bombe e della burocrazia, si è potuto compiere grazie all'aiuto provvidenziale di due donne e alla determinazione incrollabile di un uomo.
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Rizzoli, 16/09/2015
Abstract: Andi vive a Londra, ha tredici anni, è piuttosto bassa per la sua età e ha una passione esagerata per il basket. Bernardo vive nelle Filippine, ha sedici anni, un corpo decisamente fuori misura e una grande passione per il basket. Andi e Bernardo sono fratelli: cresciuti alle due estremità del mondo, finalmente stanno per incontrarsi. A Londra. All'inizio Andi è delusa da quel ragazzone goffo e strano, ma con il passare del tempo impara a volergli bene. Perché Bernardo non è quello che sembra. Bernardo è un eroe. È capace di fare miracoli. E ha una storia incredibile da raccontare: una storia che fa piangere e ridere al tempo stesso, ed è colma di magia…
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Un giorno ci racconteremo tutto
Rizzoli, 16/09/2015
Abstract: Non più una bambina, non ancora una donna. Solo l'amore può svelarle chi è veramente. Da quando lei e Henner si sono sfiorati per la prima volta, Maria non è più la stessa. L'adolescenza con i suoi sogni e le sue paure è volata via, e il presente le si è spalancato di fronte in tutta la sua vertigine. Perché Henner ha superato i quaranta e Maria di anni ne ha solo sedici; perché lei ha un fidanzato a cui fa ritorno ogni sera in quel nido che chiama "la stanza dei ragni" e lui vive solo con i suoi fantasmi e i suoi silenzi nella fattoria oltre la ferrovia e i campi inondati di sole. Perché un amore così imprevisto, così ovvio e così sbagliato non puoi far altro che assecondarlo, minuto per minuto, sensazione dopo sensazione, per tutto l'arco di un'estate che più calda non si può. Fino a quando un gesto terribile arriverà a suggellare i destini e lo strappo irreversibile di diventare adulti. Acclamata dalla critica e premiata dai lettori tedeschi con il Jungen Literaturpreis, Daniela Krien dà vita a una storia indimenticabile in un primo romanzo che è un piccolo gioiello di compattezza, atmosfera e sensualità.
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Rizzoli, 09/06/2015
Abstract: "L'autrice amalgama una trama coinvolgente con un contesto interessante e insolito, poi aggiunge il pepe della scienza forense e personaggi convincenti. Ecco il segreto del suo successo: l'autenticità." INDIPENDENT "Un incarico insolito persino per Tempe Brennan. Un romanzo con una marcia in più, per l'affascinante scelta dell'ambientazione." Bookreporter
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Rizzoli, 09/06/2015
Abstract: "Un puzzle seducente dai risvolti sconcertanti, magnificamente orchestrato." The Philadelphia Inquirer