Trovati 127 documenti.
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Eagle Pictures, [2014]
Abstract: Nel 1960 il medico tedesco Josef Mengele, sotto falsa identità si trasferisce in un hotel della Patagonia gestito da Eva e suo marito Enzo, e diventa particolarmente interessato alla loro figlia Lilith. Dopo aver conquistato la fiducia della famiglia, Mengele trova un rinnovato interesse per la ricerca genetica umana.
Il progetto di mondo e di uomo delle generazioni di Israele : Genesi 1-4 / Carlo Enzo
Mimesis, 2010
Abstract: Perché alle infinite interpretazioni dei primi capitoli del Genesi aggiungerne un'altra? Perché in essi non si tratta della creazione dal nulla dell'universo e dell'uomo, e della spiegazione della tendenza al male della specie umana, come la tradizione cristiana ha da sempre sostenuto, ma della creazione o del progetto da fare di un mondo morale nuovo rispetto a quelli già esistenti, composto di cieli, cioè di giusti, e di terra cioè di nazioni, in cui si formano i giusti, e di un uomo nuovo, chiamato Adamo, destinato da polvere a diventare anima vivente, progetto di alcune Divinità mesopotamiche, fra la quali emerge YHWH, Dio di Israele. L'autore raggiunge una tale proposta di senso tornando all'esegesi dell'Israele al tempo di Gesù, interrogando le Scritture con le Scritture, il Libro con il Libro.
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban : anno 3
Warner Home Video, 2017
Abstract: Harry dovrà affrontare i Dissennatori che risucchiano le anime delle vittime, mettere nel sacco un licantropo e scoprire la verità su un prigioniero fuggito da Azkaban, Sirius Black
Sognare è vivere / Natalie Portman
Mustang Entertainment, 2017
Abstract: Si basa sulla vita dello scrittore Amos Oz, che crebbe a Gerusalemme negli anni precedenti l'indipendenza di Israele, con Arieh, il suo accademico padre e Fania, la madre immaginata nei suoi sogni romanzeschi. La famiglia di Klausner era una delle tante che si trasferirono in Palestina dall'Europa durante gli anni '30 e '40 del XX secolo per scappare dalle persecuzioni. Arieh è cautamente ottimista sul futuro lì, mentre Fania vuole molto di più. Il terrore della guerra si alterna al tedio della vita quotidiana, che pesa immensamente sull'animo di Fania. Infelice del suo matrimonio e soffocata intellettualmente, inizia a inventare storie avventurose per tirarsi su di morale e intrattenere il figlio Amos di 10 anni, che è talmente rapito dai racconti, dalle poesie e dalle parole della madre, che ne verrà fortemente influenzato nella sua scrittura negli anni a venire. Quando l'indipendenza non porta a Fania il senso alla vita che sperava, pian piano scivola nella solitudine e nella depressione. Impotente nell'aiutare la madre, Amos viene forzato a darle un prematuro addio. Mentre assiste alla nascita di Israele, deve venire a patti col proprio personale nuovo inizio di vita.
Capitan Mutanda : il film / DreamWorks
DreamWorks : Universal, 2018
Abstract: George e Harold, amici e compagni di classe, amano fare scherzi e inventare fumetti. Un giorno ipnotizzano il loro direttore, il perfido signor Grugno, trasformandolo nel supereroe Capitan Mutanda, protagonista dei loro fumetti.
1: Trattato Berakhòt (Benedizioni) / / curatore David Gianfranco Di Segni
Firenze : Giuntina, 2017
Fa parte di: Talmud babilonese
Abstract: Il trattato Rosh haShanà si apre con la descrizione e la discussione rabbinica sui diversi capodanni. Una parte significativa è dedicata al capodanno più importante, quello di fine estate-inizio autunno, che dà il titolo al testo. La tradizione fa risalire la creazione del primo uomo al 1° del mese di Tishrì, il primo dei due giorni di Rosh haShanà. In esso si celebra la sovranità di Dio su tutto il creato e l’unità del genere umano che discende dal primo uomo. Secondo i Maestri, l’uomo fu creato il primo di Tishrì, mentre la creazione del mondo iniziò cinque giorni prima, il 25 del mese di Elul. Rosh haShanà ricorda quindi la creazione dell’uomo, un uomo la cui dignità e la cui immagine divina devono essere rispettate e difese, senza alcuna distinzione di popolo, di religione, di cultura, contro ogni violenza. È paradigmatico che il giorno di Rosh haShanà si legga il brano della Torà sulla legatura (“sacrificio”) di Isacco. Insegnano i rabbini che Dio mise alla prova (nissà) Abramo perché il comportamento del patriarca potesse divenire una bandiera (nes) per tutti i popoli. Abramo ha avuto la forza di vincere la tentazione di adeguarsi ai costumi degli altri popoli: il patriarca – riconosciuto come tale anche da cristiani e musulmani – non ha ascoltato solo la voce che gli imponeva di sacrificare il suo unico figlio sull’altare, ma soprattutto quella che gli ordinava di non macchiarsi le mani con il suo sangue. Infatti lo shofàr (corno d’ariete) che si suona a Rosh haShanà ricorda l’animale che fu sacrificato in sostituzione di Isacco. Uno spazio significativo del trattato Rosh haShanà si occupa proprio del suono dello shofàr. La ricorrenza di Rosh haShanà è strettamente legata al suono dello shofàr e alla sua capacità di suscitare il ricordo. In questo precetto c’è una dimensione verticale uomo-Dio. L’uomo suonando lo shofàr chiama in causa il Creatore che a sua volta si ricorda di chi lo invoca. Dio viene descritto nel giorno di Rosh haShanà come “colui che ricorda tutte le cose dimenticate”. Lo shofàr deve suscitare nell’animo umano il ricordo della propria condizione di creatura. L’attenzione divina è chiamata come un figlio che cerca il padre, con un suono che non presenta parole, ma ricorda il pianto. La tradizione indica che lo shofàr, aiutando a penetrare nella parte più intima dell’anima, serve a “scuotere”, come dice il profeta Amos (3, 6), innestando un processo di teshuvà (pentimento-ritorno). Rosh haShanà è anche definito il “Giorno del Giudizio”, perché l’ebreo lo celebra dedicandosi all’esame e alla riflessione sui comportamenti tenuti durante l’anno, invocando il perdono di Dio, il pentimento e il ritorno, la teshuvà. Nella pagina 17b/1 è scritto: “Disse rabbi Yochanàn: Grande è l’efficacia della teshuvà che annulla la sentenza negativa sull’uomo. La teshuvà è un atto di coscienza, di consapevolezza, di disponibilità a prendere posizione e assumersi le proprie responsabilità per il futuro. Teshuvà significa “ritorno” ma vuol dire anche “risposta”. Il passato non è modificabile, ma in compenso la teshuvà ci dà il potere di plasmare il futuro. Così come Dio ha il potere di “cominciare”, l’uomo con la teshuvà di Rosh haShanà ha il potere di “ricominciare”. Si tratta di un cambiamento qualitativo. I saggi danno una definizione della teshuvà sconvolgente e apparentemente paradossale: “Essa trasforma i peccati in buone azioni”. Lo scopo della teshuvà è secondo i mistici di far tornare l’anima alla sua radice, là dove era contenuta, nella spiritualità di Dio.
Rugrats : il film / directed by Norton Virgien, Igor Kovalyov
Paramount, [2000]
Abstract: Il piccolo Tommy è abituato a giocare tutti i giorni con gli amici Chuckie, Phil e Lil. Il loro equilibrio viene sconvolto quando i suoi genitori hanno un secondo bambino. Ben presto infatti, Tommy e gli altri si rendono conto che il nuovo arrivato attira su di sè tutta l'attenzione e non lo sopportano. Escogitano allora un piano per riportare il neonato da dove è arrivato, ossia al reparto maternità dell'ospedale.
Polar express / [Tom Hanks ; un film di Robert Zemeckis]
Mondolibri, [2011]
Abstract: Alla vigilia di Natale un ragazzino pieno di dubbi sale su un treno diretto al Polo Nord, il Polar Express, per un viaggio alla scoperta di sè, che dimostra come la meraviglia della vita non svanisce mai per quelli che ci credono veramente
Warner Home Video, 2011
Abstract: Un attentato nel cuore di Gerusalemme. Tra le vittime, una donna senza documenti. Il cadavere resta all'obitorio per una settimana. Chi era Yulia? Cos'era venuta a cercare a Gerusalemme? L'azienda per la quale lavorava, che non si è accorta della sua assenza, viene accusata di crudele mancanza di umanità dalla stampa locale. Tocca al responsabile delle risorse umane rimediare al danno d'immagine. Ma la sua missione si trasforma in qualcosa di molto più importante: saper ritrovare dentro di sé le risorse umane piú profonde per vincere la durezza del proprio cuore e ricominciare a vivere.
Canti della diaspora / [a cura di] Liliana Treves Alcalay
Giuntina, 2011
Abstract: Dopo venticinque anni dalla loro prima pubblicazione ritornano i "Canti della Diaspora", raccolti, tradotti e interpretati da Liliana Treves Alcalay, che ripropone oggi una selezione delle melodie più suggestive dei tre volumi in un unico CD (74 minuti) per un totale di 27 canti in giudeo-spagnolo, yiddish ed ebraico, allegato a un libro sulla storia della musica ebraica, sulla sua evoluzione nel corso dei secoli e con i testi delle canzoni con traduzione italiana a fronte. Si potranno riascoltare, così, le più belle melodie della tradizione ebraica: antiche romanze, canti paraliturgici, canti nuziali, filastrocche e canti d'amore in giudeo-spagnolo, struggenti e vibranti melodie in yiddish, canti di protesta e di resistenza, nostalgiche canzoni musicate durante gli anni dell'immigrazione ebraica in America, canti chassidici e salmi, fino ad arrivare alle melodie più recenti della musica israeliana. Attraverso le note riemerge con forza l'antica voce del popolo ebraico che, sin dalle epoche più remote, si è riprodotta e tramandata attraverso la tradizione orale come in una sorta di disco vivente, registrandone fedelmente i suoni, la musica e i sentimenti che l'hanno animata. E una musica suggestiva che si è ramificata in un intreccio di forme musicali e che presenta una varietà straordinaria di stili dovuta alla dispersione delle comunità ebraiche nel mondo.
La sposa promessa = Fill the void / un film di Rama Burshtein
Lucky Red, [2013]
Abstract: Shira è la figlia più giovane di una famiglia ebrea ortodossa di Tel Aviv. Promessa sposa ad un giovane della sua stessa età e della stessa estrazione sociale, Shira è felice ed eccitata per il sogno che si sta avverando. Ma la sorella maggiore Esther, mettendo al mondo il suo primogenito, muore di parto. Quando al marito di Esther viene proposto di unirsi ad una vedova belga, la suocera, temendo di perdere il suo unico nipote, propone un'unione tra Shira e il vedovo. Shira dovrà dunque scegliere se ascoltare il suo cuore o seguire la volontà della famiglia.
Volume primo: Le edizioni del XVI nella biblioteca della Comunità ebraica
Copyr. 1996
Fa parte di: Biblioteca Teresiana <Mantova>. Libri ebraici a Mantova / Biblioteca comunale di Mantova ; [a cura di] Giulio Busi
Winnie the Pooh alla ricerca di Christopher Robin
Disney DVD, 2012
Abstract: Winnie the Pooh e i suoi amici Pimpi, Tigro, Tappo e Ih-Oh organizzano una coraggiosa spedizione alla ricerca di Christopher Robin, che sembra essere partito per una pericolosa destinazione
La sirenetta II : Ritorno agli abissi
Disney DVD, [2000]
Abstract: Ariel ora ha una figlia, Melody, ma la gioia per il suo arrivo e' turbata dalle minacce di Morgana, la vendicativa sorella di Ursula che la costringe a nascondere alla piccola la sua parentela con le sirene. Il sogno di Melody di diventare sirena verra' sfruttato da Morgana nel suo diabolico piano di conquista dei Sette Mari
La Costituzione è anche nostra / Emanuele Luzzati, Valerio Onida, Roberto Piumini
2. ed. ampliata
Sonda, 2013
Abstract: Un testo avvincente sui valori della nostra Costituzione. Le tavole di Emanuele Luzzati e i testi di Roberto Piumini raccontano i valori della Costituzione attraverso 15 parole-chiave: democrazia, lavoro, diritti umani, uguaglianza, diritti e doveri, unità della Repubblica, rispetto delle diversità linguistiche, Stato e chiesa, dialogo tra le religioni, cultura e ricerca, ambiente, arte e storia, accoglienza dello straniero, pace, tricolore. La prima parte della Costituzione italiana viene proposta in dodici lingue (albanese, arabo, cinese, ebraico, francese, inglese, portoghese, rumeno, russo, spagnolo, tedesco), compreso l'italiano, per consentire ai bambini italiani e a quelli provenienti da altri Paesi e culture di comprenderla più profondamente e di sentirla più vicina alla propria mente e al proprio cuore. Il testo è arricchito dai commenti del costituzionalista Valerio Onida dei primi 12 articoli con i consigli per applicarli nella vita di tutti i giorni.
Poesie scritte a tredici anni a Bergen-Belsen (1944) / Uri Orlev ; a cura di Sara Ferrari
Giuntina, 2013
Abstract: «Scrissi la prima poesia quando ancora ci trovavamo nel nostro nascondiglio, nella parte polacca dì Varsavia. E rimasta là. Quando il campo [di concentramento] fu ridotto, cosi come il numero dei bambini, ripresi a comporre poesie. Scrivevo la prima stesura su un'asse che avevo staccato dal mio tavolaccio e la ricopiavo sul taccuino solo quando mi soddisfaceva completamente». Rinchiuso a Bergen-Belsen, il giovanissimo ebreo polacco Jurek Orlowski affidò alla poesia le proprie angosce di tredicenne colpito dalla barbarie nazista. Nel 2005 lo stesso autore, divenuto nel frattempo Uri Orlev, ha tradotto queste liriche in ebraico. È una testimonianza pura, reale, la voce autentica di un bambino nella Shoah. Traduzione italiana con originale ebraico a fronte e riproduzione del taccuino in polacco.
La corona regale = Cheter malchut / Scelomo ibn Gabirol ; [a cura di Elio Piattelli]
Firenze : Fussi, stampa 1957
Vai e vivrai / un film di Radu Mihaileanu
Medusa Home Entertainment, [2006]
Abstract: Durante la carestia che colpi' l'Africa negli anni '80, gli ebrei etiopi ebbero la possibilita' di raggiungere Israele, aiutati da diversi paesi. Per sfuggirea morte certa, la madre di Schlomo fa passare il figlio per ebreo e orfano e, raggiunta Tel-Aviv, il bimbo viene adottato da una famiglia di originefrancese.
Milano : Feltrinelli, 2002
Abstract: La storia di Sansone, narrata nei capitoli 13, 14, 15, 16 del settimo libro dell'Antico Testamento, Giudici, nella traduzione dall'antico ebraico di Erri De Luca. Il testo restituisce al lettore la figura dell'eroe suicida che si fa crollare addosso il palazzo gremito di nemici filistei.