Trovati 858178 documenti.
Trovati 858178 documenti.
Elliot, 2022
Abstract: Anno mille, più o meno. Un vecchio monaco quasi cieco sbarca su un’isola bretone popolata da pinguini. Scambiandoli per esseri umani, li battezza tutti. Per rimediare all’errore, Dio e i santi decidono di concedere ai volatili «un’anima, però di piccola taglia». Peccato che dalla conversione in poi, i pinguini sviluppino avidità e invidia, prepotenza e conformismo, ambizioni e pudori (il primo pinguino vestito viene violentato da un diavolo travestito da prete). A partire da questo antefatto, Anatole France traccia la storia di Pinguinia come controcanto amaro, rivelatore e irresistibilmente comico, dell’evoluzione dell’Europa dal Medioevo fino alla Rivoluzione industriale. Uno dei migliori romanzi satirici del Novecento, capace di fare arrabbiare i cattolici e infuriare i borghesi, amato da Conrad, Benjamin e Jung. Pubblicato per la prima volta nel 1908, è stato per lungo tempo considerato il capolavoro di Anatole France e paragonato a classici come La fattoria degli animali di Orwell e Il mondo nuovo di Huxley.
Scheletro femmina / Francesco Cicconetti
Mondadori, 2022
Abstract: Questo romanzo parla di transizione di genere. Ma non solo. Seguiamo la storia di Francesco fin dall'infanzia, con i legami che segneranno la sua vita e lo accompagneranno nel percorso di scoperta di sé. Un romanzo che sa essere molto crudo, ma anche pieno di tenerezza e di amore. Amore, come quello incondizionato della nonna Gioli, come quello potente per Sara e come quello, tutto da costruire, di Francesco nei confronti di se stesso. Quella che ci racconta Cicconetti, mescolando vita vera ed elementi di fiction, è una storia di trasformazione individuale che pur nella sua unicità è universale, perché metafora della lotta che tutte e tutti noi affrontiamo per scoprire chi siamo veramente, e per riuscire a esserlo fino in fondo.
Onyeka e l'Accademia del Sole / Tọlá Okogwu ; traduzione di Loredana Baldinucci
Rizzoli, 2022
Abstract: Onyeka ha la testa piena di capelli ricci e indomabili: sono i tipici capelli di una ragazza di origini nigeriane, ma a Londra, dove vive, tutti li notano e a scuola in molti li commentano sottovoce. Quando però Cheyenne, la sua migliore amica, rischia di annegare in piscina e sono proprio i suoi capelli a tirarla fuori dall'acqua, come se avessero volontà ed energia proprie, la vita di Onyeka viene completamente sconvolta. Scopre infatti che quella che lei crede essere la sua maggiore debolezza è in realtà un dono che fa di lei una Solari, una persona dotata di superpoteri. Sua madre non ha dubbi: è giunto il momento per Onyeka di tornare in Nigeria, per studiare all'Accademia del Sole - dove vengono educati e formati i giovani Solari - e soprattutto cercare suo padre, scomparso da anni. Sarà l'occasione per mettere alla prova se stessa e i suoi poteri, in rocambolesche avventure degne dei migliori supereroi e dalle suggestive atmosfere africane.
Un amico per Olaf / [testi Augusto Macchetto]
Giunti, 2015
Sogni gelati / Adriano Altamira ; a cura di Paolo Biscottini
Milano : Mazzotta, 1987
Armando Testa / con scritti di Gillo Dorfles, Arturo Carlo Quintavalle, Donato Mutarelli
Milano : Mazzotta, [1984]
Nespolo : la bella insofferenza
Milano : Mazzotta, [1986]
Gatti di Stato : tra uso pubblico e passioni private / Carola Vai
Rubbettino, 2022
Abstract: Tempo fa una ricerca dell'università di Warwick, in Inghilterra, sottolineò che le persone con grosse responsabilità sono anche grandi amanti dei gatti. Dalla stessa ricerca emerse che gli appassionati dei mici spesso hanno successo nella vita, sono indipendenti, astuti e riescono celare i propri sentimenti con disinvoltura. Vero o falso che sia, un gran numero di uomini e donne di potere del passato e del presente sono vissuti e vivono con uno o più gatti. Da qui l'idea del libro: Gatti di Stato, tra uso pubblico e passioni private. L'autrice, Carola Vai, attraverso le vicende di re, regine, papi, capi di governo, leader di varie epoche e continenti, e dei loro felini, narra frammenti di mondi diversi per linguaggio, cultura, sviluppo. Personaggi audaci, colti, risoluti, autorevoli, spregiudicati accomunati dall'attrazione per i gatti tanto da considerarli insostituibili amici, fonte di serenità ed ispirazioni utili nella vita privata e nella vita pubblica, "medicina" contro lo stress.
Roma : Gangemi, 2022
Abstract: Esistono poche opere realizzate dall'uomo in grado di suscitare un sentimento così intenso e profondo come quello provocato dall'osservazione degli affreschi della Cappella Sistina in Vaticano, uno dei capolavori più conosciuti e apprezzati dell'arte mondiale. In questa monumentale decorazione, Michelangelo, che si definiva più uno scultore che un pittore, lasciò ai suoi contemporanei e alle generazioni future la più luminosa impronta della propria arte, destinata a diventare immortale. Gli studi, le idee e i pensieri di Michelangelo per la decorazione della Cappella Sistina sono fissati in preziosi disegni raccolti con estrema cura da Casa Buonarroti, fondazione fiorentina che custodisce e valorizza, oltre all'archivio della famiglia, la più grande collezione al mondo di opere grafiche del grande artista toscano. Dopo essere stati esposti in importanti musei italiani ed europei, i disegni autografi di Michelangelo per la Volta e il Giudizio finale e altri capolavori provenienti da Casa Buonarroti sono visibili per la prima volta in Trentino, ospitati al Museo di Riva del Garda, la sede principale del Museo Alto Garda. Attraverso questa importante esposizione temporanea, fortemente voluta dal nuovo Presidente del MAG Vittorio Sgarbi, il Museo Alto Garda vuole realizzare una mostra di ampio respiro e grande richiamo, in grado di rivolgersi alla comunità gardesana e trentina, ma anche al numeroso pubblico di turisti, italiani e stranieri, che, finalmente, dopo gli anni difficili della pandemia, ha ripreso a frequentare con entusiasmo il lago di Garda.
Voli e levitazioni : anticipazione del paradiso / Angelo Clemente
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2021
Abstract: Il "prodigio" della levitazione appartiene ad ambiti sociali, culturali e persino religiosi diversissimi fra loro. Fenomeni di levitazione e di volo prodigiosi sono presenti anche nell'ambito dei culti stregoneschi e in alcuni esperimenti medianici, oltre che nel caso di possessioni diaboliche. Quando parliamo della levitazione in ambito cristiano, pur mantenendo il medesimo significato di "corpi o cose che vincono prodigiosamente la forza di gravità", non possiamo naturalmente fermarci solo a una descrizione del fenomeno e dei suoi effetti. La levitazione "mette in gioco" gli elementi della vita spirituale e mistica "dentro" il mondo materiale; manifesta un'unione tra spiritualità e fisicità, anziché separare i due ambiti. La levitazione, inoltre, si presenta, unica tra i fenomeni mistici, con una caratteristica singolare: è un evento visibile, testimoniabile, in qualche modo incontrovertibile.
Libertà d'immagine : venti giovani artisti italiani / a cura di Claudio Cerritelli
Milano : Mazzotta, [1986]
Mostrology : piccola storia dei mostri tra sogni e incubi / Licia Troisi
Solferino, 2022
Abstract: Che mondo sarebbe senza mostri? Meno pauroso, forse, ma certo meno ricco e persino meno bello: perché un mostro non è per forza una manifestazione del brutto ma può essere inquietante, perturbante, persino ammaliante (pensiamo alle sirene). Proprio per questo è così capace di atterrirci e insieme sedurci: perché esprime le nostre paure più profonde, ma anche le nostre fantasie più sfrenate. Ciclopi e chimere, basilischi e draghi, demoni giapponesi e animali a più teste: il catalogo è lungo. Licia Troisi si immerge con coraggio in questo universo multiforme e tra esseri mitologici e ibridi, tra leggende metropolitane e fenomeni virali, tra citazioni pop e scoperte dell’antropologia, costruisce una sua personale «mostrologia», una sorta di tassonomia delle creature immaginarie che abitano le nostre culture e la nostra mente. Ci racconta come sono nate e perché, a quali bisogni rispondano, in quali modi queste proiezioni dell’immaginazione ci aiutino a vivere nel mondo reale. I mostri, infatti, sono con noi da sempre proprio perché parlano di noi e sanno dirci, a volte, più di ciò che vorremmo sapere. Come in uno specchio, ci mettono di fronte a ciò che consideriamo bello o brutto, ordinario o spaventoso, buono o cattivo, a ciò che siamo e a ciò che temiamo. Si muovono sulle nostre gambe per raggiungere i nostri limiti. E, forse, per aiutarci a superarli.
Il Mulino, 2022
Abstract: Il 21 agosto 1939, qualche minuto prima di mezzanotte (ora tedesca), la radio di Berlino interruppe un programma musicale per diffondere il seguente comunicato del Deutsches Nachrichtenbüro: «Il governo del Reich e il governo sovietico hanno stretto un accordo per stringere un patto di non aggressione. Il ministro degli Esteri arriverà mercoledì 23 agosto a Mosca per la conclusione dei negoziati». L'annuncio produsse clamore: «Una bomba è scoppiata ieri sera, verso le 23.00, a Berlino» - scrisse l'ambasciatore francese in Germania Robert Coulondre al ministro Bonnet. Il 23 agosto 1939, la Germania e l'Unione Sovietica stringono un patto di non aggressione conosciuto come Molotov-Ribbentrop, che suscita scalpore internazionale, e firmano un «protocollo aggiuntivo» segreto sulla spartizione dell'Europa orientale. Evocato durante il processo di Norimberga e pubblicato negli Stati Uniti in base a copie non certificate, il protocollo scatenò una controversia che prese nome dall'opuscolo I falsificatori della storia. Da quel momento le interpretazioni in Occidente e in Urss si sono divaricate: per il campo occidentale il protocollo era «vero»; per quello sovietico era «falso». Il ritrovamento, nel 1992, del «plico» che lo conteneva, invece di ricongiungere la storiografia russa a quella occidentale, ha dato inizio ad un processo di restaurazione delle tesi dei Falsificatori della storia che arriva, con Putin, fino ai nostri giorni.
Luoghi e immagini della devozione popolare nel vicariato di Suzzara
[Suzzara : Banca di credito di Suzzara], stampa 1985 (Mantova : Publi-Paolini)
Il Santandrea / Gianfranco Bellora
Milano : G. Prearo, 1971
Presenze nell'arte