Trovati 858592 documenti.
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Adelphi, 2021
Abstract: La storia di Arianna, Teseo e Minosse, del labirinto e del minotauro, il suo unico abitante, è nota a tutti, ma nella versione di Durrenmatt essa diventa anche dramma psicologico. Luogo dell'azione, il labirinto con le sue pareti a specchio e l'infinito susseguirsi delle immagini. Protagonista, il minotauro, metà uomo e metà toro, sempre al limite della conoscenza, delle sensazioni di amore, gioia, felicità e infelicità, paura e tormento, ma che per sua natura non può provare sensazioni: sempre sulla soglia delle emozioni che proverebbe, se solo sapesse cosa vuol dire provare emozioni.
La luna e i falò / Cesare Pavese
Ed. integrale
BUR, 2021
Abstract: Pavese scrisse il testo tra il 18 settembre e il 9 novembre del 1949, come racconta egli stesso nel manoscritto del romanzo, che verrà pubblicato nell’aprile del 1950 dalla casa editrice Einaudi. Si tratta dunque di una delle ultime opere dello scrittore. Il protagonista, Anguilla, all’indomani della Liberazione, torna al suo paese delle Langhe dopo molti anni trascorsi in America e, in compagnia dell’amico Nuto, ripercorre i luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza in un viaggio nel tempo, alla ricerca di antiche e sofferte radici. Storia semplice e lirica insieme, costruita come un continuo viavai tra il piano del passato e quello del presente, La luna e i falò recupera i temi civili della guerra partigiana, la cospirazione antifascista, la lotta di Liberazione, e li lega a problematiche private – l’amicizia, la sensualità, la morte - in un intreccio drammatico che conferma la totale inappartenenza dell’individuo rispetto al mondo e il suo triste destino di solitudine.
Adelphi, 2021
Abstract: Tre morti è una sorta di parabola di limpido contenuto morale: muoiono una signora borghese, un vecchio postiglione ed un albero. Tormantata la morte della donna, serena quella del vecchio, perfettamente armonica quella dell'albero. È questa una delle grandi lezioni che spira nelle pagine del Tolstoj maturo: dobbiamo imparare ad ascoltare la natura, a riprodurre nelle nostre vite il suo ritmo.
La bambina che spiava i nazisti / Matt Killeen ; traduzione di Giuseppe Maugeri
Garzanti, 2021
Abstract: È ebrea. Ma si finge la perfetta bambina di Hitler. Perché vuole fare giustizia. Sarah non scorderà mai il giorno in cui ha incontrato la spia inglese Jeremy Floyd: senza il suo aiuto, sarebbe finita nelle mani sbagliate, proprio come è accaduto a sua madre. Per ricambiare, ha messo da parte le sue origini ebree e si è trasformata nella perfetta bambina di Hitler per rubare informazioni al nemico. Ora non vede l'ora di riconquistare la libertà. Ma non è ancora il momento. Jeremy le affida un'altra pericolosa missione: Sarah deve carpire i segreti di un medico tedesco i cui studi potrebbero avere conseguenze devastanti. Ancora una volta, l'intrepida sedicenne si vede costretta a vestire i panni dell'impeccabile ragazza ariana. A farsi strada là dove contano solo il potere e gli interessi del regime. A cercare un'alleata nella giovane Clementine che, proprio come lei, si destreggia con scaltrezza tra inganni e malvagità. Nonostante le difficoltà, Sarah riesce a mimetizzarsi alla perfezione, dissimula abilmente, si muove con circospezione e inizia persino a fidarsi di Clementine, credendo sia dalla sua parte. Non è così: in un ambiente dove il male si annida in ogni angolo, non c'è a che non sia contaminato dalla spietata legge del più forte. Eppure, Sarah non può arrendersi né permettere che qualcuno cerchi di smascherarla. Non adesso che è a un passo dal portare a termine il suo compito. E dalla vita libera e indipendente che ha sempre sognato e che pensa di meritare.
Diario musicale / Hildegard De Stefano ; postfazione di Michela Cescon
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: Una violinista straordinaria, protagonista della serie di successo La Compagnia del Cigno, si racconta in prima persona, un atto d'amore per la musica e per la sua capacità di cambiarci la vita.
Il gatto, il mago e l'inquisitore : romanzo / Daniele Palmieri
Magazzini Salani, 2021
Abstract: Anno 1518. Un cocchiere ferma un’anonima carrozza alle soglie di Metz, in Francia. Per tutto il viaggio ha sentito un vociare sommesso, eppure a scendere dalla carrozza è soltanto un uomo, dal naso aquilino e lo sguardo misterioso, accompagnato da un gatto con il pelo marrone. L’uomo è Enrico Cornelio Agrippa. Filosofo, mago, medico e alchimista, perseguitato tanto dai creditori quanto dagli inquisitori, deve impersonare anche il ruolo del folle “che parla da solo” e nascondere al suo cocchiere di aver disquisito dei massimi sistemi del mondo con il suo gatto, Asmodeo. Grazie alle sue conoscenze magiche, Agrippa ha dotato il suo felino tanto del dono dell’immortalità quanto di quello della parola, e insieme girano per l’Europa, balzando da una corte all’altra, non solo per sbarcare il lunario e per fuggire dalle grinfie della Chiesa, ma anche per liberare le città dalle entità maligne che le perseguitano. Un mondo variopinto e bizzarro – pieno di demoni, streghe e peccatori – fa da scenario a un thriller in cui i due protagonisti potranno contare soltanto sul loro reciproco e magico rapporto per salvarsi il pelo e la pelle.
Giunti, 2021
Abstract: Villa Piccolo, la straordinaria residenza di campagna dell'aristocratica famiglia Piccolo, arroccata in cima alle colline di Capo d'Orlando e immersa in uno splendido parco di oltre venti ettari, fu il luogo in cui la baronessa Teresa Mastrogiovanni Tasca Filangeri di Cutò si ritirò quando il marito Giuseppe Piccolo di Calanovella fuggì a Sanremo con una ballerina. Lì visse con i suoi tre figli, Lucio, Casimiro e Agata Giovanna, che vi abitarono fino alla morte. Agata, ultima superstite e vestale della villa, ci racconta la storia della sua vita, della sua famiglia, della sua epoca. Lei, testimone di un mondo che fu, decide di ricostruire questa trama esclusivamente attraverso le vicende delle donne che l'hanno tessuta. Quando il sipario si apre su Agata siamo nella seconda metà del Novecento, ma la sua memoria ci conduce fino alla Sicilia postunitaria, a un momento cruciale della storia di quella terra e del nostro Paese. Tutte le certezze vacillano per l'aristocrazia terriera e le donne Piccolo, come altre loro simili, devono affrontare il cambiamento. Le vediamo lottare per tenere insieme ciò che resta del proprio mondo, resistendo al dissolversi dell'universo che conoscono. Mentre gli uomini di casa, i Gattopardi, assecondano il declino senza porvi argine e con rassegnazione. Le vediamo stagliarsi sullo sfondo di una vita domestica e di società fatta di riti e di fasti, di passioni e di compromessi. Ma anche di lutti e tragedie dettate dalla storia - il terremoto di Messina e le bombe su Palermo - e da episodi di violenza efferata. E ci immergiamo nell'atmosfera trasognata dell'oasi di Villa Piccolo, in cui Teresa crea un bizzarro cenacolo di arte, cultura e letteratura, dove Giuseppe Tomasi di Lampedusa, suo nipote, concepirà la sua opera eterna e passeranno in visita, tra gli altri, Montale, Cederna, Pasolini, Sciascia e Consolo, attratti dalla compagnia, così come dal cibo prezioso che Agata porta in tavola.
Le luci della filanda : l'enigma della settima riga e il ritorno della contessa / Giuseppe Guin
Como : TBM service & C., 2021
Abstract: “Le luci della filanda” è l’ultimo romanzo di Giuseppe Guin ed è un affresco del piccolo mondo che vive lungo la costa occidentale del lago di Como, all’inizio degli Anni Cinquanta. La vita di una famiglia di nobili, da generazioni proprietaria della storica Filanda di Brienno, viene sconvolta da una vicenda tragica, figlia dalla Guerra e della miseria. Il conte Luca Gregorio, scosso da quanto accaduto, decide di cambiare il propria modo di vivere, ma soprattutto il corso della storia in quel piccolo borgo. Il suo proposito viene però interrotto da un delitto dai contorni misteriosi, avvenuto proprio nelle segrete stanze della contessa Beatrice. La blasonata coppia di conti è costretta dunque a fuggire e trova rifugio nell’antico Mulino Valsecchi, lungo la valle maledetta del Canova e lì, la loro esistenza andrà ad intrecciarsi con la vita selvatica del temuto Giorgione, il cacciatore di volpi. A Brienno, però, le luci dentro la Filanda saranno il filo conduttore di una storia che, ostinatamente, si avvierà verso la rinascita.
La fattoria degli animali / di George Orwell ; raccontato da Pierdomenico Baccalario
Einaudi ragazzi, 2021
Abstract: La storia della ribellione degli animali di una fattoria contro l'oppressione del padrone umano, e la disincantata discesa verso un nuovo totalitarismo.
Intransigenze / Vladimir Nabokov
Adelphi, 2021
Abstract: Nabokov aborriva le interviste. Eppure, quando diventò una celebrità, dovette subirne alcune. Ma il lavoro di quei malcapitati giornalisti si trasformava in puro pretesto per una strepitosa reinvenzione con cui egli si proponeva innanzitutto di cancellare «ogni traccia di spontaneità, ogni parvenza di effettiva conversazione». Il risultato fu una sorta di concrezione madreporica, dove con gli anni finirono per depositarsi, nella loro forma più scintillante e micidiale, non tanto le idee quanto le intransigenze di Nabokov, come dire le reazioni della sua fisiologia di scrittore ai grandi temi – e spesso alle grandi scemenze – che vagavano per l’aria.
Jazz / Toni Morrison ; traduzione, cura e postfazione di Franca Cavagnoli
Milano : Frassinelli, 2018
Pickwick
Abstract: Harlem, 1926. Un venditore nero cinquantenne uccide la giovane amante di diciotto anni; al funerale, la moglie dell'uomo cerca di sfigurare la salma. Questo l'inizio del romanzo, il cui valore va però ben oltre l'intreccio: esso è soprattutto un grandioso affresco dell'America di colore, dove il jazz, la musica nera per eccellenza, rappresenta il principio unificante tematico, strutturale e stilistico della narrazione. Come scrive nella postfazione Franca Cavagnoli: «'Jazz' è un romanzo corale su un amore violentemente passionale, sul bisogno di amore, sull'amore per 'la Città' e la sua gente, sull'amore per il jazz, la forma espressiva più alta a cui gli afroamericani hanno saputo dare vita e da cui Toni Morrison da sempre trae ispirazione.»
Effetti farfalla : 5 scelte di felicità per salvare il pianeta / Grammenos Mastrojeni
Chiarelettere, 2021
Abstract: L'effetto farfalla è diventato un suggestivo luogo comune (il battito delle ali di una farfalla può essere il primo di una serie di eventi che arrivano a provocare un uragano dall'altra parte del mondo), in realtà è un caposaldo di una branca della matematica nota come teoria del caos. I nostri comportamenti, i gesti più semplici che facciamo ogni giorno, non sono solo gocce nell'oceano ma eventi decisivi per noi, per il nostro benessere e la nostra felicità, e per l'equilibrio dell'intero pianeta. Questo libro, con competenza ma anche in maniera semplice, mostra come tutto ciò che avviene, come il cambiamento, può essere innescato da noi stessi e avere una ricaduta in tutto il mondo. No, non servono sacrifici e rinunce eroiche. In capitoli chiari e convincenti – Siamo ciò che mangiamo, L'abito fa il monaco, Dimmi come vai e ti dirò chi sei, La natura non butta via niente, L'economia del giardino dell'Eden – l'autore ci fa capire che quel poco che facciamo ogni giorno può avere gli stessi effetti di una manovra economica e fiscale, essendo parte di un'equazione più generale in cui benessere è uguale a sostenibilità e giustizia per tutti. Se ce la giochiamo bene, il prodotto di questi fattori è la pace.
BUR, 2021
Abstract: Che cos'è un disturbo alimentare? E perché proprio mio figlio si è ammalato? Sono le domande che si pongono sempre più genitori a fronte dell'aumento dei casi di DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) tra i ragazzi, divisi tra stupore e disperazione, tra negazione e abnegazione totale alla "malattia". L'arrivo dell'anoressia, della bulimia, delle dipendenze da cibo e degli altri disturbi alimentari è infatti il punto di non ritorno rispetto a una normalità (spesso solo apparente) che era vissuta prima, e la famiglia è parte in causa di questa drammatica realtà. Ma qual è il comportamento giusto da adottare per riconoscere gli atteggiamenti sentinella e affrontare i sintomi conclamati di una malattia che non riguarda soltanto l'equilibrio della massa corporea, ma anche e soprattutto il senso di adeguatezza nel vivere? In questo viaggio dentro i disturbi alimentari, uno dei maggiori esperti italiani di DCA illustra, con esempi e casi concreti, che cosa accade quando una ragazza o un ragazzo decide di alimentarsi in modo diverso - perseguendo una folle magrezza, oppure, al contrario, decidendo di non porre freno a una fame smisurata -, e spiega perché è importante affrontare i disturbi legati al cibo all'interno della famiglia e a scuola, e come rapportarsi alle cure con l'aiuto dei terapeuti. Perché la guarigione è possibile, se si è uniti nella battaglia.
Gribaudo, 2021
Abstract: Come possiamo avere un apparato muscolare a lungo efficiente? Che cosa succede quando il nostro tono muscolare non è più quello di una volta? Perché l'alimentazione e l'esercizio fisico sono importanti come strategia di prevenzione? In collaborazione con Fondazione Istituto Danone, impegnata nella divulgazione di temi nutrizionali legati alla salute, un team scientifico composto da 5 esperti aiuta a comprendere i segreti della muscolatura fornendo soluzioni utili e "su misura" per le varie fasce di età. Un libro pensato per il nostro benessere, che ci aiuta a stare in forma e ad avere "muscoli in salute".
Una rivoluzione gentile / Dacia Maraini
Rizzoli, 2021
Abstract: In quest'epoca di incertezza e di paura abbiamo bisogno di un antidoto all'odio. Ma si può lottare per la giustizia sociale e climatica, per il rispetto delle donne e in favore della solidarietà usando come arma, semplicemente, la gentilezza? È la sfida che Dacia Maraini lancia in questo libro che racchiude sette anni di riflessioni apparse sulla stampa nazionale. Accompagnandoci nel suo universo intellettuale e civile, Dacia Maraini ci rende partecipi del suo sguardo sul mondo. La lotta contro la violenza e i femminicidi, i rapporti delle donne con la Storia e il patriarcato, la maternità, la libertà di pensiero e le sue contraddizioni sono solo alcuni dei grandi temi del nostro tempo e delle questioni a lei più care. E ancora, l'ambiente come punto focale del nostro orizzonte, l'importanza della salvaguardia dell'acqua, delle piante, degli animali e le scelte in campo alimentare che fanno la differenza. Senza dimenticare la solidarietà tra le generazioni e tra classi sociali diverse, e il valore dei progetti universali. Perché solo una rivoluzione gentile può indicarci la strada per un futuro vitale di cui andare orgogliosi.
Il quaderno di Nerina / Jhumpa Lahiri
Guanda, 2021
Abstract: Dal fondo del cassetto disordinato di una scrivania scoperta in casa, a Roma, riemergono alcuni oggetti dimenticati dai vecchi proprietari: francobolli, un dizionario greco-italiano, qualche bottone, cartoline mai spedite, la foto di tre donne in piedi davanti a una finestra. C'è anche un quaderno fucsia, con il nome «Nerina» scritto a mano sulla copertina. Chi è Nerina? Senza cognome, come un poeta classico o medievale, come un artista del Rinascimento, la donna che, ci assicura Jhumpa Lahiri, ha scritto i versi raccolti in questo libro, sfugge alla storia e alla geografia. Apolide, poliglotta, colta, scrive della propria esistenza tra Roma, Londra, Calcutta, Boston, del legame con il mare, del rapporto con la famiglia, con le parole. Jhumpa Lahiri squaderna, in questo quaderno di poesie eccezionali e quotidiane, un'identità. Tra lei e Nerina, la cui intera esistenza è affidata ai versi e a pochissimi altri indizi, c'è la stessa relazione che lega certi poeti moderni ai loro doppi, che a volte fingono di essere altri poeti, a volte commentano poesie che fingono di non aver scritto, più spesso si fingono semplici lettori. La scrittrice si fa lettrice e invoca addirittura l'intervento di una terza misteriosa persona: una studiosa che l'aiuta a mettere ordine in un gomitolo di strofe e di vite che non sono le sue - ma potrebbero essere le nostre. I suoi commenti nelle note intessono un secondo libro che, come Narciso nel mito, non riconosce se stesso nel proprio riflesso. Riprendendo il fortunato topos narrativo del “manoscritto ritrovato”, Il quaderno di Nerina si presenta, infatti, come l’edizione di questo perduto manoscritto, costituito da 90 liriche ordinate in 7 sezioni. La misteriosa autrice del quaderno rivela il suo spessore poetico fin dal nome, che è lo stesso di un personaggio dell’Aminta di Tasso e della donna immortalata da Leopardi nelle Ricordanze. Priva di un’identità anagrafica ben definita, l’io lirico mostra degli indubbi tratti in comune con Lahiri stessa, dall’esistenza divisa tra varie città e culture (Roma, Londra, Calcutta e Boston), alla compresenza in sé di più lingue (il bengalese, l’italiano e l’inglese), dal profondo legame con la propria famiglia all’amore per la letteratura. L’alter ego poetico, in cui l'autrice si rispecchia, non è però la sola protagonista del libro, perché a lei si affianca un altro personaggio misterioso, la curatrice Verne Maggio, italianista in Pennsylvania, che nel volume cura la nota al testo introduttiva, l’ordinamento delle liriche e le note di commento. Terza figura di scrittrice all’interno del volume, la studiosa non si limita però a un ruolo puramente servile nei confronti dell’opera che sta curando, e in molti casi le sue notazioni aggiungono significati ulteriori a quelli delle poesie, creando un ricco cortocircuito tra le liriche e il loro commento. Sono tanti i temi che s’intrecciano in questa silloge poetica, da quello del viaggio (a cui è dedicata la sezione Peregrinazioni) a quello della famiglia (presente soprattutto in Generazioni), dalla descrizione di frammenti di realtà (Osservazioni)all’amore per l’italiano (Accezioni). Nel corso della raccolta, attorno a questo io lirico misterioso si disegna un’identità multiforme, composita, in cui coesistono varie lingue, diverse culture e che trova la sua definizione proprio in questa continua metamorfosi, nell’assenza di una caratterizzazione fissa e definitiva. Non a caso, la raccolta si apre emblematicamente su una poesia, Sparizioni, in cui il motivo ricorrente è quello della scomparsa improvvisa di oggetti, che quando vengono ritrovati in un secondo momento suscitano nel soggetto un’agnizione rivelatrice, a testimoniare come siano solo la perdita, lo smarrimento imprevisto, a permettere di ritrovarsi, di giungere a una definizione più complessa (e per questo più autentica) della propria identità.
Camelozampa, 2021
Abstract: Una magica passeggiata in una sera estiva: per tutti è ora di dormire, dai bambini nelle case a tutti gli animali, nei boschi e nei prati. Una canzone tenera e dolce per fare la nanna, un viaggio incantato al calar della sera, attraverso fiabesche e immaginifiche illustrazioni.
Terre di mezzo, 2021
Abstract: Elisa è una bambina alta. Così alta che spesso ha la testa tra le nuvole. Così alta che quasi non ci sta nelle illustrazioni di questo libro! Quando c’è da giocare a basket va anche bene… però l’unica cosa che Elisa desidera veramente è sentirsi chiamare “piccolina”, come gli altri bambini. E qualche volta si sente proprio triste, vorrebbe soltanto diventare piccina piccina e riuscire a nascondersi. Per fortuna accade qualcosa, di molto quotidiano e semplice, che rovescia la prospettiva. Elisa comprende di essere amata, si sente importante e riacquista fiducia.
Milano : Garzanti, 2021
Abstract: Nella vicenda di Anguilla, che dopo la Liberazione fa ritorno dall'America nelle Langhe, s'intrecciano e si sovrappongono fino a confondersi passato e presente, storia pubblica e storia privata, narrazione e autobiografia. Il suo viaggio è prima di tutto - osserva Massimo Schilirò - un «pellegrinaggio sentimentale», un «rito»; ma il paese che Anguilla ritrova è un luogo diverso da quello che ha lasciato vent'anni prima: i noccioli della sua infanzia sono stati abbattuti, e la vecchia casa in cui è cresciuto è ora abitata da una famiglia che non è la sua. Su questo mutamento, doloroso e irreversibile, si misura il dramma del protagonista: è il dramma della perdita, dell'esclusione e della solitudine, di uno spaesamento e di una nostalgia che caricano la sua esperienza individuale di un significato cosmico e universale. Pubblicato nel 1950, La luna e i falò è l'ultimo e il più celebre romanzo di Cesare Pavese. Appendice critica di Federico Musardo.
Il mio paese inventato / Isabel Allende ; traduzione di Tiziana Gibilisco
7. ed.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Dopo tanta vita e tanti abbandoni, tanti libri scritti e tanta nostalgia, in questo libro Isabel Allende racconta il suo Cile, immaginato e sognato nella distanza. Il racconto disegna, sul filo di una memoria che aggira i fatti troppo intimi, un paesaggio interiore dove aleggiano gli spiriti dei defunti e dove i ricordi si sovrappongono senza un ordine cronologico. L'autrice fa rivivere le dimore ora scomparse, i paesaggi cancellati dall'edificazione urbana e le persone che hanno segnato la sua vita fino a quando è fuggita alla repressione della dittatura e si è stabilita prima in Venezuela e poi negli Stati Uniti.