Trovati 855232 documenti.
Trovati 855232 documenti.
[Genova] : Banca Carige ; Fondazione Carige ; Cinisello Balsamo : Silvana , [2009]
L' abuso della bellezza : da Kant alla Brillo Box / Arthur Danto
Milano : Postmedia Books, copyr. 2008
Abstract: Un secolo fa, la bellezza era considerata quasi all'unanimità lo scopo supremo dell'arte e persino sinonimo d'eccellenza artistica. Tuttavia, oggi la bellezza è vista come un crimine estetico e gli artisti sono spesso messi all'indice dai critici se le loro opere sembrano mirare al bello.
Un cuore intelligente : letture / Alain Finkielkraut ; traduzione di Francesco Bergamasco
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: Della letteratura non abbiamo bisogno per imparare a leggere. Ne abbiamo bisogno per sottrarre il mondo reale alle letture sommarie. E proprio questa la convinzione che ispira ad Alain Finkielkraut l'appassionato esercizio critico di Un cuore intelligente: raccontare nove tra i più notevoli libri della modernità svelando l'immensa sapienza che lì si cela. Perché la risposta alle grandi domande - Che cos'è la civiltà? Che cos'è l'arte? Che cosa sono l'ideale e la grazia? - non può che essere una risposta narrativa. Rileggendo Tutto scorre... di Vasilij Grossman o La macchia umana di Philip Roth, Lo scherzo di Milan Kundera o II pranzo di Babette di Karen Blixen, Lord Jim di Joseph Conrad o Washington Square di Henry James, Finkielkraut, che da anni va smascherando le ingiustificate certezze dell'Occidente, si propone di scrutare la realtà incarnata nei particolari e spesso redenta dall'ironia - e, soprattutto, di trovare una chiave per decifrare gli enigmi del mondo. E con la sua suite di letture ci invita a svincolarci da molteplici trappole, della ragione e del sentimento, per lasciarci educare, tramite la parola letteraria, alla perspicacia affettiva. Solo così ci verrà concesso quel cuore intelligente che re Salomone invocava dall'Eterno, stimandolo più prezioso di ogni altro bene.
Pisa : Scuola Normale Superiore, Centro di ricerche informatiche per i beni culturali, 2000
Il disagio dell'estetica / Jacques Ranciere ; a cura di Paolo Godani
Pisa : ETS, 2009
Abstract: Jacques Rancière si è imposto sulla scena internazionale soprattutto per i suoi studi dedicati ai rapporti tra arte e politica. Tra questi, il testo qui presentato (pubblicato in Francia dall'editore Galilée nel 2004) è senza dubbio l'espressione più matura e compiuta. In un serrato confronto con l'estetica del Novecento e con le diverse forme dell'arte contemporanea (fotografia, cinema, installazioni), l'autore mostra come l'estetica, che è politica non per accidente ma per sua stessa essenza, si trovi da sempre stretta tra due politiche opposte: quella che pretende di trasformare le forme dell'arte in forme della vita collettiva, e quella che preservando l'autonomia dell'arte da ogni compromissione militante o commerciale intende custodirne la promessa d'emancipazione. E mostra al contempo come proprio questa tensione resti l'unico antidoto contro la tendenza, sempre più diffusa, a neutralizzare la potenza dissensuale dell'arte.
Napoli : Arte tipografica, copyr. 2004
Abstract: Il volume è il Catalogo della mostra di Napoli (Palazzo Reale, 10 dicembre 2004-30 gennaio 2005).
Luoghi in relazione / a cura di Francesco Tedeschi
Mozzate : Comune di Mozzate, [2003]
Roma : Castelvecchi, 2010
Abstract: Con la loro determinazione, il loro coraggio e la forza con la quale si sono opposte al classico luogo comune che dipinge le donne come «angeli del focolare», le italiane di cui parla questo libro hanno lasciato un segno indelebile nei campi della politica, della cultura, della scienza, dell'economia e dello sport. Dalla Contessa Lara, «poetessa maledetta» di inizio secolo, a Rita Levi Montalcini, scienziata geniale, da Matilde Serao, illustre letterata e pioniera del giornalismo, a Sara Simeoni, campionessa olimpionica, passando per grandi innovatrici come Maria Montessori o imprenditrici del calibro di Luisa Spagnoli, Le italiane racconta la storia e le storie di donne che, con la loro passione e il loro ingegno, hanno cambiato - in positivo - le sorti di un Paese. Un tributo a figure femminili di fondamentale importanza firmato dall'Associazione Nazionale Volontarie Telefono Rosa che, raccogliendo un'idea di Annamaria Barbato Ricci, partecipa con questo libro alle celebrazioni per i centocinquanta anni di Unità nazionale. (Prefazione di Anna Finocchiaro)
Del sublime / Friedrich Schiller ; a cura di Luigi Reitani
Milano : Abscondita, [2003]
Carte d'artisti ; 36
Abstract: L'angoscia della caducità è il vero punto di partenza di Schiller. Nulla è più terribile della rappresentazione della morte, dell'impossibilità di fissare per sempre la pienezza dell'essere. Anche il bello deve morire! è la solenne esclamazione iniziale di una delle sue più compiute composizioni liriche, la Nänie. E la morte è anche il tema ricorrente di questi tre saggi sul sublime e sul patetico. Privata di questa sua tragica dimensione, la cultura estetica rischia di diventare una cultura della menzogna, un occultamento della caducità dell'esistenza e delle sue forme. Il sublime deve quindi accompagnarsi al bello, nel senso di esprimere la sua più profonda e tragica dimensione, rivelando il caos che si cela dietro l'armonia e la razionalità delle forme, l'orrore della caducità; mentre la cultura della mera bellezza è denunciata come mistificazione, come cultura della décadence. Il sentimento del sublime è dunque un gesto di rinuncia: di riconoscimento dei limiti della soggettività; ma è anche un gesto di utopia: di fondazione del proprio essere nel mondo. La tragicità dell'esistente, i limiti del sensibile (dell'intelletto) si rovesciano continuamente nel sentimento del sublime in valore, nella percezione dell'infinità della natura razionale dell'uomo. (Dallo scritto di Luigi Reitani)
Vercelli : White Star, c2011
Abstract: II 17 dicembre 1975 entrava in vigore la Convenzione istitutiva della Lista del Patrimonio Mondiale, approvata tre anni prima a Parisi dall'Unesco. Da quel giorno, 180 Stati hanno aderito alla Convenzione, sotto la cui protezione sono ormai raccolte oltre 700 proprietà naturali e culturali distribuite in 135 paesi. In questo prezioso inventario delle meraviglie del mondo si incontrano i luoshi che scandiscono l'evoluzione della vita sulla Terra e quelli dove l'umanità ha mosso i primi passi, i parchi naturali incontaminati e il lascito di formidabili civiltà scomparse, sontuose residenze reali e capolavori dell'arte e dell'architettura, i luoshi sacri delle grandi religioni e le opere pionieristiche della civiltà industriale. Dalla lista del patrimonio mondiale abbiamo selezionato 110 proprietà di tutti i continenti e di tutte le epoche, raccogliendo in un solo volume i più straordinari tesori di questo nostro pianeta per offrire uno sguardo d'insieme sulla ricchezza naturale e culturale della Terra e sull'immensa sfida che l'Unesco ha intrapreso per la sua tutela e la sua conservazione. Abbracciando in un'unica, grande biblioteca della storia la civiltà dell'uomo e le bellezze del pianeta, il patrimonio mondiale dell'umanità è una testimonianza di inestimabile valore della vita e delle culture: in una sola espressione, è la memoria della Terra.
Milano : Edilibri, c2006
Abstract: Il processo cosmico, come processo di realizzazione del vero e del buono nella forma concreta del bello, è un processo estetico. Iniziato dalla natura, tale processo prosegue attraverso l'opera dell'uomo. La bellezza prodotta dall'arte, al pari di ogni altra bellezza, non è né mera materialità né mera soggettività, ma luce materializzata e materia illuminata. L'arte ha dunque la funzione di contribuire attraverso la bellezza alla piena realizzazione del processo cosmico; tuttavia, tale realizzazione è più prefigurata e profeticamente anticipata che non compiuta: luogo di intersezione tra il cielo e la terra, il bello che ci è dato dall'arte apre la via verso la bellezza futura, simile in questo all'altro facitore di ponti, l'amore.
Idioti, reietti, delinquenti : pedagogia e medicina tra Otto e Novecento / Gianluca Giachery
Como ; Pavia : Ibis, 2010
Abstract: Tra Otto e Novecento medicina, diritto e pedagogia dispongono la scena che determina la classificazione delle patologie di cui sono affetti i bambini e gli adolescenti. Per cui medici, pedagogisti e giuristi fanno emergere, tramite l'intreccio delle loro analisi, specifiche figure sociali quali il bambino folle, il degenerato morale, il delinquente, l'anormale o il criminale. In questa costruzione, normalità e anormalità, sano e patologico, degenerazione e carattere vengono continuamente in contatto come polarità similari di campi differenti, che definiscono la natura stessa del processo di esclusione e di inclusione sociale di tali figure devianti. Declinato in questo modo e su documenti originali, il lavoro si propone di individuare, nella rappresentazione complessa degli avvenimenti storici, non solo i personaggi e gli attori, ma le relazioni profonde tra saperi e discipline che hanno fatto emergere, nella nostra modernità, l'evidenza sociale, politica e culturale di coloro che sono considerati marginali, idioti e reietti.
Fondamenti dell'etica / di Franz von Kutschera ; edizione italiana a cura di Antonella Corradini
Milano : Angeli, c1991
Epistemologia ; 29
Palermo : Aesthetica, 2010
Aesthetica ; 72
Abstract: Libro estremamente fortunato (tradotto in 12 lingue, fra cui il giapponese) Estetica pragmatista di Richard Shusterman segna un punto di snodo importante nel dibattito sull'estetica degli ultimi deenni. Attraverso una lettura non scolastica di Dewey, esso infatti individua strumenti concettuali utili a comprendere fenomeni estetici e artistici della contemporaneità solitamente trascurati dalle principali filosofie dell'arte del Novecento. Il che consente, fra l'altro, il superamento della divisione schematica tra arti basse e arti elevate e l'analisi originale di forme artistiche popolari come l'hip hop e il rap, che condividono l'esigenza di una nuova elaborazione dell'arte di vivere. La presente edizione italiana è corredata da una prefazione appositamente scritta dall'autore.
Immagini e materiali del laboratorio Fortuny
Venezia : Marsilio, 1978
I quadri che ci guardano : opere in dialogo / Martina Corgnati
Bologna : Editrice Compositori, [2011]
Quadrifogli
Abstract: Questo libro prova a tracciare, si può dire per la prima volta, la storia dei quadri che ci guardano, prendendo in esame il problema dello sguardo e cercando di spiegare quando e perché i personaggi dei dipinti, dal Medioevo ad oggi, comincino a guardare l'osservatore, cioè noi. Grazie ad alcuni pittori, da Antonello da Messina a Edouard Manet, prende forma un vero e proprio teatro in cui si richiede la partecipazione diretta dell'osservatore, che viene quindi guardato dal quadro a vario titolo e scopo. Una storia avvincente che in molti casi ci guida alla scoperta di aspetti e significati nascosti nei quadri, come in un romanzo giallo. Il volume decodifica e interpreta questo aspetto trascurato della rappresentazione pittorica e permette al lettore di orientarsi nelle trappole iconografiche costruite dagli artisti senza perdersi e godendo anzi, al meglio, delle curiosità storiche e pittoriche. Infine un accenno ai linguaggi moderni e al loro uso degli sguardi: il cinema, la televisione e la fotografia.
Impromptus : saggi musicali 1922-1968 / Theodor W. Adorno ; [traduzione di Carlo Mainoldi]
2. ed.
Milano : Feltrinelli, 1979
I fatti e le idee ; 260Musica
La fidanzata automatica / Maurizio Ferraris
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: Cent'anni fa il filosofo americano William James si è posto questo problema: Pensai a ciò che chiamai una 'fidanzata automatica', intendendo con ciò un corpo privo di anima assolutamente indistinguibile da una fanciulla spiritualmente animata, che ride, parla, arrossisce, ci cura... Potrebbe qualcuno considerarla come un perfetto equivalente? Certamente no. Sembra un esperimento mentale, eppure è la descrizione di un fatto reale: biblioteche, sale da concerto e pinacoteche sono piene di fidanzate automatiche, che vengono chiamate opere d'arte. Le opere sono oggetti fisici, che contano per la loro fisicità e per la loro bellezza; sono oggetti sociali che esistono solo perché ci sono persone; sono oggetti che suscitano sentimenti. Ma, ecco il punto, non ricambiano i sentimenti che suscitano. Se c'è una cosa che l'opera d'arte non può fare è proprio essere amica, pur svolgendo molte delle attività che di solito si attribuiscono agli amici. Come la fidanzata automatica, le opere d'arte sono oggetti che fingono di essere soggetti. Il libro contiene anche una lunga conversazione dell'autore con Fernando Botero, realizzata da Ferraris nello studio del pittore a Cartagena, in Colombia.
Ragioni personali : saggi sulla normatività morale / Roberto Mordacci
Roma : Carocci, 2008
Abstract: La moralità è la ricerca di buone ragioni. Tuttavia, tali ragioni sono autentiche solo se esprimono l'identità del soggetto e al tempo stesso possono pretendere il riconoscimento di ogni altro agente. Come è possibile sostenere questa pretesa? Rispondere a tale interrogativo significa ricercare il fondamento d'autorità dei nostri giudizi morali. In questo volume si svolge un'analisi critica dei modelli storicamente più influenti della normatività morale (quelli di Aristotele, Hume e Kant), delle principali critiche alla moralità (quelle di Hobbes, Hegel e Nietzsche) e del dibattito contemporaneo sulle ragioni morali. Dagli esiti di questa critica si trae la proposta di una teoria della normatività morale come ricerca di ragioni personali. Le ragioni morali sono autentiche se rispondono al criterio, di ispirazione kantiana, della non contraddizione del volere. Solo in questo modo viene preservato anche il requisito identìtario, ovvero viene resa possibile la formazione dì un'identità personale unica e irripetibile. La costituzione di sé passa inevitabilmente attraverso un costante confronto con la natura trascendentale della libertà, realmente esistente in ogni persona.