Trovati 855231 documenti.
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King : la biografia di Lebron James / Davide Chinellato
Pienogiorno, 2021
Abstract: «Incontrare Michael Jordan è stato come incontrare Gesù. Era come se camminasse in aria mentre veniva verso di me. Per un ragazzino di Akron, senza soldi, senza un padre vicino, che aveva bisogno di un'ispirazione, Jordan era l'uomo giusto. Volevo tirare come lui, portare le scarpe come lui. E volevo che un giorno i ragazzi guardassero me con gli stessi occhi con cui io guardavo lui». Anche se LeBron di se stesso non lo dirà mai, anche se per lui il migliore resterà sempre Air Jordan, una ex star dell'NBA come Isiah Thomas non ha dubbi: è King James il Goat, il più grande di sempre. «Perché non abbiamo mai avuto un giocatore che riesca a combinare come LeBron il dominio sul parquet a tutto il resto. Per il primo aspetto ci sono le statistiche, e i numeri non mentono mai: nessuno ha avuto la sua resa e la sua costanza in ogni aspetto del gioco. Così come nessuno ha fatto ciò che ha fatto lui per le comunità in difficoltà». Per tutti questi motivi LeBron James è unico. Il bambino abbandonato dal padre e con una mamma ancora sedicenne, che ha trascorso la sua infanzia difficile («Ho visto di tutto: droga, omicidi; era folle») peregrinando tra divani e camere in affitto, fino a essere preso in affidamento dall'allenatore della squadra di football del quartiere, non è diventato solamente il migliore al mondo nel suo sport, il basket, un giocatore unico, il Prescelto, ma anche un uomo che ha impegnato la sua immagine per combattere le ingiustizie sociali. Qui lo raccontano e si racconta, racconta la sua forza inarrestabile: «Un giorno ho detto a me stesso: se sei talmente stanco che non ti senti più le gambe, continua a correre; e se ti senti morire, corri ancora più forte». Sicuro che il meglio per lui, sul parquet e nella vita, debba ancora venire. «Non starò mai zitto davanti alle ingiustizie, e non mi limiterò a parlare solo di sport, come qualcuno pretenderebbe. Io sono parte della comunità. Mi interesso della mia gente, del razzismo, della società tutta. E sono consapevole di quanto la mia voce sia potente, e di quanto possa essere d'aiuto».
Caravaggio : 1571-1610 / Gianni Papi ; con un'introduzione di Philippe Daverio
Milano : Corriere della sera : La Gazzetta dello sport, 2017
Philippe Daverio racconta ; 1
Cinisello Balsamo : Silvana, 2018
Abstract: Renato Guttuso (Bagheria, 1911 - Roma, 1987) è stato un pittore che, come pochi altri in Italia, si è dedicato con perseverante dedizione e ferma convinzione a ricercare una saldatura tra impegno sociale ed esperienza creativa, persuaso com'era della funzione civile e morale che l'arte poteva assolvere. In piena coerenza con le sue idee artistiche e di militanza politica, non rinunciò mai alla rappresentazione figurativa, mantenendo una posizione assolutamente autonoma rispetto alle correnti dominanti, quali Astrattismo e Informale. Nella ricorrenza del cinquantenario del '68, il volume ripercorre l'esperienza del pittore siciliano attraverso una selezione di opere che spaziano da quelle di soggetto più tradizionale - la natura morta, il nudo, il ritratto - sino alle coraggiose interpretazioni del mondo dei lavoratori e dei vinti e alla rilettura degli avvenimenti di cronaca, in un'epoca che fu di grande fervore. Il volume accoglie approfonditi saggi critici ed è completato da un'antologia di scritti del pittore. Testi di: Pier Giovanni Castagnoli, Elena Volpato, Fabio Belloni, Carolyn Christov-Bakargiev.
Milano : Skira, 2021
Abstract: «Quale artista meglio di Nonnis, come è stato giustamente notato, ha proposto nel secondo Novecento nuova arte sarda di genere anticlassico e planare, in piena coerenza storica con quella delineata da Maltese e Serra? Eccola, di nuovo, l'attualità di Nonnis proiettata in uno scenario ideale di arcaismo senza tempo che non disdegna l'uso della materia anomala o preziosa, in contrasto solo apparente con la ruvidità degli impaginati, quasi che il massimo della modernità non possa che coincidere con l'antico più remoto, l'originalità della proposta con la spersonalizzazione del discorso, l'ordine costituente dell'impianto visuale con l'imprevedibilità creativa dell'istinto. Ecco la risposta equilibrata a chi, fra gli anni sessanta e settanta, quelli in Sardegna del massimo slancio verso la modernità (Nonnis si è nel frattempo trasferito nella capitale Cagliari, reduce da diversi viaggi di aggiornamento in Italia e all'estero), pretendeva scelte più radicali fra sardità e italianità, tradizione e innovazione, localismo e internazionalismo, destinazione colta e popolare. L'anima estetica più autentica della Sardegna sta nella sua disponibilità a farsi decorazione potenzialmente infinita nelle manifestazioni come nelle varianti, arte non tanto per luoghi particolari, in questo senso eletti (la galleria, il museo), ma applicabile al quotidiano, così come già avevano capito, per esempio, i Melis. Chissà dove sarebbe potuto ancora arrivare, l'espressionismo antropologico di Giovanni Nonnis, se la storia, quella che lo riguardava più direttamente, non avesse deciso all'improvviso di voltargli le spalle. Presto, troppo presto.» (Vittorio Sgarbi)
Cuori di Sicilia : la saga dei Catalano / Rosanna Catalano
Libreria Pienogiorno, 2021
Abstract: Dalla Sicilia a New York e ritorno, amore, ambizione, ricchezza e gelosie in una grandiosa saga famigliare. Ci sono fuochi che ardono la vita con tanta passione che non si può guardarli senza strizzare gli occhi. Non puoi spegnerli come una candela: il vento li alimenta. Non puoi soffocarli né rinchiuderli: gli ostacoli li nutrono. Certi cuori esigono un palcoscenico più grande per recitare la propria parte. Non regala niente la Sicilia di inizio Novecento a chi niente ha. Nemmeno l'amore si può permettere Rosario, perché Rosa, la ragazza che ama, è destinata a un buon partito, non a lui. Ma Rosario ha un fuoco dentro che brucia, e un desiderio insaziabile di riscatto. Dalla sua ha la fame, la gioventù, un'incrollabile fiducia in se stesso. E la certezza che l'America sia là per lui da conquistare. Così accade. New York non è lastricata d'oro come facevano credere gli agenti delle compagnie di navigazione, ma dal momento in cui mette piede a Ellis Island nel 1908, Rosario non perde un giorno. Ben presto, con Rosa al suo fianco, e i figli che la loro passione porta, il suo sogno non avrà più limiti. Trasforma il suo passatempo, la musica, in un affare. Il suo quartetto di musica siciliana conquista prima Brooklyn, poi l'America. Arrivano i contratti con le case discografiche, i dischi, la fama. La ricchezza. La famiglia Catalano conquista il posto che merita. Rosario è un abile imprenditore, spregiudicato nel comprare a pochi dollari spartiti che ne rendono migliaia, e senza timore nel tenere testa alla Mano Nera, la mafia italoamericana delle estorsioni. Ma la Sicilia non si cancella facilmente dal cuore, ed è lì che Rosario e Rosa tornano quando tra minacce e amici che tradiscono, hanno bisogno delle loro radici. Ed è sempre da lì che Rosa, coraggiosa e fiera come sono le donne siciliane, prenderà in mano le sorti dei Catalano.
Vincenzo Schiavio : tra Divisionismo e Realismo / Giorgio Taroni
[Como] : New Press, 2021
Abstract: Vincenzo Schiavio nasce a Gorla di Veleso il 19 luglio 1888. Nel 1902 la morte prematura del padre lo costringe ad abbandonare gli studi e a lavorare per mantenere la madre e le sorelle. Si avvicina alla pittura da autodidatta, a contatto con i paesaggi che circondano il lago di Como, trovando in un personale divisionismo la tecnica più adatta a esprimere la sua visione della natura.
Augusto Majani : la potenza dell'idea (1867-1959)
[Bologna] : Persiani, 2021
Como : Comune, Assessorato alla cultura, stampa 1981
Giorgio De Chirico : catalogo ragionato / a cura di Paolo Baldacci e Gerd Roos
Torino : Allemandi ; Milano : Archivio dell'arte metafisica, 2019-
Milano : La nave di Teseo, 2021
I fari ; 111
Abstract: Giorgio de Chirico (Volos 1888- Roma 1978) è unanimemente considerato il maggior pittore italiano del Novecento e uno degli artisti europei più importanti dello scorso secolo. La sua pittura, ben conosciuta per alcuni periodi (la celeberrima stagione metafisica degli anni Dieci, l'epoca neoclassica e neoromantica degli anni Venti, gli anni Trenta, la neometafisica degli anni Sessanta), non è ancora stata indagata nel segmento cruciale degli anni Quaranta. È un momento di straordinaria vitalità nella ricerca dell'artista, che rientra in Italia nel 1939 con lo scoppiare della guerra e, dopo un breve soggiorno milanese e fiorentino, nel 1944 si stabilisce definitivamente a Roma. Nasce in questo periodo la sua pittura barocca, che dialoga con i grandi maestri del barocco europeo da Rubens a Van Dyck, ma anche con Raffaello, Ingres e molti altri. De Chirico scopre di quei maestri il segreto più nascosto, cioè l'uso di una bella materia, di una tecnica che esalta lo splendore della pasta pittorica. Guardando al Seicento e ritraendosi, in tutti i sensi, in vesti seicentesche, anticipa così il postmoderno. Vivacissimo è il suo repertorio tematico, che comprende ritratti, nature morte, paesaggi, temi mitologici e religiosi, omaggi a maestri antichi, rielaborazioni di propri soggetti precedenti.
Firenze : Edifir, 2021
Problemi di conservazione e restauro ; 58
Abstract: Il volume presenta le analisi, gli studi e i risultati dell'intervento di conservazione eseguito su La Resurrezione di Piero della Francesca, che tra i molti interventi di conservazione dell'Opificio delle Pietre Dure riveste un ruolo particolare, vista la sua straordinaria qualità e celebrità che intimorisce chiunque voglia accostarsi operativamente a essa. I risultati di questa lunga operazione, iniziata nel 2015 e terminata nel 2018, sono sicuramente positivi sotto vari punti di vista: risanamento dei problemi di degrado, recupero di una leggibilità senza le improprie alterazioni introdotte nel tempo, piena comprensione della sua tecnica esecutiva e delle particolari vicende conservative. Questo libro approfondisce lo studio di un capolavoro, una sorta di simbolo del Rinascimento, che dal passato continua a parlarci, donandoci un'esperienza intellettuale intensa.
Le bambine non esistono / Ukmina Manoori ; con Stéphanie Lebrun ; traduzione di Maria Moresco
Pienogiorno, 2021
Abstract: «Ho scritto questo libro per dire la verità su di noi, donne afgane. E se oggi posso farlo è perché sono stata cresciuta come un uomo». Nonostante sia cresciuta sui monti afgani al confine con il Pakistan, in una zona molto tradizionalista, Ukmina sin da piccola va in bicicletta, gioca a pallone, si sposta da sola per le commissioni, parla da pari con gli uomini del suo villaggio. Il motivo per cui può farlo è perché Ukmina non esiste. È un fantasma. Undicesima dopo sette femmine e tre maschi morti in fasce, quando ha compiuto un anno suo padre ha capito che ce l’avrebbe fatta e ha sentenziato: «Tu sarai un maschio, figlia mia». È un’usanza diffusa in Afghanistan, tollerata anche dai mullah: una famiglia senza figli maschi, può crescere una bambina come fosse un bambino. Per salvare l’onore e scongiurare la malasorte sui figli futuri. Malasorte che consiste nell’avere figlie femmine. Vengono chiamate bacha posh, “bambine vestite da maschio”, e sono tantissime. In virtù di un semplice cambio di abiti, Ukmina ha avuto tutta la libertà riservata agli uomini. E ha compreso fino in fondo quale prigionia sia nascere donna nel suo Paese. Così, al raggiungimento della pubertà, quando l’usanza impone alle bacha posh di mettere il velo, sposarsi e fare figli, Ukmina si ribella. Come potrebbe, di punto in bianco, seppellirsi tra quattro mura e ricevere ordini da un marito? Sa di dover pagare con pezzi della propria anima ogni giorno di libertà, ma sa anche che ne vale la pena. Sa che solo rimanendo uomo, libero e con diritto di parola, può aiutare le donne affinché non debbano nascondersi, sotto un burqa o in abiti maschili, per esistere.
Dagfrid : una bambina vichinga / Agnès Mathieu-Daudé, Olivier Tallec ; traduzione di Donata Feroldi
Babalibri, 2022
Abstract: Ci sono molte cose che irritano Dagfrid, a cominciare dal suo nome. E poi la vita di una ragazza vichinga non è poi così divertente: devi arrotolarti le trecce sulle orecchie, indossare abiti lunghissimi e scomodi, mangiare pesce secco dalla mattina alla sera. Be', quello lo mangiano tutti i vichinghi, a dire la verità. Però a Dagfrid non piace proprio, così come non le piace il fatto che le ragazze non possano andare a scoprire l'America e questo, be', è estremamente seccante! Comunque le cose stanno per cambiare, perché Dagfrid è arcistufa di pesce secco e di trecce arrotolate sulle orecchie...
Il mondo a testa in giù / testo e illustrazioni di Mario Ramos
Babalibri, 2022
Abstract: Remì non è un topolino come gli altri. Per lui il mondo è sottosopra. Ogni cosa Remì la vede a testa in giù, perfino i suoi genitori... Ma un giorno, a scuola, la maestra racconta che la terra è tonda: allora da qualche parte c'è chi sta camminando con i piedi per aria! Remì decide che vuole andare a vedere. Determinato a trovare qualcuno che veda il mondo proprio come lui, saluta i suoi genitori e parte: cammina e cammina, attraversa oceani e deserti fino a quando... un finale a sorpresa, poetico e sognante come questa storia che racconta uno dei doni più belli dei bambini: l'arte di immaginare.
Bramantino e le arti nella Lombardia francese (1499-1525) / a cura di Mauro Natale
Milano : Skira ; Lugano : MASI, 2017
Biblioteca d'arte Skira ; 32
Abstract: Il volume raccoglie gli atti del convegno di studi Bramantino e le arti nella Lombardia francese tenutosi a Lugano il 6 e 7 novembre 2014, in occasione della mostra Bramantino. L'arte nuova del Rinascimento lombardo, presentata dal Museo Cantonale d'Arte dal 28 settembre 2014 all'11 gennaio 2015. I ventotto contributi di quelle giornate di studio sono qui raggruppati in quattro sezioni: la prima raccoglie interventi relativi alla personalità del Suardi e alla sua attività, con una particolare attenzione portata alle committenze e ai significati, spesso enigmatici, che le raffigurazioni del pittore comportano. II rapporto di Bartolomeo Suardi con l'architettura costruita e dipinta costituisce la seconda parte di questa raccolta. Anche in questo particolare settore, il profilo dell'artista è rimasto a lungo elusivo; gli interventi qui raccolti riscoprono questa specifica dimensione del modo di operare di Bramantino, colto trasgressore dei canoni adottati nella pratica contemporanea e ideatore, suggeritore più che architetto, di forme nuove. La terza sezione è focalizzata sugli aspetti tecnici delle opere di Bramantino e presenta il risultato di indagini tecniche e restauri compiuti in occasione della mostra luganese. Ad eccezione di Leonardo da Vinci, Bramantino è l'unico pittore tra quelli attivi a Milano tra Quattro e Cinquecento le cui opere sono state oggetto di ammirazione e di imitazione intorno e poco dopo la metà del secolo XVI. Su questo tema è organizzata la quarta parte del volume in cui emergono nuove figure di artisti e in cui sono proposte importanti acquisizioni per la storia di quella che potremmo definire in senso lato la fortuna bramantiniana. Scritti di: Simone Amerigo, Paolo Bensì, Rossella Bernasconi, Gianni Bozzo, Roberto Buda, Stefania Buganza, Carlo Cairati, Lara Calderari, Odette D'Albo, Sara De Bernardis, Francesca de Luca, Francesco Frangi, Claudia Gaggetta, Corinna Tania Gallori, Jessica Gritti, Letizia Lodi, Isabella Marelli, Giovanni Meda Riquier, Mirko Moizi, Anna Monti, Valerio Mosso, Pier Luigi Mulas, Mauro Natale, Maria Luisa Paganin, Maria Cristina Passoni, Gianluca Poldi, Francesco Repishti, Charles Robertson, Stefano Setti, Cosmin Ungureanu, Marino Vigano.
Libreria Pienogiorno, 2021
Abstract: Non c'è niente di più serio dell'umorismo. Soprattutto di quello ebraico, al cui immenso patrimonio Woody Allen, come molti altri comici, deve la sua comicità caustica e rivelatrice. Nessuno viene risparmiato - nemmeno se stessi - in questa raccolta di storielle del rabbino e filosofo francese Ouaknin, il sancta sanctorum che custodisce quel graffiante e inconfondibile humour: madri, mariti, mogli, figli, rabbini, spacconi, insolenti, ruffiani, medici, pazienti, psicanalisti e idioti. Un villaggio universale dove ciascuno non farà fatica a riconoscere qualcun altro - purché non ci sia uno specchio... Senza tralasciare il principale protagonista dell'umorismo ebraico: Dio in persona, ovviamente. Perché come tutti sanno, da Abramo a Woody, l'ebreo ride con Dio o contro Dio, ma mai senza Dio. Caustiche, ironiche, tenere, tragiche, indulgenti, lucide, paradossali, e terribilmente comiche, queste storielle e battute yiddish sono uno scandaglio dell'animo umano, di cui portano a galla con un guizzo le verità deposte sul fondo, per alleggerirlo. Perché se in ebraico la malattia è definita come pesantezza dell'essere e la salute come leggerezza, la cura è innanzitutto una: ridere.
Skira, 2021
Abstract: Un punto di riflessione e un omaggio alla lunga carriera di Tullio Pericoli che, per le collaborazioni alle pagine dei giornali, per i lavori teatrali, le mostre e le numerose pubblicazioni è considerato uno dei maggiori artisti contemporanei. Sono incluse nel catalogo oltre 150 opere, fra cui l'ultima produzione dell'artista, in gran parte dedicata al tema del paesaggio. Una sezione sarà dedicata ai ritratti: una raccolta delle figure più importanti della scena culturale italiana e estera. Celeberrimi i suoi ritratti di personaggi del mondo della cultura, che ci aiutano a non dimenticare quali intelletti hanno illuminato le pagine della nostra storia.