Trovati 855383 documenti.
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La cartella del professore / Kawakami Hiromi ; traduzione di Antonietta Pastore
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Tsukiko ha poco meno di quarant'anni. Vive sola, e dopo il lavoro frequenta uno dei tanti piccoli locali di Tòkyo dove con una modica spesa si possono mangiare ottimi manicaretti e bere qualche bicchiere di birra o di sake. E un'abitudine molto diffusa fra gli uomini della metropoli, meno fra le donne. In una di queste occasioni incontra il suo insegnante di giapponese, che riconosce, malgrado i tempi del liceo siano ormai lontani, quando lo sente ordinare le stesse pietanze. Tsukiko e il prof, come lei lo chiama, iniziano a parlare e trovano subito un'intesa nella loro passione per il cibo. I tanti manicaretti della delicata cucina giapponese accompagnano gli incontri mai programmati, ma non per questo meno frequenti, di due persone cosi diverse eppure simili nella quieta accettazione della propria solitudine, e ogni incontro rappresenta un impercettibile avvicinamento, serve a chiarire dubbi e fraintendimenti. Ma la donna fatica a trovare una sua dimensione adulta, e il professore - che è vedovo e ha settanta anni - non riesce a uscire dal suo passato di marito e insegnante. Arriva la stagione dei funghi, le ferie di Capodanno passano senza allegria, poi fioriscono i ciliegi, si organizza una gita che delude le aspettative e termina, come tante serate, nel torpore dell'alcol... Trascorrono cosi due anni. E dopo infiniti appuntamenti, giunge il momento in cui il prof vince il pudore e chiede a Tsukiko se accetterebbe di frequentarlo con la prospettiva di stringere una relazione amorosa...
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Diciamo cosi, a costo di cadere nell'enfasi: la democrazia vuole potenti gli inermi e inermi i potenti; vuole forti i giusti e giusti i forti. E per questo che i suoi nemici mortali sono le concentrazioni oligarchiche del potere. Il tempo della democrazia non è quello in cui tutto è pacificato. Non è il regno dell'armonia, della giustizia e della concordia. Finché ci sarà politica, ci saranno conflitto, ingiustizia e discordia. La questione non è come eliminarli, ma come affrontarli. La democrazia offre una prospettiva civile e non violenta di confronto tra parti, secondo regole imparziali che escludono l'uso della forza. Il nostro è il tempo in cui gli esseri umani hanno acquisito l'idea della loro originaria uguale libertà e dignità. Le gerarchie sociali, le ingiustizie, le sopraffazioni e le esclusioni dai beni della vita non sono più concepibili come dati dalla natura. Sono arbitri degli uomini. La natura deve essere sopportata, gli arbitri no. Le contraddizioni sono destinate, presto o tardi, a manifestarsi con forza proporzionale alla loro insopportabilità rispetto a quel dato di autocoscienza. La questione è se ciò sarà secondo le regole civilizzate della democrazia, oppure se sarà nello scatenamento della violenza giustiziera. Tertium non datur. Questo è l'impegnativo dilemma che deve essere tenuto presente quando trattiamo della democrazia: impegnativo tanto per la teoria che per la pratica politica. Introduzione di Gustavo Zagrebelsky.
La sola rivoluzione / Krishnamurti
Roma : Ubaldini, copyr. 1973
Einaudi, 2011
Abstract: Mentre legge un discorso in memoria del padre, scomparso pochi anni prima, Siri Hustvedt è vittima di uno strano attacco: il suo corpo è scosso da un incontrollabile tremore, spasmi così violenti che quasi la fanno cadere. Eppure, come se fosse intrappolata in una bara di cristallo, Siri continua a parlare e la sua mente rimane lucida benché preda del panico di chi comprende di essere stato spossessato del dominio più intimo e peculiare: quello sul proprio corpo. A questo primo episodio ne seguiranno altri - spesso durante occasioni pubbliche, sempre in qualche modo legati al ricordo del genitore che costringeranno la Hustvedt a interrogare questa altra Siri che, come un selvaggio Mr. Hyde, tiene in ostaggio l'io percepito (ma quanto illusoriamente?) come più autentico. Scoprire da dove viene, conoscerne la storia personale e culturale contro cui si staglia, provare a darle finalmente parola, significa anche riconoscere che la donna che trema non è dentro di lei, ma è lei. Nasce così questo libro a metà tra le memorie di una malata di nervi e il saggio, tra ricordo personale e storia dei saperi (religiosi, filosofici, medici) che hanno indagato la psiche, un racconto in cui la letteratura scientifica si riverbera costantemente in quella narrativa.
Elogio della lettura e della finzione / Mario Vargas Llosa
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Ho imparato a leggere a cinque anni, nella classe di fratel Justiniano, nel Colegio de la Salle, a Cochabamba, in Bolivia. È la cosa più importante che mi sia successa nella vita. Inizia cosi il discorso pronunciato da Mario Vargas Llosa alla cerimonia di premiazione del Nobel per la Letteratura a lui assegnato, il 7 dicembre 2010. Insieme racconto, riflessione e memoria, questo scritto ci fa riscoprire la bellezza e la necessità di leggere (e scrivere). E ci regala la storia incantata di un bambino curioso che, con le sue letture e le sue passioni e conducendo una vita intellettuale, letteraria e civile intensissima, diventa un grande scrittore.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Quando, alla fine degli anni Cinquanta, in una temperie storica ancora segnata dai terribili postumi della guerra, Vladimir Jankélévitch dette alle stampe Le Je-ne-sais-quoi et le Presque-rien, non furono in molti a cogliere la straordinaria forza d'impatto di un testo volutamente inattuale, perché diversamente orientato rispetto alle coordinate consolidate della riflessione filosofica. In un momento in cui gli astri di Hegel, Husserl e Heidegger rifulgevano nel firmamento della filosofia europea, Jankélévitch apriva un varco, inatteso e profondo, verso un altro orizzonte di pensiero. Nozioni apparentemente fuori del tempo come quelle di «grazia», «innocenza», «semplicità», o riferimenti desueti a Plotino, Juan de la Cruz, Graciàn o Brémond, restituiscono solo in parte la direzione di questo sguardo sagittale che taglia, con effetti ancora non del tutto sondati, il campo del sapere contemporaneo. Lontano dalle ultime filosofie della storia o dai nuovi gerghi dell'autenticità che in quella stagione ancora tenevano il campo, Jankélévitch cerca nel flusso dell'esperienza vivente il significato, e anche il mistero impalpabile, di un'esistenza esposta all'assoluta assenza di fondamenti, ma proprio perciò fermamente tenuta a un agire tanto più responsabile e vigile. Introduzione di Enrica Lisciani Petrini.
Finanzcapitalismo : la civiltà del denaro in crisi / Luciano Gallino
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Mega-macchine sociali: sono le grandi organizzazioni gerarchiche che usano masse di esseri umani come componenti o servo-unità. Esistono da migliaia di anni. Le piramidi dell'antico Egitto sono state costruite da una di esse capace di far lavorare unitariamente (appunto come parti di una macchina) decine di migliaia di uomini per generazioni di seguito. Era una mega-macchina l'apparato amministrativo-militare dell'impero romano. Formidabili mega-macchine sono state, nel Novecento, l'esercito tedesco e la burocrazia politico-economica dell'Urss. Come macchina sociale, il finanzcapitalismo ha superato ciascuna delle precedenti, compresa quella del capitalismo industriale, a motivo della sua estensione planetaria e della sua capillare penetrazione in tutti i sottosistemi sociali, e in tutti gli strati della società, della natura e della persona. Cosi da abbracciare ogni momento e aspetto dell'esistenza degli uni e degli altri, dalla nascita alla morte o all'estinzione. Perché il finanzcapitalismo ha come motore non più la produzione di merci ma il sistema finanziario. Il denaro viene impiegato, investito, fatto circolare sui mercati allo scopo di produrre immediatamente una maggior quantità di denaro. In un crescendo patologico che ci appare sempre più fuori controllo.
Roma : Il Pensiero scientifico, 2009
Disegno italiano del Quattrocento / Hugo Chapman
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: La presente pubblicazione è dedicata al disegno italiano del Quattrocento. In sommario: A cosa serve il disegno; Lo sviluppo del disegno italiano nel Rinascimento; Le tecniche del disegno rinascimentale italiano: supporti, materiali, strumenti.
[Milano] : Garzanti, 1995
Memorie documenti biografie
Abstract: Il volume è la biografia di Enrico Cuccia, potente e temuto regista di tutti gli intrecci e intrighi finanziari italiani del dopoguerra. Il saggio di Galli intende essere anche una ricostruzione della storia dell'economia italiana nel dopoguerra, con i suoi vizi e le sue debolezze. Tra provincializzazione e internazionalizzazione, tra nazionalizzazioni e privatizzazioni, Cuccia ha pilotato la nostra economia.
Il giardino degli aromi : i segreti per coltivare e utilizzare le piante aromatiche / Magda Schiff
Savigliano : Gribaudo tempolibro, [dopo il 2005]
Abstract: Le piante aromatiche sono un ingrediente importante della nostra cucina e riescono a trasformare i piatti più poveri in pietanze ricche di sapore. Queste stesse erbe celano anche proprietà cosmetiche e medicinali, un aiuto per risolvere piccoli disturbi quotidiani. Perché non tenerle quindi sempre a disposizione, dedicando loro un angolo dell'orto e del balcone? Questo manuale raccoglie in schede indicazioni per la coltivazione, ricette e consigli d'uso.
North face : una storia vera / un film di Philipp Stolzl
Campi Bisenzio (FI) : CG, [2010])
Abstract: Essere il primo a scalare il famoso, famigerato versante nord dell'Eiger nelle Alpi Bernesi, e' questo il sogno di molti alpinisti di tutta Europa nell'estate del 1936. Toni Kurz e Andi Hinterstoisser, due famosi scalatori tedeschi, sono fermamente decisi a buttarsi nell'impresa che e' gia' costata la vitaad altri alpinisti. Se vi riuscissero, i due uomini non sarebbero solo osannaticome eroi del Terzo Reich ma guadagnarebbero anche una medaglia d'oro olimpica.
About Elly / un film di Asghar Farhadi
[Roma] : PFA distribuzione, 2010
Abstract: Dopo aver vissuto alcuni anni in Germania, Ahamd fa ritorno in Iran e, i suoi ex-compagni di universita' colgono l'occasione per organizzare una rimpatriata sul Mar Caspio. Una delle donne del gruppo ha invitato Elly per farle conoscere Ahmad. Ma all'improvviso dopo un incidente, Elly scompare nel nulla
Guida alla natura del Po / M. Ferrari, G. Roggero, F. Zavagno
Milano : A. Mondadori, 1995
L'intoccabile / Marisa Merico ; con Douglas Thompson ; traduzione di Dade Fasic
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: Cosa ci fa, un giorno del 1988, una bionda mezza inglese mezza calabrese su una Citroen carica di kalashnikov in viaggio da Milano al Sud? È la stessa bambina che quindici anni prima accompagnava mamma e papà in innocenti gite in Svizzera, con la culla imbottita di sigarette di contrabbando? 0 la stessa donna che molto tempo dopo avrebbe comandato un clan con interessi miliardari nel traffico di droga? Un romanzo di formazione (criminale) denso come un thriller, in cui nulla è inventato: è la verità, tutta la verità di Marisa Merico, figlia di una ragazza inglese che negli anni Settanta sposò un giovane boss della 'ndrangheta, Emilio Di Giovine. Ambientato in una Milano livida e feroce, che sembra uscita da un film, è il ritratto di un mondo arcaico, spietato, profumato di soldi e potere, che ruota intorno alla famiglia in cui è cresciuta: una nonna analfabeta che cucina, prega, mena e ordina omicidi, un padre che costruisce castelli di coca, cambia donne, bolidi, identità, evade dalle celle come Houdini, un marito-gangster sposato con una cerimonia che sembra presa pari pari da Il Padrino. Un viaggio sconvolgente nel pozzo nero della 'ndrangheta - dal pestaggio di chi ha osato parlare a una donna, alla corruzione di giudici e sbirri - ripercorso con gli occhi di una protagonista.
Skira, 2011
Abstract: Lorenzo Lotto, veneziano, fu uno dei protagonisti della pittura italiana del Cinquecento. Il suo carattere schivo e il suo stile personale, lontano dall'ufficialità, lo portarono a lavorare in centri marginali, soprattutto a Bergamo e nelle Marche. Le pagine di Anna Banti, pubblicate per la prima volta nel 1953, hanno contribuito in modo decisivo a riscoprire la sua figura.
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: I terremoti, si dice, sono calamità naturali, sciagure inevitabili, e la terribile scossa che ha colpito L'Aquila la notte tra il 5 e il 6 aprile del 2009 è certamente una calamità naturale. Ma le 309 vittime e i danni giganteschi non sono soltanto l'effetto della potenza distruttiva del sisma. Così come non sono certo colpa del terremoto gli errori e gli sprechi nella ricostruzione, la corruzione e le truffe, le collusioni con la criminalità organizzata, le speculazioni politiche e mediatiche. Giuseppe Caporale, che in questi anni ha raccontato le vicende abruzzesi per la Repubblica, ha condotto un'inchiesta che segue più filoni e che ci permette di capire quello che è successo e sta succedendo all'Aquila. C'è in primo luogo quella terribile notte. Ma dobbiamo domandarci perché alcuni edifici hanno retto, mentre altri, come la Casa dello Studente, sono rovinosamente crollati; e perché quella notte, malgrado mesi di scosse sempre più forti, tanti ragazzi decisero di restare all'Aquila. Dobbiamo anche capire le scelte che hanno ispirato la ricostruzione e le loro conseguenze. La cultura dell'emergenza, la fame di consenso politico, una cultura clientelare profondamente radicata in Abruzzo, gli appetiti dei politici e delle mafie hanno cercato di approfittare della situazione. La tragedia del popolo aquilano rischia invece di durare molto a lungo: si calcola che lo sgombero delle macerie dal centro storico dell'Aquila, se procederà a questo ritmo, finirà nel 2079...
3. ed. italiana
Casale Monferrato : Sonda, 2011
Abstract: Secondo l'autore, che alla scrittura e alla critica letteraria ha dedicato tutta la sua vita, ogni bambino, imparando a leggere e a parlare dei libri che legge a scuola, potrà conservare insieme sia l'amore per la lettura che la capacità di comunicare. Partendo da questo presupposto, l'autore presenta un metodo che ogni insegnante può applicare adattandolo ai propri allievi e ogni genitore ai propri figli: informazioni pratiche per condurre un incontro a scuola; tecniche e suggerimenti per guidare i bambini ad esprimersi nel modo migliore; i diversi criteri di scelta delle letture; domande, argomenti e frasi chiave per avviare la lettura e coinvolgere i non lettori.
Io sono emozione: la vita segreta delle ragazze / Eve Ensler ; traduzione di Annalisa Carena
Piemme, 2011
Abstract: Le ragazze capiscono tutto. È il loro modo speciale di essere nel mondo. Sanno tutto dell'amore, sanno consolare chi ne ha bisogno, hanno una spiccata intelligenza emotiva e affettiva, sanno anche quali colori abbinare, ma non per civetteria, solo per un innato senso del gusto. Spesso invece chi le guarda, chi vive con loro, sa poco o quasi niente delle loro vite. I genitori, la società, la religione vogliono etichettarle, manipolarle, impedire che si esprimano liberamente. Le pretendono belle, perfette, magre, obbedienti, sante. Non è difficile intuire quanto possa essere soffocante la condizione di ragazza, ma anche come renda le menti più attive e sognatrici, più ironiche rispetto a quelle dei loro coetanei maschi; come ne alimenti la forza, la consapevolezza. In queste pagine, adolescenti di ogni parte del mondo si esprimono, lamentano la solitudine, le imposizioni, i soprusi. Le ragazzine occidentali ossessionate dalla dieta e dal look, che fanno sesso senza sapere perché, le bambine segregate in casa, mutilate e picchiate in nome di un qualche Dio, le piccole operaie prigioniere nelle fabbriche, tutte raccontano lo stesso grande vuoto che da sempre è stato modellato intorno a loro. Come un paese senza nome, agli altri incomprensibile, sconosciuto. E svelano che non c'è niente di più falso della convinzione generale che la vita delle ragazze sia scandita esclusivamente da sequenze di fatti frivoli.