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Quello che vuole la tecnologia
Codice Edizioni, 15/02/2011
Abstract: Kevin Kelly appartiene a quella ristretta cerchia di pensatori in grado di cogliere le grandi traiettorie che attraversano la storia, e di svelarne la trama. In Quello che vuole la tecnologia Kelly ci racconta come la tecnologia nel suo complesso non sia solo un guazzabuglio di fili e metallo, ma un organismo vivente e in continua evoluzione, con esigenze proprie e tendenze inconsce.Guardando alla nostra realtà attraverso gli occhi di questo sistema ora globale per scoprire "ciò che vuole", Kelly ne traccia la storia, seguendo poi le traiettorie delle principali tecnologie del prossimo futuro per capire dove sia diretto. Perché solo l'ascolto di quello che la tecnologia vuole può preparare noi e i nostri figli alle tecnologie che inevitabilmente verranno, e solo allineando noi stessi con gli imperativi a lungo termine di questo sistema quasi-vivente saremo in grado di godere al meglio i suoi doni. Una visione fiduciosa e trasparente, che travalica la distinzione tra umano e artificiale, tra scienza e umanesimo. Tra quello che la tecnologia vuole e quello che il genere umano ha sempre sperato per sé.Il nuovo libro di Kelly si legge tutto d'un fiato. È fantastico. È necessario.(Doug Copland, autore di Generazione X)Non mi succede spesso di avere tra le mani un libro così importante e ben fatto da avvertire il bisogno di dire a tutti di comprarlo e di leggerlo, nonostante non condivida tutto quello che vi è scritto. Non potete capire i grandi temi della contemporaneità se non avete letto Quello che vuole la tecnologia.(Jaron Lanier, creatore dell'espressione "realtà virtuale")Ho letto questo libro come un sommelier degusta un vino raro.(Howard Rheingold, autore di Smart Mob)
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Il Saggiatore, 29/11/2010
Abstract: "Semplicemente IL libro sulle crisi finanziarie." Washington Post"Un capolavoro." Financial Times"Il più importante libro di economia dell'anno." Wall Street JournalNel corso della Storia, paesi ricchi e paesi poveri hanno contratto debiti e crediti, hanno subìto tracolli e vissuto momenti di ripresa, lungo una sequenza straordinaria di crisi finanziarie.Gli esperti e i politici hanno sempre proclamato "questa volta è diverso", affermando che la nuova situazione avesse poco a che fare con i disastri del passato. Questo libro è la dimostrazione che quello che dicono è sbagliato. Passando al vaglio sessantasei paesi appartenenti ai cinque continenti, Questa volta è diverso rappresenta uno sguardo comprensivo e accessibile alla varietà delle crisi finanziarie e ci guida attraverso otto folli secoli di panico bancario, default e inflazione, dalla svalutazione della moneta nel Medioevo alla catastrofe attuale.Carmen M. Reinhart e Kenneth S. Rogoff, prestigiosi economisti che con le loro ricerche hanno influenzato il dibattito politico e scientifico legato alla crisi d'inizio millennio, sostengono che le crisi sono riti di passaggio sia per i mercati emergenti, sia per quelli consolidati. E traggono importanti lezioni dalla Storia per mostrare quanto (e quanto poco) abbiamo imparato.Con analisi persuasive e messe di dati inoppugnabili, Reinhart e Rogoff dimostrano come i tracolli dei vari paesi colpiscano all'unisono con straordinaria frequenza, durata e ferocia. Esaminano le caratteristiche delle cadute delle monete, l'inflazione e l'inadempienza delle nazioni nei confronti dei debiti internazionali.Perché la memoria corta, come ammoniscono Reinhart e Rogoff, favorisce il ripresentarsi delle crisi. Questa volta è diverso, un libro al centro dell'interesse mondiale che ha scalato le classifiche americane.
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Questo è il paese che non amo. Trent'anni nell'Italia senza stile
minimum fax, 13/02/2011
Abstract: In questo libro Antonio Pascale fa i conti una volta per tutte con il nostro paese. E scrive un saggio sull'Italia contemporanea a metà tra l'autobiografia sentimentale e l'inchiesta sul campo. Dall'arrivo dei primi senegalesi nella provincia campana alla nascita delle televisioni commerciali, dal caso Di Bella al caso Englaro, dalle passioni giovanili ai dubbi della paternità. "Questo è il paese che non amo" è un dialogo con il lettore, chiamato a mettere in crisi le sue false certezze. A riconoscere il razzismo dietro l'interesse per gli immigrati, il voyeurismo dietro la curiosità per il male, la militanza ottusa dietro le nuove ideologie, il sopruso dietro l'amore.
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Il leone verde, 01/12/2009
Abstract: Si tratta di una raccolta di novelle arabe antiche e tradizionali, di lunghezza variabile, ed estremamente godibili. Sono affrontati i più vari argomenti, con personaggi che spaziano dal mercante al sultano, dal saggio al guerriero, dal pellegrino al mendicante. Molteplici sono i risvolti: quello religioso-sapienziale, quello etico-morale, quello magico e di puro divertimento.
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Faligi Editore, 08/02/2011
Abstract: Racconti dalla terra di Làir di Davide Ciccone contiene: Art e il suo primo volo, Leisin e il fauno, Niniel e l'origine della primavera del mondo, Elion e la fata nera art e il suo primo volo Art. Art era un cucciolo d'aquila. Il suo nome se lo era guadagnato, quando era ancora privo di piume. Infatti, proprio come un orso si era aggrappato al padre, il grande Vani, affondando i piccoli artigli nelle carni del genitore. Così facendo aveva abbandonato la casa paterna prima del tempo, ed era riuscito a vedere il mondo che lo circondava. Quando Vani si rese conto che il suo primogenito era fuggito da casa sfruttando il suo volo, si adirò molto con lui. Fu allora che Iolair, il re delle aquile, assistendo divertito alla scena del rimprovero da parte del padre al figlio, diede il nome al pulcino... Leisin e il Fauno Le tenebre erano calate nuovamente sul Bosco di Nis. Il vento freddo dell'Est si era alzato durante la notte e sferzava le alte fronde degli alberi che scricchiolavano come antiche tavole di un vecchio pavimento...Niniel e l'origine della primavera del mondo Niniel era un'Anir, serva di Yatala la Vanir dei boschi. Ella come la sua padrona amava la natura e la vegetazione;tutto ciò che era verde è fiorito estasiava il suo spirito. In quei giorni, in cui la primavera del mondo era ormai lontana, giunse notizia in Làir che Chaos colui che è anche chiamato l'Arconte, aveva volto la propria attenzione al dorato Ovest... Elion e la fata nera In un tempo lontano quando gli uomini ancora non camminavano sulla terra di Làir viveva un popolo che è stato dimenticato. Questi abitanti dell'antica terra si chiamavano Eliah. Essi furono poi soprannominati nelle leggende degli uomini come le fate dei boschi o spiriti degli alberi...
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minimum fax, 12/04/2011
Abstract: Estate 2004. A Roma, tra le innumerevoli stanze di un Ministero, il Servizio Opere d'Arte prepara pigramente l'inaugurazione di una grande collezione d'arte contemporanea. Ma come mai di alcuni dipinti, pur formalmente archiviati, sembra non esserci più traccia in magazzino? E cosa c'entra tutto questo con il più famoso quadro di Munch rubato dal museo di Oslo? E con la guerra in Iraq, ennesima corsa all'oro (nero) in cui l'Italia si è lanciata con la scusa della missione umanitaria? Sarà un trentenne appena assunto al Ministero - un pesce fuor d'acqua, un anarchico, o forse solo una persona normale in un mondo rovesciato - ad addentrarsi nella cortina fumogena di tutti questi misteri. Tormentato dal ricordo del suo amore perduto (la bellissima Wibke) e aiutato da Carl (un giovane teologo tedesco di stanza in Vaticano, di giorno alla corte del cardinale Ratzinger, di notte in giro per Roma a consumare amori omosessuali), attraverserà un labirinto fatto di persone logorate dalla corruzione, fino a trovarsi faccia a faccia con la più sconvolgente delle verità. Capace di coniugare una trama trascinante con una scrittura calda, robusta e raffinata, "Radiazione" è molte cose insieme: thriller internazionale all'ombra del Vaticano e del Quirinale, romanzo d'amore e d'amicizia, specchio e metafora di un Paese in via di disfacimento.
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Il Saggiatore, 02/09/2010
Abstract: È la fine del 1937quando, ;il termine della rappresentazione di "Daphnis et Chloé". Maurice Ravel singhiozza: "I lo ancora tanta di quella musica in testa, non ho ancora detto nulla, ho ancora così tanto da dire...". Ravel non è più quello di un tempo, non è più in grado di esprimere tutto quello che dentro di lui chiede a gran voce di prendere forma. Mancano pochi giorni, poi la morte porrà fine alla disperazione. Freddo cultore della perfezione secondo i detrattori, compositore di magnifica invenzione musicale per gli estimatori, Ravel aveva trionfato sulle scene Francesi e d'oltreoceano. La gentilezza e il portamento avevano fatto di lui un perfetto dandy, il nitore della sua opera aveva allontanato dalla sua figura ogni sospetto di fatica creativa e complessità interiore. Eppure Maurice Ravel nascondeva in sé, e tuttora nasconde, qualità che solo la musica riesce a svelare. Affasscinato da quell'umanissimo processo di trasmissione grazie al quale il tatto, la vista e l'uso quotidiano infondono un'anima alle cose, Ravel aveva popolalo la sua musica di oggetti cui aveva dato voce. I meccanismi che si muovono nella bottega dell'orologiaio Torquemada nell'"Heure espagnole"e i mobili che arredano la casa in cui si svolge la vicenda dell'"Enfant et les sortilèges" sono parte di questo processo, che si spinge verso un orizzonte che solo un poeta come Proust è stato in grado di indagare con pari profondità. È questo orizzonte, questo Ravel, che Enzo Restagno cerca.
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I reclami dei viaggiatori. Dieci anni di giurisprudenza
Edizioni FAG, 12/04/2012
Abstract: In un settore come quello del turismo dove la prassi delle negoziazioni si evolve con una velocità superiore a quella della normativa, principi, leggi e regolamenti si applicano a casi sempre più complessi, in quanto evoluti sono l'oggetto delle transazioni, la modalità con cui si manifesta la volontà delle parti e gli strumenti adottati. In questo contesto l'autrice realizza un'opera di lettura e schematizzazione di decisioni per lo più inedite, forte di un grande lavoro di analisi e di sintesi che nell'assoluta sistematicità fonda il suo considerevole valore. Muovendo da decisioni che riguardano fatti riconducibili alla nozione di pacchetto turistico in generale, per poi scendere nel dettaglio delle sue componenti, la schematizzazione si risolve nell'indicazione del principio di diritto stabilito dal Giudice nell'esplicitazione del fatto e della domanda del viaggiatore, nella difesa degli operatori del settore chiamati in causa, nell'individuazione della questione giuridica rilevante e della decisione del singolo giudice, per chiudersi con una sintesi di dati utili relativi alla durata del processo e al costo di esso per le parti processuali.
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Reinventare il sacro. Scienza, ragione e religione: un nuovo approccio
Codice Edizioni, 31/01/2011
Abstract: I progressi della scienza degli ultimi quattro secoli hanno preteso un prezzo elevato: un divario sempre più ampio tra fede e ragione. Nella sua forma più estrema, il riduzionismo sostiene che tutta la realtà, dagli organismi a una coppia di innamorati a passeggio, sia fatta di sole particelle: le società devono essere spiegate da leggi sulle persone, che sono spiegate da leggi sugli organi, sulle cellule, dalla chimica e infine dalla fisica delle particelle. Per Kauffman il solo riduzionismo è inadeguato sia a praticare la scienza sia a comprendere la realtà: viviamo infatti in una biosfera e in una cultura che, oltre ad essere emergenti, sono radicalmente creative; un universo di creatività esplosiva di cui spesso non possiamo prevedere gli sviluppi. La proposta di Kauffman è quindi quella di porci come co-creatori di una biosfera che letteralmente costruisce se stessa e si evolve, e di una cultura nuova e infinita. Un Dio pienamente naturale identificato con la creatività stessa dell'universo, e una sua concezione che può essere uno spazio spirituale condiviso da tutti, credenti o non credenti.
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minimum fax, 28/06/2011
Abstract: "Se nella letteratura americana moderna ci vuole qualcos'altro per fare un capolavoro, non saprei dire cosa": questo il giudizio di Tennessee Williams su Revolutionary Road, uno dei classici dimenticati della narrativa americana del secondo Novecento, che minimum fax è orgogliosa di riportare nelle librerie italiane dopo più di trent'anni.Frank e April Wheeler sono una coppia middle class dei sobborghi benestanti di New York che coltiva il proprio anticonformismo con velleità ingenua, quasi ignara della sua stessa ipocrisia: nella storia della giovane famiglia felice la tensione è nascosta ma crescente, il lieto fine impossibile, ma l'inevitabile esplosione avviene solo dopo trecento pagine fra le più intense e penetranti della narrativa americana degli ultimi cinquant'anni.La scrittura realistica, cristallina, spietata di Richard Yates ha fatto epoca, ispirando generazioni intere di scrittori e dando vita al realismo sporco di Raymond Carver e Richard Ford (vincitore del premio Pulitzer per Il giorno dell'indipendenza e autore dell'introduzione a questa nuova edizione del romanzo).
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Il Saggiatore, 22/09/2011
Abstract: Dakota Fanning e Haley Joel Osment hanno 16 e 22 anni e i nick di due attori prodigio di Hollywood.I due si conoscono sulla chat di Gmail, si piacciono, si frequentano dentro e fuori la rete.Lei è un'adolescente precoce e infantile, che vuole crearsi un'identità lontano da una madre iperprotettiva e una famiglia disfunzionale. Lui lavora part-time come bibliotecario mentre cerca di faredella scrittura un mestiere. Lei alterna i compiti di scuola a piccoli furti e sedute di psicoterapia; lui, vegano e ipersalutista, gira l'America per i reading dei suoi libri. Insieme fanno progetti, si annoiano, promettono, mentono. Giorno dopo giorno, mail dopo mail, messaggino dopo messaggino, in una dimensione alienata ai limiti dell'autismo, galleggiano in un mondo in cui la comunicazione è priva di ogni sfumatura emotiva e le relazioni sono usa e getta, un mondo in cui l'unico imperativo sembra quello di avere notorietà in tempi rapidi e a buon mercato. Sullo sfondo, la suburbia anonima del New Jersey e le strade di New York, metropoli capace di spazzare via i sogni degli adolescenti.In Richard Yates, Tao Lin sceglie il minimalismo per raccontare l'amore giovanile ai tempi dei social network, tra chat, riti e feticci della società dei consumi, rivelandosi un acuto osservatore della nostra controversa contemporaneità
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Il Saggiatore, 24/08/2010
Abstract: Le migrazioni sono antiche quanto l'umanità. Esodi di intere popolazioni, movimenti di singoli e gruppi, scambi commerciali, colonizzazioni pacifiche e invasioni cruente hanno costruito la storia delle civiltà. Oggi, nuovamente, le migrazioni sono tra i fattori più visibili e controversi di cambiamento delle nostre civiltà. Nelle città, nel mercato del lavoro, nelle aule scolastiche, nei circuiti delle attività illegali, avvengono sostituzioni e mescolanze di vecchi e nuovi protagonisti. La percezione diffusa è quella di uno sconvolgimento dell'ordine sociale. Ma in che misura si tratta di una percezione fondata? L'analisi di Ambrosini non concede spazio all'indulgenza verso le predicazioni xenofobe correnti, né alla sottovalutazione dei complessi problemi di trasformazione che la migrazione pone. "Richiesti e respinti" è un atto di accusa al deficit etico-politico con cui la classe dirigente (e la società in generale) fronteggia questi problemi, e insieme una piattaforma di proposte e azioni concrete grazie alle quali imprimere una svolta nei comportamenti fin qui adottati.
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Ricordi via Roma. Vita e arte di Amedeo Modigliani
Il Saggiatore, 31/07/2010
Abstract: Tra il giovane pittore, attento studioso dell'arte italiana, e l'insoddisfatto vizioso che cerca consolazione nell'alcol e nella droga è racchiusa la mirabile parentesi della ricerca solitaria, unica e rigorosissima di Amedeo Modigliani. Il suo ideale artistico nasce e prende forma nella Livorno di fine Ottocento, alla scuola dei macchiaioli, sotto lo sguardo di Giovanni Fattori. Impara a penetrare la struttura intima delle cose, e da qui si rivolge al passato, custodito a Firenze, a Napoli, a Venezia: Masaccio, Tino di Camaino, Carpaccio, Tiziano... Dai viaggi, dal confronto con l'arte italiana prorompe la volontà di dedicarsi a un'"opera nuova", dal confronto con gli altri pittori la rivelazione della grande arte del nuovo secolo che sta nascendo in quegli anni a Parigi. Oggi Modigliani è uno degli artisti più amati dal pubblico, dai giovani, da tutti coloro che si mettono in coda per vedere le mostre. Il suo catalogo raccoglie l'opera di uno dei maggiori artisti che l'Italia abbia avuto. I nudi sono forme severe su cui il colore accende la vita di un nuovo sistema pittorico che ha scosso la raffigurazione nel Novecento. Ha inventato il ritratto moderno, inquieto e interrogativo, ha rappresentato poeti e cameriere, bambini e mercanti, mendicanti e donne.
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minimum fax, 13/02/2011
Abstract: Arthur Fidelman, pittore fallito, arriva in Italia per completare uno studio critico su Giotto. Appena giunto a Roma, però, il perfido Shimon Susskind, ebreo come lui, gli sottrae con l'inganno il sudato manoscritto; per Fidelman inizia così una lunga serie di disavventure che lo vedrà peregrinare di città in città, arrangiandosi nei modi più disparati.Un'Italia trasfigurata – non più patria dell'arte e del Rinascimento, come immaginava Fidelman, ma terra ostile popolata da uomini e donne grotteschi – fa da sfondo al percorso esistenziale del protagonista, costretto a reinventarsi di volta in volta borseggiatore, falsario di quadri, protettore di prostitute, in una spirale che si interromperà soltanto con la sorprendente, conclusiva riscoperta di sé.Un classico antieroe malamudiano, sospeso suo malgrado tra il sublime dell'arte e il tragico della vita.
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Robustezza e fragilità. Che fare? Il Cigno nero tre anni dopo
Il Saggiatore, 18/10/2010
Abstract: Tre anni dopo la pubblicazione del "Cigno nero", un "racconto filosofico" acclamato in tutto il mondo, Nassim Nicholas Taleb fa il bilancio della vita del suo libro. L'idea talebiana del Cigno nero ha conquistato milioni di lettori e fecondato la ricerca in campi molto diversi, dalla filosofia alla statistica, dalla sociologia alla psicologia, agli studi sul clima, alla medicina. Meno feconda questa idea si è rivelata invece in economia, l'area più immediatamente vicina agli interessi dell'autore. Sulla crisi del 2008, e sugli economisti che dovrebbero analizzarla e curarla, Taleb si sofferma in questo nuovo libro, con annotazioni che hanno il sapore dell'ironia e dello scetticismo. E, ancora una volta, ribalta i sedicenti "esperti di rischi" che in questi tre anni hanno risposto all'autore con ostilità, dimostrando la loro inguaribile cecità ai Cigni neri. "Robustezza e fragilità" riassume tre anni di vita di un'idea forte, in grado di modificare i nostri paradigmi mentali; tre anni che hanno anche trasformato, in meglio, la vita dell'autore. Taleb ha incontrato filosofi, scrittori, scienziati, uomini di stato, lettori comuni e persino buoni economisti, si è confrontato con loro, ne ha ascoltato conferme e obiezioni, ha visto crescere e svilupparsi la sua idea nel mondo. Da questi incontri è nato "Robustezza e fragilità", il suo nuovo racconto filosofico dove, fornendoci una carta topografica dell'Estremistan, Taleb ci insegna come muoverci in un mondo dominato dal caso e dall'incertezza.
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Roma, il Papa, il Re. L'unità d'Italia e il crollo dello Stato Pontificio
Il Saggiatore, 14/03/2011
Abstract: Messa spesso in ombra da vicende più eclatanti - una su tutte, l'impresa dei Mille di Garibaldi - la storia di Roma e dello Stato Romano alla metà dell'Ottocento è poco nota al grande pubblico. È invece uno snodo cruciale: fra il 1859 e il '60 lo Stato Pontificio cade come un castello di carte. È finito di fatto il potere temporale del papa, l'Italia è fatta e Roma attende di conoscere il suo destino. Come già in "Storia avventurosa della Rivoluzione romana", di cui questo libro costituisce il seguito, Tomassini racconta la storia della capitale mescolando i vizi e le virtù del clero, le ironie e le ire del popolo ai pensieri e alle azioni di Vittorio Emanuele e Pio IX, Cavour e Napoleone III, Garibaldi e Mazzini: tutti i grandi protagonisti del Risorgimento.
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Safari cinese. Petrolio, risorse, mercati. La Cina conquista l'Africa
O barra O, 20/01/2011
Abstract: Pechino sta costruendo in Africa un futuro da superpotenza. Un'indagine giornalistica, politica e sociale del legame tra i due paesi, dagli esordi negli anni di Mao e del "socialismo africano" fino ai giorni nostri, con la corsa cinese al petrolio e alle ricchezze del sottosuolo. La storia di un rapporto bilaterale e, forse, di una nuova forma di colonialismo, utile a comprendere le motivazioni geopolitiche, le spinte economiche e le ripercussioni sociali di un cambiamento negli equilibri mondiali che sta facendo dell'Africa la terra di conquista dei capitali cinesi.
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Caputo Edizioni, 02/10/2011
Abstract: Il desiderio di un'improbabile libertà può determinare conseguenze imprevedibili. Lo scoprirà il protagonista di questo romanzo che ha scelto di fuggire dalle noiose consuetudini di tutti i giorni per avventurarsi su strade sconosciute nella speranza di cambiare qualcosa della propria futile esistenza. E' nella "sala attesa di seconda classe" di un'anonima stazione milanese che il suo destino si legherà casualmente e per un breve arco di tempo a quello di due passeggeri sconosciuti, la grintosa e giovane Daniela e il deforme Goffredo. Sarà in una nevosa serata d'inverno che scoprirà come un breve viaggio su un treno deserto diretto in una località che nemmeno conosce possa trasformarsi in incubo crudele. Capirà che la notte può avere il nome e il corpo di donna dietro la cui storia si nasconde un segreto terribile.Produttore Esecutivo di programmi RAIDUE di successo, tra i quali "Quelli che il calcio...", Alberto Manca ha collaborato con periodici e quotidiani. Autore di romanzi, racconti, testi teatrali e sceneggiature cinematografiche, ha ottenuto importanti riconoscimenti. Black Clouds è la collana dedicata al meglio del giallo, thriller, noir e horror. Le "Nuvolette nere", ovvero racconti lunghi e romanzi brevi dove mistero e tensione sono protagonisti, nascono per tenere il lettore col fiato sospeso fino all'ultima pagina.
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Faligi Editore, 05/12/2011
Abstract: "Sangue e arena di Vicente Blasco Ibáñez descrive l'ascesa e il declino di un matador spagonolo, Juan Gallardo è un torero, un uomo ambizioso e senza scrupoli che dopo un grave incidente perde il suo coraggio. E' un romanzo molto duro dove sono descritte con precisione le scene più cruente nell'arena, un libro intendo che ha regalato alla penna di Vicente Blasco Ibáñez grande fama e notorietà."
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Satchmo. La mia vita a New Orleans
minimum fax, 14/12/2010
Abstract: Louis Armstrong è il jazz, così esordisce Enrico Rava nella prefazione a questa autobiografia del grande musicista americano. E insieme al jazz Armstrong è cresciuto nei bassifondi di quella città leggendaria che era la New Orleans d'inizio Novecento, quando le brass band si sfidavano a duelli musicali per le strade, e durante i funerali si potevano ascoltare le marce e i primi ragtime suonati da Kid Ory e King Oliver. La prima volta che Satchmo suona la tromba è in riformatorio, quando è ancora un bambino, e da allora lo strumento non lo abbandona più: anche quando di giorno Louis vende carbone e scarica caschi di banane, la tromba sarà lì ad attendere di essere suonata, la sera, per un pubblico di prostitute, magnaccia e giocatori d'azzardo.