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Caldo
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Jestin, Victor - Bracci Testasecca, Alberto

Caldo

Edizioni e/o, 26/05/2021

Abstract: "Un testo perturbante e potente sull'adolescenza, i suoi misteri e il senso di colpa. È nato uno scrittore capace di scuoterci". Psychologies Magazine "Victor Jestin descrive con parole affilate l'aria viziata delle tende, la musica commerciale, le maschere dei conigli rosa che vi obbligano a divertirvi, gli adolescenti tanto teneri quanto stupidi, la rabbia, il desiderio, l'assurdità. Scottante davvero".Grazia"Nel suo romanzo d'esordio, Victor Jestin dimostra un'incredibile maestria letteraria. Breve, spietato, ben riuscito, padroneggiato alla perfezione: un libro da vero scrittore".Jean-Claude Perrier, Livres Hebdo"Oscar è morto perché l'ho guardato morire senza muovere un dito. È morto strangolato dalle corde di un'altalena". Così comincia questo breve e intenso romanzo che racconta l'ultimo giorno di Léonard, diciassette anni, in un campeggio delle Landes oppresso dalla canicola. Un comportamento irreparabile che lui per primo non sa spiegarsi. Rimanere immobili è la stessa cosa che uccidere? In preda al panico, sotterra il corpo nella spiaggia. Il giorno dopo, mentre si aspetta di essere scoperto da un momento all'altro, conosce una ragazza.Il libro è la storia di un adolescente estraneo al mondo che lo circonda, un giovane che non sa stare al gioco della seduzione, della festa perenne, delle vacanze, e che si oppone passivamente, ma con tutte le sue forze, all'obbligo di felicità diffuso dagli altoparlanti del camping.

Signora Vita
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Altan, Ahmet - Verderame, Nicola

Signora Vita

Edizioni e/o, 26/05/2021

Abstract: Con il romanzo Signora Vita, il romanziere turco Ahmet Altan – recentemente liberato dopo anni di ingiusta incarcerazione – ci presenta una storia di formazione ambientata nella Turchia di oggi, in cui sesso, letteratura e politica si intrecciano in un'opera da leggere tutta d'un fiato.Il romanzo, con le due magnifiche protagoniste femminili, Hayat Hanım e Sıla, è una dichiarazione d'amore per l'universo femminile, per la letteratura, per la libertà di scegliere e scrivere.Il protagonista Fazıl è un giovane studente di letteratura e proviene da una famiglia borghese che ha subìto un tracollo finanziario. Vive in un ex edificio commerciale insieme a dissidenti, transessuali e altri individui ai margini della società. Trova un piccolo lavoro come comparsa in una trasmissione televisiva che tra il pubblico ospita Hayat Hanım, di molti anni più grande, donna sensuale, misteriosa e indipendente. Tra i due nasce presto una relazione intermittente, in cui le differenze sono molte di più rispetto ai punti in comune. Se infatti Hayat Hanım vive senza pensare al domani, Fazıl è gravato dalla povertà ed è costretto a prendere in considerazione tutti i rischi possibili.Ma durante le trasmissioni in tv Fazıl conosce Sıla, anche lei studentessa di letteratura e come lui proveniente da una famiglia agiata finita sul lastrico per motivi politici. Tra Fazıl e Sıla si instaura un rapporto profondo, fatto di comunione intellettuale e poi anche fisica. I due sembrerebbero fatti l'uno per l'altra, ma Fazıl si trova diviso fra le due donne, fra stili di vita e aspirazioni diametralmente opposti.

Perché non parlo più di razzismo con le persone bianche
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Eddo-Lodge, Reni - Montis, Silvia

Perché non parlo più di razzismo con le persone bianche

Edizioni e/o, 23/06/2021

Abstract: Un'esplorazione ad ampio raggio degli inestricabili legami che intercorrono fra razza e classe sociale, storia e politica, memoria selettiva e tradizione, comunità e individuo. Una lettura essenziale per chiunque voglia capire perché le questioni razziali segnano il destino delle nazioni e delle comunità che le abitano, e cosa si può fare per rompere un meccanismo inerziale e oppressivo. "Un libro che implorava di essere scritto. E che ci chiede a gran voce un futuro in cui libri così non saranno più necessari". Marlon James"Il libro che sta cambiando il modo in cui parliamo di razzismo". VogueVINCITORE DEL BRITISH BOOK AWARD 2018 VINCITORE DEL JHALAK PRIZE 2018VINCITORE DEL BREAD & ROSES AWARD FOR RADICAL PUBLISHINGFINALISTA ALL'ORWELL PRIZE FOR POLITICAL WRITING FINALISTA AL BAILLIE GIFFORD PRIZE FOR NON-FICTION 2017SELEZIONATO DA EMMA WATSON PER IL SUO BOOK CLUBNel febbraio del 2014 una giovane blogger britannica pubblicava un post intitolato Perché non parlo più di razzismo con le persone bianche. In quella manciata di righe dichiarava al mondo di non essere più emotivamente in grado di gestire il muro di incredulità e negazione che si trovava davanti ogni volta che affrontava l'argomento – e di non voler più tentare di superare un divario comunicativo che sembrava incolmabile. Il post, divenuto virale nel giro di poche ore, ebbe un risvolto inatteso: una valanga di messaggi da parte di lettori bianchi che la imploravano di non smettere, per non privare il mondo di uno sguardo così lucido, vitale e prezioso.Questo libro è il risultato di anni di ricerche, confronti e interviste – e di quella conversazione mai interrotta. Partendo dall'eredità dello schiavismo e del colonialismo, Reni Eddo-Lodge mostra con semplicità come il razzismo non sia un pregiudizio individuale o una prerogativa di frange di estremisti, ma un sistema politico radicato in profondità a ogni livello delle nostre istituzioni e della nostra organizzazione sociale – un "razzismo strutturale", determinato a mantenersi ben saldo al potere grazie a un esercito di insospettabili servitori: tutti noi. Attraverso concetti chiave come privilegio bianco, colour-blindness e soprattutto bianchezza – intesa non come colore della pelle, ma come un'ideologia politica che si posiziona come la norma di valori e saperi, emarginando chiunque non la rispecchi – il testo esplora le manifestazioni più subdole e invisibili di una discriminazione sistemica, capace di infettare ogni piega della nostra società: l'istruzione, il lavoro, la sanità, le politiche abitative, il giornalismo, il cinema e la letteratura, gli ambienti progressisti e femministi.Con pagine documentatissime e una prosa fulminante, Reni Eddo-Lodge ci consegna un libro-manifesto destinato a lasciare un segno, uno strumento irrinunciabile per cambiare il nostro sguardo e prendere atto della nostra responsabilità di cittadini del presente. E ci affida, al tempo stesso, una chiave per costruire il mondo di domani: un mondo più giusto, libero e consapevole, in cui libri come questo "non dovranno più essere scritti".

Consolazioni
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Whyte, David - Zabini, Alessandro

Consolazioni

Tea, 08/04/2021

Abstract: La poesia, il conforto, il significato nascosti nelle parole che usiamo tutti i giorni"Uno dei libri più luminosi che abbia mai letto. "Maria Popova (Brain Pickings)"Consolazioni ci forza a riconsiderare tutto e a cominciare di nuovo. Un libro essenziale e bellissimo."Nick Cave"Tenete questo libro sul vostro comodino, per sempre. "Elizabeth GilbertUn poeta ci accompagna alla scoperta del tesoro nascosto nelle parole che tutti i giorni ci feriscono o ci fanno ancora sperare.Per affrontare ogni passo, lieto o doloroso, con ritrovata forza.Con questo libro David Whyte affronta aspetti dell'essere vivi che molti di noi cercano sistematicamente, e invano, di evitare o inseguono con struggimento – perdita, dolore, rimpianto, paura; onestà, amicizia, gioia, silenzio – rileggendoli con coraggio, abbracciandone la complessità, senza mai rifuggire dal paradosso nella sua incessante ricerca di un senso da dare alle nostre esperienze. Ogni brano è una riflessione sul significato e sul contesto di una parola e di un sentimento, un invito a cambiare e ad ampliare le nostre prospettive sulla vita: l'altruismo della rabbia, la benedizione della confessione, l'esperienza di sentirsi sopraffatti e il desiderio di scappare da tutto. Attraverso queste meditazioni, la procrastinazione può essere una maturazione necessaria, nascondersi un atto di libertà e la timidezza qualcosa che accompagna la prima fase della rivelazione. Questo piccolo libro ci invita, suoi lettori spesso spiazzati, a una nuova considerazione poetica e profonda delle parole e dei sentimenti che designano, per scegliere con maggiore consapevolezza le nostre strade, senza mai vergognarsi di mostrare "il nostro – inesausto – bisogno di consolazione".

Matrimonio e morale
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Russell, Bertrand

Matrimonio e morale

Longanesi, 25/03/2021

Abstract: Nel 1929, questo saggio fu considerato scandaloso dagli ambienti più tradizionalisti. Oggi, molte delle idee in esso sostenute sono entrate nel dibattito politico e alcune sono state recepite dalla legislazione del diritto familiare. Eppure, dopo quasi ottant'anni, il testo conserva intatta la sua carica "eversiva" contro il pregiudizio e i luoghi comuni in materia di vita sessuale. L'impietosa critica del filosofo è soprattutto contro la religione cristiana, colpevole di aver imposto una morale sessuofobica; in realtà, Russell non svilisce il ruolo sociale del matrimonio, anzi lo considera "la migliore e più importante istituzione che possa esistere tra esseri umani", se inteso come alleanza e vincolo profondo per la costruzione di una famiglia e non come censura dell'amore passionale, che secondo il filosofo deve potersi esprimere anche al di fuori del matrimonio. Ma l'analisi va oltre, coinvolgendo educazione dei figli, contraccezione, divorzio, omosessualità, salute e istruzione pubblica, in una riflessione tutt'ora ricca di stimoli su temi di perenne attualità anche nella società del terzo millennio.

Riferimento ed esistenza
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Kripke, Saul

Riferimento ed esistenza

Bollati Boringhieri, 15/04/2021

Abstract: Riferimento ed esistenza raccoglie i testi delle sei lezioni che Saul Kripke tenne per le prestigiose "John Locke Lectures" all'Università di Oxford tra l'ottobre e il dicembre del 1973.Seguito ideale del suo ormai classico Nome e necessità, qui Kripke affronta importanti problemi della riflessione filosofica contemporanea: la semantica dei nomi privi di riferimento, l'analisi degli enunciati esistenziali negativi e l'ontologia dei personaggi fittizi e mitologici.Arricchiscono il volume l'articolo Nomi vuoti ed entità fittizie e un dibattito a più voci tra Saul Kripke, Michael Dummett, Gilbert Harman, Willard Van Orman Quine, David Lewis e Barbara Partee.Con le sue argomentazioni accurate e sistematiche, in felice armonia con uno stile colloquiale nel tono e arricchito da formulazioni abbaglianti e immediate, Kripke approfondisce ed espande la sua teoria dei nomi propri, mostrandone in poche pagine tutta la rivoluzionaria potenza.Riferimento ed esistenza è, di nuovo, una di quelle opere con cui ogni cultore di studi filosofici è chiamato a misurarsi.

Va', pensiero
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Verdi, Giuseppe - Mattioli, Alberto

Va', pensiero

Garzanti Classici, 15/04/2021

Abstract: Eseguito per la prima volta al Teatro alla Scala il 9 marzo 1842, il coro del Nabucco raggiunge presto un successo incredibile e nel giro di pochi decenni il canto con cui gli ebrei della cattività babilonese piangono la patria "sì bella e perduta" diventa la colonna sonora del Risorgimento italiano. Alberto Mattioli ci guida attraverso le tappe di questo processo di mitizzazione, smentisce numerose leggende ormai radicate nell'immaginario collettivo, ripercorre la storia delle tante interpretazioni che si sono susseguite al cinema e nella politica, anche di recente. E ci restituisce le ragioni che hanno permesso a quelle parole e a quella melodia di uscire dai teatri per farsi emblema identitario e inno alternativo di un comune sentire nazionale, nonché uno dei brani più celebri della nostra tradizione musicale.

La leggenda di Elena Ferrante
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Guadagni, Annamaria

La leggenda di Elena Ferrante

Garzanti, 15/04/2021

Abstract: "Questo libro è un avvincente viaggio dentro Napoli e la Storia recente, specialmente quella delle donne italiane, ed è un regalo straordinario per chiunque, come me, abbia amato "L'amica geniale"."Silvia Avallone"Questa non è una vecchia cartolina, un paesaggio in bianco e nero ripescato in fondo a un cassetto per ambientare una storia, è un luogo saturo di memoria ancora viva." Elena Ferrante è molto di più di uno pseudonimo, un nome d'arte, una copertura. Elena Ferrante è una storia tra le storie, una narrazione che ingloba e rielabora dettagli autentici e altri fantastici, è un personaggio uscito dalle pagine e penetrato nella realtà. Ma la materia di cui è fatta, i suoni, i colori sono il riverbero di un universo e di un tempo ben precisi: il mitico rione dietro la stazione ferroviaria di Napoli negli anni Cinquanta. Seguendo gli echi di quel mondo come il rumore del mare in una conchiglia, Annamaria Guadagni ritrova i luoghi, le voci, le vite che sono confluiti nella tetralogia dell'Amica geniale: percorre i lotti delle case popolari, il pauroso tunnel che porta al mare, i capannoni industriali in rovina, e dipinge una galleria di grandi donne che scrivendo, lavorando, lottando hanno fatto il Novecento italiano. Il viaggio iniziatico che così si compie illumina di una luce nuova e sorprendente le metamorfosi di una chimera, capace di "orchestrare menzogne che dicono sempre, rigorosamente, la verità".

Finalmente soli
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Tijan - Tissoni, Adria

Finalmente soli

Garzanti, 22/04/2021

Abstract: Nuovi ostacoli attendono Sam e Mason. Ma il loro amore è ormai solido e profondo. E non c'è tempesta né sfida troppo grande che non possano superare.Agli occhi del mondo che li circonda Sam e Mason sono la coppia perfetta. Lo sono stati dal primo istante in cui le loro mani si sono sfiorate ed entrambi hanno capito che non si sarebbero più lasciati. Da allora, quel legame tanto forte e travolgente è stato più volte messo alla prova dal destino. Eppure, nonostante la malizia e la cattiveria degli altri, Sam e Mason hanno saputo difendere il loro amore. Lo hanno fatto a prezzo di scontri che hanno creato fratture insanabili, ma necessarie a realizzare il desiderio di godere di ogni esperienza come se fossero un ragazzo e una ragazza qualunque. Ora che sono a casa per le vacanze potrebbero approfittare di un'estate senza pensieri, ma nuove nubi si addensano all'orizzonte. Soprattutto per Sam. La madre Analise ha deciso di rifarsi viva dopo una lunga assenza e Sam non sa cosa aspettarsi dal loro incontro. Il difficile rapporto che hanno avuto in passato ha lasciato ferite profonde che hanno iniziato a rimarginarsi quando è arrivato Mason. L'affetto e le attenzioni del ragazzo hanno agito come un balsamo e Sam, che ha imparato di nuovo ad aprire il proprio cuore, non intende soffrire ancora per colpa di una donna che ha sempre pensato solo a sé stessa. Per questo, è disposta a tutto per impedire che Analise metta il becco in cose che non la riguardano e rovini ciò per cui ha lottato a lungo. Perché, una volta che si trova il vero amore, si è pronti a correre rischi inimmaginabili per non perderlo.Il fenomeno internazionale Finalmente noi è arrivato al suo sesto episodio. Ancora una volta, Tijan, la regina delle classifiche, non delude i suoi fan e confeziona una storia che lascia senza fiato a ogni pagina. Il legame che unisce Sam e Mason si fa sempre più intenso e trasforma il loro amore in un sentimento che si attacca alla pelle e non se ne va più via. Un sentimento che ognuno di noi sogna e che si incontra una sola volta nella vita.

Il silenzio alla fine
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Leveratto, Pietro

Il silenzio alla fine

Sellerio Editore, 24/09/2020

Abstract: Un giallo storico ambientato nella New York del 1932. Tre personaggi incrociano drammaticamente le loroesistenze. Li accomuna la musica e un destino travolto dal movimento frenetico di una città che non dorme mai.

Aspetta mezzanotte
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Modica, Luciano

Aspetta mezzanotte

Marsilio, 08/04/2021

Abstract: Mauro Rapisardi è un professionista che, su mandato della magistratura, amministra aziende confiscate alla criminalità organizzata. L'ultimo suo incarico riguarda la Oran Ice, azienda di lavorazione e commercio di prodotti agrumicoli, sequestrata al clan Finocchiaro dopo l'arresto del boss, che domina la zona Nord della provincia di Siracusa. Nello svolgimento delle sue mansioni deve destreggiarsi tra Santo Lo Faro, l'infido prestanome della società, Loredana, la contabile ninfomane, e Lucia, l'algida e bellissima moglie del boss che funge da direttore commerciale dell'azienda. Rashid è un immigrato clandestino di origini ghanesi che lavora nei campi cercando di mettere qualche soldo da parte per consentire il viaggio verso l'Italia alla moglie e ai due figli rimasti in Ghana. Ogni notte, a mezzanotte, Rashid e la donna volgono lo sguardo alla stella Vega, e attraverso il suo luccichio, come fosse un alfabeto morse, si raccontano le loro giornate e le loro speranze. I guai per Mauro iniziano nel momento in cui si accorge che l'azienda si avvale di manodopera in nero, in gran parte costituita da clandestini. La sua indisponibilità a consentirne l'impiego nei campi costituisce un grave problema per il clan, disposto a tutto pur di far tornare l'uomo sui suoi passi. Quando si ritroverà con l'acqua alla gola, costretto a nascondersi da tutti, braccato sia dalla cosca che dalle forze dell'ordine, sarà in Rashid che Mauro cercherà un improbabile alleato. Un alleato che però ha qualcosa da nascondere.

Donna sulle scale
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Schlink, Bernhard

Donna sulle scale

Neri Pozza, 15/04/2021

Abstract: A lungo scomparso, Donna sulle scale, un dipinto che ritrae una donna nuda mentre scende con arcana leggerezza dalle scale, quasi fosse sospesa nell'aria, riemerge un giorno all'improvviso all'Art Gallery del teatro dell'Opera di Sidney.Un evento sorprendente per il mondo dell'arte e sconcertante per l'avvocato che, anni prima, si è ritrovato coinvolto nella lite scoppiata tra il ricco industriale Gundlach, il marito di Irene – la donna del quadro – e il pittore Karl Schwind, l'amante, incaricato dallo stesso Gundlach di ritrarre la moglie.A sua volta innamorato della sofisticata Irene, a distanza di anni l'avvocato decide di indagare sulla misteriosa sparizione del dipinto, coincisa con la scomparsa della donna stessa. Il passato certo non si può cambiare. Tuttavia, molte cose non tornano nei fatti accaduti. Innanzitutto, perchè Irene è scappata anche da lui, l'unico che non desiderava possederla, ma soltanto aiutarla? E, poi, dove è stata nascosta per tutto quel tempo?In un viaggio che si snoda da Sidney fino alle Montagne Rocciose, la ricerca della donna amata diventa, per il protagonista, l'occasione di una profonda esplorazione del proprio passato e una dolente riflessione sulla sua vita, trascorsa lontana dalle passioni, nell'ossessiva ricerca del decoro e del successo professionale.Teso e sofisticato come un film di Hitchcock, Donna sulle scale è un viaggio ipnotico nella mente di un uomo, ma anche una storia d'amore che ha la forza compulsiva di un thriller e "una struggente meditazione su ciò che si è perduto e rimpianto" (Library Journal)."Bernhard Schlink è un autentico maestro… La sua scrittura è comprensibile, cristallina, intelligente. Apparentemente senza sforzo, riesce a creare una varietà di personaggi complessi, trame intricate e dilemmi morali". Die Welt"Una storia misteriosa. La prosa di Schlink affascina". Booklist"Coinvolgente… Attraversato da una forte suspense". O, The Oprah Magazine"Bernhard Schlink scrive su grandi temi come l'amore, l'ossessione, il tradimento e i dilemmi morali. In breve, è un filosofo-scrittore che, attraverso una prosa lieve e personaggi complessi, medita sulla vita e su tutte le sue sfide".The New York Journal of Books

Racconto di una luna
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Keiichiro, Hirano - Testaverde, Laura

Racconto di una luna

Lindau, 01/04/2021

Abstract: Alle soglie del ventesimo secolo, mentre il Giappone, finalmente aperto all'incontro con l'Occidente, sta affrontando le sfide della modernizzazione, un giovane poeta si perde, per una serie di misteriose coincidenze, nei boschi rigogliosi delle montagne di Kumano, magica culla delle più antiche tradizioni nipponiche. Lanciatosi all'inseguimento di una farfalla, o di un sogno, Masaki sembra risucchiato in un mondo primordiale, in cui il confine tra immaginazione e realtà si fa via via più vago. Com'è giunto fin lì? Chi è la misteriosa donna che sembra attirarlo a sé? Cosa, di ciò che ha visto e vissuto, è realmente accaduto? Scritto in una lingua ricercata e suggestiva, Racconto di una luna è un romanzo onirico e ricco di poesia che trasporta il lettore in un Giappone lontano e incantato. Una delle prime, convincenti prove di un giovane autore che avrebbe vinto il premio Akutagawa.

16 ottobre 1943
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Debenedetti, Giacomo - Moravia, Alberto - Ginzburg, Natalia - Piovene, Guido - Andreose, Mario

16 ottobre 1943

La nave di Teseo, 01/04/2021

Abstract: Definito "la prima memoria scritta della shoah italiana", 16 ottobre 1943 è la testimonianza letteraria della retata nazista nel Ghetto di Roma.In poche ore di una mattina d'autunno, le SS agli ordini del maggiore Kappler rastrellarono oltre mille ebrei italiani per indirizzarli verso i campi di sterminio. Queste pagine, scritte a pochi mesi dai fatti, rappresentano una delle rare avventure narrative di Giacomo Debenedetti, critico prolifico, studioso di Proust e Joyce e del romanzo novecentesco, editore e saggista. Un racconto che ricostruisce la "banalità del male" di uno dei momenti più neri della storia d'Italia, un testo esemplare tra letteratura e impegno civile che colpì le coscienze del tempo, su tutti Sartre e Sciascia, e che resta ancora oggi di ispirazione, per non dimenticare quello che è stato. Il secondo testo qui raccolto, Otto ebrei, rievoca il salvataggio dall'eccidio delle Fosse ardeatine di otto condannati. Protagonista è un commissario di pubblica sicurezza con l'ambizione di ripulirsi la coscienza dopo la Liberazione, testimone di quella "persecuzione dell'amore" vissuta dalla comunità ebraica nel dopoguerra su cui Debenedetti fu tra i primi a riflettere. In questa nuova edizione, le opere di Debenedetti sono accompagnate dagli interventi di Alberto Moravia, Natalia Ginzburg e Guido Piovene e da una nota di Mario Andreose, che inquadrano l'importanza capitale di due classici della letteratura sulla seconda guerra mondiale.

Claretta l'hitleriana
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Serri, Mirella

Claretta l'hitleriana

Longanesi, 22/04/2021

Abstract: Di lei hanno detto di tutto: che era una ragazza semplice e un po' folle; che fu il suo amore cieco per Mussolini (da cui la separava una differenza d'età di quasi trent'anni) a condurla alla morte; che era una fanatica esaltata; che era tanto bella quanto insidiosa. Ma si tratta di una Storia scritta dagli uomini. La nuova indagine di Mirella Serri offre un'immagine differente, restituendo a Claretta Petacci il vero ruolo politico da lei giocato sullo scenario degli eventi che condussero il leader del partito fascista dalla gloria indiscussa alla sconfitta. Non una sciocca, non soltanto una delle "mantenute di Stato" – le amanti del Duce che percepivano uno stipendio dal regime – ma un'abile e astuta calcolatrice. Pronta ad avvalersi delle informazioni riservate di cui era depositaria per gestire attività ad altissimo livello (antisemita convinta diede il suo apporto al traffico di certificati falsi da vendere alle famiglie ebree più facoltose; cercò di avviare accordi per l'estrazione di petrolio in Romania). Avveduta e intrigante, a Salò sposò la causa del Reich e tentò di porsi come diretta interlocutrice di Hitler. Claretta Petacci, una delle protagoniste del Novecento, emblema femminile del volto buio e tragico del secolo passato, rivive in queste pagine con la sua avidità, i suoi errori, la sua sensualità e le sue astuzie, finalmente libera dagli stereotipi con cui è stata finora raccontata.

Anime nere
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Foa, Anna - Scaraffia, Lucetta

Anime nere

Marsilio, 15/04/2021

Abstract: Roma, 23 marzo 1944. A via Rasella esplode una bomba che uccide trentatré soldati tedeschi. Da Berlino un ordine atroce: per ogni membro delle SS, Hitler vuole la testa di dieci italiani. Celeste Di Porto, giovane ebrea amante di un fascista, aiuta a scovare nel Ghetto i suoi stessi vicini di casa, che con disprezzo la chiamano "Pantera Nera". Nella città liberata una ricca donna tedesca, Elena Hoehn, viene accusata di spionaggio, colpevole di aver dato rifugio a un carabiniere ricercato per aver arrestato Mussolini dopo la sua destituzione. Nello stesso carcere, alle Mantellate, le due inizieranno un percorso che le porterà a cercare, con sorti alterne, una nuova avventura nel solco di Chiara Lubich e dell'emergente ideale focolarino. Ma sono davvero due donne che affrontano un viaggio spirituale o si tratta di due carnefici dalle mani insanguinate? Corrisponde a verità la leggenda che vuole Celeste rancorosa e incapace di discernere tra il bene e il male, salvata da un'anima pia e compassionevole come Elena? Il desiderio ostinato di entrambe di riscattarsi e calcare il "palcoscenico del mondo" e la brama di riscrivere il proprio trascorso gettano ombre sulle conversioni religiose. Tra delazioni, tradimenti e tentativi di redenzione, attraverso le vicende di figure ai margini della Storia, Anna Foa e Lucetta Scaraffia si addentrano in territori inesplorati del nostro passato e restituiscono, nell'ambiguo rapporto di amicizia fra Celeste ed Elena e nella loro ricerca tormentata di una nuova vita, lo specchio di una società che, sebbene anelante a un rinnovamento spirituale, tendeva a dimenticare le colpe e a rimuovere i delitti.

Well-being. Una strategia di sostenibilità fra benessere personale e benessere aziendale
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Benatti, Marianna

Well-being. Una strategia di sostenibilità fra benessere personale e benessere aziendale

Egea, 25/03/2021

Abstract: Il benessere degli individui, anche nel luogo di lavoro, costituisce oggi qualcosa in più di una condizione accessoria – per quanto importante e auspicabile – ai fini della produttività. Si qualifica anzi, a tutti gli effetti, come un asset aziendale, forse il più importante in un contesto in cui in misura sempre più determinante sono proprio le persone a fare la differenza e sono le persone con il loro patrimonio di idee, conoscenza e creatività a rendere competitiva l'impresa e a decidere le sorti delle sfide che il mercato continuamente propone. Il digitale ha però cambiato radicalmente il nostro modo di vivere e lavorare, mutandone gli equilibri: siamo connessi 7 giorni su 7, h24 e i confini tra vita privata e vita lavorativa sono venuti meno. Ritagliarsi tempo per sé, i propri hobby, gli amici e la famiglia è diventato difficile; i livelli di stress sono aumentati e il burnout è stato dichiarato una sindrome dall'OMS. Sedentarietà e ritmi di lavoro che interferiscono negativamente sulle abitudini alimentari e sul riposo fanno il resto. Urge dunque intervenire, perché solo persone in salute e felici possono far emergere le soft skills essenziali per portare valore aggiunto in azienda. In questa direzione il libro si snoda tra riferimenti alla filosofia antica, come necessario presupposto per la sensibilizzazione alla cura di sé, e all'economia della felicità, come base per un modo nuovo di fare impresa. Rintraccia nella storia le prime misure di welfare che hanno aperto la strada alle politiche di wellness fino all'attuale concezione olistica del benessere, e propone il well-being come ingrediente attrattivo di un employer branding di successo ed elemento rilevante di una strategia di responsabilità sociale d'impresa.

Al telefono con Einstein
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Gadney, R. J.

Al telefono con Einstein

Salani Editore, 08/04/2021

Abstract: "Un ritratto toccante di un grande uomo e del suo tempo."THE GUARDIAN"Con la maestria del grande scrittore R.J. Gadney ha creato un romanzo originale e brillante, un gioiello letterario composto splendidamente e ingegnosamente a cavallo tra verità storica e immaginazione. Con un finale che emoziona."IAN McEWAN"Unico nel suo genere: divertente e brillante."TIMES LITERARY SUPPLEMENT"Pronto, parla Einstein"."Scusi, ho sbagliato numero" dice la ragazza, che ha l'accento della buona borghesia di Boston."No, non ha sbagliato numero" replica lui. Princeton, 1954. Mimi Beaufort, diciassette anni, compone per errore il numero di telefono di Albert Einstein. Ma, se è vero che 'la creatività è frutto del tempo sprecato', il fisico non ha affatto fretta di riagganciare e tra la giovane studentessa e il genio, ormai anziano e malato, nasce un'improbabile quanto sincera amicizia. Einstein comincia a raccontarle la sua vita: l'infanzia, gli amori, l'infelice e misteriosa vicenda della prima figlia, Lieserl, il lavoro all'ufficio brevetti di Berna. E così, un dialogo iniziato per sbaglio dà il la a un romanzo biografico completo e ben documentato, che ripercorre la vita scientifica – dalla teoria della relatività al Nobel – e quella privata, spesso controversa, del più grande scienziato del Novecento. Stralci di corrispondenza, articoli di giornale, discorsi, fotografie arricchiscono la narrazione e contribuiscono a disegnare un quadro estremamente autentico del fisico più famoso al mondo e a far emergere, come mai prima, l'uomo che c'è dietro il mito.

La Chiesa brucia. Crisi e futuro del cristianesimo
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Riccardi, Andrea

La Chiesa brucia. Crisi e futuro del cristianesimo

Laterza, 01/04/2021

Abstract: Oggi per la Chiesa la situazione è molto difficile. Si tratta di una delle tante crisi che il cristianesimo ha vissuto o di un definitivo declino? È un interrogativo che inquieta anche chi guarda al cristianesimo dall'esterno. Ma crisi non vuol dire necessariamente fine. Può essere un'opportunità per aprirsi al futuro, sapendo che il grande rischio è accontentarsi di sopravvivere, rimpiangendo un passato migliore. La soluzione è vivere nella crisi. La Chiesa oggi è chiamata a una condizione di lotta, questa volta non contro nemici esterni ma contro l'indifferenza e il discredito."La notte tra il 15 e il 16 aprile 2019, la cattedrale di Notre-Dame de Paris è andata a fuoco". Quell'incendio – con cui si apre il libro – devastò un centro storico della cristianità europea e rappresentò anche simbolicamente la situazione di crisi in cui la Chiesa versa da molti anni. In Francia come in Italia, in Europa e altrove nel mondo si è assistito a una continua riduzione della pratica religiosa, al calo delle vocazioni, a una minore incidenza della presenza cattolica nella vita pubblica. Una situazione di vuoto che – come argomenta Riccardi – ci riguarda tutti e che questo libro documenta attraverso le cifre e gli avvenimenti ma anche con le prese di posizione dei protagonisti del dibattito interno alla Chiesa, dai papi ai vescovi, dai teologi agli animatori dei principali movimenti religiosi. Da un grande storico della Chiesa e del mondo religioso, protagonista della vita pubblica italiana, l'impressionante radiografia della crisi del mondo cristiano e l'analisi del dibattito e delle diverse idee su come uscirne.

Prima gli italiani! (sì, ma quali?)
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Filippi, Francesco

Prima gli italiani! (sì, ma quali?)

Laterza, 01/04/2021

Abstract: 'Prima gli italiani' è uno slogan di grandissimo successo. Lo abbiamo sentito ripetuto migliaia di volte e lo troviamo in rete in ogni dove. Prendiamolo sul serio, allora: chi sono questi italiani che devono venire prima? Gli eredi dei Romani o quelli che abitano la nostra penisola?Insomma, quand'è che siamo diventati italiani? E perché?Quando diciamo: "Prima gli italiani!" cosa intendiamo? Chi ha la cittadinanza italiana o chi in Italia ci abita? Chi parla italiano? Chi ha genitori italiani o chi in Italia ci è nato? E non è la prima volta che ci poniamo questa domanda: ha cominciato Dante con la 'serva Italia'; poi d'Azeglio con gli 'italiani da fare'; e ancora, i 'santi, poeti e navigatori'; gli 'italiani nuovi' fascisti o 'gli italiani brava gente'. Urliamo questo slogan in un paese dai confini incerti, diviso tra nord e sud, est e ovest, città e campagna. Un paese che ha faticato a parlare la stessa lingua, che racconta a sé stesso una storia composta di micromemorie di parte. Un paese in cui i momenti più divisivi della vita pubblica sono proprio le feste nazionali. Ora questa identità frammentata è messa ulteriormente sotto stress dalle generazioni di ragazze e ragazzi nati in Italia da genitori 'forestieri'. E negli stadi, con la realtà attorno a smentire l'ennesimo precario schema identitario, si grida: "Non ci sono negri italiani".