Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Conventi <edifici ecclesiastici>

Trovati 858959 documenti.

Malacarne
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Calaciura, Giosuè

Malacarne

Sellerio Editore, 12/05/2022

Abstract: La mafia come non l'ha mai raccontata nessuno prima. Un'epopea di orrori e sacrilegi nel racconto fiume di un killer senza nome e volto che scorre inesorabile e impetuoso verso l'esplosione finale per lasciare spazio al silenzio attonito delle coscienze. A trent'anni dalle stragi di Cosa Nostra che hanno cambiato il volto dell'Italia.

Madre piccola
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ali Farah, Ubah Cristina

Madre piccola

66THAND2ND, 06/05/2022

Abstract: Barni e Domenica Axado sono cresciute insieme a Mogadiscio. La loro è un'infanzia spensierata, all'interno di un ambiente familiare unito e protetto. Allo scoppio della guerra civile, però, sono costrette a separarsi. Barni trova a Roma un faticoso equilibrio grazie al lavoro di ostetrica e riesce a circondarsi di nuovi affetti. Domenica Axado, invece, sradicata e trapiantata in un contesto diverso, inizia a peregrinare senza meta. Solo un decennio dopo, in attesa di un figlio, si ricongiungerà alla cugina: Barni sarà la habaryar, "madre piccola", del bambino, e grazie alla nascita di Taariikh – che significa "Storia" – le due donne potranno finalmente riannodare quei fili che sembravano sciolti per sempre. Alle loro voci che si alternano nella narrazione, e hanno il sapore di un racconto orale, si unisce quella di Taageere, marito di Domenica Axado. I ricordi frammentati piano piano si ricompongono e le esistenze disperse delle persone che hanno fatto parte delle loro vite tornano finalmente a formare un quadro unico. In un mix linguistico affascinante, di intensa poeticità, dove l'italiano si mescola e segue il ritmo del somalo, "Madre piccola", pubblicato per la prima volta nel 2007, affronta temi ancora oggi di drammatica attualità come i traumi della guerra e il dolore della diaspora.

Il comandante del fiume
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ali Farah, Ubah Cristina

Il comandante del fiume

66THAND2ND, 06/05/2022

Abstract: C'è una leggenda in Somalia che si tramanda di generazione in generazione. Poiché il loro paese era privo di corsi d'acqua e non c'era da bere, gli abitanti affidarono a due saggi l'incarico di creare un fiume. I saggi esaudirono la richiesta, ma nel fiume nuotavano anche i coccodrilli, creature crudeli. Qualcuno doveva governarli per consentire l'accesso all'acqua, e il popolo elesse un comandante, che aveva il potere di annientare le bestie se non avessero ubbidito ai suoi ordini. Fin da piccolo Yabar ha ascoltato il racconto di zia Rosa e ha imparato che per conoscere il bene bisogna convivere con il male necessario. Diciotto anni, poca voglia di studiare e molta di provocare, Yabar vive a Roma con la madre, Zahra. Il padre li ha abbandonati tanti anni prima e di lui il ragazzo conserva una foto fatta di ritagli, in cui i contorni dell'uomo sono indistinguibili e mostruosi. Il dolore dell'abbandono non soffoca la curiosità di Yabar di sapere cosa ne sia stato di lui e la reticenza della madre lo ferisce. Spedito in punizione a casa della zia a Londra, Yabar si trova immerso in un microcosmo somalo inedito e scoprirà un terribile segreto di famiglia, che forse aveva voluto dimenticare. Ubah Cristina Ali Farah narra con delicata efficacia la storia di un giovane che, come tanti, è arrivato da bambino in Italia per sfuggire a un destino di guerra e morte. È un racconto in flashback composto di piccole storie memorabili, che ha sullo sfondo il melting pot di una Roma sconosciuta e più bella negli occhi di chi ha deciso di farne la propria patria elettiva.

I dinosauri che volano tra noi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barberini, Francesco

I dinosauri che volano tra noi

Salani Editore, 19/05/2022

Abstract: PREPARATEVI A SCOPRIRE LA GRANDE AVVENTURA DEGLI UCCELLI, I VERI GENI DELL'EVOLUZIONE!"Complimenti per il suo talento e la sua passione."Piero Angela"Francesco Barberini è uno dei più giovani e appassionati ispiratori di cambiamento! In questo libro attinge alla sua grande conoscenza del mondo ornitologico per accompagnarci in un viaggio attraverso il tempo e l'evoluzione, rivelandoci dettagli affascinanti e poco conosciuti che collegano i dinosauri agli uccelli dei nostri giorni. Francesco unisce la sua competenza e passione per la natura a eleganti illustrazioni che accendono la nostra curiosità e la nostra meraviglia, insegnandoci a riconoscere i 'dinosauri di oggi' e ricordandoci perché dobbiamo proteggere queste straordinarie creature e prenderci cura di loro."Jill Tiefenthaler, Ceo della National Geographic SocietyAbbiamo sempre creduto che i dinosauri si siano estinti, ma la verità è che non sono mai scomparsi dal nostro pianeta. Tramite ingegnose strategie di adattamento, alcuni di loro sono sopravvissuti e ancora oggi volano sopra le nostre teste… anche se spesso non ce ne rendiamo conto! Tra le pagine di questo libro, assisterete alle avventure evolutive delle più straordinarie creature alate che possiate immaginare. Dinosauri antichi e moderni si incontreranno, mostrandosi per ciò che sono davvero: animali vivaci, intelligenti e maestri dell'adattamento. A guidarci nell'esplorazione sarà Francesco Barberini, aspirante ornitologo e giovane divulgatore, che all'età di dieci anni ha ricevuto dal Presidente Mattarella l'attestato di Alfiere della Repubblica Italiana per meriti scientifici. Arricchito dagli splendidi acquerelli di Marco Preziosi, questo volume vi trascinerà in un vortice di aneddoti avvincenti e grandi scoperte.

Il libro che il tuo cane vuole che tu legga
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Glazebrook, Louise - De Medio, Maria Elisabetta

Il libro che il tuo cane vuole che tu legga

Corbaccio, 10/06/2022

Abstract: Come comprendere il tuo cane e sviluppare amore ed empatiaChe cosa pensa il tuo cane? Il tuo cane comunica con te in ogni momento, ma se non sai comprendere il suo linguaggio difficilmente capirai cosa ti sta dicendo. Louise Glazebrook è un'educatrice cinofila comportamentista. In questo libro, ti spiega come il tuo cane comunica con te, quali sono i suoi bisogni, dal gioco all'alimentazione alle attività da fare insieme, e cosa il cane vuole che tu sappia per farlo felice. Ma, prima ancora, ti insegna a capire se è il momento giusto per prendere un cane e ti aiuta scegliere la razza giusta per te, perché c'è un cane per ogni stile di vita. Quando un cane ha un problema comportamentale, gli addestratori provvedono a correggerlo senza indagarne la causa. I comportamentisti, invece, risolvono il problema alla radice e, in tanti anni di esperienza, Glazebrook ha potuto constatare che se un cane ha un problema di comportamento, la colpa è quasi sempre dell'uomo. Ecco il motivo di questo libro: educare l'uomo a educare il cane per il benessere e la felicità di entrambi.

La fisica raccontata ai ragazzi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Parisi, Anna - Tonello, Alessandro

La fisica raccontata ai ragazzi

Salani Editore, 19/05/2022

Abstract: Tutti i segreti della fisica svelati ai ragazziSarà capitato a tutti, almeno una volta, di farsi domande sul mondo in cui viviamo e sulle leggi che lo regolano. O di chiedersi come ha fatto Newton ad arrivare alla legge di gravitazione universale partendo solo da una mela. Per non parlare, poi, dell'emozione che deve aver provato Galilei quando ha puntato per la prima volta il cannocchiale contro il cielo…La fisica raccontata ai ragazzi ci accompagna in un viaggio che indaga la struttura più profonda della materia dove a parlare sono in prima persona gli scienziati protagonisti. Ripercorrendo i loro ragionamenti, le osservazioni, i fallimenti e i successi, gli autori ricostruiscono le tappe principali delle rivoluzioni scientifiche che hanno cambiato il nostro modo di guardare e capire il mondo. Un libro indispensabile che affronta la fisica in modo semplice, rigoroso e divertente, che è anche un sentito tributo alla capacità del pensiero umano di cercare di comprendere la natura e le sue meraviglie.

La casa del carrubo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bellomo, Barbara

La casa del carrubo

Salani Editore, 26/05/2022

Abstract: Il racconto epico di una famiglia dilaniata dalla guerra nella Sicilia degli anni '40"Piccole vite comuni che si incastrano nella grande Storia e sullo sfondo una Sicilia indomita. Un romanzo affascinante, pieno di passioni e di suspense."Stefania Auci"Barbara Bellomo conosce il segreto racconto del tempo."Donato CarrisiFino a quando la guerra non arriva a bussare alla tua porta, sembra sempre meno cattiva di quello che ti aspetti. O almeno è ciò che pensa Vittorio Floridia, professore di latino e greco a Catania, all'indomani del bombardamento che ha distrutto la sua casa e infranto ogni speranza di tornare a una vita normale. Come potrà ora salvare la famiglia dai morsi della paura e della fame? Forse accettando l'invito di Luigi Villalba, un vecchio amico, a trasferirsi nella sua tenuta di campagna, la casa del carrubo. La chiamano così per via del maestoso albero che da sempre protegge i suoi abitanti e che ora dovrà vegliare su due intere famiglie. Da Luca, coraggioso e incosciente, ad Agata, custode di un segreto inconfessabile; da Luigi, che quel segreto lo conosce bene, a Nunzia, convinta che le bombe non possano nulla contro l'amore. Due famiglie che all'ombra del grande carrubo impareranno a conoscersi e, nel dolore reciproco, a riconoscersi, senza sapere che un'ombra ancora più ampia, minacciosa e ineluttabile, è in agguato. È quella della Storia dei grandi, di Churchill, di Roosevelt e del generale Eisenhower, che in gran segreto progettano uno sbarco alleato sull'isola per farsi strada nel cuore dell'Europa nazista. In una Sicilia infuocata e sofferente, Barbara Bellomo traccia i destini dei Floridia e dei Villalba, dando vita a un grande romanzo corale che unisce i sentimenti e il coraggio dei singoli agli intrighi e alle strategie di chi, con un solo ordine, può cambiare la vita di tutti.

Vieni, ruba
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hirshfield, Jane - Fruner, Sara

Vieni, ruba

Ubiliber, 05/05/2022

Abstract: Le liriche di Hirshfield, una tra le più note voci poetiche americane, aprono un varco per la riflessione e il cambiamento, invitando alla consapevolezza etica e stabilendo un delicato equilibrio. Molteplici sono i temi di questa importante antologia. Il tempo è quel borseggiatore perpetuo che agilmente se la cava con tutto, da pochi momenti indifesi a interi anni della nostra vita. Anche la malattia e la mortalità fanno la loro comparsa, forze brute che ci privano della libertà, dell'identità e alla fine della vita stessa. Ma il nostro bisogno di salvaguardare ciò che marchiamo come nostro ci espone solo a quel che ogni buddhista teme: l'attaccamento e tutte le sofferenze che ne derivano. Interessante è la risposta di Hirshfield a questa possibilità di perdita: la coltivazione di una voce poetica che combina equanimità e una tranquilla passione, per sottolineare che ciò che la pratica buddhista e la poesia insegnano, è dire di sì a tutto al livello più profondo, compreso il difficile, che si tratti di perdita, rabbia, confusione. Hirshfield cattura questa idea frase dopo frase, immagine dopo immagine, in un linguaggio al tempo stesso misterioso, sorprendente e comprensibile.

La psicologa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Paris, B. A. - Crosio, Maria Olivia

La psicologa

Casa Editrice Nord, 21/06/2022

Abstract: "B.A. Paris è una vera maestra del thriller. "My Weekly"Un romanzo sensazionale. "The Washington Post"Una storia architettata con precisione diabolica. "Booklist"Inquietante, ricco di colpi di scena e con un finale che vi lascerà senza parole. "Heat"Non troverete un thriller migliore di questo. "The Providence JournalUna comunità esclusiva ed elusiva.Una morte del passato.Una donna determinata a conoscere la verità.Una casa in una di quelle strade chiuse dove tutti si conoscono e le facciate sono così curate da sembrare uscite da una rivista di architettura. Alice ancora non ci crede di essere riuscita ad acquistarla a un prezzo tanto vantaggioso. Ed è solo dopo essersi trasferita che scopre il perché: la precedente proprietaria è stata uccisa due anni fa, proprio in quella casa. Dapprima turbata da quella rivelazione, a poco a poco Alice inizia a interessarsi sempre di più alla storia della donna, una psicologa sua coetanea, e non perde occasione di chiedere informazioni ai vicini. Con suo grande sconcerto, però, tutte le persone che fino a quel momento l'avevano accolta con calore e gentilezza si chiudono in un silenzio ostinato. Quasi che quella vicenda fosse una ferita ancora aperta. Come se ciò non bastasse, Alice comincia a notare delle stranezze – finestre aperte che era sicura di aver chiuso, oggetti spostati di pochi centimetri – e in lei si fa sempre più forte la sensazione di essere osservata. E si rende conto che c'è qualcosa di oscuro nascosto tra le pieghe di quella comunità apparentemente perfetta e che frugare nei segreti degli altri potrebbe rivelarsi fatale…Doveva essere un sogno, invece si è trasformato in un incubo…

L'ultimo figlio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Besson, Philippe

L'ultimo figlio

Guanda, 21/06/2022

Abstract: "Philippe Besson riesce a rappresentare con profondità il tema, intimo e universale, dell'amore materno."Le Figaro"Pagina dopo pagina, Besson sa descrivere l'angoscia, sempre più soffocante, di una madre che vede la sua vita svuotarsi di senso."Marie Claire"Un romanzo essenziale e sconvolgente che racconta la paura ancestrale delle madri di non poter proteggere i figli da quel mondo che sono ansiosi di scoprire."Le Journal du DimancheOggi per Anne-Marie è l'ultimo giorno della sua vita come l'ha conosciuta finora. Théo, il suo terzo figlio ormai diciottenne, se ne va di casa. In questa giornata in cui apparentemente non succede nulla di speciale – l'ultima colazione insieme, il trasloco, il pranzo al ristorante – Anne-Marie osserva con sensibilità estrema e dolore crescente ogni azione del figlio, ogni passo che lo allontana da lei. Di ritorno con il marito Patrick, un uomo di poche parole, in quella casa così grande e ora così vuota, si lascia andare ai ricordi. L'incidente che l'ha resa orfana appena ventenne, obbligandola ad abbandonare gli studi, il matrimonio, solido ma poco romantico, il lavoro, sicuro ma ripetitivo, e Théo bambino, cresciuto tanto in fretta e ora lontano. Di fronte a questo evento ordinario, che porta con sé la coscienza che nulla sarà più come prima, la pervade un senso di vertigine. Come può una madre reinventare il proprio futuro? Come imparare a vivere di nuovo sola con il marito? Philippe Besson racconta le ventiquattro ore di una donna, una madre, la cui esistenza vacilla davanti alla separazione ineluttabile dall'ultimo dei suoi figli, e ne scandaglia i sentimenti più nascosti e contraddittori, le paure, la fragilità, in una disamina profonda sul senso della vita, della famiglia e della coppia.

Io, comandante di Wagner. Una testimonianza unica sull'armata segreta di Putin
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gabidullin, Marat - Jousset, Alexandra - Bolchakova, Ksenia - Dorman, Veronika - Baratto, Sergio - Panunzio, Alessandra - Puggioni, Sara

Io, comandante di Wagner. Una testimonianza unica sull'armata segreta di Putin

Libreria Pienogiorno, 11/05/2022

Abstract: UNA GRANDE CONTEMPORANEA MONDIALE. Per la prima volta un ex comandante del gruppo WAGNER racconta fatti (e misfatti) delle guerre di Putin."Nemico del popolo è il termine ora in voga per marchiare chiunque osi dire ciò che gli uni preferiscono tacere e gli altri non vogliono riconoscere. Temo per la mia vita e la mia libertà? Chi vivrà vedrà".Hanno tentato di non farci leggere questo libro. Nel 2020, un piccolo ma coraggioso editore siberiano annuncia la pubblicazione della prima testimonianza non anonima dall'interno del Gruppo Wagner, considerato l'armata segreta di Vladimir Putin. Ma il giorno dopo aver parlato del libro in un'intervista, l'autore, Marat Gabidullin, un ex comandante della milizia, riceve minacce tali da costringerlo ad annullare il progetto. Ora questa preziosissima testimonianza di un soldato dell'ombra viene finalmente alla luce.Gabidullin non è un pentito. Non è un delatore, dilaniato dalla propria coscienza. No. Marat è un soldato. Un homo sovieticus che si porta nelle viscere tutte le forme di schizofrenia che albergano nell'uomo russo contemporaneo. Orgoglioso di aver fatto parte delle forze aeree dell'esercito regolare del suo Paese. Orgoglioso di aver combattuto l'Isis in Siria come mercenario di Wagner. Eppure, Marat è a disagio nell'ammettere di aver servito un esercito ombra illegale, oggi sotto i riflettori, accusato di aver commesso i peggiori abusi, stupri, torture e omicidi contro le popolazioni civili nei Paesi in cui è sceso in campo. Dalla Siria alla Repubblica Centrafricana. Dalla Libia all'Ucraina.Questo racconto nasce dalle contraddizioni che ossessionano il suo autore. È una storia profondamente russa, la storia di una rottura e di una redenzione. L'avventura di un soldato di ventura al servizio di un esercito che ufficialmente non esiste. È per esistere che Marat ha deciso di scrivere. Inscrivendo nel marmo una storia finora soppressa dalle autorità del suo Paese.La verità, una parola molto impegnativa, è la ragion d'essere di questa narrazione in prima persona"Una grande lettura, un documento unico"The GuardianMarat Gabidullin, nato nel 1966, è un ex militare dell'esercito russo. Entrato nel Gruppo Wagner nel 2015 come soldato semplice, ha raggiunto presto il grado di comandante. Ha combattuto su vari scenari di guerra, in particolare in Siria, contro l'Isis, e nel Donbass. Io, comandante di Wagner, il suo libro rivelazione, viene pubblicato contemporaneamente in molti Paesi.Curano l'opera:Alexandra Jousset, direttrice di France tv, la televisione pubblica francese, è specializzata in giornalismo d'inchiesta. Con Ksenia Bolchakova ha realizzato il documentario Wagner, l'armata segreta di Putin, frutto di un lungo lavoro di investigazione. Veronika Dorman, figlia di russi dissidenti, è responsabile per gli Esteri del quotidiano Libération.

Città Italia. Dieci visioni e dieci città per una nuova Agenda della provincia italiana
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bernabò, Roberto

Città Italia. Dieci visioni e dieci città per una nuova Agenda della provincia italiana

IlSole24Ore, 10/05/2022

Abstract: L'Italia delle città medie è un asse chiave dello sviluppo economico e sociale del Paese. Cariche di storia, abitate da più della metà degli italiani, oggi sono chiamate alla sfida delle transizioni ecologica e digitale. Sia i target internazionali che le opportunità del PNRR passano da questi Comuni, che la pandemia ha posto al centro del discorso pubblico, e dalla loro capacità di visione e realizzazione. Giuseppe De Rita, Alessandro Rosina, Francesca Bria, Davide Dattoli, Mario Cucinella, Laura Morgagni, Aldo Bonomi, Giuseppina Gualtieri, Francesco Ferrini e Patrizia Asproni, dieci studiosi, manager e imprenditori, illuminano in queste interviste i nodi chiave di un'Agenda urbana per il governo della "provincia" italiana.Dieci città piccole e medie - Peccioli, Bolzano, Zola Predosa, Brescia, Favara, Trento, Messina, Ferrara, Padova, Parma - sono raccontate per cercare frammenti di una trasformazione già in atto.Tutti i capitoli sono arricchiti di contenuti online dal sito del Sole24ore.com.Servizi, interviste, dati, visual di Lab24 per approfondire il tema dell'intervistapartendo dai Qrcode in pagina.Le città vanno rigenerate guardando oltre il proprio tempo, come fecero i costruttori delle cattedrali medievali. Immaginandole dentroun percorso di innovazione ecologica e digitale alimentato da visionie competenze in cammino.

Domani e per sempre
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Meta, Ermal

Domani e per sempre

La nave di Teseo, 19/05/2022

Abstract: È l'inverno del 1943: nell'Europa scossa dalla seconda guerra mondiale, l'Albania subisce senza piegarsi l'occupazione tedesca.Nel piccolo villaggio di Rragam, nel nord del paese, Kajan guarda il mondo cambiare attraverso gli occhi curiosi di un bambino di sette anni. I suoi genitori sono partigiani e sono sulle montagne a combattere contro i nazisti, così accanto a lui ci sono l'amatissimo nonno Betim e Cornelius, un personaggio dal passato misterioso che segnerà la vita di Kajan.Alla fine della guerra, la vita del protagonista sembra scorrere su binari sicuri e promette di andare verso un futuro radioso, ma nell'Albania dominata dalla dittatura comunista e nell'Europa spaccata in due dalla guerra fredda, niente è come sembra. Dietro ogni angolo si nascondono ombre e pericoli che spingeranno il destino di Kajan a compiere traiettorie imprevedibili.In uno straordinario romanzo di formazione, Ermal Meta racconta la storia di Kajan, che cresce nel cuore dei conflitti del Novecento, un'anima sensibile catapultata in mondi lontani.

Lady Scarlet
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giorgi, Viviana

Lady Scarlet

HarperCollins Italia, 15/06/2022

Abstract: Inghilterra, 1821Di ritorno a Londra dopo la morte del marito, Madeline Benton incontra a un ricevimento Lord Sebastian Cumberlane, che conosce dall'infanzia. Da sempre sottomessa alle volontà di un uomo - del padre, del fratello, del marito e infine dell'odioso cognato - Madeline ha riconquistato l'indipendenza, a cui non vuole rinunciare neppure in nome dell'amore che non ha mai smesso di provare per Cumberlane. La sua situazione finanziaria è però disastrosa, e per reclamare la rendita che le spetta parte per il Northumberland. Ma non sarà sola. Sebastian si offre di accompagnarla, per proteggerla dal cognato, ma soprattutto perché spera, con un sapiente corteggiamento e la sottile arte della seduzione, di condurla finalmente all'altare.

Vite in sospeso
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Albinati, Edoardo - D'Aloja, Francesca - Albinati, Edoardo

Vite in sospeso

Baldini+Castoldi, 26/05/2022

Abstract: Dopo aver percorso i deserti del Niger lungo il cammino di chi tenta di arrivare al Mediterraneo, Francesca d'Aloja ed Edoardo Albinati hanno partecipato a nuove missioni dell'Agenzia ONU per i Rifugiati-UNHCR, stavolta percorrendo qualche tratto della famigerata "rotta balcanica", che dal Medio Oriente conduce verso le nostre frontiere. È un percorso irto di pericoli, ma chi sta fuggendo dalla miseria e dalla guerra (il più delle volte, da entrambe) lo affronta come unica possibilità per conservare la vita o costruirsene una migliore.Su queste piste rischiose, attraverso foreste, fiumi e lande desolate, e confini spesso difesi in modo feroce, sono passati a centinaia di migliaia negli anni recenti, provenienti dalla Siria devastata, ma anche da Paesi molto più lontani: viaggi che durano mesi o anni, spesso costellati da sofferenze e umiliazioni, da trappole, inganni e brutalità che noi stentiamo a immaginare. Eppure, malgrado le ferite fisiche e morali inflitte loro lungo il cammino, i protagonisti di questo reportage rivelano sempre una sorprendente forza vitale e l'ostinazione di chi sta solo cercando di riconquistarsi un minimo di dignità.Dopo l'Africa narrata in Otto giorni in Niger, ritroviamo d'Aloja e Albinati alle frontiere che separano Macedonia del Nord, Serbia, Romania e Ungheria, Slovenia e Italia, e infine tra le montagne piemontesi, dove migranti e rifugiati diretti in Francia tentano forse l'ultimo passaggio. Senza alcun pietismo né partito preso gli autori hanno raccolto per noi le voci di chi ha tentato ripetutamente il "game" – il gioco rischioso di attraversare frontiere ostili – e decine di volte sono stati respinti: racconti impressionanti da leggere oggi, quando quelle stesse frontiere europee si sono aperte per accogliere, calorosamente, i profughi della guerra in Ucraina. Ma dalle quinte di questo libro si affacciano anche altri personaggi, altrettanto ostinati: sono tutti coloro che si adoperano per soccorrere, accogliere, curare.

Lo scherzo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kundera, Milan

Lo scherzo

Adelphi, 12/05/2022

Abstract: "Con "Lo scherzo", il "tono" di Kundera è già nato splendidamente: quel dono di unire la rabbia e il gioco, l'odio e la tenerezza, la solidità e il capriccio, la disperazione e la melodia, il nichilismo e il sogno... Quello che non finisce di avvincerci è la fluidità: il dono supremo del narratore. Questa fluidità nasce da una totale dedizione ed effusione del corpo, della mente e dell'anima: incanta e conquista il Tempo, il Tempo della narrazione e del mondo, dove si installa come signore; e di lì, dal cuore stesso del tempo, si rivolge ad ognuno di noi, come diceva Tolstoj, per contagiarci, come se ciascuno di noi fosse il più fraterno dei complici".PIETRO CITATI

Il sipario
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kundera, Milan

Il sipario

Adelphi, 12/05/2022

Abstract: Da tempo Kundera accompagna la sua attività di romanziere con una costante riflessione sul romanzo, che è per lui un'"arte autonoma", da leggere non già nel "piccolo contesto" della storia nazionale, ma nel "grande contesto" della storia sovranazionale – di quella che Goethe chiamava Weltliteratur. Sterne reagisce a Rabelais e ispira Diderot, Fielding si richiama a Cervantes e con Fielding si misura Stendhal, la tradizione di Flaubert prosegue nell'opera di Joyce ed è nella sua riflessione su Joyce che Broch sviluppa una poetica del romanzo: è questa l'idea che Kundera ci offre del romanzo, organismo delicato, prezioso, che vive di un'unica storia dove gli scrittori dialogano in segreto e si illuminano a vicenda.Ma non è questo il solo aspetto stupefacente di una riflessione lontana anni luce dall'angustia delle storie letterarie, dal narcisistico gergo della "teoria della letteratura" e dalla seriosità inamidata degli "agelasti", coloro che non sanno ridere. Quando parla del romanzo Kundera fa pensare a un pittore che ci accolga nel suo atelier gremito di quadri e ci racconti di sé ma soprattutto degli altri, di coloro che ama e che lo hanno ispirato – vale a dire dei romanzi che agiscono, come una occulta presenza, all'interno della sua opera. E il suo racconto è nitido, di una impressionante trasparenza, e insieme lieve, affascinante. È così, salvaguardando il proprio linguaggio ed evitando scrupolosamente il gergo accademico, che un romanziere come Kundera, capace di strappare il "sipario della preinterpretazione", parla di ciò che più gli sta a cuore: la ragion d'essere del romanzo, "l'ultimo osservatorio dal quale si possa abbracciare la vita umana nel suo insieme".

Il fantasma in bicicletta. All'inseguimento di Giovannino Guareschi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Brizzi, Enrico

Il fantasma in bicicletta. All'inseguimento di Giovannino Guareschi

Solferino, 12/05/2022

Abstract: All'inseguimento di Giovannino Guareschi.Primi anni Venti del nuovo Millennio. Il mondo è sprofondato nella paura e nello sconforto, e uno scrittore ha bisogno di essere salvato. È Enrico Brizzi, bloccato in casa in un cupo inverno pandemico mentre aveva progettato di pedalare verso il Mar Nero.A salvarlo è un altro scrittore, Giovannino Guareschi, di cui ritrova provvidenzialmente vecchi libri e il reportage di un viaggio speciale: "il giretto in bicicletta" del 1941, un anello di oltre 1.200 km da Milano alla Riviera romagnola e ritorno via Ferrara, Verona, Lago di Garda. Erano tempi di guerra, scontri politici, fatica culturale: tempi non così diversi dai nostri.E così Brizzi decide di intraprendere a sua volta un doppio viaggio. Uno fisico, insieme ai suoi Forzati della strada, lungo un percorso che ricalca quello di Guareschi. L'altro letterario, sulle tracce di uno scrittore popolare e controverso, la cui vita si intreccia alla storia d'Italia in modo di volta in volta drammatico, umoristico, sentimentale. Per scoprire che, se da allora la nazione è assai cambiata, il "mondo piccolo" e i suoi abitanti sono ancora lì, a giocare a nascondino sotto il velo della modernità.La vicenda umana, editoriale e politica di Giovannino Guareschi si ricollega così all'avventura ciclistica di Brizzi attraverso luoghi che appartengono a entrambi. Questo incontro produce un Big Bang inatteso, da cui prende forma un'opera che non è biografia né reportage, ma vero romanzo di formazione nazionale in cui giocano il loro ruolo Zavattini e Malaparte, Longanesi e Pasolini, le riviste satiriche e i fogli di partito,i cinegiornali e Carosello.Nell'ordito fine di questa narrazione corrono i fili che, ieri come oggi, ci tengono insieme: la forza delle radici e le ambizioni metropolitane, l'arte e le ideologie, l'anticonformismo e la menzogna.Due scrittori, due vite, due biciclette e un Paese solo, il nostro.

Ostinati e contrari
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Falcone, Giovanni - Borsellino, Paolo

Ostinati e contrari

Solferino, 12/05/2022

Abstract: Quella di Falcone e Borsellino è senz'altro una moderna leggenda popolare. Le due stragi, la terra che si solleva a Capaci come per un terremoto, il fuoco che in via D'Amelio si leva fino al cielo. Sullo sfondo l'Italia corrotta, da Milano a Palermo, e una lunga catena di martiri che si materializza in quei due scenari da inferno.Ma quando torniamo ai fatti di trent'anni fa occorre anzitutto chiedersi se siano scomparse o almeno diminuite le ragioni di quel senso di tradimento che portò i due giudici a denunciare la latitanza dello Stato nella lotta contro la mafia. E il modo migliore per farlo è rileggere le loro parole, gli interventi che ci hanno lasciato, pronunciati quando ancora erano enunciazioni isolate, tra la reazione degli ambienti vicini a Cosa Nostra, la diffidenza del Csm e l'indifferenza di molti. Impressiona purtroppo la loro attualità: i ritardi, le colpe e i silenzi di una Sicilia e soprattutto di una nazione che, forse, non sono cambiati abbastanza, il rapporto tra mafia ed economia, le responsabilità della politica, i temporeggiamenti della magistratura, i tratti etici, culturali e organizzativi necessari per affrontare seriamente la criminalità organizzata.Ostinati e contrari è il manifesto di due uomini ostinatamente contrari alla banalità del male. Una lettura indispensabile per ogni cittadino di questo Paese.

Guerra infinita. Quarant'anni di conflitti rimossi dal Medio Oriente all'Ucraina
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cremonesi, Lorenzo

Guerra infinita. Quarant'anni di conflitti rimossi dal Medio Oriente all'Ucraina

Solferino, 12/05/2022

Abstract: "Sono vissuto a lungo nei conflitti, tra i soldati al fronte, più ancora con le popolazioni colpite, negli ospedali, assieme ai profughi, cercando di comprendere le loro ragioni e spiegarle. Intanto in Europa si magnificava il nostro come uno dei periodi più pacifici nella storia. Ma, come vediamo oggi in Ucraina, la guerra è sempre parte di noi e l'avevamo solo rimossa." Per Lorenzo Cremonesi, inviato del "Corriere della Sera" in prima linea sui fronti più difficili, il conflitto armato è il punto di vista ideale per ripercorrere la sua storia e quella del mondo in cui viviamo. Dal racconto del nonno tornato in licenza per 24 ore dalle trincee del Carso per sposarsi ai bombardamenti di Kiev, dal lungo lavoro come corrispondente da Gerusalemme fino ai fronti battuti da reporter in Iraq,Libano, Afghanistan, Pakistan, Siria, Libia e Ucraina, dal primo viaggio in bicicletta in Israele da ragazzo all'inchiesta sulla tragica morte sul campo della collega Maria Grazia Cutuli: una sorta di grande romanzo di guerra che intreccia storia familiare e reportage in presa diretta e narra vicende, personaggi e luoghi memorabili degli ultimi quarant'anni. Storie di esodi, morte e distruzione che ci aiutano a capire meglio il passato recente, il mondo di oggi e quello di domani.