Trovati 858197 documenti.
Trovati 858197 documenti.
[S.l.] : [s.n.], stampa 1986
Come si documenta il crimine / a cura di Gianpaolo Bernagozzi
Bologna : Patron, [1975?]
Materiali di documentazione cinematografica ; 1
Carocci, 2013
Abstract: Se è imponente la produzione di opere (di memorialistica o ricostruzione giornalistica) su una stagione politica tanto cruciale per la storia dell'Italia repubblicana quale quella degli anni Settanta, da poco si è imposta l'esigenza di una sua ricostruzione storiografica organica. Tale consapevolezza risulta fondamentale non solo per comprendere gli eventi che hanno caratterizzato questo periodo, ma anche per entrare nel vivo di tematiche più ampie e certamente attuali: il fenomeno del terrorismo e della violenza politica riportano infatti in campo i nodi della partecipazione e della rappresentanza all'interno del modello democratico italiano. La vicenda del terrorismo molto può dire sull'uso dei linguaggi violenti, intorno ad alcune idee di rottura e di lacerazione, e sul modo in cui le parole creano i percorsi di una comunicazione che coinvolge, a diversi livelli, soggetti e gruppi significativi della popolazione italiana. Per la formazione delle giovani generazioni questo impegno di ricostruzione critica è di fondamentale importanza. È del resto significativo che, su tali questioni, siano proprio i giovani studiosi, come il presente libro pienamente conferma, coloro che oggi si mostrano capaci degli interventi e dei contributi più originali.
Milano : Jaca Book ; [Roma] : Fondazione Roma Arte-Musei, 2013
Abstract: Il volume vede impegnati i maggiori esperti di storia dell'arte di Roma, secondo i periodi dall'antichità alla contemporaneità. La fotografia da elicottero permette la visione a volo d'uccello, che ben ci ricorda il vedutismo del '600 e del 700. Si ha così la possibilità di cogliere singoli edifici, complessi monumentali o relazioni tra costruzioni con una plasticità nuova, che spesso permette una lettura più sintetica delle opere e una coscienza topografica. La Roma antica e quella del '600 e 700, con la sua forte teatralità, hanno in comune una viva evidenza, basti pensare da un lato ai vari fori, al Pantheon, al Colosseo o alle mura e dall'altro alle piazze e alle opere di Bernini e Borromini. Altre emergenze si prestano a una lettura molto interessante e affascinante, come le basiliche e le chiese paleocristiane o i capolavori del Rinascimento a partire dal Campidoglio, per poi sorvolare le ville e i famosi giardini, che dal basso non possono mai essere colti in un colpo d'occhio. Anche il Medioevo darà delle sorprese, e la contemporaneità, con la Roma dell'EUR che pare uscire da una pittura metafisica. Il volume costituisce uno strumento di supporto alla storia dell'arte di grande interesse, oltre che un'opera di estrema piacevolezza.
Vite rinviate : lo scandalo del lavoro precario / Luciano Gallino
Laterza : La Repubblica, 2014
Abstract: Il lavoro flessibile produce occupazione: è la promessa miracolosa che ha legittimato il progressivo smantellamento delle tutele del lavoro. La realtà è diversa, molto diversa. La flessibilità produce profonde disuguaglianze e ha costipersonali e sociali che non si possono sottacere. Costa prospettive di carriera professionale. Costa percorsi formativi iniziati e interrotti. Costa rapporti familiari instabili. Costa fatica fisica e nervosa per il continuo riadattamento a un nuovo contesto. Ma ancor più costa alla persona, per la sensazione rinnovata ogni giorno che la propria esistenza dipenda da altri. Costa la certezza amara che non è possibile guidare la propria vita come si vorrebbe, o come si pensa d’aver diritto di fare. Costa la comprensione che la libertà è alla prova dei fatti una parola priva di senso.
26. rapporto Italia : RI 2014 : percorsi di ricerca nella società italiana / Eurispes
[Roma] : Datanews, c2014
[Roma] : Castelvecchi, 2014
RX ; 74
Abstract: Enrico Mattei e Adriano Olivetti davano fastidio agli stati uniti. Andavano fermati. Il primo insidiava il monopolio delle Sette sorelle sul petrolio. Il secondo non solo proponeva un nuovo modello sociale - immaginando un'impresa che facesse proprie le istanze del bene comune - ma aveva portato l'azienda di Ivrea ad essere protagonista nelle ricerche sui calcolatori. L'eredità di Mattei e Olivetti è stata gettata alle ortiche e dissipata nella lunga sbornia liberista che ha attraversato il Paese. Dal 1991 al 2001 sulla Penisola si scaraventa una valanga di privatizzazioni (banche e imprese). E non può non saltare agli occhi la coincidenza temporale di questa svendita con la stagione di Mani Pulite, un'operazione politico-giudiziaria, sostengono gli autori in questo saggio, certamente incoraggiata dagli Usa, e che tolse di mezzo gli imprenditori e i politici che avevano contribuito al rafforzamento dell'economia italiana. Con la liquidazione dell'ENI e dell'IRI si riportava l'Italia alle condizioni del dopoguerra: quelle di un Paese minore nel contesto internazionale. Amoroso e Perrone si mettono sulle tracce dei liquidatori dell'interesse nazionale, senza nostalgie per il passato ma mossi da un bisogno di verità e chiarezza sulle ragioni del declino italiano.
Mondadori, 2013
Abstract: L'interesse nazionale italiano e l'interesse comune europeo: è questo che, in definitiva, ha contato e conta per me più di ogni altra cosa. A parlare così è il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; e le sue parole aiutano a comprendere meglio il suo pensiero sui principali argomenti all'ordine del giorno nel dibattito politico interno e, soprattutto, internazionale. In questa frase c'è la chiave più semplice per interpretare la funzione svolta dal capo dello Stato durante la crisi economica e istituzionale attraversata dal nostro paese e più specificamente sul piano delle relazioni tra l'Italia e il resto del mondo. Napolitano aveva intenzione di licenziare questo libro soltanto dopo aver lasciato il Quirinale: da ex presidente. L'idea era nata su sollecitazione di Federico Rampini quando Napolitano non poteva immaginare che nell'aprile 2013 sarebbe stato rieletto per un mandato non cercato e tuttavia accettato responsabilmente per senso dello Stato. Il dialogo con Rampini consente di ripercorrere le fasi salienti del settennato 2006-2013 e le idee guida dell'azione del presidente sul versante internazionale, incentrata su due scelte fondamentali di politica estera. La prima è quella del dare nuovo vigore alla prospettiva europeista. La seconda scelta è una decisa visione transatlantica. Napolitano sottolinea che valori, concezioni e impegni essenziali legano indissolubilmente l'Europa agli Stati Uniti. Un legame da salvaguardare e rinnovare malgrado ogni difficoltà.
Laterza, 2014
Abstract: Sotto la spinta della globalizzazione è in atto una trasformazione strutturale del sistema produttivo italiano. Istituzioni pubbliche e banche sono chiamate a governare tale processo, a comprenderne le dinamiche, a conoscerne la realtà e gli sviluppi. I processi produttivi sono tipicamente costituiti da una serie di stadi sequenziali. Da questo punto di vista, la produzione dei moderni computer non risulta assai diversa da quella degli spilli durante la Rivoluzione Industriale alla fine del XVIII secolo in Inghilterra. Tuttavia, oggi le catene del valore sono diventate globali, mediante una frammentazione e rilocalizzazione internazionale dei processi produttivi che ha determinato una nuova divisione internazionale del lavoro. Questo fenomeno viene denominato 'nuova globalizzazione' ed è stato favorito dalla rivoluzione tecnologica delle ICT che, affiancandosi alla riduzione dei costi di trasporto e delle barriere tariffarie, ha ridotto i costi di coordinamento a distanza di attività complesse. La frammentazione internazionale della produzione ha modificato in modo rilevante il volume, la composizione, le modalità, gli impatti del commercio internazionale e quindi l'interdipendenza tra le economie delle nazioni partecipanti alle filiere globali. Nel presente volume si approfondiscono le implicazioni delle filiere globali e si esaminano le indicazioni derivanti per la politica economica inquadrandole nel contesto dell'Italia. Prefazione di Roberto Nicastro.
[Milano] : Else Edizioni, stampa 2013
Senza rete : infrastrutture in Italia : cronache del cambiamento / Beniamino Pagliaro
Milano : Guerini e associati, 2013
Abstract: Le infrastrutture sono rete: la rete disegna storie e strade, viaggi e commercio. Sposta i confini e unisce i punti. La crisi economica più lunga della storia moderna impone la riflessione: dove siamo e che strada stiamo percorrendo? Quale infrastruttura serve all'Italia di domani? II mondo corre e cambia. La produzione si sposta, la logistica privata accelera mentre le reti pubbliche provano a tenere il passo. Quanto dura il viaggio di un container? Quanto costa un chilometro di autostrada? E che futuro hanno il trasporto e il commercio? Nella grande sinfonia delle infrastrutture il direttore d'orchestra è ancora la classe politica, che tiene il controllo, concede, decide e paga (finché può). Da Hong Kong a Suez, da Genova a Trieste, Senza rete è un viaggio nelle infrastrutture e nei trasporti d'Italia nell'epoca della rivoluzione digitale. Sono cronache di una storia che riguarda tutti. L'informazione corre in rete. E le merci? Dai segreti delle grandi navi alla nascita delle compagnie low cost, dalle autostrade alla Tav, tra eterne emergenze, l'Italia vive una strana modernità: a ritmo alternato. Cresce perché fa parte del mondo che cambia, e non sempre se ne accorge. Ma si può parlare di rete, quando i nodi non sono connessi?
Amore e libertà : storia dell'AIED / Gianfranco Porta ; prefazione di Emma Bonino
2. ed
Laterza, 2013
La rinascita : storie dell'Italia che ce l'ha fatta / a cura di Davide Rampello
Skira, 2013
Abstract: Come ha fatto un'Italia rasa al suolo dai bombardamenti a rialzarsi, a rinascere, a diventare in pochi anni uno dei leader dell'industrializzazione globale e il riferimento per la qualità della vita e la creatività del mondo intero? Quello che oggi potrebbe apparire un mistero inspiegabile o una pura casualità è in realtà il frutto di un percorso preciso, della grande dedizione al lavoro che ha contraddistinto più generazioni di donne e uomini che hanno saputo rialzarsi e conquistare il mondo con la loro inventiva, la loro visione, il loro mestiere. Il racconto dell'Italia che ce l'ha fatta, a uscire dalla crisi del dopoguerra, come invito e metafora per l'Italia di oggi, alle prese con la crisi economica. Una storia raccontata attraverso le opere d'arte delle avanguardie novecentesche, gli abiti d'alta moda dei grandi stilisti, le invenzioni della tecnologia e della chimica, le opere degli architetti e dei designer, le visioni del cinema, le parole della letteratura. Venticinque anni letti anche attraverso i dati statistici dell'Istat e le foto del grande archivio del Touring Club Italiano che raccontano un'Italia di vaste miserie e precarietà e a maggior ragione rendono ancora più sensazionale il risultato storico aggiunto in quel periodo. Storie che sono il frutto dell'analisi di un comitato scientifico multidisciplinare, guidato da Davide Rampello, che ha esposto i propri risultati nella mostra allestita ad Asti (Palazzo Mazzetti, Palazzo Alfieri, Palazzo Ottolenghi, 22 giugno - 3 novembre 2013)
Gli anni della Destra / Indro Montanelli
[Milano] : Fabbri, c2001
L'apogeo dell'età comunale / Montanelli, Gervaso
[Milano] : Fabbri, c2001
Apogeo e caduta dell'impero romano / Indro Montanelli
[Milano] : Fabbri, [1999]
L'avvento del fascismo / Indro Montanelli
Milano : Fabbri, c2001
I barbari e la fine dell'impero / Montanelli, Gervaso
[Milano] : Fabbri, c1994
Caporetto, il Piave, la vittoria / Indro Montanelli
[Milano] : Fabbri, c2001
La civiltà barocca / Montanelli, Gervaso
[Milano] : Fabbri, c2001