Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Conventi <edifici ecclesiastici>

Trovati 858959 documenti.

La vita segreta delle api
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Valsesia, Marco

La vita segreta delle api

Longanesi, 24/04/2023

Abstract: "Le api sono l'unico essere vivente del pianeta che è stato in grado di lasciarsi 'addomesticare' dall'uomo, continuando a mantenere praticamente intatto il proprio istinto selvatico. Non è un primato eccezionale?" Vivono appena quaranta giorni ma il loro contributo alla vita sulla Terra è fondamentale. Gli antichi credevano che le api avessero un collegamento diretto con il sole e non è un caso che fossero nelle insegne del Faraone d'Egitto. Ma quando Marco si è avvicinato per la prima volta a un'arnia –con gli occhi affamati anche del più minuto gesto compiuto dal nonno apicoltore – queste cose non le sapeva, sono arrivate solo con il tempo. Prima, subito, c'è stato il profumo di miele e cera, che è entrato nel cuore e non se ne è più andato. Gli anni hanno trasformato quel colpo di fulmine in una passione e un lavoro fatti di pazienza, amore e rispetto per la natura – un mestiere antico, ormai minacciato dalle condizioni ambientali e climatiche.Marco Valsesia oggi gestisce una sessantina di arnie, alleva api regine e usa i social per raccontare a quante più persone possibili come funziona un alveare, straordinario "superorganismo" vivente. Nel suo primo libro, sorprendente taccuino di un giovane naturalista, ricco di notizie e poesia, traccia un ritratto di prima mano della "vita segreta" delle api ma anche della loro vita "sociale", che potremmo definire di relazione con l'essere umano. Queste pagine sono una vera scatola delle meraviglie da cui emerge una intensa e commovente riflessione filosofica ed ecologista sulle api, la natura e il ruolo che l'uomo dovrebbe – e potrebbe – svolgere nel salvaguardare un mondo che sta lentamente, inesorabilmente scomparendo.

Nessun piano B
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Child, Lee - Child, Andrew

Nessun piano B

Longanesi, 18/04/2023

Abstract: "Jack Reacher si è ampiamente guadagnato un posto nel pantheon degli eroi americani."The New York Times"Tra gli scrittoti di thriller, Child per me è il numero 1."Ken Follett"I suoi romanzi sono davvero straordinari."Stephen King"Jack Reacher si è ampiamente guadagnato un posto nel pantheon degli eroi americani." The New York Times Nella tranquilla cittadina di Gerrardsville, sotto il cielo azzurro del Colorado, una donna muore investita da un autobus. La polizia archivia il caso come suicidio, ma qualcosa non torna. E lo sa bene Jack Reacher, che ha assistito alla scena e ha visto un uomo muoversi furtivamente, spingere la donna sotto le ruote del mezzo e afferrare la sua borsa. Poco dopo, un'altra morte sospetta viene classificata come naturale e Reacher comincia a credere che non si tratti di una coincidenza. Il suo intuito gli dice che c'è un assassino a piede libero, e che deve essere consegnato alla giustizia prima che sia troppo tardi. Quello che invece non sa è che questi crimini sono parte di un piano molto più grande, che lega tra loro un piromane in cerca di vendetta, un ragazzo in affidamento in fuga e una cospirazione segreta contro la città. Un piano apparentemente perfetto e che non contempla errori. Tranne uno, fatale: sottovalutare Reacher.Con una posta in gioco così alta, per i cospiratori non ha alcun senso preoccuparsi di un'ombra come Reacher.Ma lui non è un'ombra. È carne e ossa. Un concentrato implacabile di forza. E quando Jack Reacher decide di imporre la sua giustizia, non c'è nessun piano B che tenga.

Cronaca, critica e satira: istruzioni per l'uso. Linee guida per giornalisti, creator digitali e utenti della rete
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Criscuolo, Fabrizio - Cardone, Vincenzo - Verri, Francesco

Cronaca, critica e satira: istruzioni per l'uso. Linee guida per giornalisti, creator digitali e utenti della rete

Casa Editrice La Tribuna, 21/03/2023

Abstract: Non sono pochi gli elementi che negli ultimi decenni hanno generato processi di profonda trasformazione dell'ecosistema comunicativo. A diversi livelli. In diversi ambiti. Con diversi effetti. Si tratta di processi innescati ed accelerati anzitutto dalla più grande rivoluzione tecnologica, culturale, sociale e persino antropologica della storia più recente dell'umanità: la digital transformation. A tal fine, si sono intrecciati (e continuano ad intrecciarsi) fattori esogeni e fattori endogeni rispetto al mondo della comunicazione, con il risultato di un'innovazione che sa essere al tempo stesso "di prodotto" e "di processo", per dirla con Schumpeter. Sono cambiati i prodotti editoriali, ma anche le logiche produttive, i mind-set, gli approcci, le forme di contatto tra emittenti e riceventi. Sono cambiati i luoghi di produzione dell'informazione e quelli della ricezione. Fissiamo subito alcuni punti fermi, cinque per la precisione, con l'intento di agevolare l'inquadramento sociologico dei temi affrontati nel volume che il lettore ha tra le mani.

I giorni veri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zangrandi, Giovanna

I giorni veri

Ponte alle Grazie, 14/04/2023

Abstract: Cosa intendiamo quando parliamo di vite straordinarie? Forse una risposta possiamo trovarla ripercorrendo la storia di Giovanna Zangrandi, come ce la presenta nel suo saggio introduttivo Benedetta Tobagi. Vite in cui la ricerca del proprio vero sé passa per uno pseudonimo, Anna, nome di battaglia assunto dall'autrice durante la Resistenza e protagonista di questo libro. Venti mesi trascorsi tra i boschi e le montagne del Cadore, non più meta di escursioni e discese con gli sci in libertà, ma luoghi dove si combatte la guerra di liberazione. E mentre Anna fa la sua parte, Giovanna scrive, riempiendo quaderni che a un certo punto dovrà sotterrare a 1700 metri, sotto le cime delle Marmarole, nelle Dolomiti orientali, e che recupererà solo a guerra finita. Quei quaderni saranno la materia prima a partire dalla quale Zangrandi ricostruirà la storia di Anna e dei suoi "giorni veri". Veri non solo perché veramente vissuti, ma anche perché della Resistenza l'autrice restituisce un'immagine viva, diretta, tutt'altro che retorica, espressa in una scrittura di grande modernità. "Un racconto svolto con una semplicità così immediata e così scarna che potrebbe apparire addirittura brutale", commentò un'altra scrittrice e partigiana, Ada Gobetti. "Un diario veramente eccezionale cui la tempra di scrittrice di Giovanna Zangrandi dà anche un più che notevole valore letterario".

Ascolta la tempesta che esplode
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ruiz, Olivia - Arena, Sara

Ascolta la tempesta che esplode

Garzanti, 18/04/2023

Abstract: "Una scrittrice incredibile."Le Point"Un'autrice che sa come dosare le parole." Le Magazine"Un piccolo gioiello."Le Parisien"Un romanzo irresistibile. Un turbine di eccentricità e colori che sembra uscito dall'universo di Pedro Almodóvar. "Le Monde Des Livres"Olivia Ruiz vibra come se respirasse. E sa come scrivere la vita. La amo da molto tempo."Valerie PerrinIl tuono che si avvicina fa tremare i vetri della finestra. Come fiutando l'arrivo del temporale, un gatto nero miagola furiosamente. Carmen apre l'infisso e lascia entrare il felino, ormai di casa nel vecchio café a conduzione familiare di Marseillette, piccolo paese al confine tra Francia e Spagna. Il locale è insolitamente affollato, sono anni che Carmen non vede così tanti volti e non sente così tante voci che si intrecciano, come in un canto. Un canto che le ricorda la pioggia che cade e l'odore di zolfo nell'aria. Un canto che la riporta indietro negli anni. Ognuna di quelle persone ha toccato la sua vita, lasciando una traccia indelebile, chi con un graffio, chi con un sorriso. Ci sono Rita e Leonor, sue sorelle maggiori, che le hanno offerto un riparo dal flagello del franchismo. C'è la nipote Cali, l'unica che l'ha sempre accolta senza una domanda, ma con un abbraccio. C'è Escouto, il suo silenzioso angelo custode. Carmen sente il calore di queste persone, ma sa che una tempesta si sta avvicinando. Perché le sue scelte passate pesano su tutti loro. Ma sa anche che dalla furia del temporale può nascere qualcosa. Solo demolendo il vecchio possiamo fare spazio al nuovo. Con Finché tutto resta nascosto in un cassetto, che ha venduto più di 300.000 copie in Francia, Olivia Ruiz ha conquistato anche il pubblico italiano. Il suo secondo romanzo, da mesi nelle classifiche, la conferma come una delle nuove voci della letteratura francese contemporanea. La storia di una famiglia fatta di sbagli e di confessioni, che insegna come anche nel buio della tempesta ci possa essere luce.

Cattivo sangue
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Di Cioccio, Elena

Cattivo sangue

Vallardi, 04/04/2023

Abstract: Cosa accade quando il tuo futuro si infrange contro una diagnosi da cui non si torna indietro? Quando è il tuo stesso sangue a segnarti col marchio della vergogna?Il romanzo-testimonianza di una donna che ha avuto il coraggio di affrontare le proprie ferite, accettare la propria vulnerabilità e trasformare una condanna in un atto di amore per se stessa e per gli altri.Dopo anni di gavetta e nonostante una famiglia ingombrante alle spalle, Elena è finalmente sulla strada per il successo. Ma un referto imprevisto infrange i suoi sogni. Resistere a una spirale di autodistruzione diventa impossibile. Tra relazioni tossiche, violenze fisiche e abuso di sostanze, Elena rischia tutto, tutti i giorni. Finché, finalmente, dice basta. Vuole tornare libera, liberarsi dal segreto, nonostante tutto.Cattivo sangue racconta una vita al limite, segnata dalla convivenza con una malattia stigmatizzante e con quei fantasmi interiori troppo spesso schiacciati dietro le apparenze, anche quando il corpo urla e la felicità sembra sparita dall'orizzonte.Una testimonianza forte e senza reticenze, un'autobiografia che emoziona e scardina il tabù della malattia, mostrando che cosa succede quando le luci si spengono ma il buio, finalmente, smette di far paura.

Infinito
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pellegrini, Enrico

Infinito

La nave di Teseo, 28/03/2023

Abstract: Chris Alexander è un giovane attore di origine italiana. Nonostante sia considerato la nuova grande promessa di Hollywood, la sua vita è tutt'altro che facile. Cresciuto nella New York spietata degli anni novanta con il padre – un attore mancato che per arrivare a fine mese era costretto a lavorare per il cinema a luci rosse –, ha sempre guardato a quel genitore fallito come a una grande ispirazione per il suo riscatto. Oggi Chris vive ancora a New York, ma in un quartiere più chic, e sta affrontando un divorzio da copertina, che lo costringe a combattere contro mille ostacoli per riuscire a vedere Penelope, la sua bambina di tre anni.Schiacciato tra presente e passato, Chris sembra incapace di raggiungere la felicità, fino a quando incontra una giovane cantante dalla voce meravigliosa, Paloma. La ragazza ha scelto la musica contro il volere dei genitori, fa la modella a tempo perso per uno scultore squattrinato per riuscire a pagare l'affitto e, soprattutto, è fidanzata con il più temuto avvocato divorzista degli Stati Uniti che Chris, suo malgrado, conosce bene.Sarà la piccola Penelope a sorprendere tutti, e a riannodare i fili dei numerosi personaggi di questa epopea moderna. Una commedia imprevedibile, un racconto di esistenze che improvvisamente si intrecciano e non possono più fare a meno l'una dell'altra. Un romanzo sulle ingiustizie e sulle rivincite, e sulla forza rivoluzionaria dell'amore.

Gli alberi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Everett, Percival

Gli alberi

La nave di Teseo, 28/03/2023

Abstract: Money, Mississippi, è una piccola cittadina rurale come ce ne sono tante nel profondo sud degli Stati Uniti.Il torpore del paese viene però scosso da una serie di brutali e misteriosi omicidi. Due uomini del posto vengono trovati morti, a breve distanza di tempo l'uno dall'altro, massacrati selvaggiamente e mutilati. In entrambe le scene del crimine c'è un altro cadavere, quello di un ragazzo di colore che sembra morto da molto e che riappare, incredibilmente, sul luogo del delitto dopo essere sparito dall'ufficio del coroner. A infittire il mistero, c'è anche il fatto che il corpo del giovane nero sembra quello di Emmett Till, un ragazzino linciato per motivi razziali nel 1955, proprio a Money.Sul posto vengono inviati due detective del Mississippi Bureau of Investigation (MBI), Ed Morgan e Jim Davis, ma la loro indagine si scontra, sin da subito, con forti resistenze da parte dello sceriffo locale, Red Jetty, dei suoi vice, del coroner e della maggior parte dei cittadini bianchi. Bianchi e razzisti, esattamente come gli uomini trovati morti. Ben presto delitti simili iniziano a verificarsi in tutto il paese, uomini bianchi vengono uccisi e mutilati e sul luogo è sempre presente un altro cadavere misterioso.Mentre i morti aumentano e la confusione cresce, i due investigatori incontrano Mama Z, una donna che dice di avere centocinque anni, che ha perso il padre in un linciaggio rimasto impunito e che, da moltissimi anni, raccoglie nel suo immenso archivio ogni caso di omicidio razziale negli Stati Uniti. Quella che scoprono è una storia di sangue e odio che non può essere cancellata né sepolta.Percival Everett dà vita a un thriller letterario che affronta senza paura, con le armi della satira e della letteratura, la piaga ancora aperta del razzismo negli Stati Uniti.Un romanzo avvincente e dal ritmo incalzante, magistralmente scritto da uno dei migliori autori statunitensi.

Strategie. Le 33 leggi per vincere
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Greene, Robert

Strategie. Le 33 leggi per vincere

Baldini+Castoldi, 28/03/2023

Abstract: Dall'autore de "Le 48 leggi del potere"Gli esempi riportati in Strategie. Le 33 leggi per vincere sono numerosissimi, e ne includono di famose come anche la follia e il genio di tanti protagonisti della storia che vanno da Annibale a Napoleone, da Lord Nelson a Margaret Thatcher, ma anche di meno noti samurai e diplomatici vari. Ogni capitolo, accompagnato ai margini di ogni pagina da fitte citazioni tratte dalla letteratura mondiale, è dedicato al miglior modo per risolvere un particolare problema. Affrontare uno scontro con un gruppo non motivato, ad esempio, oppure sprecare energie combattendo una battaglia su più fronti o ancora trovarsi coinvolti in situazioni da cui non sappiamo più uscire o in cui la realtà e i nostri piani non coincidono. Greene ci offre tanto strategie offensive – per mantenere l'iniziativa e potere di negoziazione – quanto difensive – per rispondere con fermezza ai pericoli intuendo le mosse del nemico o evitando scontri che sappiamo di non poter vincere.I grandi strateghi hanno sempre dimostrato qualità distintive: prudenza, abilità, equilibrio e calma, nonché la ferma consapevolezza che un carattere razionale, intuitivo e pieno di risorse ha sempre il sopravvento su chi si lascia intimorire o prendere dal panico, su chi non ha idee e spirito di iniziativa. Le lezioni, le tattiche e le chiavi del successo sono innumerevoli, e vanno dai saggi orientali ai generali tedeschi dell'epoca moderna. La maestria di Greene, già dimostrata nel best-seller Le 48 leggi del potere e ne L'arte della seduzione, è quella di adattare la sapienza militare di millenni alle dinamiche socio-lavorative del nostro mondo, ricavandone così un libro insolito e geniale nel fornire tutte le "munizioni" psicologiche per evitare fallimenti e riuscire nelle complesse relazioni della società odierna.

La sconfitta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Minet, Pierre - Ricciardi, Stefania

La sconfitta

Neri Pozza, 07/04/2023

Abstract: Intorno alla metà degli anni Venti, Pierre Minet, stanco della vita provinciale di Reims, fugge a Parigi. Non ha casa, non ha bagagli, soltanto una cartella con dentro una camicia sporca da lavare nei lavandini dei caffè, un quaderno su cui scrivere poesie e un paio di fazzoletti. Gli abiti sono sdruciti ma le scarpe lucide, giusto per poterle contemplare di tanto in tanto e sentirsi cosí elegante da non pensare alla miseria e alla fame. Trascorre il tempo tra avventure, frequentazione di ricchi personaggi e bizzarre figure dei bassifondi, liaison di ogni tipo e, infine, stringe amicizia con Gilbert-Lecomte, Daumal e Vailland. Minet ha poco piú di quindici anni e Gilbert-Lecomte soltanto qualche anno in piú. Viene anche lui da Reims, ma è già una celebrità a Parigi. Ha fondato con René Daumal e Roger Vailland Le Grand Jeu, la rivista che lascerà il segno nella storia della letteratura francese. Cominciano cosí per Minet "mesi senza nessun fine recondito, nessun calcolo, nessun fine in genere", mesi di poesia totale, di continua meraviglia, uno stato di grazia col quale affrontare la vita col "cuore e l'anima di un bambino". Circa venti anni dopo, Pierre Minet pubblica La sconfitta. Gilbert-Lecomte è morto. Il suo corpo, voracemente torturato dalla droga, non era finalmente piú d'intralcio allo spirito. Eppure, quella morte assedia, strazia Minet. Rappresenta, infatti, anche la sua fine, la fine del Pierre della libertà, della fame, della "creatura da sogno" della sua giovinezza… La sconfitta è una delle opere fondamentali dell'avanguardia francese. Un libro in cui si svela come le posizioni artistiche e letterarie raccolte attorno al gruppo del Grand Jeu non fossero semplici questioni di princípi estetici, ma appartenessero a una vera e propria condotta di vita. Nelle sue pagine sono racchiusi tutti i temi propri di quegli "adolescenti uniti da mille affinità mistiche" (Roger Vailland): condurre l'intera esistenza all'insegna della poesia, espandere le frontiere della percezione, vivere la vita secondo l'intensità che solo l'immaginazione sa dare. La presente traduzione costituisce la prima edizione italiana di questo libro, in cui Minet osa salire sul piedistallo della poesia e strombazzare il suo scintillio."Non ho mai letto un libro dove l'insofferenza sia cosí istintiva, e cosí autentica, e cosí lontana da ogni possibilità di compromesso – e ci sono pagine, particolarmente nei capitoli centrali, sull'esaltazione e l'euforia della libertà che vanno nelle ossa, e che mi hanno veramente portato a vergognarmi della vita che facciamo tutti". Bobi Bazlen "Chi sa parlare di libertà come ne parla Minet è meno sconfitto di chiunque altro. Molte volte mi sono sorpreso a non sapere piú se a parlare era lui o io stesso". André Breton "Una sensibilità unica al mondo". Antonin Artaud"

Quel che sembriamo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Keller, Hildegard Elisabeth

Quel che sembriamo

Guanda, 28/03/2023

Abstract: "Questo romanzo nasce da uno splendido lavoro di ricerca. Non è un romanzo su Hannah Arendt ma con Hannah Arendt, e anche solo per questo leggerlo è un grandissimo piacere."WWW.HANNAHARENDT.NET"La forza di questo romanzo, dalla scrittura affascinante, è che permette di entrare nella vita di Hannah Arendt, nei suoi dubbi, nei suoi pensieri e nei suoi ragionamenti."TAZ. DIE TAGESZEITUNG"Il lettore si ritrova seduto allo stesso tavolo con Hannah Arendt e i suoi interlocutori sempre diversi. L'intelligenza e l'umorismo che pervadono i loro discorsi la rendono un'esperienza unica."SÜDDEUTSCHE ZEITUNGNell'estate del 1975 Hannah Arendt vola per un'ultima volta dall'America alla Svizzera. Lì, in un appartato villaggio ticinese, intende trascorrere le vacanze e lavorare un po' al suo ultimo libro. Ma quell'intervallo di quiete in un luogo a lei tanto caro le offre anche l'opportunità di intraprendere un suggestivo viaggio a ritroso, un viaggio che inizia a New York nel 1941 e dura un'intera vita. Un viaggio in cui la accompagnano gli interlocutori di pensiero che furono per lei – inseparabilmente dal dialogo filosofico – amici, amanti, compagni di studio e di vita, da Walter Benjamin a Martin Heidegger, da Karl Jaspers a Ingeborg Bachmann. Strada facendo, la vediamo in ruoli e situazioni diverse: come donna innamorata, moglie e casalinga, come poetessa e narratrice di fiabe, come docente universitaria e come giornalista al processo contro Adolf Eichmann, a Gerusalemme. Il libro che nasce da quell'esperienza, La banalità del male, spinoso fin dal titolo, scatena controversie che la trascineranno sotto gli impietosi riflettori dell'opinione pubblica, imponendole di pagare un prezzo di cui non ha mai parlato. Anche di questo racconta Hildegard Keller. La sua protagonista, di una vitalità irresistibile, è narrata con la delicatezza e la confidenza che derivano da una frequentazione profonda, e arriva dritto al cuore dei lettori.

Sofia Express
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Saudino, Matteo

Sofia Express

Salani Editore, 28/03/2023

Abstract: UNA GITA INDIMENTICABILE, CINQUE LEZIONI SULLA FELICITÀ'Provate a disegnare la felicità'. È questo il compito che il maestro Paolo assegna ai ragazzi della quarta B. Sui loro fogli prendono forma alcuni degli infiniti modi possibili di essere felici: tenere per mano mamma e papà, mangiare un gelato con i nonni, ricevere in regalo un nuovo videogioco… Ma cosa succede se alcuni fogli restano in bianco perché qualcuno pensa di non averla mai vissuta, o che addirittura non esista? Succede che il maestro Paolo chiama in soccorso il Sofia Express, un bus speciale spinto dalla curiosità e non dal gasolio, guidato da Diotima in persona, una filosofa greca molto poco antica in felpa rossa, jeans e scarpe da ginnastica. La meta del viaggio? L'antica Grecia, per conoscere i filosofi in carne e ossa e rendersi conto che la filosofia può essere… molto movimentata! Cinque filosofi, cinque lezioni sulla felicità, un'avventura emozionante per imparare che non esiste un'unica grande risposta alla domanda: 'che cos'è la felicità?', ma tante piccole risposte possibili nella vita di ogni giorno. Da un prof appassionato e divulgatore appassionante, un racconto per riflettere sulla felicità, sulla sua natura immateriale e su come ascoltare le voci dei pensatori del passato ci possa aiutare a comprendere il presente e il futuro.

I violini di Saint-Jacques
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fermor, Patrick Leigh

I violini di Saint-Jacques

Adelphi, 28/03/2023

Abstract: Una misteriosa "mademoiselle" settantenne che fuma e dipinge nella luce meridiana degli uliveti di Mitilene, e un quadro raffigurante un'isola caraibica introvabile sulle mappe: nasce da qui, come un'ecfrasi, il racconto che richiama in vita Saint-Jacques des Alizés e la ricolloca al suo posto nelle Antille, "infilata come una perlina sul sessantunesimo meridiano". Ascolteremo dunque Berthe de Rennes rievocare quel piccolo mondo sospeso in cui l'aristocrazia coloniale creola trascorreva la "fin de siècle" fra gite in carrozza, picnic sui fianchi del vulcano, cacce, duelli e feste. Su Saint-Jacques – dove Berthe nutre segretamente qualcosa di più che un'amicizia per la figlia del conte de Serindan suo cugino, bonario signore feudale – incombe però un destino sconvolgente, che si compirà proprio durante il gran ballo del Mardi Gras, organizzato dal conte senza risparmio di musica, delizie e sorprese. Se i libri di viaggio di Fermor si leggono come romanzi, questa novella ha tutta l'esuberanza descrittiva dei suoi inarrivabili "travelogues": la trama melodrammatica (non a caso nel 1966 ne è stata tratta un'opera lirica) si dipana su sfondi disegnati con la consueta accuratezza visiva, e con il medesimo amore per il dettaglio rivelatore, il "genius loci" e i suoi riverberi letterari. E ci ritroveremo, nelle memorabili scene del carnevale antillano, circondati – come la fattucchiera Maman Zélie e il Re Diavolo suo compare – da un vortice di percussionisti scatenati, guitti in groppa a dragoni di carta, zombi, pipistrelli e domino danzanti. Fino alle febbrili sequenze finali, nelle quali riviviamo con Berthe, attimo per attimo, la notte fatidica di cui resterà la sola, attonita testimone.

Il mondo di sera
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Isherwood, Christopher

Il mondo di sera

Adelphi, 28/03/2023

Abstract: Affascinante, straricco, amato senza remo­re dalle donne – e dagli uomini – della sua vita, eppure ignaro dell'effetto che provo­ca sugli altri, Stephen Monk si trova a riavvolgere il nastro della propria esistenza, de­vastata dalla crisi del suo ultimo matrimonio. Mentre il mondo precipita a velocità ver­tiginosa verso il baratro della seconda guer­ra mondiale, Monk torna dopo oltre tren­t'anni alla casa della sua infanzia, in una piccola comunità quacchera della Pennsyl­vania, nuovamente circondato dalle cure della "zia" che l'ha cresciuto con indefetti­bile abnegazione. E, costretto all'immobilità da un incidente forse non del tutto ca­suale, decide di mettere ordine fra le lette­re della prima moglie, Elizabeth, una scrit­trice di successo scomparsa da pochi anni. Sarà lei, indirettamente, a gettare una luce nella sua confusione, aiutandolo a disfarsi del passato – "Mettilo in una teca di vetro e ammiralo come fosse un tesoro, se vuoi" –, a riflettere sulle leggi imperscrutabili che governano l'attrazione, ad accettare la stra­nezza del matrimonio, di tutti i matrimo­ni, almeno quelli che durano. E sarà sem­pre lei, che in un certo senso ha "inventa­to" Monk e ne ha fatto "il più realistico" dei suoi personaggi, a fornirgli la chiave per comprendere e "perdonare" se stesso. Co­sì, nel desiderio espresso da Elizabeth: "Ah, come mi piacerebbe, come mi piacerebbe saper buttare giù a decine di quei vasti, infor­mi romanzi impulsivi, pieni di opinioni contraddittorie e di calore, di energia, di stupidità e di "vita"", si può leggere in filigrana quello che è mirabilmente riuscito a Isherwood in queste pagine.

La fedeltà della spia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cunningham, Peter

La fedeltà della spia

SEM, 24/03/2023

Abstract: Marty Ransom è un diplomatico irlandese di formazione inglese che lavora al Dipartimento degli Affari Esteri di Dublino. La sua vita è soddisfacente: una moglie adorabile, due figli e una fattoria dove si rifugiano insieme nel fine settimana. Tra i loro amici più cari c'è una coppia anglo-irlandese: lui, Chase, è un banchiere, mentre Alison, la sua affascinante moglie, fa parte del corpo diplomatico. È lei a lanciare l'amo a cui Marty involontariamente abbocca: attraverso lo scambio di informazioni che giudica innocue si ritrova catapultato nel mondo dello spionaggio. La sua attività segretalo costringe a muoversi sempre più tra desideri e sentimenti contrastanti, in un equilibrio precario fra vita pubblica e vita privata. Ma quando sarà chiamato a contribuire alla cattura di una delle menti dell'IRA, che si dà il caso sia suo cugino di primo grado e amico d'infanzia, la posta in gioco comincerà a salire, e Marty dovrà fare una scelta, a costo di perdere tutto ciò che ama, se non addirittura la vita.

Sotto un sole metallico
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tarantelli Beebe, Carole - Portelli, Alessandro

Sotto un sole metallico

Donzelli Editore, 23/03/2023

Abstract: 27 marzo 1985. Ezio Tarantelli cancella gli appunti sulla lavagna dell'aula 3 della facoltà di Economia della Sapienza di Roma. La lezione è finita, saluta gli studenti, raggiunge il parcheggio e sale sulla sua Citroen rossa. Lo aspettano in due, gli sparano in pieno volto. Sul tergicristallo rimane la rivendicazione delle Brigate rosse. Settanta pagine per dire che il salario si difende con il fucile. Tarantelli, il brillante allievo di Franco Modigliani, il consulente del servizio studi della Banca d'Italia, il presidente dell'Istituto di studi e economia del lavoro della Cisl, l'economista che "voleva lavoro per tutti", muore così, a 44 anni, crivellato di colpi. Carole Beebe Tarantelli, psicoanalista, femminista, docente alla Sapienza e poi parlamentare, che di quell'uomo era la moglie, negli anni ha dovuto arginare il grumo di sofferenza enorme che questa tragedia le ha provocato: "Non ho avuto più indietro la mia vita. Tutto quello che avevo costruito sino a quel momento è stato spazzato via". Carole conosce Ezio Tarantelli a Cambridge nel 1966 e decide poi di seguirlo a Roma, dove la loro storia, e quella del figlio Luca, viene violentemente spezzata. In questo libro, Carole Tarantelli racconta la propria vita a un singolo ascoltatore d'eccezione, Alessandro Portelli, che si è scelta come mediatore, a metà strada fra il pubblico e il personale. Grazie all'incontro con la vita di Ezio, la vicenda biografica di Carole diventa una storia di due mondi, in cui i sobborghi di Pittsburgh, dove è nata e cresciuta, si incrociano con i quartieri e le borgate di Roma, il '68 americano con quello italiano, il Vietnam con l'autunno caldo. Attraverso la storia di Ezio, la vita di Carole incrocia la tragedia di mezzo secolo di storia italiana. Come scrive Alessandro Portelli nell'introduzione al volume, Carole Tarantelli ha avuto "il coraggio e l'intelligenza di rispondere a una violenza demolendone la logica e lottando contro altre violenze, non da vittima ma da protagonista".

Toscana
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

AA. VV.

Toscana

Touring Editore, 06/06/2023

Abstract: Una delle mete turistiche più amate al mondo, curata e proposta in mille varianti da una formidabile macchina turistica e promozionale, è condensata nella Guida Verde in una trentina di itinerari cartografati nel dettaglio, dalla fascia appenninica al litorale tirrenico e alle isole dell'Arcipelago, passando per Firenze e le dolci colline dell'entroterra, le città d'arte e i borghi di pietra, le vestigia etrusche, le badie, le fortezze... Una ricchezza intensamente codificata – dai Patrimoni Unesco alle aree protette, ai borghi Bandiera Arancione – che si distribuisce tra panorami disegnati dalla natura e ridisegnati dall'uomo e si rinnova di continuo.IN QUESTA GUIDA:Firenze e le CollineMugello, Vallombrosa, Montalbano, ValdelsaIl ValdarnoPrato e la valle del BisenzioPistoia, la montagna pistoiese e la ValdinievoleLucca e il suo territorioMassa, Carrara, le Apuane e la LunigianaPisa e la ValderaLivorno e l'Arcipelago ToscanoVolterra e le Colline MetallifereGrosseto e la MaremmaSiena Il SeneseArezzo e il suo territorioTra le pagine:- L'essenza del paesaggio toscano e dove trovarla: viottoli, mulattiere, sentieri dalla Lunigiana alla Val d'Orcia, dal Valdarno al Casentino- Il mondo archeofantasy nei Percorsi d'autore di Vanni Santoni: abbazie, monasteri, castelli- Degustazioni e assaggi nelle cantine storiche del Chianti, sui dolci rilievi scanditi dai filari- In bicicletta sulle strade bianche dell'Eroica e gli altri tracciati per cicloamatori- La Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca e gli altri capolavori del Rinascimento toscano, modello di equilibrio fra arte e paesaggio- Sulle Colline metallifere, percorsi geotermici nella piccola Islanda di Toscana- La natura glamour della Versilia e le perle appartate del Parco di Baratti e Populonia: spiagge, dune, pinete e archeologiaCortona, Lucca, San Gimignano, Monteriggioni, Volterra...: trekking urbani sui muri di pietra

Una storia esemplare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Costantino, Felice

Una storia esemplare

Donzelli Editore, 23/03/2023

Abstract: È difficile trovare, non solo nel Mezzogiorno ma nell'Italia intera, una conca intermontana così densa di storia come il Fucino. Da qualunque versante dell'agire umano lo si consideri: tecnico-ingegneristico, artistico-letterario, politico-sociale, agri colo-industriale. Al centro di progettazioni ardite e avveniristiche fin dall'antichità, l'ingegneria idraulica del XIX secolo ne ha fatto infine oggetto – con il prosciugamento del grande lago e la messa a coltura del fertilissimo limo sottostante – di una discussa opera di manomissione, alterandone radicalmente l'equilibrio ambientale. Per secoli in balia dei vincoli e delle forze naturali, la piana fucense diventa, con i suoi numerosi manufatti e le sue geometriche squadrature, uno dei luoghi maggiormente costruiti e artificiali. A dispetto della consueta immagine di atavico immobilismo meridionale – desunta in particolare dallo stereotipato "cafone" siloniano – il Fucino nel secondo dopoguerra è lo scenario grandioso e palpitante di un protagonismo sociale e politico che travalica la dimensione locale. Intorno alle sue spettacolari vicende – non a caso pervase da un alone di epicità e leggenda – si sono consolidati interessi e aspettative, si sono aggregati ceti e corporazioni, è cresciuto un associazionismo tanto contadino che proprietario dai tratti talora originali, oltre che vigoroso e continuo nel tempo, specie dopo la riforma agraria del 1950, di cui proprio il Fucino è stato l'epicentro. Spiccate peculiarità hanno focalizzato sul Fucino attenzioni di tipo prettamente economico: per tecniche colturali, ordinamenti agrari, assetti gestionali, fino allo straordinario distretto ortofrutticolo e agroindustriale di oggi. Nelle sue forme di produzione e di organizzazione si esprimevano – come accade tuttora – modalità imprenditoriali il cui significato andava ben oltre l'ambito regionale e l'orizzonte familiare di un potente casato romano. Vi si riflettevano, con forte impatto sulle strategie generali, equilibri del mercato interno ed estero, indirizzi governativi, umori e orientamenti di classi e ceti sociali. Il Fucino consente pertanto di ragionare ancora su una serie di nodi tematici – nobiltà/borghesia, economia/contesto, centro/periferia, Stato/mercato – che da sempre impegnano le riflessioni della migliore storiografia meridionalistica e nazionale.

Emilia Romagna
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

AA. VV.

Emilia Romagna

Touring Editore, 26/04/2023

Abstract: Lungo la Via Emilia, sorta di nastro che attraversa in diagonale la regione, la Guida Verde accompagna i viaggiatori sotto il segno dell'accoglienza, che in Emilia-Romagna è un concetto esistenziale prima ancora che turistico. Bologna, Modena, Parma, Reggio, Ferrara, Ravenna e tanti altri gioielli urbani introducono alla striscia terracquea che unisce il Delta del Po e la Riviera romagnola, e agli ambienti più appartati dell'entroterra dove anche i ritmi sembrano antichi: i colli piacentini e le valli forlivesi, le Terre di Matilde, i luoghi verdiani, i crinali al confine con la Toscana.IN QUESTA GUIDA:BolognaModena e l'Appennino modeneseLa pianura modenese e reggianaReggio Emilia e le Terre di MatildeParma e le Terre verdianePiacenza e il PiacentinoFerrara e il suo territorioRavenna e il RavennateImola, Faenza e i colliForli', Cesena e l'Appennino romagnoloRimini, la Riviera, l'entroterraTra le pagine: - I racconti in chiaroscuro di Giorgio Falco, dialogo muto tra gli aironi del Delta e le raffinerie in disuso, la cattedrale e gli outlet di Fidenza, le spiagge fuori stagione e la grande fabbrica dell'intrattenimento- Tutti i segreti del tortellino: esperienze del gusto nella patria del buon mangiare, mescolando radici e sperimentazione- Il romanzo di Ferrara: nella città di Giorgio Bassani che ispirò Michelangelo Antonioni e ossessionò Luchino Visconti- Alla scoperta dell'ecosistema costiero nel Delta ravennate: pinete, boschi igrofili, distese vallive, cordoni dunali dove sostano gli uccelli migratori- Da Bologna a Pavana, da Zocca a Correggio: nei luoghi della canzone d'autore sotto la guida di Riccardo Bertoncelli, storico del rock- Trekking al Parco dei Gessi tra boschi, grotte e calanchi- Rimini, dal cinema Fulgor a Castel Sismondo, il paesaggio immaginario di Federico Fellini e il museo diffuso dedicato al maestro

Yerba buena
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

LaCour, Nina - Fochi, Lucia

Yerba buena

Solferino, 31/03/2023

Abstract: La yerba buena è una pianta aromatica, spiega la signora Santos a Emilie. Facile da coltivare, e molto buona in infusione. Ha proprietà curative, agisce su "quello che hai bisogno di curare. È tutta questione di intenzioni": così dice Vivian a Sara, offrendo soluzioni troppo facili ai problemi di una ragazzina disperata e senza un soldo. Ma Yerba Buena è anche il nome di un ristorante di lusso, sempre pieno di splendidi fiori: quello dove Emilie ha bevuto il suo primo cocktail legale, dove la sua famiglia festeggia le grandi occasioni, dove ha trovato un lavoro che finalmente la appaga. Dopo molte vicissitudini, anche Sara incontra lo Yerba Buena sulla sua strada: qui le due ragazze si vedono per la prima volta, uno sfiorarsi fugace ma indimenticabile. Da quel momento, nonostante le insicurezze e gli incidenti di percorso, le loro vite sembrano curvarsi l'una verso l'altra, come guidate da un incontrollabile destino.Yerba Buena di Nina LaCour è un libro toccante che parla di sentimenti, di amicizia, di famiglia. Di fratelli e sorelle, e di compagni di strada. Di sesso, e del modo in cui i corpi raccontano noi stessi in modo più sincero di qualsiasi discorso. E di quei legami che, come una yerba buena, leniscono, curano, ci restituiscono alla vita proprio quando la vita pretende troppo da noi.