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Outsiders
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Gordon, Lyndall - Terziani, Sabina

Outsiders

Fazi Editore, 31/01/2025

Abstract: Outsiders racconta le storie di cinque romanziere – Mary Shelley, Emily Brontë, George Eliot, Olive Schreiner, Virginia Woolf – e dei loro famosi romanzi. Conosciamo da tempo la loro grandezza individuale, ma questa biografia di gruppo getta nuova luce sul genio che condividono. Outsider, fuorilegge, emarginata: la reputazione di una donna era la sua unica certezza. Come scrittrici, hanno fatto propria quest'identità, approfittando della lontananza dall'ordine dominante per scrivere le loro opere. Tutte e cinque sono cresciute senza madre. Senza un modello femminile a portata di mano, hanno imparato dai libri e, se fortunate, da un uomo illuminato. Complesse, contraddittorie, difficili, combattute ma eccezionalmente determinate e capaci di esercitare un'influenza nella sfera pubblica, hanno dovuto immaginare un modo di essere donna per inventare una propria voce. Capivano il desiderio femminile: la passione e la trasgressione della vita reale permeano le loro narrazioni. Ancora oggi facciamo più che leggerle; le ascoltiamo e viviamo con loro.Cinque biografie per cinque scrittrici dalle identità decisamente originali e fuori dai canoni. Outsiders è una genealogia al femminile della letteratura anglosassone da cui emergono cinque personalità assolutamente uniche e singolari, con un tratto comune: la condizione di donne e autrici in una società dominata dagli uomini."Gordon è un talento innato e queste vite ci emozionano e ci affascinano, non importa quanto bene le conosciamo... Un libro intriso di intuizione romanzesca, che si insinua nel materiale biografico tracciando schemi e modelli nella vita emotiva di queste scrittrici e nella loro opera".Tessa Hadley, "The Guardian""Gordon riesce a mostrare non solo il dolore ma le possibilità dell'outsider. Sebbene distinte nelle loro voci, queste scrittrici convergono "nell'odiare la violenza che domina il mondo", denunciando la violenza domestica e sistemica. La loro forza d'animo traspare dalle pagine e attraverso i secoli".Anita Sethi, "The Observer"

Il socialismo del futuro
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Piketty, Thomas

Il socialismo del futuro

Baldini+Castoldi, 13/12/2024

Abstract: Se nel 1990 mi avessero detto che avrei pubblicato una raccolta di Cronache intitolata Il socialismo del futuro, avrei creduto a uno scherzo di cattivo gusto. Dall'alto dei miei diciotto anni, avevo trascorso l'autunno 1989 ad ascoltare alla radio le notizie sul collasso delle dittature comuniste e del "socialismo reale" nell'Est Europa. Ma eccoci qui: trent'anni dopo l'ultracapitalismo ha passato ogni limite e, oggi, ritengo necessario riflettere sia su un nuovo superamento del capitalismo, sia su una nuova forma di socialismo, partecipativo e decentrato, federale e democratico, ecologico, multiculturale e femminista. La storia deciderà se la parola "socialismo" debba considerarsi definitivamente estinta ed essere sostituita. Io penso, per parte mia, che possa essere salvata. Non solo: penso che "socialismo" resti il termine più adatto per significare l'idea di un sistema economico alternativo al capitalismo. In tutti i casi, non è possibile limitarsi a essere "contro" il capitalismo o il neoliberismo: occorre anche e soprattutto essere "pro", favorevoli a qualcos'altro. Il che ci obbliga a individuare con precisione il sistema economico ideale che si desidera adottare, la società ugualitaria che si ha in mente, a prescindere dal nome che alla fine si deciderà di assegnarle. È diventato d'uso corrente dire che il sistema capitalista attuale non ha futuro, poiché accresce le disuguaglianze e annienta il pianeta. Non è scorretto dirlo, salvo che, in assenza di un'alternativa chiaramente espressa, l'attuale sistema ha ancora, di sicuro, una lunga vita davanti a sé.

Il Paese dei cantautori
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Locatelli, Massimo - Mosconi, Elena - Locatelli, Massimo - Mosconi, Elena

Il Paese dei cantautori

Mimesis Edizioni, 13/06/2025

Abstract: l Paese dei cantautori è fatto di parole, musica e media. Questo volume racconta il passaggio da un'Italia pre-moderna innamorata della melodia a quella fatta di frammenti e loop della contemporaneità: i cantautori hanno accompagnato questi cambiamenti assicurando quel sogno di autenticità e integrità che sembra andare perso nel flusso del pop digitale. I profili individuati danno conto di un ampio ventaglio di figure che vanno dai mostri sacri della grande stagione "classica" del cantautorato, come Vecchioni, De Gregori, Dalla e De André, anche nelle varianti storiche della cultura napoletana, Daniele e Gaetano, alla proposta al femminile, con Nannini, fino al territorio di confine del gruppo rock demenziale, con gli Skiantos. Si aprono infine al contemporaneo, con esperienze significative quali La Rappresentante di Lista e Iosonouncane. Le analisi approfondiscono aspetti che vanno dalla qualità della scrittura, all'analisi musicologica, e in particolar modo agli impatti sociali e alla presenza nei media dei diversi protagonisti scelti.I due autori hanno curato insieme per Mimesis il volume Italian Pop. Popular music e media negli anni Cinquanta e Sessanta (2021).

Connessi e sconnessi
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Pace, Pamela - Pace, Pamela

Connessi e sconnessi

Mimesis Edizioni, 13/06/2025

Abstract: I cambiamenti del corpo convocano l'adolescente a fare i conti con una riattivazione pulsionale, rapide trasformazioni, nuovi sguardi e con un complesso lavoro sull'immagine e il riflesso. Da sempre protagonista di questa età, lo specchio assume oggi anche la forma dello schermo, una superficie che non solo amplifica lo sguardo, restituendo numerose immagini, ma che proietta anche un'immagine virtuale mutevole e in continua costruzione. La connessione diviene quindi una prerogativa per gli adolescenti, impegnati nella definizione dell'identità anche attraverso la rete: uno spazio dove esprimere e scoprire passioni, ma che non è esente da pericoli e comporta il rischio di una sconnessione da ciò che li circonda e dai vissuti del corpo. Considerando la tecnologia elemento interiorizzato e prolungamento di sé, il presente testo indagherà dunque il nesso corpo-oggetto e i possibili effetti dei device sul corpo in pubertà e adolescenza, sviluppando il discorso del volume precedente, "In-corporati".

Il gruppo di Bloomsbury
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De Giovanni, Flora

Il gruppo di Bloomsbury

Mimesis Edizioni, 13/06/2025

Abstract: È ormai più di un secolo che il gruppo di Bloomsbury è al centro di un vivace dibattito. Variamente accusato di snobismo, elitarismo e molto altro, è stato sempre nel mirino dei suoi nemici, tanto che una parte cospicua della sua storia è rappresentata dalle aspre critiche che ha suscitato. Altri invece, come il poeta Stephen Spender o il critico d'arte Kenneth Clark, ritengono che abbia esercitato un ascendente decisivo sul gusto inglese nel periodo tra le due guerre e sottolineano come i suoi atteggiamenti e i suoi valori siano diventati praticamente un "culto". Parola calzante per descrivere l'interesse che il gruppo ancora sollecita, tanto in ambito accademico – come dimostra la pubblicazione di The Cambridge Companion to the Bloomsbury Group (2014), che ne sancisce definitivamente l'importanza come fenomeno culturale – quanto nella cultura popolare, nella quale si è meritato un posto per l'eccezionale fascino dei suoi membri e, soprattutto, per l'eccentricità della loro vita privata e della morale sessuale condivisa. Oggi Bloomsbury è noto non solo perché ha segnato il passaggio dal Vittorianesimo alla modernità, svecchiando l'arte e la cultura inglese, ma anche per aver favorito il cambiamento dei costumi e promosso un modello di domesticità nuovo, estraneo alle convenzioni. Il mutamento culturale degli anni '60 che sembra aver anticipato – si pensi alla libertà sessuale, al pacifismo, all'antimperialismo e al femminismo sostenuti dal gruppo – ne ha favorito il ritorno in auge, che dagli anni '90 ha dato avvio al processo di innalzamento dei suoi membri allo status di celebrities. In questo senso il gruppo di Bloomsbury rappresenta un esempio unico di contaminazione tra cultura d'élite e cultura di massa.

Un groviglio di sentieri. Vita di Aby Warburg
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Hönes, Hans C.

Un groviglio di sentieri. Vita di Aby Warburg

Johan & Levi, 07/01/2025

Abstract: "Ebreo di sangue, amburghese di cuore, d'anima fiorentino": così amava definirsi Aby Warburg (1866-1929), con una formula che rende bene l'ossessiva ricerca di sé, coltivata attraverso l'autonarrazione, e gli importanti cambi di rotta che hanno segnato il suo percorso. Se oggi è riconosciuto come uno dei più influenti storici dell'arte e della cultura del XX secolo, lo è a dispetto di una salute mentale precaria e di una vita da "fuorilegge", convinto che il vero acume appartenga solo a chi è pronto a deviare dalle aspettative ordinarie della società.Dopo aver rinunciato al ruolo di primogenito nella famiglia di banchieri più facoltosa della Germania e aver rinnegato l'ortodossia ebraica, Aby insegue le proprie intuizioni e intraprende un vagabondaggio nel mondo dei simboli che lo porta dal selvaggio West fino nel cuore del Rinascimento, a Firenze. Studioso indipendente, libero pensatore, insofferente verso la struttura compartimentale dell'università ma in dialogo con gli intellettuali più evoluti del suo tempo, Warburg inaugura una metodologia olistica, che integra l'indagine storico-artistica con scienze quali l'antropologia, la medicina e la psicologia. Questo approccio interdisciplinare guida le sue ricerche sulla sopravvivenza dell'antico – condensate nella sua celebre opera incompiuta Atlante Mnemosyne – e la creazione della sua straordinaria biblioteca, oggi conservata presso il Warburg Institute di Londra, prezioso punto di riferimento per gli accademici di tutto il mondo.Hans C. Hönes restituisce un ritratto dettagliato e intimo di un uomo che, nonostante le innumerevoli difficoltà umane e professionali, ha saputo anticipare i tempi gettando le basi della contemporanea storia dell'arte.

Aṣṭāṅga yoga
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Mishra, Jamuna Prasad

Aṣṭāṅga yoga

Mimesis Edizioni, 08/01/2025

Abstract: L'insegnamento dell'Aṣṭāṅga yoga di Jamuna Prasad Mishra non è un semplice manuale di posizioni con annessi benefici salutistici: è un testo di yoga che affronta tutta la complessità del percorso fino all'ultimativa tappa del samādhi.L'insegnamento è inscritto nella prestigiosa scuola dell'Advaita Vedānta, diffusa in tutta l'India. Il contesto filosofico dell'insegnamento e i riferimenti delle pratiche sono sempre chiaramente esplicitati dai curatori, in modo tale da offrire le coordinate di una "mappa" all'interno della quale il lettore e il praticante possono facilmente orientarsi.Rispetto al variegato universo dello yoga contemporaneo, non si tratta del metodo "creativo" di un insegnante estemporaneo, ma di un robusto sistema di riferimento a cui rapportare il proprio cammino.

Vulnerabilità digitale
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Dadà, Silvia

Vulnerabilità digitale

Mimesis Edizioni, 13/06/2025

Abstract: A causa della rivoluzione digitale, negli ultimi anni il concetto di vulnerabilità ha acquisito rilevanza nel dibattito sia pubblico sia accademico, in particolare con la diffusione delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) e dell'Intelligenza Artificiale (IA). Siamo infatti inseriti in una rete di relazioni che sfugge al nostro controllo, esponendoci a rischi nuovi per la nostra autonomia e libertà. In quali modi ci scopriamo oggi vulnerabili al cospetto delle nuove tecnologie? Quali aspetti dovrebbe assumere un'etica che tiene conto di queste forme impensate di fragilità e dipendenza? Il saggio si propone di rispondere a queste domande partendo dal presupposto che proprio una rinnovata riflessione sulla vulnerabilità rappresenta la base per un'etica delle TIC e dell'IA. La vulnerabilità quindi non è presa in esame soltanto nella sua funzione descrittiva ma anche come punto di partenza per cambiare il nostro attuale rapporto con le nuove tecnologie. La struttura tripartita del testo riproduce le tre differenti angolazioni da cui Silvia Dadà ha scelto di indagare la questione: storico-filosofica, etico-normativa e bioetica.

L'indirizzo segreto della felicità
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Neeme, Imbi - DAMIANI, EMANUELA

L'indirizzo segreto della felicità

Casa Editrice Nord, 28/01/2025

Abstract: Una mela croccante, una gomma da masticare o una tazza di tè: cibi e bevande comunissimi sono un tormento per Phoebe Cotton, la cui esistenza è governata dalla misofonia, un disturbo che la rende particolarmente sensibile ai rumori più banali. Per questo si è isolata dal mondo e, a soli venticinque anni, divide il suo tempo tra il silenzio della biblioteca in cui lavora e quello della grande casa della nonna che, nella residenza per anziani in cui ha deciso di trasferirsi, conduce una vita sociale più intensa di quella della nipote. Ma tutto cambia un giorno di maggio del 1995, quando Phoebe inizia a ricevere delle vecchie cartoline ingiallite. Chi sono Elizabeth, la destinataria, e T, la persona che le professa il suo amore? Spinta dalla curiosità, Phoebe osa varcare i confini sicuri della sua routine per chiedere aiuto a Monty, l'affascinante e gentile ragazzo delle poste, e a Suze, l'universitaria in crisi che ha dato inizio alla vicenda, trovando le cartoline nella fodera di una vecchia valigia acquistata in un negozio dell'usato. Come Phoebe, Monty e Suze si lasciano contagiare dal fascino del mistero. Forse perché anche loro si sentono più soli di quanto non vorrebbero ammettere. E così, quel viaggio alla scoperta del passato diventa per i tre ragazzi un'occasione per superare le proprie paure, per aprirsi a un amore inaspettato, per imparare ad accettarsi e accettare ciò che è diverso, per comprendere il vero valore dell'amicizia e per accogliere una felicità che pensavano di non meritare.

Piccoli crimini tra vicini. I casi di Hamish Macbeth
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Beaton, M. C.

Piccoli crimini tra vicini. I casi di Hamish Macbeth

astoria, 14/02/2025

Abstract: Dalla regina del giallo "all'inglese""Una serie ormai di culto, elegante, convincente, ideale per chi cerca un intrattenimento di classe"The Times MagazineNessuno per strada, negozi vuoti, il pub deserto… Non che ci si aspetti chissà quale frenetica attività a Stoyre, un paesino di casupole bianche lungo la costa scozzese, ma a Hamish, arrivato lì per un controllo di routine, quel silenzio inquieta non poco. E l'inquietudine aumenta quando scopre che tutti gli abitanti si sono radunati in chiesa e ascoltano, rapiti, le prediche di un pastore arrivato da poco nel villaggio.Hamish non può nemmeno sospettare che quello sarà solo il primo di una serie di avvenimenti che sconvolgeranno la tranquillità delle Highlands e metteranno a dura prova il suo intuito di poliziotto, nonché il suo equilibrio mentale: tra apparizioni spettrali e rapimenti, tra delitti ed esplosioni, tra una banda in caccia di tesori nazisti e un gruppo di vecchiette agguerrite, le difficoltà (e le stranezze) sembrano non aver fine.Come sempre, Hamish è determinato a risolvere questi misteri, anche se rischia ciò che teme di più: attirare l'attenzione e l'ammirazione dei suoi superiori, e quindi essere trasferito chissà dove, lontano dalla sua amatissima Lochdubh…

Il saper fare italiano. Storie di artigiani dal Nord al Sud
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Carucci, Maurizio

Il saper fare italiano. Storie di artigiani dal Nord al Sud

Over Editrice, 20/12/2024

Abstract: Un libro che vuole essere un omaggio all'artigianato. Al lavoro manuale. Al saper fare e alle eccellenze italiane. In queste pagine sono raccolte le storie di veri e propri artisti e imprenditori – uomini e donne, giovani e anziani - che dal nord al sud hanno dato lustro all'economia e alle tradizioni del nostro Paese. Una rubrica nata sulle pagine del supplementoèLavoro di Avvenire, che ha voluto raccontare un settore apprezzato in tutto il mondo. Nonostante le difficoltà e le politiche spesso miopi delle istituzioni. In tutto il Paese si fatica a reperire giovani disposti a lavorare come autisti, autoriparatori, sarti, pasticceri, fornai, parrucchieri, estetiste, idraulici, elettricisti, manutentori delle caldaie, tornitori, fresatori, verniciatori e batti-lamiera. Senza contare che nel mondo dell'edilizia è sempre più difficile reperire carpentieri, posatori e lattonieri. Più in generale, comunque, l'artigiano di domani sarà colui che vincerà la sfida della tecnologia per rilanciare anche i "vecchi saperi". Alla base di tutto, comunque, rimarrà il saper fare, che è il vero motore della nostra eccellenza manifatturiera.

Il frutto più raro. La scoperta della vaniglia
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Bélem, Gaëlle - Bracci Testasecca, Alberto

Il frutto più raro. La scoperta della vaniglia

Edizioni e/o, 22/01/2025

Abstract: Il grande romanzo della vaniglia.Le singolari vicende di Edmond Albius, schiavo creolo appassionato di botanica, che nel 1841, a soli dodici anni, scopre il sistema per impollinare a mano i fiori della preziosa orchidea che dà il frutto della vaniglia. Per il mondo è una rivoluzione culinaria. Per Edmond, nato con il colore di pelle sbagliato nell'epoca sbagliata, è un evento molto più grande di lui, di cui a stento intuisce la portata. Una storia vera, commovente, divertente e movimentata che, oltre a fare luce su una spezia di uso comune di cui ignoriamo tutto, dà uno spaccato vivido e a tratti ironico di quello che era il mondo coloniale negli ultimi anni dello schiavismo con molta lucidità, senza mai cedere al facile sentimentalismo.Nel XIX secolo, sull'isola della Réunion, nasce un ragazzo creolo, Edmond. I genitori vorrebbero che crescesse allegro nei pressi delle piantagioni di canna da zucchero, spirito libero, ma la sfortuna ha progetti diversi per lui. Tanto per cominciare fa di Edmond uno schiavo, poi lo rende orfano, infine si assicura che venga su analfabeta. La sua vita si preannuncia un inferno, ma il bambino ha l'impareggiabile talento di sfatare i pronostici. Raccolto ed educato da un botanico appassionato di orchidee, Edmond si rivela un prodigio non appena mette piede in un giardino. 1841. A dodici anni, vivace e furbo come pochi, Edmond fa una delle più straordinarie scoperte del mondo, trova un nuovo frutto, un nuovo aroma, il più buono, il più conosciuto, il più amato ancora nel XXI secolo!

Caro Jannik ti scrivo
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Delprete, Fabrizio

Caro Jannik ti scrivo

Burno Edizioni, 25/03/2025

Abstract: Caro Jannik ti scrivo nasce da un anno intenso fatto di riflessioni, emozioni e tante parole condivise sui social con chi ama il tennis e Jannik Sinner. Una raccolta dei post più belli e significativi che Fabrizio Delprete ha scritto partita dopo partita, torneo dopo torneo, giorno dopo giorno. È un percorso che va oltre il campo da tennis e tocca la vita: vittorie, sconfitte e momenti di quotidianità (di Fabrizio Delprete, "moje", il lavoro e gli amici) e in cui, tra il romanesco più verace e l'italiano più aulico, ritrovare un pezzo di noi stessi e delle emozioni che abbiamo provato.

Whalefall. Nella balena
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Kraus, Daniel - Cassini, Andrea

Whalefall. Nella balena

Edizioni e/o, 09/01/2025

Abstract: Jay Gardiner deve compiere un'impresa disperata: trovare i resti del padre sul fondo dell'Oceano Pacifico, al largo di Monastery Beach. Jay sa bene che è una missione impossibile, ma sente che è l'unico modo per liberarsi dal senso di colpa, quello che si porta dietro da quando suo padre è morto suicida l'anno precedente. L'immersione comincia con il piede giusto, ma l'improvvisa comparsa di un calamaro gigante mette Jay in serio pericolo: l'arrivo di un capodoglio affamato, poi, peggiora infinitamente la situazione. Jay si ritrova impigliato fra i tentacoli del calamaro che lo trascinano dentro la bocca della balena, e da lì finisce risucchiato nel primo dei quattro stomaci. Capisce subito che gli resta solo un'ora prima di esaurire l'ossigeno: un'ora per sconfiggere i suoi demoni e fuggire dal ventre della balena.

La grande tribolazione
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Montety, Etienne de

La grande tribolazione

Edizioni e/o, 22/01/2025

Abstract: "Prendendo spunto dall'uccisione di padre Jacques Hamel nel luglio 2016, Etienne de Montety costruisce un romanzo limpido e crudo". La CroixGrand Prix du roman de l'Académie française.Georges Tellier è il parroco della chiesa di Saint-Michel in una tranquilla cittadina del Sudovest della Francia. Da giovane ha fatto la guerra d'Algeria e visto la morte in faccia, esperienza che l'ha portato alla scelta di una vita sacerdotale interamente dedita al prossimo, anche se non priva di dubbi interiori. Frédéric Nguyen, di origini vietnamite e francese di seconda generazione, è capitano di polizia nella stessa città, mestiere a cui è approdato seguendo istintivamente la sua passione giovanile per le motociclette e per l'azione. Hisham Boulaïd, di origini marocchine e francese di prima generazione, è un ragazzo dei quartieri popolari abitati dalla comunità musulmana. Carattere ribelle, canalizza la sua insofferenza verso l'autorità in un odio per la civiltà occidentale che lo renderà facile preda della radicalizzazione islamica. David Berteau, figlio adottivo di una coppia di agiati borghesi, scoprirà a vent'anni le sue origini maghrebine. Sconvolto, cambierà il suo nome in Daoud e si imbarcherà in una riscoperta frenetica della sua cultura originaria che a sua volta lo spingerà, suo malgrado, verso la radicalizzazione. In un mondo occidentale sempre più globalizzato, lo scontro culturale, religioso e generazionale fa da sfondo alle vite dei quattro personaggi, che si intrecciano fino a culminare in un epilogo drammatico che si rivelerà risolutorio per ciascuno di loro.

Sei pezzi meno facili
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Feynman, Richard P.

Sei pezzi meno facili

Adelphi, 17/12/2024

Abstract: Incoraggiati dallo strepitoso successo dei "Sei pezzi facili", i curatori hanno invano passato al setaccio le "Lectures on Physics" nella speranza di trovare altri "pezzi" dello stesso tipo. In compenso si sono imbattuti in una folta serie di testi di livello leggermente superiore – "meno facili", ma non al punto da non essere accessibili anche a studenti alle prime armi. Il frutto di quella selezione è il presente volume, il cui filo conduttore è una teoria tanto popolare quanto poco capita: la teoria della relatività di Einstein. Seguire una lezione di Feynman richiede una costante allerta, per evitare di cadere nei trabocchetti che egli tende di continuo. Come ha scritto il grande fisico Freeman Dyson, il suo fare burlesco e giocoso cela infatti uno stile dialogico degno di un filosofo antico. Un esempio illuminante ci è qui offerto dall'illustrazione della simmetria, un concetto astratto che insieme a quello di "eleganza matematica" ricorre di continuo nella fisica teorica e a cui Feynman attribuisce un significato preciso. Se comunicassimo via radio con un extraterrestre, quale "esperimento" potremmo suggerirgli, senza nominare le parole "destra" o "sinistra", per dargli modo di stabilire da che parte batte il cuore umano? Con lo stesso spirito, Feynman sa far luce sulle proprietà dello spazio-tempo e della sua curvatura – non semplici artifizi matematici, ma ingredienti fondamentali dell'universo in cui viviamo.

Io e i lemuri. Una spedizione in Madagascar
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Durrell, Gerald

Io e i lemuri. Una spedizione in Madagascar

Adelphi, 17/12/2024

Abstract: Alla fine degli anni Ottanta Gerald Durrell intraprende una spedizione in Madagascar per catturare qualche esemplare di aye-aye, un lemure caratteristico della zona, e garantirne la riproduzione: "Lasciare che un essere così sorprendente e complesso si estingua è impensabile quanto bruciare un Rembrandt, trasformare la Cappella Sistina in una discoteca...".Giunto nell'isola, che gli appare come il profilo di una omelette mal rivoltata, Durrell si mette subito sulle tracce dei misteriosi lemuri. E dopo una visita al mercato locale, dove, sotto gli ombrelloni bianchi fitti come un campo di funghi, sono appesi polli simili a piumini viventi, salva il primo esemplare, altrimenti destinato alle pentole di un'abile massaia indigena. Con il suo incantevole humour, Durrell sa trasformare ogni aspetto dell'indagine scientifica in avventura, in racconto: anche lo studio del vocabolario dei lemuri, con i loro "pop", i miagolii e le fusa gattesche, gli uggiolii canini e i ringhi da tigre. I protagonisti sono sempre gli animali, osservati con occhio ironico e ammirato: flemmatiche oche egiziane in completo di tweed, pappagalli sfavillanti come bigiotteria a buon mercato, felini che paiono incarnare la versione malgascia della Pantera Rosa. E lo stesso occhio amabile e divertito si posa sugli umani, descritti in un compulsivo shopping natalizio tra bancarelle di scimmie infiocchettate e maialini multicolori.

Il Nome di Dio e la teoria cabbalistica del linguaggio
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Scholem, Gershom

Il Nome di Dio e la teoria cabbalistica del linguaggio

Adelphi, 17/12/2024

Abstract: Per tutte le concezioni mistiche del linguaggio, dalle metafisiche orientali a Jacob Böhme fino al giovane Benjamin, l'essenza del linguaggio coincide con l'essenza stessa del mondo. Ma il primato della parola come luogo sacro prende un rilievo speciale nella tradizione ebraica: e la meditazione sul Nome, anzi sui Nomi di Dio, sul loro fondo impronunciabile e le loro infinite possibilità combinatorie, assume qui i caratteri di una passione assoluta, di cui si è alimentato per secoli il pensiero della "Qabbalah". Illuminando via via magistralmente alcuni dei suoi snodi e delle sue figure maggiori – dalle pagine oscure e pregnanti del "Sefer Yeṣirah" a Isacco il Cieco, a Giqatilla e ad Abulafia –, Gershom Scholem mostra come la mistica ebraica sia tornata instancabilmente sul tema del Nome e del suo rapporto con la rivelazione. Per la "Qabbalah", l'essenza divina si manifesta attraverso dieci emanazioni, congiunte nell'albero delle "sefirot". E le ventidue lettere dell'alfabeto sono uno sviluppo delle stesse "sefirot". Perciò il lavoro sul linguaggio diventa il compito principale del mistico e del teosofo. L'albero dei nomi fa tutt'uno con l'albero delle cose, dove i nomi e le cose sono simili a "fiamme tremolanti" divampate da una sola radice. All'origine di ogni forma linguistica vi è però, appunto, il Nome di Dio, le cui infinite varianti formano l'oggetto, secondo Abulafia, della vera scienza profetica: una vertiginosa "ars combinatoria" capace di ricondurre le lingue profane all'unica lingua santa originaria.

Il nuovo antisemitismo. Interventi, 1969-1978
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Améry, Jean - Schiavoni, Giulio

Il nuovo antisemitismo. Interventi, 1969-1978

Bollati Boringhieri, 17/01/2025

Abstract: Scritti tra il 1969 e il 1978, i saggi di Jean Améry raccolti in questo volume sorprendono per la loro attualità. Nella loro concisa chiarezza e nei temi trattati, si leggono come fossero stati scritti oggi. Améry, ebreo laico, costretto a definirsi tale dalle leggi di Norimberga, riflette anzitutto sul suo legame esistenziale con Israele. Un legame che ritiene di condividere con la stragrande maggioranza degli ebrei nel mondo, e che ha ben poco a che fare con l'approvazione incondizionata dei governi israeliani. E che si traduce tuttavia in un interesse profondamente radicato per l'esistenza di questo paese – che pur non conosce, di cui non parla la lingua e il cui folklore gli è estraneo. Améry sa, infatti, che ogni volta che la sua vita sarà in pericolo ci sarà un lembo di terra pronto ad accoglierlo, e che finché esisterà Israele egli non potrà essere gettato di nuovo in pasto all'orrore, con il tacito consenso di spettatori più o meno consapevoli. Parla in questi scritti il suo dolore: lui, che è sempre stato un uomo di sinistra, non riesce più a comprendere la Nuova sinistra, che vede in Israele solo un paese colonialista e imperialista. L'antisionismo, sempre più diffuso anche tra i suoi compagni politici, rappresenta ai suoi occhi soltanto il volto nuovo e presentabile di un discorso difficile da estirpare e sempre pronto a riemergere: quello dell'antisemitismo.

Voglio fare l'amore con te. Poesie erotiche dell'antichità classica
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Gardini, Nicola

Voglio fare l'amore con te. Poesie erotiche dell'antichità classica

Ponte alle Grazie, 31/01/2025

Abstract: Eros mi scosse l'anima, come un ventoche sul monteinveste le querce.Saffo