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Sellerio Editore, 28/05/2024
Abstract: Dopo La capitale, romanzo vincitore del Deutscher Buchpreis, Robert Menasse torna a ritrarre con perfidia e realismo il faticoso progetto politico europeo.
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Bollati Boringhieri, 18/06/2024
Abstract: "Il racconto insieme divertente e pieno di suspense sulla lotta di una giovane madre per affermarsi in un mondo che è contro di lei… Margo è un'eroina indimenticabile, così vera che è uscita dalla pagina e mi è entrata nel cuore."Kirstin Chen, autrice di "Counterfeit""Una commedia brillante sulla capacità di accettare ciò che abbiamo. Uno sguardo comprensivo sulla maternità in giovanissima età, sul wrestling e su, sì, OnlyFans. L'ho divorato."Emma Straub, autrice di "Domani a quest'ora""Un romanzo audace, divertentissimo, del tutto imprevedibile, di una scrittrice così singolare che è difficile paragonarla a qualunque altro autore… Rufi Thorpe descrive in maniera straordinaria le nostre piccole follie, le nostre scelte spesso confuse, i modi curiosi in cui ci pieghiamo per farci andare bene quelle scelte, e lo fa con la rara qualità di una tenera empatia. Un libro assolutamente luminoso."Kevin Wilson, autore di "I bambini sono calmi"Un vero page turner dal piglio trascinante, Margo ha problemi di soldi racconta la storia di una ventenne studentessa californiana, che un giorno scopre di aspettare un bambino da Mark, suo professore all'università, sposato e con due figli. Margo decide di tenere il bimbo, nonostante tutti le ricordino che l'aspetta una vita difficile, soprattutto perché non ha un soldo. E infatti, com'è prevedibile, quando Bodhi nasce la situazione si complica: le coinquiline con cui divide l'appartamento si lamentano per le urla del piccolo, Margo non riesce a trovargli un posto all'asilo nido e il ristorante in cui lavora la licenzia. Del tutto al verde, Margo decide di sbarcare su OnlyFans ma la situazione finisce solo per intricarsi ulteriormente…Con un tono scanzonato che accompagna il lettore lungo i divertenti successivi snodi di trama, Rufi Thorpe ha scritto un romanzo dal ritmo serrato che tiene il lettore incollato alla pagina con il sorriso sulle labbra, fino a un happy ending che lascia un sentimento di positività. E se per i personaggi, la materia trattata, l'ironia con cui si guarda al presente e la velocità della narrazione sembra quasi di leggere lo script di una sit-com, Thorpe è comunque abilissima nell'inserire riflessioni acute ed emozionanti sulla vita e le relazioni affettive, con una prosa molto curata e di grande potenza.
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Bollati Boringhieri, 28/06/2024
Abstract: "Un racconto incalzante, e spesso scioccante, di ciò che gli ex nazisti fecero dopo. [...] Sempre accattivante e scritto con intelligenza."The Times"Basato su una grande quantità di fonti finora inesplorate, il nuovo avvincente libro di Orbach sul "grande gioco" dei nazisti durante la guerra fredda è una lettura obbligata per chiunque sia interessato alla storia del Medio Oriente o alle conseguenze della seconda guerra mondiale."Shlomo Shpiro, presidente dell'Associazione internazionale di storia dell'intelligence, Università Bar-Ilan (Tel Aviv)"Orbach ha scavato a fondo in archivi notoriamente inaccessibili per scoprire le torbide storie degli ex nazisti. Poche gallerie di criminali possono essere paragonate al cast di voltagabbana, doppiogiochisti e mercanti di morte di Fuggitivi. L'ho trovato avvincente come un romanzo di Le Carré."Niall Ferguson, Università di Stanford, autore di "Occidente. Ascesa e crisi di una civiltà"Dopo la seconda guerra mondiale, gli Alleati giurarono di dare la caccia ai criminali di guerra nazisti "fino ai confini del mondo". Nella realtà, molti di loro non solo sfuggirono alla caccia, ma riuscirono semmai a rifugiarsi negli ingranaggi della guerra fredda, protetti dall'Occidente in cambio del loro aiuto nella lotta contro il comunismo. Reinhard Gehlen, fondatore dell'intelligence della Germania Ovest, accolse gli agenti delle SS nell'ovile, sopravvalutando le loro presunte capacità. La decisione, poco lungimirante, rischiò di compromettere la sicurezza nazionale, poiché il KGB scoprì presto che gli agenti nazisti erano facili da smascherare e da corrompere. Ma Gehlen non era stato certo l'unico a perseguire questa cinica strategia; i servizi segreti americani, sovietici, francesi e israeliani, nonché le organizzazioni nazionaliste e i movimenti indipendentisti si servirono tutti di ex agenti del Terzo Reich, considerati di insuperabile affidabilità.Infiltrati nei servizi di intelligence di tutto il mondo, i fuggitivi nazisti divennero pertanto trafficanti d'armi, spie, assassini e mercenari indipendenti, svolgendo ruoli cruciali nella guerra sotterranea tra le superpotenze. Dai ristoranti tedeschi di lusso ai porti jugoslavi infestati dai contrabbandieri, dai rifugi fascisti nella Spagna di Franco alle case sicure di Damasco e ai country club egiziani, queste spie crearono una fitta rete di influenza e di informazioni, diventando un ingrediente unico e infiammabile nelle lotte clandestine del dopoguerra.Grazie a rivelazioni appena desecretate provenienti dal Mossad e da numerosi archivi riservati, lo storico Danny Orbach rivela in Fuggitivi una storia a lungo dimenticata, descrivendo lo stupefacente cast di personaggi che ha fatto da sfondo alla guerra fredda. Avvolta nella segretezza ufficiale, offuscata dal mito e dalla propaganda, la straordinaria storia di questi agenti nazisti non era mai stata raccontata in modo così efficace.
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La scienza di Minecraft. Cosa c'è dietro i blocchi, le miniere, i biomi e molto altro ancora?
Feltrinelli Editore, 22/05/2024
Abstract: Con oltre 300 milioni di unità vendute, Minecraft è il videogioco più venduto di tutti i tempi. Fin dal suo lancio, l'innovativo mix di scoperta, costruzione creativa, grafica straordinariamente semplice ha fatto sì che giocatori grandi e piccoli tornassero costantemente a esplorare, sopravvivere e creare. Ancora oggi, un decennio dopo la sua uscita, ci sono più di 126 milioni di utenti attivi che supportano non solo il gioco, ma un intero universo di film, libri, fumetti, convention, corsi e merchandising.Regalo perfetto per ogni appassionato, questo libro esplora alcuni degli argomenti più popolari del videogioco, tra cui le risorse, l'estrazione mineraria, la costruzione, l'artigianato, i biomi, le armi e le armature. Il libro spiega come funzionerebbero nella vita reale le famose meccaniche di costruzione del gioco, quali sono le risorse naturali che condividono (o non condividono) con le loro controparti terrestri e cosa c'è di misterioso nelle dimensioni alternative dell'Oltretomba e della Fine. Per i fan della modalità creativa o di sopravvivenza, La scienza di Minecraft ispira attraverso il racconto delle realtà scientifiche che stanno dietro a questo gioco iconico.
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Baldini+Castoldi, 28/05/2024
Abstract: Pochi registi, se non nessuno, hanno il tipo di impatto che Martin Scorsese ha avuto sul cinema americano. Vincitore di tutti i più prestigiosi premi cinematografici, compreso l'Oscar, Scorsese è una leggenda vivente. In questa biografia, Mary Pat Kelly traccia l'evoluzione personale e artistica di Scorsese dai primi lavori come i film per studenti e Mean Streets fino ai capolavori come Taxi Driver, Toro scatenato, Re per una notte, Quei bravi ragazzi. Attraverso interviste allo stesso Scorsese, a star come Robert De Niro, Paul Newman, Liza Minnelli e Nick Nolte, a sceneggiatori e direttori della fotografia, nonché a familiari e amici, Martin Scorsese. Un viaggio rivela la storia di un uomo come solo la sua comunità e i suoi colleghi artisti possono fare, consentendoci di sbirciare, grazie a una prospettiva privilegiata, all'interno della vita del regista, avvicinandoci alle dinamiche nella realizzazione di film iconici e alla mente incredibile che li ha creati. Un resoconto straordinario di uno dei più acclamati registi di tutti i tempi. "Non posso nemmeno immaginare che cosa sarebbe il mondo, o il cinema, senza di lui." LEONARDO DICAPRIO "I miei film sono sussurri. Quelli di Marty sono grida." STEVEN SPIELBERG
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La nave di Teseo, 28/05/2024
Abstract: Nello, il bambino protagonista del Trattato di economia affettiva, è diventato uomo. Ora vive e insegna in una metropoli e si sposta in bicicletta. I suoi allievi sono prima adulti che hanno accumulato fortune tra i mille rivoli del liberalismo finanziario più avanzato e, poi, giovani studenti universitari provenienti dal mondo intero. E la sua vita è lì, nel mezzo, tra ricchezze altrui e la preoccupazione che il proprio affitto non venga rinnovato, perché "abbiamo tutti storie di affitti da raccontare", in quella specie di precarietà nobile tra opening di gallerie d'arte, inviti a cena in case milionarie, contratti lavorativi a termine, lezioni private. Nello in bici passa nel traffico del centro o pedala sulle sponde tranquille del canale e, ovunque, la vita gli appare con guizzi inaspettati che esigono di essere fermati. Così, negli anni, con gli amori che passano o crescono, gli affetti più stretti che si consumano, la politica che si deteriora, la città che si trasforma, Nello prova a dare un senso alle vite perfette e imprecise che incontra, nell'unico modo che conosce: osservando, interrogandosi, colmando con la scrittura le differenze ingiustificabili che il mondo continua a creare. Mentre ambisce a una sua stabilità e tutt'intorno ruotano le paure, i sogni, le assenze, i piccoli e grandi gesti trascurati di un'umanità intera, Nello si ostina a mostrare che qualcosa di bello, nonostante tutto, resiste.
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La nave di Teseo, 28/05/2024
Abstract: Nei sobborghi di Syracuse, stato di New York, vive Samantha Raymond, per tutti Sam, una donna qualunque di mezza età. Bianca, benestante, di idee progressiste, è sposata con Matt, ha una figlia adolescente, Ally, e la sicurezza quasi noiosa di una vita borghese. D'improvviso, però, tutto inizia a crollare. Il primo sconvolgimento è l'elezione di Donald Trump, un evento che mette in discussione molte delle certezze di Sam. A questo si aggiungono la scoperta della grave malattia della madre e i desideri di autonomia di Ally. Inoltre, Sam ha superato da poco la fatidica soglia dei cinquanta e ha inizito a soffrire d'insonnia, passando le notti a contemplare il suo corpo che ormai sente diverso, a pensare al passare del tempo e al futuro, che immagina fosco. Quando, quasi per caso, trova in vendita una vecchia ma fascinosa casa in un quartiere non troppo raccomandabile del centro, decide d'impulso d'acquistarla. È un tributo alla bellezza e alla storia della costruzione ma è anche un modo per fuggire dai sobborghi e dagli obblighi che la opprimono. Una reazione a una vita e a un marito che non sente più suoi, a una madre e una figlia che ama e che, per motivi diversi, sta perdendo, e soprattutto una ribellione contro se stessa, contro quello che è diventata. Una ribellione che, però, ha dentro di sé i semi e le speranze di una rinascita. Dana Spiotta racconta la vita di una donna normale, alle prese con un mondo che va troppo veloce, con un corpo che cambia, e con la paura di non riuscire a fare la propria parte. Un libro acuto, ironico e intelligente su di noi e il nostro tempo, sull'essere donna, madre e figlia e sulla necessità di combattere, nonostante tutto, per ciò che si ama e in cui si crede. "Esilarante. Un ritratto perfetto, singolare e divertente di una donna alla ricerca di uno scopo in un mondo impazzito." New York Times Book Review
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Baldini+Castoldi, 31/05/2024
Abstract: I misteri e le rivelazioni sullo scandalo dei dossieraggi che ha scosso la politica italiana, un sistema che prende vita nel tempio sacro della Direzione nazionale antimafia, la Superprocura ideata dal giudice Giovanni Falcone per combattere la criminalità organizzata. Le trame tessute dagli "spioni" sono andate avanti per almeno quattro anni, in un sistematico accesso alle banche dati, utilizzate dal luogotenente della Guardia di Finanza, Pasquale Striano, e dal suo capo al gruppo Segnalazioni operazioni sospette, il pm Antonio Laudati. In quella cabina di regia, fucina dei dossier passati ai giornalisti, sono stati spiati i protagonisti della scena politica, nei momenti più determinanti della storia del Paese. Dal dossier Colle, per fermare la candidatura a capo di Stato di Silvio Berlusconi prima e di Maria Elisabetta Alberti Casellati dopo. L'interesse smodato per i personaggi di primo piano del partito di Matteo Salvini. E la ricerca frenetica sul governo di Giorgia Meloni, con la caccia ai ministri e ai sottosegretari. L'inchiesta di Perugia ha scoperchiato il vaso di Pandora, portando alla luce un "verminaio" di accessi su migliaia di nomi, così mostruoso da paventare l'esistenza di un mercato dei dati riservati e un attacco sistematico alla vita democratica del Paese. Non solo. Perché le trame dei dossieraggi hanno valicato i confini nazionali talmente tanto da violare i segreti delle stanze vaticane. La domanda che opinione pubblica e Chiesa ora si pongono è una: chi è il mandante? Un vero e proprio verminaio. I numeri sono molto più preoccupanti di quelli emersi, si tratta di numeri inquietanti, mostruosi. RAFFAELE CANTONE, PROCURATORE DELLA REPUBBLICA Questo libro prova a entrare dentro la verità, a farsi largo fra le trappole e i depistaggi, alla ricerca di quel filo rosso che sembra all'improvviso unire centinaia di storie italiane e di persone finite nei guai in un'unica inquietante trama segreta. Alla ricerca di una spiegazione. Alla ricerca dei mandanti. DALLA PREFAZIONE DI TOMMASO CERNO
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Edizioni Gribaudo, 28/05/2024
Abstract: "Chi sono? Che cosa faccio? Una volta era facile dare una risposta a queste due domande, oggi la cambio ogni volta. Ma direi che possiamo partire da qui: mi chiamo Davide, per molti "Cotto", e circa dieci anni fa ho fondato Cotto al Dente, una community digitale con più di un milione di persone. Oltre ai canali social ho una piattaforma online su cui condivido ricette, piani di allenamento, lezioni di fitness, yoga e pilates. Tutto questo non lo faccio da solo, ma con il supporto di mia sorella Giulia, mio braccio destro e sinistro, e un team di trainer, medici, farmacisti, nutrizionisti e mental coach."Un testo pensato per chi fa attività fisica e per chi è sedentario, e magari non sa come iniziare a muoversi, una sorta di "ABC" che fornisce tutte le domande e le risposte: come iniziare a fare movimento (o come perfezionare le performance se si è già allenati), come migliorare la qualità del sonno, l'importanza del respiro nello sport, ma anche nella vita di tutti i giorni, il ruolo degli integratori naturali, il potere delle abitudini, quello della prevenzione e molto altro. Una guida esaustiva che si avvale dell'esperienza dell'autore e di alcuni "ospiti" d'eccellenza, esperti del settore. Tre grandi capitoli: il benessere nella vita di tutti i giorni, quello legato allo sport e all'attività fisica, quello riconducibile all'alimentazione, con oltre 40 ricette semplici da preparare, buonissime e ricche di salute, direttamente dalla cucina di Cotto al Dente.
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K2 Chogori. La grande montagna
Corbaccio, 05/07/2024
Abstract: La Grande Montagna: il K2Più arduo dell'Everest, e sicuramente più pericoloso, il K2 (Chogori, ovvero "La Grande Montagna", come viene chiamato dalle popolazioni locali) è un imponente piramide di roccia e ghiaccio che, con i suoi 8611 metri di altezza (la seconda montagna più alta della Terra), si impone sulla catena del Karakorum.Da più di un secolo rappresenta la sfida più impegnativa e il premio più grande per gli alpinisti di tutto il mondo, con una percentuale di insuccesso dieci volte superiore a quella degli altri ottomila.Dalle prime imprese del 1902 e 1909 fino alla tragica spedizione di Fritz Wiesser del 1939 e soprattutto allo straordinario successo degli italiani nel 1954, guidati da Walter Bonatti, Reinhold Messner dedica questo libro alla "Grande montagna", alla sua storia drammatica, ai successi e alle tragedie, e a uno degli episodi più controversi e discussi della storia dell'alpinismo: il ruolo di Walter Bonatti nella spedizione che ha conquistato per la prima volta la vetta; senza esimersi dall'esporre la propria filosofia dell'alpinismo e il suo pensiero, sempre acuto e tagliente.A settant'anni dalla storica impresa dell'alpinismo italiano, K2 Chogori può a buon diritto considerarsi una monografia eccezionale sulla montagna delle montagne.
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Garzanti Classici, 14/06/2024
Abstract: La serata è trascorsa all'insegna della buona musica e della tradizione, nell'incantevole cornice di una Dublino sotto la neve. Ma al ritorno dal ballo di fine anno in casa delle zie, le vecchie signorine Morkan, qualcosa turba la serenità di Gabriel e Gretta Conroy. Nell'intimità della camera d'albergo, mentre l'uomo si abbandona al desiderio, la giovane moglie si ritrae e gli confessa il suo smarrimento: durante il ricevimento, ascoltando una canzone, si è sentita sopraffatta dal ricordo di un amico di gioventù, morto prematuramente. Il passato riaffiora all'improvviso nell'ultimo racconto di Gente di Dublino (1914), apprezzato da T.S. Eliot come una delle più grandi short stories mai scritte. E con la potenza di una rivelazione mette a nudo le crepe di un rapporto solo in apparenza solido, le fragilità di un matrimonio minacciato da un malinconico segreto: i morti non sono che ombre, ma spesso sono più vivi dei vivi.
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I 47 confini che dividono il mondo
Garzanti, 18/06/2024
Abstract: "Questo libro vi permetterà di osservare il mondo da una nuova angolazione – sempre che riusciate a smettere di leggerlo."The Times"Una delizia, dalla prima all'ultima pagina."The Guardian"Non guarderete più una mappa Jonn Elledge con gli stessi occhi."Financial TimesLa volontà di distinguere fra "noi" e "gli altri" ha spinto gli esseri umani a delimitare e difendere i propri territori in ogni epoca della storia. Dal primo confine a noi noto, che nel IV millennio a.C. divideva Alto e Basso Egitto, ai cinquantamila chilometri di lunghezza della Muraglia cinese, dalla spartizione a tavolino di un intero continente – l'Africa –, fino alle avventure della marina boliviana, tuttora attiva in uno stato privo di sbocchi sul mare, Jonn Elledge dimostra come i confini si plasmino sull'incontro e sullo scontro di idee, siano la conseguenza della formazione e dell'affermazione di identità politiche, rispecchino tanto una visione del mondo quanto la manifestazione, su larga scala, dell'umana follia. Ora derivate dalla geografia fisica, ora del tutto arbitrarie, le linee che vediamo tracciate sulle mappe potrebbero insomma apparire assai diverse se solo una guerra, un trattato di pace o un gruppo di viaggiatori stanchi e sfiduciati avesse preso un'altra direzione. In un racconto esuberante e sorprendente attraverso i secoli e le civiltà, I 47 confini che dividono il mondo racconta la nostra storia come non l'abbiamo mai letta prima.
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Garzanti, 18/06/2024
Abstract: "Un'autrice di successo."The BooksellerClaudia stringe in mano quella che sembra la scatolina di un gioiello. Al suo interno, invece, c'è qualcosa di molto più prezioso: un pezzettino di carta con il disegno di uno stemma, il frammento di un passato sconosciuto. Apparteneva a sua nonna, una figura enigmatica di cui, però, Claudia non sa nulla. In un momento in cui la sua vita sembra cadere a pezzi, quella scoperta è il punto di partenza per un viaggio che la porta lontano da tutto. Un viaggio che comincia all'Avana, a Cuba, in una casa grande e maestosa, disabitata dagli anni Cinquanta. A un primo sguardo, sembra di trovarsi di fronte a una fotografia in bianco e nero, un'immagine sospesa nel tempo. Ma Claudia capisce che dietro i mattoni ingrigiti e ricoperti di muschio quel luogo custodisce storie importanti: amori, passioni, delusioni e anche una tragedia indicibile che ha messo fine all'innocenza e alla felicità di un'intera famiglia. Con l'aiuto di Mateo, un ragazzo conosciuto proprio a Cuba, Claudia inizia a scavare nel passato delle persone che abitavano quelle mura. Presto si accorge che ogni segreto, ogni evento, in qualche modo, la riguarda direttamente. Mettendo insieme pezzi di vita dei suoi antenati, scopre la chiave per ripartire e mettere insieme i cocci della sua. Ma adesso dipende da lei. Sarà capace di far tesoro delle sue scoperte e di ascoltare davvero il suo cuore?Dopo Le figlie di Hope House, Soraya Lane torna in libreria con un nuovo romanzo, La figlia di Cuba, in via di pubblicazione in tutto il mondo. Perché è ormai chiaro che Lane è diventata una voce importante nel panorama delle saghe familiari. È considerata l'unica vera erede di Lucinda Riley per la sua capacità di far rivivere il passato, tesserlo con le storie del presente e portare alla luce luoghi nascosti e meravigliosi del mondo.
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Sumeri, Babilonesi, Minoici e Fenici
Salani Editore, 14/06/2024
Abstract: Davvero i giardini pensili di Babilonia sono stati un regalo di matrimonio?Come ci è finito il Minotauro nel famoso labirinto?Perché il murice è il mollusco più sfortunato di sempre?La risposta a queste e molte altre domande sul meraviglioso mondo di Sumeri, Babilonesi, Minoici e Fenici nelLIBRO DI STORIA PIÙ DIVERTENTE DELLA STORIA!
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Salani Editore, 04/06/2024
Abstract: OGNI COPPIA HA I SUOI SEGRETI CHE GLI ALTRI NON POSSONO CAPIRETra i panorami mozzafiato della riviera ligure, in una grande cascina ristrutturata trasformata in borgo, Linda Bonsanti vive insieme a suo marito Fabio e alla piccola Adele. Accanto a loro abitano i genitori di lei, e poco più in là Greta, l'amica inseparabile di Linda. Protette dalle piante aromatiche del Giardino delle Erbe, da generazioni le donne del borgo si scambiano confidenze, ridono, sognano, piangono insieme. Un'ombra di indicibile sospetto grava sul cuore di Linda. Da qualche tempo Fabio è strano, non la racconta giusta: e se avesse un'altra? Greta sa qualcosa ma non trova le parole per dirglielo: come si gestisce un dubbio che può minare non solo il matrimonio di Linda ma anche il loro rapporto di amicizia? E poi anche Greta ha dei problemi, una relazione con un uomo sposato che le lascia più cicatrici che gioie. Ma due arrivi inattesi romperanno il delicato equilibrio che lega gli abitanti del borgo... Il Giardino delle Erbe, con i suoi colori e profumi, è un piccolo mondo magico nel quale è facile abbandonarsi alla forza dei sentimenti, all'imprevedibilità dei segreti, e alla sensibilità di una autrice che – chiunque essa sia – sa mostrarci la vita sotto la lente di un prisma.
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La legge dell'intelligenza artificiale
IlSole24Ore Publishing and Digital, 21/05/2024
Abstract: L'approccio dell'Ue all'Intelligenza Artificiale (AI) è incentrato sull'eccellenza e sulla fiducia, con l'obiettivo di rafforzare la ricerca e la capacità industriale, garantendo nel contempo la sicurezza e i diritti fondamentali dell'individuo e del cittadino. Il modo in cui ci avviciniamo all'Intelligenza Artificiale definirà infatti il mondo che vivremo in futuro. Per contribuire alla costruzione di un'Europa resiliente e competitiva, i cittadini e le imprese dovrebbero poter beneficiare dei vantaggi dell'AI, sentendosi al contempo sicuri e protetti. Roberto Viola, che ha contribuito alla stesura del quadro normativo europeo, e Luca De Biase, giornalista esperto di tecnologia e innovazione, raccontano i principi che stanno ispirando l'azione europea, le finalità dell'AI Act e gli impatti che avrà nel prossimo futuro sulle nostre vite."La via europea all'intelligenzaartificiale è frutto di un pensieroarticolato e complesso. Come tuttele visioni, potrà funzionare o no.Ma, date le alternative, vale la penadi tentare. Se questa operazione riesce,l'Europa avrà tecnologie umanamentepiù sensate e potrà proporle al mondo."
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Donzelli Editore, 23/05/2024
Abstract: "Che magnifico paradosso: c'è un autore che si raccoglie sotto la bandiera del liberalismo; che anche nel passaggio al campo socialista assicura di non averla mai ripiegata quella bandiera; un autore che ha ispirato i suoi comportamenti al più schietto individualismo; c'è un autore che poi, per procurare un fondamento ai valori etico-politici, per rinserrare l'opzione socialista nel fortilizio dell'oggettività, finisce per aggirarsi nei territori dell'organicismo, ossia di quel sistema di pensiero che dell'individualismo liberale è la più clamorosa negazione".Bertrand Russell non è stato solo un grande logico matematico. È stato anche un pensatore politico che molti suoi esegeti hanno voluto inscrivere nel firmamento del socialismo liberale, ossia di un socialismo che svolge e non capovolge gli assunti del liberalismo. Tuttavia si tratta di un errore di prospettiva, di un equivoco, che il libro aiuta a correggere, smentendo questa specie di scivolo che lascia placidamente trascorrere dal liberalismo al socialismo. Ricorrendo anche a citazioni testuali – alle quali troppo spesso è stata data la sordina –, Gaetano Pecora dimostra che nel pensiero di Russell tra le due cose, tra il liberalismo e il socialismo, c'è la rottura, c'è il salto che ne strapazza i ragionamenti e lascia nel lettore un'impressione divisa. Divisa soprattutto quanto al socialismo che, per le suggestioni anti-proprietarie cui Russell più volte cedette, si pone in cruda alternativa con quel liberalismo che pure fa bella mostra di sé in altre parti del suo magistero. In questo senso Russell si posiziona effettivamente tra il liberalismo e il socialismo; sta tra l'uno e l'altro perché in bilico su un equilibrio precario di pensieri che spesso stridono tra loro. Stesso discorso per l'etica. Il liberalismo di Russell canta su ogni tono quando è irrorato da una vena scettica che lo fa sospettoso del Bene e del Giusto. Solo, però, che a un certo momento anche questo scetticismo si ingorga con la tentazione di procurare un fondamento oggettivo, e perciò stesso assoluto, alle scelte politiche. Che è tentazione insidiosissima, alla quale Russell cedette spesso, specie quando si cimentò nell'impresa di accreditare il socialismo come un fatto di verità universale che tutti – proprio tutti – avrebbero potuto riconoscere, se solo si fossero svestiti dei loro pregiudizi. In questo senso, Russell fu combattuto in se stesso tra lo scetticismo e l'assolutismo. Fu, più precisamente, uno scettico con la nostalgia dell'assoluto.
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Donzelli Editore, 23/05/2024
Abstract: Nelle nostre città vivono e operano realtà speciali che danno supporto, creano connessioni, spesso con iniziative capaci di richiamare un'intera comunità. Sono le scuole popolari, quelle "esperienze di educazione non formale" che solitamente mettono radici nei quartieri più a rischio e che negli ultimi anni sono tornate a rifiorire, con strutture e modalità eterogenee, tali da costituire un universo multiforme, non sempre di facile inquadramento. Dall'intento di esplorare questo mondo nasce il volume, frutto di un progetto di ricerca dell'Università Roma Tre: attraverso un'indagine sul campo, tramite le testimonianze degli educatori e dei ragazzi, queste pagine sondano in profondità il fenomeno, interrogando le spinte ideali e le finalità di chi anima queste realtà, le motivazioni di chi vi partecipa, le pratiche educative, il rapporto con le istituzioni. Il focus è Roma – vero e proprio laboratorio per la ricchezza delle scuole e un fermento civico particolare – ma lo sguardo si allarga ad altri luoghi: Palermo e Napoli, Bologna e Torino, e anche l'America Latina. Esperienze diversissime, e tuttavia con un'unica anima: legate al territorio in cui agiscono, sono un presidio di democrazia, partecipazione e coesione sociale. Se la spinta iniziale è spesso quella di supplire alle lacune della scuola formale, lungo il percorso le scuole popolari maturano una postura critica verso l'intera società, connettendo la pratica educativa con l'agire politico; si fanno spazi di militanza e di stimolo nei confronti dell'ingessato sistema educativo, spesso adottando metodologie e prassi innovative. È questa la strada maestra per contrastare una società ancora divisa tra oppressori e oppressi e proporre un'educazione che non si limiti a riflettere il presente ma lo trasformi, che non blindi le diseguaglianze ma le abbatta, che non si accontenti di adoperarsi in un "semplice" doposcuola ma aspiri a formare persone, futuri cittadini e cittadine partecipi e riflessivi.
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Edizioni Mediterranee, 23/05/2024
Abstract: n. 52 collana IniziazioneIl Reiki è un'arte terapeutica sacra che permette di connettersi con l'Energia Pura proveniente dall'Assoluto, dal Brahma, da Dio; essa porta in sé le informazioni che permettono alla materia di strutturarsi nello spazio-tempo. Quando manca questo "messaggio" energetico il corpo si ammala e, quindi, la malattia non è che un "difetto di informazione". Il Reiki lavora appunto su questa energia, restituendo ai chakra e ai vari organi l'equilibrio perduto. In Occidente la diffusione incontrollata del Reiki ha generato negli ultimi anni molta confusione e ha offuscato le vere radici di quest'arte. È nata pertanto l'esigenza di un libro "complementare" ai moltissimi già pubblicati sull'argomento, che sciolga gli innumerevoli dubbi, appaghi ogni curiosità e dissipi gli eventuali sospetti nei confronti del Reiki. Questo libro, adatto al vasto pubblico, fornisce semplici ed esaurienti risposte a tutti quegli interrogativi che potrebbero nascere in ogni persona che si avvicina per la prima volta al Reiki. Al lettore non sono richieste conoscenze particolari ma soltanto una certa disponibilità mentale ad accettare con fiducia concetti che possono risultare differenti dal comune modo di pensare e di intendere la salute e il benessere. Il libro si propone, naturalmente, come prezioso manuale capace di introdurre alla pratica di questa antica forma terapeutica.
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Storia dell'emigrazione italiana in Europa
Donzelli Editore, 23/05/2024
Abstract: Il Trattato di Roma, che nel marzo 1957 segnò in maniera decisiva il futuro processo di integrazione europea, rappresentò la risposta più alta alla tragedia di Marcinelle dell'anno precedente, nella quale l'Italia aveva subito il maggior numero di vittime. L'appuntamento di Roma diede concretezza alla Conferenza di Messina del 1955, nella quale la libera circolazione della forza lavoro tra paesi fondatori doveva rappresentare il punto di svolta, e vide l'Italia partecipare come un nuovo soggetto, che sedeva a pieno titolo al tavolo delle grandi potenze economiche del tempo. Gli accordi di emigrazione trovarono la loro massima consacrazione con una ulteriore direttrice, quella dell'allora Repubblica federale tedesca, pronta dagli anni sessanta ad accogliere lavoratori nelle proprie industrie automobilistiche. Nel contesto della definitiva divisione in blocchi contrapposti, l'Italia, tra i paesi fondatori della nuova Europa, rimaneva un serbatoio di manodopera, ma allo stesso tempo si apprestava a vivere i fasti del suo pur breve miracolo economico. La provincia italiana – in primis i piccoli comuni del Meridione, il Nord con minore intensità rispetto al passato – continuava ad alimentare i flussi migratori, quasi esclusivamente rivolti verso l'Europa e in particolare verso le ripristinate industrie tedesche. In questa fase, il modello del lavoro stagionale ebbe la sua massima applicazione, modificando non solo l'approccio verso il lavoro, ma anche gli assetti delle periferie dei grandi centri urbani europei, con le baracche che ospitavano i lavoratori migranti. A chi partiva per una stagione di lavoro veniva vietato, in molti casi, il ricongiungimento familiare e di conseguenza in questo periodo prese forma il fenomeno dei bambini clandestini, diffuso in particolare in Svizzera, paese nel quale il 30 agosto 1965 si consumò l'ultima grande tragedia dell'emigrazione italiana, Mattmark. Contestualmente, tra la fine degli anni cinquanta e settanta, il processo di integrazione europea visse lo slancio decisivo. Nel 1979, con le prime elezioni dirette del Parlamento, l'Europa politica, non solo quella economica, avviò la lenta definizione di una nuova cittadinanza europea, nata dalla Rivoluzione francese, forgiatasi nella tragedia di Marcinelle, che vivrà la propria stagione d'oro nei decenni immediatamente successivi – come vedremo nel terzo volume di quest'opera – e fasi alterne con l'avvio del nuovo millennio, come vedremo nel quarto e ultimo volume. Le migrazioni non sono mai state solo il risultato della ricerca di opportunità migliori da parte delle persone, ma anche il frutto di una complessa serie di processi economici e geopolitici. Allo stesso tempo, le migrazioni sono probabilmente una delle chiavi interpretative, tra le più significative, per comprendere il lungo processo della storia della globalizzazione, intesa nel suo senso più ampio e onnicomprensivo. Per questa ragione, i quattro volumi di Storia dell'emigrazione italiana in Europa – dalla Rivoluzione francese fino ai giorni del Covid-19 – si sviluppano attraverso l'analisi delle direttrici, delle dinamiche e delle politiche migratorie poste in essere dall'Italia e dai paesi europei. L'emigrazione prima e la mobilità poi sono gli elementi primari per definire la cronologia degli eventi, a cui, senza tralasciare i momenti di cesura tradizionali della storia europea e italiana, viene intrecciata la cronologia della costruzione dello spazio comune europeo.