Trovati 858429 documenti.
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SUR, 11/02/2016
Abstract: Maestro del microracconto, Juan José Arreola è considerato uno degli scrittori messicani più influenti del Novecento. Nei brevi e fulminanti bozzetti che formano "Bestiario" – dettati a braccio nel corso di una settimana a un giovanissimo José Emilio Pacheco – Arreola concentra tutta l'ironia e la sagacia della sua poetica. L'autore si mette parodicamente nei panni di un naturalista e caratterizza i vari animali riflettendo allo stesso tempo sulla condizione umana. Nella sorprendente allegoria del suo bestiario ritroviamo l'erotismo, il quotidiano, il presente e un passato affatto glorioso. Uno zoo surreale che diventa pura letteratura.
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SUR, 11/02/2016
Abstract: "Per una tomba senza nome" prosegue la saga di Santa María, il luogo mitico e immaginario creato da Onetti. La voce narrante è quella di Díaz Grey, il medico locale, che tutto osserva e racconta. Jorge Malabia, unico partecipante a un misero funerale, riferisce a Grey la storia di Rita (la donna che ha fatto seppellire), e del suo inseparabile capro, fatta di raggiri, trucchi per ottenere infinite elemosine, squallide frequentazioni maschili. Quando finalmente la vicenda sembra chiarirsi, Jorge pone in dubbio la veridicità della storia che lui stesso ha raccontato. Rita è davvero Rita o tutt'altra persona? La narrazione ricomincia, non sappiamo più a quale versione credere, mentre ci lasciamo turbare dall'impossibilità di conoscere una verità univoca, e affascinare da una scrittura memorabile e avvolgente. "Per una tomba senza nome", non più disponibile in italiano da 33 anni, è il capolavoro ritrovato di quello che Cortázar ha definito "il più grande romanziere latinoamericano".
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SUR, 11/02/2016
Abstract: Elyria, 28 anni, ha un lavoro stabile e un marito a New York: ma un giorno, senza dare spiegazioni, molla tutto e parte con un volo di sola andata per la Nuova Zelanda. Passerà mesi a vagare in autostop fra le campagne di quel paese sconosciuto, incrociando le vite di altre persone e tentando di dare un po' di pace alla sua. Scopriamo che Elyria ha un passato difficile (una madre alcolizzata, una sorella adottiva suicida, allieva del professore che è poi diventato suo marito), ma la fuga non è causata da crimini o violenze: nasce da un malessere esistenziale tanto profondo quanto difficile da definire; e il romanzo è, di fatto, un viaggio nella mente della narratrice, capace di osservazioni acutissime sul mondo, ma anche preda di improvvisi squilibri; dentro di lei, dice, si muove un bufalo riottoso che non riesce a placare.Elogiato dalla critica come uno dei migliori esordi dell'anno, sostenuto da una scrittura incalzante e quasi ipnotica, "Nessuno scompare davvero" è una sorta di road movie introspettivo che spiazza e appassiona il lettore.
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Both sides. Conversazioni sulla vita, l'arte, la musica
SUR, 17/03/2016
Abstract: Era la ragazzina bionda che cantava di Woodstock e dei figli dei fiori, incantando le folle con la sua chitarra e la sua voce angelica. Nel 1971, con il folk romantico e malinconico di Blue, conquistò il cuore di una generazione, prima di avvicinarsi al jazz e di stupire tutti con una conversione alla musica di ricerca più sofisticata. In anni recenti, infine, ha scelto di tornare alla sua passione più antica, la pittura. Joni Mitchell è la protagonista di questo inedito libro intervista, che raccoglie tre lunghe conversazioni registrate tra gli anni Settanta e i Duemila. Vi scopriamo una donna fiera della sua indipendenza, che si è fatta strada tra mille difficoltà in un ambiente dominato dagli uomini; una musicista e pittrice autodidatta ma estremamente consapevole delle sue scelte, lontanissima dallo stereotipo dell'artista naïf che molti avrebbero voluto cucirle addosso; una conversatrice affascinante, capace di commentare con ironia i versi apparentemente ermetici delle sue canzoni o di raccontare per brevi tratti le grandi personalità con cui è venuta a contatto nella sua carriera, da Leonard Cohen a Bob Dylan, da Jaco Pastorius a Charles Mingus. Arricchito da un inserto a colori con fotografie rare e riproduzioni di dipinti originali, Both Sides è un'occasione unica per conoscere i tanti volti di un'artista tra le più innovative del nostro tempo.
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SUR, 14/04/2016
Abstract: È il 1968 e l'America è attraversata da conflitti che non aveva mai conosciuto prima. La guerra del Vietnam, gli omicidi di Robert Kennedy e Martin Luther King, la crisi del Partito Democratico sembrano aprire uno spazio nuovo per la contestazione giovanile e i movimenti sociali.James Simon Kunen è iscritto alla Columbia University di New York; un ragazzo come tanti, che si ritrova catapultato all'improvviso nel vivo della protesta studentesca e inizia quasi per gioco a tenere un diario dell'occupazione dell'università. Armato soltanto del suo idealismo e della sua curiosità, Kunen dà vita a una cronaca puntuale dei sit-in e dei pestaggi della polizia: un tentativo lucido di decifrare il mondo degli adulti, alternando riflessioni coraggiose, spesso dure – e ancora attualissime a distanza di quasi mezzo secolo – con divertenti digressioni personali sull'amore, la musica, lo sport, i viaggi, che hanno il sapore del vero e proprio romanzo di formazione.Tradotto oggi per la prima volta in italiano, Fragole e sangue è un classico della controcultura giovanile americana, da cui il regista Stuart Hagmann ha tratto nel 1970 il celebre film omonimo (Premio della giuria al 23° Festival di Cannes).
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SUR, 23/05/2016
Abstract: È il settembre del 1974. Dal loro rifugio in Sudamerica, un piccolo gruppo di gerarchi nazisti superstiti, capeggiato dal dottor Mengele, lancia un'operazione segretissima grazie alla quale sarà possibile la rinascita del Reich: esattamente 94 uomini, tutti intorno ai sessantacinque anni ma residenti in diversi paesi e senza alcun legame apparente fra loro, dovranno essere uccisi; per ciascuna vittima viene perfino stabilita la data dell'esecuzione. La notizia del piano giunge alle orecchie dell'ebreo Yakov Liebermann, leggendario cacciatore di nazisti, ormai anziano ma ancora determinato a dare filo da torcere ai suoi nemici storici. L'indagine per scoprire i dettagli condurrà Liebermann da una sponda all'altra dell'Atlantico, portandolo a smascherare un incubo in cui la "banalità del Male" acquista contorni inediti. Con il ritmo serrato della narrazione e la precisione della scrittura, Ira Levin ci regala un altro romanzo perfettamente congegnato ("la sua storia più fantasiosa dai tempi di Rosemary's Baby", secondo il New York Times), divenuto anche un film di successo grazie all'interpretazione di Gregory Peck e Laurence Olivier rispettivamente nei panni di Mengele e di Liebermann.
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SUR, 07/07/2016
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1961, "Gli innocenti" fu accolto con lo sconcerto e l'entusiasmo di qualcosa di incredibilmente innovativo. Il Principe, Faccia d'Angelo, Carambola, Ciambella e Rossetto sono i protagonisti di cinque storie che s'intrecciano a formare un'opera corale: "ragazzi di vita" le cui vicende si svolgono nella Lima degli anni Cinquanta, nei suoi quartieri che si vanno modernizzando, nei bar dove impazzano i primi jukebox. L'irrefrenabile sessualità di un'adolescenza vivida, l'ambientazione urbana, il linguaggio veloce e divertente, spezzato e sconcio, sono gli ingredienti che hanno determinato l'affermazione di un classico che oggi viene studiato nelle scuole peruviane. Dopo il successo di Niente miracoli a ottobre, un altro gioiello letterario firmato Oswaldo Reynoso.
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SUR, 25/05/2016
Abstract: "Il fattore Borges" è un saggio di lettura, un manuale di istruzioni per orientarsi nella labirintica letteratura di Jorge Luis Borges. Con questo libro Alan Pauls va alla ricerca di quel "fattore" che rappresenta il marchio di fabbrica dell'autore argentino più grande di tutti i tempi. Cos'è che rende borgesiano ogni scritto di Borges? Esiste un elemento realmente identificativo di uno stile, di un modo di essere nel mondo? Com'è ovvio, non c'è un solo fattore Borges, ma tanti: tanti quante le sfaccettature che l'autore assume, illuminato dalla lente d'ingrandimento critica di Pauls. Alternando gli arcani della scrittura e gli eccessi della figura pubblica, Pauls ci restituisce un ritratto affascinante e indimenticabile del padre della letteratura argentina contemporanea.
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SUR, 16/06/2016
Abstract: Musicista eclettico e visionario, George Clinton (1941) è considerato il "padrino del funk". A partire dagli anni Settanta, con i Parliament-Funkadelic, ha rivoluzionato la black music, inaugurando una mescolanza di generi in cui il rhythm'n'blues più ballabile si fondeva con la psichedelia e l'hard rock, e allestendo spettacoli dal vivo in cui l'esperienza sonora era accompagnata da giochi di luci accecanti e bizzarre scenografie ispirate ai viaggi spaziali. Negli anni Ottanta il percorso di Clinton si è ampliato: come produttore, ha lanciato la carriera di band di culto quali i Red Hot Chili Peppers, prima di venire a sua volta "scoperto" negli anni Novanta e Duemila dalla scena rap e hip hop (espliciti sono i riconoscimenti che gli hanno tributato artisti come Snoop Dogg, D'Angelo e Kendrick Lamar). Superati i settant'anni, George Clinton si racconta oggi in questa autobiografia, inclusa da Rolling Stone tra i migliori libri di musica dell'anno. Con una voce a metà fra il vecchio filosofo saggio e lo zio dalla parlantina sciolta, ci guida nei meandri della sua storia personale e in quelli di un immaginario che attinge con spericolatezza alla fantascienza come al fumetto, alla realtà sociale come ai viaggi lisergici. Irriverente, brillante, ironico, La mia vita funkadelica offre un itinerario alternativo e sempre sorprendente attraverso mezzo secolo di musica americana.
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SUR, 19/11/2015
Abstract: Dall'infanzia frugale nelle campagne gelate del Minnesota al mondo incandescente di Hollywood, passando per la controcultura di New York, Los Angeles e Londra negli anni Sessanta e Settanta, la vita di Terry Gilliam è stata vivace, divertente e anticonvenzionale quanto i suoi film. In questo libro il regista di Banditi nel tempo, Brazil, Le avventure del barone di Munchausen, La leggenda del re pescatore, L'esercito delle 12 scimmie e Paura e delirio a Las Vegas – nonché uno dei fondatori del Monty Python Flying Circus – racconta per la prima volta la sua vita. Arricchito di illustrazioni inedite e fotografie commentate dall'autore, Gilliamesque mescola testo e immagini con umorismo irriverente e affascinante lucidità di riflessione. Nell'"autobiografia pre-postuma" di Gilliam trova posto anche una straordinaria galleria di personaggi di contorno – George Harrison, Robin Williams, Jeff Bridges, Robert De Niro, Brad Pitt, Uma Thurman, Johnny Depp, Heath Ledger e gli altri membri dei Monty Python – e fanno capolino alcune delle figure più influenti della cultura contemporanea, da Woody Allen a Frank Zappa, da Richard Nixon a Hunter S. Thompson. Gilliamesque è un viaggio scatenato nella mente di un genio creativo e un impareggiabile ritratto della cultura pop di fine Novecento.
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SUR, 08/09/2016
Abstract: "L'una e l'altra" è un romanzo a specchio, composto da due lunghe novelle che si collegano e si richiamano a vicenda. Una è la storia di una ragazza che, nella Ferrara del Quattrocento, si finge maschio per portare avanti la carriera di pittore (Ali Smith la immagina come segreto alter ego di Francesco del Cossa, autore degli splendidi affreschi che adornano le pareti del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia); l'altra è la storia di Georgia – detta George – una sedicenne di oggi che si trova a fare i conti con l'improvvisa morte della madre, attivista politica forse tenuta sotto sorveglianza, pochi mesi dopo una visita a quegli stessi affreschi. Fra suggestioni da romanzo storico e atmosfere quasi mystery, "L'una e l'altra" è una modernissima riflessione sull'identità di genere, sul rapporto fra arte e potere, sulle mille possibili declinazioni dell'atto del guardare (dalla contemplazione di un'opera d'arte all'entertainment allo spionaggio): un romanzo originalissimo, sfaccettato e affascinante che in Gran Bretagna ha segnato la definitiva consacrazione della sua autrice, facendo incetta di premi letterari e vendendo decine di migliaia di copie.
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SUR, 07/07/2016
Abstract: John Shaft ha ventotto anni, la pelle nera e una licenza di detective privato. Schivando i mille pericoli di una New York ribollente e ringhiosa, si muove sicuro tra la sua abitazione nel Village, il suo quartier generale in Times Square e il letto di una delle tante ragazze che sembrano immancabilmente cadergli ai piedi. Ma quando viene rapita la figlia del boss malavitoso Knocks Persons, Shaft si trova suo malgrado risucchiato in un intrigo colossale di cui perfino la polizia ignora i contorni e che coinvolge la mafia italiana, i militanti nazionalisti neri e la criminalità di Harlem. Con l'aiuto del tenente Vic Anderozzi e di Ben Buford, amico di gioventù e ora a capo di una potente organizzazione armata, Shaft dovrà tentare di disinnescare la più grossa guerra criminale e razziale che New York abbia mai conosciuto. Con molta azione, tanto sangue freddo, e più di un colpo di scena. In questo primo capitolo della saga di Shaft, l'autore Ernest Tidyman si diverte a giocare con gli stereotipi del genere hard boiled (e con quelli razziali), dando vita a un racconto avventuroso e politicamente scorretto, intricato come un film del primo Tarantino e crudo come un romanzo di Ellroy.
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SUR, 06/10/2016
Abstract: Undici racconti polizieschi scritti a regola d'arte, con la prosa limpida che sempre caratterizza Rodolfo Walsh, e impregnati di un dolce aroma bonaerense, di un umorismo sottile.Storie di partite a dadi e ammazzamenti, storie enigmatiche, in cui pochi fatti alterano la realtà.Come quelli scritti da Borges, i racconti polizieschi di Walsh hanno la virtù di unire argomenti plausibili e soluzioni verosimili, spesso frutto di un puro rigore deduttivo e di una conoscenza approfondita delle regole del giallo. Pubblicata postuma nel 1987, e tradotta per la prima volta in italiano, questa raccolta contiene i più celebri racconti scritti da Walsh tra il '51 e il '61, e testimonia la grande capacità dell'autore di unire lo spunto di genere con una scrittura impeccabile.
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SUR, 08/09/2016
Abstract: In bilico tra fiction e non fiction, tra romanzo ed esperimento letterario, "Risposta multipla" è l'ultimo libro di Alejandro Zambra: una delle grandi voci della letteratura latinoamericana contemporanea. Un testo ludico e dal ritmo incalzante che riflette sulle relazioni, la memoria, i dilemmi di una società obbligata al silenzio, come quella cilena ai tempi della dittatura. Costruendo il libro come un test a risposta multipla, sul modello delle prove d'ingresso all'università in Cile, l'autore crea un'opera in cui la narrazione convive con passaggi lirici ed esercizi linguistici che non sono altro che problemi etici: la necessità di mentire per affermarsi agli occhi degli altri; la volontà di stabilire dei legami pur con diffidenza nei confronti dell'amore e della famiglia; la difficoltà di muoversi in un campo minato di ricordi; la desolante convinzione che, più che per imparare a pensare, siamo stati educati per ubbidire e ripetere."Risposta multipla" intreccia storie che possono essere lette in tanti modi quante le sono le opzioni di risposta, dando al lettore un ruolo fondamentale nella costruzione del testo definitivo. Affrontando tematiche che ci riguardano da vicino, Zambra si conferma come un autore solido che non ha paura di rischiare, con un'opera che si distingue per l'abilità unica con cui coniuga rabbia, umorismo e delicatezza.
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SUR, 17/11/2016
Abstract: Tom Barnes è un giovane capitano dell'esercito britannico in Afghanistan, che durante una missione salta in aria su un ordigno improvvisato e perde le gambe; Latif è un ragazzo afghano che milita nelle file dei ribelli, mentre Faridun, suo amico d'infanzia, cerca di vivere pacificamente nel proprio villaggio; neanche loro saranno risparmiati dalla ferocia del conflitto. "Anatomia di un soldato" racconta la storia – tragicamente ordinaria – di questi tre personaggi in maniera straordinariamente originale, attraverso 45 capitoli ciascuno narrato da un oggetto testimone della vicenda: una scarpa da ginnastica di Latif, un ordigno costruito dai guerriglieri, la bici di Faridun, lo zaino di Tom, la borsa di sua madre, la sega che gli amputa una gamba, la protesi che gliela rimpiazza... È un coro di voci prive di sentimentalismo, di ideologia, di riferimenti all'attualità: ciò che raccontano, dalla loro prospettiva ravvicinatissima, è solo il dramma eterno della guerra, con il suo portato di dolore, distruzione e morte, ma anche la capacità umana di conservare, malgrado tutto, la speranza. Un indimenticabile romanzo di esordio, autobiografico nei dettagli ma dalla portata universale, che unisce l'audacia della sperimentazione all'autorevolezza di un classico.
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SUR, 06/10/2016
Abstract: Fine Ottocento, sudovest americano. Warlock è una cittadina mineraria di frontiera in rapida espansione; insieme ai commerci, fioriscono il gioco d'azzardo e la prostituzione, gli scioperi e le scorribande dei cowboy.Mentre l'anziano governatore, il generale Peach, si crogiola ancora nel ricordo delle guerre contro gli indiani e di un'epoca eroica ormai da tempo superata, i cittadini sono frustrati dall'impotenza della legge ufficiale e decidono di assoldare un marshal privato, Clay Blaisedell. Armato delle sue due pistole dal calcio dorato, Blaisedell dovrà fare i conti con il capo dei cowboy Abe McQuown, ma anche con il vicesceriffo Bud Gannon, uomo ligio alle regole e dotato di un diverso, più mite senso della giustizia. Sullo sfondo, vediamo scorrere le vicende di un'umanità turbolenta e imprevedibile: minatori in lotta per una vita migliore, spregiudicati proprietari di saloon, prostitute in cerca di una seconda occasione, uomini di legge alcolizzati, dottori dall'idealismo incrollabile. Pubblicato per la prima volta nel 1958 e finalista nello stesso anno al premio Pulitzer, "Warlock" è un classico del western "revisionista": un romanzo epico e corale che, precorrendo Meridiano di sangue di Cormac McCarthy, esplora con originalità il mito fondativo della Frontiera americana.
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SUR, 24/01/2017
Abstract: Pubblicato oggi a cento anni dalla sua prima uscita, Quelli di sotto è un classico della letteratura messicana, il più celebre esempio del filone narrativo noto come Letteratura della Rivoluzione. Il protagonista è Demetrio Macías, un contadino che abbraccia la rivoluzione quasi suo malgrado, più per una concatenazione di eventi che per dei fervidi ideali, e che terminerà la sua parabola, alla scena finale del romanzo, senza aver davvero compreso per quali valori sta lottando. Attorno a lui una serie di personaggi che costituiscono un affresco corale: contadini, emarginati, proletari ma anche insegnanti e padri di famiglia stanchi dei soprusi e animati di nobili ideali.
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SUR, 17/11/2016
Abstract: Intorno al lussuoso Global Hotel si incrociano i destini di cinque donne: Sara, una giovane cameriera morta accidentalmente all'interno dell'albergo; Lise, una receptionist dall'inattesa generosità; Else, una mendicante che per poche ore viene ammessa in quel mondo di comfort e privilegio; Penny, una giornalista più smaniosa di ricevere attenzione che in grado di darne; e Clare, la sorella di Sara, che cerca di fare i conti con la sua scomparsa. Cinque personaggi femminili ciascuno con la propria voce, cinque appassionanti flussi di coscienza da cui ricostruiamo man mano una vicenda fatta di mondi diversi che si toccano. Una godibilissima ghost story contemporanea che si legge di un fiato, sbalorditi dall'audacia della scrittura e commossi dalla sua profonda umanità.
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SUR, 17/11/2016
Abstract: "Paradiso" è il primo romanzo di José Lezama Lima: uscito nel 1966, dopo una gestazione di ben diciassette anni, è ritenuto il capolavoro dell'autore cubano e una delle opere più innovative della narrativa in lingua spagnola. Accolto con entusiasmo dagli scrittori dell'epoca, il libro fu uno scandalo per la critica ufficiale, che lo considerò ermetico e morboso, soprattutto per le allusioni a relazioni omoerotiche. L'opera, concepita da Lezama Lima come il culmine della sua riflessione poetica, traccia la vita e la formazione del poeta José Cemí Olaya, dall'infanzia agli anni universitari, narrando parallelamente la storia della famiglia del protagonista.Con una prosa ricchissima e alluvionale, in una composizione che unisce barocco e surrealismo, "Paradiso" non è un'autobiografia né un romanzo di formazione, è il vero e proprio libro di una vita. È stato selezionato da El Mundo come uno dei cento migliori romanzi del Novecento.
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SUR, 24/01/2017
Abstract: Juan José Arreola, puntiglioso artigiano della parola, solitario e individualista, ha rincorso con l'ostinazione dell'autodidatta la sintesi assoluta per tutta la sua carriera di scrittore, producendo alcuni dei racconti più significativi della letteratura latinoamericana. Pubblicato oggi in una nuova traduzione di Stefano Tedeschi, il Confabulario di Arreola è una raccolta di racconti e prose che sfidano qualunque tentativo di classificazione: dall'aforisma alla satira, dal fantastico al visionario, dal grottesco al noir. Un vero e proprio tour de force letterario che ci porta al cuore della produzione di un autore ormai considerato un classico. Uno scienziato che si propone di salvare le anime dei ricchi facendo passare un cammello per la cruna di un ago, un eroe cittadino della cortesia sugli autobus, un misterioso addetto agli scambi in una stazione di treni di provincia: questi e molti altri personaggi popolano un libro in cui, da una pagina all'altra, il lettore non troverà che sorprese.