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ECOLOGIA
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Amoroso, Prisca

ECOLOGIA

Castelvecchi, 28/11/2024

Abstract: L'intenso dibattito sul riscaldamento globale, la discussione di politiche di sostenibilità, gli scioperi per il clima e le lotte ambientaliste rendono manifesta l'esistenza, nel nostro tempo, di una questione ecologica. A partire almeno dagli anni Dieci del Duemila, il problema si è fatto sempre più pressante e l'opinione pubblica appare oggi consapevole della catastrofe che sta investendo la vita della nostra e delle altre specie. Quale può essere il contributo della filosofia nel rispondere alle urgenze del presente? Dove rintracciare le radici della nostra postura, così problematica, di fronte alla natura? Come siamo arrivati fin qui e cosa possiamo fare oggi? Da Bacone al pensiero ambientale, dal mito di Prometeo alla crisi climatica, un approfondimento delle coordinate storico-filosofiche del pensiero moderno e contemporaneo permette di comprendere la questione ecologica nella sua complessa articolazione.

WHO CARES? COME RI-FORMARE LA POLITICA DEMOCRATICA
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Tronto, Joan C.

WHO CARES? COME RI-FORMARE LA POLITICA DEMOCRATICA

Castelvecchi, 05/12/2024

Abstract: I nostri corpi, il nostro ambiente, le vite, nostre e altrui, nella loro interconnessione, hanno bisogno di essere al centro di pratiche di attenzione e cura per potersi mantenere, come la pandemia ha di recente dimostrato. Eppure le attività di cura sono da sempre sottostimate politicamente e socialmente; in genere delegate a parti specifiche della società, pagate poco o nulla, spesso perché ritenute inclini al compito per natura. Negli Stati neoliberisti odierni la marginalizzazione della cura e la sua mercificazione toccano il loro apice: affidando il soddisfacimento dei bisogni della comunità al mercato, siamo arrivati a vivere una vera e propria "crisi della cura", per le disparità tra chi cura e chi è accudito e per la diminuzione di cura complessiva. In Who Cares? Joan Tronto ci invita a riflettere sul valore politico della cura e a ripensare il senso della democrazia, come pratica di cura condivisa e non solo come forma istituzionale e deliberativa.

SAGGIO SULL'UOMO. UN'ANTROPOLOGIA FILOSOFICA
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Cassirer, Ernst

SAGGIO SULL'UOMO. UN'ANTROPOLOGIA FILOSOFICA

Castelvecchi, 21/11/2024

Abstract: In questa prima versione dell'Essay on Man – stesa a cavallo tra il 1942 e il 1943 e qui presentata per la prima volta in traduzione italiana – Ernst Cassirer passa in rassegna le risposte che nella Storia si è tentato di dare alla domanda cruciale: "Che cos'è l'uomo?". Partendo dal metodo dialogico di Socrate, secondo cui solo nello scambio e nell'apertura all'altro l'uomo può raggiungere coscienza di sé, Cassirer attraversa il neoplatonismo e Agostino, la prospettiva scettica di Montaigne, quella positivista e infine meccanicista. Alla luce della sua filosofia delle forme simboliche, offre una prospettiva larga, in cui ambiti disciplinari come la storia, la biologia, l'arte o la religione si trovano immersi in una fitta trama di nessi funzionali, senza per questo scadere in un relativismo culturale o in forme più o meno arbitrarie di riduzionismo.

PER UN NUOVO UNIVERSALISMO. L'APPORTO DELLA RELIGIOSITA' ALLA CULTURA LAICA
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Billau, Andrea

PER UN NUOVO UNIVERSALISMO. L'APPORTO DELLA RELIGIOSITA' ALLA CULTURA LAICA

Castelvecchi, 03/12/2024

Abstract: Di fronte alle grandi sfide che la società contemporanea si trova davanti, di fronte alla condizione tragica dell'esistenza umana, la cultura laica sembra sguarnita di idee ed esitante. A partire dalla certezza che non è quello che si pensa, ma come lo si pensa a fare di noi dei pensatori critici e liberi, un giornalista, uno psichiatra, un sindacalista, un avvocato e un fotografo riflettono sul loro rapporto con il sacro, animati dall'idea che questa non possa essere una tematica ad appannaggio dei fronti contrapposti delle religioni istituite e dell'ateismo militante, convinti che il tentativo di collocare la propria esistenza nel quadro di uno spazio di senso più ampio possa arricchire il vivere comune e offrire un'alternativa ai fondamentalismi risorgenti del nostro tempo.

FUGA AL NORD
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Mann, Klaus

FUGA AL NORD

Castelvecchi, 25/11/2024

Abstract: Johanna è una giovane tedesca, militante nella Resistenza al nazismo, costretta a lasciare la Germania per scampare all'arresto. Prima di raggiungere i compagni in esilio a Parigi, accetta l'ospitalità dell'amica Karin nella grande tenuta di famiglia in Finlandia, dove l'accolgono foreste meravigliose e struggenti, e i conflitti nascosti di una casa altoborghese. Ma è il fratello maggiore di Karin a catturare Johanna: il solitario e carismatico Ragnar è un amore impossibile e sbagliato, che la tratterrebbe lontano da Parigi, dalla Resistenza, dai compagni che muoiono per la libertà.Fuga al Nord, scritto nel 1934, è un classico della "letteratura dell'esilio" che racconta lo sradicamento e l'opposizione al nazismo con il fervore della stretta contemporaneità. La scrittura di Klaus Mann, con le ripetizioni avvolgenti della nenia e le gelide infiltrazioni della realtà, abita lo spazio sottile tra sogno e risveglio: sotto il sole dell'estate polare, che non tramonta mai, il mondo in fiamme sembra trasformarsi in un mondo sospeso.

MAKSIMOVIC'. LA STORIA DI BRUNO PONTECORVO
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Mussardo, Giuseppe

MAKSIMOVIC'. LA STORIA DI BRUNO PONTECORVO

Castelvecchi, 20/11/2024

Abstract: Quando nel 1950 sparisce nel nulla, Bruno Pontecorvo è uno dei più grandi scienziati al mondo. Con gli altri "ragazzi di via Panisperna" ha reso Roma capitale della fisica nucleare; ha scoperto come catturare la particella più elusiva dell'universo, il neutrino; ma soprattutto è un comunista che ha lavorato per Stati Uniti e Inghilterra, e nel blocco occidentale le voci si rincorrono: Pontecorvo è scappato in URSS, è una spia dei sovietici, li aiuterà a costruire la bomba.Per cinque anni niente trapela dalla Cortina di Ferro, finché la firma di Bruno, ora Bruno "Maksimovič" Pontecorvo, appare sulla "Pravda": rivendica la scelta dell'asilo politico, la nuova vita a Mosca, il sogno di un Paese dell'avvenire a cui era disposto a sacrificare tutto il resto: sapeva di avere un biglietto di sola andata.Giuseppe Mussardo, fisico a sua volta, si mette sulle tracce di un personaggio "che sembra uscire dalle pagine di un romanzo hard-boiled", non meno elusivo delle sue particelle. Sebbene abbia sempre negato di essere una spia, il segreto rimane intatto: di che informazioni era in possesso? Ha davvero contribuito all'atomica di Stalin? Conoscere la sua storia significa accettare il contagio di una "strana malattia" dalla "cura ignota".

TRE GIORNI CON BEN GURION
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Bucarelli, Franco

TRE GIORNI CON BEN GURION

Castelvecchi, 20/11/2024

Abstract: "Questo libro è dedicato a quei pionieri coraggiosi che allargarono le braccia ai fratelli di tutto il mondo, quelli scampati ai forni crematori nazisti e a quelli che, dopo millenni, sognavano una patria dove cominciare una nuova vita"

DEMOCRAZIA, COSMOPOLITISMO E MIGRAZIONI
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Monceri, Flavia - Picardi, Roberta

DEMOCRAZIA, COSMOPOLITISMO E MIGRAZIONI

Castelvecchi, 29/11/2024

Abstract: L'incremento dei flussi migratori ha portato in primo piano il tema delle mi¬grazioni non solo nel mondo politico, nei media e nell'opinione pubblica, ma anche nelle scienze umane e sociali. In particolare, dall'inizio degli anni Ottanta gli spostamenti delle popolazioni sono diventati terreno di un acceso scambio nell'ambito della filosofia politica, alimentato – nei Paesi anglosassoni – dalle prese di posizione sulla teoria della giustizia di John Rawls. Al centro di questa discussione, si trova il problema del rapporto tra le libertà fondamentali dell'individuo e il diritto all'autoconservazione di una comunità politica democratica, spesso addot¬to come fondamento di giustificazione per politiche migratorie selettive e restrittive anche da parte di alcuni esponenti del cosmopolitismo contemporaneo. Democrazia, cosmopolitismo e migrazioni mette per la prima volta a disposizione del lettore italiano gli interventi di alcuni dei principali protagonisti di un dibattito quanto mai attuale.

IL LAVORO NELLE COMUNITA'. TRA VITA QUOTIDIANA E PROFEZIA
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Lizzola, Ivo

IL LAVORO NELLE COMUNITA'. TRA VITA QUOTIDIANA E PROFEZIA

Castelvecchi, 04/12/2024

Abstract: Il lavoro sociale ed educativo può permettere di coltivare il nuovo che sta nascendo dalle prossimità, anche in impreviste configurazioni della vita comune, là dove si rideclinano i progetti di vita e si ridisegnano le rela¬zioni. In danze inedite tra capacità e fragilità ci si fa artigiani della vita quotidiana, dei legami, della giustizia. La comunità è un modo di ritrovarsi in prossimità, spesso tra sconosciuti. Una comunità d'accoglienza è una soglia, un luogo e un tempo di prova, visione, presa d'iniziativa, scoperta, da cui ci si avvia verso l'aperto. Insieme. Il lavoro nelle comunità si rivolge a educatori, operatori sociali, volontari, formatori e insegnanti, operatori della cura, am¬ministratori, persone impegnate nel lavoro territoriale e nelle politiche, nelle comunità di accoglienza per minori, residenziali, di sostegno alle fragilità e alla marginalità.

CON-FINI. DELEUZE, SIMONDON E IL PROBLEMA DELL'INDIVIDUAZIONE
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Zanelli, Silvia

CON-FINI. DELEUZE, SIMONDON E IL PROBLEMA DELL'INDIVIDUAZIONE

Castelvecchi, 25/11/2024

Abstract: La fine dell'uomo è un'ossessione recente. Nel dibattito filosofico contemporaneo si agitano domande relative al nostro destino: sopravvivremo al disastro climatico, all'intelligenza artificiale, a noi stessi? Eppure i limiti di corpo e mente sono in continua definizione. È tempo, quindi, di lasciare spazio a un'altra questione: i con-fini. L'individuazione, cioè il nostro divenire, il divenire ciò che siamo, è un tema caro a due grandi pensatori del Novecento: Gilles Deleuze e Gilbert Simondon. Attraverso una loro alleanza, ovvero nelle concordanze tra il pensiero dell'uno e dell'altro, e talvolta nelle diversità, è possibile scorgere alcune risposte ai dilemmi del presente. E dedurre, così, che la fine dell'uomo è in fondo un falso problema. Vita e morte non sono principi dualistici, ma momenti di passaggio, "soglie" da attraversare; l'individuazione non ha inizio e non conosce fine, perché "fluisce lungo la superficie dell'immanenza". La questione dell'individualità è tutta da ripensare.

LA SIGNORA ITALIANA. UNA GUIDA ALLA BELLA VITA
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Bocchi, Francesca

LA SIGNORA ITALIANA. UNA GUIDA ALLA BELLA VITA

Castelvecchi, 08/11/2024

Abstract: Chi può essere, oggi, la signora italiana? Lungi dall'essere solo una definizione estetica, la signora italiana è un modello di comportamento e di rapporto con se stesse e con gli altri. Francesca Bocchi presenta questo archetipo della fem¬minilità con uno sguardo totale, che utilizza risorse di discipline diverse – me¬dicina estetica, cosmetologia, storia del costume – ma sempre con al centro il punto di vista femminile. La guida prevede indicazioni per prendersi cura di sé, in agili capitoli: viso, corpo, maschere, capelli, "truccheria", terme, alimentazione, sessualità, gentilezza. Con affondi storici che riscoprono il fil rouge della presenza femminile nella storia del costume e dell'estetica dall'antico Egitto, alla Roma augustea e al Basso Medioevo, questa guida offre la preziosa possibilità alle donne di cominciare a rico¬struirsi partendo dal proprio aspetto.

LA TERRA DEL GRANO NERO
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D'Alessandro, Ruggero

LA TERRA DEL GRANO NERO

Castelvecchi, 03/12/2024

Abstract: Mosca, 1934. Michail Ivanovic Salomov, maggiore della OGPU, la famigerata polizia sovietica di sicurezza interna, riceve l'ordine di svolgere un'indagine assai delicata in Ucraina sulla sparizione di un collega incaricato di occuparsi delle requisizioni dei prodotti agricoli fra i contadini. È l'epoca della cosiddetta holodomor – la carestia terroristicamente imposta da Stalin in Unione Sovietica – che in Ucraina provocherà circa sei milioni di morti. Accanto a Salomov, giovane e ambizioso, c'è la tenente Ljudmila Ivanova Gromov: idealista, convinta della grandezza di Stalin, gli occhi una distesa di ghiaccio. Lo scontro con la povertà e la morte di massa, i soprusi operati dai dirigenti di partito, esercito e polizia a danno di chi lavora la terra per vivere portano presto i due ufficiali a mettere in discussione le proprie convinzioni militari, politiche ed etiche. Di fronte a tanta violenza e ingiustizia, i due protagonisti patiranno dilemmi e ripensamenti, e saranno costretti a riflettere su quanto sia difficile, soprattutto in situazioni di guerra, capire da che parte sia il male e quale la cosa giusta da fare.

BALLATA DELLE FIGLIE
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Lorenzini, Sara

BALLATA DELLE FIGLIE

Castelvecchi, 27/11/2024

Abstract: Teresa ha quasi quarant'anni, una carriera avviata e un matrimonio in crisi. Abbandonata da bambina, è cresciuta grazie alle amorevoli attenzioni di Carla, la madre adottiva, e ai sapienti consigli di nonna Ida. Non ha mai dimenticato Alessandro, con il quale ha indagato sulle proprie origini a partire dalla piastrina di un soldato della Seconda Guerra Mondiale lasciatale nella culla. Una ricerca per vie ufficiali e ufficiose, tra le strade di un paesino in Molise e nei meandri di una Berlino scossa da rivolgimenti epocali. Poi, forse a un passo dalla verità, si è fermato tutto, come il loro rapporto. Da allora il tempo è trascorso inghiottendo ogni intenzione e la vita ha impresso agli eventi i propri bizzarri piani: Carla non c'è più, Teresa ha pubblicato un romanzo di successo e Alessandro è dall'altro capo del mondo. Un giorno, dopo anni di silenzio, lui la chiama. Ha una cosa importante da dirle: forse ha trovato la chiave per accedere alla verità. La ballata delle figlie racconta l'evoluzione di una giovane donna, di una figlia che è stata tante figlie – adottiva, biologica, immaginaria – e che crescendo dovrà imparare a riempire il vuoto dentro il quale è diventata donna per mettere al mondo se stessa.

PROMESSA (LA)
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Cassuto Morselli, Marco - Maestri, Gabriella

PROMESSA (LA)

Castelvecchi, 05/12/2024

Abstract: Il tema della promessa costituisce il cuore delle Scritture ebraiche ed effonde la sua luce anche sul Nuovo Testamento. È strettamente connesso con la Terra di Israele e si amplia fino a raggiungere una dimensione universale. Pur essendo unica, la promessa si articola in alleanze diverse che non si sostituiscono l'una all'altra ma si completano a vicenda. Per quasi duemila anni, un'errata lettura dei testi cristiani ha considerato un solo aspetto della promessa, ritenuta totalmente realizzata nella figura di Cristo. È giunto il momento di affrontare questo tema in modo nuovo, tenendo conto delle più recenti acquisizioni del dialogo ebraico-cristiano, per ridare spazio a un contenuto delle Scritture che è stato a lungo dimenticato. Qual è la promessa per Israele? Qual è la promessa per le Chiese? Quale promessa per l'umanità?

MISERIE DEL SOVRANISMO GIURIDICO. IL VALORE AGGIUNTO DEL COSTITUZIONALISMO EUROPEO
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Martinico, Giuseppe - Pierdominici, Leonardo

MISERIE DEL SOVRANISMO GIURIDICO. IL VALORE AGGIUNTO DEL COSTITUZIONALISMO EUROPEO

Castelvecchi, 28/11/2024

Abstract: È ormai usuale la critica radicale dell'Unione Europea quale quintessenza di un ordine globale neoliberista e omologante, incapace di rispondere alle sfide della contemporaneità. Secondo la preponderante vulgata sovranista, l'esperimento comunitario sarebbe da ripensare integralmente, o perfino da abbandonare. L'analisi delle origini e dei nuovi sviluppi nella costruzione di uno spazio pubblico europeo e di un'Europa solidale dimostra invece l'irriducibilità del progetto comunitario a un esperimento parziale ed egemonico rispetto alle politiche nazionali. V'è anzi un permanente valore aggiunto: il costituzionalismo, inteso come progetto di limitazione del potere e di emancipazione sociale, si nutre dell'apporto del diritto dell'Unione Europea. Con i contributi di: Antonia Baraggia, Edoardo Bressanelli, Matteo Corti, Clemens Kaupa, Giuseppe Martinico, Fabio Masini, Giuseppe Morgese, David Natali, Alessandro Nato, Leonardo Pierdominici

IMPERATORI MANCATI. DIRITTO, POLITICA E TRAME DI POTERE NELLA DINASTIA GIULIO-CLAUDIA
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Buongiorno, Pierangelo

IMPERATORI MANCATI. DIRITTO, POLITICA E TRAME DI POTERE NELLA DINASTIA GIULIO-CLAUDIA

Castelvecchi, 25/11/2024

Abstract: La principale sfida politica dei primi imperatori romani fu quella di trasmettere ai loro successori un potere originatosi come intra¬smissibile. Per fare ciò, Augusto e i suoi discendenti intrecciarono una complessa rete di relazioni matrimoniali e politiche, sfidando e tal¬volta incrinando la tenuta delle regole del diritto romano. Membri della dinastia dei Giulii e dei Claudii, in alcuni casi molto giovani, furono tutta¬via estromessi dalle prospettive di successione, per motivi diversi: taluni conobbero morti accidentali, altri furono vittime di trame di palazzo. Una storia incominciata con il conflitto fra Cesarione e Ottaviano e finita, poco meno di cent'anni dopo, con quello fra Britannico e Nerone. Rove¬sciando il consueto angolo di osservazione, sono gli "imperatori mancati" a essere protagonisti di queste pagine e a mostrarci come furono le "ra¬gioni del sangue" a plasmare il primo potere imperiale e con esso i destini di tanta parte del mondo antico.

SPLENDORI E MISERIE DELL'IMPEGNO. RIFLESSIONI SULL'IMPEGNO CIVILE DEGLI SCRITTORI, DA MANZONI A SAVIANO
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La Porta, Filippo

SPLENDORI E MISERIE DELL'IMPEGNO. RIFLESSIONI SULL'IMPEGNO CIVILE DEGLI SCRITTORI, DA MANZONI A SAVIANO

Castelvecchi, 03/12/2024

Abstract: Nella Storia i grandi balzi in avanti compiuti lungo il sentiero della civiltà sono stati ispirati dagli uomini di pensiero, intellettuali, filosofi che con la loro vi¬sione scuotevano le coscienze e facevano percepire come realizzabili nuovi scenari più progrediti, migliori per la complessa e contraddittoria società umana. Nell'era caotica dei social media e del conformismo mediatico, queste voci ap¬paiono confuse, prive di vigore permeante, incapaci di risvegliare il pensiero critico, nar¬cotizzato dal flusso incessante di dati. Le persone di cultura e gli scrittori, in particolare, avvertono la necessità di tracciare una rotta, di denunciare, come sentinelle della verità. Tuttavia, nell'epoca dell'immagine e del politicamente corretto, anche questa attitudine può sembrare una posa, una strategia di marketing. Difendere gli oppressi, gli ultimi può diventare un'autocertificazione della propria superiorità morale, che rende irrimediabil¬mente vana ogni buona intenzione. Per questo è bene tenere a mente che l'impegno civile è, sì, responsabilità verso gli altri, ma non può prescindere dall'impegno verso la propria autenticità e verso la scrittura.

L'ecosocialismo di Karl Marx
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Saito, Kohei

L'ecosocialismo di Karl Marx

Castelvecchi, 27/11/2024

Abstract: A lungo l'espressione "ecologia di Marx" è stata un ossimoro: Marx, concordavano gli interpreti, è un utopista tecnologico; promuove il dominio dell'umanità sulla natura; i suoi modelli ottocenteschi sono inadeguati per capire la catastrofe ambientale. Ma questa è una falsa convinzione legata al modo in cui Marx ci è stato consegnato – innanzitutto da Engels – e non regge alla prova dei suoi scritti, che la morte gli ha impedito di riordinare. Tra le poche voci divergenti, quella del filosofo giapponese Kohei Saito è certamente la più radicale: tornando all'opera di Marx e introducendo nuove fonti pubblicate solo di recente (i quaderni di Marx incentrati sullo studio delle scienze naturali, di cui Saito è co-curatore), può sostenere che "non è pos¬sibile comprendere tutta la portata della critica dell'economia politica" di Marx "se si ignora la sua dimensione ecologi¬ca", la contraddizione definitiva del capi¬talismo. La nuova lettura di Saito, autore bestseller in Giappone qui tradotto per la prima volta in italiano, fornisce il quadro teorico per una nuova stagione di impe-gno politico. Contro la rassegnazione per la crisi climatica e lo status quo economi¬co, ricompone la frattura tra ambientali¬smo e socialismo, per porre le basi di uno stile di vita diverso e sostenibile.

Le mani di mio padre
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Scerbakova, Irina - Vastano, Stefano

Le mani di mio padre

Mimesis Edizioni, 06/11/2024

Abstract: Un'opera storico-politica e autobiografica, in cui la storica e germanista Irina Scherbakova intreccia le vicende della Russia con quelle della propria famiglia. Partendo dai ricordi della bisnonna Etlja Jakubson, il libro ripercorre un intero secolo di storia russa, dalla rivoluzione dei bolscevichi di Lenin passando per le purghe di Stalin, fino alle guerre dell'era di Putin. Il punto di vista è quello degli Scherbakov, famiglia ebraica di origini ucraine che dal 1924 al 1945 visse in due stanze del celebre Hotel Lux, l'albergo del Comintern situato a due passi dal Cremlino. Una storia affascinante e suggestiva con cui l'autrice fa rivivere ai lettori le tumultuose vicende della propria famiglia e della politica russa lungo tutto il XX secolo.

L'etica dell'intelligenza artificiale spiegata a mio figlio
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Panai, Enrico

L'etica dell'intelligenza artificiale spiegata a mio figlio

Mimesis Edizioni, 11/04/2025

Abstract: L'etica dell'intelligenza artificiale spiegata a mio figlio è un dialogo vivace tra un padre, un etico dell'IA, il suo curioso e appassionato figlio e un eccentrico zio. Mentre preparano un piatto di pasta, padre e figlio esplorano i temi della fiducia e del rischio nel campo dell'IA, riflettendo sulla professione antica ma innovativa dell'etico. Il loro scambio è arricchito dall'intervento dello zio Phædrus, la cui eloquenza a scatti apre nuove prospettive sulla morale con un approccio zen. Alla fine, tutti gli ingredienti sono serviti con il giusto equilibrio per farci capire che la filosofia non cerca di ridurre i dubbi con soluzioni universali, ma piuttosto di navigare in questa zona grigia, prendendosi cura dell'incertezza senza cercare di distruggerla artificialmente.