Trovati 858150 documenti.
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Atlante del viaggiatore : strumenti utili per pianificare i tuoi viaggi
Milano : Rizzoli Larousse, copyr. 2006
Roma : Socrates, 2002
Abstract: Mr Nice - uno dei tanti nomi falsi assunti dall'autore - è l'autobiografia di Howard Marks, nella quale si racconta la carriera di un trafficante di droga. La vicenda ha inizio con la narrazione delle turbe adolescenziali di Howard, brillante studente di provincia che riesce ad approdare ad Oxford. Qui si getta a capofitto in sex and drugs and rock'n 'roll, per arrivare infine a Londra, la capitale delle culture alternative. E, con lo stesso entusiasmo con cui ha vissuto le esperienze precedenti, passa dal consumo di hashish al traffico su scala mondiale. Mr Nice racconta, con humour tutto britannico, le avventure in giro per il mondo, i cambi di identità, i contatti con i servizi segreti, fino alla detenzione negli Stati Uniti.
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: Dalrymple ha vissuto a lungo in India, la sua vera seconda patria, per sei anni a Delhi e per quattro in giro per l'intero subcontinente: dalle fortezze dei signori della droga presso la frontiera nordoccidentale alle giungle delle Tigri Tamil, dai cocktail party di Bombay al tempio, nel Kerala, della dea Parashakti, colei che siede sul trono di cinque cadaveri. Questo libro è il ritratto di un'India sospesa tra antichissime tradizioni, il modello occidentale e la minaccia del caos: l'India dell'età di Kali, quella che precede la distruzione del mondo per mezzo del fuoco di mille soli.
Altrove, il settimo senso : antropologia del viaggio / Franck Michel
Milano : MC, copyr. 2002
Abstract: Il viaggio comincia dove finiscono le nostre certezze. Un saggio appassionato che non parte dalle teorie ma dalla storia e dalle esperienze, prefigurando un nuovo modo di muoversi sul pianeta, attento e rispettoso verso l'Altro.
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2006
Abstract: Shikò è una bambina di strada, una delle migliaia di street children che popolano - infestano, secondo i benpensanti - la città di Nairobi. Un mondo parallelo, dove la sopravvivenza è una gara quotidiana, la fame e il dolore si ingannano sniffando colla e assumendo droghe, la violenza è l'unica regola, i confini fra vita e morte si confondono. Shikò non si è sempre chiamata così: il suo vero nome è Malaika, che significa angelo. Ma da quando, per povertà e disperazione, è finita in strada con la madre e i fratelli, la sua vita è cambiata e così il suo nome. Anche padre Kizito non si è sempre chiamato così: molti anni fa l'Africa lo ha accolto e ribattezzato. Le loro strade si sono incontrate. Padre Kizito ha allungato la mano verso di lei e le ha prestato ascolto. Ora, la voce stessa della piccola protagonista ci racconta la sua storia, mentre al missionario spetta il compito di rivelare ciò che lei non può dire e di offrire a noi la possibilità di capire un pezzo d'Africa. Questa è una storia che finisce bene, con Shikò che ritrova il proprio nome, una nuova famiglia, una identità. E riscopre quella speranza di cui ha bisogno ognuno di noi, di cui ha bisogno l'Africa.
Chiari : Nordpress, 2003
Abstract: Certi diari hanno fatto la storia più di grandi storiografi. Talvolta l'hanno perfezionata, arricchita, precisata, se non addirittura smentita e realmente svelata, contribuendo in modo unico a una verità storica fino a quel punto soltanto creduta.La pubblicazione di diari inediti come quelli dei tenenti Suppi e Palmieri, come pure dell'alpino Perin, è preziosa occasione per conoscere ancora meglio le vicende del Battaglione Vicenza ed eventi bellici come quelli di Cima Posta, del Pasubio, del Carega, nei centri del Vicentino e del Trentino. Documenti, in definitiva, che donano altra umanità a episodi già vivissimi, confermando e puntualizzando quanto già scritto sulla sorte del Battaglion Baionetta. Dall'opera: «Cesare Battisti è caduto ferito sul Monte Corno, ferito è stato raccolto dagli austriaci e impiccato [...]Una volta, nei tempi più barbari, la malattia del condannato faceva soprassedere all'esecuzione. Si vedeva, nel male, l'intervento di una volontà più alta di quella degli uomini, il segno di una sentenza imperscrutabile, la prova di una pietà divina che stendeva la sua mano sulla vittima. Ma l'odio austriaco non voleva essere defraudato dalla gioia di strozzare con lui, tutti gli ideali, tutte le aspirazioni, tutti gli entusiasmi di una razza».
Chiari : Nordpress, 2004
Abstract: Il 12 novembre 1915, al comando di una compagnia del 130° reggimento fanteria della Brigata Perugia, il capitano Giuseppe Reina conquistò d'assalto il costone sotto quota 124 del San Michele, rimanendo poi gravemente ferito nella difesa della posizione occupata. Per questa brillante azione Reina fu decorato con la medaglia d'argento al valor militare.Questo volume narra le vicende del coraggioso ufficiale che, in pagine indimenticabili per passione e crudezza, rievoca gli avvenimenti che lo videro protagonista. Reina fa così rivivere, con stile semplice e appassionato, le vicende dei soldati italiani nei primi mesi di guerra, dall'entusiasmo iniziale degli assalti ai ponti di Gorizia ai duri scontri sul San Michele. La precisione della narrazione rende il testo, oltre che un'accorata testimonianza di vita, un prezioso documento per conoscere la condotta dell'esercito italiano nella fase iniziale del conflitto.Il volume di Reina è uno dei primi libri di memorie della prima guerra mondiale, scritto a conflitto ancora in corso, proibito per un anno dalla censura e pubblicato nel 1919. L'opera, con cinque edizioni in pochi anni, fu un grande successo letterario che merita di essere conosciuto anche dai lettori di oggi.«Non è libro di letteratura, quantunque abbia pagine artisticamente bellissime. A me è caro come documento di vita, come rappresentazione evidentemente veridica e fedele della nostra vera e grande guerra, come fu voluta e vissuta dal vero popolo e dai giovani borghesi usciti dalle nostre università» (Giovanni Gentile).
Diario di un fante / Luigi Gasparotto
Chiari : Nordpress, 2002
Abstract: Il diario di un fante di Luigi Gasparotto non è solo un prezioso documento che ci restituisce, attraverso gli occhi del protagonista, importanti episodi della Grande Guerra. Certo, anche se lo consideriamo solo come un resoconto bellico, il diario conserva un valore storico e letterario notevole, sia per le prolifiche capacità narrative di Gasparotto, sia perché le vicende trattate abbracciano l'intero arco cronologico e geografico dello scontro italo-austriaco. Dalla prima offensiva italiana in Trentino, nel maggio del 1915, alle terribili battaglie dell'Isonzo, fino alla disfatta di Caporetto e alla seguente controffensiva italiana. Tuttavia, ciò che rende unico il diario è il particolare spessore politico e personale del suo autore: Luigi Gasparotto, deputato al Parlamento e volontario di guerra pluridecorato per il valore dimostrato al fronte. Gasparotto fu presidente della Camera nel 1921, ministro sia del Regno (1921-1922) che della Repubblica (1945-1946 e 1947 come Primo Ministro della Difesa della storia italiana). Nel suo diario troviamo dunque in qualche modo riflessa la vita e i sentimenti del popolo italiano in un momento tanto decisivo perla sua storia. Memorabile, in tal senso, la cronaca della disfatta di Caporetto, in cui l'autore ci conduce quasi per mano attraverso i paesi e le città che attendevano con ansia l'arrivo dell'esercito invasore e ci illustra la crisi morale dell'esercito che si stava sfasciando. Non solo un diario di guerra, ma il diario dell'Italia tutta nella prima guerra mondiale.
Piccolo trattato sull'immensità del mondo / Sylvain Tesson ; traduzione di Adriana Crespi Bortolini
Parma : Guanda, copyr. 2006
Abstract: Tesson è un nomade dei tempi moderni: par rallentare la fuga del tempo, Tesson percorre il mondo a piedi, a cavallo, scala le montagne del Tibet e passa una notte sul tetto della cattedrale di Notre-Dame a Parigi, dopo averla scalata a mani nude. E mentre racconta le sue incredibili avventure, questo principe dei gatti offre anche un antidoto a quella società delle comunicazioni, della pubblicità, dell'ordine stabilito e dello stress da cui sempre desidera fuggire; e regala la piccola ma intensa filosofia di un vagabondo del mondo occidentale, capace ancora di fuggire, quando anche fuggire sembrava impossibile.
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Un aereo precipita su una cima delle Ande. Delle 45 persone a bordo, 17 muoiono nell'impatto. Per gli altri ha inizio una lotta per la sopravvivenza a 40 gradi sottozero. Al decimo giorno, le poche scorte di cibo sono finite. C'è una sola cosa che possono fare per rimanere vivi: nutrirsi dei corpi dei compagni morti. In un patto quasi sacrale, i sopravvissuti affidano l'uno all'altro il proprio consenso. Nando Parrado è tra loro. Ha vent'anni ed è uno dei membri della squadra di rugby che si trovava a bordo dell'aereo. La madre e la sorella sono morte, lui stesso le ha sepolte nella neve, scavando a mani nude e desiderando di raggiungerle. Ma poi la speranza e il pensiero del padre disperato gli hanno dato la forza di lottare. Quando, due mesi dopo, diventa chiaro che i soccorsi non sarebbero più arrivati, è lui, Parrado, a decidere di scalare la montagna per raggiungere il Cile. Senza guanti né cappello, vestito di niente e provato nel fisico. Nessuno credeva che ce l'avrebbe fatta.
La vera miss Brodie / Muriel Spark
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Detti, imperativi categorici e stravaganze di Miss Kay - la futura Miss Brodie - riportati dalla sua alunna più fedele e caustica.
Cuore liquido : la gioventù alcolica di una ragazza / Koren Zailckas
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: È stato quando ho compiuto quattordici anni. Era estate ed ero a casa della mia amica del cuore, Natalie. Avevamo fatto il bagno nel lago e stavamo sgocciolando sul pavimento della cucina. Eravamo sole, e a un tratto Natalie tira fuori quella bottiglia di whisky. Era il 17 giugno, al tramonto. Quando fai le cose la prima volta, i dettagli sono importanti. Per me, quel primo bicchiere era come il primo rapporto sessuale, una cosa che non si dimentica. E come per il sesso, al primo ne sarebbero seguiti altri, molti altri. Da quel momento mi sono lasciata andare all'alcol fiduciosamente, fanaticamente. Le superiori, il college. E, dopo il college, il primo trasloco, il primo lavoro, il primo affitto, non c'è brindisi al di sotto dei 40°. Anno dopo anno la mia vertigine cresceva. Bevevo in continuazione, ancora, ancora, ancora... Nel racconto di Koren, la gioventù alcolica di una ragazza che ha vissuto gli anni dell'adolescenza tra l'ebbrezza dell'alcol, che ha bevuto per emulazione, per vincere la paura e la timidezza, per stare al crudele gioco delle confraternite al college, per non dover crescere, per conformarsi, per anticonformismo.
L'ora dei ricordi / Vittorio Nisticò ; con una nota di Marcello Sorgi
Palermo : Sellerio, copyr. 2004
Abstract: Verso la metà degli anni Sessanta a Palermo, nel Borgo Vecchio, il quartiere marinaro che abbracciava con i suoi vicoli e i suoi catoi l'umanità brulicante appena discesa dalle navi di un grande porto mediterraneo ancora in piena attività di traffici, fu uccisa a coltellate nel suo letto una prostituta e il suo innamorato algerino. Un fatto di sangue e di amore, scabrosissimo per i tempi che ancora credevano di mascherare col termine mondana la vergogna del mestiere. Il caso della mondana del Borgo Maddalena, così si chiamava, fu raccontato dal giornale L'Ora con tutto il clamore della cronaca nera e scandalosa.
Morti senza nome : una patologa forense racconta / Cristina Cattaneo
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Da molti anni direttrice del Laboratorio di antropologia e odontologia forense dell'Università di Milano, Cristina Cattaneo non si è ancora abituata alla morte. Però la conosce molto bene: con il suo team, da un corpo senza identità ha imparato a risalire al nome, ma anche al momento e alle cause della morte. Questo volume è il racconto drammatico e toccante di dieci casi di riconoscimenti risolti. È la ricostruzione di delitti efferati, di immani tragedie, descritte attraverso i segni che i corpi o gli scheletri delle vittime portano con sé.
Voglio un marito italiano : dall'Est per amore? / Marina Sorina
Vicenza : Il punto d'incontro, 2006
Abstract: Svetlana è una ragazza ucraina di vent'anni, giovane, carina, intelligente, con un sogno segreto: fuggire da un mondo, quello sovietico, che nei primi anni Novanta sta cambiando radicalmente e in cui la disoccupazione dilagante si accompagna a lavori fissi mal retribuiti. Il caso la porterà nel Bel Paese al seguito di un gruppo organizzato da tour operator promossi dalla mafia locale per fare acquisti in larga scala di merci di scarto europee da rivendere in patria. Ma in Italia lei è una bellezza slava, una diversità che non sempre paga, come scoprirà da subito... Attingendo alla propria esperienza personale, Marina Sorina affronta con coraggio e schiettezza il fenomeno dilagante dell'arrivo in Italia delle ragazze dell'Est e ci offre un racconto biografico di forte impatto. Mettendo in luce le sfumature e i pregiudizi che accompagnano queste nuove forme di immigrazione romantica, dà voce alle migliaia di donne che abbandonano la famiglia, la lingua e le abitudini di una vita per inseguire il sogno di un nuovo destino.
Il turista nudo / Lawrence Osborne ; traduzione di Matteo Codignola
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Individuata una meta possibile, l'isola di Papua (Nuova Guinea), Osborne parte per un viaggio che sarà diverso da qualsiasi altro, e più di qualsiasi altro sgangherato e divertente. Comincerà con un'esplorazione di altrove molto contaminati (la Dubai che gli sceicchi stanno trasformando in un immenso parco a tema, le Andamane semidistrutte dallo tsunami e in procinto di essere ricostruite come le nuove Maldive, la Thailandia vista attraverso l'enorme città della salute e del fitness dove l'autore trascorre due surreali settimane) e si concluderà in un'immensa isola tra cieli verdi, fiumi fucsia e vulcani attivi, dove, si ritroverà nudo, cosparso di grasso suino e felice nel pieno di un'orgia tribale.
[Milano] : Frassinelli ; [Torre Boldone] : in collaborazione con Laboratorio 80, copyr. 2006
Abstract: Sono ritornata a Khinalug, il più alto degli àoul, come qui chiamano - alla turca - i villaggi dell'alto Caucaso, fortezze arroccate, blindate da leggi secolari e codici d'onore. Luoghi dove l'ospite è sacro e l'esilio è una pena peggiore della morte. Qui, dove le strade finiscono, in un centinaio di case in pietra a duemilacinquecento metri d'altezza, si è conservata una delle più misteriose lingue del mondo, una lingua frusciante, da uccelli, dalla grammatica bizzarra e dalle consonanti impronunciabili. Monika Bulaj, fotografa e scrittrice, ha pubblicato reportage sui confini estremi della fede. Ha pubblicato Libia Felix e Gerusalemme perduta e ha realizzato, insieme a questo libro, il documentario Figli di Noè.
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Nel 1909 l'ingegnere della marina americana Robert E. Peary e il medico Frederick A. Cook si contesero il merito di aver coronato il sogno di ogni esploratore: la conquista del Polo Nord. A un secolo di distanza non è ancora stata fatta luce su chi dei due avesse ragione. Vero Nord narra le vicende di una delle dispute più accese e aspre nella storia delle esplorazioni, una disputa che divise la comunità scientifica e l'opinione pubblica e che, alla fine, condusse uno dei due rivali alla rovina e l'altro al discredito generale. Per ironia della sorte, Cook e Peary erano stati amici e compagni di avventure: nel 1891 avevano partecipato insieme a una spedizione in Groenlandia, ed era stato Cook a salvare la gamba di Peary, malamente ferita in un incidente. Ma nel 1909 dell'antica amicizia non è rimasta traccia: Cook e Peary sono al comando di due spedizioni distinte che hanno il medesimo obiettivo: conquistare il Polo Nord. Cook, partito nel 1908, viene dato per disperso e, nel mese di settembre del 1909, Peary annuncia al mondo intero di essere il primo uomo ad aver raggiunto il Polo Nord. Ma Cook ricompare, dopo un lungo viaggio, insieme agli unici due compagni eschimesi sopravvissuti, e dichiara di aver raggiunto il Polo più di un anno prima. Da quel momento i due uomini vissero solo per dimostrare la propria verità. E solo anni dopo la morte di entrambi sono emersi dei documenti che portano alla conclusione che uno dei due contendenti in realtà ha clamorosamente fallito l'obiettivo.
Voci da dentro : storie di donne dal carcere / Adriana Lorenzi
Roma : Lavoro, copyr. 2004
Abstract: Vivere il carcere e nel carcere significa convivere con lo sguardo degli altri, con l'implacabile giudizio e oblio di un esterno che rende anomali, senza tempo e senza spazio, con un'umanità lisa, consunta. Questo volume vuole restituire agli occhi distratti di chi vive fuori dal carcere l'immagine di donne innamorate, di bambine colorate, di giovani nutrite di speranze, adombrate da dubbi e dolori, di donne fragili nell'errore e coraggiose nel momento del riscatto. Raccontarsi per ri-raccontarsi, per trasformarsi da detenute in donne. Al lettore il compito di attribuire a quei nomi un volto, un palpito, un profumo, un gesto: perché i corpi chiusi dentro e i corpi chiusi fuori hanno tutti le medesime voci dentro.
Milano : Cairo, 2006
Abstract: Punjab, Pakistan, 22 giugno 2002. Per decisione della jirga, il tribunale del villaggio, Mukhtar subisce uno stupro di gruppo in segno di riparazione alla presunta offesa arrecata dal fratello dodicenne a una donna della potente tribù dei Mastoi. Seguono giorni di silenzio e umiliazione, finché in lei scatta la ribellione che la porterà a denuciare i suoi violentatori e a chiedere giustizia. La sua battaglia personale si trasforma presto in una battaglia sociale, per strappare le bambine pakistane all'umiliante schiavitù che ha già soffocato le loro madri e le loro nonne.