Trovati 858169 documenti.
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Milano : Fbe, 2008
Abstract: È possibile sentirsi un motociclista, anche se si lavora in una banca d'affari e si hanno tre figli? Che cosa significa essere un biker? E soprattutto, perché proprio con una Harley-Davidson? Tormentato da questi dilemmi esistenziali ed esasperato dai luoghi comuni che ammorbano l'immagine della motocicletta più affascinante al mondo, l'autore ripercorre la sua vita attraverso un libro su tutto ciò che ruota attorno all'ambiente biker italiano. Dalle castagnate della domenica al raid Milano-Dakar, dagli Hells Angels ai cumenda con l'Electra-Glide, un lungo viaggio attraverso gli ambienti e i personaggi che animano questo variopinto mondo e lo rendono unico. Ma ci vorranno molti anni, migliaia di chilometri e pochi amici per capire i profondi significati della fratellanza dei bikers. Una storia di ostacoli e tribolazioni, che induce a diventare veri motociclisti. O a scoprire che sotto il gessato grigio può battere un selvaggio cuore a due cilindri.
Un posto sicuro / Kathy Kacer ; traduzione di Duccio Viani
Firenze : Giunti junior, 2009
Abstract: Siamo nel 1939. Edith Schwalb ha sette anni e vive a Vienna. Edith e la sua famiglia sono ebrei. Da un anno Hitler ha annesso l'Austria al Terzo Reich, e le cose per loro come per gli altri ebrei viennesi vanno sempre peggio: retate, controlli continui della polizia, talvolta pestaggi, minacce, e un clima di paura che si va facendo sempre più insopportabile. Un giorno, mentre Edith è a passeggio con il padre, i due vengono fermati dalla Gestapo per un controllo. Il padre si salva solo perché il giovane soldato che li ha fermati lo riconosce. L'uomo, infatti, è un famoso giocatore di calcio della città. La famiglia decide di scappare dall'Austria. Da quel momento comincia una nuova vita, fatta di fughe, amicizie, separazioni, ricongiungimenti. Età di lettura: da 10 anni.
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Un comandante partigiano polacco, appartenente alle formazioni non comuniste, e per questo rinchiuso dopo la guerra in prigione e condannato a morte, condivise per 255 giorni (dal 2 marzo all'I 1 novembre 1949) la cella con uno dei più efferati carnefici nazisti: il generale delle SS Jürgen Stroop, organizzatore dello sterminio di 550 ooo ebrei galiziani e di 71 000 prigionieri del ghetto di Varsavia. Semplici e sincere sono le confessioni degli incarcerati dinanzi all'inevitabile, nota Moczarski ricordando che Stroop, si abbandonò, giorno dopo giorno, a un racconto dettaglialo della sua storia personale e delle sue azioni di guerra. Stroop fu giustiziato il 6 marzo 1952, mentre Moczarski fu liberato e riabilitato il 24 giugno 1956. Dedicò il resto della sua vita a scrivere questo libro. Ia sua eccezionale memoria di giornalista e cospiratore gli permise di ricostruire quelle conversazioni con il carnefice nazista. disponendo il materiale in ordine cronologico e verificando, tramite ricerche d'archivio, l'esattezza di ogni informazione fornitagli dal suo interlocutore.
Acrobati e giocolieri della vita : storie di ragazzi d'Africa / Renato Kizito Sesana
Bologna : Editrice missionaria italiana, copyr. 2008
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: La Berlino di questo libro non conosce confini, né geografici, né storici. Parlano le statue, il Muro, i grattacieli, le stazioni, le vie, le piazze, i morti, i vivi. Parlano Jesse Owens, Vladimir Nabokov, Rosa Luxemburg, Franz Kafka, Marlene Dietrich, le aquile del Terzo Reich e la Madonna del Botticelli. Apre la Dea della Vittoria che stringe la lancia aspirando i profumi del Tiergarten; chiude Albert Einstein, il cui genio sembra scintillare nello sguardo rapido di un ragazzine in bicicletta. Eraldo Affinati scende nei bunker sotterranei, nuota nelle piscine pubbliche, corre in BMW, sorride ai fantasmi, si perde in periferia, ritrova il sentimento italiano nei quadri della Gemäldegalerie e nelle canzoni di Mia Martini. Si rivolge a Marx ed Engels. Ammira gli studenti della Biblioteca Nazionale. Riflette nella Stanza del silenzio. Ci racconta degli Hohenzollern e delle giovani reclute morte sulle alture di Seelow per difendere Hitler. Fa amicizia coi venditori di Kebab. Segue gli ultimi sopravvissuti dei lager. Ascolta i piloti della Luftwaffe, le prostitute dell'Artemis, i calciatori corrotti della Dynamo, le gracchie che volano sugli stabilimenti dismessi della Sprea, perfino le birre tracannate sui banconi delle Kneipen. Alla fine ci consegna il ritratto impossibile di un camaleonte: una città che sembra più vera di quella autentica, ma è fantastica come una leggenda.
Si può curare : la mia storia di oncologa malata di cancro / Sylvie Menard con Lisa Vozza
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Sylvie Ménard è una delle più importanti ricercatrici nel campo della lotta contro il cancro: conosce perfettamente la malattia nelle sue numerose, insidiose forme; ha passato una vita tra laboratori e convegni internazionali, cercando di avanzare sulla strada di una cura; ed è direttore del reparto di oncologia sperimentale dell'Istituto Nazionale Tumori quando, il 26 aprile del 2005, le viene diagnosticato un mieloma multiplo. Come per tutti, la prima reazione è di paura, smarrimento, disperazione. Come tutti, Sylvie conosce il dramma di dover dare la cattiva notizia ai propri cari e agli amici. Come per tutti, inizia l'itinerario di esami, chemioterapie, ricoveri con il quale la medicina tenta di allungare la vita ai malati di questo terribile male. E, da medico, Sylvie sa cosa la aspetta, conosce le alternative e le possibilità, è in grado meglio di ogni altro di compiere le difficili scelte sulle terapie, i luoghi di cura, gli specialisti da consultare. Quello che Sylvie ancora non sa, ma che imparerà nei mesi che seguono, è che l'orrore di sapersi malata ha un'altra faccia, fatta della capacità di gioire della propria buona salute finché c'è, della voglia di vivere fino in fondo e con ottimismo il tempo che resta, del cambiamento radicale di sensibilità e di opinione rispetto a temi come il diritto dei malati a una vita degna, il testamento biologico, l'eutanasia.
Bolzaneto : la mattanza della democrazia / Massimo Calandri ; prefazione di Giuseppe D'Avanzo
Roma : DeriveApprodi, 2008
Abstract: Genova, luglio 2001. In occasione delle manifestazioni che contestano il G8, 255 persone vengono fermate dalle forze dell'ordine e rinchiuse nella caserma di Bolzaneto, il centro di temporanea detenzione. Tre giorni e tre notti che solo la storia potrà restituirci. Grave compromissione dei diritti delle persone. Comportamenti inumani e degradanti. Una costante violazione delle libertà fondamentali. In una parola: tortura. Più in generale, uno stato di eccezione, cioè la sospensione delle garanzie democratiche sancite dalla nostra Costituzione. Tutto ciò denunciano i Pubblici ministeri Patrizia Petruzzielio e Vittorio Ranieri Miniati, chiedendo la condanna di 45 tra generali e funzionari di polizia, ufficiali dell'Arma e guardie carcerarie, agenti, militari, medici. Ben sapendo che da sette anni c'è chi gioca con i tempi e fa spallucce, contando sulla prescrizione. Violenze, abusi psicologici, minacce, privazioni, offese: tutte accompagnate da un costante richiamo fascista, con i detenuti costretti a urlare Viva il Duce!, esibendosi in umilianti sfilate con il braccio teso in un grottesco saluto romano, mentre un telefonino rimanda sinistra la musica di Faccetta nera. In questo libro Massimo Calandri, giornalista del quotidiano la Repubblica che dal primo giorno a oggi ha seguito come nessun altro operatore dell'informazione le vicende di Bolzaneto, raccoglie le sconvolgenti testimonianze delle vittime, la vergogna dei carnefici.
L'uomo a ventiquattro zampe : sette vite con i gatti / Tom Cox ; traduzione di Roberta Zuppet
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Si può essere maschi, adulti, eterosessuali e innamorati alla follia dei gatti? No. E Tom ci prova a sembrare un tipo qualunque tutto pub e rock, dissimulando le sue vere tendenze: coccolare qualunque entità miagolante gli capiti a tiro. Quando incontra Dee, sua anima gemella anche in senso gattofilo, la situazione precipita. Nella loro vita entrano Janet e L'Orso, poi Brewer, Prudence e Shipley. Per non lasciarli soli Tom e Dee rimandano la luna di miele e si trasferiscono nel profondo Norfolk, a quindici chilometri dal supermercato più vicino: non ci sono pericoli, è l'ambiente ideale per i gatti. Sì, ma per gli umani? Dopo pochi mesi di godurie rurali, Tom e Dee sono sull'orlo di una crisi di nervi. E comincia una lunga serie di traslochi, uno più rocambolesco dell'altro, in cerca di una casa che metta d'accordo gatti e proprietari. L'uomo a ventiquattro zampe è l'esilarante e a tratti disperato resoconto di ciò che può succedere quando sei tra i gatti più carismatici, infidi, scemi e adorabili del pianeta prendono possesso della tua vita. Convincendoti ad abbandonare i comfort della vita urbana per un'esistenza nomade e disagiata, ma istruttiva: quanti sono i modi per sbarazzarsi di topi, piccioni, lucertole e altri cadaveri trovati sullo zerbino? Qual è la prima frase in lingua umana mai pronunciata da un felino? Quanto amore e morte, quanta depressione, isteria e peli volanti può sopportare un uomo prima di porsi la fatidica domanda: il mio gatto è un genio del male?
Il buio oltre la porta / Nicoletta Sipos
4. ed. aggiornata
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Questa è una storia vera, anche se nomi e circostanze sono stati cambiati per proteggere l'identità delle persone coinvolte. A raccontarla alla scrittrice e giornalista Nicoletta Sipos è stata la protagonista stessa, che chiameremo Alice, una signora italiana della buona borghesia, che per anni ha subito dal marito, un professionista di fama, violenze e soprusi fisici e psicologici. Un calvario che lei ha affrontato in silenzio, senza mai ribellarsi, appellandosi ogni volta all'amore che provava per lui e per i loro tre figli. Una vicenda emblematica e al tempo stesso paradossale: perché gli abusi, del tutto gratuiti, immotivati, non sono nati in un contesto sociale degradato, ma in un ambiente ricco, colto, evoluto. Tanto più sconvolgente appare perciò ascoltare la voce dolente della protagonista che rievoca i tremendi momenti passati in balia dell'affascinante, irreprensibile consorte che tutte le amiche le hanno sempre invidiato. E del quale, a lungo, lei stessa è stata perdutamente innamorata. Finché un giorno qualcosa è scattato, come se il malefico incantesimo che l'aveva paralizzata si fosse spezzato: Alice non è più disposta a subire, si ribella, cerca una via d'uscita, pur consapevole dei rischi che corre e di quanto sarà difficile risalire la china, dire la verità ai ragazzi, pensare a un futuro senza quell'uomo che con una mano le dava il necessario, e anche il superfluo, e con l'altra la schiacciava a terra. Ma ricominciare si può, si deve, per ritrovare la dignità perduta.
Amico mio : lezioni di vita da un labrador nero / Anna Quindlen
Novara : DeAgostini, copyr. 2008
Abstract: 'La vita di un bravo cane è come quella di una brava persona, è solo più corta e quindi più intensa, dice Anna Quindlen. Può capitare perciò che un vecchio cane, forte della sua esperienza, ci insegni qualcosa di nuovo, II cane in questione è Beau, uno splendido esemplare di Labrador nero, un membro della famiglia a tutti gli effetti, da cui Anna ha imparato molte cose su se stessa, sulla vita e anche sulla morte.
La danza, Tersicore adorata / Vittoria Ottolenghi ; a cura di Rita Tripodi
Milano : Excelsior 1881, copyr. 2008
Abstract: Vittoria Ottolenghi è la numero uno dei critici italiani di danza, ma non solo: è la sola a non essere una ballerina mancata. Alla danza infatti è arrivata per caso, inventando la prima Maratona di Danza al Festival di Spoleto di Giancarlo Menotti e riuscendo poi a portarla anche in televisione insieme a centinaia di spettacoli, festival, rassegne, e alla memorabile serie di trasmissioni 'C'è musica e musica', con Luciano Bario. Molte etoiles devono a lei la loro fortuna e l'hanno onorata della loro amicizia (Carla Fracci e Rudolf Nureyev su tutti) e la sua vita è così straordinaria che merita di essere raccontata. Così, oggi, fresca ottantaquattrenne, racconta la sua storia della danza in Italia a Rita Tripodi, dal 1979 giornalista della sezione cultura de l'Espresso, che da lei, al pari di tanti lettori e telespettatori, ha imparato ad amare l'arte più effimera e preziosa del mondo.
Maddie, la verità della menzogna / Goncalo Amaral ; traduzione di Luca Quadrio
Roma : Cavallo di ferro, copyr. 2008
Abstract: Si tratta dell resoconto autentico e praticamente senza censure delle indagini condotte da Gonçalo Amaral, per incarico della Polizia Giudiziaria portoghese, sul caso della piccola Madeleine McCann, la bambina inglese di quattro anni scomparsa in Portogallo la sera di giovedì 3 maggio 2007 a Praia da Luz, una località di villeggiatura nella regione dell'Algarve. Il 9 maggio, l'Interpol aveva diffuso un allarme mondiale a tutti gli stati membri per la sua scomparsa. Il libro contiene rivelazioni inedite e scioccanti su ciò che solo la famiglia McCann sapeva veramente e ha tenuto segreto, e che Amaral coordinatore del caso, ha scoperto sui fatti di quella sera. La coppia inglese, che è stata tanto velocemente ricevuta dal Papa e subito assistita dal suo Governo, e che ha ispirato la compassione e la generosità di milioni di persone, aveva qualcosa da nascondere e lo ha fatto, aiutata da forze influenti. Dopo essere stato rimosso dall'incarico nel momento in cui era più vicino alla soluzione, Amaral si è ribellato all'insabbiamento della sua indagine diffondendo questo dossier in nome della verità.
Sotto il sole del Mediterraneo / Frances Mayes ; traduzione di Maria Eugenia Morin
Milano : Cairo, 2007
Abstract: Quando si viaggia, chi ci accompagna è importante quanto la bellezza della meta che ci attende. Facendo base nella sua Toscana, Frances Mayes guida il lettore attraverso la penisola iberica, la Francia e molti paesi della fascia mediterranea: Turchia, Grecia, Nordafrica e anche altre parti d'Italia. L'incontro di culture dell'Andalusia, la cucina del Portogallo. A Mantova - la città dei Gonzaga, ma anche quella in cui Romeo attende notizie di Giulietta scopre un luogo perfetto in cui vivere. Le pagine sulla Borgogna sono un pellegrinaggio letterario; quelle dedicate a Fez, città simbolo del Marocco, un'appassionata esplorazione. Ovunque vada, prende in affitto case come una persona del luogo, fa acquisti nei mercati, vagabonda per i vicoli, ritrova le atmosfere dei libri più amati. Ovunque approdi, contempla l'idea di casa. In Grecia ripercorre il classico itinerario omerico attraverso l'Egeo, a Creta soggiorna in una casupola di pietra grande come una scatola da scarpe immersa nella buganvillea, poi si inoltra nel remoto Mani. In Turchia, a bordo di un caicco, naviga lungo le celebri coste, visita i siti archeologici più suggestivi, si immerge nella magia delle città bizantine. Una celebrazione del peregrinare, dei piaceri inattesi che sorprendono in punti impensati del cammino.
Se entri nel cerchio sei libero : un'infanzia in Burkina Faso / Antonella Ossorio, Adama Zoungrana
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Adama è un bambino del Burkina Faso oppresso dal padre, uomo dispotico e violento. Lui ama la scuola, ha sete di imparare, arriva a vincere una borsa di studio. Ma secondo il padre-padrone studiare non serve, e Adama scappa di casa. Per sopravvivere, come tanti ragazzini della sua età e anche più piccoli di lui, va in miniera, e rischia ogni giorno la vita facendo un lavoro pesante e pericoloso. Poi, un giorno fortunato, prende parte come protagonista a un film-documentario sul suo Paese: la sua grande occasione, l'ipotesi di una nuova vita possibile. Una vita libera. Età di lettura: da 12 anni.
[Viterbo] : Stampa alternativa Nuovi equilibri, copyr. 2008
Abstract: Il libro contiene le lettere più belle e toccanti dei bambini che vivono nei campi profughi gestiti dall'ONU alle porte di Gerusalemme. Le loro famiglie furono espulse dalle proprie terre alla nascita dello Stato di Israele nel 1948 e dopo l'occupazione illegale dei Territori palestinesi del 1967. Cosa significa per dei bambini nascere e vivere nella polvere e tra rifiuti e macerie, costretti a crescere ingabbiati da un muro di cemento alto 9 metri, senza possibilità di uscire mai dai campi in assenza della carta blu? Cosa c'è al di là del muro, dalla parte giusta e ricca, dalla parte blu? Tutto ciò che una bambina e un bambino possono desiderare.
Rosalie Scevroletti e i suoi 35.000 chilometri d'Africa / Luciana Benardelli
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2008
Abstract: Rosalie Scevroletti non è una donna ma una berlina Chevrolet così battezzata umoristicamente dai giovani proprietari che l'avevano ricevuta come dono di nozze e che a bordo di Rosalie partirono il 12 gennaio 1952 da Mogadiscio, in Somalia, per intraprendere un viaggio di 35mila chilometri attraverso venticinque paesi dell'Africa orientale, equatoriale e occidentale. I due sposi, Gualtiero Bernardelli e la moglie Luciana non avevano esperienza di viaggi tanto linghi ew avventurosi, ma non mancavano loro intraprendenza e coraggio.
Milano : Melampo, copyr. 2008
Abstract: Tutti gli orrori di Bolzaneto raccontati attraverso la requisitoria dei pubblici ministeri Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati al processo contro 45 uomini e donne delle forze dell'ordine. Tra il 20 e il 22 luglio 2001, nel carcere provvisorio del G8 di Genova oltre 200 manifestanti inermi subirono botte, manganellate, ustioni, insulti, umiliazioni, vessazioni, minacce, in un regime di terrore che avvolgeva ogni angolo della caserma, dal piazzale d'ingresso ai bagni, all'infermeria. Questo libro racconta i risultati dell'inchiesta giudiziaria e gli atti del processo. L'accusa dei magistrati genovesi è durissima: A Bolzaneto sicuramente vi sono stati comportamenti deliberatamente inumani, crudeli e degradanti, scrivono. Non c'è emergenza che possa giustificare quello che è accaduto. Non c'è giustificazione perché si era ormai lontani dagli scontri di piazza e quella caserma, dove lavoravano pubblici ufficiali, doveva rappresentare un luogo di sicurezza e di rispetto dei diritti per ogni detenuto.
La cricca : vita di famiglia nella dittatura / Renato Venditti
Roma : Nutrimenti, 2008
Abstract: Una foto di Giacomo Matteotti nascosta dietro un quadro della Madonna, sopra il capezzale. L'ultimo discorso del deputato socialista alla Camera, davanti a un Mussolini che lo fissa in silenzio. Gli inni anarchici di zio Alfredo e la razzia al ghetto di Roma. Fausto e la cantata del pastore. Bentivegna e i retroscena di via Rasella. E poi Togliatti, l'Unità, due lettere inedite di Elio Petri. Renato Venditti, storica firma dell'Unità e di Paese Sera, che ha vissuto in prima persona l'occupazione nazista a Roma, ripercorre in questo libro la piccola storia della sua famiglia, incastonandola nella grande storia di un paese attraversato dalla dittatura, dalla guerra, dalla ricostruzione, fino al delicato passaggio politico del dopoguerra. Un diario di vita appassionante come un romanzo, ma allo stesso tempo una incredibile testimonianza sul nostro secolo breve, ricca di episodi e documenti inediti, di aneddoti e rivelazioni.
Noi che abbiamo fatto La dolce vita / Tullio Kezich
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Stan trek / Ted Rall ; traduzione di Nisha Maggioni
[Ponte di Piave] : BeccoGiallo, 2009
Abstract: Il giornalista americano finalista al Pulitzer Ted Rall ha condotto un'inchiesta giornalistica per dieci anni, sul campo, in Cina, Russia, Georgia e nelle nuove repubbliche dell'ex Unione Sovietica, svelando le trame sottili dei nuovi giochi di potere per il controllo del petrolio e del gas in Asia centrale, gli interessi geopolitici dell'amministrazione USA e le strategie dell'occidente nei territori dell'Afghanistan, Turkmenistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan. Assemblando saggio scritto, documenti fotografici e reportage a fumetto, Ted Rall dona un minuzioso reportage giornalistico dalla nuova polveriera del mondo moderno, dove gli osservatori, da tempo, intravedono una miscela esplosiva di povertà, autoritarismo e violenza che con ogni probabilità incendierà la miccia del prossimo conflitto globale.