Trovati 858150 documenti.
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In viaggio / Gaia de Pascale, Giorgia Previdoli ; illustrato da Alessandro Baronciani
Feltrinelli, 2013
Abstract: L'arrivo a destinazione è forse il momento più intenso del viaggio. Ti senti stanco, sorpreso, emozionato. Da una parte l'eccitazione ti fa venire voglia di vedere tutto subito. Dall'altra la stanchezza ti consiglia di riposare. A volte prevale l'entusiasmo, altre la delusione: ti sei immaginato tante cose, ma la realtà spesso è diversa. Niente paura. In pochissimo tempo ti accorgerai che è proprio la diversità quello che stai cercando. Diventerai un vero e proprio 'cacciatore di novità'. Rivolto direttamente al giovane lettore, questo libro lo coinvolge sin dall'organizzazione del viaggio con suggerimenti pratici e riflessioni: sulla scelta delle mete, i mezzi di trasporto, il modo di visitare le destinazioni, la curiosità per i cibi locali; ben sapendo che tutte le fasi del viaggio sono occasioni di svago e conoscenza adatti a ogni età. E se si vuole partire subito ci sono tre itinerari: la Liguria e il mare, la Toscana e l'arte, la Puglia con le sue tradizioni. Per imparare a non essere solo turisti ma viaggiatori, perché il viaggio è qualcosa che ci portiamo sempre dentro anche quando è finito. Età di lettura: da 12 anni.
Storie di coraggio : 12 incontri con i grandi italiani del vino / Oscar Farinetti, Shigeru Hayashi
Mondadori, 2013
Abstract: Il coraggio non è soltanto superamento delle paure, forza d'animo, determinazione nell'agire: per come lo vedo io, se non è accompagnato da capacità di analisi, studio attento dello scenario, tenacia e predisposizione al dubbio, non è coraggio. Non c'è coraggio senza rispetto, cioè senso civico, volontà di vivere in armonia con la natura e con le persone. Non c'è coraggio senza senso di responsabilità: fare e rispondere di ciò che si fa. Una comunità di persone che non si prendono le proprie responsabilità è destinata al fallimento. Non c'è coraggio senza amicizia: insieme ai veri amici è più facile diventare coraggiosi per affrontare un progetto. Non c'è coraggio senza bontà: essere buoni significa essere giusti. (...) Non c'è coraggio senza matematica: conoscere i numeri è fondamentale perché sono l'indicatore più preciso in assoluto dello stato delle cose. Non c'è coraggio senza il mix equilibrato di onestà e furbizia, che devono sempre convivere. Non c'è coraggio senza orgoglio: per ciò che si rappresenta, per la terra, la fabbrica, il proprio lavoro, anche fosse il più umile, la famiglia, la Nazione, la storia. (...) Nelle esperienze che vi raccontiamo non aspettatevi gesti eclatanti e clamorosi. C'è leggerezza e armonia nei vignaioli che ho intervistato. C'è famiglia, c'è impegno, c'è futuro, ma anche passato, c'è l'amore, c'è l'Italia, il mondo, c'è la politica, c'è la speranza. Ma c'è soprattutto tanto coraggio.
La stanza dei fantasmi : una vita del Novecento / Corrado Stajano
Garzanti, 2013
Abstract: La stanza dei fantasmi è quella in cui Corrado Stajano si ritira a scrivere, e i tanti oggetti che la affollano sono l'occasione per permettere ai ricordi di farsi largo nella mente. Riaffiorano così dal passato i volti, i gesti e le persone che hanno accompagnato l'autore nel suo viaggio intenso e affascinante attraverso il Novecento. Ma le piccole storie umane celate da quegli oggetti privati e intimi diventano l'occasione per raccontare i grandi eventi tragici e grandiosi del secolo scorso attraverso occhi attenti e curiosi. Così, un coltello da veterinario innesca una vera e propria indagine sulla identità del nonno paterno Paolo, proprietario terriero nel cremonese tra le due guerre, e consente a Stajano di ricostruire l'Italia innocente di allora e le origini del fascismo. Una foto di sé bambino gli consente di raccontare di suo padre, ufficiale di Artiglieria del Regio Esercito, emarginato dall'istituzione per aver resistito ai fascisti nelle giornate caotiche dalla marcia su Roma. Una cartolina con l'auriga di Delfi permette di raccontare una vacanza in Grecia che nell'aprile del 1967 coincise con il golpe dei colonnelli. Un modellino in legno ricevuto in dono dal padre del brigatista Walter Alasia è lo spunto per rievocare attraverso la vicenda della famiglia l'epopea sanguinosa del terrorismo negli anni Settanta. La stanza dei fantasmi è l'autobiografia profondamente sincera di un grande scrittore.
Ricordati di vivere / Claudio Martelli
5. ed.
Bompiani, 2013
Abstract: Autobiografia politica e confessione esistenziale, Ricordati di vivere ripercorre trent'anni di storia italiana ed europea intrecciando vita pubblica e vita privata, passioni civili e passioni del cuore, alternando la dialettica e l'oratoria dei grandi drammi con l'ironia disincantata e le durezze del referto clinico. Dallo spaesamento di un giovane che diventa riformista in pieno '68 all'incontro con Bettino Craxi - un Craxi descritto in azione e nell'istante della decisione, ma anche a tavola e nel tempo libero, mentre fa politica e mentre vive - , dal caso Moro all'epopea laica e socialista degli anni ottanta, dal sodalizio con Giovanni Falcone alle stragi di mafia, a Mani pulite e al crollo della Repubblica. Se il filo rosso della storia è l'amicizia con Craxi e con Falcone, in queste mémoires di fine secolo lampeggiano i ritratti di François Mitterrand e Willy Brandt, di Berlinguer e Andreotti, di De Mita e Forlani, di Marco Pannella, Adriano Sofri e Raul Gardini. Senza astio e senza sconti - tantomeno a se stesso - Claudio Martelli racconta in presa diretta il labirinto delle intenzioni, le responsabilità e le dure corvées della politica per riannodare il filo spezzato di una storia con i suoi bagliori di gloria e i suoi fallimenti, le sue grandezze e le sue miserie, per gettare una luce nuova su quel passato più recente da cui tutti veniamo e sui perché di una crisi politica che non ci ha più lasciato.
Dove il vento grida più forte / Robert Peroni ; con Francesco Casolo
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: Quando Robert Peroni, trent'anni fa, arriva in Groenlandia per battere l'ennesimo record, si sente sperduto: una famiglia in Italia, e una professione, quella di esploratore, di cui non capisce più il senso. A ridare una direzione alla sua vita sono gli inuit, vero nome degli eschimesi: nonostante i bianchi da anni impongano divieti che impediscono loro di vivere dignitosamente, lo accolgono come un amico, perché ogni uomo è solo se stesso e la solidarietà è un dovere. Affascinato da questa cultura, Robert si trasferisce nel centro più grosso della costa orientale, un paese di duemila abitanti, isolato nove mesi l'anno, e ne abbraccia la lingua, gli usi, le regole non scritte. Come il rifiuto di lamentarsi: la fame, il freddo, le privazioni sono accettate con il sorriso sulle labbra, perché soffrire è parte dell'esistenza. Da loro impara ad ascoltare le storie che porta il vento, la bellezza di vivere nel presente e la poesia nascosta nello sciamanesimo. Dove il vento grida più forte racconta l'incontro con un popolo straordinario, che ha come unica arma la dolcezza, e con una terra ostile e meravigliosa, in cui la natura è madre e matrigna, dispensatrice di vita e di morte.
Aneddoti infantili / Elsa Morante
Einaudi, 2013
Abstract: La memoria è il terreno fertilissimo in cui affondano le radici questi racconti giovanili di Elsa Morante. Racconti scanzonati nei quali, come ha scritto Cesare Garboli, domina il sorriso, la civetteria, la capacità di giocare e di mantenersi, nel gioco, intelligenti e innocenti. Come quando Elsa organizza una recita di cui si fa regista, ma poi gli attori, venuto il momento, recalcitrano dirottando lo spettacolo verso il disastro; oppure quando a scuola scrive lettere d'amore infuocate a Lindbergh l'aviatore, firmandosi Velivola; o quando, ancora, intrufolatasi di notte in cucina, sorprende la severa Mademoiselle mentre fuma il sigaro. Si tratta di fantasie infantili pubblicate tra il 17 giugno 1939 e il 20 gennaio 1940 sul settimanale Oggi, dove Elsa Morante tenne una rubrica intitolata Giardino d'infanzia: uno spazio in cui poté affinare il suo sguardo acuminato e la sua lingua corposa, e incarnare in un campionario di immagini e personaggi vivacissimi la sua vocazione precoce. Mia madre raccontava, traboccante di legittima baldanza, che all'età di due anni e mezzo, girando intorno alla tavola, avevo composto il mio primo poema in versi sciolti. Ed io covavo un empio rancore contro di lei, che aveva partorito un simile prodigio.
Sale, zucchero e caffè : l'Italia che ho vissuto: da nonna Aida alla Terza Repubblica / Bruno Vespa
RAI ERI : Mondadori, 2013
Abstract: Nonna Aida è l'ispiratrice di questo singolarissimo libro di Bruno Vespa, radicalmente diverso da tutti i suoi precedenti. Una nonna che faceva di nascosto provviste di sale, zucchero e caffè per non lasciarsi sorprendere da imprevedibili emergenze come quelle della guerra, viziava il nipote prediletto, ma lo ammoniva a frequentare soltanto persone più brave e migliori di lui, contribuendo in modo determinante alla sua primissima formazione. Nel ricordo di questa donna straordinaria, Vespa racconta la storia d'Italia dalle rovine della guerra ai recenti sussulti imposti alla politica dalla condanna di Berlusconi - nella sua personalissima visione, prima di spettatore e poi, fin da giovanissimo, di testimone professionale di settant'anni di vita nazionale. I sacrifici di un paese in ginocchio, la morte prematura del padre, la rinascita e il miracolo economico vissuti nel microcosmo della provincia, il ruolo decisivo di una scuola in cui l'autorità del sapere assicurava agli insegnanti una posizione centrale nella società. La prima giovinezza sacrificata a un giornalismo troppo precoce, la diffidenza verso Roma e, poi, l'abbandono al suo fascino irresistibile. L'incredibile vicenda del concorso alla Rai nel 1968 e, da quel momento, la partecipazione da testimone-attore ai principali avvenimenti della storia italiana, dalla strage di piazza Fontana a oggi. Un diario a cuore aperto per conoscere meglio i chiaroscuri di quello che - nonostante tutto - rimane un grande paese, con il diritto alla speranza.
Perfino le stelle devono separarsi / Chiara Frugoni
Feltrinelli, 2013
Abstract: E così accade che una studiosa come Chiara Frugoni lasci i sentieri della ricerca e torni a quelli di ciottoli che conducono a Solto, un piccolo paese dell'alta bergamasca, e alla casa dei nonni materni, dove ha passato tutte le estati della sua vita. Vi torna per raccontare un tempo che è stato quello dell'infanzia. Con un fortissimo senso delle radici e affidandosi alla nettezza dei sentimenti, Chiara Frugoni ricorda questo villaggio contadino prima della sua definitiva trasformazione: attingendo soprattutto a memorie private, ai personaggi famigliari che vogliono uscire da fotografie e quadri per prendere la parola e tornare a ripercorrere i propri destini. Chiara Frugoni illumina i bellissimi occhi chiari dello zio dottore, elegante anche per sentieri e strade infangate, scolpisce la laboriosa severità di Censo, il falegname, evoca la ruvida nonna Teresa e il pio nonno Serafino, si attarda su Diodata, sorella del nonno, scrittrice travolta dalle teorie dannunziane, vessillo di un'emancipazione senza libertà, morta chiedendo una coppa di champagne, rammenta in un nostalgico ritratto la misteriosa nonna Dina. La costellazione di personaggi si complica e si approfondisce lungo un arco temporale di un secolo. In questa autobiografia con figure si dispiega un mondo scomparso che è chiamato a dirci di cosa non deve andar priva la nostra memoria.
I miei animali e l'altra famiglia / Clare Balding
Vallardi, 2013
Abstract: Clare Balding è cresciuta in una famiglia non comune. Il padre, americano, era un famoso allenatore di cavalli da corsa, mentre la madre era un'aristocratica inglese. Clare ha imparato fin da piccola che, nella sua famiglia, lei veniva dopo molte altre priorità. Ha allora scelto come suoi maestri e compagni di vita i tanti animali che riempivano la grande tenuta di famiglia, in special modo i suoi preferiti: cavalli e puledri, pony e cani di tutte le taglie e le razze, cuccioli in crescita come lei. Nel libro ci racconta come sia stata proprio questa famiglia allargata a insegnarle tutto sulla vita: l'amore, la perdita, la tristezza, la gioia, l'aggressività, la dolcezza, la sconfitta, il recupero.
Corro perchè mia mamma mi picchia / Giovanni Storti, Franz Rossi
Mondadori, 2013
Abstract: Siamo abituati a vederlo insieme agli inseparabili Aldo e Giacomo, ma in questo libro Giovanni Storti si presenta in una veste insolita, maglietta e pantaloncini, e ci parla della sua più grande passione fuori dal palco, quella per la corsa. Lo fa alla sua maniera, con la consueta ironia, con un intreccio di leggerezza e profondità. Alternandosi nel racconto con Franz Rossi, compagno di avventure e di allenamenti, Giovanni, instancabile assaggiatore di corse, pronto a sfidare il caldo come il freddo, a correre di giorno e di notte, a qualsiasi latitudine o altitudine, ci spiega come ha scoperto, o meglio riscoperto, questa vena atletica. Dalle fughe infantili per sottrarsi alle ciabattate materne a una pratica ritrovata, non tanto per motivazioni salutistiche, quanto perché la corsa ha il fascino di una vera arte. Ci addentriamo così, in compagnia dei due protagonisti, negli itinerari delle gare più coinvolgenti, sentiamo con loro la fatica ma anche il piacere di misurarsi con se stessi e con gli altri, la gioia di superare i propri limiti. E soprattutto impariamo a guardare con curiosità ed emozione i luoghi e l'umanità che si incontrano lungo il tragitto. Si aprono davanti a noi scorci di una Milano, quella dei Navigli, dei parchi e della Montagnetta di San Siro, lontana dall'affannata metropoli dell'immaginario collettivo. Prefazione di Giacomo Poretti
Corriere della Sera : Isbn, 2013
Abstract: Nel 2010, dopo alcuni suicidi di ragazzi omosessuali vittime delle prese in giro dei loro coetanei, lo scrittore e attivista Dan Savage e suo marito Terry Miller hanno caricato su YouTube un messaggio diretto agli adolescenti che subivano bullismo e discriminazioni a scuola o in famiglia: Quando avevamo la vostra età raccontano è stata dura anche per noi essere gay in mezzo a persone che non ci capivano, ma se oggi potessimo parlare ai quindicenni che eravamo gli diremmo di resistere, perché presto andrà tutto meglio, troveranno degli amici fantastici, troveranno l'amore e un giorno avranno una vita molto più felice di quanto immaginano. È stata la prima di migliaia di testimonianze che hanno dato vita a un sito e a una fenomenale campagna sul web, chiamata It Gets Better. Nel 2013 il progetto è sbarcato anche in Italia, con il nome Le Cose Cambiano. Dall'esperienza e dal successo dell'iniziativa ha preso forma questo libro, che raccoglie i racconti e le testimonianze più belli provenienti dal progetto italiano e da quello americano. Un archivio di buoni consigli, episodi tristi e divertenti e storie a lieto fine, che unisce le parole di personaggi famosi e persone comuni, scrittori, musicisti, attori, comici, studenti, insegnanti, avvocati, attivisti, omosessuali ed eterosessuali, transessuali e queer. Per ricordare a tutti i ragazzi LGBT che stanno affrontando un momento difficile o fanno fatica a immaginare come sarà il loro futuro, che non sono soli, e che le cose presto cambieranno...
L'amore è un filo invisibile / Laura Schroff ; con Alex Tresniowski ; traduzione di Claudia Converso
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: I mendicanti sono ombre che ci scivolano accanto sui marciapiedi. È così anche per Laura Schroff, single in carriera, fino al giorno in cui, camminando noncurante sulla Cinquantaseiesima Strada a Manhattan, ignora la supplica di un ragazzino nero, sporco e denutrito. Dopo qualche metro, però, si blocca, torna indietro e incrocia lo sguardo di Maurice. Invece di lasciar cadere una moneta, gli chiede se ha fame. E gli offre un pranzo. Il primo di molti, perché da quel giorno Laura e Maurice si incontreranno ogni lunedì. Con lo stomaco e il cuore pieni, il ragazzino si lascerà andare al racconto doloroso della sua storia, ricevendo in cambio non solo affetto, ma anche quella quotidianità - fatta di biscotti, bucato e ascolto - che non ha mai avuto. Quando la vita metterà Laura e Maurice alla prova, tra decisioni difficili e questioni di sopravvivenza, sarà solo grazie a ciò che hanno imparato l'uno dall'altra che riusciranno a superare ogni ostacolo. Perché senza saperlo, il giorno in cui Laura è tornata sui suoi passi ha afferrato il capo di un filo invisibile destinato a legare le vite di entrambi, cambiandole per sempre. L'amore è un filo invisibile parla di amicizia e buoni sentimenti, ci mostra come anche un incontro casuale possa illuminare il buio che ci portiamo dentro in silenzio, ci insegna a lasciar andare la sofferenza, a donare e ricevere, ad aprirci agli altri. Una storia vera, coraggiosa e sincera, che ha commosso milioni di lettori in tutto il mondo.
Nur : la luce nascosta dell'Afghanistan / Monika Bulaj
Electa, 2013
Abstract: Quando nel 2011 Monika Bulaj partecipa alla TED Global Conference di Edimburgo con un intervento sui suoi viaggi in Afghanistan, nella sala regna un religioso silenzio. Il pubblico è catturato dalla potenza delle parole nonostante l'apparenza fragile della relatrice, che racconta anni di peregrinazioni ed esplorazioni solitarie, munita di una Leica e di un taccuino, alla ricerca dell'anima del popolo afghano. Oggi il suo reportage diventa un libro, attraverso il quale Monika racconta le sorti di una terra martoriata, devastata da anni di occupazione militare e di guerra, dove la donna è schiacciata dal tribalismo, i nomadi si estinguono perché non possono vagare e gli abitanti stanziali vagabondano per salvarsi, i bambini rischiano la vita per andare a scuola e l'oppio è la sola medicina dei poveri. Eppure le straordinarie fotografie, accompagnate da appunti di viaggio e riflessioni, contraddicono molti cliché e svelano un mondo inatteso e complesso che l'Occidente perlopiù ignora: l'Afghanistan non è solo un Paese oscurantista, ma è anche una terra di poeti, culla del sufismo, di un Islam tollerante, che lascia spazio a una società dignitosa, rispettosa di riti e tradizioni, dove una straniera può essere accolta in una moschea e l'incantamento di chi arriva da lontano è vissuto come una benedizione. In un territorio vastissimo, che attraversa l'Asia centrale fino ai confini con il Pakistan, crogiuolo di etnie diverse - pashtun, turkmeni, beluci, uzbechi, kirghisi...
L' amore di papà / Pola Kinski
Newton Compton, 2013
Abstract: Pola ha tre anni quando i genitori si separano. Suo padre è il grande attore Klaus Kinski, già noto in Germania per i suoi spettacoli di teatro, mentre la madre è una cantante. La bambina si trasferisce a Monaco con lei e il nonno, e vede il padre solo raramente. Dopo qualche anno, però, mentre la mamma decide di risposarsi e di rifarsi una famiglia, il padre comincia a lavorare per la televisione e il cinema e Pola lo segue spesso nei suoi viaggi di lavoro. Kinski è considerato un personaggio eccentrico e trasgressivo, ma nessuno può immaginare fino a quali abissi si sia spinta la sua perversione. Vuole sempre la figlia, che nel frattempo studia per diventare attrice, accanto a sé durante le riprese dei suoi film a Berlino e a Roma, e in queste occasioni la ragazza deve subire le sue ripetute violenze, fisiche e psicologiche, cadendo in una spirale sempre più pericolosa. Oggi, a tanti anni di distanza, Pola ha finalmente trovato la forza di parlare.
Cani & cani di gioco e d'avventura / Folco Quilici
Mondadori, 2013
Abstract: Slughy, la levriera venuta dal deserto in Italia e terrorizzata da qualsiasi tipo di scala; i cani dell'infanzia Rio e Ras, compagni di avventure cittadine; e Medoro, meticcio cacciatore di piccoli squali nei reefs degli atolli Tuamotu, nel sud Pacifico; gli springer spaniel Oliva e Oliver, marito e moglie, lei vispa e coraggiosa al punto da venir promossa marinaio scelto durante una tempestosa traversata dell'Egeo, lui distratto fino a perdersi per le strade di Roma costringendo i padroni a lunghe ricerche... Questi e altri cani hanno accompagnato Folco Quilici in una sorprendente vita quotidiana e in viaggi straordinari. Con la loro intelligenza, la loro simpatia, il loro amore silenzioso e tenace sono stati presenze preziose: i loro occhi lucidi e buoni hanno offerto una lente speciale attraverso cui osservare il mondo, il loro fiuto ha catturato insospettabili scie. Con voce divertita e commossa Folco Quilici dà vita a una galleria di vicende tenere, bizzarre, emozionanti, raccontandoci quelle che lui stesso definisce grandi storie d'amicizia, anzi: d'amore. Ai suoi piedi, mentre scrive, si accoccolano i fedeli Pioppo e Lenticchia: i due bassotti, oggi suoi compagni in nuove, imprevedibili avventure.
Noi non ci lasceremo mai : la mia vita con Bovo / Federica Lisi Bovolenta ; con Anna Cherubini
Mondadori, 2013
Abstract: Lasciarsi sopraffare dal senso della tragedia è una tentazione sempre lì, a un passo da me. La sento, la vedo. Ma la allontano, per non lasciarmi vincere dal dolore. Un lusso che sarebbe assai più semplice, ma anche assolutamente fallimentare, per me e per tutto ciò che Bovo ancora rappresenta. Ma questa è una partita che non possiamo perdere, io e Bovo. Ancora assieme a lui, voglio invece tenere in vita tutto ciò che abbiamo creato, senza rimpianti. Con cinque bambini, del resto, in un certo senso non ho scelta. Per fortuna, aggiungo. E il dolore che prende alla gola quando ti fermi un istante resta una parentesi. Mia, nostra. Il 24 marzo del 2012, durante una partita, muore improvvisamente sul campo Vigor Bovolenta, il gigante del Polesine, uno dei più grandi campioni di pallavolo degli ultimi anni, componente del dream team di Velasco, che negli anni Novanta ha fatto sognare tutta l'Italia. A distanza di pochi giorni dal funerale, Federica, sua moglie, scopre di essere incinta e il 30 ottobre 2012 è nato Andrea, il loro quinto figlio.
Corbaccio, 2013
Abstract: Il nome di Ardito Desio è associato indissolubilmente alla conquista italiana, avvenuta nel 1954, del K2, la seconda cima al mondo per altezza dopo l'Everest. In patria e nel mondo intero Desio è altresì noto come uno dei più importanti geologi del ventesimo secolo. Ma questo libro rivela anche un altro aspetto di non minore importanza: Ardito Desio è un formidabile narratore e, grazie alla sua natura cosmopolita solidamente ancorata a radici mitteleuropee nonché a un'esistenza avventurosa che ha attraversato tre secoli, il racconto della sua vita assume una dimensione quasi epica e paradigmatica della storia nazionale. Friulano, classe 1897, Desio ha partecipato come volontario alla prima guerra mondiale interrompendo gli studi, è stato prigioniero in Austria e in Boemia e, terminata la guerra, si è laureato in Scienze Naturali. Da allora, la sua carriera di studioso e professore universitario è andata di pari passo con quella di instancabile viaggiatore ed esploratore. Si è sempre considerato un uomo fortunato, ma la sua fortuna è stata sostenuta fino all'ultimo da una ferrea volontà e da un'insaziabile curiosità per il mondo, che si è tradotta di volta in volta in trattati scientifici o nell'organizzazione di viaggi di esplorazione. Oppure, come nel caso di Sulle vie della sete dei ghiacci e dell'oro, nel racconto di una vita straordinaria che ha contribuito ad allargare gli orizzonti di generazioni di italiani. Con un ricordo della figlia Maria Emanuela Desio.
Io sarò l'amore : le nuove vie della clausura / Espedita Fisher ; con un saggio di Anna Maria Cànopi
Castelvecchi, 2013
Abstract: Dopo aver esplorato il mondo della clausura contemporanea, Espedita Fisher prosegue il suo viaggio attraverso nuovi incontri, nuove voci che difendono ancora oggi il senso di una scelta estrema. Storie comuni di giovani donne che hanno trovato nella donazione di sé la via della gioia e della salvezza. Nel labirinto di incertezze che annodano e confondono il presente, una luce sembra illuminare l'orizzonte verso cui camminano le testimoni dell'assoluto. Il fine è l'amore: la sorgente e il bacino di una verità, l'amore a Dio. Una strada di rinuncia e forse, anche per questo, di una libertà vastissima. Con un saggio di Anna Maria Cànopi.
Due vite in vetrina / Martine & Louise Fokkens
Vallardi, 2013
Abstract: Martine e Louise Fokkens sono due gemelle olandesi settantenni piene di humour. Hanno lavorato per quasi cinquant'anni nel distretto a luci rosse di Amsterdam e, anche se la loro esistenza non è stata una passeggiata, sono riuscite a sopravvivere con ottimismo e dignità. In Due vite in vetrina ci raccontano come sono entrate nel mondo della prostituzione e come sono riuscite a conservare la propria indipendenza, nonostante i pericoli degli ultimi decenni. Ma le loro parole ci regalano soprattutto tanti episodi divertenti e piccanti sui propri clienti e sui trucchi adottati per soddisfare al meglio le loro richieste. Anche se qualche ricordo è fastidioso, parlano sempre con comprensione e simpatia degli uomini che le hanno frequentate per tanti anni, aprendoci le porte del mondo, infinitamente e sorprendentemente variegato, della sessualità maschile. A chi dedichiamo questo libro? A tutti i clienti che ci sono rimasti fedeli per anni. Molti di loro sono diventati amici speciali e, al bisogno ci hanno aiutate. Noi, dal canto nostro, abbiamo sempre cercato di divertirci il più possibile, ridendo e scherzando con gli uomini che avevamo intorno. Al di là del pudore. Approfittiamo anche per dire grazie a tutte le persone che non ci hanno mai giudicate.