Trovati 858942 documenti.
Trovati 858942 documenti.
Urbanistica medievale / Luigi Piccinato.
Bari : Dedalo, 1978
Universale di architettura ; 6
L' uso della storia dell'arte / André Chastel ; [traduzione di Silvia Brilli Cattarin].
Roma ; Bari : Laterza, 1982
Biblioteca di cultura moderna ; 859
Roma : Agenzia sanitaria italiana, stampa 1997
Valtellina e Valchiavenna : storia dell'arte / a cura di Angela Dell'Oca e Luca Bonetti.
Lecco : Stefanoni, 1996
[Roma] : Presidenza del Consiglio dei Ministri, stampa 1997
Collana della commissione di indagine sulla povertà e sull'emarginazione
Varsavia 1764-1830 : da Bellotto a Chopin.
Venezia : Arsenale, stampa 1985
Milano : Sugar, stampa 1970
Nuova biblioteca storica ; 11
Vercelli e il suo tempo : meteorologia e climi di Vercellese e Valsesia.
Vercelli : Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, stampa 2004
Viaggio in Italia : 1786-1788 / J. W. Goethe ; [traduzione di Eugenio Zaniboni].
Firenze : Sansoni, 1980
Viaggio italiano 1828 / Stendhal.
Novara : De Agostini, 1961
Il timone
Viaggio nel medioevo italiano (476-1453) / di Alessandro Cutolo.
Milano : Bompiani, 1956
Grandi ritorni
Le vie dei festival : estate 1996.
[Roma] : il manifesto, stampa 1996
La violetta notturna : antologia di poeti russi del Novecento / [a cura di] Renato Poggioli.
Lanciano : Carabba, [1933]
Vita delle forme / di Henri Focillon ; a cura di Diego Valeri.
[Padova] : Le tre Venezie, stampa 1945
Ligeia ; 5
Vita delle forme / Henri Focillon ; a cura di Adelchi Baratono ; [traduzione di Eva Randi].
Milano : Minuziano, 1945
Estetica ; 3
La voce del padrone : manifesti e fonografi / [mostra a cura di Roberto Curci, Eugenio Manzato].
[Treviso] : Canova, stampa 1996
Cataloghi d'arte
Il volo della fenice oltre l'avanguardia : per una estetica d'iper avanguardia / [Renzo Cantarelli].
[S.l.] : [s.n.], stampa 1997 (Piacenza : Farnese)
München : Knorr & Hirth, c1938
L'arte del non governo : da Prodi a Berlusconi e ritorno / di Luca Ricolfi
Milano : Longanesi, copyr. 2007
Abstract: Da attento studioso della realtà del Bel Paese e dei suoi orientamenti, Ricolfi ne traccia un profilo degli ultimi quindici anni, vale a dire una storia economico-sociale al tempo del bipolarismo e dell'alternanza. Il problema è che in Italia, come l'autore ha dichiarato in un'intervista, nonostante l'aspirazione di tutti a vivere in un Paese normale, la realtà del dibattito politico è ancora quella della guerra fredda. Da noi ben pochi riescono a vedere le cose per quello che sono. Quasi tutti le guardano sempre accompagnate dalla loro ombra ideologica: con il sole del mattino l'ombra si allunga verso destra, con il sole del tramonto si allunga verso sinistra. Ricolfi, invece, racconta l'Italia della Seconda Repubblica come se fosse il Paese delle ombre corte.
Porto il velo, adoro i Queen : nuove italiane crescono / Sumaya Abdel Qader
[Milano] : Sonzogno, 2008
Abstract: Sulinda, 30 anni, nata a Perugia, sposata e con 2 figlie, vive a Milano dove studia lingue all'università per diventare interprete. Come tutte le donne della sua generazione affronta la vita con non poche difficoltà. Con una piccola differenza: è musulmana e porta il velo, e tanto basta perché la si consideri diversa. Camminare per strada, fermarsi davanti a una vetrina, andare in palestra, al mare, in vacanza all'estero, tutto acquista una colorazione speciale. E quello che per le sue coetanee è naturale per lei diventa una parodia o, nella migliore delle ipotesi, una piccola avventura. Ma chi è Sulinda? Italiana o araba? Moderna o tradizionalista? Diversa o normale? Occidentale oppure orientale? Sicuramente fa parte di quella categoria di individui classificata come seconda generazione, cioè figlia di immigrati ma nata e cresciuta in un Paese diverso da quello di provenienza dei genitori. Sulinda iscrive le sue figlie dalle Orsoline e allo stesso tempo pratica la propria fede musulmana con devozione ma senza per questo trovarsi in contrasto con la cultura italiana. Anzi. In questo libro Sulinda parla di fatti (molti) e accenna qualche riflessione e qualche giudizio (pochi). E lo fa con voce ironica e disincantata. Perché c'è poco da commentare quando si ha intelletto per comprendere che le piccole cose nascondono dinamiche profonde e identità variegate e complesse.