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Trovati 1737 documenti.

La bottega dei desideri
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Weinreb, Karen

La bottega dei desideri

Garzanti, 31/12/2010

Abstract: Bedford, New York. Nella villa a due piani regna il silenzio. È mattina, tutti dormono, tranne Nora. È presto, troppo presto, perché qualcuno suoni alla porta. Eppure quel campanello sta squillando insistentemente già da un paio di minuti. Nora non crede ai suoi occhi: all'ingresso ci sono gli uomini dell'FBI. Sono venuti ad arrestare suo marito, Evan, che lavora in finanza. Si è arricchito con operazioni illecite e ora, con la crisi economica, non può più farla franca. Basta un istante e il mondo di Nora crolla: non c'è più fiducia, né amore, né felicità, né soldi. Non le restano altro che dolore e rabbia. E tre bambini da mantenere, cosa quasi impossibile con tutti i beni pignorati e circondata dall'ostilità di quelle che un tempo credeva amiche. Ma in lei è rimasto qualcosa di prezioso, un dono che coltiva da anni, trasmesso di generazione in generazione dalle donne della sua famiglia. Fare dolci e pasticcini. Tutto ha inizio nella panetteria dove Nora lavora la notte. Un po' di crème brûlée, zucchero, marmellata di fragole, pasta sfoglia, sherry e una spolverata di cioccolato, e la torta millefoglie è fatta. In poco tempo tutti la vogliono. Grazie al prezioso aiuto dell'unica donna che le sia rimasta vicina, Beatriz, la baby-sitter dei bambini, Nora apre La bottega dei desideri. È un luogo un po' speciale, dove non si gusta solo un dolce e del buon caffè, ma si assaporano ricordi e si coltivano speranze, si dimentica il passato e forse si può anche amare di nuovo. Perché, a volte, basta la giusta dose di ingredienti per far tornare un sorriso e accendere un desiderio. Un debutto meraviglioso. Salutato dalla critica e dal pubblico con grande entusiasmo, in poco tempo ha conquistato le pagine più importanti di tutti i quotidiani e i magazine americani. Ispirato alla vera vita dell'autrice, La bottega dei desideri racconta, con garbo e sensibilità, una storia di abbandono e di coraggio, di amore e di rivalsa, ed esplora la scoperta della forza, a volte segreta, che ognuno di noi può trovare in sé stesso.

Blackout
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Morozzi, Gianluca

Blackout

Guanda, 31/12/2010

Abstract: Un torrido ferragosto a Bologna. La città è deserta, solo il caldo e l'umidità regnano sulle strade vuote. In un palazzo di venti piani, una grande torre bianca che svetta su un quartiere popolare, tre persone entrano insieme in ascensore. Di colpo si spengono le luci, e i tre si ritrovano intrappolati tra l'undicesimo e il dodicesimo piano. Claudia è una studentessa omosessuale, che per pagarsi gli studi è costretta a fare la cameriera in un bar. Vive nel palazzo con Bea, un'attrice che sta girando un film in un paese lontano. Claudia ha solo voglia di rientrare nel suo appartamento, farsi una doccia, bere un bicchier d'acqua, sfuggire a quel caldo inumano. Tomas è un ragazzo di sedici anni che sta scappando di casa. Deve raggiungere Francesca per fuggire con lei verso una nuova vita, ha fretta di fare i bagagli, correre in stazione e partire senza meta, come in una canzone di Bruce Springsteen. Vive nel palazzo con i genitori. Ferro è proprietario di tre noti locali, marito e padre, ma anche efferato serial killer e produttore di snuff movies casalinghi. Non vive in quella casa, ma vi custodisce i ferri del mestiere. Ferro ha molta fretta: deve tornare in un suo covo, dove, incatenato, c'è il protagonista del suo ultimo film. Quella che inizia nell'ascensore bloccato, tra il caldo, la sete, la lotta per l'aria, i cellulari impazziti, è una beffarda e crudele suspense story, un grottesco e virulento conversation piece, che col passare delle ore assume contorni surreali, minacciando di precipitare a ogni istante nel puro orrore, in un incubo senza fine.

L'uomo senza un cane
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Nesser, Håkan

L'uomo senza un cane

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Håkan Nesser è il Camilleri della Svezia."Corriere della Sera - Giulia Borgese"Lo stile di Nesser è lineare ed espilicito, privo di fronzoli, i suoi personaggi risultano credibili perché veri e pieni di acciacchi decisamente umani."l'Unità"Con Barbarotti, Nesser ha dato vita a un nuovo personaggio di culto." Der Spiegel"Uno stile alla Simenon. Un Maigret scorbutico e geniale, disincantato e depresso, che si trova a dipanare un groviglio di sangue, segreti e passioni proibite." l'Espresso"Il personaggio creato da Håkan Nesser è già diventato un caso." Corriere della SeraUna famiglia modello, gli Hermansson. O quasi. Pochi giorni prima di Natale sono riuniti per festeggiare un centocinquesimo compleanno: i sessantacinque anni di Karl-Erik, padre encomiabile e insegnante in pensione, e i quaranta di Ebba, la sua figlia prediletta. È l'occasione per ritrovare proprio tutti, perfino Robert, la "pecora nera" della famiglia: scrittore mancato (il suo romanzo, L'uomo senza un cane, è da dieci anni in attesa di pubblicazione), è assurto agli onori delle cronache per aver partecipato a un reality show di pessimo gusto, creando non poco imbarazzo ai suoi. Ma nessuno ha voglia di rovinare la festa, almeno fino a quando, a distanza di poche ore, avvengono due sparizioni inspiegabili: prima Robert esce a fare una passeggiata, poi è Henrik, il figlio maggiore di Ebba, ad allontanarsi nel cuore della notte. A quarantott'ore di distanza dei due non si hanno più notizie. Viene incaricato del caso Gunnar Barbarotti, ispettore di origini italo-svedesi in servizio presso la polizia di Kymlinge. L'ispettore, che si stava preparando all'odiosa prospettiva di un Natale con la ex moglie e gli ex suoceri, è ben felice di accettare: anzi, questa chiamata insperata fa segnare un punto – nel suo personalissimo conteggio – a favore dell'ipotesi dell'esistenza di Dio. Le indagini, però, si rivelano per lui tutt'altro che semplici. Fuga? Rapimento? C'è forse un nesso fra i due casi? Ci vorranno tempo, perseveranza e anche l'aiuto del caso, perché le indagini di Barbarotti possano prendere una direzione precisa.Håkan Nesser, autore affermato di polizieschi "atipici", tesse una trama noir che fa da cornice a un quadro famigliare e psicologico plumbeo, affettivamente distorto, raccontato dalla voce interiore dei personaggi e dalla loro irrimediabile solitudine. A tratti conturbante, a tratti irresistibilmente ironico, L'uomo senza un cane segna l'esordio sulla scena letteraria di un investigatore disincantato e affascinante."Si chiama Håkan Nesser ed è, potremmo dire, il Camilleri della Svezia." Corriere della Sera"Lo stile di Nesser è lineare ed esplicito, privo di fronzoli, i suoi personaggi risultano credibili perché veri e pieni di acciacchi decisamente umani." l'Unità"Non è tanto la perizia con cui Nesser costruisce la trama gialla ad affascinare, quanto la sua capacità di descrivere la caparbietà e le umanissime esitazioni del commissario. E le atmosfere stemperate di grigio di una Svezia che viene voglia di andare a conoscere." Il Sole 24 Ore

I vent'anni di Luz
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Osorio, Elsa

I vent'anni di Luz

Guanda, 31/12/2010

Abstract: Buenos Aires, 1976, Liliana è una sovversiva detenuta in un campo di prigionia. Per la Storia sarà una dei tanti desaparecidos, ma per un sergente, stretto collaboratore del tenente colonnello Dufau, rappresenta la soluzione ai problemi della sua donna. Liliana, infatti, è in attesa di una bambina. E, come spesso accadeva durante il regime militare, quella bambina verrà sottratta alla madre naturale per essere accolta in una famiglia non sua. In un primo momento viene destinata a Miriam, la compagna del sergente carceriere, che in seguito a una vita dissoluta e ai ripetuti aborti clandestini non può avere figli. Poi, però, quando la figlia di Dufau, uno degli uomini più potenti del regime, perde la sua bambina durante il parto, il sergente si troverà costretto a cedere la neonata al suo superiore. Questa è la storia di quella bambina, Luz, che vent'anni dopo, grazie a tanti piccoli indizi e all'affetto di suo marito, anch'egli figlio di un desaparecido, ripercorre la propria esistenza in un'indagine intensa e frenetica che la porterà a Madrid sulle tracce del vero padre. Ma è anche la storia delle Abuelas, le "Nonne di plaza de Mayo", e di tante vite sconvolte dall'orrore della dittatura.

Per puro caso
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Tyler, Anne

Per puro caso

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaPer puro caso è la storia di una quarantenne, Delia Grinstead, una donna sposata con tre figli ormai quasi grandi, che all'improvviso – semplicemente allontanandosi da una spiaggia, prendendo un passaggio in macchina, abbandonandosi al piacere di un piccolo viaggio imprevisto – si lascia alle spalle il matrimonio e la famiglia per costruirsi una nuova vita in una cittadina poco lontana da Baltimora, luogo centrale nella narrativa della scrittrice americana. Tutto avviene apparentemente per caso, eppure nulla è veramente casuale. Cosa ha spinto Delia a compiere questo gesto, in cui forse ogni donna può riconoscere un proprio desiderio, la tentazione di un momento? È la sensazione di essere diventata inutile? Il riaffiorare di antiche umiliazioni? O, semplicemente, il senso di insoddisfazione, di limitatezza che inevitabilmente un matrimonio trasmette? Delia, in ogni caso, non sfuggirà facilmente ai limiti, ai gravami, alle responsabilità di cui lei stessa si è caricata. Li ritroverà anzi intatti nella sua nuova esistenza. Poiché questo, che è un mirabile ritratto di matrimonio e forse il libro più intenso, più struggente e divertito insieme della Tyler, è anche la disamina del destino che ciascuno porta in sé, già scritto. Anche il matrimonio è un destino cui non ci si può sottrarre (e Delia avrà modo di rendersene conto). Ma più forte e più profonda è la soggezione che ciascuno ha verso i propri vincoli interiori, verso la propria vocazione."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera

Blu oltre la prua
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O'Brian, Patrick

Blu oltre la prua

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: " I libri di O'Brian hanno appassionato generazioni di lettori e continuano a farlo. "Il Sole 24 Ore"Evviva gli scrittori che sanno divertire, provocare e stupire. Evviva O'Brian." The New York Times"Appassionarsi ai romanzi di O'Brian è facile, rinunciarvi è impossibile. "Boston Globe"Ci sono due categorie di persone nel mondo: chi è già fan di Patrick O'Brian, e chi non lo è ancora."The GuardianGibilterra, mezzo miglio dalla costa: la guerra è finita, Napoleone è stato sconfitto, ma per il capitano di vascello Jack Aubrey pace significa solo guai. Ora che mancano le occasioni di distinguersi in azioni di guerra sul mare non può più sperare di diventare ammiraglio, e molti dei suoi ufficiali rischiano di essere lasciati a terra con la paga dimezzata, per non parlare dei marinai semplici, senza lavoro e con famiglie a carico. Non gli resta che portare a termine l'ennesima missione idrografica: partire alla volta del Cile per scandagliare i fondali di Capo Horn e i suoi temibili stretti, con la Surprise, la fregata da ventotto cannoni, e il fedele amico Stephen Maturin, chirurgo di bordo. Ma quella che dovrebbe essere una banale spedizione si rivela molto più insidiosa del previsto. Poco dopo aver preso il largo, durante una tempesta la nave subisce una collisione con un grosso mercantile, rimanendo gravemente danneggiata, e Aubrey perde metà dell'equipaggio per diserzione. Superati non pochi imprevisti ripartono infine per la missione e, dopo una sosta in Sierra Leone che presenta un inaspettato risvolto romantico per Maturin, si trovano ad affrontare, oltre alle implacabili correnti dello stretto di Magellano, intrighi politici, epidemie e un'appassionante quanto pericolosa caccia ai corsari, per ritrovarsi invischiati, una volta toccata terra, in una guerra civile... Dall'indiscusso maestro dell'avventura per mare, l'ultimo romanzo di una saga capace di riportare in vita un mondo di inestinguibile fascino.

Il mondo di Sofia
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Gaarder, Jostein

Il mondo di Sofia

Longanesi, 31/12/2010

Abstract: "Un thriller filosofico in piena regola... con il vantaggio di un'elegante e ineccepibile chiarezza."Corriere della Sera"Un libro meraviglioso, il successo è qualcosa di piuttosto semplice: Gaarder ha il dono di comunicare idee."The Guardian"Domande su domande, storie dentro storie, intrecci contro intrecci, un po' alla Calvino... Jostein Gaarder è un genio letterario."L'Espresso"Un libro meraviglioso, il successo è qualcosa di piuttosto semplice: Gaarder ha il dono si comunicare idee."The Guardian"Notevole... Quello che Gaarder è riuscito a fare è riassumere tremila anni di pensiero in seicento pagine. Un lavoro straordinario."Sunday Times"Notevole... Quello che Gaarde è riuscito a fare è riassumere tremila anni di pensiero in seicento pagine. Un lavoro straordinario."Sunday Times"Il mondo di Sofia di Jostein Gaarder è un successo letterario mai visto dopo quello del Nome della rosa di Umberto Eco."Der SpiegelPREMIO BANCARELLA 1995 Questo è il romanzo di Sofia Amundsen, una ragazzina come tante altre. Tutto comincia dalle strane domande che spuntano dalla sua cassetta delle lettere, passa attraverso le intriganti risposte dell'eccentrico filosofo Alberto Knox e approda a una bislacca festa di compleanno nel giardino degli Amundsen... Ma è anche il romanzo di Hilde Møller Knag, e per lei comincia proprio nel giorno del suo compleanno, passa attraverso l'insolito regalo che suo padre, il maggiore Albert Knag, le ha inviato dal Libano e approda a una notte stellata nel giardino della famiglia Knag a Lillesand... Ma è anche il romanzo appassionante della storia della filosofia, e per tutti noi comincia dagli atomi di Democrito e dalle idee di Platone, passa attraverso le geniali intuizioni di Galileo e il complesso sistema di Hegel e approda all'esistenzialismo di Sartre e al multiforme panorama del pensiero contemporaneo... Tre libri in uno, quindi? No, molti di più. Perché Il mondo di Sofia non è soltanto un giallo avvincente più un insolito romanzo d'avventure nel tempo e nello spazio più un esauriente trattato di filosofia: è soprattutto la più originale e divertente storia dell'uomo e del suo pensiero che mai sia stata scritta. Ed è quindi il romanzo di chiunque si trova aggrappato ai peli del coniglio bianco tirato fuori dal cilindro dell'universo e non vuole scendere giù, non vuole abbandonarsi al sonno dell'ignoranza. Ma anche di chi, magari sbeffeggiato da tutti, continua a cercare un corvo bianco, l'eccezione che non conferma la regola...

Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra
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Durastanti, Claudia

Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra

Marsilio, 16/10/2010

Abstract: Trent'anni di storia americana, trent'anni di sogni e aspirazioni. Di amori, di voli e di cadute. Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra è l'epopea cruda, fantastica, umanissima di sei diverse giovinezze, sei modi d'intendere la vita coi suoi dolorosi passaggi epocali. Michael e Jane, Francis e Zelda, Edward e Ginger: storie di incontri e di distacchi, di solitudini forzate che, dal New Jersey degli anni settanta, arrivano a sfiorare la purezza sporca della Manhattan anni novanta. La pop art, la contestazione, la scena punk e il sogno illusorio di una ribellione possibile. Con uno stile appassionato e una straordinaria capacità di montaggio, Claudia Durastanti racconta e reinventa l'America nella quale è cresciuta, toccando nervi scoperti del nostro passato e rivelandosi come una delle voci più mature della nuova narrativa italiana.

Il predicatore
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Läckberg, Camilla - Cangemi, Laura

Il predicatore

Marsilio, 01/12/2010

Abstract: La seconda indagine di Erica Falck e Patrik Hedström.Da più di vent'anni una dolorosa faida lacera la famiglia Hult: Ephraim, il predicatore che infiammava le folle promettendo guarigione e salvezza, ha lasciato ai suoi discendenti un'eredità molto controversa. Il peso del sospetto continua a gravare su un ramo del clan, coinvolto suo malgrado nella sparizione di due ragazze risalente a molti anni prima.Una vicenda che nel delizioso paesino di Fjallbäcka, sulla costa occidentale della Svezia invasa dai turisti per la bella stagione, torna a essere sulla bocca di tutti dopo l'omicidio di una giovane donna, quando in una splendida gola naturale, sotto quel corpo martoriato, la polizia scopre anche i resti di due scheletri. La calda estate di Erica Falck e Patrik Hedström, che presto avranno un bambino, viene così sconvolta da un'indagine che, in un'angosciosa lotta contro il tempo, cerca di sviscerare i meccanismi della seduzione del potere, sfidando la malevolenza di una piccola comunità di provincia carica di segreti.

Tre vite
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Lively, Penelope

Tre vite

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Un brillante impianto narrativo e una scrittura lucida per un meraviglioso romanzo dei sentimenti."The Sunday Times su Tre vite"Il frutto perfetto dell'unione di cervello e cuore."The Spectator su Tre vite"Una scrittura dalla grande profondità emotiva."The TimesLondra, anni Trenta. Matt, un giovane artista squattrinato, sta disegnando su una panchina di St. James's Park, quando Lorna, insofferente rampolla di una famiglia di Kensington, gli si siede accanto in lacrime, e all'istante scocca il colpo di fulmine. Nel giro di qualche mese i due si sposano e si trasferiscono in un cottage spartano nella campagna del Somerset. Hanno anche una bambina, Molly. Proprio quando la loro felicità pare renderli immuni dalla vita reale, un nuovo personaggio fa la propria comparsa sulla scena, intrusivo, fastidioso, implacabile: la Storia. Scoppia la guerra, e Matt deve partire per il fronte, in Grecia. Londra, anni Sessanta. Molly, ormai ventenne, lavora come segretaria del ricco e raffinato James Portland, con il quale intreccia una relazione da cui nasce Ruth. Nonostante le insistenze dell'uomo, Molly non lo sposa, perché sa di non esserne davvero innamorata. Londra, anni Novanta. Ruth è una giornalista free-lance, sposata e madre di due figli. Il suo matrimonio, però, è irrimediabilmente in crisi, e lei si ritrova a dover mettere in discussione tutto di sé e a imbarcarsi in un viaggio a ritroso negli anni alla riscoperta del passato della sua famiglia. In uno dei suoi romanzi più struggenti, Penelope Lively ci regala il ritratto di tre donne che amano, tre donne che trovano l'amore ciascuna a modo suo, in un intricato dedalo di conseguenze e rimandi. Come sempre accade, è un cuore umano diviso tra gioia e dolore, tra senso di perdita e pienezza, bisognoso di legami e continuità quello che il lettore ritrova in queste pagine."Penelope Lively sa cogliere perfettamente ciò che si nasconde sotto la superficie della vita delle persone."The Scotsman"Penelope Lively scrive così bene, assaporando ogni singola parola."The Daily Telegraph"Penelope Lively si conferma bravissima, capace di emozioni forti, durature, pervasive, nonostante la scrittura elegantissima."D di Repubblica

Con la morte nel cuore
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Biondillo, Gianni

Con la morte nel cuore

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Uno scrittore imprevedibile, acuto e di grande godibilità letteraria."la Repubblica"Uno scrittore di razza. Un umorismo poetico, trasognato e irresistibile. Da non perdere." Giancarlo De Cataldo "Uno scrittore imprevedibile, acuto e di grande godibilità letteraria." la Repubblica "Biondillo divaga cercando l'anima delle cose. Colora di leggenda il grigio delle periferie... Appassiona, diverte, poi, dopo tutto, finisce. Senza fretta, d'un fiato." Corriere della Sera "Biondillo ha il dono di una scrittura fluida e sicura, che, unita a un autentico interesse per i problemi della società contemporanea, gli permette di narrare con intensità e ironia efferati delitti, ordinarie prevaricazioni, umanissime debolezze." Panorama C'è grande confusione sotto il cielo di Quarto Oggiaro. I tempi sono propizi per descrivere un altro pannello del polittico, urbano e sociale, che Gianni Biondillo ha iniziato a raccontarci con Per cosa si uccide. E l'autore lo fa con un libro generoso, colmo di storie e di personaggi: barboni, ex mafiosi, militari, extracomunitari, professori, maestri, pensionate, balordi, motociclisti, criminali, poveracci, e soprattutto lui, l'ispettore Ferraro, impegnato forse in uno dei casi più difficili della sua vita, uno di quelli che si affrontano "con la morte nel cuore". Ferraro indaga, in una Milano febbrile, avida e cordiale insieme, facendo ogni giorno i conti con i suoi malumori, con la sua caotica vita di divorziato, con i pasti serali sempre più indigesti, con l'ennesimo tentativo di prendere una laurea, mentre intorno a lui, e sulla sua pelle, avvengono linciaggi, sparizioni incomprensibili, strani suicidi, assurdi tiri alla fune, ci sono poliziotti che non partono, altri che non dovrebbero tornare, sparatorie, omicidi multipli, dentiere scippate, pestaggi. Con la morte nel cuore è il romanzo di una città; un romanzo che trascina, diverte e commuove il lettore, grazie allo sguardo pungente e insieme compassionevole di Biondillo, rivolto agli ultimi, ai derelitti, ai dimenticati.

La fotografia
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Lively, Penelope

La fotografia

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Con una prosa delicata, precisa, e uno sguardo lucido, in questo romanzo Penelope Lively indaga la realtà nascosta di due matrimoni borghesi per portare alla luce ciò che rimane quando la passione è finita e si è insinuata l'indifferenza."The Times su La fotografia"Penelope Lively conosce alla perfezione la geografia dell'animo."People"Una scrittura dalla grande profondità emotiva."The Times"Una penetrante capacità di cogliere i più intimi legami famigliari e tra i sessi."The Times Literary SupplementAl principio c'è una fotografia. La trova per caso Glyn Peters, affermato storico del paesaggio, in una cartellina impolverata rimasta a lungo sepolta in un armadio. È la fotografia della moglie Kath, mancata anni prima: una Kath bella come sempre e gioiosa come sempre, ma sorpresa mano nella mano con il cognato Nick. È allora che nella vita misurata e ordinata di Glyn si apre una voragine. Accanto alla certezza del tradimento prendono corpo dubbi e domande che lo porteranno lontano nel passato, sulle tracce di una donna che è stata sua moglie, ma che forse non ha mai conosciuto davvero. Perché quella foto? Quando? Chi l'ha scattata? E perché proprio lui, il cognato? E ci sono stati altri amanti? Penelope Lively racconta l'indagine personale di un uomo che solo dopo la morte della moglie si ostina a volerla conoscere, incontrare, capire: in una prosa asciutta, precisa, calibrata, l'autrice accompagna Glyn sulle tracce di Kath, prima bambina indecifrabile, poi ragazza bella e apparentemente spensierata, infine donna e moglie fuori da ogni possibile schema ma dotata di una sensuale, innata vitalità capace di sedurre chiunque la incontri. E la luce e le ombre gettate via via su di lei dai vari "testimoni" interrogati da Glyn – la sorella di Kath, anzitutto, costretta anch'essa dalle circostanze a fare un bilancio della sua vita e del suo matrimonio – saranno la sostanza di un intenso ritratto femminile, quello di una donna affascinante ma continuamente sfuggente, sempre circondata da tanti uomini e da tante donne a cui ha lasciato soltanto frammenti di sé, della sua misteriosa energia vitale."I romanzi della Lively rispecchiano sempre l'ironia che la vita concede alle persone che sanno guardare altrove."Publishers Weekly"Penelope Lively scrive così bene, assaporando ogni singola parola." The Daily Telegraph

Il club dei filosofi dilettanti
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McCall Smith, Alexander

Il club dei filosofi dilettanti

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "La ricerca della verità compiuta da Isabel segue un itinerario che offre stuzzicanti scorci di un complesso personaggio edimburghese e una lunga, meravigliosa veduta della mente di una donna riflessiva." The New York Times Book Review su Il Club dei filosofi dilettanti"Chiunque abbia amato Precious Ramotswe sarà soggiogato dal fascino di Isabel Dalhousie." The Mail on Sunday su Il Club dei filosofi dilettanti"Un grandissimo charme."The Sunday Times su Il Club dei filosofi dilettantiDopo aver assistito a un concerto alla Usher Hall di Edimburgo, un ragazzo muore cadendo dalla balconata del teatro. È stato soltanto un incidente? Un suicidio? O forse qualcuno l'ha spinto perché sapeva troppo? Isabel Dalhousie, direttrice della "Rivista di etica applicata", fondatrice del Club dei filosofi dilettanti e donna di grande sensibilità, se lo vede cadere letteralmente davanti agli occhi. Le indagini ufficiali liquidano subito il caso come una banale fatalità. Ma Isabel non si accontenta delle conclusioni superficiali e affrettate della polizia e, spinta da quello che sente essere un suo dovere morale, decide di andare più a fondo e scoprire la verità. Si improvvisa detective e inizia a curiosare nella vita privata e professionale del ragazzo, giovane manager di una società di gestione fondi, ritrovandosi suo malgrado in un mondo, quello della finanza, che non potrebbe essere più lontano dal proprio. Tra un bicchiere di buon vino e le irrinunciabili parole crociate, Isabel porta avanti le sue indagini un po' sui generis, circondata dalle persone a lei più care: Cat, l'adorata nipote, Jamie, l'affascinante ex fidanzato di Cat, e Grace, la fedele governante convinta che Edimburgo sia il fulcro del mondo... Dopo la signora Ramotswe e la sua Ladies' Detective Agency N. 1, Alexander McCall Smith ci presenta un nuovo, originalissimo personaggio: un'investigatrice per caso, una filosofa colta e raffinata che conquista subito per la grande ironia, la rettitudine morale e la capacità di affrontare i problemi con intelligenza e simpatia umana, sullo sfondo di una Scozia straordinariamente viva che diventa protagonista con i suoi paesaggi e le sue atmosfere. "Con Il Club dei filosofi dilettanti McCall Smith compie un salto di qualità narrativa, avvicinandosi allo spessore di Agatha Christie." Il Sole 24 Ore"Uno scrittore meraviglioso, da leggere assolutamente."The Guardian"Un indiscusso maestro del romanzo." Publishers Weekly

Se stasera siamo qui
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Dunne, Catherine

Se stasera siamo qui

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Il senso femminile della vita e dei rapporti."la Repubblica"L'irlandese Catherine Dunne, autrice del fortunato La metà di niente, sa, come nessun altro, raccontare la vita intima, casalinga, quotidiana di una donna e di una famiglia."Isabella Bossi Fedrigotti"Nei racconti della Dunne, collegati dal filo della sofferenza femminile, c'è un realismo minuto, quotidiano. Nelle trame c'è tutta una razza di donne dure, coriacee, abituate al dolore, alla lotta, ai sentimenti radicali."Mirella Serri"Una grande maestra nell'analisi dei sentimenti. Senza sentimentalismi." Giulia Borgese"I suoi personaggi sono le nostre amiche, le nostre sorelle, le nostre madri ricalcate in un'esperienza di reciprocità quotidiana che sorprende per intelligenza e sensibilità, oltre che per il raffinato lavoro artigianale con la scrittura."Il GiornaleClaire, Georgie, Maggie e Nora: un'amicizia nata ai tempi dell'università, al Trinity College. Un'amicizia che dura da venticinque anni, fra intimità condivise, tradimenti superati, divergenze appianate, sullo sfondo di un'Irlanda che è cambiata insieme a loro. Stasera hanno deciso di riunirsi per festeggiare la ricorrenza, ma per ciascuna è anche l'occasione di fare un bilancio, di guardarsi indietro e di decidere in che direzione andare, perché la vita impone scelte difficili, a volte drastiche. Claire non riesce a dimenticare il suo unico amore e vive di rimpianti, consapevole che la sua "inutile bellezza" non le ha portato altro che troppi uomini sempre sbagliati, e sente di avere ancora qualcosa da perdonarsi e da farsi perdonare. Maggie cerca il riscatto da un matrimonio infelice e da un marito patologicamente infedele, coltivando il sogno di un angolo di paradiso dove poter rinascere. L'altezzosa Georgie si è costruita con caparbietà una carriera di successo, passo dopo passo, ma ora si rende conto di aver sacrificato l'unica cosa importante, la passione autentica. Nora, moglie e madre perfetta, sempre un po' snobbata dalle altre per via della sua grigia "normalità", ha deciso di rivelare alle amiche un segreto che dal passato sta per tornare a sconvolgerle la vita. Questa serata rappresenta per la loro amicizia una fine e al tempo stesso un inizio, perché la complessa trama di mariti, figli, amanti e segreti che le ha tenute insieme per venticinque anni sta per dipanarsi. Ma un'assenza ingombrante aleggia sul loro incontro..."Catherine Dunne ha il dono geniale di trasformare vite normali in un racconto irresistibile." The Irish Post"La Dunne scrive di persone comuni, ma nei suoi romanzi la loro vita è straordinaria." Sunday Tribune"Nessuno sa parlare delle donne come lei. Nessuno sa parlare alle donne come lei." Elle"La Dunne è una narratrice talmente dotata da essere in grado di ricreare in modo credibile un mondo che avvince il lettore." Evening Herald

La metà di niente
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Dunne, Catherine

La metà di niente

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Magnificamente scritto. Le parole e le azioni di Rose, i gesti e gli atteggiamenti dei suoi bambini sono quelli di persone reali. "Roddy Doyle"Un racconto stupendo e straordinario delle sofferenze quotidiane che derivano dalla rottura di un matrimonio. "Books Ireland"Un libro che descrive in modo convincente la vivacità e il cinismo della Dublino di oggi."The Independent"È proprio la sua immediatezza, che pare presa in diretta dalla vita, a dare a questo romanzo la sua forza e verità. "Isabella Bossi Fedrigotti"L'irlandese Catherine Dunne, autrice del fortunato La metà di niente, sa, come nessun altro, raccontare la vita intima, casalinga, quotidiana di una donna e di una famiglia."Isabella Bossi Fedrigotti"Nei racconti della Dunne, collegati dal filo della sofferenza femminile, c'è un realismo minuto, quotidiano. Nelle trame c'è tutta una razza di donne dure, coriacee, abituate al dolore, alla lotta, ai sentimenti radicali."Mirella Serri"Una grande maestra nell'analisi dei sentimenti. Senza sentimentalismi." Giulia Borgese"I suoi personaggi sono le nostre amiche, le nostre sorelle, le nostre madri ricalcate in un'esperienza di reciprocità quotidiana che sorprende per intelligenza e sensibilità, oltre che per il raffinato lavoro artigianale con la scrittura."Il GiornaleDublino. Siamo a casa di Rose e Ben. Lei è in cucina, lui sta per uscire, come tutte le mattine. Ma questo è un giorno diverso dagli altri, perché Ben non è diretto in ufficio: sta lasciando Rose e i tre figli, sbattendo la porta in faccia a più di vent'anni di matrimonio. Tornerà? E quando? Dopo una convivenza che fino a ieri credeva felice, Rose si ritrova di punto in bianco scardinata fin nelle più intime fibre. "Non era più la metà di una rispettabile, solida coppia borghese. Era la metà di niente." Mentre segue un percorso interiore scandito da sentimenti contrastanti nei confronti dell'uomo che credeva di conoscere e da altrettanti dubbi e sensi di colpa, Rose si trova obbligata a far fronte all'emergenza economica immediata, a doversi improvvisare capofamiglia, a inventarsi un mestiere e un nuovo equilibrio famigliare. E grazie al sostegno delle persone che le sono vicine e alle risorse che non sapeva di avere, riesce a riprendere in mano le fila della routine domestica e a ricucire le lacerazioni della propria anima. In una sorta di doppio percorso, dove alla cronaca diretta dell'abbandono e dei suoi penosi strascichi si alterna a mo' di contrappunto una serie di flashback in cui vengono ricostruiti gli avvenimenti che hanno segnato il suo vissuto, a quarantadue anni Rose trova una voglia, anzi, una gioia assolutamente nuova di vivere e di sorridere. Nel suo felice romanzo d'esordio, la dublinese Catherine Dunne raggiunge uno splendido esito: grazie a una stupefacente autenticità di linguaggio e a una resa quasi fotografica delle situazioni e degli stati d'animo ci regala un ritratto, tanto vero e toccante quanto ironico e pieno di brio, di una crisi di coppia vista al femminile."Catherine Dunne ha il dono geniale di trasformare vite normali in un racconto irresistibile." The Irish Post"La Dunne scrive di persone comuni, ma nei suoi romanzi la loro vita è straordinaria." Sunday Tribune"Nessuno sa parlare delle donne come lei. Nessuno sa parlare alle donne come lei." Elle"La Dunne è una narratrice talmente dotata da essere in grado di ricreare in modo credibile un mondo che avvince il lettore." Evening Herald

Album di famiglia
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Dorrestein, Renate

Album di famiglia

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Commovente, agghiacciante, potente."Tracy Chevalier"Una tensione graduale che raggiunge un apice sconosciuto nella narrativa d'oggi. Questo romanzo è un vero trionfo.""Kirkus ReviewsEllen van Bemmel, medico quarantenne in attesa di un bambino e con un matrimonio fallito alle spalle, torna dopo vent'anni nella casa della sua infanzia. Qui ritrova un vecchio album di fotografie e sfogliandolo, in un crescendo di tensione, ripercorre tutta la sua vita e in particolare gli eventi che si svolsero in quella casa a partire dalla nascita dell'ultimogenita, Ida. L'arrivo della piccola aveva portato con sé una serie di tensioni e di sciagure che culminarono in un terribile dramma. Un thriller psicologico che ipnotizza, un'inquietante storia famigliare che ha rivelato a tutto il mondo il talento narrativo di Renate Dorrestein.  Renate Dorrestein, nata ad Amsterdam, è stata giornalista e ha diretto il mensile Opzij. I suoi libri sono stati pubblicati in Francia, Germania, Inghilterra e negli Stati Uniti. Per Guanda sono usciti i romanzi: Il buio che ci divide, Vizi nascosti, Un campo di fragole, Finché c'è vita, Mentre mio figlio fa l'amore, Pranzo di famiglia e Sette tipi di fame. 

Terra del fuoco
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Coloane, Francisco

Terra del fuoco

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Francisco Coloane è il jack London dei nostri tempi."Alvaro Mutis"Con Coloane qualcosa di nuovo è entrato nella Casa della Letteratura: il rumore del mare in tempesta e le voci di migliaia di avventurieri sperduti nelle pianure della Patagonia."Luis SepúlvedaAvidi cercatori d'oro, rivoluzionari in fuga, mandriani inseguiti dal vento, coloni che impazziscono nel tentativo di domare una terra selvaggia, marinai vittime di maledizioni, capitani coraggiosi e sfortunati: questi sono i personaggi che popolano le straordinarie storie dello scrittore cileno, cantore leggendario del "mondo alla fine del mondo". Ma è protagonista, accanto a loro, la natura stessa in tutta la sua inquietante grandezza, il paesaggio aspro delle estreme regioni meridionali del continente americano, quella Terra del Fuoco che diviene simbolo ideale e totale della elementare e incessante drammaticità delle passioni umane. Con una prefazione di Luis Sepulveda.

Una stella di nome Henry
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Doyle, Roddy

Una stella di nome Henry

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Assolutamente straordinario..."Kirkus ReviewsEra il lunedì di Pasqua del 1916, a Dublino, quando un manipolo di rivoluzionari indipendentisti, asserragliati nell'edificio delle poste centrali della città, fu decimato dall'esercito britannico. Proprio dietro quelle barricate il giovanissimo Henry Smart – figlio di un losco buttafuori di bordello e di una madre consumata dalla miseria e dalle troppe gravidanze – ebbe la sua iniziazione alla politica, alla lotta armata, alla vita. Scampato alle fucilazioni che seguirono la repressione, Henry imboccò la strada del terrorismo, incontrò De Valera e divenne l'uomo di fiducia della primula rossa d'Irlanda, Michael Collins. Sospeso tra invenzione e verità storica, Una stella di nome Henry è un entusiasmante romanzo politico, ma anche una storia d'amore e di passione sullo sfondo di una Dublino sofferente in lotta per l'indipendenza.

Un ragazzo
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Hornby, Nick

Un ragazzo

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Un romanzo che diverte e commuove immensamente"The Times"Il miracolo di Hornby sta nel descrivere un "mondo piccolo" con il distacco dell'ironia vera e con compassione profonda. "Michele Serra"Leggete Un ragazzo, se vi piace, vi piacerà così tanto che poi avrete voglia di correre a comprare tutti gli altri libri di Hornby."Francesco Piccolo"Calvino diceva: 'Le cose profonde sono diventate davvero profonde quando cominciamo a dirle con leggerezza'. Ecco: in quanto a leggerezza profonda non c'è nessuno che pareggi il talento e la divertente malinconia di Nick Hornby. Leggete Un ragazzo. Se vi piace, vi piacerà così tanto che poi avrete voglia di correre a comprare tutti gli altri libri di Hornby."Francesco Piccolo su Un ragazzo"Nessuno è brillante e coinvolgente come Nick Hornby nel ritrarre i sentimenti e i problemi di ognuno." Bookseller"Lo scrittore migliore della sua generazione." The Sunday Times"Hornby è uno scrittore che sa essere al tempo stesso brillante, arguto ed emotivamente generoso." The New York Times"Il miracolo di Hornby sta nel descrivere un 'mondo piccolo' con il distacco dell'ironia vera e con compassione profonda." Michele SerraTrentaseienne ricco e nullafacente con un solo scheletro nell'armadio (vive, benissimo, dei profitti di una brutta quanto popolare canzone natalizia scritta nel 1938 dal padre), Will Freeman ha pochi dubbi in fatto d'amore: la donna ideale per i tipi come lui, single fermamente intenzionati a restarlo, è la donna separata, meglio anzi se abbandonata, con figli, e molto, molto arrabbiata con gli uomini. Ma non tutte le donne sono uguali. E non tutte sono come Angie, madre di famiglia che non vuole più un secondo matrimonio perché l'esperienza le ha insegnato che gli uomini sono dei bastardi, salvo poi ritornare dal marito quasi rimproverando a Will di imporle un rapporto troppo impegnativo. No. Ci sono anche i tipi come Fiona, che Will ha conosciuto infiltrandosi in un centro sociale (un'autentica miniera, dal suo punto di vista) fingendo di essere il padre di Ned, un fantomatico bambino la cui assenza diventa sempre più difficile da spiegare. Neanche a farlo apposta, Fiona è l'unica donna per la quale Will non ha mai provato nemmeno un po' di attrazione erotica: è sciatta e troppo hippy, è vegetariana, depressa con manie suicide, canta Killing Me Softly con gli occhi chiusi e dovrebbe rivedere il suo repertorio musicale, che non va oltre Joni Mitchell e Bob Marley. E non tutti i figli delle madri sole sono come il figlio di Fiona. Bizzarro e disadattato, con un enorme paio di occhiali, vittima degli scherzi atroci dei compagni, Marcus ha anche lui una passione un po' anacronistica per Joni Mitchell, non sa nulla di calcio, non conosce i Nirvana ed è disposto a credere che Kurt Cobain giochi per il Manchester United. Insomma ha bisogno di qualcuno che gli dia le istruzioni per l'uso del mondo, e una normalità che non ha mai conosciuto. Per esempio ha bisogno di Will. Due figure speculari di protagonisti per un duplice, speculare percorso di formazione.Animato da una scrittura di taglio teatrale e dalla verve di un umorismo dolceamaro, questo romanzo di Nick Hornby è uno dei libri inglesi più venduti di tutti i tempi, reso indimenticabile anche dal film del 2002 dei fratelli Weitz con Hugh Grant, (About a Boy – Un ragazzo)."Spassoso, vero e profondo." Roddy Doyle"Nick Hornby, che si è conquistato il titolo di portavoce di una generazione, sa scrivere in modo sincero e deliziosamente autoironico tanto da rendere impossibile non riconoscersi almeno in parte nei suoi personaggi." Livia Manera"Una voce davvero autentica." The Guardian

La Decima Illuminazione
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Redfield, James

La Decima Illuminazione

Corbaccio, 31/12/2010

Abstract: Attraverso La profezia di Celestino più di cinque milioni di lettori in quaranta paesi del mondo hanno vissuto le nove illuminazioni in essa contenute e percepito la visione del mondo che da queste emerge. Ora, però, che una maggiore consapevolezza spirituale si sta diffondendo, è tempo della Decima Illuminazione... Charlene, l'amica che per prima aveva parlato dell'antico manoscritto ritrovato in Perú, è scomparsa durante un viaggio esplorativo nel cuore di un'antica foresta sui monti Appalachi. Ed è lì, all'interno di questa foresta ricca di alberi secolari, torrenti e maestose cascate, che comincia la nuova avventura. È un viaggio che ci porterà attraverso i cancelli di altre dimensioni... verso la memoria di esperienze passate e secoli lontani... fino al momento precedente al nostro concepimento e la Visione di nascita che noi tutti sperimentiamo... fino al passaggio della morte e al riesame della nostra vita col quale tutti dobbiamo confrontarci... fino all'isolamento di un inferno autoimposto dove le anime paurose si oppongono al risveglio... per giungere poi alla dimensione piena di amore dell'Aldilà dove è consentita e protetta la conoscenza del destino umano. E di nuovo sulla Terra vedremo come la paura del futuro stia compromettendo la rinascita spirituale del pianeta e lotteremo per superare questa paura esplorando la natura dell'intuizione, della sincronia e della visualizzazione. Man mano che comprenderemo la Decima Illuminazione la memoria si espanderà fino a includere la comprensione del corso della storia e la missione speciale che tutti noi condividiamo di portare l'umanità verso il suo vero scopo. Finalmente cominceremo a rispondere alle domande che aleggiano sull'esperienza umana e in ogni cuore: perché siamo qui, qual è il nostro destino, cosa dobbiamo fare? Con parole che risuonano dentro di noi e illuminano il nostro mondo sia interiore che esterno, James Redfield ci offre ancora una volta una visione unica, definitiva e piena di gioia della spiritualità umana. Una visione che può cambiare la nostra vita e, forse, il mondo.