Trovati 857917 documenti.
Trovati 857917 documenti.
Gardolo : Erickson, copyr. 2005
Abstract: L'errore può essere visto dall'insegnante come qualcosa di esclusivamente negativo se il suo obiettivo è quello di ottenere ad ogni costo dagli alunni prestazioni di alto livello, o se valuta la validità dell'offerta formativa esclusivamente sulla quantificazione dei risultati positivi ottenuti. La prospettiva cambia però notevolmente se l'insegnante inizia a considerare l'errore come una tappa necessaria nel processo evolutivo di ciascun individuo, come un tentativo dell'alunno di trovare personalmente le proprie risposte. Questo volume si basa proprio sul concetto che, per imparare in modo cosciente e maturo, l'errore è un momento di crescita inevitabile e positivo.
Memoriale : non solo piazza Fontana / Gianadelio Maletti ; a cura di Concetta Argiolas
Ugo Mursia, 2022
Storia, biografie e diari. Biografie
Abstract: Il Memoriale documenta l'intera, inedita storia militare di Maletti: dai numerosi, prestigiosi incarichi e riconoscimenti professionali, fino alla famigerata direzione dell'ufficio D del Servizio Informazioni della Difesa e alle vicende giudiziarie legate alla strage di Piazza Fontana. Oltre al più intimo percorso umano e di vita dell'Autore, da queste pagine emerge il suo modo di essere lungo un quarantennale non facile percorso al servizio del paese, con i successi e le cadute, le riflessioni sul bene e il male, i rapporti con politici e magistrati, la cultura, il tratto, l'amore per la patria, il senso dello Stato, la disciplina, il dovere, la fedeltà a questi ideali e i rischi che la loro difesa comporta.
Tutta intera / Espérance Hakuzwimana
Einaudi, 2022
Abstract: Il fiume Sele taglia in due la città, e Sara ogni giorno lo attraversa per andare nella scuola di Basilici. I suoi studenti arrivano da tutte le parti del mondo e la guardano con diffidenza. La chiamano Signorina Bellafonte, perché anche se è nera (come la maggior parte di loro) non è una di loro: è cresciuta di là dal fiume, suo zio è il guardiano del frutteto, e da quelle parti le pesche le chiamano «oro rosa», perché sfamano molte famiglie. Sara è la figlia adottiva di un professore di liceo e della cuoca dell'asilo. Sua mamma preparava torte e coltivava rose, suo padre le ha insegnato la passione per le parole: il suo mondo da bambina aveva confini certi. Ora don Paolo le ha trovato questo lavoro, crede che lei sia la persona giusta. Giusta perché? Questi ragazzini, che conoscono tre lingue e ne inventano una diversa ogni pomeriggio, avranno pure il suo stesso colore di pelle ma la scrutano, la sfidano di continuo. All'inizio non riesce a ottenere la loro attenzione nemmeno per mezz'ora. Le parole non bastano più, forse la strada per comunicare passa per certe esperienze difficili del passato: ogni volta che si è sentita diversa, nel posto sbagliato. Settimana dopo settimana quei nomi impronunciabili e quei volti sfuggenti diventano più famigliari: Tajaeli Kolu che le assomiglia così tanto, Zakaria Laroui con l'occhio pigro e zero modestia, Paul Bonafede che è mezzo italiano e sembra vergognarsene. Ma poi scompare Charlie Dí, che stava sempre seduta al terzo banco, e intanto si moltiplicano le aggressioni nel quartiere: ecco che questo processo accidentato ma prodigioso di conoscenza reciproca rischia di interrompersi. Eppure certe vite spezzate e ricucite possono ancora, come certi innesti, trovare il modo di fiorire.
Mussolini il capobanda : perché dovremmo vergognarci del fascismo / Aldo Cazzullo
Mondadori, 2022
Abstract: Cent'anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio, e la donna che l'aveva messo al mondo». Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza degli italiani si è fatta un'idea sbagliata: uno statista che fino al '38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra. Cazzullo ricorda che prima del '38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza – non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici –, facendo centinaia di vittime. Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia – 40 mila morti tra i civili –, in Etiopia – dall'iprite al massacro dei monaci cristiani –, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser r dal loro figlio Benitino.
Le mille e una notte / a cura di Antoine Galland
Santarcangelo di Romagna : Rusconi, 2020
Abstract: Il re Shazenan, tradito della moglie e convinto della perfidia di tutte le donne, decide di passare ogni notte con una fanciulla diversa, che al mattino farà uccidere. Così vanno le cose finché la bella Scheherazade, una notte non riesce a destare la curiosità del re, prendendo a narrare una novella la cui conclusione viene rimandata alla notte successiva. Quasi al termine della sua storia, la saggia Sheherazade inserisce sul medesimo filone un altro racconto e ancora una volta la continuazione è rinviata alla sera seguente. Avvalendosi di questo stratagemma, la narratrice va avanti per mille e una notte, momento in cui il re deciderà di sposarla e tenerla con sé come sposa e regina. Questa affascinante raccolta di novelle orientali fu scoperta in Occidente nel XVIII secolo, per opera di Antoine Galland, e resa nota in tutto il mondo.
La schiava ribelle : Briseide, amante di Achille e custode dei suoi segreti / Eleonora Fasolino
Newton Compton, 2022
Abstract: Troia è sotto assedio. Ogni giorno gli attacchi dei greci si abbattono implacabili contro le sue alte mura e nessuno sembra in grado di opporsi alla furia dei più valorosi tra loro, i micidiali guerrieri mirmidoni. Si dice che il loro re, il nobile Achille, sia il combattente più forte mai esistito. Il più veloce, il più impavido. E il più spietato. Quando viene privata della libertà e condotta al suo cospetto, Briseide sa di non essere più una principessa, ma una schiava. E, non aspettandosi clemenza, si aggrappa all'unica cosa che le resta: la sua dignità. Con il trascorrere delle giornate nell'accampamento di Achille, però, si accorge che la fama oscura che circonda il leggendario eroe non tiene conto dell'umanità che ogni tanto lascia trasparire, specialmente nei confronti dell'inseparabile Patroclo, il valoroso principe che lo affianca in ogni battaglia. E che il suo onore è pari alla sua abilità con la spada. Forse, nonostante il fato li abbia resi nemici, Achille e Briseide non sono poi così diversi. Forse uno spietato invasore e una principessa ridotta in schiavitù possono cambiare il corso della storia.
Jouvence, 2021
Abstract: Considerato il romanzo capostipite del realismo socialista, La madre descrive con garbato riguardo la progressiva emancipazione di una contadina inurbata, Pelageja Nilovna Vlasova, attraverso la sua formazione politica a opera del figlio Pavel, operaio rivoluzionario nella Russia zarista dei primissimi anni del Novecento. La madre, vissuta nel terrore costante della violenza di un marito alcolista, diventata vedova, inizia a temere per l'incolumità del giovane figlio, che trasforma la casa in un ritrovo di dissidenti e socialisti. Con rigore e profondità Gor'kij mostra, in un simbolico ribaltamento dei ruoli, come un figlio aiuti la madre a trovare il suo posto nel mondo, indicandole la via per emergere dal limitato cerchio di ansie e rassegnazioni che ha sempre conosciuto e accedere così a quel più alto livello di consapevolezza che rende tutti gli uomini figli. Il legame intenso tra la madre e Pavel, uniti nei valori della ragione e della verità, è al centro di questa epopea umana cui il vasto popolo degli umili contribuisce fornendo figure di un eroismo semplice, quotidiano, che si ribella senza paura ai poteri dell'oppressione e della disuguaglianza.
Einaudi, 2022
Abstract: Salire in cima all'Empire State Building per l'appuntamento con uno stormo di uccelli migratori, ritrovarsi faccia a faccia con un cinghiale nei boschi inglesi, assistere al volo nuziale di una formica nel tragitto di ritorno dal supermercato, inseguire la magia estiva di un firmamento di lucciole. Ad accomunare queste incredibili esperienze è l'amore di Helen Macdonald per il mondo non umano. La piú importante nature writer contemporanea ci accompagna in un'esplorazione, personale e universale, alla scoperta della meraviglia che spesso passa inosservata, ma sempre ci circonda: la meraviglia della natura.
Due settimane in settembre / R. C. Sherriff ; traduzione di Silvia Castoldi
Fazi, 2022
Abstract: Ecco a voi la famiglia Stevens mentre si prepara a intraprendere la consueta vacanza annuale sulla costa dell’Inghilterra. Il signore e la signora Stevens si sono recati per la prima volta a Bognor Regis in luna di miele e da allora la tradizione è continuata. Rimangono nella stessa pensione e seguono lo stesso programma accuratamente affinato, oggi accompagnati dai tre figli: la ventenne Mary, il diciassettenne Dick e il fratellino Ernie. Vistamare, la pensione dove soggiornano ogni anno, è sempre più dimessa, ma che felicità prenotare una cabina in spiaggia un po’ più grande del solito, con veranda, e riscoprire dei luoghi tanto cari! Il signor Stevens fa la sua escursione riflettendo sulla propria vita, le preoccupazioni e le delusioni, e torna riposato; la signora Stevens fa tesoro di un’ora trascorsa seduta da sola con il suo bicchiere di porto; Mary assaggia il romanticismo per la prima volta; Dick evade dal malessere in cui è sprofondato entrando nel mondo del lavoro.
Marsilio, 2022
Abstract: Negli ultimi trent'anni, a prescindere dal colore politico della maggioranza e dall'orientamento dei partiti al potere, tutti i governi hanno sostenuto a gran voce la necessità di «fare le riforme». Roboanti promesse di «semplificazioni, liberalizzazioni, privatizzazioni», stravolgimenti in materia di lavoro, pubblica amministrazione, fisco, industria, pensioni e giustizia civile sono riecheggiati nei programmi dei ministri di turno, eppure, alla resa dei conti, l'Italia ha «pedalato a vuoto o, meglio, camminato in tondo». Sfatando i luoghi comuni di un dibattito che suona ormai come uno stanco ritornello, Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro ricostruiscono la storia delle riforme in ambito economico, dall'avvento della seconda repubblica a oggi. False partenze, cadute rovinose, ritardi ingiustificati hanno rallentato la macchina dello Stato, rendendoci la nazione meno attrattiva per gli investimenti. Per contrastare la sterile «bulimia legislativa» che ci affligge - un frastornante susseguirsi di riforme «tentate, fatte, disfatte, mancate, abrogate» - serve un cambio di passo. Occorre una leadership forte e inclusiva, capace di presentare le riforme come «lo strumento per trasformare l'Italia», e non come misure imposte dall'Europa, da adottare controvoglia. Se la politica, l'informazione e l'opinione pubblica hanno una colpa, è quella di averle ridotte a mero fatto tecnico. Sono, invece, scelte valoriali. Ora abbiamo un'occasione preziosa per recuperare il tempo perduto. I fondi del Next Generation Eu e il Pnrr non sono l'ultima chance, ma costituiscono l'opportunità più seria da anni. È in gioco il nostro futuro.
Addio, Mr Chips! / James Hilton ; traduzione di Marco Rossari
Einaudi, 2022
Abstract: La storia di un insegnante che, al momento di andare in pensione, ricorda la sua carriera scolastica, vissuta con un grande amore per i giovani.
[Milano] : Rusconi, 2020
Classici del pensiero
Abstract: In quest'opera Voltaire chiama a raccolta l'Europa illuminista per fare della tolleranza un simbolo da invocare e da innalzare contro le forme di superstizione che minano alle fondamenta la pacifica convivenza fra gli uomini; un simbolo che metta in guardia da tutti i dogmatismi e i fanatismi religiosi o culturali che corrompono la natura umana, e che così pervertendola la costringono all'intolleranza, all'iniquità e alle guerre più rovinose. Da qui la necessità di "codificarlo" nel trattato ponendosi un fine più che alto e nobile: aprire gli occhi e toccare i cuori ben fatti di chi lo legge affinché la luce della civiltà non si spenga.
Tim : la biografia ufficiale di Avicii / Måns Mosesson ; traduzione di andrea Stringhetti
Mondadori, 2022
Abstract: Avicii, dj dall'incredibile talento, è stato indiscutibilmente un prodigio, un visionario musicale che, attraverso il suo senso della melodia, ha definito l'epoca in cui l'house svedese, e più in generale quella europea, ha conquistato il mondo. La sua comparsa sulla scena musicale è stata come un'esplosione di fuochi d'artificio in una notte stellata. Originario di Stoccolma, Tim Bergling ha vissuto un'ascesa fulminea, fino a diventare uno dei riferimenti della scena pop-elettronica, e ha collaborato con artisti come Madonna, Lenny Kravitz o David Guetta. Ma Tim era anche un giovane introverso e fragile, costretto a crescere a una velocità disumana. Dopo diversi ricoveri d'urgenza, Avicii ha deciso nel 2016 di interrompere definitivamente la sua partecipazione a concerti e festival. Nemmeno due anni dopo, nel 2018, ha posto fine alla sua vita lasciando sconcertato il mondo. Tim - La biografia ufficiale di Avicii è scritta dal pluripremiato giornalista Måns Mosesson, che ha avuto un accesso privilegiato agli appunti e ai diari del DJ scomparso e che, grazie a lunghi colloqui con la famiglia di Tim e a frequenti incontri con i suoi amici, colleghi, collaboratori e celebrità che lo conoscevano intimamente, è riuscito a ricostruire la storia della sua sfolgorante carriera e della sua infelice vita. Dalla nascita fino alla tragica scomparsa nel 2018, ripercorriamo l'incredibile viaggio del dj superstar che ha conquistato stazioni radio e dancefloor di tutto il mondo con successi come Levels, Wake Me Up o Hey, Brother .
Hogrefe, 2021
Abstract: Da bambini era un continuo “giocarsi”, sfruttare le potenzialità espressive del gioco, la sua straordinarietà e capacità di andare oltre gli schemi precostituiti per favorire creatività e innovazione. Perché non dovrebbe più valere ora che siamo cresciuti? A maggior ragione nel mondo del lavoro, in cui una persona motivata e libera di esprimersi sarà anche più produttiva. Le metodologie su cui si concentra questo testo sono rappresentate da due parole, spesso confuse: gaming e gamification. Se con la prima si fa riferimento all’utilizzo di veri e propri giochi in contesti che non sono di intrattenimento, la seconda si riferisce all’uso di elementi di gioco e tecniche di game design applicate in contesti non di gioco. In questo libro sono riportati, attraverso un approccio teorico-applicativo, esempi tratti da entrambi questi ambiti di intervento. I contributi derivanti dalla psicologia, dall’economia, dal game design e dalla fisica si integrano per dare al lettore un ampio ventaglio di prospettive. Inoltre, il volume contiene più di 80 giochi pronti all’uso per costruire i propri percorsi formativi esperienziali e continuare a “giocarsi” anche in contesti professionali.
Guerriera : [l'incredibile storia di Bona Lombardi] / Luigi Barnaba Frigoli
Rizzoli, 2022
Abstract: La guerra non è faccenda da donne, eppure nel sanguinoso scacchiere dell’Italia del Quattrocento può accadere di tutto, anche che una fanciulla venga addestrata a combattere come un uomo. Il suo nome è Bona Lombardi, ma fra i mercenari della Banda Rossa agli ordini del generale Francesco Sforza tutti la conoscono con il nome di Gabrio. Cuore puro e occhi verdi come pietre di fiume, nel suo sangue scorre la ribellione: contro il destino che spetta alle donne, contro i soprusi degli uomini, contro chi ti attende nell’ombra per strapparti la vita o la dignità. Così, mentre il perverso duca di Milano Filippo Maria Visconti cerca di riportare il proprio dominio con le armi sulle sue terre affidandosi allo Sforza, le imprese di Bona diventano celebri, quanto quelle della quasi contemporanea Giovanna d’Arco. Con la sua astuzia, la guerriera piegherà gli avversari più bellicosi. Con il suo coraggio scenderà nei sotterranei di un oscuro castello della Bretagna, alla ricerca di una preziosa reliquia per conto del re Alfonso d’Aragona, segretamente alleato del Visconti. E con la sua tenacia, Bona difenderà a ogni costo l’amore che la lega a Brunoro di Sanvitale, comandante della Banda Rossa. Attraverso lo sguardo di una guerriera indomita come la Camilla cantata da Virgilio, e ingiustamente dimenticata dalla Storia, Luigi Barnaba Frigoli disegna un affresco avvincente delle trame di potere nell’Italia del XV secolo, teatro di grandi ambizioni e piccole meschinità. Un mondo di guerrieri che celebra unicamente le vittorie degli uomini, nel quale solo uno spirito straordinario come quello di Bona Lombardi può trovare la forza di reclamare il posto che gli spetta.
Dreamworks Baby boss : la storia / adattamento di Tracey West ; traduzione di Cristina Panzeri
Fabbri, 2017
Abstract: A casa Templeton è arrivato un nuovo, strano bebè. Indossa l’abito scuro, convoca riunioni ed è un vero tiranno. Ma l’unico a insospettirsi è il piccolo Tim, che improvvisamente non gode più delle attenzioni esclusive di Mamma e Papà. Quando scopre che Baby Boss è in realtà un agente sotto copertura della Baby Corp., Tim decide di aiutarlo nella sua missione: impedire all’azienda Puppy Co. di lanciare sul mercato un cucciolo più adorabile di qualunque bambino. Se avranno successo, Baby Boss lascerà casa Templeton e Tim potrà tornare a essere un adorato figlio unico. Ma i due fratelli si troveranno loro malgrado uniti in un’impresa rischiosa, che metterà in discussione l’idea stessa di amore nel mondo intero