Trovati 857713 documenti.
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La sera andavamo in via Veneto : storia di un gruppo dal Mondo alla Repubblica / Eugenio Scalfari
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Eugenio Scalfari - protagonista di una straordinaria iniziativa giornalistica e politica dell'Italia del dopoguerra, dal Mondo all'Espresso a Repubblica - ci accompagna in un viaggio nella memoria della nostra storia collettiva: la Torino di Valletta e la Milano di Benedetti e di Camilla Cederna; la Roma di Papa Pacelli e gli anni del centro sinistra; le piazze del '68 e gli anni di piombo. E attraverso la frequentazione dell'Italia nobile ci si rivelano nei loro aspetti quotidiani e nella loro statura intellettuale e morale figure come Mario Pannunzio, Ernesto Rossi, Adriano Olivetti, Ugo La Malfa, Raffaele Mattioli. E poi Nenni e Togliatti, Moro e Berlinguer. Accomunati, come tratto quasi antropologico, dalla vocazione a cavalcare la frontiera e insieme a non disperdere gli elementi più autentici della tradizione illuministica e liberale, i liberals sono stati i protagonisti di mirabili battaglie politiche. Ma se il tempo della memoria è la cifra di queste pagine, il loro sapore non si esaurisce nella rievocazione: mentre il tempo passa, esse assumono il valore di un bilancio civile e politico di trent'anni della nostra storia.
Un alieno a Vanity Fair / Toby Young ; traduzione di Annalisa Carena
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Assunto come collaboratore a Vanity Fair e sbarcato da Londra con l'idea di conquistare New York, da lì in poi per Toby Young sarà tutta salita. Nel suo primo giorno di lavoro scoprirà che il concetto di abbigliamento casual a Vanity Fair è del tutto relativo, e verrà scambiato per il fattorino. E subito dopo che nel mondo dell'editoria newyorkese ingaggiare una spogliarellista per fare uno scherzo a un collega può rivelarsi davvero una pessima idea. Incapace non solo di accettare le regole e le ipocrisie del sistema, ma proprio di capirle, Toby dimostra di avere perlomeno un innegabile talento: una rara incapacità diplomatica che gli fa dire e fare sempre la cosa sbagliata al momento sbagliato con la persona sbagliata. Un talento che gli consente di esordire nella sua prima intervista con una doppietta di gaffe, che gli fa alzare il gomito al party della notte degli Oscar per poi cercare lo scontro con Mel Gibson, e che lo guida a imbarcarsi in una tirata contro Quentin Tarantino senza rendersi conto che quella che ha di fronte è proprio la sua PR. Come sintetizza il suo capo, Toby ha il pollice marrone. Non ci vorrà molto prima che tutti i locali fashion della città abbiano proceduto a metterlo al bando. E tutto questo mentre il suo amico e compatriota Alex de Silva ottiene fama e fortuna come sceneggiatore con uno script su un gallese gay toelettatore di cani. Insomma, Toby si sente un alieno, perfino costretto acercare l'amore nei posti sbagliati... fino a inciampare in Caroline.
Milano : Altra economia : Cart'armata, [2009]
Abstract: "Mostrandoci tutto quello che la gente comune può raggiungere grazie all'azione organizzata, questo libro genera speranza e fa meglio comprendere quel che è necessario per eliminare la povertà" dalla prefazione di Amartya Seti II Ventunesimo secolo sarà caratterizzato dalla lotta contro i flagelli della povertà e della disuguaglianza, e dalla minaccia del collasso ambientale, proprio come la lotta contro la schiavitù o per il suffragio universale hanno caratterizzato epoche precedenti. Dalla povertà al potere sostiene che per rompere il ciclo di povertà e disuguaglianze e permettere ai poveri di assumere il controllo sulla loro esistenza occorre una radicale redistribuzione del potere, delle possibilità e dei beni materiali. Le forze che possono guidare questa trasformazione sono la cittadinanza attiva e gli stati efficaci. Perché la cittadinanza attiva? Perché le persone che vivono in povertà devono aver voce in capitolo nelle decisioni sul proprio futuro, nella lotta per i diritti e la giustizia sociale, e nel chiedere conto alio Stato e al settore privato. Perché gli stati efficaci? Perché la storia mostra che nessun Paese ha prosperato senza una struttura statale in grado di gestire attivamente il processo di sviluppo. C'è adesso un'urgenza da aggiungere all'imperativo etico di lottare contro la povertà e le disuguaglianze: abbiamo bisogno di costruire un mondo sicuro, equo e sostentile prima che i cambiamenti climatici lo rendano impossibile. Questo libro sostiene che i leader politici, le organizzazioni e le persone devono agire insieme adesso, finché siamo ancora in tempo.
Mondo privato e altre storie : taccuino poco diplomatico / Marta Dassù
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Una nota e apprezzata esperta di politica internazionale riflette sul caos dei rapporti tra le nazioni e sulla fragilità rassicurante dei legami familiari, tra ricordi tristi e affetti forti, incontri con i potenti della terra e scoperte di mondi distanti dal nostro. Un autoironico taccuino familiare e politico, scritto con leggerezza e intelligenza, che è anche un tentativo di trovare delle risposte al lacerante interrogativo sollevato da Freud e Einstein nel loro carteggio Perché la guerra?.
America : un diario visivo / Andy Warhol ; edizione italiana a cura di Andrea Mecacci
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: America è un racconto parallelo per immagini e parole, uno viaggio nella terra della cultura pop. Con questo scritto del 1985 si chiude la trilogia inaugurata nel 1975 con The Philosophy of Andy Warhol e proseguita con POPism nel 1980. Diviso in capitoli i cui titoli riprendono i nomi delle più celebri riviste americane per sottolineare la dimensione mediatica di ogni esperienza contemporanea, il libro è un compendio della classica tendenza all'aforisma di Warhol e la definitiva testimonianza dell'artista nei confronti del proprio paese. Ne emerge una singolare visione in cui la sovrapposizione che Warhol compie tra cultura pop e America, che in senso lato significa principalmente contemporaneità, è totale. L'America con tutte le sue proiezioni iconiche, dai prodotti commerciali a quelli del divismo, diviene l'ossessione necessaria per coltivare il presente, un puzzle in cui ogni aspetto della vita individuale e pubblica è colto nel suo trapasso doloroso da una modernità che è già archeologia, se non revival, a una contemporaneità sfuggente, ammiccante, apparentemente disponibile a tutto. L'America di Warhol è l'illustrazione sia dell'archetipo americano sia della sua contingenza storica, gli anni ottanta con i suoi miti effimeri e i suoi tic sociali. La lettura di questo testo consente di rivalutare quello che ancora oggi è un lato ingiustamente poco considerato dell'artista, il suo corpus di scritti, un corpus allo stesso tempo autonomo e complementare alla produzione artistica.
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: Ogni giorno i politici ci inondano di migliaia di parole in libertà. Promesse, smentite, voltafaccia, bugie, insulti e banalità dilagano nelle agenzie di stampa, nei pastoni dei telegiornali, sulle pagine dei giornali. Siamo in piena dichiarazia, una perversa spirale tra politica e media dove il fumo verbale annebbia i fatti, le inchieste, l'attività politica seria. Qualunque critica diventa la demonizzazione dell'avversario, ogni accusa è farneticante, i giornalisti scomodi sono faziosi. In continue polemiche che montano furiose e sfumano nel nulla, la Casta dichiarante si rinfaccia menzogne, non accetta lezioni e non si fa certo intimidire. E dietro la cortina delle chiacchiere nega l'evidenza, si contraddice senza pudore, afferma tutto e il contrario di tutto. Ma la rappresentazione che va in scena non ha niente a che vedere con la realtà. Mario Portanova invita a capire trucchi, frasi fatte, voli pindarici e sviolinate, che non hanno colore né schieramento. Perché mai come in politica tra il dire e il fare c'è di mezzo un mare (di parole).
Il termitaio : i signori degli appalti che governano l'Italia / Alberto Statera
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: I politici mi saltavano addosso come cavallette, volevano soldi, io sono una vittima, non un complice raccontava Alfredo Romeo ai magistrati di Mani Pulite. Oggi le cose sono molto cambiate e le vittime della politica sono diventate i complici: l'imprenditore campano è al centro della bufera che ha riaperto la questione morale nel Pd, mentre le sue società gestiscono - fra le altre cose - il patrimonio immobiliare di città come Napoli, Roma, Milano e Venezia. Forte di una presenza capillare sul territorio, nel corso degli anni Romeo si è infiltrato nel corpo sfinito della politica post-Tangentopoli, partendo dalle sue città per conquistare il cuore di un potere statale orfano dei partiti. Oggi che federalismo è diventato il nuovo mantra, conviene guardare alla periferia per misurare l'estensione del degrado italiano. Le storie di maggiore interesse nascono in provincia: è lì che, se si ha voglia di indagare, appare in tutta la sua evidenza, a destra come a sinistra, la questione immorale, l'essenza di un Paese alla deriva. È lì che domina un'altra casta, che viene ancor prima della politica e che anzi manipola e corrompe a piacimento i politici. E la nuova razza predona, i Signori degli appalti che delle aste e dei concorsi truccati hanno fatto una scienza, e che le mani sulle città le hanno messe da un pezzo e non intendono toglierle. È un intreccio di cemento finanza e banche, burocrazie complici, massonerie, consorterie, comitati d'affari.
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2009
Abstract: La rivoluzione globale è una causa persa? I valori universali sono reliquie di un'età perduta o di un'epoca superata? Per paura dell'orrore totalitario che abbiamo alle spalle, siamo costretti a rassegnarci a una misera terza via fatta di liberismo in economia e di pura amministrazione dell'esistente in politica? Slavoj Zizek mira all'ideologia regnante, sostenendo che dobbiamo invece riappropriarci di numerose cause perse e cercare un nocciolo di verità nelle politiche totalitarie della modernità. Perché se è vero che i Terrori di Robespierre, di Mao e dei bolscevichi si sono rivelati catastrofici fallimenti, questo giudizio non racconta tuttavia l'intera storia: in ciascuno di essi è presente un'aspirazione di redenzione, che va del tutto persa nelle società liberaldemocratiche, con il loro (proclamato) rifiuto dell'autoritarismo e la loro (ipocrita) esaltazione di una politica soft, consensuale e decentralizzata. Le ricette? Zizek non lesina massimalismi e ripropone in declinazioni contemporanee ma senza attenuazioni le categorie di giustizia rivoluzionaria e uguaglianza universale.
Troina : Città aperta, [2005]
I guardiani dell'aurora ; 9
Abstract: A oltre trentacinque anni dall'apparizione dell'ultima traduzione italiana, questa edizione de La democrazia in America costituisce l'occasione per un ripensamento generale dell'opera di Tocqueville. La pubblicazione in Francia di due successive edizioni critiche e la vasta messe di saggi interpretativi apparsi tra Europa e Stati Uniti in questi ultimi decenni offrono la possibilità di rieleggere il classico per eccellenza sulla modernità politica, in una prospettiva da un lato di maggiore aderenza al testo originario, dall'altro di un bilancio critico dell'incidenza tocquevilliana sui processi di trasformazione delle culture e delle istituzioni politiche, dalla metà del ventesimo secolo ai giorni nostri.
Donne, potere, politica / Anne Stevens
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Attive in misura crescente nella vita politica, non di rado le donne vi raggiungono posizioni di vertice: basti citare, per restare all'oggi e ai maggiori paesi occidentali, Martine Aubry e Ségolène Royal, che in Francia si sono contese la guida del Partito socialista e la candidatura alle elezioni presidenziali; Angela Merkel, cancelliera tedesca; Hillary Clinton, che dopo aver perso per un soffio le primarie democratiche negli Usa, ha sostituito Condoleezza Rice nella carica di segretario di Stato. Ma i successi di alcune protagoniste possono, paradossalmente, oscurare i perduranti limiti del ruolo svolto dalle donne in politica. Qual è la situazione effettiva? ce lo dice quest'ampio e aggiornato panorama in cui la condizione femminile è tratteggiata in riferimento allo status sociale ed economico delle donne, alle pari opportunità, ai diritti di cittadinanza, alla presenza femminile negli organi rappresentativi e in altre organizzazioni (sindacati, movimenti, istituzioni internazionali), all'accesso alle posizioni decisionali e di governo. Con una chiave di lettura: l'uguaglianza è necessaria per compensare la differenza, la differenza va riconosciuta per raggiungere l'uguaglianza.
Il sacro e il potere : il caso cristiano / Giovanni Filoramo
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Oggi i rapporti tra religione e politica sono al centro dell'attenzione degli studiosi e dell'opinione pubblica. A far discutere è soprattutto il rinnovato protagonismo della Chiesa cattolica e delle sue gerarchie, in particolare in Italia. Normalmente il rapporto della Chiesa cattolica con la sfera politica è stato letto nella prospettiva angusta delle relazioni tra Chiesa e Stato, che appare oggi per più motivi superata, cosi come in crisi appare la distinzione tradizionale tra potere politico e potere spirituale. Il saggio si propone di rileggere questi rapporti nella storia del cristianesimo alla luce di una relazione triangolare tra sacro come fondamento del potere politico e sua fonte di legittimazione, potere religioso rappresentato dalla Chiesa che aspira a porsi come suo rappresentante privilegiato, e potere politico nelle sue principali configurazioni storiche. Il caso cristiano è affrontato nei suoi momenti forti: dal modo in cui questa relazione si è configurata nel cristianesimo delle origini e nel periodo precostantiniano, alle trasformazioni conosciute, soprattutto attraverso l'azione di figure come Ambrogio, nel periodo successivo alla svolta costantiniana; dalla Riforma gregoriana alle novità apportate dalla Riforma protestante fino alle più recenti trasformazioni.
Nuova ed. aggiornata e ampliata
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Quello che stiamo vivendo passerà alla storia d'Italia come il ventennio berlusconiano. Dopo la rivoluzione di Mani pulite e il crollo della Prima repubblica, centrata sul predominio della Democrazia cristiana, è stato infatti Silvio Bertusconi a dominare la scena politica. Abile e spregiudicato, non ha solo saputo creare un partito in pochi mesi e vincere per tre volte le elezioni - dopo due sconfitte che parevano irrimediabili. Ha soprattutto logorato e svuotato i suoi avversari politici, che non sono stati in grado di contrapporre un modello alternativo al suo. In Vent'anni con Berlusconi Nicola Tranfaglia ricostruisce, con la precisione documentaria dello storico e un'accesa passione civica, una fase cruciale della vita politica del nostro paese. Oltre alle strategie vincenti del Cavaliere, discute l'azione dei suoi avversari, primo fra tutti la sinistra, sempre sospesa tra due aspirazioni che alla fine si sono rivelate inconciliabili: sostituire i vecchi partiti della Prima repubblica, superandone i vizi e gli errori, e insieme mantenere aperto il dialogo con il centro-destra. Oggi è ormai opportuno tracciare anche un bilancio: partendo dai problemi e dalle emergenze che l'Italia doveva affrontare fin dal 1993; esaminando il ruolo del nostro paese nello scacchiere internazionale e in un'economia prima forzatamente globalizzata e ora affossata dal Grande Crac; e infine valutando lo stato della nostra democrazia, ieri e oggi.
Crime INC : la vera storia della mafia / directors Ken Craig, Ian Stuttard
Eagle Pictures, [2007]
Abstract: Con filmati d'archivio il documentario esamina le radici del crimine organizzato negli Stati Uniti e presenta uno studio dettagliato del potere delle organizzazioni criminali nella società odierna.
Metro Goldwyn Mayer, 2015
Abstract: James Bond cerca i responsabili della morte della donna che amava. La sua determinazione lo porta ad un'organizzazione criminale chiamata "Quantum" capeggiata da Dominic Greene, un ambientalista che usa il potere per aiutare un paese a rovesciare il proprio governo in cambio di terre desertiche che gli permettano di controllare la fornitura idrica dell'intero territorio.
Gli Stati Uniti d'America, oggi / Antonio Vitale
Torino : Paravia, c1977
Idee chiave ; 20
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Così si sceglie la nuova classe politica italiana. Prima nelle residenze del Cavaliere, poi al Parlamento europeo o negli enti locali. Tra escort, ballerine, modelle e tanta musica. Dal vivo. Uno spettacolo come in tv, quella che piace al premier. Con l'aggiunta di personaggi alla Gianpi Tarantini, grande navigatore nel mare della politica truccata a colpi di mazzette e party da jet set, tra cocaina e frequentazioni pericolose. Telefonate su telefonate e testimonianze dirette. A partire da quella di Patrizia D'Addario, la squillo all'ultimo momento esclusa dalle elezioni europee. Questo libro ricostruisce fatti privati che diventano pubblici ed espongono Papi-Silvio a ogni sorta di ricatto, trascinando l'Italia al punto più basso del suo discredito internazionale.
Nemico pubblico / Bryan Burrough
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2009
Abstract: In un Paese prostrato dalla crisi del '29, i fuorilegge spadroneggiano per le strade delle città. Hanno macchine veloci e armi automatiche, coraggio e sangue freddo da vendere. Rapinano banche, sequestrano persone, uccidono senza pietà. Sono criminali efferati, eppure anche ladri gentiluomini, acclamati dalla gente comune come novelli Robin Hood. Ma la reazione di Washington a questa ondata di violenza senza precedenti non si fa attendere, ed è racchiusa in una sigla: FBI. Guidata dal giovane e spregiudicato direttore Edgar Hoover, la neonata agenzia federale condurrà una battaglia epica contro il mucchio selvaggio dei geni criminali, destinati a diventare icone dell'immaginario collettivo a stelle e strisce: John Dillinger, Machine Gun Kelly, Baby Face Nelson, Bonnie & Clyde... Due anni di guerra fra buoni e cattivi, nella giungla d'asfalto americana, che porteranno i nemici pubblici dietro le sbarre o, più spesso, all'obitorio.
Del postmoderno : critica e cultura in America all'alba del Duemila / Peter Carravetta
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Secondo l'autore, il postmoderno è la chiave di lettura per comprendere l'America della seconda metà del '900, in particolare dagli anni 70 al 2001, e proprio per questa sua centralità è necessario capirne meglio le definizioni e le conseguenze sul nostro presente. Riannodando studi e interventi che coprono l'arco di un quindicennio, Carravetta ripercorre in modo sistematico e metacritico le tante definizioni che di postmoderno sono state date da molte figure di rilievo, e alcuni movimenti teorici che l'hanno alimentato: la complessa eredità delle avanguardie, il femminismo, i Cultural Studies, il decostruzionismo, il neostoricismo, la globalizzazione, l'ermeneutica (a ciascuno dei quali è dedicato un capitolo). Una verifica, dunque, di cosa ha significato il postmoderno in maniera pluriprospettica, comparativa e interdisciplinare, con in aggiunta una sezione dedicata all'America vista dall'interno, in una serrata esposizione, descrittiva e insieme spassionata, in cui vediamo un paese che cerca di capire se stesso, in particolare nel modo di ripensare il proprio passato, le sue istituzioni educative e religiose, il rapporto con le culture altre, il ruolo che vorrebbe svolgere sullo scacchiere mondiale, l'impasse che segue la fine della guerra fredda, fino all'anno e all'evento che - almeno per l'America - mette tutte le discussioni a tacere, soprattutto quelle moderniste e segnate dall'ironia.
11 settembre 2001 [Videoregistrazione] : il grande complotto / [regia di Dylan Avery]
Torino : EXA Cinema, [2007] ; Stati Uniti : [S.n.], c2006
Abstract: Il film inizia con alcuni fatti sintomatici accaduti prima dell'11 settembre, prosegue con estratti da filmati tv sull'attacco e l'intervista a Hunter S. Thompson, autore di un libro sulle stragi, morto suicida in circostanze oscure, le speculazioni a Wall Street e i dubbi sul Pentagono, il crollo delle Twin Towers e il "mistero" del volo 93 - quello dell'atto eroico dei passeggeri - le scatole nere sparite, le manipolazioni dei media
Iraq : una questione aperta / Giovanni Parigi
Milano : Bietti, [2009]
Documenti Bietti storia ; 13
Abstract: L'Iraq: una terra e una società, un'identità complessa e frantumata fatta di contraddizioni insolubili; una storia infinita, di cui Saddam Hussein non è che l'ultimo dei prodotti. Attraverso un'attenta e documentata analisi, l'autore, ufficiale riservista al seguito della missione italiana "Antica Babilonia" in veste di Consigliere Politico e di Tribal Affairs Officer, conduce il lettore tra le pieghe di una questione che resta ancor oggi aperta. Alcuni degli approfondimenti che compongono il volume sono apparsi, dal 2004 ad oggi, su Limes, rivista italiana di geopolitica.