Trovati 857451 documenti.
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Ho amato un manipolatore : [una storia vera] / Caroline Brehat ; traduzione di Sergio Arecco
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Il mondo di Caroline cambia improvvisamente quando intervista Julian Jones, un cantante impegnato: si ritrova così nel vortice di una grande, sconfinata passione, come mai le era sembrato di vivere prima di allora, come un sogno che diventa realtà. Julian è un principe azzurro non solo bello e seducente, ma anche intelligente e sensibile, al punto che dopo pochi mesi di idillio i due si sposano senza esitazioni. I problemi iniziano subito dopo, quando la tenerezza del marito rivela una profonda fragilità, con imprevedibili cambiamenti d'umore: l'uomo passa dalla seduzione all'aggressività al dominio, e il sogno di Caroline si incrina. Un giorno, lei vede per strada un uomo che picchia sua moglie, si riconosce nella malcapitata e improvvisamente si scopre prigioniera di un mostro. È l'inizio della rinascita per una donna, moglie e mamma, il coraggio di una scelta portata avanti con tenacia, attraverso il divorzio e i giudizi taglienti della gente, fino a ritrovare la libertà. Un libro-denuncia che racconta la storia vera di una donna maltrattata dall'uomo che aveva scelto, una testimonianza lucida e forte per imparare a difendersi dai ladri d'amore.
Turismo responsabile : nuovi paradigmi per viaggiare in Terzo mondo / Renzo Garrone
2. ed.
[Avegno] : Associazione RAM, 1996
Auschwitz è di tutti / Marta Ascoli
[Milano] : Rizzoli, 2011
Abstract: Trieste, 1944. Marta ha diciassette anni, un'età in cui tutto ci accontentava e ci faceva sorridere. Quei sorrisi vengono strappati brutalmente la sera del 29 marzo, quando due SS fanno irruzione in casa per prelevare la famiglia Ascoli, per metà ebrea. È l'inizio di un calvario senza fine. La prima tappa è la risiera di San Sabba, unico campo di concentramento nazista in Italia; poi verranno la separazione dalla madre, il terribile viaggio in treno verso Auschwitz, sola donna in un convoglio di uomini per non abbandonare il padre; quindi Birkenau, poi Bergen-Belsen, la neve, i lavori forzati, la denutrizione, le malattie, le torture. E quella frase che suona come una condanna a morte continuamente rinviata: Tu da qui non uscirai che per il camino. Eppure Marta resta attaccata alla vita con tutte le sue forze; infine, stremata, quando decide di farla finita lanciandosi contro il filo spinato, la sentinella che la scopre non spara. Il destino ha in serbo per Marta il 15 aprile 1945, il giorno della liberazione per mano degli inglesi e la gioia immensa del ritorno a casa. Attraverso la sua testimonianza, Marta Ascoli ricorda la tragedia vissuta da una famiglia, dal popolo ebraico, dall'umanità intera: e, con la forza di un grido, ci spiega che Auschwitz è di tutti, luogo-simbolo della più grande ferita aperta nella storia del Novecento.
Le regine di Freeville / Amy Dickinson ; traduzione di Olivia Crosio
Milano : Corbaccio, 2011
Abstract: La storia di una donna, la storia di una famiglia declinata al femminile, fatta di madri, di figlie, di sorelle, di zie: questa è la comunità delle Regine di Freeville, una cittadina nello Stato di New York, dove Amy Dickinson è cresciuta e dove ha cresciuto la propria figlia fra un viaggio di lavoro a Londra e uno a New York, a Washington, a Chicago... per mantenere se stessa, la figlia e il gatto di casa, dopo essere stata mollata dal marito di punto in bianco. Distrutta ma combattiva, Amy ha trovato il sostegno di tutte le donne della sua vita, in primo luogo la madre, che l'hanno aiutata a rimettere insieme i pezzetti sparsi della sua vita e a trasformarla in qualcosa di nuovo. E grazie a loro, Amy ha continuato a fare il suo mestiere, la giornalista, e ha scoperto che alla gente interessava leggere la storia della sua lotta quotidiana per la sopravvivenza: una lotta fatta di frequenti insuccessi e insperati successi, tutti affrontati con buon senso e soprattutto con un gran senso dell'umorismo...
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: L'attesa sui divani fu breve. Qualche minuto dopo entrò Oriana Fallaci. Era lei la persona che avrei dovuto curare. Non ci fu bisogno di presentazioni. Lei sapeva chi fossi e, dunque, perche si rendeva necessario incontrarmi... Quello con Oriana Fallaci è soltanto uno dei tanti incontri che hanno cambiato il modo di pensare di Virgilio Sacchini, direttore del reparto di senologia chirurgica al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, il centro anticancro più importante al mondo. Sacchini ce li racconta in questo libro, scritto con il giornalista Sergio Ferego. Leggiamo di James, piccolo boss di Harlem che, orgoglioso della sua amicizia col doctor, lo presenta al quartiere come fosse una star. C'è Shena, musulmana che, dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 alle Torri Gemelle, non vuole farsi operare perché teme discriminazioni. O Shamina, studentessa iraniana che non rinuncia alla particolare divisa che la legge islamica impone alle donne prima di entrare in sala operatoria. Al centro di tutte queste storie, inevitabilmente, il cancro e la straordinaria esperienza di un medico e di un uomo a cui è affidato il delicato compito di dare sempre speranza, anche quando l'equilibrio tra la vita e la morte diventa esile e incerto.
Un anno a impatto zero / Colin Beavan ; traduzione di Nello Giugliano
[Milano]: Cairo, 2010
Abstract: È possibile vivere in maniera ecosostenibile? Colin Beavan l'ha fatto e tutti parlano di lui. Tutta colpa di una giornata di gennaio, a New York. Con 22 gradi e la gente in canottiera e shorts. In quel giorno estivo in pieno inverno, Colin è a disagio, il suo cronico pessimismo sullo stato di salute del pianeta comincia a tingersi di tonalità apocalittiche. E a un tratto si chiede - e ci chiede: di fronte a un clima obiettivamente impazzito, io posso fare qualcosa o devo aspettare che siano gli altri a trovare una soluzione? Devo deprimermi, arrabbiarmi, e al tempo stesso delegare sperando che qualcuno intervenga? Oppure devo darmi da fare in prima persona? Io ci provo, è la sua conclusione. Ed è così che Colin mette a punto il suo Progetto Impatto Zero, trascinando con sé nell'incredibile avventura la moglie e la figlia. Per non parlare del cane. 365 giorni abolendo gradualmente rifiuti, detersivi, ascensori, mezzi pubblici, cibo confezionato, aria condizionata, televisione, carta igienica. 365 giorni adottando gradualmente bicicletta, monopattino, local food, candele, pannolini di cotone, bucati a mano. Nella città dalle mille luci, nel cuore pulsante del ricco Occidente, Colin ci prova e ci riesce. Un esperimento sorprendente, esasperante, folle, in cui l'Uomo a Impatto Zero scopre che la vita senza auto, tv, shopping compulsivo, pizza d'asporto non significa ascetismo, ma semplicemente più movimento fisico, più salute, più risparmio.
Borgonuovo di Sasso Marconi : Associazione internazionale Padre Kolbe, 2010
Abstract: Una bici, mille speranze: un viaggio in bicicletta attraverso l'America del Sud, da La Paz (Bolivia) a Ushuaia (Argentina) per dimostrare che il diabete non è un limite e per raccogliere fondi per "La Città della Speranza". Una pedalata in solitaria di oltre 9.000 chilometri, tra dicembre 2009 e febbraio 2010, attraverso la Bolivia, il Brasile e l'Argentina, paesi nei quali l'Associazione Padre Kolbe opera e realizza i suoi progetti di cooperazione e sviluppo.
Milano : Oscar Mondadori, 2011
Abstract: Giovane e già famosissimo in patria e in molti paesi europei, il medium svizzero Pascal Voggenhuber è noto per la precisione delle testimonianze dei defunti che riesce a riportare. In questo libro parla delle sue esperienze e della pratica quotidiana del suo lavoro: spiega come funzionano i contatti con l'Aldilà, come gli spiriti dei defunti gli appaiano e come entri in comunicazione con il mondo spirituale.
Vivalda, 2010
Abstract: Ritorna Dusan Jelincic col racconto dell'esperienza sul suo terzo ottomila, il Gasherbrun II (8035 m.) salito nel 2003, dopo il Broad Peak e l'Everest. Triestino di nascita, ma sloveno di origine, soffre questa condizione di straniero in patria, costretto a scontrarsi con pregiudizi e incomprensioni. Primo triestino comunque ad aver salito un ottomila, quando viene invitato ad aggregarsi ad una spedizione composta dai triestini Marco Tossutti, Sandra Canestri e Miro Chert e dai tarvisiani Nives Meroi, Romano Benet e Luca Vuerich, aderisce con entuasiasmo. Fa parte della spedizione anche Gianbattista Galbiati di Bergamo. Ma per il suo carattere schivo e introverso, Jelincic affronta questa avventura con timore reverenziale verso colleghi più famosi di lui. Il libro riflette questo suo atteggiamento introspettivo, pieno di dubbi e sempre alla ricerca di risposte alle sue domande interiori, non solo alpinistiche ma anche filosofiche e politiche. Il libro ci restituisce non solo un alpinista di valore, ma anche un uomo di grande spessore, acuto osservatore del mondo che lo circonda, in particolare quello dei nativi e degli sherpa, dell'organizzazione pletorica e talora contradditoria delle spedizioni viste dal di dentro, delle rivalità tra cordate di nazionalità differenti, ma anche dello spirito di cameratismo e di solidarietà che nonostante tutto questo mondo degli scalatori sa esprimere.
Milano : Oscar Mondadori, 2011
Abstract: Tra il 1998 e il 2000 Sue Monk Kidd e la figlia Ann Kidd Taylor si trovarono a viaggiare insieme attraverso l'Europa toccando una serie di luoghi sacri dalla Grecia alla Francia. Questo libro è il diario a due voci del loro percorso, un itinerario non solo fisico ma soprattutto interiore. Ciascuna delle due donne, infatti, attraversava un momento importante della propria vita: la madre, in crisi creativa, sempre più consapevole dello scorrere inesorabile del tempo, desiderosa di ricostruire il rapporto con una figlia ormai adulta, e quasi inseguita dal ronzio di un'idea, quella di uno sciame di api e di un nuovo romanzo; la figlia, da poco laureata, ferita da un amore infelice, ancora incerta su cosa fare da grande. L'intimità del viaggio e la magia dei luoghi visitati - da Atene al santuario di Eleusi, fino a Parigi e alla cappella della Madonna Nera di Rocamadour - spingono le due donne, quasi una sorta di Demetra e Persefone dei nostri tempi, a riflessioni anche drammatiche e ricche d'ispirazione, portandole alla scoperta di se stesse e di un nuovo modo, più profondo, più intimo e creativo, di stare insieme.
Tutti i miei pazienti sono sotto il letto / Louis J. Camuti con Marilyn e Haskel Frankel
Milano : Geo, copyr. 2001
Abstract: Le divertenti memorie di un veterinario che parlava con i gatti. Fra aneddoti che riguardano i gatti di personaggi famosi e situazioni singolari e momenti molto commoventi, l'autore consegna ai lettori il diario di una vita spesa dedicando cure e amore ai suoi amici a quattro zampe.
Milano : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: In queste pagine troverete le storie vere di un gruppo di donne che hanno dovuto lottare per avere un figlio. Molte ci sono riuscite e lo raccontano con gratitudine. Alcune hanno dovuto arrendersi e, pensando ai milioni di donne che diventano madri senza problemi, a volte anche senza volerlo e magari perfino contro la loro volontà, si chiedono ancora: perché io no? Eppure parlano delle loro esperienze con leggerezza, addirittura con ironia. Dopo la prova del fuoco si sono ritrovate con una forza interiore che non sospettavano di possedere. Per tutte vale la frase di una di loro: Cercavamo un figlio, abbiamo trovato un mondo. Ed è sembrato un passo naturale, quindi, quello di condividere la propria vicenda personale con la speranza che altre donne, soprattutto le più giovani e inesperte (l'infertilità è in aumento anche prima dei trent'anni), potessero imparare dai loro errori ed evitarli. Nicoletta Sipos, giornalista sensibile e da sempre attenta alle tematiche femminili, ha raccolto queste storie di amore, desiderio e coraggio. Ma ha fatto molto di più, offrendo a tutte le lettrici una guida preziosa e insostituibile (proprio perché nasce da esperienze reali e concrete, comuni a una vasta comunità silenziosa), piena di informazioni utili e consigli pratici, provenienti dai più quotati specialisti, per orientarsi nella sempre più difficile ricerca della maternità.
Milano : Oscar Mondadori, 2011
Abstract: Una donna araba arrabbiata racconta. Racconta cosa significhi appartenere all'altra metà del cielo nel mondo arabo-islamico; mostra le lotte per combattere gli stereotipi e conquistare diritti considerati inalienabili eppure tutt'altro che scontati, le gioie e i dolori; rivela le speranze ed espone le debolezze delle donne arabe, le sfide che si trovano ad affrontare e i problemi che vivono, talvolta provocano o ignorano. In queste pagine Joumana Haddad, protagonista della cultura libanese contemporanea, sconfigge cliché, tabù e restrizioni per svelarci la sua vita: dalla lettura del Marchese de Sade a dodici anni alle sue prime poesie erotiche, alla fondazione della rivista JASAD (corpo in arabo) e alle altre esperienze che l'hanno formata come donna, come poetessa, come intellettuale impegnata.
Il giardino della luce / Marilyn Berger
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Questa è la storia di un amore inesauribile per gli esseri umani, quell'amore che da anni spinge Rick a combattere una sua personale battaglia contro la cronica mancanza di fondi e mezzi per dare un futuro e, quando serve, una famiglia ai bambini poveri e malati dell'Etiopia. È la storia di Marilyn, che si lascia conquistare dal motto di Rick Salvi una vita e salvi il mondo intero. Ed è la storia di Danny, il bambino del marciapiede, che oggi ha una casa e una mamma, e dei tanti bambini che grazie alla dedizione di un uomo solo sono usciti dal buio per abitare il giardino della luce.
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Il libro ha come spina dorsale l'inchiesta sul caso Abu Omar, l'imam egiziano che venne sequestrato a Milano il 17 febbraio del 2003 dai servizi segreti americani in accordo con esponenti dei servizi italiani. Abu Omar fu poi trasferito al Cairo e lì sottoposto a torture per estorcergli informazioni: come il Parlamento Europeo e il Consiglio d'Europa hanno dichiarato, le indagini compiute in Italia lo hanno reso il caso meglio documentato di abusi compiuti in nome della lotta al terrorismo. La vicenda Abu Omar - di cui troveremo molti retroscena svelati in queste pagine - è una delle tante inchieste svolte da Armando Spataro in 34 anni di attività professionale, dalle indagini sulle Brigate Rosse e Prima Linea a quelle sulla 'ndrangheta trapiantata in Lombardia, per finire con quelle sul terrorismo internazionale. Armando Spataro racconta il suo impegno e quello di tanti altri colleghi a difesa della Costituzione, ripercorre ragioni e contenuti delle leggi ad personam e delle più recenti 'controriforme' che hanno devastato il sistema giudiziario, spesso con l'aiuto di silenzi imprevedibili. Una storia popolata di ricordi dolorosi e di facce ambigue, ma anche di persone amate e di esempi luminosi di coerenza, fino al sacrificio della vita.
Canzoni di sangue : ricordi di una figlia / Fatima Bhutto
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: Quando suo padre Murtaza venne ucciso, Fatima Bhutto aveva solo quattordici anni. Si trovava a pochi passi dal luogo dell'attentato. Quell'episodio, che ha segnato la sua vita, è anche una delle pagine più torbide della storia del suo paese, il Pakistan, il crocevia strategico della politica mondiale, stretto tra Iran, Afghanistan, Cina e India. Canzoni di sangue è in primo luogo un gesto d'amore, quello di una figlia per un padre che non ha potuto vederla crescere. Al tempo stesso, racconta il destino tragico di una grande e potente famiglia, che sembra uscire da un'epoca remota, e forse per questo ancora più affascinante. Come racconta Fatima, suo nonno Zulfikar Ali, dopo aver guidato il paese, è stato torturato e giustiziato dal generale golpista Zia ul Haq. Suo zio Shahnawaz, suo padre Murtaza, sua zia Benazir assassinati. Discendenti di una casata di guerrieri, i Bhutto possiedono enormi estensioni di terra nella regione del Sind. Dopo l'indipendenza, la famiglia è stata al centro della vita politica del Pakistan: un paese violento e corrotto, segnato da complotti e faide sanguinose, omicidi e attentati. Fatima Bhutto ha vissuto tutto questo: un potere assoluto, arcaico, quasi feudale nella regione d'origine; le torbide lotte politiche in uno stato instabile; i sanguinosi conflitti interni e le minacce dall'estero. Il jet set internazionale delle élite politiche e finanziarie.
Ardito : memorie di guerra di un ufficiale d'artiglieria : 1915-1918 / tenente anonimo
Chiari : Nordpress, 2003
Mentre stai dormendo : [lettera a mia figlia sull'adozione] / [Fabio Selini]
Torino : Bradipolibri, 2010
Abstract: Ti dicevo della tua stanza. Devi sapere che non è sempre stata così; fino a qualche anno fa altro non era che una scatola vuota, un luogo senza alcun valore. Sembra incredibile vedendola adesso, vero? Fino a poco prima che tu arrivassi queste mura non contenevano niente, se non l’aria che entrava dalla finestra e il desiderio mio e di tua mamma di riempirla di te...“Mentre stai dormendo” di Fabio Selini mi ha emozionato, e sono sicura che scatenerà lo stesso effetto in chi lo leggerà, e non soltanto in chi ha in famiglia una fetta di un Paese straniero grazie all’adozione internazionale. Già, l’adozione. Il diritto che ogni bambino ha di avere una famiglia. Un diritto che spesso viene calpestato per una serie di contingenze che si vengono a creare. Attese a volte troppo lunghe, burocrazia che a volte pare irrisolvibile, colloqui con “addetti ai lavori” che spesso non sono capaci di guardare davvero dentro. E bambini che attendono una famiglia... Paola Strocchio
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi sono morti in circostanze oscure dopo l'arresto da parte delle forze dell'ordine. Casi ormai emblematici che grazie allo sforzo delle famiglie sono arrivati in tribunale. Ma per poche storie che hanno conquistato le prime pagine dei quotidiani, ce ne sono molte altre che l'opinione pubblica ha dimenticato o ignorato. Come quella di Niki Aprile Gatti, arrestato per una frode informatica in cui è coinvolta la società dove lavora. Unico tra i 18 accusati, accetta di collaborare, e cinque giorni dopo viene trovato impiccato in prigione. Come può un laccio da scarpe aver retto il peso di un ragazzo di 92 chili? E Fabio Benini, morto a trent'anni di infarto alle Vallette di Torino: soffriva di anoressia, aveva perso 50 chili e collassava due volte al giorno, perché nessuno ha saputo intervenire? Non bastano il sovraffollamento e l'inadeguata assistenza psicologica e sanitaria a spiegare queste storie: spesso sono proprio le forze dell'ordine a macchiarsi di omissione di soccorso, abusi e violenze contro i detenuti che dovrebbero proteggere e rieducare. In questo racconto di troppe morti sospette, Samanta di Persio ricostruisce, attraverso verbali e testimonianze dei famigliari, gli episodi più inquietanti, fa il punto sulle indagini in corso e denuncia il silenzio delle istituzioni. Perché l'Italia per legge non ammette la pena di morte e la tortura, ma forse le tollera quando avvengono dietro le sbarre. Prefazione di Beppe Grillo.
Lettera al mio bambino rapito / Sarah Ghazi
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Sarah Ghazi è una donna libanese che vive in Italia. Il suo compagno, libanese anch'esso, si è trasformato da normale musulmano in un estremista islamico. Oltre ad averla costretta al burqa e alla morte civile, è riuscito a rapire il loro unico figlio, Marco, e ad affidarlo a una zia di Beirut. Sarah non vede suo figlio da cinque anni perché la famiglia del compagno, forte anche di una sentenza del tribunale islamico, l'ha dichiarata una persona indegna di essere madre. Oggi Sarah si è liberata del burqa e del compagno. Ma non è ancora riuscita a rivedere il figlio. La battaglia legale per riallacciare quel cordone ombelicale spezzato è ancora sospesa e resa complicata dal coinvolgimento di ambasciate, diritto internazionale e fondamentalismi vari. Lettera al mio bambino rapito è il racconto, giorno dopo giorno, di questa vicenda tanto incredibile quanto coinvolgente. Comincia con la felice infanzia di Sarah in una Beirut appena ricostruita dopo la guerra, col viaggio in Italia per studiare medicina, lo sbocciare di un amore che si trasforma in prigione, sevizie e negazione dei diritti umani, fino al peggiore degli incubi: il rapimento e la privazione del diritto di essere madre. Sarah Ghazi è un mome di fantasia dietro il quale si cela l'identità di una donna libanese.