Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Forme
× Target di lettura Adulti, generale
Includi: tutti i seguenti filtri
× Materiale Risorse elettroniche

Trovati 62757 documenti.

Hallo deutsch!
Risorsa locale

Lasaracina, Francesca <1965-> - Lunel, Danila <insegnante di lingua tedesca>

Hallo deutsch! : attività per l'apprendimento del tedesco / Francesca Lasaracina e Danila Lunel

Trento : Erickson, 2009

Simple english culture
Risorsa locale

Scala, Elisabetta <insegnante di inglese>

Simple english culture : consolidamento dell'inglese di base attraverso attività sulla civiltà anglofona / Elisabetta Scala

Trento : Erickson, 2008

Archivio storico civico
Risorsa locale

Como <Comune>

Archivio storico civico : inventari d'archivio / Comune di Como

Como : Comune di Como, 2003

Enciclopedia giuridica
Risorsa locale

Enciclopedia giuridica. Indici 2009

Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, 2009

8: Il Risorgimento italiano e l'età del progresso
Risorsa locale

8: Il Risorgimento italiano e l'età del progresso

Copyr. 2001

Fa parte di: Le grandi epoche storiche

Abstract: Con il supporto di giochi, schede di testo, immagini, ricostruzionitridimensionali e commento audio, il programma affronta il periodo storico che va dal 1801 al 1870.

I Viceré
Risorsa locale

De Roberto, Federico

I Viceré / Federico De Roberto

[s.l.] : Crescere, 2014

Mirabilia mundi : Cd-rom interattivo
Risorsa locale

Mirabilia mundi : Cd-rom interattivo

Milano : Garzanti, 2000

Lisbona [Risorsa elettronica]
Risorsa locale

Lisbona [Risorsa elettronica]

Novara : De Agostini multimedia, c2000

Citta del mondo

9: Dall'unità d'Italia alla grande guerra
Risorsa locale

9: Dall'unità d'Italia alla grande guerra

Copyr. 2001

Fa parte di: Le grandi epoche storiche

Abstract: Con il supporto di giochi, schede di testo, immagini, ricostruzionitridimensionali e commento audio, il programma affronta il periodo storico cheva dal 1870 al 1918.

Bielefelder Katalog [Risorsa elettronica] : Compact Discs, Musicassetten, Schallplatten. Jazz
Seriali

Bielefelder Katalog [Risorsa elettronica] : Compact Discs, Musicassetten, Schallplatten. Jazz

Stuttgart : Vereinigte Motor-Verlag, [1992?]-

AIDA [Risorsa elettronica]
Seriali

AIDA [Risorsa elettronica] : Articoli italiani di periodici accademici

Munchen ; Osnabruck : K. G. Saur, 1999-

Il settimo giorno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Yu, Hua - Pozzi, Silvia

Il settimo giorno

Feltrinelli Editore, 30/07/2022

Abstract: Yang Fei esce di casa una mattina e trova una fitta nebbia mista a una strana neve luminosa: è in ritardo per la sua cremazione. Inizia così il viaggio nell'Aldilà di un uomo vissuto, troppo brevemente, nella Cina del capitalismo socialista e delle sue aberranti contraddizioni. In un'avventura di sette giorni, il protagonista incontrerà persone care smarrite da tempo, imparando nuove cose su di loro e su se stesso. Conoscenti e sconosciuti gli racconteranno poi la propria storia nell'inferno vero, l'Aldiquà: demolizioni forzate, corruzione, tangenti, feti gettati nel fiume come rifiuti, miriadi di poveracci che pullulano in bunker sotterranei come formiche, traffico di organi, consumismo sfrenato... La morte livella le diseguaglianze, svelando l'essenziale, e i cittadini di questa necropoli soave uscita dalla penna di Yu Hua ci insegnano tutta la semplicità dell'amore.

La fatica più bella
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Breccia, Gastone

La fatica più bella

Laterza, 23/07/2020

Abstract: Attraversare il dolore è come correre: alla fine arriva la felicità."il Fatto Quotidiano"Lo dico subito. La fatica più bella è uno dei libri più importanti di sempre scritti sulla materia della corsa. La storia di piccoli e medi atleti che sta dentro alla grande Storia della disciplina.Saverio Fattori, "Correre""È il momento di avere pazienza e di non fare errori. È il momento di cercare la nostra corsa perfetta, quella che abbiamo costruito giorno per giorno, espressione del nostro personale equilibrio tra sforzo e durata, tra velocità e resistenza. Se ci siamo allenati con la testa, oltre che con le gambe, ormai la conosciamo bene, è diventata una vecchia amica. Siamo nelle condizioni migliori per metterla in pratica: non dobbiamo spingere troppo – anzi, dobbiamo controllare la velocità – e possiamo concentrarci sull'efficienza. Eccola, la nostra corsa perfetta!"Correre è un'avventura del corpo, ma anche dello spirito. È una disciplina dura, ma naturale. Richiede costanza, capacità di sopportare la fatica, di superare soglie di sofferenza, ma è una fonte di inesauribile felicità. A raccontarcela è Gastone Breccia, storico e maratoneta.

Passaggi segreti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pace, Federico

Passaggi segreti

Laterza, 23/07/2020

Abstract: "Un pomeriggio d'inverno sono partito per un viaggio così breve che non pensavo potesse condurmi così lontano."Tra le valli e i monti, lungo i fiumi e tra gli alberi. A pochi passi dalle città e lontanissimo dalle autostrade. Là dove il rumore delle metropoli retrocede, ci sono vie poco battute, percorsi ferroviari nascosti, passaggi fluviali e varchi che aprono la strada verso un'Italia preziosa e profonda. Dalle enigmatiche vie cave di Pitigliano scavate nel tufo al rocambolesco fascino della statale 92 che attraversa la dorsale della Basilicata. Dal sentiero di punta Manara che conduce lì dove, al confine con il mare, una torretta ancora sembra attendere l'attacco dei Saraceni, fino ai meandri misteriosi delle barene tra le isole abbandonate della laguna della Venezia Nativa. Dai gradoni luminosissimi e irreali della Salita dei Turchi fino al viaggio in traghetto, sulle acque rapide del Lago Maggiore, che conduce all'eremo di Santa Caterina del Sasso. Federico Pace ci accompagna in un suggestivo viaggio tra luoghi che diventano occasione di piccole epifanie, in cui si svela qualcosa di inatteso, un meravigliato contatto che, senza una partenza, non sarebbe stato possibile. Il paesaggio, il movimento, le storie delle persone e i loro legami offrono l'opportunità di uno sguardo diverso e nuovo su noi stessi, sugli altri e su quel che ci accade intorno.

Lo spartito del mondo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bietti, Giovanni

Lo spartito del mondo

Laterza, 23/07/2020

Abstract: Le note musicali formano l'alfabeto della lingua del mondo. A ogni angolo della terra tutti le riconoscono, tutti le sanno leggere allo stesso modo. Stanno lì, sulle cinque righe del pentagramma, e risuonano in quella misteriosa orchestra che è la nostra anima, come avrebbe detto il poeta Fernando Pessoa. Le ritroviamo in questo libro, straordinario sin dal titolo, di Giovanni Bietti.Marco Filoni, "il venerdì di Repubblica"Con Lo spartito del mondo, Giovanni Bietti conferma senz'altro le sue grandi doti divulgative e, nello stesso tempo, propone al lettore una chiave di lettura precisa per indagare il tema dell'alterità nell'esperienza musicale dell'Occidente.Marco Gatto, "Alias – il manifesto"La musica è sempre confronto e mescolanza, 'multiculturalità'. E va ascoltata come racconto dell'umanità profonda di ognuno di noi, come creatività che nasce da sintesi di dialoghi e nuove aperture.Antonio Calabrò, "Giornale di Sicilia"L'arte dei suoni è 'linguaggio universale'. Dalla Suite di Händel alla world music contemporanea, la storia multiculturale degli ultimi cinquecento anni in musica.Tracce audio

L'eredità di Jakob Bindel
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rubens, Bernice - Piccinini, Irene Abigail

L'eredità di Jakob Bindel

astoria, 27/08/2020

Abstract: "Un romanzo straordinario." The Times"Un romanzo straordinario."The Times"Potente ed emozionante."The Financial Times"Dovete sopravvivere, figli miei. Amatevi l'un l'altro come avete sempre fatto e proteggetevi a vicenda. Ricordatevi di tutti noi e di tutto l'amore che ci unisce. Vi darà forza." Il monito di Jakob, patriarca della famiglia Bindel, è il filo rosso che percorre questa saga monumentale, che segue sei generazioni di Bindel, dalla Russia zarista al Galles, dalla Germania degli anni '20 ad Auschwitz e dall'Unione Sovietica a Israele. Una promessa lega i fratelli Bindel, al di là di ogni ostacolo, di qualsiasi tragedia: salvare la stirpe, resistere alla cattiveria degli uomini e della Storia. Una potente testimonianza sulla forza dei legami familiari, anche perché, come dice l'autrice: "Tutto ciò che accade in una famiglia, accade in misura molto più forte in una famiglia ebraica".

I 10 disastri climatici che hanno cambiato il mondo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rosenlund, Marcus

I 10 disastri climatici che hanno cambiato il mondo

Garzanti, 27/08/2020

Abstract: "Una vasta ricostruzione di eventi a sostegno di tesi di fondo molto importanti: si capisce meglio la nostra storia se proviamo a pensare a noi stessi, in quanto genere umano, come una parte integrata dell'ambiente naturale dove viviamo. "La Lettura - Corriere della Sera - Alessandro VanoliUragani, eruzioni vulcaniche, tempeste, glaciazioni: come siamo sopravvissuti alle catastrofi climatiche del passato? E supereremo quella in corso?  Il celebre inverno russo è riuscito a bloccare le invasioni di Carlo XII di Svezia, di Napoleone, di Hitler. Una serie di violente tempeste ha affondato l'Invincibile Armata spagnola. Il fenomeno El Niño ha contribuito al collasso della civiltà maya. Un'inondazione ha distrutto la ricca e potente città di Rungholt, nei Paesi Bassi, permettendo così ad Amsterdam di prosperare. Perché c'è una forza più potente degli eserciti e che nessun patrimonio, per quanto ingente, può controllare: il clima. Il giornalista Marcus Rosenlund conduce i lettori attraverso un viaggio lungo millenni svelando in che modo condizioni atmosferiche e cambiamenti meteorologici hanno contribuito in maniera radicale a formare il mondo che conosciamo. E sottolineando il ruolo decisivo che il clima ha avuto in tanti momenti cruciali, spesso drammatici, della storia dell'uomo, ci dimostra anche perché oggi non possiamo non preoccuparci per quanto sta accadendo al nostro pianeta, e cosa è importante fare per salvare il nostro futuro.

La società della mente
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Minsky, Marvin

La società della mente

Adelphi, 23/07/2020

Abstract: Per anni, l'Intelligenza Artificiale, a cui oggi si dedicano milioni di dollari per la ricerca e l'energia intellettuale di migliaia di scienziati, è stata una sorta di chimera nella mente di un uomo: Marvin Minsky. A lui in primo luogo si deve, infatti, se questa disciplina ha assunto una fisionomia, si è distaccata dal resto della ricerca, e infine, se ha attratto così tanti cervelli. Ma tutto questo si manifestava, per anni, attraverso brevi e densissimi articoli. Mentre, per altrettanti anni, correva voce che Minsky "stava preparando un libro", il quale naturalmente sarebbe stato "il" libro. E un giorno il libro si manifestò: è "La società della mente".Qui Minsky, con gesto che è tipico dei grandi scienziati della mente, non vuole accettare nulla per inteso. Occorre partire veramente da zero, se si vuole tentare una risposta alla temibile domanda che egli pone fin dalle prime righe: "Come è possibile che il cervello, in apparenza così solido, sia il supporto di cose tanto impalpabili come i pensieri?". Inutile dire che, se l'inizio del libro è semplicissimo, alla fine ci troveremo avvolti da una rete di pensieri altamente complessa, in obbedienza al sapiente precetto di Einstein: "Ogni cosa deve essere resa quanto più semplice possibile, ma non ancora più semplice". Così, in questa rete, riconosceremo i famosi "frames" che Minsky aveva già introdotto in anni passati, ma anche (e questo è una sorpresa) discussioni che coinvolgono Freud o Piaget. Alla fine, ci accorgeremo che questo libro tiene fede, sino ai limiti di ciò che oggi si può dire nella scienza, alla sua scommessa iniziale: render conto di come funziona il cervello, questa "vasta società organizzata", e di conseguenza la nostra mente, se è vero, come Minsky afferma, che ""la mente è semplicemente quello che fa il cervello"".

Ricordi di un entomologo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fabre, Jean-Henri

Ricordi di un entomologo

Adelphi, 23/07/2020

Abstract: Se si eccettuano api e formiche – che am­miriamo per la loro operosità e organizza­zione, ma teniamo comunque alla larga – gli insetti, questi esseri con cui da sempre condividiamo il pianeta, restano per noi degli estranei, il più delle volte fastidiosi e ripugnanti. Eppure, per cambiare il nostro sguardo su di loro, basterebbe aprire a caso una pagina dei "Ricordi" di Fabre.Quest'opera immensa, che ha aperto la strada a un nuovo modo di intendere lo stu­dio del mondo animale (sino allora relegato dietro le quinte di un museo di storia naturale), è attraversata da una felicità nar­rativa difficilmente eguagliabile in una trat­tazione scientifica, e ancora oggi resta uno di quei rari libri che riescono a trasmettere a qualsiasi lettore la passione verso l'ogget­to di cui parlano. Perché Fabre era prima di tutto uno scrittore, e nella sua prosa ogni esemplare delle infinite specie da lui osser­vate – descritto con millimetrica precisio­ne nel corpo e nell'agire – può trasformar­si nel protagonista di un racconto di avven­tura, a tratti esilarante, che non svela il suo disegno sino alla fine. "Interrogare l'insetto", investigando le ragioni apparentemen­te insondabili del suo comportamento, è stata la missione della vita di Fabre. E sem­pre, al cuore di una visione del mondo che ben poco concede al caso (le teorie di Dar­win non lo turbarono, mentre Darwin di­chiarò la sua ammirazione per lui), rimane l'istinto: questo dono "perfetto fin dall'ori­gine", che detta la misura delle cose.

Racconti brevi e straordinari
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Borges, Jorge Luis - Bioy Casares, Adolfo

Racconti brevi e straordinari

Adelphi, 23/07/2020

Abstract: Secondo una leggenda, un dio dell'Indostan chiese a un altro dio di cedergli una delle sue 14.516 mo­gli. "Prenditi quella che trovi libera" fu la benevola risposta. Ma in tutti i 14.516 palazzi la moglie giace­va col suo signore, che "si era sdoppiato 14.516 vol­te" affinché ciascuna credesse di essere la favorita. La fonte di questo "racconto breve e straordinario", un libro apparso a Goa nel 1887, è in realtà il­lusoria. E grazie a Bioy Casares sappiamo come so­no andate le cose: "Domani compro il libro dove l'ho letta" gli aveva detto Borges riferendosi alla leggenda. E Bioy: "No, raccontiamola noi e attribuia­mola a un autore qualsiasi" – nella fattispecie, un gesuita portoghese. Così, con estro sfrenato e gio­coso, hanno lavorato i due appassionati antologisti: ritagliando brani da una sbalorditiva molteplicità di opere (dal taoista "Trattato del Vuoto Perfetto" a Max Ja­cob), ricorrendo ad amene falsificazioni, inventan­do spudorati lemmi bibliografici e apocrifi: come le "Memorie di un bibliotecario" di Francisco Acevedo, a­lias Borges, o la magnifica "Storia dei due re e dei due labirinti", sempre di Borges malgrado la depistante attribuzione. Senza peritarsi di manipolare le fonti: in un'iscrizione che evoca la verginità di Iside, un semplice "(finora)" aggiunge al referto di Plutar­co una maliziosa connotazione: "nessun mortale (finora) ha sollevato il mio velo". Ma l'obiettivo è uno solo: mostrare come un'antologia di vertigino­sa varietà possa racchiudere "l'essenziale di ciò che è narrazione" – vale a dire uno dei grandi piaceri che la letteratura può offrire.