Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Guide
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 1973
× Materiale Video

Trovati 1 documenti.

Baron Blood
Videoregistrazioni: DVD

Baron Blood : gli orrori del castello di Norimberga / regia: Mario Bava ; soggetto e sceneggiatura: Vincent Fotre, Willibald Eser, Mario Bava ; musiche: Stelvio Cipriani, Les Baxter

Roma : Minerrva Pictures, 1973

Abstract: Peter Kleist, da poco giunto a Vienna, viene ospitato dallo zio Karl Hummel. Il giovane vuole scoprire la storia di un suo antenato, il barone Otto Von Kleist, noto anche come "Il Barone Sanguinario". Il parente lo porta, quindi, a visitare il castello del defunto e lì conoscono Eva Arnold, studentessa d'architettura. In seguito, Karl invita il nipote ed Eva a cena. Durante il pasto, si accenna ad una certa Elisabeth Hölle, una strega che maledì il barone, dopo che quest'ultimo la punì a morte. Terminato di mangiare, Peter propone ad Eva di tornare al castello e di cercare di far resuscitare il suo antenato. Nonostante alcuni presagi, l'avo non si fa vivo e così, il giorno seguente, i due giovani riprovano nuovamente il sortilegio. Questa volta, ignari del pericolo, Eva e Peter risvegliano il barone. Nel frattempo, presso la dimora del Sanguinario, si tiene un'asta. L'ultima offerta è la proprietà della fortezza stessa. L'intero immobile viene acquistato da un misterioso signore invalido, Alfred Becker, che intende restaurarlo e usarlo come proprietà privata. Eva, nel mentre, viene più volte pedinata dal barone. Nessuno, inizialmente, crede alla storia della ragazza. Successivamente, Karl e Peter cambiano idea e, per trovare una soluzione, decidono di consultare una medium. Quest'ultima riesce ad "entrare in contatto" con lo spirito di Elisabeth. La megera riferisce che l'unico modo per uccidere il barone è quello di far tornare in vita una vittima del Sanguinario. Peter avvisa il signor Becker del pericolo che incombe nel castello. L'anziano non crede alle parole del giovane. Ben presto si scoprirà che, in realtà, Becker simula tutto e che è lui stesso il barone.