Trovati 208 documenti.
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Wroc do Sorrento : (Torna a Sorrento) / E. de Curtis ; Slowa polskie W. Rapackiego (syna.)
Gebethner i Wolff, [19..]
Ksiazki wybrane : Reader's Digest
Warszawa : Reader's Digest Przeglad, 2009
Bestsellery Reader's Digest
Abstract: Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è al vertice, con l'entusiastica collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell'MGB (precursore del nefando KGB), l'organismo di polizia segreta la cui brutalità e la continua pratica di torture non sono un segreto. La popolazione è costretta a credere che il crimine è stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e che il governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino viene ritrovato sui binari di un treno, l'ufficiale dell'MGB Leo Demidov si sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si tratti di omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né su questa morte né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se sospetta che qualcuno di molto importante possa essere implicato. Smetterà di obbedire nel momento in cui alla giovane moglie Raisa arriveranno minacce affinchè diventi lei stessa garante e spia dell'operato di Leo. Da agente inquisitore allineato con i diktat governativi, Leo diventerà un nemico pubblico da snidare, inquisire e sicuramente eliminare. Costretti a fingere di non amarsi per non nuocersi a vicenda, Leo e Raisa, dovranno proteggersi dal nemico ufficiale e potentissimo, e dai tanti nell'ombra di cui ignorano l'identità.
Canzone nera / Wisława Szymborska ; a cura di Andrea Ceccherelli , traduzione di Linda Del Sarto
Adelphi, 2022
Abstract: In una Varsavia che crolla a pezzi, i ragazzi di strada stringono fra le mani le bottiglie di benzina che sono impazienti di scagliare contro i carri armati tedeschi, mentre intorno a loro infuria quell’insurrezione che Bia?oszewski ha saputo miracolosamente farci vivere dall’interno. Gli spettri della guerra irrompono in Canzone nera, lasciando la giovane Szymborska con un nodo stretto in gola, «intriso d’ira», per la scomparsa dell’amato, ricca di una conoscenza del mondo che è il solo, amaro bottino, e alla ricerca di nuove parole: «A che serve la conoscenza della morte. / A causa sua si raffredda il tè sul tavolo. / Niente atmosfera. Di parole di sapone». I moltissimi, appassionati lettori abituati al suo bisogno di essere sempre universale rimarranno certo stupiti di fronte a testi che lasciano intravedere in filigrana le lacerazioni della Storia. Non a caso, dopo averli composti fra il 1944 e il 1948, Wislawa Szymborska non ha voluto raccoglierli in volume, forse anche perché l’Unione degli scrittori polacchi si era nel frattempo pronunciata a favore del realismo socialista come unico stile ufficiale. Superato lo stupore, quei lettori non potranno tuttavia che riconoscere la sua impavida sicurezza di tocco, e rimanerne conquistati: «– è dallo stupore / che sorge il bisogno di parole / e perciò ogni poesia / si chiama Stupore –».
Wałbrzych : Wydaw. Jęz. Aneks, [2000?]
10 Ballate / Adam Mickiewicz ; prefazione e traduzione di Paolo Statuti
GSE, 2020
Abstract: Prima edizione italiana, con testi originali a fronte, delle migliori ballate di uno dei maggiori letterati del Romanticismo polacco.
Poszukiwania archeologiczne w Polsce = Recherches archéologiques en Pologne / Jan Zawisza
W Drukarni S. Orgelbranda Synów, 1874
Majdanek : Państwowe Muzeum, 2000
Amore a prima vista / Wislawa Szymborska ; a cura di Pietro Marchesani
Adelphi, 2017
Abstract: Si parla molto di amore nelle poesie di Wislawa Szymborska: ma se ne parla con una così impavida sicurezza di tocco e tonalità così sorprendenti che anche un tema sin troppo frequentato ci appare miracolosamente nuovo. Allestita dal traduttore principe della Szymborska, Pietro Marchesani, questa raccolta raduna poesie apparse fra il 1954 ed il 2001.
Interlinea, 2012
Abstract: Quella di Krynicki, uno dei massimi poeti polacchi contemporanei, nato in un lager nel 1943 e ora importante editore, è una poesia di immagini epifaniche e illuminazioni, disseminata di riferimenti e omaggi ai suoi maestri - Celan, Herbert, Kafka, Schulz -, una poesia raffinata che non dimentica la nostra realtà di frontiere e fili spinati, impegnata nella contestazione al regime e nella denuncia del linguaggio della propaganda. Forse la poesia, si chiede Krynicki, non salva i popoli, ma deve essere voce della coscienza, lasciare tracce nella realtà, esporsi al rischio di diventare prigioniera politica.
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Nell'arco di poco più di un decennio - da quel non troppo lontano 1996 in cui fu insignita del Premio Nobel per la letteratura - Wislawa Szymborska è diventata un autore di culto anche in Italia. Né questo vasto successo deve meravigliare. Grazie a un'impavida sicurezza di tocco, la Szymborska sa infatti affrontare temi proibiti perché troppo battuti - l'amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni più irrilevanti - e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e (ingannevole) semplicità. Il volume raduna l'intera produzione poetica della Szymborska, inclusa la recentissima raccolta Qui, apparsa in Polonia nel 2009.
Parlo polacco : vocaboli e fraseologia con pronuncia figurata / Andrzej Zielinski
Milano : Vallardi, 1991
[Milano : Bompiani], 2002
Abstract: Nell'ambito dell'etica, ancora oggi, è fondamentale la domanda: è possibile argomentare e concludere su principi, valori, norme morali universalmente condivisibili? Si può oggi superare il confine segnato dallo scientismo nichilistico che elimina alla radice il senso del discorso sulla morale? Il saggio di Wojtyla ci riporta a questa problematica, teoricamente ardua ma più che mai ineludibile, indicando vie metodologicamente nuove.
[Milano] : Bompiani, 2001
Abstract: Il volume raccoglie le opere poetiche e teatrali di Karol Wojtyla, opere che rivelano un talento capace di esprimere poeticamente i più profondi concetti di carattere teologico e filosofico. La raccolta è preceduta da un'introduzione di Boleslaw Taborski e da un'inedita presentazione di Giovanni Reale.
Trittico romano : meditazioni / Giovanni Paolo II ; introduzione e prefazioni di Giovanni Reale
Città del Vaticano : Libreria editrice vaticana ; [Milano] : Bompiani, 2003
Abstract: Molti si chiedono come mai il Sommo Pontefice ha sentito il bisogno di ritornare a comporre opere poetiche, come aveva fatto da giovane. Ma, in primo luogo, va detto che alle composizioni poetiche (pubblicate per lo più sotto pseudonimi) Wojtyla si dedicò per quasi quattro decenni. In secondo luogo, va ricordato e ribadito che Wojtyla, oltre che teologo, è non solo poeta, ma anche filosofo. Wojtyla riunisce in sé - in differente misura - le tre grandi forze spirituali mediate le quali l'uomo da sempre ha ricercato la verità: arte, filosofia, fede religiosa. (dall'Introduzione di Giovanni Reale)
Gente sul ponte : poesie / Wislawa Szymborska ; a cura di Pietro Marchesani
2. ed
Milano : Libri Scheiwiller, 1996
Milano : Mondadori ; [Berlino] : Langenscheidt, 2007
Abstract: Manuale pratico da tenere sempre a portata di mano, utile per comunicare, divertirsi, mangiare, fare sport, capire usi e costumi, per affrontare ogni situazione e rendere unica l'esperienza del viaggio. Diviso in 14 sezioni tematiche per facilitarne l'uso; Fotografie, schemi riassuntivi e informazioni utili; Dizionario con parole d'uso più comuni; Regole grammaticali di base.
La fine e l'inizio : poesie / Wislawa Szymborska ; a cura di Pietro Marchesani
Milano : Libri Scheiwiller, 1997
Appello allo Yeti / Wislawa Szymborska ; a cura di Pietro Marchesani
2. ed
Milano : Libri Scheiwiller, 2009
Abstract: Il poeta odierno è scettico e diffidente anche - e forse soprattutto - nei confronti di se stesso. Malvolentieri dichiara in pubblico di essere poeta quasi se ne vergognasse un po'. [...] Fino a non molto tempo fa, nei primi decenni del nostro secolo, ai poeti piaceva stupire con un abbigliamento bizzarro e un comportamento eccentrico. Si trattava però sempre di uno spettacolo destinato al pubblico. Arrivava il momento in cui il poeta si chiudeva la porta alle spalle, si liberava di tutti quei mantelli, orpelli e altri accessori poetici, e rimaneva in silenzio, in attesa di se stesso, davanti a un foglio di carta ancora non scritto. Perché, a dire il vero, solo questo conta. [...] Non ci sono professori di poesia. Se così fosse, vorrebbe dire che si tratta d'una occupazione che richiede studi specialistici, esami sostenuti con regolarità, elaborati teorici arricchiti di bibliografia e rimandi, e infine diplomi ricevuti con solennità. E questo a sua volta significherebbe che per diventare poeta non bastano fogli di carta, sia pure riempiti di versi più eccelsi - ma che è necessario, e in primo luogo, un qualche certificato con un timbro.
Opere / Wislawa Szymborska ; a cura di Pietro Marchesani
Milano : Adelphi, copyr. 2008
Abstract: Da quel 1996 in cui fu insignita del Premio Nobel per la letteratura, Wislawa Szymborska - che Iosif Brodskij considerava una delle grandi voci poetiche attuali - è diventata un autore di culto anche in Italia. Grazie a una impavida sicurezza di tocco, la Szymborska sa infatti affrontare temi proibiti perché troppo battuti - l'amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni più irrilevanti - e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e (ingannevole) semplicità. Secondo un progetto voluto dall'autrice stessa, questo volume raduna non solo tutte le raccolte poetiche (con il testo polacco a fronte), ma anche un'ampia scelta delle prose, a cominciare da una versione molto ampliata delle Letture facoltative - divagazioni sapide di humour intorno ai cosiddetti libri di largo consumo apparse nella Biblioteca Adelphi nel 2006. Per proseguire con le pagine della Posta letteraria, una rubrica di corrispondenza con aspiranti autori che la Szymborska tenne su una rivista polacca durante gli anni Sessanta, e una delle rarissime interviste concesse dalla poetessa: La naturalità indispensabile una conversazione con Federica K. Clementi.