Trovati 847153 documenti.
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La ragazza che aveva sete / Giulia Ponsi
[Firenze] : Porto seguro, 2022
Fiamme di carta
Il quinto sole : una nuova storia degli Aztechi / Camilla Townsend ; traduzione di Daniela Salusso
Einaudi, 2022
Abstract: Nel novembre 1519, Hernán Cortés percorse un'erta strada che conduceva alla capitale del regno azteco e si trovò faccia a faccia con Montezuma. Questa storia - e la storia di ciò che accadde in seguito - è stata raccontata molte volte, ma sempre secondo la narrazione degli spagnoli. Dopotutto, come ci è stato insegnato, erano gli europei a tenere la penna in mano. Ma i nativi americani furono incuriositi dall'alfabeto latino e, all'insaputa dei nuovi arrivati, lo usarono per scrivere storie dettagliate nella loro lingua, il nahuatl. Fino a tempi recenti, queste fonti sono rimaste nell'ombra, solo parzialmente tradotte e raramente consultate dagli studiosi. Per la prima volta, ne "Il quinto sole", la storia degli Aztechi viene proposta in tutta la sua complessità basandosi unicamente su testi scritti dagli stessi indigeni. Camilla Townsend offre al lettore una rappresentazione umanizzata dei nativi messicani, ben lontana da quella esotica e sanguinaria degli stereotipi europei. La conquista non fu dunque né un momento apocalittico, né una storia di origini, da cui infine nacquero i messicani. Il popolo mexica aveva una storia tutta sua molto prima dell'arrivo degli europei e non capitolò in tutto e per tutto davanti alla cultura e alla colonizzazione spagnola; viceversa, riallineò la propria lealtà politica, accettò nuovi obblighi, adottò le nuove tecnologie e resistette. Un'appassionante storia degli Aztechi che esplora le vicissitudini di un popolo un tempo potente, che dovette affrontare il trauma della conquista cercando un modo per sopravvivere.
Mondadori, 2022
Abstract: Leadership è un testo fondamentale e un prezioso spunto di riflessione per il presente, in cui si avverte la necessità di statisti dotati della lungimiranza e della forza d'animo necessarie a guidare i loro popoli verso destinazioni ricche di speranza. «Ogni società, qualunque sistema politico abbia, si trova eternamente in bilico tra un passato che rappresenta la sua memoria e una visione del futuro che ispira la sua evoluzione. Lungo questa strada, è indispensabile avere una leadership: occorre prendere decisioni, conquistarsi fiducia, mantenere promesse, proporre una rotta da seguire.» Tra coloro che meglio hanno incarnato quest'arte del buon governo, Henry Kissinger, diplomatico e statista leggendario, annovera sei personaggi che hanno forgiato la storia del secondo Novecento. Sei leader straordinari con i quali Kissinger ha avuto modo di interagire o collaborare e che racconta in queste pagine in sei ritratti inediti, individuando le strategie distintive di ognuno. Dopo la seconda guerra mondiale, per esempio, Konrad Adenauer riportò la Germania sconfitta e moralmente distrutta nella comunità delle nazioni con quella che Kissinger chiama «strategia dell'umiltà». Charles de Gaulle abbracciò la causa antinazista e con la «strategia della volontà» restituì alla Francia la sua storica grandeur . A Richard Nixon, del quale Kissinger fu consigliere per la sicurezza nazionale, e alla sua «strategia dell'equilibrio» si dovettero gli sforzi per il disimpegno degli Stati Uniti dalla guerra del Vietnam e il coraggioso tentativo di costruire nuove relazioni con la Cina. Dopo venticinque anni di conflitto, Anwar Sadat portò una visione di pace in Medio Oriente attraverso una «strategia del superamento» dei contrasti. Contro ogni previsione, Lee Kuan Yew creò una potente città-Stato, Singapore, grazie alla «strategia dell'eccellenza». Salita al potere quando l'importanza internazionale della Gran Bretagna era in declino, Margaret Thatcher seppe rinnovare il proprio paese e riposizionarlo al centro della scena con la «strategia della determinazione».
Milano : Hoepli, 2022
Abstract: Il manuale traccia un quadro d'insieme delle letterature africane in lingua portoghese, concentrandosi su alcuni snodi tematici e concettuali fondamentali, proponendo riflessioni dalla prospettiva degli studi culturali, postcoloniali e della critica letteraria in senso ampio. Articolato in tre sezioni, la prima delinea i profili storico-culturali delle zone oggetto di studio - Angola, Capo Verde, Guinea Bissau, Mozambico e São Tomé e Príncipe - legate dal concetto di lusofonia. La seconda sezione, invece, è dedicata a temi specifici, con l'obiettivo di mappare fenomeni recenti e contemporanei in dialogo con la tradizione autoctona, utili a comporre un quadro dinamico delle manifestazioni culturali prodotte nell'Africa che parla portoghese. Infine, la terza sezione analizza la ricezione e la divulgazione delle letterature africane di lingua portoghese in Italia, e in italiano, proponendo una sistematizzazione della materia con particolare attenzione ai processi di traduzione e diffusione. Il glossario conclusivo chiarisce termini e concetti ricorrenti. Il volume è arricchito dalla presenza di mappe, approfondimenti critici e brani di testi letterari in lingua originale.
Commento all'Apocalisse / Cesario di Arles ; a cura di Francesco Tedeschi
Milano : Paoline, 2016
Letture cristiane del primo millennio ; 56
Le lettere / S. Caterina da Siena ; a cura di Umberto Meattini ; premessa di Oscar Luigi Scalfaro
6. ed
Milano : Paoline, 2010
Letture cristiane del secondo millennio ; 4
Abstract: Di umili origini e illetterata, Caterina scrisse a poveri e potenti, a religiosi, condottieri e papi. Le sue Lettere fanno risuonare l'eco del cuore appassionato della giovane senese che, in obbedienza all'invito di Cristo, impegna le sue energie migliori per ravvivare la vita della Chiesa e correggerne i costumi. Legate necessariamente alle condizioni storiche del tempo, le Lettere sono unanimemente riconosciute come un'opera di intensa carica spirituale, dottrinale e sociale, tuttora valida e stimolante.
Per amore di Monna Lisa : il più grande furto del XX secolo / Marco Rizzo, Lelio Bonaccorso
Feltrinelli, 2022
Abstract: Una storia che fece grande scalpore e di cui parlarono tutti i giornali rivive nuovamente in quest'opera accurata e avvincente. 21 agosto 1911. Le sale del Louvre sono vuote. È lunedì, giorno di chiusura del museo. Nel silenzio, interrotto solo dal frusciare delle scope sul pavimento, un uomo dai folti baffi entra attraverso un ingresso riservato ai dipendenti. Poco dopo, si trova davanti alla Monna Lisa. Con maestria, libera il quadro dalla teca, lo avvolge nella giacca e si allontana. È la vera, incredibile storia di Vincenzo Peruggia, l'uomo che rubò la Gioconda per riportarla in Italia, il paese a cui riteneva appartenesse. Il poeta Apollinaire e un giovane Picasso furono accusati del furto, il direttore del museo fu pubblicamente umiliato e costretto a dimettersi. Il capolavoro di Leonardo fu ritrovato solo l'11 dicembre 1913. In patria Peruggia venne acclamato come un eroe, in Francia come un ladro e un furbetto, seppure sconfitto, quasi a sottolineare uno stereotipo. Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso raccontano la sua storia, intrecciando la cronaca alla vita privata, immaginando che Peruggia vedesse nel ritratto le sembianze della donna amata, la vicina di casa Elisa. Una storia che fece grande scalpore e di cui parlarono tutti i giornali rivive nuovamente in quest'opera accurata e avvincente.
Iperborea, 2022
Abstract: Renne e fuoco, per i sami le due cose più preziose. Le renne domestiche li occupano di giorno, sono una risorsa preziosa ma al prezzo di lavoro e fatica. Il fuoco è l'amico che al calar del buio li riunisce nella tenda, al riparo da tenebre, animali selvatici e pensieri maligni. È calore dell'intimità intorno al quale vecchi e giovani si siedono al sicuro ad ascoltare le storie della loro tradizione. Così ogni sera la renna, il cane, la volpe e perfino la zanzara e il pidocchio tornano ad assumere un significato mitico, le malattie parlano e hanno sembianze umane, i bambini morti tornano in vita. Onnipresente è la figura sciamanica del noaide, uomo o donna che sia, mentre a dar corpo alle paure dei sami del Nord compaiono i Ciudi russi, terribili briganti loro nemici storici, e a spaventare i sami del Sud ci sono i contadini, gli stanziali assetati di terra in antico conflitto con i migranti. Nemico è anche Stallo, ma l'ingenuità e la goffaggine di quest'orco malvagio venano d'ironia le storie di cui è protagonista. Emilie Demant, artista danese affascinata dal folklore dei sami, durante i suoi lunghi soggiorni nelle loro regioni raccolse le narrazioni di "Intorno al fuoco" direttamente dalla voce di coloro che tramandavano questo sapere ancestrale. Erano gli anni tra il 1907 e il 1916, prima che la vita e l'economia dei sami subissero le profonde trasformazioni del secondo dopoguerra, e questo resoconto del viaggio nel loro immaginario collettivo conserva tutto il sapore dell'immediatezza e della verità che hanno le trascrizioni dal vivo.
Prediche della Settimana santa, Firenze 1425 / Bernardino da Siena ; a cura di Marco Bartoli
Milano : Paoline, 1995
Letture cristiane del secondo millennio ; 16
Abstract: Si tratta di dieci prediche, due in apertura di quaresima e una per ogni giorno della settimana santa, predicate a Firenze nel 1425. Il tema dell'amore del prossimo, il problema della giustizia e dell'usura, la conversione e l'eucarestia e, ovviamente, la passione di Gesù e la sua resurrezione sono presentati dal santo senese con passione e forza, proprio perché su di essi egli aveva costruito la sua esistenza, facendo emergere l'unità tra vita predicata e vita vissuta.
Milano : Paoline, 2010
Letture cristiane del secondo millennio ; 45
Abstract: Non è monachesimo la tunica nera, la berretta, e neppure la vita in monastero anche se tutto questo cambierà, il monachesimo rimarrà finché esisterà l'uomo-cristiano. A pronunciare questa frase è Teofane il Recluso, monaco e autore di testi spirituali che hanno formato intere generazioni. Una frase che contiene l'idea di un monachesimo non istituzionale e indica anche una non contrapposizione tra monachesimo e vita cristiana; infatti la vita cristiana è una vita orientata verso un punto unificatore, Dio. E questa aspirazione a una unità interiore è comune a tutti, non solo ai monaci. Si può essere monaci, quindi, senza separarsi dal mondo. Se è possibile vivere l'essenziale dell'esperienza monastica rimanendo nel mondo a quale livello si colloca un monachesimo nel mondo? Quali percorsi o forme concrete si possono individuare?La tradizione spirituale russa ha cercato di rispondere a queste provocazioni attraverso una singolare scelta: quella di un monachesimo interiorizzato, vissuto al cuore stesso del deserto del mondo.Le testimonianze che presentiamo in questa antologia di testi dal sec. XVII al sec. XX, alcuni tradotti per la prima volta in italiano (Iulianija Lazarevskaja e F. Bucharev), altri come Mat' Marija e Paul Evdokimov già più noti, ci aiutano a compiere un percorso spirituale affascinante attraverso condizioni di vita molto diverse, ma tutte accomunate da un unico desiderio: custodire un cuore unificato, cioè monastico, vivendo nel mondo, come testimoni...
Le rose di Orwell / Rebecca Solnit ; traduzione di Laura De Tomasi
Ponte alle Grazie, 2022
Abstract: La figura di scrittore di George Orwell è inestricabilmente legata alla sua denuncia dei totalitarismi, quelli descritti in 1984 e nella Fattoria degli animali. Sarebbe molto semplice dimostrare quanto siano attuali quelle descrizioni, in particolare se si pensa all'erosione progressiva della vita privata e ai sistemi sempre più avanzati di controllo sociale, per concludere che Orwell aveva ragione. E invece la strada che Rebecca Solnit sceglie per dimostrare l'attualità del suo pensiero è quella che affonda nelle sue profondità, svelandoci un Orwell intimo, che coltivava rose, riconosceva il canto degli uccelli, e che aveva deciso di vivere su un'isola per poter realizzare il desiderio di possedere e lavorare in una fattoria. A partire da quelle rose, che fanno da filo conduttore all'intera trattazione, Solnit ricostruisce la biografia di Orwell gettando luce sull'importanza della bellezza, della speranza e della gioia nella sua vita e anche nella sua opera, chiamando in causa altre figure per diversi motivi emblematiche, da Tina Modotti a Stalin, dal fondatore della banca delle sementi sovietica alle lavoratrici delle serre colombiane, dove le rose vengono coltivate in una mostruosa catena di montaggio. Alla fine rileggeremo alcuni passi di 1984 scoprendo quanta bellezza contengano, la bellezza che Orwell indicava quando scriveva: «Finché sarò vivo e in buona salute continuerò ad appassionarmi alla prosa, ad amare la superficie della terra e a prender piacere dagli oggetti solidi e da ritagli di informazioni inutili. Non c’è modo di sopprimere questa parte di me».
La Cina dopo Mao : nascita di una superpotenza / Frank Dikötter
Marsilio, 2022
Abstract: «Per decenni ci hanno raccontato che la Cina ha imboccato la strada che la porterà a diventare addirittura una democrazia compiuta, che le riforme politiche seguiranno quelle economiche». Crescita in declino, esplosione del debito, crisi del mercato immobiliare, per non parlare della politica «zero Covid», raccontano invece un'altra storia. Forte di una conoscenza diretta fondata su decenni di studi e grazie all'accesso a una sterminata mole di documenti provenienti da archivi interni e ai diari segreti di un dissidente per anni a stretto contatto con i vertici del Partito, Frank Dikötter offre un resoconto dettagliato del corso irregolare e talvolta caotico delle strategie economiche e sociali nella Repubblica Popolare. Descrive le brusche svolte da una crescita frenetica al ridimensionamento, dalle riforme dei primi anni ottanta alla feroce repressione, fino alle tante contraddizioni di un paese in cui «l'economia oggi si basa tutta sulla speculazione», con i rischi che questo comporta per il precario equilibrio internazionale. Esaminando il fallimento di scelte come la politica del figlio unico e il ruolo della Cina nel crollo finanziario del 2008, l'autore passa al vaglio le tante manifestazioni di una dittatura sempre più radicata, con appelli alla popolazione a respingere le «idee occidentali» di Stato di diritto e separazione dei poteri, un apparato di sorveglianza tentacolare e il sistema di controllo sui media più sofisticato al mondo. Una sfida non da poco, scrive Dikötter, «attende il Partito comunista: affrontare i problemi strutturali di lunga data, che lui stesso ha creato, senza cedere il monopolio del potere e il controllo dei mezzi di produzione. Somiglia molto a un vicolo cieco»
Carocci, 2022
Abstract: Durante la Conferenza di pace di Parigi, seguita alla Prima guerra mondiale, la delegazione italiana riuscì a ottenere, a dispetto del principio di autodeterminazione, che insieme al Trentino le venisse assegnata anche tutta la regione sudtirolese. Ma cosa indusse il Regno d’Italia, che si era costituito sulla base del mito fondante dell’unità nazionale, a desiderare una terra abitata prevalentemente da tedeschi? Per spiegare come l’Italia abbia programmato e giustificato l’annessione, il volume propone una dettagliata analisi della prospettiva italiana, mettendo in luce aspettative e iniziative che il mondo diplomatico, politico e culturale rivolsero al Sudtirolo nel primo dopoguerra. Fonti pubbliche e private descrivono con quale stato d’animo alla fine della Grande Guerra l’Italia abbia scoperto il Sudtirolo. I discorsi e i commenti sulla nuova terra, sulla sua popolazione e sulla sua cultura testimoniano come l’acquisizione della regione abbia contribuito alla definizione dell’identità nazionale italiana. Ma soprattutto i dibattiti e le pubblicazioni dei contemporanei raccontano come l’Alto Adige, che fino all’inizio del Novecento era l’“invenzione” di un solo uomo, dopo il primo conflitto mondiale sia potuto diventare una nuova provincia del Regno d’Italia.
Ragazzo in fiamme : vita e opere di Stephen Crane / Paul Auster ; traduzione di Cristiana Mennella
Einaudi, 2022
Abstract: Scrittore, giornalista e corrispondente di guerra, Stephen Crane sembra davvero il protagonista di un romanzo. Povero e tormentato dai debiti, muore giovanissimo, ma fa in tempo a vivere situazioni estreme - perseguitato dalla polizia di New York, scampato a un naufragio al largo della Florida, accoltellato per errore a Cuba - e a scrivere testi straordinari. Citando da lettere e testimonianze, leggendo con cura appassionata i suoi lavori, Paul Auster ne ricostruisce la vita e le opere in un libro coinvolgente, che agli ammiratori confermerà il mito e agli altri svelerà uno dei segreti meglio custoditi della letteratura americana.
Medioevo migratorio : mobilità, contatti e interazioni in Italia nei secoli V-XV / Ermanno Orlando
Il Mulino, 2022
Abstract: La storia del Medioevo è anche, e soprattutto, storia di migrazioni, di incontri e rimestamenti, di interazioni e radicamenti e di fusioni e contaminazioni - continue e ininterrotte - tra popoli, culture, lingue e civiltà differenti. Ciò vale tanto più per la penisola italiana da sempre attraversata da correnti migratorie e da spostamenti di genti e persone che ne hanno ogni volta riplasmato e ridefinito le identità, il carattere, la personalità e il genio. Attraverso sedici percorsi tematici verranno illustrate le migrazioni di quanti, spinti da guerre, pestilenze, congiunture economiche, interessi commerciali, mutamenti delle frontiere, espulsioni religiose, motivi politici o di studio, si sono messi in movimento, cambiando città, vita, usi e costumi.
I figli del re / Alex Capus ; traduzione di Lucia Ferrantini
Keller, 2022
Abstract: Max e Tina rimangono bloccati a causa della neve sulla strada di un passo alpino e non hanno altra soluzione che trascorrere la notte in macchina. In attesa delle luci del mattino, Max decide di raccontare una storia che risale a qualche secolo prima e che inizia proprio in montagna. Sono gli ultimi decenni del Settecento, epoca di cambiamenti e sconvolgimenti in tutta Europa: Jakob, un pastore della regione alpina della Gruyère, si innamora di Marie, figlia di un ricco contadino. La relazione è fortemente osteggiata e questo obbliga Jakob a lasciare il paese e ad arruolarsi nell'esercito francese. La sorte lo condurrà nelle proprietà di Luigi XVI a occuparsi nuovamente di animali. Quando a corte vengono a conoscenza del triste destino di Jakob, faranno di tutto per far giungere Marie a Versailles. Nel frattempo, però, in Francia scoppia la Rivoluzione...
La conferenza di Cartagine, 411 / a cura di Alessandro Rossi
[Milano] : Paoline, 2016
Letture cristiane del primo millennio ; 54
Abstract: Quando, sul fare del 411, la Chiesa cattolica d'Africa e quella donatista furono convocate in un'assise promossa dall'imperatore Onorio per sanare il secolare scisma africano, giunsero a Cartagine quasi 600 vescovi. La conferenza, svoltasi sotto la guida di un giudice imperiale, il nobile Marcellino, si protrasse per tre intense giornate i cui dibattimenti furono meticolosamente verbalizzati dalla burocrazia statale, giungendo a noi quasi per intero. Raramente si ha la possibilità di osservare gli eventi storici direttamente, senza la mediazione di chi racconta, ricorda, interpreta, spiega o giudica il passato: in questa preziosa circostanza è viceversa possibile. Il lettore assisterà alla verbalizzazione puntuale di un confronto serrato e denso tra due Chiese che rivendicavano la pienezza della loro dignità storica e teologica, sfidandosi sui più svariati registri: da quello biblico/ermeneutico a quello teologico - ed ecclesiologico in particolar modo -; da quello storico a quello giuridico e processuale. Le fasi decisive di un conflitto che segnò in profondità l'ecclesiologia cattolica si svolgono sotto gli occhi del lettore, senza alcun filtro. A rendere ancor più preziosa questa occasione editoriale vi è l'intervento diretto di Agostino d'Ippona: affermato vescovo cattolico, egli prenderà parte al dibattimento guadagnandosi immediatamente un ruolo di primo piano che, senza alcun dubbio, può essere definito decisivo per le sorti dell'intera conferenza.
Il giro del mondo in ottant'anni / Bud Spencer, Lorenzo De Luca
Burno, 2022
Abstract: «Lasciatemi passare: sto attraversando la mia vita lunga e fortunata, molto spesso felice.» Bud Spencer - al secolo Carlo Pedersoli - racconta le sue cento vite attraverso numerosi aneddoti: dai record come nuotatore (è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 metri stile libero) al pugilato, dal rugby alla passione per gli elicotteri, dalla costruzione della strada Panamericana come operaio alle gare come pilota per l'Alfa Romeo a Caracas.In una lettera scritta a sua moglie nel 1959, Bud racconta di uno strano sogno che ha fatto: è in piscina e ha da poco terminato l'allenamento. Si attarda in acqua e rimane solo, quando sente entrare qualcuno: un uomo grande e grosso, con la barba, dal passo un po' claudicante. È lui a ottant'anni!Gli racconta quella che sarebbe stata la sua vita, dal Sud America all'enorme successo al cinema. Lui, incredulo, ride...
Commento al salmo 118 / Ilario di Poitiers ; introduzione, traduzione e note di Iginio Passerini
Milano : Paoline, 2007
Letture cristiane del primo millennio ; 42
Abstract: In questa opera della maturità, dopo la scoperta dell'esegesi di Origene e quando ormai la polemica contro l'eresia ariana è sopita - è stato chiamato l'Atanasio dell'Occidente - Ilario offre una lunga meditazione sulla Legge, colta profeticamente nel suo fine, Cristo. Nel suo interesse per il realismo dell'incarnazione e per il corpo di gloria del Signore risorto comprende che la carne dell'uomo è candidata a partecipare a quella gloria, vero compimento del processo della sua creazione a immagine di Dio. Tertulliano e Cipriano sono i suoi primi maestri, ma assieme a loro molta sapienza classica entra nel linguaggio che descrive l'itinerario dell'uomo alla gloria. Con il gusto dell'equilibrio, Ilario integra nella prospettiva cristiana dati derivati dal senso comune, dalla psicologia e dalla morale tradizionale. Ciò che rivela la tempra del confessore è la fede e una fede a tutta prova è stata quella di Ilario: fede pregata nelle parole di questo salmo, ammirata nel profeta che parla in questo salmo, predicata con coraggio.