Trovati 847729 documenti.
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La scrittrice obesa / Marisa Salabelle
Cagliari : Arkadia, 2022
Eclypse ; 140
Abstract: Susanna Rosso è una donna sola, scontrosa, posseduta da due passioni: quella per il mangiare e quella per la scrittura; da anni conduce un'esistenza sedentaria scrivendo improbabili romanzi e ingozzandosi di cibo spazzatura. Ha lavori precari e una vita sentimentale disastrosa. Frequenta solo due amiche che qualche volta vanno a trovarla e lei maltratta. Sarà per questo che per lungo tempo nessuno si accorgerà della sua scomparsa. Nessuno si preoccuperà di cercarla e del suo improvviso silenzio. Ma chi è veramente Susanna? Perché ha deciso di condurre un tipo di vita che la isola dal resto del mondo? Pagina dopo pagina la sua vita si snoda tra accadimenti drammatici e situazioni comiche. Vicende grottesche condotte con un piglio narrativo coinvolgente, che rivelano al lettore un'eroina del tutto particolare.
La scuola degli specchi / Eva Stachniak ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini
BEAT, 2022
Abstract: In bilico tra lo sfarzo abbagliante di Versailles e le ombre della Rivoluzione francese, La scuola degli specchi si addentra nell’avventura tragica della caduta della monarchia francese, restituendo appieno il volto vivido e oscuro di un’epoca. Parigi, 1755. Véronique Roux ha solo tredici anni quando, nella modesta stanza in affitto che divide con la madre e i fratelli, riceve la visita di un uomo alto e magro con una redingote di velluto viola e in pugno un bastone da passeggio. A monsieur Durand, questo il nome con cui l’uomo si presenta, basta una sola occhiata per rendersi conto che Véronique è delicata e graziosa, con i lineamenti di una bambola di porcellana e una figura dalla linea così morbida che nemmeno i vestiti grossolani possono rovinare. L’accordo, in men che non si dica, è preso: Véronique andrà a servizio, vivrà in una casa sfarzosa e sua madre avrà una bocca in meno da sfamare. Quello che la giovane non sa, tuttavia, è che dietro monsieur Durand si cela in realtà Dominique-Guillaume Lebel, premier valet de chambre duroi, colui che governa il regno dei piaceri più intimi del re. Luigi XV, stanco degli intrighi di corte, è diventato un appassionato di innocenza: aborrisce l’astuzia e l’artificio, detesta le guance imbellettate, gli abiti sfarzosi e i discorsi allusivi. Le donne che vuole nel suo letto devono essere pure e incorrotte. Dal momento che è impossibile materializzare all’improvviso fanciulle di questo tipo, il compito di Lebel è quello di giocare d’anticipo: nella città di Versailles, all’incrocio tra rue Saint-Médérice rue des Tournelles, c’è una scuola in cui, sotto la sorveglianza di madame lamar qui sede Pompadour, vengono accolte le giovani e inconsapevoli ragazze in attesa di ricevere un’adeguata «istruzione». Si chiama Parc-aux-cerfs, ed è abbastanza vicina a palazzo da essere comoda ma abbastanza lontana da non attirare l’attenzione di cortigiani ficcanaso. Al momento giusto, ogni ragazza viene introdotta di nascosto a corte, attraverso la sua leggendaria Sala degli Specchi, e presentata al re.
I grandi miti del coraggio / di Greta Castrucci ; a cura di Giuseppe Zanetto
Piemme, 2021
Abstract: Grandi gesta, prove da superare, mostri da sconfiggere: così identifichiamo la narrazione degli atti di coraggio nel mito greco. Ma per i Greci il coraggio si cela dietro il volto divino di Phobos, il dio della Paura, a cui gli eroi rivolgono le loro preghiere perché in battaglia risparmi i cuori. Anche loro, i grandi eroi come Teseo, Perseo, Bellerofonte, coraggiosi per definizione, hanno paura. A seconda della situazione, accettano lo scontro o decidono per la fuga. Il coraggio, infatti, non è la negazione della paura, ma l'altra faccia della medaglia. Soprattutto quando la paura assume le fattezze di un mostro, che sia il Minotauro, Medusa, la Sfinge, la prova di coraggio sta nel riconoscere che spaventoso è anche il terrore dentro di noi. Solo addomesticando i nostri mostri e accettando la nostra fragilità possiamo diventare coraggiosi e coraggiose. Perché non ci sono solo gli uomini, molte sono le eroine: Antigone e la sua opposizione a leggi ingiuste; Nausicaa e il coraggio di fronte al diverso; Atalanta, l'impavida e indipendente donna guerriera.
[Nuova ed.]
Ediciclo, 2018
Abstract: Sono stato un imprenditore per quasi cinquant'anni. Mi riesce difficile pronunciare queste parole, come qualcuno che ammetta di essere stato un alcolista o un avvocato. Non ho mai stimato questa professione.Con queste parole Yvon Chouinard inizia a raccontarci la sua storia.Tuttavia, Let My People Go Surfing è un libro che va ben oltre la semplice autobiografia. Così come non è riducibile alle vicende di una delle ditte produttrici di abbigliamento outdoor più floride e affermate al mondo. Let My People Go Surfing è innanzitutto la storia di un uomo. E, prima ancora, è la storia di un ragazzo dep anni Sessanta con una passione per l'arrampicata che ne ha fatto uno dei pionieri sulle grandi pareti della valle di Yosemite. Dall'unione di questa passione con la volontà di fabbricare le migliori attrezzature e i migliori capi d'abbigliamento sportivo nasce Patagonia, che si sviluppa e cresce negli anni in moda del tutto innovativo rispetto al panorama imprenditoriale degli anni Sessanta-Settanta - sia dal punto di vista delle tecniche di produzione sia per la rigorosa attenzione all'impatto ambientale dell'attività produttiva.Ed è proprio nell'impegno ecologico e nell'attiva partecipazione in favore delle questioni ambientali che si esplica tutta la portata rivoluzionaria della filosofia che anima i progetti realizzati da Chouinard e dalla sua impresa.
I grandi miti della libertà / di Greta Castrucci ; a cura di Giuseppe Zanetto
Piemme, 2021
Abstract: Che la libertà sia un mito, lo sperimentiamo ogni giorno nelle nostre vite tanto privilegiate quanto condizionate, costrette da infiniti legacci. Per gli antichi Greci, la libertà era un valore fondativo: libero era innanzitutto colui che non era schiavo, e libero un popolo non assoggettato ai nemici. Perde la libertà Andromaca, preda di guerra; conquistano la libertà i Greci contro i Persiani, dopo la vittoria di Platea. E Atene forgia il mito di Teseo, campione dei liberatori. Ma la libertà ha altri volti, anche divini, come quello di Zeus, che libera i Greci dagli oppressori, e quello di Bacco che, dispensando l'ebbrezza del vino, è in grado di affrancare i mortali dai loro affanni. Liberatore è l'eroe Eracle, sempre dalla parte degli oppressi, liberatore è il cavallo Pegaso, che fa sgorgare una purissima sorgente dal monte Elicona, fonte di ispirazione e creatività per tutte le Muse. Agognano la libertà Dedalo e Icaro con il loro audace volo, ma per i filosofi la libertà è soprattutto una questione interiore, e forse, chissà, la vera libertà per ciascun uomo è raggiunta quando cadono le catene del corpo che lo imprigiona.
Dalle maschere al carnevale : curiosità, storia e tradizioni / Michela Brugnera, Alessandro Lenarda
Editoriale programma, 2014
Abstract: Il Carnevale è la festa nella quale tutto è permesso, anche quello di rifiutare la propria identità per cercarne un'altra attraverso la scelta di una maschera che può soddisfare e realizzare i nostri intimi desideri rendendoci ciò che vorremmo essere. Ma è solo all'interno di una collettività, che naturalmente spinge al confronto, che può realizzarsi l'affermazione di essere "altro" da sé. Per un breve attimo tutti si trasformano in personaggi effimeri ma eterni nella loro chimera, consci di poter vivere solo e unicamente all'interno della grande illusione che si rappresenta sul grande palcoscenico del Carnevale. Poi quando le luci si abbasseranno, le maschere verranno riposte e la vita di tutti i giorni riprenderà il sopravvento, rimarrà in noi ciò che è l'essenza della maschera, ciò per la quale è stata creata: l'idea di libertà.
I grandi miti d'amore / di Greta Castrucci ; a cura di Giuseppe Zanetto
Milano : Piemme, 2021
Abstract: Cos'era l'amore per gli antichi Greci? Lo stesso scritto oggi sui muri dai graffitari e inciso nelle fedi nuziali? Certamente sì, ma con un distinguo. Perché per i Greci l'amore, Eros, non era solo un sentimento, ma anche un dio con i suoi riti, i suoi luoghi di culto. Forza primordiale e misteriosa, Eros irrompe nella vita degli uomini e la sconquassa a suo piacimento. I grandi miti di questo narrano: nulla si può contro la forza invincibile della divinità. Ma ci insegnano anche che Eros, così terribile, è allo stesso tempo straordinario dispensatore di piacere e dolcezza, senza i quali - diciamolo - la vita che sapore avrebbe? Gli incontri furtivi di Ares e Afrodite, la lunga attesa di Penelope e il viaggio di Odisseo, la fiaba di Amore e Psiche, gli amori tragici e contrastati di Ero e Leandro, Piramo e Tisbe, la musica di Orfeo per Euridice, le storie romanzesche di Perseo e Andromeda... Racconti archetipici, avvincenti e affascinanti come romanzi, i miti greci arrivano fino ai nostri giorni carichi di simboli, ricchi di poesia e significato e, parlandoci dell'amore in tutte le sue sfaccettature, ci ricordano chi siamo e da dove veniamo.
I grandi miti della ribellione / di Greta Castrucci ; a cura di Giuseppe Zanetto
Milano : Piemme, 2021
Abstract: Da Adamo ed Eva in poi, la ribellione è un tema ricorrente dei miti che narrano la creazione del mondo, e anche la mitologia greca racconta di un figlio, Crono, che si ribella al padre, Urano. Crono, a sua volta, pensa bene di ingoiarsi tutti i figli che genera per non avere rivali, finché l'ultimo nato, Zeus, salvato dalla madre, non cambia questo triste destino sconfiggendo il padre e instaurando un nuovo ordine cosmico. Per gli antichi Greci la ribellione può essere coraggiosa e legittima o dettata da una folle presunzione, e talvolta il confine è labile. Questo rende particolarmente affascinanti, e dibattuti, i miti che hanno per protagonisti dei ribelli, che siano divinità, semidei o comuni mortali. Ecco allora le vicende di Prometeo, Pandora, Aracne, Elettra e Oreste, Medea... una serie di racconti avvincenti ed emblematici, a volte decisamente crudi e sanguinari, che ci aiutano a capire da dove nasce l'istinto molto umano di dire "no".
Manuale di sopravvivenza per fotografi : diritti, obblighi, privacy / Federico Montaldo
Nuova ed. aggiornata e ampliata
Emuse, 2022
Abstract: L’intento di questo manuale è offrire uno strumento agile che, con un linguaggio comprensibile a tutti, ma al tempo stesso senza banalizzazioni, contribuisca a sciogliere molti dei dubbi sull’interpretazione delle diverse normative nell’esercizio della pratica fotografica professionale o amatoriale. In un’epoca di diffusione e condivisione continua di immagini, a tutti è capitato di domandarsi cosa è lecito e cosa è vietato fotografare, cosa è permesso pubblicare sui social, su un sito, in un libro e per quali fotografie dobbiamo essere autorizzati. Questo manuale vi aiuta a comprendere cosa e come potete (o non) liberamente fotografare, quali sono le regole sul ritratto fotografico, quale uso potete legittimamente farne, quali sono i vostri diritti e quali gli obblighi da rispettare e come è consigliato attrezzarsi per evitare brutte sorprese.
I grandi miti della resilienza / di Greta Castrucci ; a cura di Giuseppe Zanetto
Milano : Piemme, 2021
Abstract: In tempi incerti e difficili, la resilienza è essenziale più che mai. Oggi la sentiamo invocare da più parti come strumento di rinascita, per rialzarsi dopo una caduta, per guarire dopo una malattia, per ritrovare la voglia di vivere dopo l'inerzia. Questa capacità di non rassegnarsi alla sconfitta e di non cedere alle avversità è una qualità che contrassegna anche l'approccio degli antichi Greci alla vita, che vede nella resistenza, stretta parente della resilienza, una forza indispensabile data agli uomini dagli dèi. Odisseo, il cui nome è sempre accompagnato dall'epiteto «resiliente», è l'eroe che meglio incarna questo modo di vivere. Odisseo affronta tutte le esperienze che la vita gli offre con estrema intensità e drammaticità, senza risparmiarsi. Ma anche eroi come Filottete ed Eracle sono esempi di resilienza; o Efesto e la sua risalita all'Olimpo; Demetra, che per riavere la figlia accetta il compromesso; e i mostri mitici come il gigante Anteo, che attinge le forze dalla Madre Terra, o l'Idra di Lerna, le cui teste ricrescono dopo essere tagliate; e infine la celebre Fenice, che risorge dalle ceneri. Un viaggio tra i miti che esortano il cuore a riprendere un cammino destinato forse a non finire mai.
HarperCollins Children's Books, 2022
Le poesie / Attilio Bertolucci
2. ed.
Milano : Garzanti, 2014
I grandi libri. Poesia
Abstract: Questo volume documenta l'attività poetica di Attilio Bertolucci anteriore alla "Camera da letto". Già la prima raccolta, "Sirio", attesta la nascita di una voce inconfondibile e diversa rispetto ai modi tipici del Novecento italiano: una voce ricca di joie de vivre e di ironia, di colori fantastici e naturali. Ma è con "Fuochi in novembre", dolce, estrosa e sognante raccolta di pastelli, disegni e invenzioni, che si afferma sulla scena italiana, grazie a un memorabile intervento di Montale, come una delle più autentiche alternative al corso principale della nostra poesia. "Lettere da casa", frutto eloquente della prima maturità, ma con qualcosa già di vagamente autunnale, esprime un profondo bisogno di raccontare la vita. Nel contemporaneo poemetto "La capanna indiana" la tensione verso la poesia narrativa trova un suo iniziale, riuscito compimento. "In un tempo incerto" raccoglie riflessi del volontario esilio a Roma, tracciando una strada che porterà alla novità tematica e stilistica di "Viaggio d'inverno", uno dei testi di poesia italiana più folgoranti della seconda metà del Novecento.
Il dovere e il piacere : un'introduzione critica all'etica contemporanea / Andrea Zhok
Mimesis, 2021
Abstract: La filosofia morale che si è sviluppata in Occidente all'indomani della Seconda Guerra Mondiale ha espresso una sorta di diarchia egemone, rappresentata da due teorie alternative: la deontologia di matrice kantiana e l'utilitarismo. Questi due approcci sembrano coprire in maniera quasi esaustiva lo spazio teorico delle alternative etiche oggi disponibili. Il presente lavoro esamina queste teorie per sottoporle ad una critica radicale. Tale critica ha un duplice carattere. All'ordinaria critica immanente, volta ad esporne le aporie, si somma una critica di matrice storico-culturale, che denuncia ciò che queste teorie, apparentemente contrapposte, hanno in comune. Il successo di questa 'diarchia' produce come effetto collaterale un accecamento sistematico verso un intero campo etico. Sia il kantismo che l'utilitarismo focalizzano sulla decisione di individui isolati, con pretese di universalismo astorico che ben si adatta al contesto dell'odierna cultura liberale. Questa collocazione privilegiata li rende più confortevoli rispetto ad approcci tradizionali, che non separano il problema del bene e del giusto da una valutazione dell'intorno sociale e storico. L'odierno paradigma etico risponde ad esigenze storiche specifiche, e produce una forma di ragion pratica inedita, che ostentatamente rigetta ogni riferimento all'Èthos (greco) e al Mos (latino). I modelli filosofico-morali egemoni nella teorizzazione contemporanea rappresentano perciò una rottura fondamentale rispetto a ciò che è stato il cuore dell'orientamento etico-morale in epoche passate; ed il senso di questa peculiarità esige di essere chiarito.
Johan & Levi, 2022
Abstract: In un articolo del 1999 Nathalie Heinich proponeva di considerare l’arte contemporanea come un “genere” dell’arte, con precise specificità e distinto tanto dall’arte moderna quanto dall’arte classica. Quando quindici anni dopo torna sulla questione, la querelle sull’arte contemporanea non si è ancora spenta; anzi, è rinfocolata dall’esplosione dei prezzi e dalla spettacolarizzazione delle proposte artistiche accolte in seno alle istituzioni più rinomate. Più che un genere artistico – azzarda l’autrice – l’arte contemporanea ha inaugurato addirittura un nuovo paradigma. Secondo l’accezione che l’epistemologo Thomas Kuhn ha dato a questo termine, ogni nuovo paradigma si impone sul precedente al costo di una violenta rottura e di una ridefinizione delle norme che regolano un’attività umana. Nel campo delle pratiche artistiche il terremoto ha investito il sistema di valori che determinano cosa sia legittimo far passare per arte. All’ordine del giorno non è più la bellezza né l’espressione dell’interiorità – come esigevano i paradigmi precedenti – ma la tendenza a trasgredire i limiti spostando l’orizzonte del possibile sempre un po’ più in là. A essere in vigore è il “regime di singolarità”, che privilegia per principio tutto ciò che è innovativo. Heinich ripercorre le tappe di questa rivoluzione, a partire dalla premiazione di Rauschenberg alla Biennale di Venezia del 1964 e dalle feroci reazioni che suscitò. Ne racconta gli effetti sui meccanismi del mondo dell’arte, evidenziando come sono mutati i criteri di produzione e circolazione delle opere, lo statuto dell’artista, il ruolo di intermediari e istituzioni. Il suo è un punto di vista esterno al sistema: da sociologa, conduce un’indagine rigorosa e imparziale, traboccante di aneddoti impiegati come preziosi strumenti analitici. Lo scopo non è fornire armi all’accusa o alla difesa nel processo contro l’arte contemporanea, ma descrivere la realtà dei fatti. Solo prendendo atto del cambio di paradigma è infatti possibile sgomberare lo sguardo da categorie sorpassate e avvicinarsi all’arte contemporanea non per approvarla o deprecarla ma semplicemente per comprenderla.
Aria sottile / Jon Krakauer ; traduzione di Lidia Perria
Corbaccio, stampa 2022
Abstract: L’Everest, o Dea del Cielo, è sempre stato oggetto di fascinazione, ossessione desiderio sia per gli alpinisti sia per i sognatori. Solo i più forti tra essi sono riusciti a raggiungerne la cima, grazie alla loro dedizione, al duro allenamento, all’esperienza acquisita in molti anni di alpinismo. Ma ormai, se si ha il denaro necessario, è alla portata di tutti. Quando nel maggio del 1996 Krakauer fu inviato dalla prestigiosa rivista Outside a partecipare a una scalata dell’Everest per scrivere un articolo sulla proliferazione delle spedizioni commerciali condotte da guide professioniste, sembrò il logico coronamento di una carriera che era riuscita a combinare le sue due passioni: l’alpinismo e la scrittura. Il 10 maggio, però, una tempesta colse di sorpresa le quattro spedizioni che si trovavano sulla cima. Alla fine della giornata nove alpinisti erano morti, incluse due delle migliori guide. Krakauer è tra i fortunati che sono riusciti a ridiscendere «la Montagna». Aria sottile è molto più che la cronaca di quella tragedia; oltre ad offrire un punto di vista privilegiato – quello della prima persona – su una vicenda che a distanza di quasi fa ancora discutere, offre soprattutto un esame provocatorio delle motivazioni che stanno dietro alle ascensioni ad alta quota e una drammatica testimonianza del perché quella tragedia si poteva evitare. Krakauer descrive in modo indimenticabile la fatica di esistere e ancor più di muoversi a 8000 metri. È un acuto esaminatore dell’ascetismo masochistico che spinge gli alpinisti; sa che per voler salire l’Everest bisogna avere una buona dose di follia. La sua storia contiene quella che deve essere l’essenza dell’inferno: l’infinita capacità delle cose di divenire peggiori di quello che temi.
Add, 2022
Abstract: "L'Etiopia è un luogo in cui mi è stato detto che l'energia è controllata da angeli e demoni, e gli sciamani possono aiutare un atleta ad acquisire il potere di un altro runner. È un luogo in cui un corridore nella foresta mi ha rivelato, con un'espressione assolutamente seria e mimando un tabellone immaginario, di aver sognato di correre i 10.000 metri in 25.32, quasi un minuto in meno del record mondiale. È un luogo di magia e follia, dove il sogno è sempre vivo." Per quindici mesi Michael Crawley si è allenato fianco (e spesso dietro) a corridori di tutti i livelli: dai guardiani notturni che sperano di cambiare le loro vite ai maratoneti di caratura mondiale, mosso dalla voglia di capire quale forza antica e potente porta con sé la corsa in Africa. Perché ha senso per i corridori etiopi alzarsi alle 3 del mattino per correre su e giù per una collina? Chi sceglierebbe di allenarsi su un terreno ripido e roccioso infestato dalle iene? E come mai gli etiopi detengono sei dei primi dieci tempi di maratona più veloci di sempre? Sport e antropologia per raccontare un mondo fatto di visioni, miti, leggende e fatica, nella terra dei corridori più forti del mondo.
Il tuo cane ti parla : e tu puoi capirlo / Lili Chin ; traduzione di Sara Papini
Vallardi, 2022
Abstract: Quando è felice di vederci? In quali momenti si sente minacciato? Quando vuole mangiare? Comprendere le emozioni del nostro cane attraverso i segnali visivi e le posture del corpo, dal movimento di occhi e orecchie alla coda abbassata, è il primo passo per costruire un'intesa profonda con i nostri fedeli pelosi. Lili Chin, autrice, illustratrice ed esperta di cani, ha realizzato una guida deliziosa traboccante di tenerissimi disegni in cui racconta una pagina dopo l'altra il codice dell'universo canino. Pensato per chi già possiede un cane ma anche per chi desidera da sempre un amico in casa, questo libro risponde ai dubbi e alle curiosità dei proprietari: cosa significano le orecchie abbassate? Perché mi guarda fisso? Come capire se è intimidito o vuole giocare? L'autrice ha raccolto le espressioni più frequenti e le posture più diffuse nei cani di tutto il mondo, insegnandoci come diventare dei proprietari attenti e rispettosi a partire dai gesti della quotidianità, e imparare a cogliere anche i segnali più piccoli.
Atlante delle città incognite / Mario Fortunato ; illustrazioni di Claudia Peill
Bompiani, 2022
Abstract: Un uomo sulla sessantina che detesta il suo nome - e ha accettato di malavoglia una reunion a Londra tra vecchi compagni - si scopre capace di un gesto di insolita, furtiva solidarietà umana; una coppia in attesa di un figlio adottivo la cui euforia viene sgretolata da un lampo nella notte di Cape Town; un giovane, bellissimo cameriere di Saigon, affascinato e insieme disgustato dalla relazione con una occidentale; un legame elusivo sulla riva del Mar Nero; un imprudente amore cinquantenne tra editoria e segreti torinesi; una richiesta accorata di aiuto e un memorabile vassoio di pasticceria marocchina assortita. Ogni città incognita reca il suo segreto, il suo momento prodigioso, il suo punto di rottura. Ogni città è più che uno sfondo - è uno specchio. In questi ventuno apologhi, legati tra loro da personaggi che ritornano e cesellati da una lingua limpida e netta come un capitello, si va da Agra a Venezia, passando per Hong Kong, Los Angeles e Odessa, secondo un ordine all'apparenza alfabetico, che in realtà compone in segreto un nuovo atlante del nostro stare al mondo