Trovati 847426 documenti.
Trovati 847426 documenti.
Vanity fair : the Metropolitan Museum of Art
[New York] : Metropolitan Museum of Art, 1977
Le tendenze nel sistema della moda / I.U.L.M. Istituto di Comunicazione
[S.l. : s.n., 1994?]
Fur in dress / Elizabeth Ewing
London : B. T. Batsford, 1981
London : Reaktion, c1995
Picturing history
Un solo mondo / Michael Foreman
Camelozampa, 2020
Abstract: Due bambini raccolgono un secchiello di acqua del mare e ne fanno il loro mondo in miniatura. Ben presto però comprendono quanto, per dar vita al loro gioco, hanno sottratto al mondo reale. Capiscono come sia compito di tutti noi proteggere il nostro pianeta, tanto meraviglioso quanto fragile. Perché il mondo è uno solo, e davvero il suo futuro è nelle nostre mani.
L'histoire de la fourrure de l'antiquite a nos jours / Robert Delort
Lausanne : Edita, 1986
La nostra folle, furiosa città / Guy Gunaratne ; traduzione di Giacomo Cuva
Fazi, 2020
Abstract: Per Selvon, Ardan e Yusuf, figli di immigrati, cresciuti nella periferia disagiata di Londra, estate significa quello che significa per tutti i loro coetanei: calcio, musica, ragazze. E amicizia, naturalmente; quell'amicizia totale come può esserlo solo un legame fra adolescenti, quasi una fratellanza, l'unico punto fermo in un mondo complicato dal quale non sembra esserci possibilità di fuga. Quando un soldato bianco viene ucciso da un ragazzo di colore, la violenza sotterranea che da sempre abita la città e la ferocia che ne avvelena l'aria esplodono: nessuno è più al sicuro. Nonostante i ragazzi cerchino di restarne fuori, il mondo esterno finisce per travolgere anche loro, ricordandogli in modo brutale la loro drammatica condizione di stranieri nella nazione in cui sono nati: tanto diversi dai terroristi e dai fanatici religiosi, quanto estranei rispetto al popolo inglese purista e nazionalista. Mentre attorno a loro la furia si scatena, Yusuf viene risucchiato in un altro vortice ancora più pericoloso: l'ondata di radicalismo che sta dilagando nella sua moschea e minaccia di trascinare con sé il problematico fratello Irfan.
Omicidio al civico 7 : romanzo / Angelo Marenzana
Nero italiano, 2020
Abstract: 1936, quattordicesimo anno dell'èra fascista. Dopo la recente scomparsa della moglie Betti, il commissario Augusto Maria Bendicò, condizionato dal proprio dolore, preferisce sbrigare pratiche burocratiche al sicuro della scrivania piuttosto che essere in prima linea a dialogare con sé stesso o, meglio, con quella che lui crede sia la voce della sua amata. Ma un nuovo caso lo costringe ad affrontare i fantasmi del passato. Il corpo di Eleonora Picchio, affascinante e giovane promessa canora del Cavallino Bianco, viene ritrovato senza vita sulle scale interne di un palazzo in via Dante 7. La seconda morte in circostanze poco chiare nell'arco di quindici giorni. Poco tempo prima, infatti, dopo il coinvolgimento di Tullio Carbone nello scandalo del fallimento dell'agenzia di investimenti, si era consumato un dramma nel dramma: la sorella Matilde era caduta dalla finestra di casa nel bel mezzo della notte. Ma si era trattato veramente di un incidente? C'è una relazione tra le due donne? In questura sembrano tutti concordi ad archiviare entrambi i casi come fatalità, anche in vista della prossima dichiarazione del duce sulla nascita dell'impero. Ma il commissario è deciso ad andare fino in fondo nell'inchiesta grazie anche al sostegno del dottor Silvera. Alessandria è in fermento. La guerra in Etiopia è al termine e la vittoria dell'Italia è cosa fatta. Ma la verità deve venire a galla, a costo di rovinare una festa che il popolo crede di meritare... Un giallo storico ambientato in un'epoca che ha segnato la nostra Storia e che ancora oggi è al centro di un dibattito sociale e culturale che sembra non trovare una pacificazione.
Roma : Fanucci, 2020
Timecrime
Abstract: Lo Specialista è un killer internazionale, il migliore sulla piazza. Freddo, efficiente, astemio e vegetariano, porta a termine le sue missioni con serietà e impegno. Vive come un eremita nella "tana", una sorta di bunker in un quartiere industriale dismesso nell'estrema banlieue di Parigi, dove si ritira dopo le missioni, e dove pratica la meditazione e le arti marziali. Un giorno, sulla spiaggia di Tunisi, luogo in cui il suo intermediario gli affida gli incarichi, decide di ritirarsi. Forse lo fa perché con la sua vita frugale ha messo da parte un enorme gruzzolo, oppure perché non vuole portare a termine la prossima missione: far saltare in aria un giudice americano con tutta la famiglia in una galleria buia, incarico che gli evoca strane visioni ossessive che da qualche tempo continuano a perseguitarlo. Ma presto scopre che nel suo ambiente non è previsto riposo. L'appartenenza all'organizzazione è totale, e sarà lui, questa volta, a essere braccato dai cacciatori di taglie di tutto il mondo. La fuga è l'unica alternativa. Decide allora di partire per Tokyo dove, con l'aiuto di un complice, compra una nuova identità e una nuova tana. E qui, dopo una rocambolesca fuga dai killer della Yakuza, fa l'incontro che lo porterà a scoprire la sua vera origine, e che cambierà per sempre la sua vita.
Milano : Angeli, 2009
Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo ; 110
Vicenza : N. Pozza, 1973
Studi e testi veneziani
Roma : Leggereditore, 2012
Abstract: In un tempo assai lontano, il Vecchio chiamò a raccolta i suoi quattro arcangeli prediletti: Michele, Gabriele, Uriel e Azrael, e indicò loro quattro stelle del firmamento che brillavano più delle altre. Disse agli arcangeli che desiderava ricompensarli della loro lealtà e che in dono avrebbero ricevuto delle anime gemelle. Fu così che il Vecchio creò quattro femmine perfette, che chiamò le cherubine. Tuttavia, prima che gli arcangeli potessero rivendicare le loro compagne, le quattro cherubine furono allontanate dal regno e disperse dal vento. Gli arcangeli decisero quindi di abbandonare il proprio mondo, per scendere sulla Terra e ritrovarle. Per migliaia di anni gli arcangeli le hanno cercate, ma non sono stati gli unici a raggiungere il regno dei mortali per dare la caccia alle cherubine. Qualcuno li aveva seguiti...
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Venati di umanesimo universalistico e segnati da una poetica e affettuosa partecipazione ai drammi dell'uomo comune, questi scritti gettano una nuova luce sui problemi della civiltà indiana e si pongono anche come un messaggio a tutta l'umanità. Rabindranath Tagore, oltre ad essere universalmente ritenuto uno dei maggiori poeti lirici di ogni tempo, ha avuto grande fama di romanziere, novelliere, drammaturgo e musicista. Non è invece altrettanto noto che Tagore apportò un grande contributo agli studi nel campo dell'educazione, dell'economia, della politica e dei problemi sociali, e pochi più di lui contribuirono alla nascita di quei movimenti che edificarono l'India moderna sulle ceneri dell'impero britannico. La civiltà occidentale e l'India raccoglie gli scritti politici, pedagogici, economici e sociali che il filosofo-artista ha scritto nell'arco di quasi cinquant'anni, tutti dominati dalla convinzione che il progresso non possa essere considerato in modo disgiunto dagli istituti sociali che lo hanno preceduto o determinato e che sono la vera «anima» di ogni civiltà.
Como : Giorgetti, 1877
Princess Elizabeth's wedding day
London : H.A. & W.L. Pitkin, [dopo il 1947]
Baldini+Castoldi, 2020
Abstract: A trent'anni dalla fine della guerra fredda, l'equilibrio mondiale non è mai stato così a rischio. Il presidente degli Stati Uniti si è ritirato dal trattato di disarmo con la Russia e ha abbandonato unilateralmente l'accordo sul nucleare iraniano, l'Europa pesa sempre meno sullo scacchiere internazionale e rischia di disintegrarsi, la Cina prende sempre più spazio e, a causa dell'epidemia di Covid-19, una crisi economica e sanitaria senza precedenti si è abbattuta su tutto il mondo, rischiando di favorire un'ondata di nazionalismi e autocrazie capaci di mettere in discussione i principi di libertà e autodeterminazione. Alla luce dell'instabile situazione mondiale, Michail Gorbacëv, l'ultimo grande statista del Novecento, mette in guardia da una guerra di tutti contro tutti. Se da una parte si devono fare i conti con l'incapacità e la riluttanza degli attuali leader politici a lavorare su soluzioni internazionali, dall'altra è quanto mai importante concentrarsi sulle grandi sfide del nostro tempo: la crisi della democrazia e l'avanzare dei populismi, il rischio di una guerra globale dalle conseguenze disastrose, le minacce di nuove pandemie e delle vecchie armi nucleari. Il suo rimane un messaggio di speranza. Per combattere la guerra fredda del ventunesimo secolo - da sempre minacciata e che ora iniziamo a immaginare - avremo bisogno di armarci di pazienza e dialogo, di prestare attenzione al futuro delle nuove generazioni, al cambiamento climatico, alle ragioni della pace, alle sempre più profonde disuguaglianze sociali ed economiche.