Trovati 847647 documenti.
Trovati 847647 documenti.
Risorsa locale
Il grande libro dei mondiali di calcio
Burno Edizioni, 03/06/2025
Abstract: l grande libro dei Mondiali di Calcio è il volume che ogni appassionato di calcio stava aspettando. Un viaggio emozionante attraverso quasi 100 anni di storia del torneo calcistico più prestigioso del pianeta. Edizione dopo edizione, questo volume ripercorre tutti i momenti indimenticabili dei Mondiali: dalle sfide leggendarie agli eroi del campo, dai gol che hanno fatto la storia ai retroscena poco conosciuti che hanno segnato ogni competizione. Dati, racconti e curiosità si intrecciano per regalare una visione completa e affascinante di ogni torneo. Non solo i risultati, ma anche le storie dietro le partite: le gioie e le delusioni, le sorprese e le controversie che hanno segnato intere generazioni di tifosi. Favolose illustrazioni accompagnano i testi, ogni immagine farà rivivere ai lettori l'emozione delle partite e dei campioni che hanno fatto la storia del gioco più bello del mondo!
Risorsa locale
Un giorno tutti diranno di essere stati contro
Gramma Feltrinelli, 04/06/2025
Abstract: Il 25 ottobre 2023, dopo tre settimane di devastanti bombardamenti su Gaza, Omar El Akkad pubblica in rete queste parole: "Un giorno, quando sarà sicuro, quando non ci sarà alcun rischio personale nel chiamare le cose con il loro nome, quando sarà troppo tardi per ritenere qualcuno responsabile, tutti diranno di essere stati contro." Il post viene visualizzato più di dieci milioni di volte. La sua veemente denuncia dell'ipocrisia dell'Occidente dinanzi al genocidio di Gaza, del tradimento della sua promessa di libertà e giustizia per tutti, suscita un'eco enorme. Un giorno tutti diranno di essere stati contro, il libro che El Akkad decide poi di scrivere dopo la morte di migliaia di donne e bambini nella striscia, è la cronaca di quella promessa tradita, il resoconto della fine dell'idea che regole e principi, le "verità manifeste" della democrazia occidentale, servano davvero a combattere il male e non a preservare il potere.Se il male, infatti, non è semplicemente muovere guerra contro un nemico, ma annientare un popolo intero riducendolo a nuda vita priva di ogni dignità e pietà umane, Gaza è oggi uno dei nomi per designare il suo irrompere nel mondo, il nome di un genocidio imperdonabile sotto ogni riguardo.Disgusto o rabbia dinanzi a un simile evento non hanno senso in questo libro crudo, doloroso e vulnerabile, nutrito dalla certezza che vi saranno sempre esseri umani ritenuti non degni della promessa di libertà, non soltanto arabi o musulmani o immigrati, ma chiunque non rientri nella terra del privilegio chiamata Occidente. Nelle sue pagine, l'unica possibile risposta sta in una rottura totale con il credo dell'Occidente. La stessa rottura che risuona in ogni parte del pianeta, nelle strade delle grandi città, nei campus universitari, nelle scuole. E che, nella scrittura lucida di El Akkad, capace di mescolare racconti toccanti con spietate considerazioni sul linguaggio dei media occidentali, trova la sua più formidabile eco."Un libro sorprendente, scioccante, bellissimo ed essenziale. Mi ha sconvolto." Brian Eno"Un giorno tutti diranno di essere stati contro è il libro più vero e necessario che potreste mai leggere." Junot Diaz"Un urlo dal cuore della nostra epoca; fatico a trovare parole più precise che possano catturare la furia feroce e lacerante di questo libro, nel suo tentativo di descrivere l'indescrivibile e di dare coerenza a un mondo sempre più incoerente."Richard Flanagan
Risorsa locale
A fuoco. Il mondo brucia è ora di disobbedire
Feltrinelli Editore, 04/06/2025
Abstract: Gianluca Grimalda, ricercatore in scienze sociali e attivista climatico, è stato il primo lavoratore dipendente licenziato per il suo rifiuto di prendere un aereo. In questo libro racconta il perché della sua scelta, coerente con la sua decennale esperienza di "viaggiatore lento" orientata a ridurre le proprie emissioni di CO². La sua vicenda lavorativa e affettiva si intreccia al racconto del viaggio di 28.000 chilometri – dall'isola di Bougainville, nelle Isole Salomone, alla Germania – percorsi in nave, treno, pullman, camion, taxi, per 650 ore di viaggio effettivo in 72 giorni. Il viaggio lento offre la possibilità di mettere così "a fuoco" gli abitanti della "periferia globale" e di ascoltare le perdite da loro già sofferte in relazione al cambiamento climatico in corso, le loro paure, speranze, e le loro forme di adattamento. In queste pagine Grimalda mette in atto la possibilità di cambiamento sociale offerta dalla disobbedienza civile e ci costringe a guardare in faccia la dissonanza che attraversa le nostre vite: sapere ciò che andrebbe fatto, ma non farlo. A fuoco ci interroga su quale sia il confine tra responsabilità individuale e collettiva, ma è anche un invito: a cambiare direzione e superare il prima possibile la nostra dipendenza tossica dai combustibili fossili.Un racconto di viaggio.Un'analisi del cambiamento climatico nel mondo.Un invito all'azione collettiva.
Risorsa locale
La sindrome dei bravi figli. Superare la dipendenza emotiva dai genitori
Feltrinelli Editore, 04/06/2025
Abstract: Siamo adulti, ormai: abbiamo un lavoro, magari una casa e una famiglia. Insomma, viviamo la nostra vita. Eppure, non appena ci troviamo di fronte a mamma e papà, torniamo a sentirci bambini! Il rapporto con loro, che ci relega nel ruolo di eterni figli, continua a influenzare il nostro comportamento, la nostra esperienza emotiva, le nostre relazioni di coppia. Fino a invadere tutto il campo della nostra esistenza. E non è necessario che siano "cattivi genitori". Anzi, di fronte a madri e padri ai quali sembra non si possa rimproverare nulla o quasi, è ancora più facile che la sindrome dei bravi figli prenda il sopravvento. Con questo libro Sandra Teml e Martin Wall vogliono persuaderci che, ora che siamo adulti, gli unici che devono avere il controllo sulla nostra vita siamo noi, nessun altro. Ci mostrano preziosi strumenti e strategie per riuscire a "svincolarci" dai genitori e liberarci da dipendenze emotive malsane che ci legano a loro: sensi di colpa o del dovere, eccessi di gratitudine, obblighi indotti, scelte non nostre. Ci spiegano che possiamo lasciarci alle spalle le strategie di adattamento che ci hanno accompagnato fin dall'infanzia, ma che oggi ci ostacolano in molte situazioni e, talvolta, finiscono per compromettere i nostri legami con partner e figli. La costruzione di un dialogo e di un approccio realmente adulto con i nostri genitori, qui proposto attraverso un metodo originale e molti spunti pratici, ci permetterà di vivere con autenticità, senza per forza rotture drastiche, un rapporto d'affetto vivo, vero ed equilibrato con loro. Anche se non ci sono più.Una guida per ridisegnare il rapporto con i nostri genitori e dare voce alla versione più autentica di noi stessi, trovando finalmente la postura adulta che ci farà fiorire.Perché i bambini hanno bisogno dei genitori, gli adulti hanno genitori.
Risorsa locale
Nell'aura del fulmine. Poesie scelte. Testo originale a fronte
Feltrinelli Editore, 04/06/2025
Abstract: "Santo e peccatore, perverso o saggio ottengono la medesima parte di felicità e di dolore."Autentico ispirato, dotato di un genio puro e sorgivo, Thomas Chatterton è un talento selvaggio, la sua opera una corrente di magma che scorre sotterranea, vivificando l'intera letteratura inglese e riaffiorando inaspettata nelle opere di tanti poeti che a lui si sono richiamati, come Keats, Coleridge, Shelley. I romantici hanno un debito indiscusso nei confronti di questo ragazzo prodigio, che a soli otto anni scopriva nelle antiche carte dell'abbazia vicino a casa un mondo di eroi e cavalieri e a undici scriveva poesie epiche firmandosi col nome di Thomas Rowley. L'immaginazione sconfinata di questo "marvellous boy", come lo definì Wordsworth, preferiva l'epica medievale alla realtà desolante di Bristol: l'indefessa vocazione alla poesia lo portò, giovanissimo, a soffrire la fame e la povertà, fino al suicidio precoce che lo consacrò archetipo dell'artista maledetto. Della sua vita eccessiva e allucinata si nutrirono i poeti degli anni a venire, come Alfred de Vigny e Dylan Thomas. Nell'opera deliberatamente disorganica di Chatterton si trova una vena tenera e sulfurea, gotica e vertiginosa. In questa traduzione, la prima così articolata in Italia, scopriamo un poeta che va amato per i suoi eccessi, per il suo essere – con ostinata costanza – fuori dal tempo.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 04/06/2025
Abstract: Si può credere ancora nell'amore dopo che ci hanno fatto a pezzi il cuore? Gabriele ha quarant'anni, una figlia piccola di nome Alba e un lavoro da insegnante che ha sempre vissuto come una vocazione. Ora, dopo una parentesi in un liceo del centro che è coincisa con una relazione finita male, è tornato a insegnare nella periferia romana dove è nato e cresciuto, con un velo di malinconia e disincanto. La tormentata storia sentimentale, culminata con un tradimento, gli ha lasciato cicatrici profonde perché si tratta della madre di Alba. A Gabriele adesso resta una figlia da crescere da solo, un entusiasmo sbiadito per l'insegnamento e una sfiducia verso l'amore che gli impedisce di vivere a pieno nuove relazioni: come quella con Marta, cresciuta nel suo stesso quartiere e maestra di danza di Alba, per cui la bambina stravede. Noemi invece è una ventenne che nell'amore ancora ci crede. È nata nella parte Nord della città, un contesto tutt'altro che umile, anche se a tratti non c'è niente che la faccia sentire più a disagio di quell'ambiente: tra le asfissianti aspettative dei genitori, gli atteggiamenti giudicanti delle amiche e un fidanzato, Edoardo, che però a volte sembra riempirla di finte attenzioni senza mai comprenderla davvero. Per fortuna c'è Christian, il ragazzo di periferia con cui Noemi ha stretto un'amicizia segreta. All'apparenza distante anni luce dal suo mondo, Christian è forse l'unico in grado di capirla. Ad avvicinarli è la passione per la scrittura, un fuoco che si portano dentro come urgenza espressiva e ricerca della felicità. Gabriele e Noemi, due vite che scorrono parallele sfiorandosi in maniera impercettibile ma non per questo trascurabile. Succede spesso, in quel sottile e continuo gioco fra le nostre scelte e il destino: infinite e apparentemente insignificanti porte che scorrono, che si chiudono, che si aprono, che aprono mondi, e ne chiudono altri… Proprio sopra questo filo magico e invisibile – fatto di coincidenze che non sembrano tali, di segni che arrivano quando siamo pronti a vederli – le esistenze di Gabriele e Noemi finiranno per incrociarsi in modo straordinario. Un incontro che rappresenterà l'occasione di ritrovare se stessi. Di tornare ad amare. Di essere felici. È difficile credere nell'amore dopo che ci hanno fatto a pezzi il cuore.Ma a volte, se sappiamo ascoltarlo, è il destino a credere in noi.
Risorsa locale
L'oscura immensità della morte
SEM, 04/06/2025
Abstract: "Il dolore pulsava come una ferita infetta ma mi faceva sentire vivo e mi aiutava a orientarmi nell'oscura immensita della morte." L'oscura immensità della morte è un classico del noir europeo, riscrittura implacabile del Conte di Montecristo spogliato di ogni epica e di qualsiasi grandezza, affresco – acido e senza appello – del compiersi di una vendetta. Perché è proprio la vendetta ciò che Silvano Contin brama. Una volta era un uomo felice. Poi, all'improvviso, è sprofondato in un incubo da quando la moglie e il figlio sono stati uccisi nel corso di una rapina. Da allora ha scelto di alimentare la propria sofferenza guardando le foto dell'autopsia dei suoi cari, perché solo il dolore lo aiuta a orientarsi nell'oscura immensità della morte. Ma dopo quindici anni arriva l'occasione che ha tanto atteso.Raffaello Beggiato, il responsabile del duplice omicidio, sta scontando l'ergastolo. Sembra cambiato, anche se non ha mai voluto rivelare il nome del complice della rapina, che è riuscito a farla franca. Quando gli viene diagnosticato un male incurabile, Raffaello presenta un'istanza di grazia e – in subordine – una richiesta di sospensione della pena. Per concedere la grazia, però, è necessario l'assenso di Silvano. Parte da qui la catena di eventi che, nelle pieghe di un Veneto incanaglito e feroce, e in un vorticoso procedere di colpi di scena, trasforma colui che ha patito l'orrendo sopruso in un cacciatore senza scrupoli, mentre il carnefice di un tempo diventa preda.Nel suo romanzo più estremo, Massimo Carlotto compone un viaggio al termine della notte del sistema giudiziario, svela la rivalsa tribale nascosta dietro alla retorica che avvolge i "parenti delle vittime", mostra il tarlo che scava nell'Italia delle emergenze infinite, dell'accanimento persecutorio e della paranoia securitaria. Soprattutto: ci ricorda che nella letteratura nera – e spesso nella realtà – per ricomporre l'ordine infranto non sono sufficienti le sentenze, non bastano le pene e nemmeno le galere. A volte, non serve neppure la verità.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 04/06/2025
Abstract: "Vecchie amiche? Direi di sì. Sei molto contenta di vedermi. E io sono molto contenta di vedere te. Ma chi sei?"Nora ha un problema con la memoria. E non c'entra l'età. È una cosa che si trascina da quando aveva trent'anni. Ci sono le prove. I personaggi incontrati di cui non ricorda nulla. Gli eventi, anche importanti, in cui lei era in prima fila e che tuttavia non hanno lasciato traccia: le manifestazioni a Washington contro la guerra in Vietnam, la sera alla Casa Bianca in cui Nixon diede le dimissioni, almeno un centinaio di partite dei Knicks e un'infinità di concerti rock, alcuni persino leggendari. Non è stata a Woodstock – ma che differenza fa? Tanto non se lo ricorderebbe. In questa raccolta di saggi ci sono però anche le cose di cui Nora si ricorda benissimo. Come riuscì a farsi assumere dal "New York Post" a ventun anni. I tabù di sua madre. Le telefonate di suo padre. Perché portò a termine la sceneggiatura di Harry ti presento Sally pur pensando che non valesse niente. L'amore, l'amicizia e la perdita. La sua ricetta dei pancake alla ricotta. Ciò di cui farebbe volentieri a meno e quello di cui invece sentirà la mancanza, quando avrà davvero dimenticato tutto il resto. Un memoir imperdibile da un'autrice che in molte avremmo voluto come amica del cuore.
Risorsa locale
Marsilio, 04/06/2025
Abstract: Sono passati dieci anni dall'estate in cui Hannah, prima di riprendere le lezioni al college, ha lavorato come cameriera al T, il locale più glamour di tutta Dublino. Allora, a renderlo celebre era Daniel Costello, carismatico chef stellato e geniale artista del gusto. Oggi, però, il T è chiuso e Daniel, denunciato per molestie sessuali, deve affrontare un processo, mentre sua moglie Julie, divisa tra la difesa istintiva della famiglia e il bisogno di sapere cosa sia successo davvero, si trova a fare i conti con una versione inedita dell'uomo che ha sposato, l'uomo che aveva la capacità di trasformare non solo gli ingredienti, ma anche il corso della vita di chi gli era vicino. Hannah ricorda lo stupore di fronte al mondo luccicante della ristorazione, e la sensazione di privilegio nel farne parte. Ricorda lo sfarzo e l'adrenalina a mille, le bevute coi colleghi e gli eccessi dopo l'orario di chiusura. Ricorda anche la tensione che si respirava in cucina, le gerarchie, i turni impossibili e l'invadenza dei clienti. Soprattutto, ricorda il comportamento di Daniel, le sue attenzioni non richieste, la sua gentilezza inopportuna, il suo fascino pericoloso, che l'avrebbe segnata per sempre.Circondati dalle macerie di un passato ambiguo, Hannah, Daniel e Julie sono costretti a rivedere sotto una luce nuova tutto quello che è accaduto al ristorante, tra le spezie, le salse e gli avanzi. Nella loro ricostruzione del periodo legato a quel posto magico e al tempo stesso equivoco, che trasudava talento e testosterone, dove tutto veniva sessualizzato (il servizio, il personale, persino il cibo), le tre voci si alternano in un'appassionante storia sul potere, la violenza di genere e la complicità, sulle bugie che raccontiamo (agli altri e a noi stessi) e sul coraggio necessario per guardare in faccia la verità.
Risorsa locale
Fortuna Fatali e il mistero della medusa
Sonzogno, 04/06/2025
Abstract: Cosa: Mattia Vusso, sei anni, viene investito mentre cerca il suo pupazzo, una medusa rossa fatta all'uncinetto. Qualche giorno dopo, sua madre scompare per sempre.Quando: Diciotto anni fa la tragedia Vusso; oggi, prima quindicina d'agosto, tempo di vacanze per tutti (o quasi).Dove: Bagni L'Ultima Spiaggia di Varazze, stabilimento vecchio stile gestito da Oscar Fatali, sessantenne panzuto che, in crisi di mezz'età, ha lasciato Brianza e famiglia per trasferirsi al mare con una velina di provincia.Chi: Fortuna Fatali, trentaquattro anni, figlia di Oscar e portatrice instabile di sindrome dell'impostore, in nome della quale ha seppellito i suoi sogni e aperto un'agenzia investigativa con la madre Fiona, ex magistrato in pensione (sì, è volitiva, prevaricatrice e invadente).È Fortuna a ritrovare il pupazzo di Mattia, lasciato sotto il suo ombrellone: chi ce l'ha messo? Perché? E se non si fosse trattato di un incidente? Affiancata da un improbabile Watson – Geremia, bagnino un tempo fighissimo –, sarà proprio lei a indagare sul caso (sempre che ne esista uno): un'occasione per dimostrare (a se stessa) di esserne capace e liberarsi finalmente del giogo materno. Perché a volte per risolvere un mistero ci vuole un po' di gossip, spirito d'osservazione e qualcuno che ti faccia battere il cuore nei momenti sbagliati.
Risorsa locale
Love in the time of serial killers. Amore, true crime e altre ossessioni
Il Castoro Editrice, 20/06/2025
Abstract: Phoebe Walsh è ossessionata dal true crime fin dall'adolescenza, tanto da dedicarci la tesi di dottorato... sempre se riuscirà a finire di scriverla. È difficile trova- re il tempo per la ricerca, ora che l'estate l'ha riportata nella sua vecchia casa in Florida tra scatoloni da riempire, un fratello minore tan- to adorabile quanto irritante e il dolore per la recente perdita del padre, con cui non aveva rapporti da anni. E sicuramente non aiuta neanche il fatto che sia sempre più convinta che il suo nuo- vo vicino, Sam Dennings, sia un serial killer. Durante il giorno potrà anche vestirsi come un impiegato qualsiasi, ma di notte si occupa chiaramente di qualcosa di losco. Non ci vuole però molto perché Phoebe cominci a rendersi conto che Sam potrebbe essere qualcosa di più spaventoso di un se- rial killer. Ad esempio un tipo genuinamen- te gentile in grado di fare breccia nella sua corazza per raggiungere il suo vulnerabile cuore...
Risorsa locale
Salani Editore, 27/06/2025
Abstract: Il viaggio di Ulisse, dai campi di battaglia di Troia a Itaca, è una delle storie più belle mai raccontate. È un concentrato di avventure, fughe rocambolesche e iconici personaggi capaci di imprese indimenticabili. Dai mangiatori di loto alle sirene, da Circe ai Ciclopi, Stephen Fry infonde nuova vita all'antico poema umanizzandone i personaggi attraverso un linguaggio colloquiale e moderno. Crea collegamenti con altre culture, descrive sofferenze e conflitti interiori comuni a ogni essere umano, tesse riflessioni che travalicano l'epoca classica e approdano direttamente ai giorni nostri. Lo stile inconfondibile di Fry attualizza la letteratura antica creando un affresco dettagliato e vivace, in grado di rivolgersi sia ai lettori esperti che a quelli per cui le avventure di Ulisse sono solo un vago ricordo legato ai banchi di scuola.
Risorsa locale
Vallardi, 27/06/2025
Abstract: RISVEGLIA I TUOI ORMONI PER RIPROGRAMMARE IL TUO CORPO, TRASFORMARE LA TUA FORMA FISICA, TROVARE LA BELLEZZA NATURALE E ACCENDERE LA TUA ENERGIA VITALEOgni giorno centinaia di milioni di donne lottano contro la bilancia e le calorie, seguendo consigli di salute dispensati da uomini e pensati per uomini. Aggie Lal, health coach e biohacker internazionale, propone il primo libro di biohacking creato su misura per le donne, che mette al centro la variabile più importante per loro: il ciclo ormonale (ritmo infradiano). È il ciclo, dalle mestruazioni alla menopausa, a regolare i nostri ormoni, che a loro volta regolano la fame, il consumo di grassi, i livelli di energia, la qualità del sonno e dell'umore. Grazie a una solida base scientifica e alle conoscenze accumulate dalla comunità dei biohacker, l'autrice rivela un approccio olistico e diversificato alla salute, in cui sei tu a decidere cosa è meglio per il tuo corpo.Questo libro è nato per aiutare le donne, che passano tutta la vita ad aiutare gli altri.E ora di prenderti cura di te e far brillare il tuo potenziale.Sei pronta al cambiamento?
Risorsa locale
Vallardi, 27/06/2025
Abstract: "Riflessivo, equilibrato e... quanto mai utile!"The Times"Un libro imperdibile che aiuterà molte persone ad abbandonare le proprie fantasie e a tuffarsi nella vita vera."CHRIS VAN TULLEKEN, autore di Cibi ultraprocessati"Oliver Burkeman riesce sempre a sorprenderti con un consiglio inaspettato esattamente quando ne hai bisogno. "MARK MANSON, autore di La sottile arte di fare quello che c***o ti pare"Un libro che fa riflettere e su cui meditare."The TimesE SE SMETTESSIMO DI TRATTARE LA VITA COME UN PROBLEMA DA RISOLVERE? UN INVITO AD ACCETTARE LA NATURA IMPREVEDIBILE DELL'ESISTENZA E I NOSTRI STESSI LIMITI, PER SCOPRIRE UNA MAGIA INASPETTATA.La forza trainante della modernità è l'idea che la realtà possa e debba essere resa più controllabile. Così guardiamo al mondo come a una serie infinita di "cose" da dominare, imparare o conquistare. Eppure, l'esperienza quotidiana e secoli di riflessione filosofica attestano che una vita più appagante non ha nulla a che vedere con il controllo. Anzi, più ci sforziamo di prendere in mano le redini dell'esistenza, meno avvertiamo il senso di vitalità che la rende piena. Oliver Burkeman ci insegna ad accettare la nostra finitudine come mezzo per sperimentare la "risonanza", la magia e la profondità dell'esistenza. Rinunciare all'ossessione di "fare tutto" ci permette di concentrare il tempo su ciò che conta davvero, e accogliere l'imperfezione nelle nostre opere e relazioni ci restituisce autenticità. Solo così diventiamo più pronti a goderci la vita nel presente, l'unico momento che davvero esiste.
Risorsa locale
Monster, psycho, killer. La vera storia di Ed Gein, il "macellaio di Plainfield"
Tea, 24/06/2025
Abstract: "La perversione assassina di Ed Gein ha superato in mostruosità quella di qualsiasi altro serial killer."Corriere della Sera"Il true crime al suo meglio."BooklistLa vera storia di Ed Gein, il "macellaio di Plainfield",protagonista della nuova stagione nella serie Netflix "Monster".Nel 1957 la vita scorreva tranquilla a Plainfield, una placida cittadina nel cuore degli Stati Uniti. Ma quell'apparente serenità venne infranta quando una donna fu assassinata da Ed Gein, un esile e schivo contadino della zona. Ancor più dell'omicidio, fu quello che trovarono nella sua fattoria a sconvolgere per sempre la coscienza del Paese e, per certi versi, del mondo intero. Nessuno, infatti, avrebbe potuto immaginare l'orrore che si celava in quella casa. Rimasto solo al mondo dopo la morte dell'amatissima madre, il famigerato "macellaio di Plainfield" aveva cominciato a raccogliere resti umani profanando i cimiteri locali per mettere insieme una raccapricciante collezione di cimeli. E non ci era voluto molto prima che iniziasse a uccidere per dare sfogo alle proprie macabre ossessioni.La sua storia viene qui raccontata con rigore e inquietante precisione da Harold Schechter, acclamato autore di true crime, che ha saputo ricreare in queste pagine il senso di terrore e sconvolgimento causato dai crimini di Ed Gein. Una figura che ha avuto un impatto indelebile sull'immaginario collettivo, diventando fonte di ispirazione per gli iconici protagonisti di tre capolavori del cinema come Psyco, Non aprite quella porta e Il silenzio degli innocenti. Perché, a volte, l'orrore più profondo non nasce dalla fantasia, ma dalla realtà.
Risorsa locale
Neri Pozza, 20/06/2025
Abstract: Transilvania, di là dalla Cortina di ferro. Lev ha solo undici anni quando, in seguito a un trauma, si trova prigioniero per mesi di un letto. I libri che girano per casa sono del secolo precedente, come dice la sua maestra. È deciso: qualcuno verrà a portargli i compiti, anche se Lev, potendo scegliere fra tutti i compagni, certo non vorrebbe Kato, quella strana ragazza scarmigliata che a scuola rimane sempre in disparte. Spirito libero e selvatico, Kato invece si presenta tutti i giorni col suo sguardo di velluto, i buchi nei vestiti, i compiti in mano, la risata che sfiora l'allegria e, goccia dopo goccia, tra i due bambini nasce un legame indissolubile che strapperà Lev alla sua prigione di lenzuola. Un'amicizia speciale che negli anni crescerà in un amore schivo. Poi, un giorno accade l'impensabile: il loro mondo, quell'Europa in miniatura dalle tante lingue, si ritrova senza più muri invalicabili a contenerlo e si spalancano orizzonti che separano Lev e Kato. Lui, malinconico e introverso, rimane. Lei, coraggiosa e affamata di spazi, va. Lui lavora a stretto contatto con la geografia della sua terra più che con le persone. Lei si trasferisce all'Ovest e fa l'artista di strada. Il filo che tiene uniti Lev e Kato si allunga attraverso quattro decenni senza mai recidersi, fino al giorno in cui Lev riceve una cartolina con una sola frase: Quando vieni? Con una lingua misurata e poetica al tempo stesso, Iris Wolff celebra il momento glorioso in cui una vita ne tocca per sempre un'altra, riannodando ricordi disseminati nel tempo come radure di luce in un bosco fitto, il cui bagliore persiste a lungo.In ogni cosa c'erano punti oscuri, dove finiva l'esperienza e iniziava il ricordo. Qualcosa restava e qualcosa andava perso, a volte nel momento stesso in cui accadeva e, per quanto ci si sforzasse, non tornava più. I ricordi erano disseminati nel tempo come radure. "Questo romanzo vive di una lingua incredibilmente delicata che entra sotto pelle. Un capolavoro". Denis Scheck "Con la sua scrittura Wolff sa cogliere gli spazi tra gli esseri umani. Dal ritmo delle sue frasi risuonano amore, amicizia, distanza". Berliner Zeitung"Wolff con una prosa trattenuta e lieve, precisa e piena di poesia, evoca bellezza e malinconia". Tagesspiegel "Iris Wolff in quest'ultimo romanzo si rivela maestra del realismo impressionista". Rolling Stone
Risorsa locale
Tutto quello che ho mangiato in un anno (e altre considerazioni sulla vita)
Baldini+Castoldi, 04/06/2025
Abstract: Il cibo è da sempre una parte fondamentale della vita di Stanley Tucci: dalla stracciatella in brodo all'ombra del Pantheon, al sugo alla marinara tra una prova di scena e un cambio costumi, alla pizza fatta in casa mangiata con i figli prima di andare a dormire. In Tutto quello che ho mangiato in un anno, Tucci racconta dodici mesi di pasti: al ristorante, in cucina, sui set cinematografici, alle conferenze stampa, a casa e all'estero, con gli amici, i famigliari, gli sconosciuti, e, di tanto in tanto, anche da solo. Tra cene memorabili ad altre completamente immangiabili, passando per la serenità dei pranzi domestici, il cibo rievocato in questo libro è un prisma attraverso il quale Tucci riflette intimamente sulla sua vita, sui suoi affetti, sulla costante evoluzione che abbraccia tutte le cose. È un segno del passare del tempo – e anche dei rimpianti che lo accompagnano, un modo per ricordare le persone care perdute, e per prepararsi al futuro. Che parli dell'anatra all'arancia cucinata da suore carmelitane e gustata insieme a un gruppo di colleghi attori, delle ottime bistecche cotte sul barbecue con gli amici, o delle polpette che legano tre generazioni della sua famiglia, in questo singolare e appassionante memoir gastronomico, Tucci ci invita a sederci con lui a tavola per condividere un piacere così essenziale, così puro, ma soprattutto per aprirci al suo mondo interiore.
Risorsa locale
Vallecchi - Firenze, 04/06/2025
Abstract: Una giovane giornalista trovata morta nella sua casa. Un mistero archiviato troppo in fretta. Ma chi era davvero Alice, oltre il lavoro, oltre la fragilità che tutti fingevano di non vedere?Un giornalista in pensione, un uomo d'altri tempi, decide di non accontentarsi. Né di quello che è stato scritto, né di quello che è stato taciuto.Inizia così una lenta, ostinata ricerca tra parole lasciate a metà, ricordi che graffiano, e un piccolo ciondolo che forse nasconde più verità di un'intera redazione.Con lo sguardo disincantato del cronista di razza e una scrittura nitida e sensibile, Filippo Nanni ci accompagna con passo lieve e profondo in una storia che parla di giornalismo, certo.Ma anche di amore per le cose fatte bene, di solitudine, silenzi e di verità dimenticate.E di quel filo sottile che unisce chi resta a chi se ne è andato. E di quella domanda che non smette di bruciare: cosa resta di una vita, quando la notizia svanisce?
Risorsa locale
Love, 05/06/2025
Abstract: "Cenere Zero" è per chi ha sofferto in silenzio, per chi si è alzato ogni giorno senza sapere come, eppure si è alzato, per chi ha detto "sto bene" quando dentro stava affondando. È un libro che non salva, ma ti tiene per mano mentre cadi, è una voce che non si spegne, anche quando tutto sembra finito. Dentro c'è un uomo vero, con un cuore spezzato, con un corpo devastato dal Tarlo, la fibromialgia, con un'anima lacerata dal Cristallo, la depressione, e con una cicatrice aperta dallo Scarafaggio, il cancro. Ma non è rimasto a terra, ha scelto di restare, di dire no, di ricominciare. "Cenere Zero" è un'opera urbana, fatta di sangue, musica, rabbia, fede e bellezza, non fa sconti, ma regala verità. Questo libro è una carezza per chi ha smesso di credere, è un urlo per chi non sa più gridare, è una spinta per chi ha paura di rialzarsi. Non è un racconto, è una rinascita. "Il Tarlo è nel respiro, il Cristallo è nei pensieri, lo Scarafaggio è nel sangue, ma io sono ancora qui, e la cenere non mi brucia più". Quando lo chiudi, hai voglia di vivere.
Risorsa locale
Edizioni Le lucerne, 05/06/2025
Abstract: C'è stato un tempo, tra gli anni Sessanta e Settanta, in cui la giustizia entrava nelle fabbriche, e i giudici scendevano tra gli operai con la Costituzione in tasca. L'Italia era attraversata da scioperi e tensioni sociali e i tribunali diventavano campo di scontro tra classi sociali. Romano Canosa è stato uno dei famosi "pretori d'assalto" di quella stagione, protagonista di clamorosi processi al fianco dei lavoratori e autore di sentenze che scandalizzarono l'opinione pubblica conservatrice. In Storia di un pretore, ripercorre la sua vita, dagli studi universitari a Roma all'arrivo alla sezione lavoro della Pretura di Milano, passando per la militanza nel movimento "Magistratura Democratica". La sua è una cronaca coraggiosa e appassionante dei conflitti interni alla magistratura italiana negli anni caldi delle lotte sindacali. Ma soprattutto è il ritratto vivido di un Paese che cambia, tra scioperi operai e licenziamenti, l'entrata in vigore dello Statuto dei lavoratori e i processi celebrati in aule stracolme. E poi l'ondata di terrorismo e di repressioni, fino all'omicidio di Giangiacomo Feltrinelli. Con penna lucidissima, Canosa denuncia le storture del potere giudiziario, i retaggi del fascismo e l'ipocrisia di un sistema che punisce i deboli e protegge i "padroni". Pubblicato per la prima volta nel 1978 da Einaudi e ripubblicato in occasione del centenario della nascita di Romano Canosa, Storia di un pretore è un racconto personale e politico, colto e tagliente, che parla al presente più di quanto si possa immaginare. Una lettura che ha ispirato generazioni di giovani, spingendoli a entrare in magistratura con un'idea chiara: quella di essere, ogni giorno, dalla parte della giustizia e dei diritti.