Trovati 847647 documenti.
Trovati 847647 documenti.
Risorsa locale
ROI Edizioni, 30/10/2025
Abstract: Quante volte abbiamo sentito dire che "non si può più dire niente"? Ma è davvero così? Viviamo davvero sotto una dittatura del politicamente corretto? O il mondo è cambiato e dobbiamo cambiare anche il modo in cui comunichiamo? Questo libro nasce da questi interrogativi. È un manuale pratico per imparare a dire tutto, senza offendere nessuno e senza cedere all'autocensura. Una cassetta degli attrezzi per chi lavora in azienda, gestisce un team, fa colloqui, parla in pubblico, comunica, parla sui social o, semplicemente, si relaziona con altre persone. Con esercizi concreti, esempi reali e un approccio pragmatico, spiega come comunicare con rispetto nella vita quotidiana e nelle aziende; dove corre il confine tra un complimento e una molestia; quali sono le conseguenze legali delle parole e come difendersi; come evitare errori, prevenire conflitti e creare contesti inclusivi. Con la chiarezza e la concretezza che l'hanno resa una delle voci più ascoltate sul tema dei diritti e della comunicazione inclusiva, Cathy La Torre smonta il paradosso di un'epoca in cui non siamo censurati, ma siamo chiamati a rispondere delle nostre parole. Per costruire conversazioni più rispettose, spazi di lavoro più sicuri, relazioni più solide.
Risorsa locale
Gli imperfezionisti. Pensiero strategico per tempi incerti
ROI Edizioni, 30/10/2025
Abstract: Molte aziende oscillano fra due errori opposti, ma ugualmente fatali: da un lato le scommesse avventate, dall'altro un attendismo che scivola nell'immobilità. Gli imperfezionisti scelgono un'altra via: accettano l'ambiguità e fanno della sperimentazione continua la loro strategia. Sono costantemente curiosi, guardano ai problemi da prospettive differenti e raccolgono dati e spunti anche al di fuori del loro settore. Si espongono consapevolmente al rischio, procedendo per tentativi e correzioni, utilizzando mosse agili, reversibili e con conseguenze limitate, per imparare e migliorare costantemente. Robert McLean e Charles Conn mostrano come questo approccio sia alla base del successo di aziende che hanno saputo crescere nell'instabilità, da Amazon a Patagonia, da 3M alle start-up emergenti. La chiave è adottare sei mentalità strategiche complementari (sempre curiosi, occhio di libellula, comportamento reale, intelligenza collettiva, imperfezionismo e "mostra e racconta") che aiutano a superare i bias decisionali e a costruire strategie che reggano l'impatto con una realtà mutevole. Ricco di esempi illuminanti, Gli imperfezionisti propone un metodo concreto per agire subito, diventare più rapidi e creativi, a riconoscere le probabilità in gioco e sperimentare senza paura di fallire, trasformando l'incertezza in terreno fertile per l'innovazione e la crescita.
Risorsa locale
Una bussola per la buona politica. Riflessioni in compagnia di Bartolomeo Sorge
Edizioni Messaggero Padova, 29/10/2025
Abstract: Riscoprire oggi l'urgenza della formazione politica della coscienza morale cristiana accompagnati dal pensiero di papa Francesco e di Bartolomeo Sorge, gesuita e politologo.
Risorsa locale
Egea, 30/10/2025
Abstract: Ripensare il lavoro pubblico è la narrazione di una riforma in corso e di una rivoluzione possibile: mettere le persone –con le loro competenze, motivazioni e valori – al centro del cambiamento della Pubblica Amministrazione.Il libro affronta la "questione pubblica" con uno sguardo nuovo, capace di superare l'armamentario logoro della burocrazia weberiana per immaginare una PA attrattiva, competente e dinamica. Entro il 2027, oltre 700.000 giovani entreranno negli uffici pubblici: un'occasione unica per ridisegnare il rapporto fra istituzioni e cittadini, valorizzando talenti e innovazione. Per questa ragione è necessario un cambiamento nei modelli organizzativi e di gestione delle risorse umane; questo ricambio rischierebbe altrimenti di disperdersi in inerzia e conservazione.Il volume illustra questa transizione verso la Gestione Strategica delle Risorse umane, fondata sul modello CBHRM (Competency Based Human Resources Management) in coerenza con i driver della riforma del lavoro pubblico previsti dal PNRR e coordinati dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Non solo un approccio scientifico e un modello teorico, ma strumenti concreti, pratiche e lavori in corso nelle Amministrazioni italiane ed europee.Una guida scientifica e operativa per dirigenti pubblici, policy maker, studiosi e professionisti HR che vogliono passare dal dire al fare, contribuendo a costruire una PA capace di creare valore pubblico, generare fiducia, attrarre talenti e sostenere lo sviluppo del Paese.
Risorsa locale
Aboca, 31/10/2025
Abstract: Lungi dall'essere un semplice ornamento appeso al cielo, la Luna custodisce la chiave per risolvere alcune delle questioni fondamentali della scienza. Influisce sulle migrazioni, la riproduzione, i movimenti delle foglie e forse anche sul flusso del sangue nelle nostre vene. Dirige la sinfonia della vita sulla Terra, dagli uomini che combattono tra loro – centrale il suo ruolo, ad esempio, durante la Seconda guerra mondiale – ai polipi del corallo che costruiscono la barriera corallina di Tarawa. Guida l'evoluzione fin dalle prime manifestazioni della vita, avvenute all'interno di bocche profonde dell'oceano o in piccole pozze d'acqua calda sulla battigia, dove il nutrimento dipende dalla marea. La Luna ci ha reso ciò che siamo, dalla nostra fisiologia alla nostra psicologia. Ci ha insegnato a leggere l'ora, sistema che usiamo per mettere in ordine il mondo, e ha ispirato i progetti umani in materia di religione, filosofia e scienza. In questo libro straordinario, vincitore del "Los Angeles Times" Book Prize e finalista al National Book Awards del 2024, la giornalista Rebecca Boyle riformula la storia delle scoperte scientifiche attraverso un'originalissima lente lunare, dalla Mesopotamia ai giorni nostri. Ripercorre le ricerche di astronomi come Tolomeo e gli studi di filosofi come Anassagora e Platone, fino a Kant. Rilegge la rivoluzione scientifica di Copernico, Galileo e Keplero e la narrativa lunare di scrittori come Jules Verne. Boyle esamina, insomma, la storia che lega la Terra alla Luna, dalle origini della civiltà umana agli sbarchi dell'Apollo che cambiarono per sempre l'approccio al nostro satellite. Oggi la Luna potrebbe diventare un avamposto minerario che fa gola alle grandi potenze mondiali, interessate a sfruttarne le risorse, ma a chi spetta decidere il modo in cui utilizzare una cosa preziosa, limitata, speciale, spettacolare, spirituale, condivisa da tutti? Mentre India, Cina e Stati Uniti si preparano a portare i loro astronauti sulla Luna, Rebecca Boyle ha portato la Luna sulla Terra…
Risorsa locale
Queen Edizioni, 31/10/2025
Abstract: Nel regno dei mostri, anche gli eroi imparano a uccidere.La morte l'ha marchiata dal suo primo respiro.Essere figlia di un Madrid avrebbe dovuto essere una benedizione, ma per Tempest è stata una condanna. Orfana, senza un soldo e schiava di una corona assetata di sangue, è costretta a servire un regno sull'orlo della guerra. Troppo ribelle per diventare una dama di corte, viene affidata ai Segugi del Re: assassini addestrati a proteggere e a uccidere per ordine del sovrano.Spinta dal desiderio di vendetta e dal ricordo di sua madre, Tempest si getta nell'addestramento con ferocia, diventando la prima guerriera donna dei Segugi. Ma il suo destino non si ferma lì.La sua missione è catturare il cuore e l'anima del nemico più temuto del regno: il Giullare, un mutaforma letale nascosto in una terra corrotta da miti e oscurità.La vendetta, però, non è mai un dono. È un patto di sangue.E Tempest è pronta a sacrificare tutto per ottenerla: persino la sua libertà… e la sua anima.Enemies to Lovers - Slow Burn - Court Intrigue - Female Warrior - Dark Fairytale
Risorsa locale
Neri Pozza, 31/10/2025
Abstract: Ogni anno a primavera, in un angolo poco conosciuto della costiera amalfitana, la vita quieta e lievemente inutile di un giovane uomo con molto tempo e denaro a disposizione si intreccia con quella di un esule dal passato fosco e pieno di dolori, narratore ineguagliabile dal portamento altero e lo sguardo malinconico. Fino al giorno in cui verità e racconto saranno difficili da conciliare. In una Milano che d'estate sa essere ancora più crudele, un architetto di successo insidiato dal declino si fa schiacciare da quell'afa molle e odorosa pur di non pensare all'invito di un amico a raggiungerlo in Cambogia. A Phnom Penh, città che gli ha stregato il cuore, dove c'è anche la donna per la quale avrebbe rinunciato a ogni cosa costruita. C'è un'ora, nelle notti di Roma, in cui mormorano solo le fontane. Sono anni che il governatore in esilio le ascolta, lui che a quella città straniera ed estranea si è quasi abituato, lui che nel corso degli ultimi mesi ha rinunciato a molto, tranne ai libri che si accumulano in ogni angolo della casa, pronti a sconfiggere la solitudine. Un incontro all'apparenza irrilevante scompaginerà i suoi giorni spogli. Dalla penna di Maurizio Serra, intellettuale, diplomatico del nostro tempo, saggista vincitore del Premio Arbasino, unico Immortel italiano nella storia dell'Académie française, tre racconti che esplorano erratici i temi della memoria, dell'amore irrisolto e dell'identità mettendo in scena personaggi ai margini della vita, che osservano il mondo con il disincanto, l'ironia e il distacco dell'ospite in visita e riescono, forse, a comprenderlo davvero.E lui, nel ritmo frastornato dei suoi giorni? Quante biforcazioni, quanti sentieri senza meta in sessantacinque o settant'anni di vita. Quante esistenze sfiorate, annusate, neglette avrebbero potuto innestarsi sulla sua… Era stato un pellegrino, credendosi turista. Si scopriva esiliato, ritenendosi un ospite in visita. "Una particolare maestria di Maurizio Serra è la narrazione e interpretazione del tempo nel suo scorrere, il fluire di accadimenti che nel loro svolgersi ne trascinano altri e altri che ne trascinano altri ancora, in un incalzarsi che risuona inevitabile. Rare volte s'incontrano, in un libro, quasi due realtà diverse, la creativa originalità della letteratura e l'oggettività della conoscenza storica". Claudio Magri
Risorsa locale
Il quadro completo. Viaggio tra artisti ispirati e ossessionati collezionisti
Neri Pozza, 31/10/2025
Abstract: "Bene, qui è dove finisce la tua vita": così dice a Bianca Bosker, nel suo primo giorno da inviata nel mondo dell'arte, un gallerista di Brooklyn. Subito prima di sparare una vite in un pannello pericolosamente vicino alla sua coscia, tentando un allestimento improvvisato. Il gallerista somiglia a un bambino vestito per lo sbarco sulla Luna, ma Bosker è convinta che sia la guida perfetta per accompagnarla nel viaggio che l'attende: un reportage fra artisti ispirati, ossessionati collezionisti, acquirenti sperduti e curatori snob. E la galleria il posto ideale per osservare all'opera quella "macchina" che funziona a ingegno, passione, leggi di mercato e ambizione. Sfavillante, sì, ma incomprensibile ai più. E pensare che, vent'anni prima, l'arte era stata il grande amore di Bosker. Smuoveva i suoi sogni, creava i suoi desideri, nutriva la sua immaginazione. Ora invece – un lavoro da giornalista a New York, una routine perfettamente ottimizzata – non fa più parte della sua vita. Non solo: le è diventata indecifrabile. Ma come è accaduto che uno dei bisogni principali dell'essere umano – esprimersi artisticamente – produca sempre più spesso opere che risultano astruse e balzane? È questa la domanda che la spinge a imbarcarsi in un'esilarante e picaresca avventura giornalistica: strappare la copertina lucida dell'arte contemporanea alla ricerca di senso e bellezza. Così Bosker racconta di quando si è ritrovata a tendere tele fino a farsi venire le vesciche o di quando è rimasta per ore davanti a una singola scultura. Di quando ha assistito a performance provocatorie o si è infiltrata in feste miliardarie. Tutto senza mai perdere di vista ciò che conta: imparare davvero a vedere l'arte, non soltanto a guardare in quella direzione.Ho iniziato a notare che l'arte era ovunque: sopra la cassa di un ferramenta, dipinta sulla vetrina di una panetteria, appesa nella toilette di un vecchio bar. In quanto esseri umani, riempiamo di arte le nostre vite praticamente da sempre. Ho cominciato a pensare che qualcuno dovesse porre alcune domande fondamentali su come funziona, per poi spiegarlo a tutti gli altri. E che forse potevo essere io. "Un reportage immersivo nello stile di Barbara Ehrenreich ma con un dono per la battuta sagace degno di Oscar Wilde. Un'autrice che saprebbe far brillare anche la polvere". Kirkus Reviews"Bizzarro ma acuto, pettegolo ma generoso, critico ma onesto, spassoso ma approfondito: Bosker esplora il desiderio tutto umano per l'arte e strappa l'idea di bellezza dalle grinfie di teorici e pubblicitari. L'opera definitiva sull'arte contemporanea". Benjamin Moser "Preparatevi a cambiare completamente prospettiva". Oprah Dail
Risorsa locale
Un cuore greco. Un ritorno ai classici nel Novecento
Neri Pozza, 31/10/2025
Abstract: Davvero per essere moderni bisogna ripudiare l'antico? Perché mai certi artisti, come Michel Houellebecq, si mostrano insofferenti all'ascolto dei classici che pure hanno plasmato il nostro modo di essere? Certo, oggi, la novità prevale sulla tradizione; e la curiosità cede alla "brama totalitaria di futuro" per titillare il pubblico, anche a rischio di nutrire il nichilismo di individui che, privi di radici e di memoria, cadono in balia di una vita senza senso. Eppure, dev'essere successo qualcosa di irreversibile per accettare la tabula rasa dei classici, come se fossero incomprensibili o non pervenuti. Ma cosa? Per chiarirlo, Marina Valensise propone un viaggio a tappe nel paesaggio moderno dell'antico, attraverso artisti, poeti, drammaturghi, musicisti e scrittori, testimoni nel Novecento della vitalità del patrimonio classico come fonte di ispirazione per opere d'avanguardia. Offre così il racconto dell'esperienza di personaggi straordinari ora afflitti dalla perdita di significato o irretiti dalla moda come Hofmannsthal, Cocteau, Picasso; ora attratti dalla solennità del dramma antico come Stravinskij o persi nell'epos della guerra mondiale come l'ucraina Rachel Bespaloff e il calabrese Alvaro; pronti come Montherlant a penetrare il desiderio femminile o a ritrovare come Camus la luce della tragedia greca contro il buio del totalitarismo; oppure addirittura costretti, come Heiner Müller, a ricorrere al mito per parlare di stalinismo o disposti, come Sarah Kane, a farlo saltare in aria per esporlo alla pornografia del reale. Tante voci originali che, col ritorno ai classici, hanno aperto nuove strade, offrendo a noi moderni lo strumento indispensabile per capire noi stessi e affrontare il mondo.Immersi come siamo in un mondo che si rivela ben più distopico di quello annunciato dei romanzi di fantascienza cinquant'anni fa, oggi scopriamo artisti convinti di poter tranquillamente fare a meno dei classici e dei capolavori del mondo antico, di ignorare gli eroi di Omero, i versi di Esiodo, i drammi di Eschilo, la poesia di Sofocle, la freddezza di Euripide, per non parlare dei romani, della lussuria infernale del teatro di Seneca con le sue perverse deviazioni di epoca neroniana. Un viaggio inaspettato, in nome del ritorno ai classici, nell'arte e nelle idee del Novecento, passando dalla sperimentazione ludica dell'avanguardia alla sopravvivenza di fronte alle tragedie della storia d'Europa.
Risorsa locale
La nave di Teseo, 31/10/2025
Abstract: Dopo Né sempre né mai e La sabbia non ricorda, l'ultimo atto della trilogia riscoperta che segna il passaggio al noir di Giorgio Scerbanenco. Periferia di Milano, anni Sessanta. Duilio e Simona sono due ragazzi cresciuti tra miseria e sogni mai realizzati, uniti da un amore innocente e da un desiderio tanto semplice quanto irraggiungibile: vedere il mare almeno una volta nella vita. Quando Innocenzo, un piccolo criminale di quartiere, propone loro una rapina, la tentazione diventa irresistibile. Ma il colpo finisce male e il viaggio verso il mare si trasforma per Duilio in una fuga solitaria che assomiglia a una discesa agli inferi, lungo strade bruciate dal sole, tra rimorsi che non concedono tregua. Anche Edoarda, giovane borghese dalla generosità inquieta, scappa dai suoi amici, a Trieste, per allontanarsi da Ernesto, un uomo sfuggente e mai pienamente "suo". Sulle rive dell'alto Adriatico, l'incontro fra Duilio ed Edoarda rappresenta una nuova possibilità per entrambi, ma il passato e le colpe non possono essere seppelliti, e il destino, prepotentemente, esige la sua resa dei conti.
Risorsa locale
Baldini+Castoldi, 31/10/2025
Abstract: San Michele di Gardone Riviera, 12 dicembre 2025. Due giovani – non visti – sentono casualmente parte di un dialogo fra due uomini, in cui si parla della lunga stagione del terrorismo e delle stragi, ma anche della longa manus dei servizi deviati. Il 2 novembre precedente, in occasione del 50° anniversario della sua uccisione, si era svolto a Salò un convegno su Pier Paolo Pasolini. Al centro del dibattito, anche Petrolio, quel romanzo incompiuto che per qualcuno contiene il movente del suo omicidio. Fra il pubblico ci sono anche il giornalista Diego Acerbo – che sta scrivendo un libro sulla strategia della tensione – e Rodolfo Clarke, capitano della Guardia di Finanza in pensione, che aveva collaborato con il giudice Xavier Santiago della Procura di Brescia. Con Clarke, Santiago aveva portato avanti un'indagine non autorizzata sulla strage di Bologna. Un'indagine che si era però allargata agli anni precedenti e successivi all'eccidio del 2 agosto 1980. In un intreccio che attraversa momenti salienti della nostra storia e sfuma i confini tra verità e apparenza, si muovono personaggi che non sono sempre quello che appaiono. Per convergere, in un gioco di rimandi e svelamenti, verso quel medesimo giorno – il 12 dicembre 2025 – da cui tutto aveva avuto inizio.
Risorsa locale
La disputa messianica. Farisei, sadducei e la morte di Gesù
Adelphi, 31/10/2025
Abstract: Una secolare tradizione iconografica e una vasta letteratura si sono diffusamente interrogate sulla sequenza centrale del processo a Gesù: il "faccia a faccia" con Ponzio Pilato e con le istituzioni degli occupanti romani, le sole tenute a eseguire la sentenza. Pressoché sconosciuta, invece, è la sequenza precedente, cioè la disputa tra farisei e sadducei intorno all'identità di Cristo come Messia. Una sequenza che ora Israel Knohl restituisce in modo magistrale, seguendo in un percorso inedito lo sviluppo millenario di due correnti contrapposte del pensiero biblico, messianica e antimessianica, che collidono drammaticamente nel processo a Gesù. Portatori di una visione "popolare", i farisei credono alla venuta di una "figura eccelsa" in grado di restaurare "la grandezza della Casa di Davide", e pur non riconoscendo in Gesù quella figura, abbracciano la posizione filomessianica. All'opposto, è l'idea stessa di messianismo a risultare blasfema per i sadducei, che ne rigettano le ragioni ultime, dalla resurrezione dei morti ai concetti di premio e castigo. Alfa e omega di questa radicalità dottrinaria, la distanza incolmabile tra il divino e l'umano, a sua volta riconducibile a un'interpretazione severa della Torah. Nel rimarcare come il giudizio su Gesù spettasse proprio ai sadducei – egemoni nel Sinedrio –, Knohl smantella con la sua avvincente narrazione una serie di stereotipi e pregiudizi consolidati: dimostra come le radici teologiche del processo a Gesù siano da ricercarsi in un conflitto interno al giudaismo, non tra giudaismo e (proto)cristianesimo; e come le responsabilità della sua morte non si possano in alcun modo ascrivere al "popolo ebraico nel suo complesso" (Concilio Vaticano II), come vuole l'adagio "deicida" a lungo impresso quale marchio indelebile su un'intera comunità.
Risorsa locale
Il meme della rosa. Riletture e trasposizioni del nome della rosa
La nave di Teseo, 31/10/2025
Abstract: Il nome della rosa di Umberto Eco esce nel 1980 e viene portato sullo schermo da Jean-Jacques Annaud nel 1986. Il romanzo, tradotto in gran parte del mondo, diventa anche il tema di documentari, viene trasposto in una serie radiofonica, e si infiltra perfino nelle canzoni pop, in giochi da tavolo e videogame. Il romanzo viene poi trasposto in una pièce teatrale, in una miniserie televisiva per RAI 1, più recentemente diventa una graphic novel disegnata da Milo Manara e un'opera lirica che ha debuttato al Teatro alla Scala. Questo volume intende tracciare alcune linee di coerenza che attraversano e collegano questa rete di prodotti mediali diversi, con effetti di continuità o discontinuità con il mondo narrativo costruito dal romanzo. Ragionare di film, musica, fumetti, radio, videogiochi e serie TV – ma anche dei disegni preparatori dello stesso Eco e dei post degli utenti che commentano il film e la miniserie sul web – significa aprire il romanzo all'intertestualità e all'intermedialità che ne hanno caratterizzato la diffusione contemporanea. Il nome della rosa di Eco appare così come il perno di una semiosfera in cui convivono pratiche, testi e discorsi, tra negoziazioni, conflitti, traduzioni, adattamenti, rielaborazioni ed espansioni.
Risorsa locale
Dictatura. Roma e l'invenzione di un potere assoluto
Solferino, 31/10/2025
Abstract: Dittatura e dittatore sono termini appartenenti al lessico istituzionale dell'esperienza repubblicana di Roma antica. E costituiscono, insieme a quello di impero, forse gli unici concetti politici originari romani che, transitati attraverso i secoli, sono giunti con immutata forza sino alla contemporaneità. Se oggi, però, l'idea di dittatura si declina in accezioni univocamente negative, sorprende constatare come essa a Roma si affermi con l'avvio stesso della repubblica e si origini istituzionalizzandosi nelle forme di una magistratura prevista dall'ordinamento come strumento legale, benché estremo, di salvaguardia della pace e dell'ordine repubblicani. Paura, terrore, discordia, emergenza: sono questi, in ogni caso, gli ingredienti che sin dalle origini presiedono al ricorso a una dittatura. È uno stato di psicosi collettiva quello che sempre induce il popolo e gli stessi uomini al governo a ricorrere all'uomo solo al comando: un uomo percepito come dotato di virtù non comuni, ammantato di sacralità e perciò considerato capace di riportare a unità la collettività, assicurandone la sopravvivenza. Questa è quindi la storia germinale dell'idea di un potere assoluto. Indagare su di essa significa munirsi di strumenti critici per comprendere il presente, i suoi movimenti sotterranei e anche i rischi che vi si annidano.
Risorsa locale
Natura morta con briglia. Il secolo d'oro olandese
Adelphi, 31/10/2025
Abstract: Come ha osservato una volta Brodskij, i versi di Zbigniew Herbert, con la loro geometrica nitidezza e glaciale lucidità, hanno il potere di lasciare un'impronta fisica nella "materia cerebrale" di chi legge. Altrettanto si può dire di queste prose, che fanno rivivere sotto i nostri occhi il "secolo d'oro" olandese, con la qualità iperreale e allucinatoria di certe decalcomanie. Lente d'osservazione privilegiata è la pittura, una pittura che sprigiona nell'immediatezza di un dettaglio – un ciuffo di salici, una goccia d'acqua, un mulino solitario, la forma di una nuvola, i canali e le rosse città – "l'immensità del mondo e il cuore delle cose". Ma Herbert non ci immerge solo nei mirabili paesaggi di Jan van Goyen, nel "chiarore plumbeo" che precede i suoi temporali, o nella "pigra luminescenza dorata" dei suoi pomeriggi estivi, ci conduce anche nelle botteghe degli artisti, nei salotti di "rappresentanti molto conservatori delle virtù calviniste", al centro della vita di questa "nazione frugale, sobria, industriosa". Sfogliando talora recondite pagine di storia – da quelle drammatiche della 'tulipanomania' a quelle velate di mistero che dischiude l'unico quadro sopravvissuto di Torrentius, oscuro pittore perseguitato per eresia –, Herbert mescola narrazione, diario di viaggio e riflessione, senza mai spogliarsi del suo sguardo poetico, giungendo così a rivelarci il volto più segreto del Seicento olandese.
Risorsa locale
La nave di Teseo, 31/10/2025
Abstract: Il protagonista di questo libro, Silvio, è sterile ma la sua compagna, Alisia, è incinta. Il figlio è di un altro, e lui lo sa. Eppure tace: il silenzio è l'unico modo per continuare ad averla. Da quel momento, il tradimento diventa ossessione, l'amore si rovescia in malattia: Silvio diventa preda di una misteriosa e oscura forza, fatta di attrazione e dipendenza. Piacere e dolore, in lui, diventano un tutt'uno. Intorno, il mondo pare condividere la stessa deriva: uffici dove si recita il lavoro senza produrre nulla, città scintillanti ma infelici, social network che trasformano ogni ambizione in farsa. Alisia incarna questo tempo: vuole diventare influencer, ed è disposta a tutto pur di riuscirci, mentre Silvio, nel tentativo di sfuggire alla sua paradossale "lussuria del dolore", sprofonda in una spirale di relazioni sessuali, sogni grotteschi, incontri con scambisti e sex therapist. Il paradosso di Fermi, scoperto una notte davanti a un documentario, diventa per Silvio la chiave per interpretare quello che vede intorno a sé: se le civiltà extraterrestri sono scomparse forse non è stato un cataclisma a distruggerle, ma la noia, l'omologazione, la fine del desiderio. E se anche la nostra estinzione fosse già iniziata e, anzi, tutti l'avessimo in tasca? Con la precisione di un entomologo e la ferocia del narratore, Francesco Mazza compone un romanzo che è nello stesso tempo confessione intima e radiografia sociale. Una storia che interroga le relazioni, il desiderio, il senso stesso della vita umana in un'epoca in cui l'uomo appare ormai superfluo.
Risorsa locale
66THAND2ND, 31/10/2025
Abstract: Miranda è silenziosa, pallida, i capelli di un biondo quasi slavato. I suoi genitori, attori di teatro famosi, esuberanti e pieni di fascino, non si capacitano di aver dato alla luce una persona così dimessa. Armand, il padre, la guarda con molta tenerezza e un pizzico di compassione; si chiede perché lei non abbia ancora spiccato il volo, se mai lo farà. Birke, la madre, chiusa nella sua perfetta eleganza, sembra incapace di costruire un vero dialogo con la figlia.Dietro l'apparente banalità della ragazza si nasconde un enigma. Attorno a lei si verificano di continuo piccoli eventi inspiegabili. Sarà proprio Miranda a condurre il lettore dentro questi misteri, sollevando il velo che usa per celarsi al mondo. Si rivelerà una persona del tutto diversa dalle apparenze: complessa e piena di ombre, con una vita segreta che per Armand e Birke resta del tutto inimmaginabile. Una vita che si muove su un filo sottile tra lucidità e follia, tra quotidianità ed esperienze paranormali.Commovente e inesorabile, "Il club dei bambini perduti" esplora il rapporto tra due generazioni condannate a non comprendersi e mette in scena un conflitto tra mondi opposti: quello della creatività ricca di buonsenso e concretezza – incarnato da Armand – e quello dell'attenzione all'invisibile, dell'empatia tanto profonda da diventare fardello e paralisi. Questa è l'intima dimensione di Miranda, bambina perduta e veggente, creatura incapace di accettare il disincanto che la circonda e le piccole e grandi meschinità umane.
Risorsa locale
La passion predominante. Antologia della poesia erotica italiana
Bibliotheka Edizioni, 14/11/2025
Abstract: Da Cielo d'Alcamo agli epigrammisti del Novecento, un percorso sulle tracce della lirica erotica italiana: le pastorelle di Marino e le favolose isole incantate di Tasso; i versi sconvenienti di un solitamente impettito Alfieri e le più note rime di Porta; i saporiti e irrispettosi canti del Belli.Una poesia che è bello conoscere perché "guai a non divertirsi, quando si leggono queste grandi poesie erotiche: ma guai a non prenderle sul serio".
Risorsa locale
Vallecchi - Firenze, 07/11/2025
Abstract: Una valigia consunta, sempre pronta. Un padre che parte senza spiegazioni. Una figlia che sogna un destino diverso.Ermelinda cresce in un'Italia che cambia: il paese agricolo che si svuota, le periferie che si riempiono di fabbriche, il rumore incessante delle officine, i sogni di chi vuole un futuro migliore. Ma la sua infanzia è segnata dalle fughe del padre, muratore inquieto e silenzioso, e dall'amarezza della madre, che non smette di rimproverarlo. In mezzo resta lei, costretta a diventare adulta troppo presto, con la sola certezza di non potersi arrendere.Dalla fabbrica dove muove i primi passi, alle scelte difficili di donna e di madre, Ermelinda ci accompagna in una saga che è insieme intima e collettiva, specchio di un Paese intero che conosce la fatica, l'emigrazione, la dignità del lavoro e la forza delle donne.Con la sua scrittura limpida e intensa, Angela Nanetti restituisce emozioni autentiche e personaggi indimenticabili, consegnandoci un romanzo che parla di partenze e ritorni, di ferite e di sogni, ma soprattutto della capacità di reinventarsi sempre.Un libro che ci ricorda che dietro ogni orizzonte c'è un mondo nuovo da scoprire.
Risorsa locale
Touring Editore, 02/12/2025
Abstract: Per la primissima edizione dedicata alla capitale del Sol Levante, sogno di molti viaggiatori con un trend di crescita turistica impressionante, la Guida Verde ha chiamato a raccolta un pool di autori d'eccezione, esperti di cultura nipponica a trecentosessanta gradi ma soprattutto innamorati di una metropoli inafferrabile e in continua trasformazione, dove tornano con regolarità per studiare, insegnare, vivere, viaggiare nello spazio e nel tempo. Perché quando si entra nel groviglio di tunnel della metropolitana lasciandosi dietro i grattacieli di Shinjuku o Shibuya e si riemerge fra le strade sonnolente, i templi silenziosi e i negozietti di Yanaka o Fukagawa sembra di aver cambiato non solo città, ma proprio secolo. Come una matrioska questa guida ne contiene in sé molte altre, piene di cultura e storie, consigli e curiosità, e in particolare regala ai viaggiatori rotte urbane che schivano l'omologazione, vere e proprie chicche attraverso la città notturna e i musei più bizzarri del pianeta, il culto di manga e anime, la passione per il vintage e per i libri. Tra le pagine di questa guida:- Istruzioni per perdersi a Tokyo e altri racconti nei Percorsi d'autore di GIORGIO AMITRANO, scrittore e premiato traduttore- Cinema, letteratura, cultura pop e un approfondimento sullo sviluppo urbanistico della capitale, nella sezione saggistica curata da FRANCESCO COMOTTI- Il mondo del ramen e i posti dove vale la pena mettersi in coda: i consigli da buongustaio di PATRICK COLGAN, che li ha provati tutti- Da Yanaka a Ueno, gli angoli della vecchia Edo dall'atmosfera intensa e nostalgica- Tour nei luoghi di Perfect Days, film capolavoro del grande Wim Wenders- La fioritura dei ciliegi, per i fortunati che viaggiano in primavera: dal Giardino imperiale di Shinjuku al lungo fiume di Naka-Meguro- Da Murakami a Mishima, la Tokyo letteraria e per lettori, con un approfondimento su alcune sensazionali librerie- Kawasaki e Yokohama, Kamakura e Yokosuka, e ancora la zona termale di Hakone, affacciata sul monte Fuji: escursioni da Tokyo nella pianura del Kanto- Bollino rosso, bollino giallo, bollino verde? La proposta della Guida Verde per andare oltre l'overtourism che soffoca la capitale