Trovati 847418 documenti.
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Milano : Angeli, 1999
Abstract: L'Australia rappresenta l'area migliore per intraprendere business in Asia e nel Pacifico: gode, infatti, di una posizione geoeconomica strategica ed è tra le economie più dinamiche del mondo. Affinché il viaggio alla scoperta dell'Australia sia quindi aziendalmente proficuo, nella valigia sono indispensabili una generale conoscenza del paese e della sua cultura, nell'obiettivo prioritario di evitare spiacevoli gaffe interculturali che potrebbero pregiudicare contatti ed approcci, oltre alle principali indispensabili nozioni in materia tributaria, giuridica e valutaria.
Suicidio e società : una speranza dalla prevenzione / a cura di Mario Ballantini
Milano : Angeli, 1999
Nuova ed. riv. e ampliata, 3. ed
Milano : Angeli, 2001
Primo rapporto sugli anziani in Italia : 1999 / Fondazione Leonardo
Milano : Angeli, 1999
33. rapporto sulla situazione sociale del Paese : 1999 / Censis ; con il patrocinio del CNEL
Angeli, stampa 1999
Milano : Angeli, 2000
Abstract: Un affascinante viaggio attraverso la società ipertecnologica. Il mondo che abbiamo creato e quello che ci aspetta. Naisbitt, l'esperto di previsioni sociali autore del celebre, Megatrends approfondisce in questo suo nuovo libro basato su ricerche e interviste a 77 eminenti personalità, l'impatto che il rapido sviluppo tecnologico ha, e soprattutto potrà avere, sulla nostra società, con le sue favolose innovazioni e, in molti casi, ove non si intervenga tempestivamente, le sue devastanti conseguenze. Poiché la nostra cultura è sempre più intrisa di tecnologia - dalla TV al cinema, alla musica, a Internet e ai giochi elettronici - viviamo ormai in quella che Naisbitt chiama zona tecnologicamente intossicata, un'area caotica e disorganica in cui temiamo e insieme adoriamo la tecnologia, in cui vediamo negli oggetti tecnologici delle soluzioni bell'e pronte, e in cui non sappiamo più distinguere ciò che è reale da ciò che è falso: dai videogiochi violenti dei nostri figli agli animali modificati geneticamente, alla legittimità dell'impresa di chi scala l'Everest con le bombole di ossigeno. Attraverso un esame approfondito del nostro rapporto con la tecnologia, possiamo imparare a prendere coscienza dell'impatto che avrà sulla nostra vita quotidiana, sui nostri figli, sulla nostra arte e sulla nostra umanità. Questo libro è una guida che ci spiega come trarre il massimo dalla tecnologia minimizzandone gli effetti negativi sulla nostra cultura. In un affascinante viaggio attraverso la nostra società ipertecnologica - quella società che ci dà tanto, ma ci costringe anche a un'affannosa ricerca di significato - Naisbitt affronta degli interrogativi complessi: la tecnologia ci libera dai vincoli del mondo fisico o ci lega a doppio filo alle macchine? Ci fa risparmiare del tempo o crea un vuoto che ci sentiamo in obbligo di riempire con nuovi compiti e responsabilità? Dove ci porteranno i progressi della biotecnologia? Gli ultimi sviluppi dell'ingegneria genetica adombrano la possibilità di un futuro libero dai difetti genetici, dalle invalidità e da molte malattie che ci angustiano oggi. Ma in questa realtà futuribile, cos'è naturale e cos'è artificiale? E quando le persone si potranno creare in laboratorio anziché nell'utero materno, saranno ancora esseri umani? Passando in rassegna le tecnologie che stanno cambiando le comunicazioni, e quelle che stanno trasformando le scienze biologiche e l'arte, questo libro mette in luce il ritrovato potere degli uomini sul loro destino, e l'esigenza di una bussola che guidi le nostre azioni. Un libro ideale per aiutarci a progettare il nostro domani e affrontare un futuro in cui questi temi si faranno ancora più concreti e drammatici. Naisbitt e i suoi compagni di avventura, la figlia Nana e il giovane artista Douglas Philips, analizzano accuratamente il mondo che abbiamo creato e il mondo che ci aspetta.
34. rapporto sulla situazione sociale del Paese : 2000 / CENSIS
Angeli, stampa 2000
[Torino] : Consiglio regionale del Piemonte ; Milano : Angeli, copyr. 2001
3. ed., [nuova ed. aggiornata]
Milano : Angeli, 2001
Abstract: Matilde, 15 anni, una mattina decide di non andare a scuola. Sale su un tram e si avventura, da sola, nel triste squallore della periferia. Roberto, 15 anni, un giorno distrugge mobili e suppellettili della sua stanza dopo una telefonata con un amico. Perché adolescenti apparentemente normali possono giungere ad episodi così estremi? Cosa possono fare i genitori? Dinanzi al figlio che smarrisce la direzione devono funzionare da adulti, devono riuscire a regalare a loro un senso, a ricostruire insieme le trame spezzate di verità affettive e profonde. E' quanto insegna il libro in questa edizione ampliata e aggiornata. Scritto da due psicologi che lavorano con gli adolescenti, aiuterà i genitori a capire i propri figli.
2. ed., [nuova ed. aggiornata]
Milano : Angeli, 2001
Abstract: Quale potere può avere un genitore di fronte ad un mostro tanto invincibile quale il televisore? Come può riuscire a trovare soluzioni attive e creative in grado di stimolare il proprio bambino a vivere la vita invece che limitarsi ad immaginarla? Questo libro vuole aiutare genitori ed educatori nel difficile compito di districarsi nella giungla delle proproste televisive e propone un semplice corso di sopravvivenza alla televisione.
2. ed.
Angeli, 2002
Abstract: È possibile riconoscere già a due anni un bambino con ritardo di linguaggio? Quali sono gli indicatori più sensibili per la prognosi? Cosa possono fare la famiglia e le strutture educative - in particolare i Nidi - per promuovere lo sviluppo del linguaggio nel bambino? Come si possono modificare i servizi materno-infantili delle Asl nell’accoglienza e nella presa in carico di bambini così piccoli? A tali domande cerca di offrire una risposta questo volume, che raccoglie i contributi di ricercatori e di clinici italiani impegnati negli ultimi anni nella definizione di fattori predittivi e di indicatori precoci di rischio dei disturbi della comunicazione e del linguaggio. Alcuni capitoli presentano inoltre strumenti di osservazione e valutazione per la prima infanzia, facilmente utilizzabili in programmi di screening. Un’attenzione particolare è dedicata alla ricerca di nuovi modelli di prevenzione, da attuare nelle strutture educative, e di intervento, che vedono impegnati i Servizi di prevenzione e riabilitazione dell’età evolutiva di diverse parti del territorio nazionale. Modelli che vedono coinvolti i genitori e gli educatori, nel massimo rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuno. Il volume è rivolto a studiosi, clinici e riabilitatori dell’età evolutiva. Esso può costituire inoltre un’utile strumento di aggiornamento per i pediatri e gli operatori socio-sanitari in genere, così come per gli educatori, per gli insegnanti e per le famiglie. Per l’attualità dell’argomento e per la varietà delle prospettive con cui il tema viene affrontato si propone anche come valido testo di approfondimento in corsi universitari e di specializzazione.
Milano : Angeli, 2002
Abstract: Dislessia : poche sono le parole che hanno avuto una così larga popolarità presso il mondo della scuola e della riabilitazione. Se seguissimo le leggi della democrazia, questo termine godrebbe della maggioranza assoluta e non avrebbe senso cercare d'incrinare la fiducia del consumatore. Altro però è il discorso scientifico, in cui non prevale necessariamente la maggioranza ma il ragionamento, la verifica scientifica, prove sulle quali poco incide l'umore delle genti. Ebbene, chi voglia intraprendere un viaggio esplorativo e laico su questo, così come su altri termini in voga, scoprirà una realtà molto diversa da quella che compare in superficie. A fronte della chiarezza talvolta iattante di alcuni lanciatori di parole, il mondo della lettura e delle sue disabilità è ben lungi dall'essere stato adeguatamente circoscritto e trattato. La proposta avanzata in La lettura negata è di spingere il lettore a porsi alcune domande assolutamente non trascurabili. - Esiste davvero la dislessia? - E se sì, qual è la sua incidenza? - Essa riesce davvero a coprire sotto il suo ombrello tutti gli errori di lettura orale e di comprensione che l'allievo può commettere? - Ancora, gli strumenti ora più diffusi per l'accertamento dei problemi di lettura sono sempre sicuri od esiste un nuovo modo di accertamento? Il libro cerca di fornire una risposta a queste e ad altre domande, partendo dal presupposto che spesso le informazioni, in particolare quelle di origine medica, vengono accettate con una passività degna di miglior causa. Tuttavia in La lettura negata non si sottopone solo a critica il termine 'dislessia' ma si offrono all'insegnante ed all'operatore metodologie innovative per quanto riguarda le modalità mediante le quali accertare il grado di padronanza della lettura da parte dell'allievo ed intervenire su di esse, facendo ricorso alle strategie ritenute più efficaci d'intervento.
35. rapporto sulla situazione sociale del Paese : 2001 / CENSIS
Angeli, stampa 2001
Abstract: Abituati a pensare la certezza al centro e le incertezze ai margini, i tragici eventi dell'anno hanno violentamente commutato le coordinate, facendoci capire quanto l'incertezza sia al centro e le certezze si siano periferizzate nei localismi o nei singoli individui. Le Considerazioni generali, ad apertura dei Rapporto, tracciano un quadro dell'Italia come paese, storicamente e sanamente asimmetrico e proprio per questo forse più capace di altri nel fronteggiare il delicato momento storico che stiamo attraversando...
Milano : Angeli, 2002
Abstract: Il libro che qui si presenta al lettore costituisce una felice eccezione nel panorama storiografico in generale e in quello degli studi cooperativi in particolare, afferma nella prefazione Giulio Sapelli, rilevando come questo lavoro riesca a porre il movimento cooperativo al centro della fitta rete di relazioni sociali che sono tanto più differenziate e complesse in una realtà così modernamente caratterizzata qual era ed è il cuore economico dell'Italia. Nel torno di tempo qui considerato il movimento cooperativo faticò ad uscire da uno stadio di debolezza strutturale, che si è definito della minorità. Oltre ad affrontare il percorso evolutivo della cooperazione, si sono individuate e messe in evidenza delle costanti di questo periodo ricercate approfondendo il legame di interconnessione tra sistema politico e di rappresentanza del movimento, che hanno portato ad evidenziare la predominanza del rapporto cooperazione-politica, caratteristico di una fase di difesa, e quindi la predominanza dell'aspetto di movimento sociale e la debolezza della cooperazione dal lato economico e quindi del suo essere impresa operante nei mercati economici. Va considerato, però, che l'evoluzione avvenuta nel periodo in esame fu segnata dalla maturazione di prerequisiti presenti e agenti in tutto il dopoguerra che rappresentarono la costruzione del movimento, la sua strutturazione, il suo perfezionamento in fieri . Ma perché ricostruire un periodo della minorità? Ricostruire un periodo di minorità della cooperazione significa ricostruire il percorso da essa attuato per uscirne e gli strumenti in quel periodo creati affinché il passaggio alla maturità divenisse possibile. Dallo studio del periodo della minorità, infine, in cui l'aspetto sociale-solidale della cooperazione - che, con le dovute precauzioni, va ricordato essere il reale fine -, era preponderante sull'aspetto economico - lo strumento nelle mani dei cooperatori -, possono evincersi delle categorie interpretative ora più che mai utili alla comprensione del fenomeno e all'azione, contribuendo alla definizione di quel quid motivazionale che, allora troppo presente, sembra oggi sempre più sfumato.
Giochi d'ascolto : l'ascolto musicale come tecnica di animazione / Franca Ferrari
Milano : Angeli, 2002
Milano : Angeli, 2003
Abstract: Il momento in cui un giovane agisce un attacco al sé corporeo, indipendentemente dalla gravità del gesto, costituisce un segnale di un urgente bisogno di aiuto che non può essere chiesto, ma che necessita di un'altrettanto urgente, immediata, significativa risposta dal mondo adulto. Gli adulti si trovano così di fronte a una realtà complessa, che sollecita profondi sentimenti di impotenza e di inadeguatezza. Nascono impellenti degli interrogativi: perché? Che senso ha? È possibile trovare dei significati di questa azione apparentemente senza senso? Come intervenire? Come impedire le recidive? Come prevenire? Eugenia Pelanda è psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico, Presidente dell'Associazione Area G.