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Edizioni Mediterranee, 23/05/2024
Abstract: n. 52 collana IniziazioneIl Reiki è un'arte terapeutica sacra che permette di connettersi con l'Energia Pura proveniente dall'Assoluto, dal Brahma, da Dio; essa porta in sé le informazioni che permettono alla materia di strutturarsi nello spazio-tempo. Quando manca questo "messaggio" energetico il corpo si ammala e, quindi, la malattia non è che un "difetto di informazione". Il Reiki lavora appunto su questa energia, restituendo ai chakra e ai vari organi l'equilibrio perduto. In Occidente la diffusione incontrollata del Reiki ha generato negli ultimi anni molta confusione e ha offuscato le vere radici di quest'arte. È nata pertanto l'esigenza di un libro "complementare" ai moltissimi già pubblicati sull'argomento, che sciolga gli innumerevoli dubbi, appaghi ogni curiosità e dissipi gli eventuali sospetti nei confronti del Reiki. Questo libro, adatto al vasto pubblico, fornisce semplici ed esaurienti risposte a tutti quegli interrogativi che potrebbero nascere in ogni persona che si avvicina per la prima volta al Reiki. Al lettore non sono richieste conoscenze particolari ma soltanto una certa disponibilità mentale ad accettare con fiducia concetti che possono risultare differenti dal comune modo di pensare e di intendere la salute e il benessere. Il libro si propone, naturalmente, come prezioso manuale capace di introdurre alla pratica di questa antica forma terapeutica.
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Storia dell'emigrazione italiana in Europa
Donzelli Editore, 23/05/2024
Abstract: Il Trattato di Roma, che nel marzo 1957 segnò in maniera decisiva il futuro processo di integrazione europea, rappresentò la risposta più alta alla tragedia di Marcinelle dell'anno precedente, nella quale l'Italia aveva subito il maggior numero di vittime. L'appuntamento di Roma diede concretezza alla Conferenza di Messina del 1955, nella quale la libera circolazione della forza lavoro tra paesi fondatori doveva rappresentare il punto di svolta, e vide l'Italia partecipare come un nuovo soggetto, che sedeva a pieno titolo al tavolo delle grandi potenze economiche del tempo. Gli accordi di emigrazione trovarono la loro massima consacrazione con una ulteriore direttrice, quella dell'allora Repubblica federale tedesca, pronta dagli anni sessanta ad accogliere lavoratori nelle proprie industrie automobilistiche. Nel contesto della definitiva divisione in blocchi contrapposti, l'Italia, tra i paesi fondatori della nuova Europa, rimaneva un serbatoio di manodopera, ma allo stesso tempo si apprestava a vivere i fasti del suo pur breve miracolo economico. La provincia italiana – in primis i piccoli comuni del Meridione, il Nord con minore intensità rispetto al passato – continuava ad alimentare i flussi migratori, quasi esclusivamente rivolti verso l'Europa e in particolare verso le ripristinate industrie tedesche. In questa fase, il modello del lavoro stagionale ebbe la sua massima applicazione, modificando non solo l'approccio verso il lavoro, ma anche gli assetti delle periferie dei grandi centri urbani europei, con le baracche che ospitavano i lavoratori migranti. A chi partiva per una stagione di lavoro veniva vietato, in molti casi, il ricongiungimento familiare e di conseguenza in questo periodo prese forma il fenomeno dei bambini clandestini, diffuso in particolare in Svizzera, paese nel quale il 30 agosto 1965 si consumò l'ultima grande tragedia dell'emigrazione italiana, Mattmark. Contestualmente, tra la fine degli anni cinquanta e settanta, il processo di integrazione europea visse lo slancio decisivo. Nel 1979, con le prime elezioni dirette del Parlamento, l'Europa politica, non solo quella economica, avviò la lenta definizione di una nuova cittadinanza europea, nata dalla Rivoluzione francese, forgiatasi nella tragedia di Marcinelle, che vivrà la propria stagione d'oro nei decenni immediatamente successivi – come vedremo nel terzo volume di quest'opera – e fasi alterne con l'avvio del nuovo millennio, come vedremo nel quarto e ultimo volume. Le migrazioni non sono mai state solo il risultato della ricerca di opportunità migliori da parte delle persone, ma anche il frutto di una complessa serie di processi economici e geopolitici. Allo stesso tempo, le migrazioni sono probabilmente una delle chiavi interpretative, tra le più significative, per comprendere il lungo processo della storia della globalizzazione, intesa nel suo senso più ampio e onnicomprensivo. Per questa ragione, i quattro volumi di Storia dell'emigrazione italiana in Europa – dalla Rivoluzione francese fino ai giorni del Covid-19 – si sviluppano attraverso l'analisi delle direttrici, delle dinamiche e delle politiche migratorie poste in essere dall'Italia e dai paesi europei. L'emigrazione prima e la mobilità poi sono gli elementi primari per definire la cronologia degli eventi, a cui, senza tralasciare i momenti di cesura tradizionali della storia europea e italiana, viene intrecciata la cronologia della costruzione dello spazio comune europeo.
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Manifesto socialista. Gli scritti e i discorsi di un socialista rivoluzionario
Fuoriscena, 31/05/2024
Abstract: Ma come si fa a esser riformisti e rivoluzionari? Realisti e intransigenti? Attraverso le parole di Giacomo Matteotti, che così sintetizzò la sua visione del socialismo ("fin dal congresso del 1902, ci proclamammo riformisti perché rivoluzionari"), questo piccolo libro ha l'ambizione di proporsi al lettore come un pamphlet politico. Non si tratta, arbitrariamente o banalmente, di tirare fuori gli scritti e i discorsi di Matteotti dal contesto che ha contribuito a generarli. Allo stesso tempo, con queste pagine non si vuole solo rendere omaggio – doveroso ma riduttivo – al martire antifascista.Per restituire a Matteotti la profondità tipica dei classici, questo libro ne raccoglie l'eredità intellettuale e politica attraverso alcuni nodi fondamentali: la radicale lotta contro le disuguaglianze; un'interpretazione profonda della società attraverso la lente di classe – oggi per lo più estranea al dibattito pubblico –; un convinto e argomentato antimilitarismo; una visione illuminata della scuola e più in generale dell'istruzione come condizioni per un riscatto sociale altrimenti impossibile; l'importanza di una politica fiscale in cui la garanzia dell'interesse privato non oscuri la centralità del benessere collettivo. Sullo sfondo di questi temi, un'idea di politica come professione, costruita necessariamente sulla competenza. Un punto che marca drammaticamente la distanza dal nostro presente e tuttavia ci invita, cento anni dopo la morte di Matteotti, a ritornare a una lezione ancora estremamente viva e fertile.Questo libro raccoglie la testimonianza del parlamentare socialista Matteotti dal 1906 (quando aveva appena ventidue anni) al suo omicidio, a quarant'anni. Molto più giovane di ogni politico di oggi, eppure di un peso e di una statura neppure confrontabili.
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Vita di Cristo e del suo cane randagio
VALLECCHI-FIRENZE, 24/05/2024
Abstract: Storia e tradizione raccontano che la notte in cui nacque Gesù a Betlemme faceva molto freddo. I pastori sorvegliavano le greggi dalle intrusioni di briganti e lupi. Molti si riscaldavano attorno ai falò. Ma quella era una notte movimentata come mai. Verso una capanna incavata nella roccia si incamminavano persone a loro sconosciute. Tra queste, in groppa a cammelli riccamente bardati, tre uomini dal contegno severo e regale che parevano venuti da molto lontano. Ma più delle persone, ad attirare gli sguardi fu il passaggio di un cane enorme e bianco, anzi candido, che spedito, fiutando il terreno, si era unito alla processione diretta alla capanna, ora illuminata da una strana stella. Intanto si era sparsa voce che lì fosse nato l'Uomo che li avrebbe liberati dall'oppressione di Roma. Alcuni vollero vederlo. Ai piedi di una greppia adattata a culla, insieme a una giovane donna e al suo sposo, era accucciato il cane che sembrava vegliare sul Bambino, e poco lontano un bue e un asino. Inizia così il nuovo romanzo di Vincenzo Pardini. La narrazione prosegue sulla linea dei Vangeli, dove le varie vicende di Cristo si intrecciano con quelle dell'animale che mai lo abbandonerà. Fedele e presente, il cane resterà solo il giorno che il Redentore ascenderà al cielo, e randagio rimarrà finché, come promesso, non tornerà sulla terra.
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Nelle vene di Bruxelles. Storie e segreti della capitale d'Europa
Solferino, 24/05/2024
Abstract: Il ritratto di una città diventata simbolo e metafora della costruzione europea, odiata e amata con pari furore dagli addetti e dagli stessi cittadini dell'Unione. Le testimonianze di donne e uomini della politica e della diplomazia, di eurocrati, lobbisti, faccendieri e famiglie transnazionali. Gli scandali e i riti, i segreti e i luoghi del potere, le abitudini e le convenzioni non scritte, le ambizioni e le contraddizioni.Paolo Valentino, a lungo inviato e corrispondente del "Corriere della Sera" in Europa, racconta l'enigma Bruxelles attraverso retroscena e interviste inedite: le rivalità nazionali, l'ossessione regolatoria, il rapporto della galassia comunitaria con i padroni di casa belgi, la rivalità con Strasburgo, il dilemma linguistico, i protagonisti (da Schuman a von der Leyen, da De Michelis a Mitterrand), il ruolo della Commissione, quello del Consiglio e del Coreper, "cuore di tenebra della bolla" e molto altro ancora. Tra i grandi eventi del passato e gli aneddoti politici più curiosi si compone il grande affresco di una metropoli che è specchio e punto di riferimento del "miracolo" dell'Unione; dove, dopo secoli di tragedie, l'Europa ha imparato a parlarsi e a litigare senza farsi la guerra. Un racconto originale e spiazzante della storia e del presente del Continente, un'inchiesta unica e rivelatrice sulla nostra "vera" capitale.
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Come il respiro del vento. Una storia vera
Sonzogno, 04/06/2024
Abstract: Il telefono del Centro Monte Adone, nel cuore dell'Appennino emiliano, squilla quasi trenta volte al giorno. Spesso a rispondere è Mirca, che l'ha fondato nel 1989 insieme al marito Rudi, ma alzano la cornetta anche la figlia Elisa e i tanti volontari che da anni fanno parte della "famiglia salvanimali". Le emergenze sono le più diverse: un fenicottero avvistato in strada, un procione tenuto come animale da compagnia, un lupo ferito da soccorrere, un esemplare esotico maltrattato. È il caso di Kuma e Kora, due cuccioli di leone sfruttati dal circo, o dello scimpanzé Oliver, talmente abituato agli umani da non riconoscerei suoi simili. Ma anche del lupo Navarre, salvato da Elisa con un'eccezionale respirazione bocca-muso, e delle tante altre specie ospitate dalla struttura. Ogni intervento è una sfida: recuperare, soccorrere, prendersi cura degli ospiti senza cadere nella tentazione di umanizzarli, e poi imparare a dire addio, spesso per restituirli al bosco, talvolta perché nessuna terapia è servita. Questo libro è il punto di incontro, diverso e possibile, tra il mondo animale e quello umano: un incontro improntato alla convivenza non invasiva, al rispetto reciproco e all'amore, nella consapevolezza che la dignità di un essere vivente non può piegarsi ai nostri desideri o stare chiusa in gabbia. Ma è anche una richiesta di ascolto verso le esigenze di chi non ha la parola, ma ha ugualmente diritto a vivere libero secondo la propria natura.
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Guanda, 02/07/2024
Abstract: "Poeta del tempo che passa, dei ricordi sconsolati, Arnaldur Indriđason racconta storie di lutti impossibili. Lutto per un'Islanda in via di estinzione, banalizzata dalla globalizzazione, lutto per un'infanzia rubata, lutto per un'ingiustizia subita e mai riconosciuta. Le indagini che mette in scena ti penetrano nel profondo e non ti lasciano più."Télérama"Il re indiscusso del thriller islandese."The Guardian"Indriđason ha portato la piccola Islanda nella serie A del noir."Le FigaroTutte le case hanno un'anima. Possono emanare delle vibrazioni positive e rassicuranti, oppure possono avere qualcosa di oscuro, che preme per uscire… Da anni gli inquilini e i proprietari che si erano succeduti in quella casa di Reykjavík si sentivano inquieti, senza un motivo apparente. Finché un giorno, in seguito a un banale incidente domestico, nel seminterrato ha luogo una macabra scoperta: dietro una parete viene rinvenuto uno scheletro umano. L'ex agente Konráð, vedovo e con una vita in pezzi che sta provando a ricostruire, si interessa subito all'indagine, ma la situazione è molto complessa. C'è una talpa in polizia e il suo contatto si dimostra più avaro di informazioni del solito, perciò stavolta è costretto a cavarsela da solo: ancora non sa che le ricerche lo porteranno vicinissimo a scoprire finalmente l'assassino di suo padre, un caso irrisolto che lo tormenta da sempre. In un noir cupo e sfaccettato, passato e presente si intrecciano in un groviglio che sembra capace di soffocare tutti, perfino lo stesso Konráð. Ma la verità viene sempre a galla, inchiodando alle proprie responsabilità chi sperava di poter dimenticare una terribile colpa.
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Salani Editore, 04/06/2024
Abstract: "Un romanzo come nessun altro".Amitav GhoshShai è una giovane donna indiana disillusa e stanca, ma decisa a ritrovarsi. Un viaggio per salutare la sua vecchiatata le farà scoprire radici indigene che le parlano di futuro più di quanto non facesse la grande città. Evelyn è una studentessa dell'Inghilterra edoardiana che osa interessarsi di botanica e salpare alla volta dell'India non per cercare un marito, ma una pianta da studiare. E poi c'è Goethe, lo scrittore, che durante il suo viaggio in Italia trova un'ispirazione decisiva e illuminante. Tre storie, tre epoche, tre luoghi diversi. Tre personaggi che, a un certo punto della loro vita, si ritrovano a cercare una pianta nota come Diengiei, che grazie a un'auto-metamorfosi costante sembrerebbe contenere in sé le caratteristiche di qualunque altra pianta al mondo. Viaggi diversi, ma uniti dall'ascolto di una natura senza tempo, in cui tutto risuona, tutto è connesso: l'urgenza delle emozioni, la necessità della riflessione, la sete di avventura e di giustizia. Che il Diengiei sia reale o leggendario alla fine non conta, nella ricerca trovano qualcosa di veramente prezioso: un sentiero da percorrere che dà serenità e appagamento alle loro vite. Un libro in cui immergersi, un romanzo audace e con una sorprendente potenza evocativa, da una delle voci più apprezzate della narrativa e della poesia indiana contemporanea.
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Salani Editore, 07/06/2024
Abstract: Alfred ha nove anni e vive praticamente da solo. Da quando la sua mamma non c'è più gli rimane un papà impegnatissimo che a causa del suo lavoro è spesso in viaggio e non sempre sembra ricordarsi di avere un figlio.Una notte i sospiri di Alfred giungono alle orecchie speciali di Amanda, un'eccentrica postina che oltre alle lettere recapita ai bambini come lui anche mele e panini avvolti nella carta dei giornali. La loro inaspettata amicizia cambierà per sempre la vita di entrambi, e non solo. A casa di Amanda, Alfred trova un vecchio trasmettitore radio e dà inizio a una trasmissione radiofonica notturna segreta dedicata ai 'bambini dimenticati' della città… Radio Popov riporta alla mente i classici di Astrid Lindgren e Roald Dahl, è vincitore del Finlandia Prize e in corso di traduzione in molti Paesi,uno di quei rari libri che prendi in mano da bambino e porti con te per sempre.
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Salani Editore, 07/06/2024
Abstract: A Mondo Disco, dove i vicini possono convivere per anni scambiandosi amichevoli saluti mentre pensano ai fatti loro, basta un incidente banale per scatenare un colossale conflitto. Un gallo segnavento compare misteriosamente nel mare: una nuova terra è emersa, e con essa i vecchi rancori. Mentre gli eserciti di Klatch e Ankh-Morpork, due potenze orgogliose e contrastanti, si preparano a marciare, il Comandante Vimes della Guardia Cittadina ha solo qualche ora davanti a sé per affrontare un crimine così grande che nessuna legge può coprire: la guerra. E lui si trova a fronteggiare nemici insidiosi, ma solo da una parte... la sua. L'avversario potrebbe persino essere peggiore. Come se non bastasse, il suo Dis-organizzatore tascabile gli ricorda di 'MORIRE' tra le 'Cose da Fare Oggi'. Ma sarebbe meglio non farlo, perché l'inventore più geniale del mondo e il politico più losco sono in viaggio verso il campo di battaglia...Dal genio spiazzante di Terry Pratchett un libro incredibilmente attuale che offre uno sguardo acuto e dissacrante sull'assurdità della guerra e dei nazionalismi, senza mai rinunciare a un irresistibile, folgorante umorismo.
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Res Gestae, 24/05/2024
Abstract: Nella notte del 30 giugno 1934, passata alla storia come notte dei lunghi coltelli o anche come operazione Colibrì, Adolf Hitler diede l'ordine di eliminare i vertici della Sturmabteilung (SA). Le SS e la Gestapo lo eseguirono. Il capo delle SA, Ernst Röhm, dopo essere stato rinchiuso nella prigione di Stadelheim, fu il primo a perdere la vita. Durante l'epurazione, vennero uccisi oltre un centinaio di esponenti di spicco del partito nazista: in particolare alcuni componenti dello Stato maggiore delle SA, arrestati per alto tradimento e giustiziati il giorno successivo. L'obiettivo di Hitler era di estirpare un possibile focolaio di diserzione nei suoi confronti e consolidare il suo potere. Gli eventi drammatici di quelle ore sono ricostruiti in questo libro dal giornalista francese Lorrain Noël Kemski, che si avvale di un'ineccepibile e minuziosa documentazione per raccontare la notte che segnò la definitiva presa di potere del dittatore nazista.
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PGreco, 24/05/2024
Abstract: Tra i vari tentativi di ricostruire una storia dell'attività economica dell'uomo nel più ricco contesto della società Breve storia dell'economia di Jürgen Kuczynski va considerato come uno dei più riusciti. All'esposizione di una sintesi rapida e accessibile associa, infatti, un preciso rigore scientifico che è frutto dell'intenso lavoro svolto da questo insigne studioso di economia. Sebbene ripercorra periodi di tempo vastissimi, che abbracciano centinaia di migliaia di anni, questo saggio riesce a delineare con originalità e in breve spazio un profilo ricco e vario della storia economica dell'umanità e a fornire numerosi e preziosi spunti.
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In principio era l'energia. Storia dell'evoluzione energetica della vita
Meltemi, 24/05/2024
Abstract: Nell'epoca dell'Antropocene, le attività umane stanno pericolosamente e velocemente causando i cambiamenti climatici che sono sotto gli occhi di tutti. Per poter riconoscere il peso della nostra responsabilità e porvi rimedio è necessario attraversare nuovamente il peculiare e fragile equilibrio su cui si basa la vita sul pianeta. In questo saggio, gli autori ripercorrono la storia della vita partendo dal principio, da quell'energia infinita da cui hanno avuto origine l'Universo, la Via Lattea, il Sole e la Terra.Nell'attraversare i delicati cambiamenti e le lente evoluzioni della vita – dai cianobatteri alle alghe, dalle piante ai funghi, dagli animali agli esseri umani –, la narrazione presentata ci ricorda come il percorso evolutivo sia stato più volte colpito da immani catastrofi ambientali causate da raffreddamenti o riscaldamenti del pianeta. Eppure, nulla è paragonabile al catastrofico impatto dell'operato umano.
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Un tempo, un tempo c'era un paese
Rubbettino Editore, 24/05/2024
Abstract: "Teresa è una quercia secolare ben piantata nel suo paese svuotato, con radici salde e profonde. Se qualcuno o qualcosa, in passato, ha provato a portarla via, a tagliare quelle radici, esse sono sempre ricresciute più forti di prima, ostinate e nodose"Un padre che non sente più la luce del mondo e un figlio in cerca della salvezza per sé e per l'intero universo. L'approdo in un paese sconquassato dal terremoto, sospeso tra un passato di memorie e un presente popolato da una umanità dolente e meno viva degli stessi morti del suo cimitero. Un quaderno lasciato in una vecchia casa come una reliquia da ritrovare, come lo spazio ideale di un rinnovato dialogo. Una moltitudine di persone in perenne conflitto con luoghi segnati da partenze e ritorni e dove, forse, si vorrebbe rimanere. Una scrittura sperimentale, rapsodica, ermetica, delirante e poetica al tempo stesso delinea il tentativo del giovane protagonista Giacomo di attraversare, come un equilibrista aggrappato ad un fragile filo sospeso nel vuoto, l'abisso dell'esistenza e della nostra società.
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Ci dice tutto il nostro inviato. Un secolo di rivolgimenti e altre minuzie
Rubbettino Editore, 24/05/2024
Abstract: Gli "anni di piombo" visti dall'altro marciapiede rispetto ai terroristi. Il crollo del Muro e dell'Urss raccontati da una Berlino in mutazione e da quel crogiolo di contraddizioni che fu la perestroika nell'ultima Urss. Grandi vecchi con un piede nell'Ottocento e lo sguardo rivolto al domani. Scoperte da Nobel illustrate dagli stessi scienziati premiati a Stoccolma. Queste le colonne portanti di un reportage a cavallo di tre secoli, tra bagliori e incongruenze, protagonisti e figuranti, cronaca e storia. Con incursioni dietro le quinte di un particolare tipo di giornalismo, quello radiofonico, che deve far vedere le cose unicamente con le parole. Ci dice tutto il nostro Inviato è un libro trasversale, multiutility, per più scaffali. Dopo avere desunto mappature e contenuti longform, il lettore può riscoprirlo come romanzo o memoir dai molti intrecci. Incontriamo di persona, in giro per il mondo, i poeti Brodskij, Walcott, Evtušenko, Szymborska, gli scienziati Rubbia, Rita Levi Montalcini, Higgs, la vedova di Sacharov, la musa di Pirandello, la pronipote dell'amante di Lenin, Palazzeschi e i futuristi, Prezzolini amico e coetaneo di Mussolini, un Bacchelli bambino tenuto sulle ginocchia da Carducci, Pierre Cardin, Günter Grass, Burroughs, Burgess, Saramago, Fellini, Lady Diana, la Lollo, Whitney Houston, Lucio Dalla, Pavarotti, Carter, Obama e tanti altri. Niente che non sia di prima mano e in presa diretta. "Era il 1979… Era il 1986… Era il 2011… Anzi no, era il 1882, il 1900 tondo tondo. Ma era anche il 2028, il 2038, il duemila e… via vivendo. Era il futuro. Il tempo non passa. Non passa mai. Si rigenera" scrive Ennio Cavalli. Questa sintesi ricostruttiva e proiettiva dell'epoca da cui veniamo aiuta a comprendere l'oggi e i motivi per cui non possiamo che dirci contemporanei.
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Rubbettino Editore, 24/05/2024
Abstract: "Perdersi in provincia è facile come distogliere lo sguardo, Amleto de Silva connette gli smarriti e li salva dal peggio in un solo bicchiere" Marco CirielloLa provincia, per chi rimane, concede solo due modi di evadere: il racconto e il bere. Ovvero il rito dell'aperitivo, esteso ormai a tutte le ore dell'intera giornata. Non conta più cosa si beve, e nemmeno quel che si dice: l'importante è tentare la fuga sorseggiando, bevendo, tracannando e straparlando. Si perde la disciplina nella ricerca della speranza. Accade anche che in una città di provincia, al deflagrare di una vera guerra, quella tra Russia e Ucraina, due distinte fazioni di ubriaconi sommano risentimenti personali e amori finiti male al livore provocato da opposte partigianerie, fino a scatenare una faida più ridicola che pericolosa. Si sfaldano matrimoni, vanno a scatafascio carriere, fino a degenerare in un balletto da vaudeville, una battaglia combattuta da alcolizzati dove l'unica posta in palio è il grottesco. Amleto de Silva, con affilata ironia, riesce a tenere insieme la provincia italiana che si crede in un talk show mentre aspetta di entrare in un reality e quel poco di umanità che resta agli italiani che vivono di lato. De Silva, come Pietro Germi, lavora sull'ipocrisia che si nasconde nella geografia lontana: dietro i bicchieri, nella bugia come salvezza, nell'invettiva verso gli altri come cura dei propri dolori. E il risultato è un romanzo corale dove le ondate di consenso corrispondono alle alzate di gomito, con rispettive cadute, aggiunte di rimpianti e shakerate di sogni.
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Fazi Editore, 25/06/2024
Abstract: Il romanzo che in Brasile è sulla bocca di tutti e che ha trasformato la sua autrice nel nuovo fenomeno della letteratura brasiliana: un libro dalla forza travolgente, in grado di rapire il lettore, spiazzarlo e commuoverlo.Venâncio e Dalva, marito e moglie, si amano di un amore totale. La loro è un'unione inestricabile di anima e corpo; amano parlarsi, toccarsi, guardarsi, abbandonarsi completamente l'uno all'altra. Lui e lei, lei e lui. Fino al giorno in cui la tragedia irrompe nella loro vita incrinando questa simbiosi perfetta. Nelle crepe di un amore che all'improvviso sembra svanito si insinua Lucy, prostituta orgogliosa che invade le loro esistenze a testa alta. È la più desiderata della città, desiderata da tutti ma non da Venâncio, che inizialmente non la degna di uno sguardo. E si sa, non esiste miccia più potente dell'indifferenza: il disinteresse di Venâncio accende Lucy di una passione irrefrenabile. La giovane farà di tutto per averlo, ma solo il giorno in cui, per puro caso, compierà un gesto che gli ricorda la moglie, riuscirà a farlo suo. E ogni cosa cambierà per sempre. Perché l'amore, come un fiume, è inarrestabile, e il suo flusso ininterrotto plasma le vicende dei protagonisti assumendo le forme più inaspettate.Amore, odio, perdono: L'amore è un fiume è un romanzo esplosivo, traboccante di vita e sensualità, un inno all'amore vissuto liberamente e una condanna esplicita della doppia morale patriarcale. Con una scrittura magistrale, che è al contempo densa e delicata, lirica e carnale, Carla Madeira al suo romanzo d'esordio dimostra un'abilità che soltanto i grandi scrittori possiedono."L'amore, quando nasce forte, ha fretta di diventare eterno. Non considera di essere fatto di carne madida. Quei due presero a vivere il loro desiderio impreparati a qualunque limite, badavano sempre meno alle regole, agli altri, all'obbligo della compunzione. Gli interessava solo la vertigine. E si sa, ignorare il resto del mondo dà noia al mondo, così incapace di sopportare una dose troppo abbondante di felicità".
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Salani Editore, 11/06/2024
Abstract: FINO A CHE PUNTO PUOI ARRIVARE SE L'AMORE NON BASTA E PERDONARE È IMPOSSIBILE?La relazione tra Nick e Noah non potrebbe attraversare un periodo più nero. Niente è più come prima e nuovi, minacciosi ostacoli fanno di tutto per intromettersi nella loro storia. Ma quando una notizia inaspettata arriva come un fulmine a ciel sereno a sconvolgere il fragile equilibrio che hanno faticosamente costruito, entrambi saranno costretti a decidere, una volta per tutte, se sono davvero fatti l'uno per l'altra o se invece separarsi è l'unica scelta possibile. Perché l'amore a volte non basta e ci sono ferite tanto profonde che neanche il perdono può guarire. Ma come si fa a lasciarsi alle spalle un legame così forte? Come si cancellano i ricordi impressi a fuoco nel cuore? Nick e Noah riusciranno a lasciarsi il passato alle spalle e a ricominciare da capo? Intrecciando amore, passione e segreti inconfessabili Mercedes Ron firma l'attesissimo capitolo finale della storia d'amore proibita che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo.
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Fazi Editore, 25/06/2024
Abstract: Viviamo nell'epoca dell'eco-ansia. Politici, attivisti e media diffondono un messaggio comune: il cambiamento climatico sta distruggendo il pianeta e dobbiamo prendere subito provvedimenti drastici per fermarlo, altrimenti sarà la catastrofe. In preda al panico, i leader mondiali si sono impegnati in politiche estremamente costose ma inefficaci, senza considerare le conseguenze indesiderate a livello economico e sociale, soprattutto per i paesi più poveri. È la tesi di Bjørn Lomborg – presidente del Copenhagen Consensus Center e "ambientalista scettico", indicato da "The Guardian" come "una delle 50 persone che potrebbero salvare il pianeta" –, secondo il quale il cambiamento climatico è un problema molto serio ma non è la minaccia apocalittica che ci viene raccontata. In Falso allarme – bestseller internazionale con oltre 120.000 copie vendute dell'edizione in lingua inglese –, basandosi su una rigorosa analisi dei dati scientifici ed economici, Lomborg riporta alla razionalità il dibattito sull'emergenza climatica, sempre più polarizzato tra catastrofismo e negazionismo, dimostrando in modo convincente che gran parte di ciò che pensiamo al riguardo è sbagliato: le previsioni allarmistiche sull'imminente fine della Terra travisano la scienza e conducono a politiche che non risolvono il problema ma causano più danni che vantaggi, aumentando povertà e disuguaglianze. Che fare dunque? Per Lomborg occorre valutare le politiche per il clima nello stesso modo in cui valutiamo ogni altra politica, in termini di costi e benefici. E in questo libro propone soluzioni più intelligenti e ragionevoli per affrontare la crisi climatica e rendere il mondo un posto decisamente migliore, anche se leggermente più caldo."La scienza ci dimostra come i timori di un'apocalisse climatica siano infondati. Benché reale, il riscaldamento globale non è la fine del mondo. È un problema gestibile. […] Malgrado le buone intenzioni, se non poniamo un freno al falso allarme climatico attuale, il rischio è che ciò getti il mondo in condizioni peggiori di quelle a cui potrebbe andare incontro".Bjørn Lomborg"Un libro necessario. Se qualcuno nella vostra famiglia o nella vostra cerchia di amici ha ceduto all'allarmismo climatico, può essere un prezioso antidoto, perché fornisce equilibrio, soluzioni e ottimismo"."The Times""Un correttivo a molte delle tesi ecologiste che dominano i media"."Financial Times""Meticolosamente documentato, vale la pena di leggerlo"."Forbes""Bjørn Lomborg è una cosa rara: un realista lucido sul cambiamento climatico. Sostiene che sarebbe sciocco non fare nulla per prepararsi a un pianeta più caldo, ma sarebbe ancora più sciocco illudersi di fare cose che ridurranno significativamente le emissioni di anidride carbonica quando non è così".Niall Ferguson"Una lettura essenziale per chiunque abbia a cuore il nostro futuro comune di esseri umani".Justin Yifu LinEx capo economista della Banca Mondiale
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Le lancette dell'universo. Ricostruire la storia atomo dopo atomo
Feltrinelli Editore, 27/05/2024
Abstract: Gli atomi sono insondabilmente piccoli. Ne servono quindici milioni di trilioni per formare un singolo seme di papavero. E sono fatti per lo più di nulla: oltre il 99,9999999999995% del loro spazio è, infatti, vuoto. Eppure gli scienziati hanno imparato a contare con precisione queste schegge di quasi nulla e a scrutare i loro stati interni. Osservandoli così da vicino, abbiamo imparato che gli atomi, grazie alle loro firme inimitabili e ai loro imperturbabili orologi interni, sono piccoli archivi che custodiscono i segreti del passato.David J. Helfand ricostruisce la storia dell'universo, fino al suo primo microsecondo 13,8 miliardi di anni fa, con l'aiuto degli atomi. Mostra come, utilizzando rivelatori e reattori, microscopi e telescopi, possiamo decodificare le storie raccontate da queste particelle infinitesimali, rispondendo a domande come: "Un codice medievale miniato è vero o contraffatto? Come si è diffusa la coltivazione del mais dagli altopiani del Messico centrale al New England? Com'era il clima sulla Terra prima della comparsa dell'uomo? Dove possiamo trovare indizi per identificare la causa della scomparsa dei dinosauri? Quando si sono formati il nostro pianeta e il Sistema Solare?".Introduzione vivace e coinvolgente agli elementi costitutivi di tutto ciò che conosciamo, Le lancette dell'universo dimostra il potere della scienza nello svelare i misteri di tempi e luoghi irraggiungibili.