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Esiste il rapporto sessuale? Desiderio, amore e godimento
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Recalcati, Massimo

Esiste il rapporto sessuale? Desiderio, amore e godimento

Raffaello Cortina Editore, 22/10/2021

Abstract: Diversamente dal mondo animale, regolato dal carattere infallibile dell'istinto, la sfera della sessualità umana appare simile a un collage cubista. La bussola dell'istinto non funziona. Gli esseri umani si accorgono che non è semplice tenere insieme, per esempio, il desiderio sessuale e l'amore. Allo stesso modo si accorgono che in ogni rapporto sessuale il desiderio, prima di incontrare il partner, è strutturato inconsciamente in un fantasma singolare che detta le regole di questo incontro: seduzione, possesso, gelosia, estasi, inibizione, odio. Inoltre gli amanti devono prendere atto che il modo maschile e il modo femminile di esporsi alla sessualità non è lo stesso e che questa differenza è foriera di equivoci e disagi. Esiste poi una sintomatologia della vita sessuale che comprende l'eiaculazione precoce, la frigidità, l'assenza di desiderio, l'onanismo compulsivo, il feticismo, le pratiche perverse eccetera. Tutto questo porta l'autore, sulla scia di Lacan, a chiedersi se davvero esiste il rapporto sessuale, essendo che ogni rapporto sessuale è innanzitutto rapporto di ciascuno con il proprio fantasma.

Emersione
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Palmieri, Benedetta

Emersione

Nutrimenti, 16/11/2017

Abstract: È un canto d'addio e, al tempo stesso, di bentornata: è una voce di donna che rompe il silenzio per dire, sussurrare, gridare il suo amore all'uomo che ha perduto due volte. Insieme, lei e lui hanno vissuto infiniti attimi di bellezza, ma il sentimento non è mai evoluto in una quotidianità di coppia, e ora lei riceve la notizia più tragica: lui ha cercato la morte, trovandola.È una perdita assoluta ma, nella sua irreversibilità, è una crepa che finalmente si allarga. La prima volta in cui lo aveva perduto, lei aveva chiuso porte e finestre, si era rintanata nel senso di colpa e nella depressione finendo per smarrire desideri, motivazioni, ogni ragione di esistere. Ma ora questa donna si spalanca al coraggio di guardare i ricordi, dai più candidi ai più sofferti, mossa dall'istinto più irriducibile e prezioso: comprendere e comprendersi. Non sono stata abbastanza per lui? O forse lui non è stato abbastanza per me? E se invece la colpa non fosse dell'uno o dell'altra, ma di un'incompatibilità tra le aspettative reciproche? In fondo, non dovremmo dimostrarci all'altezza solamente della vita?Benedetta Palmieri torna alla narrativa firmando un inno che è una discesa nel dolore, e nell'amore, per riemergere nella rinascita. Un romanzo che è una dichiarazione: adesso basta resistere, è tempo di ricominciare a esistere.

Elizabeth Appleton
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O'Hara, John - Manuppelli, Nicola

Elizabeth Appleton

Nutrimenti, 21/03/2019

Abstract: La storia di una donna e di una società. Elizabeth Appleton e il mondo dei campus americani, una cerchia a parte, con gelosie, pettegolezzi, rivalità. Nata Webster, Elizabeth proviene da una famiglia dell'alta società newyorkese, abituata alla ricchezza, alla mondanità, a una certa frivolezza. Quando decide di sposare John Appleton, destinato a diventare professore di storia in un piccolo college della Pennsylvania, la sua vita cambia radicalmente. Elizabeth deve imparare a rinunciare ai domestici, alle feste, a un guardaroba degno di una signora di città. Anno dopo anno, il suo impegno per trasformarsi nella perfetta moglie di un intellettuale di provincia paga, e all'esterno la loro unione appare ideale: un uomo con una luminosa carriera accademica davanti a sé, una donna devota e ammirata, due figli, un amore senza incrinature. Ma sotto la superficie di questo impeccabile ritratto si agitano forze che minano la stabilità: la noia, il desiderio, l'attrazione esercitata dai fasti del passato.Muovendosi tra gli anni Trenta e Cinquanta del secolo scorso, O'Hara costruisce un mirabile congegno a orologeria, racconta un matrimonio e l'inconciliabilità di due mondi – il compromesso impossibile narrato anche da Fitzgerald – attraverso il sapiente uso dei dialoghi e una formidabile galleria di personaggi.

Non sono mai andato a scuola. Storia di un'infanzia felice
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Stern, André - Karam, Marina

Non sono mai andato a scuola. Storia di un'infanzia felice

Nutrimenti, 16/11/2017

Abstract: Come crescerebbe un bambino senza andare a scuola? Che accadrebbe se le persone intorno a lui mostrassero una fiducia assoluta nelle sue capacità e gli consentissero di dedicarsi alle attività che gli interessano, certi che il gioco sia una forma di apprendimento? Quali sarebbero i risultati di un'infanzia vissuta lontano dalla routine e dalle aspettative del 'mondo scolarizzato'?André Stern, figlio di una ex insegnante di scuola materna e di un pedagogo che ha rivoluzionato il concetto di educazione infantile, a scuola non ci è mai andato. E condividendo la sua esperienza personale, la sua singolare storia di autodidatta, colma un vuoto, perché nessuno prima di lui ha potuto raccontare che cosa significa crescere estraneo ad ogni forma di scolarizzazione, senza orari, senza programmi, senza voti o pagelle. Imparare spontaneamente, in un cammino autonomo che lo ha condotto a essere tutt'altro che emarginato o analfabeta, anzi musicista, compositore, liutaio, oltre che scrittore e giornalista.Una testimonianza eccezionale e una sfida contro i luoghi comuni, che non pretende di offrire un metodo migliore o una ricetta miracolosa, ma una possibilità alternativa, una fonte d'ispirazione, un invito alla fiducia in sé stessi. Per sfatare la convinzione che la scuola sia l'unica strada percorribile per lo sviluppo emotivo e sociale di un bambino.

Mi sono distratto un attimo
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Bozzi, Lorenzo - Percoco, Rosangela

Mi sono distratto un attimo

Salani Editore, 04/11/2021

Abstract: "All'inizio il dubbio era solo 'verifichiamo se è scemo totale o soltanto un alieno di passaggio' e le ipotesi si sono concentrate sulla seconda che ho scritto. Per immaginarne una terza ci sono voluti anni (non pochi), forza di volontà (tanta), capacità di non scoraggiarsi e di non arrendersi (incalcolabile)". Ecco, il mio rapporto con la scuola si può riassumere in questa frase, e alzi la mano chi non si è mai sentito spaesato tra i banchi… E chi non ha mai preferito fissare la finestra piuttosto che la lavagna, chi non ha mai sognato a occhi aperti durante le ore di lezione, chi non si è mai sentito sgridare con il nome e cognome a lettere maiuscole e chi… Insomma, ci siamo capiti. Proprio per tutti i Lorenzi del mondo, e siamo tantissimi, ho voluto raccontare la mia storia. Una storia di prof che si arrabbiano come un temporale forza 10, di stupidi bulli (ma quale bullo non lo è?), di 'quanto manca alle vacanze?' (sempre troppo). Ma anche, e soprattutto, la storia di una famiglia meravigliosa (compresa mia sorella perfettina). Insomma, credetemi, possiamo superare ogni difficoltà, anzi cavarcela alla grande: basta saper ridere e sorridere, dire sempre quello che si pensa (magari non proprio tutto tutto, eh?) ed essere consapevoli della propria unicità. Io sono arrivato a scrivere un libro, pensate un po'!

Un italiano a Parigi
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Mattioli, Alberto

Un italiano a Parigi

Garzanti, 04/11/2021

Abstract: "Un amore fulmineo per Parigi conservato e coltivato nel tempo, che l'autore trasmette con l'immediatezza del cuore. "Il Corriere della SeraParigi è la città più visitata, più fotografata, più descritta al mondo. Ma nessuno prima d'ora l'ha raccontata come Alberto Mattioli, che per la capitale francese nutre un amore prossimo alla venerazione e dei parigini conosce segreti, idiosincrasie, passioni. In questa personalissima passeggiata tra i venti arrondissement non c'è spazio per i luoghi comuni, i selfie sotto la torre Eiffel e i capolavori del Louvre, ma emerge nella sua interezza il fascino di una città capace di essere allo stesso tempo graziosa e terribile, frivola e serissima, curiosa di tutto ma attaccatissima alla sua identità. È un viaggio nelle case-museo lontane dagli itinerari più battuti, nelle abitudini cui i parigini restano fedeli da secoli, nelle prelibatezze, sempre più difficili da scovare, dell'autentica cucina francese, nei teatri e nei cimiteri. Muovendosi abilmente tra memoir, diario di viaggio e irriverente trattato antropologico, Mattioli ci mostra il lato meno scontato di una città che ci illudiamo di conoscere ma che non smette mai di sorprenderci e che, tra le pagine di questo libro, ci sembrerà di visitare per la prima volta.

Sfacciate
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Perry, Sarah - Brovelli, Chiara

Sfacciate

Neri Pozza, 04/11/2021

Abstract: In Inghilterra è in uso un'espressione che racchiude tutti i possibili pregiudizi nei confronti delle donne che si sottraggono alle cosiddette norme della rispettabilità sociale: ragazza dell'Essex. Nell'immaginario collettivo una ragazza dell'Essex è una donna pigra e incapace, irrimediabilmente volgare, sessualmente minacciosa, un affronto alla moralità e una minaccia ai valori della sobrietà, dell'industriosità e dell'obbedienza proprie dell'upper class; è, insomma, il ricettacolo delle ansie sociali delle classi dominanti. In quest'agile pamphlet, Sarah Perry fa propria quest'espressione dispregiativa sino al punto da trasformarla in un'aspirazione, dimostrando, attraverso la storia di alcune illustri cittadine, come sia motivo di orgoglio, e non di imbarazzo o di vergogna, essere una ragazza dell'Essex. Ecco dunque dipanarsi, attraverso una brillante prosa, una storia tutta al femminile che celebra il coraggio, la caparbietà e l'audacia delle donne. Dalla martire protestante Rose Allin all'indomita abolizionista Anne Knight, passando per la filosofa e poetessa nera Audre Lorde, la scrittrice Harriet Martineau, l'attivista Emily Hobhouse e la star Kim Kardashian: sono loro il territorio dell'Essex girl; non la carta geografica. Sono loro a incarnare il significato dell'essere poco raccomandabili, irrispettose, disobbedienti; del parlare senza aspettare il proprio turno e alzare troppo la voce e troppo spesso; dell'essere irritabili e irritanti; dell'essere corpi sgradevoli e scomodi, spina nel fianco per le classi al potere, persone totalmente libere, perché chi resiste all'obbligo "di mantenere fresca la vernice della reputazione" è anche capace di opporsi ai soprusi e all'arroganza del potere."Non mi ero resa conto che l'espressione dispregiativa Essex girl, che si applicava anche a me, fosse una questione femminista, una questione che avrei fatto meglio a investigare e a mettere in dubbio. Solo dopo, e per piccoli gradi – parlando con donne, leggendo opere di donne, e ascoltando donne; e comprendendo che, se in vita mia ero sfuggita a critiche e torti misogini, era stato in gran parte per gli agi e i privilegi di cui avevo goduto – ho capito che avrei dovuto coltivare e rafforzare il mio femminismo per me stessa, forse, ma soprattutto per le altre donne".

Il caso Mussolini
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Serra, Maurizio

Il caso Mussolini

Neri Pozza, 04/11/2021

Abstract: Questo libro non è una biografia di Mussolini, nè una ricostruzione della società italiana dal ventennio fascista fino alla Liberazione del 25 aprile 1945. È il tentativo di mettere in luce un caso che continua a pesare sulla coscienza degli italiani a più di settant'anni dalla caduta del fascismo: il caso di un uomo che fece di tutto per restare indecifrabile e divenne, in tal modo, un simbolo delle peggiori passioni collettive.Attraverso un'ampia e rigorosa documentazione, Maurizio Serra esamina tutti gli aspetti della vicenda politica e umana di Mussolini: ne indaga le pulsioni profonde, le scelte (e non scelte), le affermazioni e i comportamenti che si sono riverberati sul destino dell'Italia. Ne emerge il ritratto di un uomo in cui la dissimulazione è una costante dall'inizio alla fine. Un uomo mosso da un perenne risentimento, da un permanente istinto di difesa e offesa, e la cui natura di commediante – la parola alata, la mascella (o mandibola) protesa e il petto in fuori –cela il disagio nei contatti riavvicinati e nei bagni di folla. Un uomo che vuole incarnare l'antica figura del condottiero e crede, ad un tempo, nell'Uomo nuovo che l'epoca della tecnica annuncia. Un adepto della modernità e dei suoi miti che si rivela tragicamente in ritardo di fronte alle sfide che l'epoca moderna comporta: l'avvento degli Stati Uniti quale superpotenza mondiale, la marginalizzazione dell'Europa, le prime crepe del colonialismo, la vera natura della tecnica, la scoperta dell'energia nucleare ecc. Un capo militare che in guerra parla di "otto milioni di baionette", pronti a conquistare il terreno palmo a palmo, e ignora così la lezione dei disastri del 1914-1918, come pure le nuove concezioni militari degli inglesi e della "guerra lampo" tedesca. Un uomo, infine, che nel momento del naufragio delle sue illusioni, incapace di riconoscere la propria responsabilità, attribuisce il disastro al popolo italiano che, sue parole, "nella sua profonda e manifesta ingratitudine, si è dimostrato plebe".Di quest'uomo esiste una versione riduzionistica che vede in lui una sorta di "tumore benigno", rispetto a quello, "maligno", dei vari Hitler e Stalin. Diffusa, anche all'estero, è l'idea che il totalitarismo fascista sia stato un totalitarismo "all'italiana", meno letale del suo equivalente nazista.Nella vasta letteratura esistente sul duce e sul fascismo, il ritratto di Mussolini che emerge in queste pagine costituisce una radicale smentita di queste tesi. Razza, rito e guerra – la triade costitutiva della fenomenologia fascista – hanno, per Serra, da sempre guidato l'azione di Mussolini, un uomo, "indifferente, nutrito di un'impassibilità rara nel nostro carattere e nella nostra storia". Comprendere chi realmente fosse – lo scopo proprio di queste pagine – è perciò il compito indispensabile per chiudere definitivamente i conti con "il fascismo che non passa".

Quello sei tu. La trasformazione delle metafore religiose
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Campbell, Joseph - Zaniboni, Federico

Quello sei tu. La trasformazione delle metafore religiose

Lindau, 28/10/2021

Abstract: Joseph Campbell è stato uno degli studiosi che hanno rivoluzionato l'approccio alla mitologia. Nelle sue opere ha infatti dimostrato come i racconti mitologici – indipendentemente dall'ambito culturale in cui hanno origine – attingano temi, personaggi e storie dallo stesso ancestrale retroterra. Questo significa che nella letteratura, nei riti e nei simboli, elaborati dalle varie tradizioni per rispondere alla necessità di comprendere il mistero dell'esistenza, finiamo per scoprire sempre noi stessi. Tat tvam asi, "quello sei tu", è appunto l'intuizione spirituale fondamentale di tutta la vita e l'opera di Campbell. Nei saggi raccolti in questo volume, l'attenzione dello studioso si concentra sulla tradizione spirituale giudaico-cristiana, sulla simbologia che ricorre nei suoi miti e rituali, sulla metafora quale strumento di narrazione e trasfigurazione, spesso fraintesa e considerata un mero riferimento a un presunto evento storico. Si vedrà per esempio come attraverso il mito dell'Immacolata Concezione (che non è solo cattolico) non si tramandi un fatto, ma piuttosto si alluda a una condizione spirituale. Anche la Terra Promessa non è un luogo geografico, bensì dell'anima.L'ambito mitologico è stato oggetto di incomprensioni e pregiudizi, al punto che, per alcuni, il mito si riduce a una bugia. Campbell ci mostra invece come le sue declinazioni nelle diverse culture rispondano in modo univoco al profondo ed essenziale bisogno umano di comprendere i grandi misteri della nostra presenza nell'universo.

Il campo di battaglia
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Molinari, Maurizio

Il campo di battaglia

La nave di Teseo, 04/11/2021

Abstract: Le grandi crisi globali oggi passano per l'Italia, perché è il campo di battaglia per le trasformazioni del XXI secolo. Non è la prima volta nella Storia che la nostra Penisola, nel bel mezzo del Mediterraneo, diventa l'epicentro di contese strategiche e rivalità economiche, ma la simultaneità fra ricostruzione europea, populismo, affermazione di nuovi diritti, duello fra Stati Uniti e Cina, competizione fra potenze nel Mediterraneo e ritorno della minaccia jihadista ci assegna un ruolo inatteso sul palcoscenico internazionale. Siamo la cartina di tornasole della capacità delle democrazie di adattarsi alle sfide del nuovo secolo, di rispondere ai pericoli più aggressivi e di rilanciarsi continuando a garantire ai propri cittadini prosperità e sicurezza.Il Grande Gioco attraversa la nostra Penisola, assegnandoci un ruolo strategico che supera spesso anche la nostra percezione. Nessun'altra democrazia è altrettanto in bilico: il nostro Paese può guadagnarsi sul campo la leadership, in Europa e in Occidente, nella sfida contro populismo, autocrazie e terrorismo, oppure può richiudersi in se stesso, facendo compromessi al ribasso con gli avversari interni ed esterni. Questo è il bivio di fronte a cui si trova il Paese, questa è la straordinaria occasione che abbiamo davanti.Maurizio Molinari racconta il Grande Gioco di cui l'Italia è protagonista, un paese apparentemente diviso su tutto, che pure ha tutte le carte in regola per tornare a contare nel mondo.

Tu credi che io dorma
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Doninelli, Luca

Tu credi che io dorma

La nave di Teseo, 04/11/2021

Abstract: Durante un viaggio in treno con la famiglia, un bambino si trova improvvisamente fuori dal tempo e incontra una serie di personaggi che solo apparentemente nulla hanno a che fare con la sua vita. Cambiano le epoche e i luoghi per raccontare una sola verità, quella della letteratura che è lo specchio dei nostri peccati e dei nostri desideri.Così la vicenda di un editore in volo da Manhattan a Cormano nell'hinterland milanese per conoscere una giovane scrittrice italiana si lega a quella di un professore universitario dibattuto tra l'amore romantico per l'amante e la conservazione della famiglia, per arrivare alla storia di due fratelli che affrontano il dramma – colmo di poesia ed erotismo – di uno dei due, e al legame di orrore e (forse) di salvezza che unisce, nella Russia di Stalin, un prete ortodosso e il suo carnefice. Il cerchio della vita non solo non si chiude ma si moltiplica su una superficie idealmente infinita, fatta di specchi sui quali il tempo e lo spazio si generano e si cancellano a vicenda.Luca Doninelli intreccia le vite dei suoi personaggi in un romanzo di sorprese e di inganni, che insegue la sua soluzione nella potenza salvifica della letteratura.

Alfonsina e la strada
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Baldelli, Simona

Alfonsina e la strada

Sellerio Editore, 29/04/2021

Abstract: La storia e le avventure di Alfonsina Strada, la ciclista ribelle che per prima sfidò il maschilismo sportivo partecipando, unica donna, al Giro d'Italia del 1924, accumulando numerosi riconoscimenti internazionali. Dalla povertà alla fama all'oblio, la vita di Alfonsina trova nel linguaggio e nella sensibilità di Simona Baldelli una voce capace di raccontare l'impresa faticosissima e anticipatrice di una donna che mai volle porsi dei limiti.

Massime e pensieri di Napoleone
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Balzac, Honoré de - Carlino, Carlo

Massime e pensieri di Napoleone

Sellerio Editore, 29/04/2021

Abstract: Il 5 maggio 2021 ricorrono i duecento anni dalla morte di Napoleone. Un'occasione importante per riproporne il ritratto tracciato da Balzac attraverso una raccolta di pensieri dell'Imperatore. Pubblicato nel catalogo Sellerio per la prima volta nel 2006 Massime e pensieri di Napoleone, rappresenta, più che la figura storica del Bonaparte, il suo mito travolgente.

Napoleone. Nuova ediz.
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Valzania, Sergio - Luraghi, Raimondo

Napoleone. Nuova ediz.

Sellerio Editore, 29/04/2021

Abstract: I momenti più significativi della straordinaria carriera di Napoleone. Le grandi vittorie, da Rivoli a Marengo, da Austerlitz a Jena. E poi il declino e la sconfitta, fino a quella definitiva di Waterloo. Ma anche il ritratto privato e le motivazioni personali e profonde di una delle personalità più trascinanti e discusse della storia.A duecento anni dalla morte di Napoleone il racconto della vita e le imprese del grande generale, pubblicato per la prima volta nel 2011, si veste di blu per una nuova edizione nella collana "La memoria".

Concorso CNR per 110 Funzionari di amministrazione. Manuale e quesiti. Materie giuridiche per la prova preselettiva e le prove scritte. Con software di simulazione
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Concorso CNR per 110 Funzionari di amministrazione. Manuale e quesiti. Materie giuridiche per la prova preselettiva e le prove scritte. Con software di simulazione

EdiSES Edizioni, 26/10/2021

Abstract: l manuale per la preparazione alla prova preselettiva e alle prove scritte del concorso CNR 110 funzionari amministrativi (bando in G.U. n. 68 del 1° settembre 2020), aggiornato alle ultime novità normative tra cui il decreto semplificazioni (D.L. 76/2020), tratta in maniera approfondita le seguenti materie giuridiche

L'arte di portare il soprabito
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Pàmies, Sergi

L'arte di portare il soprabito

SEM Libri, 08/04/2021

Abstract: In questi tredici racconti Sergi Pàmies sonda i sentimenti umani, la possibilità e l'impossibilità di rendere felici gli altri e l'incomunicabilità, dovuta a codardia, alienazione, rassegnazione. Ci parla di rapporti apparentemente banali, ma sempre incisivi, del sentirsi nel posto sbagliato, un'epifania spesso dolorosa e inevitabile. Ed ecco il protagonista del racconto d'apertura, invitato a una festa durante la quale viene trovato un cadavere in piscina; una coppia in crisi che si reca al santuario di Bom Jesus in Portogallo, per poi smascherare il proprio destino in una foto; il delicato sistema di finzioni che costituisce il legame tra un figlio e l'anziana madre scrittrice; il romanziere che passa il suo tempo a osservare le vite degli altri in aeroporto; il riflesso dell'attacco alle Torri Gemelle sull'equilibrio precario di una famiglia seduta davanti al televisore.Le storie de "L'arte di portare il soprabito" confermano la grande capacità di osservazione di Pàmies e il suo talento nel dominare le forme brevi della narrativa. Con uno stile sempre più leggero e raffinato, in cui sentimenti e dettagli sono i protagonisti, il libro combina episodi dell'infanzia, ritrae la vecchiaia dei suoi genitori, riflette sul romanticismo della delusione o sul timore di non essere all'altezza delle aspettative dei bambini. Dalla perplessità dell'adolescenza alle cicatrici collettive della nostra contemporaneità Pàmies attraversa le sue storie con ironia, causticità, malinconia e lucidità e trova nella fascinazione per l'assurdo e nella capacità di sorprendersi gli antidoti più efficaci per combattere assenze, insuccessi, fallimenti e altri lasciti della maturità."L'arte di portare il soprabito" è un prezioso concentrato di memoria, emozione e piacere narrativo, dove racconti, a volte folgoranti, a volte crudi o esilaranti, conquistano la complicità del lettore.

Dentro la vita
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Boccardi, Luciana

Dentro la vita

Fazi Editore, 18/11/2021

Abstract: Dall'autrice de La signorina Crovato, un nuovo travolgente racconto interamente ambientato a Venezia.Un testo di grande forza basato sull'esperienza di una vita.La signorina Crovato è diventata grande. Adesso lavora stabilmente per la Biennale organizzando le principali manifestazioni culturali a Venezia. Negli uffici di Ca' Giustinian, oltre a sbrigare il lavoro pratico, ha il privilegio di respirare l'atmosfera che la circonda e l'eleganza del pensiero di chi le sta accanto. Grazie a incontri speciali con personaggi del teatro e della musica, Luciana impara a coltivare la sua spinta vitale e ad affinare il suo carattere, bilanciandoli sempre con un atteggiamento di sana umiltà e un'incessante voglia di migliorarsi. Intanto, nella sua vita privata, la morte dell'amatissimo padre porta con sé inevitabili conseguenze e Luciana, in cerca di sicurezze, decide di accettare un insolito patto d'amore e d'amicizia. In seguito a questi avvenimenti, è costretta a lasciare la Biennale ma, grazie alla sua tenacia e a un pizzico di fortuna, trova subito lavoro a Parigi. Nel frattempo si dedica alla scrittura e con un racconto vince a sorpresa un concorso letterario importante: questo le offre l'occasione di firmare i primi pezzi per il giornale della sua città occupandosi di moda, un incarico che la porterà a girare il mondo e a conoscere i personaggi più in vista dell'epoca, aprendole le porte di una realtà sconosciuta ed eccitante. Cambia l'universo nel quale si muove Luciana, ma la sua vita prenderà una direzione ancora diversa quando una notizia del tutto inaspettata la porterà a fare scelte impegnative, di responsabilità e di coraggio.Un tuffo nella vita adulta di una protagonista indimenticabile, che da semplice "signorina", intraprendente e volenterosa, si trasforma in donna combattiva e capace, pronta a imporsi come persona, oltre che come stimata giornalista di moda.Su La signorina Crovato hanno scritto:"Il bello di questo libro è proprio l'essere avventuroso e appassionante come quei romanzi in cui seguiamo le tribolazioni della vita attraverso gli occhi dei bambini (un po' come Oliver Twist) ma con il saporee il calore di una storia italiana e il fascino intramontabile di Venezia".Alessia Gazzola, "TTL – La Stampa""(Auto)ritratto di bambina. Romanzo vivace, al crocevia fra memorialistica, vicenda di formazione, saga familiare, racconta in uno stile empatico e scorrevole una bimba d'altri tempi per la quale si finisce inevitabilmente per fare il tifo".Marzia Fontana, "La Lettura – Corriere della Sera""La storia appassionante di una vita (vera), di vicissitudini attraversate, mestieri intrapresi. Il racconto di una donna forte e di un pezzo del nostro passato".Marta Cervino, "Marie Claire""Un tocco di magica allegria".Benedetta Marietti, "il Venerdì – la Repubblica""La signorina Crovato racconta la guerra e l'orrore con lo stesso tono di La vita è bella di Roberto Benigni"."iO Donna – Corriere della Sera"

Jonathan Strange & il signor Norrell
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Clarke, Susanna

Jonathan Strange & il signor Norrell

Fazi Editore, 25/11/2021

Abstract: Nel bel mezzo delle guerre napoleoniche, la maggior parte degli accademici crede che la magia sia ormai completamente scomparsa in Inghilterra. Tutto cambia quando il timido ed erudito signor Norrell rivela pubblicamente le sue abilità di mago, dando vita a un'ondata di entusiasmo che dilaga per tutto il paese e lo trasporta fino ai salotti dell'alta società di Londra, dove mette i suoi poteri al servizio dei politici e scende a patti con un gentiluomo proveniente da un regno fatato. Un altro mago emerge allora sulla scena: è il giovane e audace Jonathan Strange, che prima diventa il discepolo del signor Norrell e poi ne mette in discussione tutte le teorie, attirato com'è dalle forme più pericolose e oscure dell'arte dell'incantesimo. Nel corso degli anni, la battaglia fra i due si fa più accesa di quella dell'Inghilterra contro Napoleone, finché le loro ossessioni e ambizioni segrete non metteranno a rischio la vita di molte persone e cambieranno per sempre la storia della magia inglese.Spettacolare esordio di Susanna Clarke, pubblicato in 34 paesi, finalista al Man Booker Prize, quattro milioni di copie vendute nel mondo, Jonathan Strange & il signor Norrell è uno dei romanzi più belli e originali della letteratura fantasy contemporanea: un libro semplicemente imperdibile."Senza alcun dubbio il miglior romanzo fantastico inglese scritto negli ultimi settant'anni".Neil Gaiman"Il più grande e originale libro fantasy pubblicato in Inghilterra dai tempi di C.S. Lewis e J.R.R. Tolkien"."Vulture""È un libro che contiene tutto, affascinante e allo stesso tempo molto credibile. Susanna Clarke trasmette perfettamente tutto ciò che c'è di geniale nella letteratura inglese"."The Guardian""L'immaginazione di Susanna Clarke è prodigiosa, la sua scrittura ha un ritmo sopraffino e sa come impiegare lo humour inglese al servizio di una trama maestosa"."The New York Times"

Terra Fragile
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Remnick, David - Finder, Henry - Vitangeli, Raffaella

Terra Fragile

Neri Pozza, 18/11/2021

Abstract: CON QUESTO EBOOK CONTRIBUISCI A PIANTARE NUOVI ALBERI NELLA "FORESTA NERI POZZA" SU TREEDOM.Una raccolta di memorabili reportage sul cambiamento climatico, apparsi sul New Yorker negli ultimi trent'anni, dalle penne di Bill McKibben, Elizabeth Kolbert, Jonathan Franzen, Kathryn Schulz e molti altri.Il New Yorker vanta una solida tradizione di articoli sulla vulnerabilità del mondo naturale che risale sino ai primi anni Cinquanta. Da quando, però, nel giugno del 1988, James Hansen, uno studioso delle condizioni atmosferiche del pianeta, mostrò al senato americano che il consumo sfrenato di combustibili fossili produceva un inusitato riscaldamento della terra dalle possibili, catastrofiche conseguenze, gli scritti sulla vulnerabilità lasciarono il posto, sulle pagine del New Yorker, ad ampi, meditati reportage sul cambiamento climatico e sui suoi nefasti esiti. Nel 1989 apparve un lungo saggio di Bill McKibben intitolato Riflessioni: La fine della natura. Era la prima accurata analisi, Condotta in ambito non scientifico, della sparizione di ogni ecosistema non influenzato dall'attività dell'uomo e, di conseguenza, dei disastri ambientali generati dall'irruzione di tale evento nella storia naturale del pianeta. In quegli anni, tuttavia, in cui non si assisteva ancora allo scioglimento delle calotte glaciali e all'estinzione massiccia di alcune specie, il saggio apparve come una sorta di letteratura fantastica che non offriva altro che uno scenario distopico. Oggi, le argomentazioni di Bill McKibben e le previsioni di Hansen – violenti uragani, siccità, incendi e alluvioni – non soltanto si sono dimostrate profetiche, ma in alcuni casi sono state tristemente superate.Ondate di caldo record, livello dei mari in aumento, ghiacciai che minacciano di scomparire, calotte sempre pi∙ sottili, estinzioni di numerose specie sono all'ordine del giorno. I reportage, apparsi sul New Yorker dagli anni Ottanta in poi, e raccolti in questo volume da David Remnick e Henry Finder, ripercorrono la storia di questa drammatica crisi ambientale. Dalla Groenlandia alle Grandi Pianure, da sepolcrali laboratori a foreste pluviali color smeraldo, attraverso gli scritti di divulgatori scientifici, saggisti e altri autori impegnati a "riflettere in mezzo alle intemperie", i diversi approcci al tema del cambiamento climatico presenti in queste pagine offrono un quadro esaustivo di ciò che ci aspetta nell'immediato futuro. Un quadro che ha un solo scopo: destare un comune desiderio di cambiamento e chiamare all'impegno per cercare di evitare, o almeno saper affrontare, i disastri causati dagli sconvolgimenti ambientali in corso."Illuminante e potente... un libro memorabile con un messaggio clamoroso". Publishers Weekly"Coinvolgente e sconvolgente... Leggendo tre decenni di saggi su questo argomento importante e urgente, si resta inorriditi dal fatto che sappiamo così tanto e abbiamo ripetutamente fatto così poco". Library Journal

L'ho sposato, lettore mio. Sulle tracce di Charlotte Brontë
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Chevalier, Tracy - Chevalier, Tracy - Zabini, Alessandro

L'ho sposato, lettore mio. Sulle tracce di Charlotte Brontë

Neri Pozza, 11/04/2016

Abstract: Per quale ragione "L'ho sposato, lettore mio" è una delle frasi più celebri e citate della letteratura inglese? La risposta, tutt'altro che ovvia, risiede nel capolavoro da cui è tratta: Jane Eyre (1847), la storia di un'orfana che, grazie alla sola intelligenza e caparbietà, riesce a convolare a nozze con il nobile signor Rochester. Per affermare il suo successo, e il cambiamento della propria condizione sociale, invece di dichiarare "mi ha sposata, lettore mio" – com'era da aspettarsi nella maschilista società vittoriana – Jane dice: "l'ho sposato, lettore mio". Una sfumatura nella forma verbale che ha lo scopo di rimarcare la coscienza femminile della protagonista, e quella dell'autrice Charlotte Brontë, e che si ergerà a manifesto, ispirazione e stimolo per tutte le scrittrici a venire. Quando Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di raccontare una storia ispirata a quella celebre battuta, non l'ha fatto solo per festeggiare i duecento anni della nascita di Charlotte Brontë, ma anche per ridare significato a quelle parole, per renderle di nuovo vive e attuali nella società odierna. "In alcuni racconti sono le nozze stesse a essere drammatiche, a causa di una dolorosa scheggia di vetro in Coppia mista di Linda Grant, o di un mutamento improvviso in Il matrimonio di mia madre di Tessa Hadley, o di un rapporto clandestino durante una cerimonia in Zambia, in Uomini doppi di Namwali Serpell, o di un incontro gotico nel fango della brughiera in Tenersi per mano di Joanna Briscoe", dice Chevalier. In altri, come La prima volta che vidi il tuo viso di Emma Donoghue, la frase di Jane Eyre diventa il trampolino di lancio per viaggiare indietro nel tempo, fino alla Germania di fine Ottocento, dove Miss Hall e Mary Benson, la moglie dell'arcivescovo di Canterbury, si macchiano del peccato di un amore saffico. Se in Lo scambio Audrey Niffenegger colloca Jane nel mondo contemporaneo, in un paese dilaniato dalla guerra, la penna originale ed eccentrica di Helen Dunmore si diverte a raccontare Jane Eyre dal punto di vista della governante ingelosita, mentre Tracy Chevalier – con la maestria che l'ha resa una delle scrittrici più lette e amate d'Italia, "in grado di donare il soffio della vita al romanzo storico" (Independent) – dipinge la relazione sentimentale di una coppia male assortita, "come margherite e gladioli, come pizzo e cuoio". Il risultato è una collezione di ventuno storie d'amore, diversissime per sensibilità, scrittura e intenzioni, che ruotano attorno a una medesima eroina dai mille volti: una donna determinata e coraggiosa, che combatte per vincere i pregiudizi e gli ostacoli della società. E che non ha paura di affermare la propria identità dicendo, a testa alta, con un sorriso affaticato ma fiero: io "l'ho sposato, lettore mio". Ventuno storie per celebrare Charlotte Brontë e Jane EyreRacconti di:Tracy Chevalier, Tessa Hadley, Sarah Hall, Helen Dunmore, Kirsty Gunn, Joanna Briscoe, Jane Gardam, Emma Donoghue, Susan Hill, Francine Prose, Elif Shafak, Evie Wyld, Patricia Park, Salley Vickers, Nadifa Mohamed, Esther Freud, Linda Grant, Lionel Shriver, Audrey Niffenegger, Namwali Serpell, Elizabeth McCracken