Trovati 847630 documenti.
Trovati 847630 documenti.
Gli habitat selvaggi / Denise Ryan
Legnano (MI) : Crealibri, 2012)
Abstract: Quattro livelli di apprendimento per guidare il bambino nella comprensione verso concetti via via più complessi fino al rafforzamento delle capacità di apprendimento e alla padronanza della lettura. I libri di livello 1 si rivolgono ai bambini che hanno iniziato a leggere da poco. Gli argomenti e i concetti sono singoli e familiari, le descrizioni sono brevi o formate da parole uniche. Le immagini e le parole sono strettamente corrispondenti e il posizionamento del testo è logico e coerente. Età di lettura: da 6 anni.
[Milano] : Altra economia, 2011
Abstract: Una casa senza pattumiera, una città senza discarica. Si può fare! Questo manuale spiega perché prevenire è meglio che smaltire: tutte le pratiche individuali e collettive per una vita senza monnezza. La sfida oggi non è solo riciclare, ma prevenire i rifiuti: ridurre o azzerare gli scarti e sostituire oggetti di vita breve con beni durevoli. E, come Gandhi, diventare spazzini di noi stessi, in casa o in ufficio. Con un intervento di Paul Connett e Rossano Ercolini, storici esponenti della strategia Rifiuti zero.
Il libro del bebè. [L'orsacchiotto] / [illustrazioni di Francesca Ferri]
San Dorligo della Valle (Trieste) : EL, 2011)
Abstract: Interamente di stoffa imbottita, pagine rumorose, stimoli visivi e tattili, inserti di materiali diversi Età di lettura: dai 6 mesi.
Hitch 22 : le mie memorie / Christopher Hitchens ; traduzione di Mario Marchetti
Einaudi, 2012
Abstract: Questo libro è l'occasione per ripercorrere alcuni dei capitoli più intensi e decisivi della storia contemporanea, partendo dalle proteste degli anni Sessanta e Settanta, passando per la caduta del muro di Berlino e il crollo delle ideologie, per approdare agli scenari successivi all'11 settembre, quando Hitchens attaccò i terroristi islamici. Nemico giurato di ogni fondamentalismo religioso, Hitchens ha attraversato gli ultimi quarant'anni di storia delle idee a passo di carica, disseminando il suo percorso di critiche feroci a tutti gli ismi sopravvissuti all'èra delle ideologie, ma anche di saggi sul rapporto tra potere e religione, e sull'importanza fondamentale della critica e del dissenso. In questo memoir, che si affianca alle più celebri e classiche autobiografie anglosassoni, Hitchens si scopre non solo saggista, ma anche narratore di razza. Tra aneddoti e ritratti al vetriolo di celebri personalità del mondo politico e culturale, da Henry Kissinger a Madre Teresa, da Martin Amis a Noam Chomsky, l'autore riversa in questo libro una quantità di materiali, idee, storie personali e collettive che si incontra, forse, soltanto nei grandi romanzieri dell'Ottocento.
Cacciatori di mafiosi / Andrea Galli
BUR, 2012
Abstract: Bisogna essere rapidi e ragionare in fretta quando si è infiltrati. Avere sangue freddo per gli appostamenti a fari spenti, per i pedinamenti lungo le strade di paesi fantasma. Una pazienza ostinata per passare al setaccio ore e ore di intercettazioni. Servono fiuto e intelligenza per accorgersi del particolare più insignificante, per capire di chi ci si può fidare e di chi si deve sospettare. È questo il mestiere dei cacciatori di mafiosi, gli uomini delle squadre speciali della Polizia e dell'Arma dei Carabinieri che Andrea Galli, giornalista del Corriere della Sera, è riuscito ad avvicinare per ottenere rivelazioni e retroscena e ricostruire le catture di superlatitanti come Antonio lovine, Ciccio Pesce, Domenico Raccuglia e Rocco Aquino. I segreti di un lavoro svolto nell'ombra, le procedure, i tempi, interamente modellati sulle abitudini dei ricercati, le strategie d'azione e le tecniche d'indagine. Un mestiere in cui si cammina su un confine sottile come una lama di rasoio, che ti prende la vita e ti costringe ogni giorno a decidere da che parte stare.
Come se mangiassi pietre / Wojciech Tochman ; traduzione di Marzena Borejczuk
Rovereto (TN) : Keller, 2010
Abstract: In Come se mangiassi pietre, Wojciech Toch-man ci trasporta nel presente della ex Yugosla-via con un reportage dal grande valore letterario. Grazie al suo sguardo unico e al suo stile essenziale, sempre aderente alla vita, riesce a trasformare ciò che racconta in un universo narrativo da cui è impossibile staccarsi e rimanere estranei. Un gioco a incastro fatto di storie che sfumano una nell'altra e che ci riporta le testimonianze dei sopravvissuti, i ricordi e la forza delle donne che provano a superare l'orrore e le conseguenze di un conflitto devastante.Ecco la dottoressa Èva Klonowski che tenta di dare un nome agli scomparsi, ecco le mogli che vorrebbero smettere di attendere, le madri che ancora cercano i figli ma anche le donne che ricostruiscono il presente curando le offese della terra e ricominciando a coltivarla. Cosa rimane quando la guerra finisce e i militari se ne vanno? Quando i reporter fanno i bagagli e ripartono verso altre guerre? Tochman ce lo racconta, con un'opera molto originale, nell'unico modo in cui è possibile farlo, ponendosi di fatto tra i nomi che hanno reso grande il genere del reportage letterario come Ryszard Kapusciriski, Tiziano Terza ni, Javier Reverte.
Adelphi, 2012
Abstract: A lungo la coscienza è stata sovrapposta a nozioni quali spirito o anima, quasi che l'ultima parola sull'argomento spettasse di necessità alla filosofia o alla teologia. Da qualche tempo, tuttavia, i neuroscienziati hanno fatto della coscienza - che insieme alla natura profonda della materia e dello spaziotempo costituisce l'ultimo baluardo del sapere occidentale - uno dei loro oggetti di indagine prediletti: e si vanno profilando acquisizioni sorprendenti e controintuitive. Fra i massimi neuroscienziati spicca Antonio Damasio, che in questo densissimo libro approda a una sorta di summa della sua ricerca trentennale, dove i fondamenti di quella prospettiva antidualistica che lo ha reso celebre (si pensi al legame tra regioni cerebrali arcaiche, come l'amigdala, e più recenti, come la corteccia prefrontale, nella genesi delle scelte morali e dei processi decisionali) sono integrati da nuove e complesse sequenze: quella sull'incidenza delle emozioni e dei sentimenti primordiali (il piacere e il dolore) come ponti connettivi tra il proto-sé e il sé; quella sul discrimine tra percezione e rappresentazione degli eventi interni ed esterni al nostro corpo come base biologica, unitamente alla memoria, nella costruzione dell'identità individuale; e in particolare frutto di una personalissima ricerca di unità ispirata alla rilettura di Spinoza...
La corsa non finisce mai / Pietro Paolo Mennea ; con Daniele Menarini
Lìmina, 2012
Abstract: Carattere forte, introverso, ostinato, Mennea deve i suoi successi sportivi, oltre che allo straordinario talento innato, al lavoro duro e alla tenacia ferrea di un allenamento costante e quotidiano, che gli consentivano di fronteggiare atleti più potenti e modellati, lui ragazzo dal fisico mingherlino. In quel periodo magnifico, agli appuntamenti importanti, lui c'era sempre. Oro ai Giochi del Mediterraneo del 1971, nel 1972 partecipò alle Olimpiadi di Monaco dove vinse il bronzo nei 200 metri. Ai Campionati europei di Roma del 1974 arrivò davanti a tutti nei 200 metri e nella staffetta 4x100. Agli Europei del 1978 a Praga nei 100 e nei 200 metri. Quest'ultima era la sua specialità preferita, dove poteva far emergere la sua accelerazione nel finale, la sua velocità di punta, impossibile. Nel 1979 a Città del Messico, durante le Universiadi, con 1972, realizzò il record del mondo nei 200 metri, primato che resisterà fino al 1996. Poi, nel 1980, l'oro olimpico di Mosca: sul filo del rasoio dopo una rimonta prodigiosa. Il 22 marzo 1983 stabilì anche il primato mondiale dei 150 metri piani, con 148, che resiste tutt'oggi. Uno dei più grandi atleti del nostro sport, resta anche uno dei più amati, oltre che per le eccezionali imprese, per il coraggio e l'impegno incrollabile: Esiste un solo modo per sapere se si fallirà o si vincerà: provarci.
Gruppo Abele, 2012
Abstract: L'eclissi della legalità nella vita pubblica del Paese impone la moltiplicazione dell'impegno educativo sulle regole, sulla convivenza civile, sul legame con il territorio, per dare ai ragazzi motivazioni, obiettivi, prospettive. Occorre raccontare la legalità, che è fatta di storie, di esperienze, di esempi. Ma occorre saperla raccontare superando il rischio, sempre presente, della retorica dell'educazione alla legalità. Crescere il giusto si propone di rispondere a questa esigenza, dando a insegnanti, educatori, operatori sociali uno strumento di lavoro e un metodo in una delle sfide pedagogiche del nostro tempo: l'educazione civile.
Abitare secondo natura / Judith Wilson
Modena : Logos, 2008
Storia : domande e verifiche / Bruna Gherner
A. Vallardi, 2012
Abstract: Il testo è dedicato agli studenti per la preparazione alle verifiche di storia. Il volume contiene 234 domande con le relative risposte. Studiate per far esercitare gli studenti, possono servire anche agli insegnanti come traccia per preparare le verifiche in classe.
[Milano] : Altra economia, [2010]
Abstract: Un manuale di autoproduzione casalinga libraria per imparare a farsi i libri propri. Una ribellione anarco-editoriale guidata dai Troglodita Tribe, editori casalinghi di lungo corso. La filosofia e la tecnica del libello creativo - dal mail book al libroide mutante - rigorosamente fatto a mano, con materiali poveri e riciclati, cartoline, tessuti, radiografie e spettacolari interventi - collage, timbri, manipolazioni - che rendono unico e imperfetto ogni esemplare. E che risvegliano l'editore che è in ciascuno di voi.
Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica
Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica
Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica
Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica
Il soggiorno / [Roberta Marangoni ; a cura di Antonio Vergara Meersohn e Francesca Del Moro]
Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica
La creatività a scuola / Franca Pinto Minerva, Maria Vinella
Laterza, 2012
Abstract: La creatività è la capacità di decostruire e ricostruire parole e colori, forme e suoni, numeri e ritmi, ipotesi e conoscenze, ma anche emozioni e relazioni, di riconsiderare e ribaltare teorie scientifiche e processi artistici. Essa investe tutti gli ambiti dell'attività umana e si pone come una dimensione strutturale del pensiero, realizzandosi nell'arte e nella scienza, nella letteratura e nella tecnica, nella gestualità e nei comportamenti, nei sentimenti e negli affetti. Educare alla creatività significa sollecitare il pensiero ad andare oltre le soluzioni abituali, a formulare interrogativi nuovi, a ribaltare processi consolidati, a guardare il mondo da più punti di vista. Il volume, oltre a una introduzione teorica, propone laboratori didattici ispirati agli studi pedagogico-didattici di artisti come Bruno Munari e Maria Lai o di scrittori come Gianni Rodari e Italo Calvino, ma anche alle sperimentazioni educative di tanti altri artisti, narratori, scienziati come Klee, Marinetti, Verne, Escher, Mandelbrot, Emmer. I laboratori sono incentrati sugli itinerari sensoriali, sulla manipolazione materica e formale, cromatica e segnica, sul racconto fiabesco e sul racconto visivo, sull'illustrazione, sulla lettura e interpretazione di opere pittoriche, sull'animazione teatrale, sulle invenzioni fantastiche, sui giochi linguistici, sulla costruzione di filastrocche e poesie visive, sugli immaginari della fantascienza, sulla narrazione fantastica...
Roma : La Repubblica, c2006
La biblioteca di Repubblica