Trovati 847439 documenti.
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Il Saggiatore, 18/02/2021
Abstract: In una periferia in cui piove sempre, in cui i detriti e la sporcizia riempiono il paesaggio, in cui si muovono vite disperate e stanche, si aggira l'Esattrice. Non ha nome, ma ha un compito: prendere quello che spetta a Nunzio, il boss della zona. Suo padre era Esattore prima di lei, sua figlia Catia lo diventerà dopo. Cane, uno dei tossici che frequentano il quartiere, cerca di ribellarsi, ma nel tentativo di divincolarsi dalla presa dell'Esattrice, la uccide. È l'inizio di una fuga disperata e senza fiato, che si snoda tra pozzanghere, fognature, edifici abbandonati e personaggi ambigui e quasi onirici: alle sue calcagna, lo spietato e sfigurato sicario Serse. In una suburra che sembra Roma ma ha tratti di universalità, Andrea Esposito ambienta una favola nera di sopraffazione e violenza, che ricorda Dogman per la cruda descrizione della disperazione e dei soprusi.
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Elogio dell'ospitalità. Riflessioni sul cibo e sul significato della generosità
Il Saggiatore, 04/01/2021
Abstract: Riesci a immaginarti a una cena con il tuo fidanzato tedesco e tua madre indiana? Lei che cerca di rimpinzarlo, lui che cerca di rifiutare cortesemente e tu che cerchi di non scoppiare a ridere. E magari ti viene in mente quella volta in cui, da piccola, lei aveva preparato il suo piatto forte, il tuo piatto preferito – un kadhi di curry, coriandolo e peperoncino –, e tu ci sei rimasta male perché non potevi mangiartelo tutto tu e ti toccava condividerlo con gli ospiti. Oppure quella volta in cui hai tenuto banco al pranzo nel centro di accoglienza per migranti, riuscendo con l'aiuto di un manicaretto curdo a far dialogare culture lontanissime tra loro.Priya Basil ci racconta con ironia e schiettezza che cosa significa essere ospitali e come usare la condivisione del cibo per imparare a stare insieme, al di là di ogni differenza e diffidenza. Perché il cibo abita le nostre vite. Ci sfama, ci sostenta, ci appaga. E, se inatteso e bizzarro, può anche stupirci e spaesarci, proprio come chi non conosciamo: l'altro da noi, il forestiero che bussa alla nostra porta e ci chiede di entrare. Riusciamo a sorprenderci e insieme nutrirci dell'imprevisto? Può la comunione di un piatto diventare comunione di esistenze? Siamo capaci di offrire un posto accanto a noi allo straniero di cui non sappiamo nulla?In Elogio dell'ospitalità Priya Basil ci spinge a esprimere la nostra generosità, invitandoci a offrire e ricevere, condividere e accogliere senza riserve, per capire che solo nell'ospitalità incondizionata possiamo trovare il nostro senso di comunità. E vivere così in un mondo in cui ogni persona può sentirsi a casa, chiunque essa sia.
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Storia della pasta in dieci piatti. Dai tortellini alla carbonara
Il Saggiatore, 16/02/2021
Abstract: Amatriciana, pesto, ragù alla bolognese, lasagne, pasta ripiena, gnocchi. Siamo tutti convinti di conoscere alla perfezione come si preparano questi piatti, e cosa prevede "la tradizione". Ma se scoprissimo che l'italianissima carbonara è nata negli Stati Uniti e che la ricetta "tradizionale" (guanciale, uova, pecorino, niente panna) è apparsa solo alla fine degli anni sessanta? E che invece le fettuccine Alfredo, considerate simbolo di posticcia cucina italoamericana, sono in realtà nate nella Roma dell'Ottocento? Anche la pasta cambia al cambiare dei tempi e Luca Cesari, firma del Gambero Rosso, accompagna il lettore alla scoperta della storia di dieci ricette celeberrime e delle loro modifiche nel corso della storia, dalle prime apparizioni degli gnocchi sui manoscritti trecenteschi al ragù alla corte dei papi del Settecento, da Pellegrino Artusi ai libri di cucina contemporanei, passando per buongustai famosi come Ugo Tognazzi, o Eduardo de Filippo. La storia della pasta è anche una storia d'Italia.
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Sesso, androidi e carne vegana. Avventure ai limiti di cibo, eros e morte
Il Saggiatore, 25/02/2021
Abstract: Nascita, cibo, sesso, morte: sono quattro esperienze fondamentali della vita umana, che la definiscono e la sintetizzano e che ognuno di noi deve affrontare. Ma la tecnologia sta spingendo sempre più in là le frontiere, i limiti stessi di queste esperienze, cambiandone il significato. Cosa succederebbe se potessimo avere figli senza gravidanze? Se potessimo avere rapporti sessuali soddisfacenti senza bisogno di altri esseri umani? Se potessimo mangiare cibo creato in laboratorio? Se potessimo morire quando vogliamo, in modo del tutto indolore? Jenny Kleeman ha scritto un reportage sul futuro (prossimo) di eros, cibo, morte e nascita: ha intervistato robot del sesso coscienti e senzienti, indistinguibili dagli esseri umani, ha assaggiato la carne allevata in provetta e ha partecipato a incontri riservatissimi dove si danno alle persone gli strumenti tecnici per morire quando desiderano, nel modo meno doloroso possibile. Ha visto cose, insomma, che noi umani non potremmo neppure immaginarci e ha intervistato i loro creatori, per capire quale sia il limite oltre il quale non potremo più definirci umani. Ammesso che ce ne sia uno.
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Il Saggiatore, 04/03/2021
Abstract: Un pomeriggio, in una città della Nigeria, una madre apre la porta di casa e trova il corpo di suo figlio Vivek avvolto in un sudario di seta. Lo stesso giorno, il mercato della città viene dato alle fiamme. Chi ha appiccato l'incendio? E come è morto Vivek? Ma soprattutto, chi era, in realtà, da vivo?Attraverso ricordi dell'adolescenza e occasionali interventi dello stesso protagonista, Akwaeke Emezi narra la storia di un ragazzo dallo spirito delicato e misterioso, con la mente abitata da demoni, un enigma che la sua famiglia non riesce a decifrare, i cui capelli lunghi e il trucco sono una maschera, un modo di esprimere qualcosa che nessuno attorno a lui ha i mezzi per comprendere. Nessuno tranne forse il cugino Osita, l'unica persona che davvero vede Vivek, ma che non riuscirà a salvarlo. La morte di Vivek è soprattutto una storia di formazione e di crescita, di scoperta del proprio io più profondo e della propria identità. È il libro che, secondola direttrice editoriale di Faber & Faber Louisa Joyner, farà vincere ad Akwaeke Emezi il Booker Prize.
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Il Saggiatore, 06/04/2021
Abstract: È il tramonto e noi, a occhi aperti, guardiamo un giardino, verde e rigoglioso. Ascoltiamo il suono del vento che agita un campo di margherite. Osserviamo le foglie rosse di un acero: cadono persino in agosto, nel primo buio. Guardiamo laggiù: un bocciolo di rosa selvatica comincia a schiudersi, come un cuore protetto. Nel New England di Louise Glück, l'estate è breve e ogni ore ha la sua voce, dolce e discreta; la stessa della poetessa, che qui canta caducità ed eternità, bellezza e morte, cura e indifferenza: il flusso del tempo che scorre, il flusso delle emozioni che scorrono sulla nostra pelle, in ogni giorno, in ogni attimo sfuggente della nostra vita.
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Ares, 15/04/2021
Abstract: A oltre cinquant'anni dalla morte, il nome di T.S. Eliot e della sua Terra desolata, il poema metamorfico sulla caduta dell'Occidente, risuonano ancora alti e chiari. Ma che cosa c'è dietro le quinte della poesia eliotiana? Che cosa lo rende così capace di trascenderne la natura artistica e di farne una forma-pensiero? Con una messe di documenti inediti in Italia e nuove traduzioni che ne ravvivano i testi già editi, il libro di Daniele Gigli ricostruisce con rigore ed essenzialità la biografia intellettuale di Eliot, disvelando la potenza conoscitiva e il vigore ancora inesausto dei suoi versi e della sua critica sociale.
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Quodlibet, 16/04/2021
Abstract: La steppa è il viaggio in carrozza di un ragazzino di campagna, Egóruška, che la madre ha mandato a studiare al ginnasio di una grande città: l'immensa steppa ucraina, gli incontri a sorpresa lungo il viaggio, le sensazioni incantate del ragazzino, il bagno nel grande e placido fiume, le soste, i paurosi racconti dei contadini.Scritto nel 1888, all'età di ventotto anni, Čechov considerava questo racconto il suo capolavoro; giudizio peraltro condiviso anche da altri scrittori come Leskov e Saltykov-Ščedrin, che lo paragonarono a Gogol' e Tolstoj."Vai, vai, guardi avanti, la steppa è sempre la stessa steppa sconfinata che era prima: non si vede la fine!"
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Ares, 09/01/2021
Abstract: Febbraio 1964, primo incarico di Ettore Brigante che collabora con il navigato commissario Savoia. I due raggiungono l'Osteria del Lupo Affamato, sul Po, punto d'attracco della Regina delle Nebbie, nave fluviale comandata dall'esperto Bersani. La loro missione è proteggere i partecipanti all'importante riunione che dovrà decidere il futuro del Grande Canale Navigabile durante una crociera fluviale di tre giorni. Arrivano i passeggeri, tutti alti burocrati. Ciascuno di loro sembra nascondere segreti. La nave inizia la sua discesa del Po per toccare i luoghi coinvolti nel Grande Canale. Nonostante le previsioni favorevoli del colonnello Bernacca, mentre i partecipanti discutono nell'accogliente saletta di poppa, scende una densissima nebbia... Presto, iniziano soncertanti incidenti e difficoltà, a peggiorare la situazione, che pare stregata, due ospiti muoiono all'improvviso... Savoia e Brigante avranno molto filo da torcere per scoprire la verità.
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Ares, 15/01/2021
Abstract: "Conoscere e definire le proprie emozioni e i propri affetti non è cosa ovvia: è necessario sapersi guardare dentro, ma anche avere un linguaggio per mettere in parole ciò che si prova. Il mondo interiore è una realtà complessa e avvincente, cui non sempre riusciamo a dar voce per mancanza di parole. Il lavoro di psicoterapeuta mi mette continuamente di fronte proprio a questa sfida appassionante: accompagnare le persone a guardarsi dentro, a raccontarsi, a rielaborare la propria storia in una narrazione nuova e condivisa, ricca di significato".In questo nuovo libro Mariolina Ceriotti Migliarese, amata dal grande pubblico per le sue riflessioni sulla "Famiglia imperfetta ", prende spunto dagli eventi della vita quotidiana per aiutarci a decifrare la polifonia delle nostre emozioni profonde: traccia così un percorso concreto e ricco di esperienza per riscoprire l'"alfabeto degli affetti" e fronteggiare le ansie del nostro tempo con uno sguardo aperto alla speranza.
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Ares, 03/02/2021
Abstract: Nella primavera del 2020, in una Milano spettrale, Arianna sta per compiere diciotto anni: è un momento di crisi e lei cerca conforto iniziando a scrivere un diario. Le sue impressioni senza filtri si dilatano fino a ricostruire gli ultimi quattro anni della sua vita: la separazione dei genitori, i segreti del passato e le amicizie inaspettate.Finora le braccia di Ayman, incontrato in un'indimenticabile estate in Puglia, sono state un porto sicuro, ma troppe gelosie minano la loro storia a distanza.Intorno a lei, tanti personaggi (come la nonna Angela, l'inseparabile Giorgia o il fratello Pietro) si muovono in un labirinto che sembra senza uscita, in cerca di spiragli che diano un senso alla vita. Nel suo viaggio Arianna continuerà a inciampare, mentire e tentare gesti estremi per recuperare i frammenti della sua anima e scoprire alla fine che... è "ancora tutto da imparare".
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Ares, 03/03/2021
Abstract: Quattro coppie, una cucina. La solita, tranquilla serata tra amici che si trasforma in una girandola di menzogne, tradimenti, confessioni... e squilli di campanello.Quando il capitano Ferrazza si ritrova davanti la furiosa, scarmigliata e stravolta compagine che il brigadiere Nardone e l'appuntato Lojacono hanno trascinato in commissariato, non ha ancora idea di cosa abbia spinto quelle persone a darsele di santa ragione nel bel mezzo della strada. Dovrà ricostruire l'intera vicenda attraverso le testimonianze dei protagonisti che di volta in volta gli sfileranno davanti, ognuno con la propria versione dei fatti. Perché sappiamo tutti qualcosa l'uno dell'altro... solo che ognuno sa una cosa diversa.
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Manni, 21/04/2021
Abstract: Quando e perché decidiamo di acquistare un'abitazione? Il prezzo è davvero così importante oppure sono altri i fattori che accelerano o inibiscono la nostra scelta?Esiste la casa dei sogni o sono gli stimoli del marketing, le riviste di moda, le suggestioni suscitate dai progetti delle archistar ad imporci nuovi modelli dell'abitare?Corroborato da un'approfondita ricerca sul campo, il libro risponde a questi e molti altri interrogativi intrecciando la psicologia e l'antropologia con le dinamiche tipiche dell'architettura e della progettazione urbanistica.Si scopre allora che oggi si è superato il bisogno di casa approdando al desiderio di abitare.Riccardo Grassi, attraverso un percorso affascinante e pragmatico, ci guida alla scoperta di questo nuovo e attualissimo paradigma, dove la zona nella quale preferiamo vivere è criterio imprescindibile nella scelta di un'abitazione.Condivisione, paesaggio, relazioni sociali, luogo del cuore, quartiere, comunità sono parole chiave: "sentirsi a casa" è una sensazione dell'anima.
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Nonostante la paura. Genocidio dei tutsi e riconciliazione in Ruanda
Terre di mezzo, 21/04/2021
Abstract: L'8 aprile 1994 bisogna scappare: quando i vicini avvertono la sua famiglia, Jean Paul ha dieci anni e, all'improvviso, nessuna certezza. Non sa dove andare, chi sono i nemici e perché uccidono, né chi è disposto a dare un riparo. I tutsi vengono braccati e massacrati dagli hutu, gli dicono. Di molti, tra cui suo padre, non si saprà più nulla.Una memoria che ripercorre i terribili giorni del genocidio, ma va oltre. Racconta del ritorno nei villaggi distruttie del lungo processo di riconciliazione. Di come anche i figli degli assassini siano stati vittime di quella violenza. Di quanto sia stato difficile, ma necessario, trovare il modo di ricominciare a vivere insieme. Finalista del Premio Pieve Saverio Tutino 2020
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SUR, 26/04/2021
Abstract: Tutto comincia con la divisione della libreria: Lui e Lei si lasciano, senza un motivo apparente, dopo anni passati insieme. Di colpo si ritrovano soli, a rimettere insieme i pezzi delle loro vite in un mondo che riconoscono a malapena: la città ha una nuova fisionomia, la tecnologia penetra ogni aspetto della vita, intimità compresa, e mostrarsi fragili non va più di moda. Li vediamo, in parallelo, alle prese con appuntamenti al buio, dating app, buoni propositi radicali e viaggi alla ricerca di sé: non sanno che qualcosa ancora li lega, che non sono più gli stessi. Domani avremo altri nomi è una storia d'amore, anzi, una storia dell'amore ai giorni nostri, con tutte le diverse sfaccettature e forme che il sentimento può assumere – oltre l'orientamento sessuale, l'idea classica di coppia e di famiglia, gli stereotipi sulla maternità – in un presente spesso precario, fatto di consumismo e alienazione.Quasi scrivendo in presa diretta, con uno sguardo acuto e non privo di tenerezza, Pron ci racconta quanto le relazioni possano dire del tempo in cui viviamo, e indaga un nuovo modo di concepire l'amore, in una storia piena di speranza nella quale il lettore non potrà che riconoscersi.
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Il Saggiatore, 29/04/2021
Abstract: Laura la scorge con la coda dell'occhio. Una figura indistinta e senza volto in fondo alla banchina della metropolitana, una figura che nessun altro sembra percepire. Forse è solo la sua immaginazione, solo la stanchezza. Perché ormai Laura non conosce altro: i turni logoranti all'ospedale, dentro e fuori dalle stanze, dentro e fuori dalla sofferenza altrui; il corpo ormai insensibile avvolto in una pelle screpolata; dita doloranti che massaggiano carni fragili e cercano vene sottili per l'ago. E quando la sera finalmente se ne va, torna in una casa che non sente sua, da un uomo che non la ama più, e sprofonda in sogni agitati di oblio e laghi tenebrosi. Così la figura senza volto che all'inizio Laura ha solo avvertito comincia a insinuarsi nella sua vita: nelle stanze buie dell'ospedale, nel rumore di passi che la seguono, nelle ombre minacciose che crede di scorgere. Per Laura è l'inizio della lenta discesa in un incubo in cui diventa impossibile distinguere la realtà dalle allucinazioni e i dolori del corpo da quelli dell'anima.La scrittura tagliente e fluida di Emma Glass rintocca, vibra e schiocca, trasformando la storia di una donna resiliente e al tempo stesso sul punto di spezzarsi in un'esplosione sinestetica di suoni, odori, sapori, luci e sensazioni tattili, trasmutati in parola letteraria. Il battito fantasma è un racconto dell'orrore, una fiaba oscura, ma soprattutto – dopo La carne – la conferma dell'enorme taento di una giovane grande voce della letteratura contemporanea.
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Il sapore dei desideri. Betsy, Mr. Tigre e le bacche della felicità
Terre di mezzo, 04/05/2021
Abstract: Betsy vive su un'isoletta dimenticata dalle mappe. Sua madre è una sirena, suo padre è un inventore e prepara gelati mirabolanti. Un giorno la bimba incontra una principessa trasformata in rospo dalla sorellastra prepotente, che ora tiranneggia incontrastata sull'isola dei Gongalunghi. L'unico modo per liberare la principessa è farle mangiare un gelato capace di esaudire i desideri. Ma per prepararlo servono bacche magiche che crescono solo alla luce della luna blu, e la luna blu appare una volta ogni mille mai… Meglio chiedere aiuto a Mr. Tigre, che è sempre pieno di risorse, e partire insieme verso l'avventura!
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Fandango Libri, 06/05/2021
Abstract: Dopo tre anni da fuori sede al Nord, Michele torna a casa per le vacanze, ma l'estate sulle colline pisane è noiosa e solitaria. Del suo vecchio gruppo nessuno si fa vedere in giro, c'è chi è già partito e chi studia per l'ultimo appello. Michele avrebbe una ragazza, Chiara, ma è lontana per uno stage. Dopo anni di relazione è pieno di incertezze, la loro storia resisterà ai kilometri che li dividono? Una mattina quindi per liberare un po' la testa dai pensieri decide di andare a camminare in campagna con il suo cane, Ulisse. Durante il pomeriggio arroventato dal sole, i due si imbattono in una casa isolata tra i colli. Dal sentiero Michele intravede una ragazza che gioca in piscina con due bambini. Alla vista dell'acqua, Ulisse si precipita a tuffarsi, scatenando le risate dei tre bagnanti e la vergogna di Michele, che però, grazie all'intrusione, riesce a presentarsi a Léa, una coetanea italo-francese in vacanza con la famiglia. A questo punto Michele si ritrova in un pomeriggio di chiacchiere e provocazioni e quasi senza che se ne accorga arriva l'ora di cena. Il gruppo si è allargato ai genitori di Léa, lo zio, i cugini, una coppia di amici storici e molto vino, mentre sull'altro versante del monte avanza un incendio probabilmente doloso, che per colpa del forte vento si fa sempre più incombente e che minaccia di arrivare fino alla casa. Tra ricordi e desideri, Giovanni Toscano racconta con una lingua allegra e malinconica insieme tutti i dubbi dell'avere vent'anni e i guinzagli che da subito ci tengono legati nelle relazioni. Un esordio luminoso e sincero per un'estate assolata.
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Il Saggiatore, 13/05/2021
Abstract: Autunno 1902: Franz Xaver Kappus è un giovane cadetto dell'Accademia Militare, cui però, più della carriera nell'esercito, interessa comporre poesia. Scopre che Rainer Maria Rilke, uno dei suoi autori, uno di quelli le cui parole compulsa senza sosta, ha frequentato la stessa Accademia. L'occasione è troppo grande: manda alcuni versi al grande poeta il quale, dopo qualche settimana, risponde. È l'inizio di una lunga corrispondenza, che il Saggiatore pubblica per la prima volta nella sua interezza, completa anche delle lettere dello stesso Kappus: se le Lettere a un giovane poeta sono infatti diventate un libro di enorme diffusione, erano invece scomparse dalla storia editoriale le missive del giovane poeta medesimo, ridotto ad anonima controfigura. Si apprezzano così entrambi i lati di questo scambio: la richiesta di consigli di lettura e la maieutica sul comporre versi, i dubbi e le incertezze proprie di una gioventù inquieta e l'addestramento alla vita, gli insegnamenti di un uomo maturo a un giovane sui misteri del mondo, sulla solitudine esistenziale dell'uomo e sull'amore, redenzione in cui "due solitudini si custodiscono, delimitano e salutano a vicenda". Un dialogo in cui arte e vita si intrecciano di continuo, perché come scrive Rilke "l'arte è solo una maniera di vivere, e ci si può preparare a essa vivendo".
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Che razza d'amore. Doctor Dog racconta
Enrico Damiani Editore, 06/05/2021
Abstract: A volte il nostro cane non ci ascolta? È troppo vivace, troppo pigro, troppo aggressivo? Oppure, invece, ci inonda di un affetto gratuito difficile da trovare altrove? Ci legge nel profondo? Mostra di comprenderci più e meglio di molti Sapiens sapiens?In queste pagine Andrea Grisi, dal cuore della sua esperienza, dà voce ai suoi clienti canini e umani, ne racconta le storie e i sentimenti, e insieme ci svela trucchi semplici ed efficaci per comunicare meglio con il nostro compagno a quattro zampe. Nel suo mondo, popolato da cani irrequieti e proprietari alle prime armi, conduttori veterani e cuccioli appena svezzati, le sfide sono tante e sempre diverse: Spritz il cane festaiolo impara a rimanere tranquillo in mezzo alla mondanità, Sunny si dedica anima e corpo al suo padrone disabile, Coral incoraggia la padroncina a difendersi dai bulli, Marco e il suo barboncino sconfiggono la timidezza, Luigi e Zoe superano insieme un lutto, e molto altro ancora.Fra consigli pratici e osservazioni maturate nel corso di una carriera pluridecennale, Doctor Dog ci aiuterà a scoprire come trovare o ritrovare l'armonia con il nostro cane, coltivando quella relazione intensa ed emozionale che soltanto i veri amanti degli animali possono capire.