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Mare
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Mosconi, Gianfranco

Mare

Inschibboleth Edizioni, 13/06/2025

Abstract: Che cosa rappresenta il mare, nel mondo antico? Molte cose. Un elemento ostile, logorante, imprevedibile e perciò pericoloso, nelle cui inconoscibili profondità si celano mostri terribili; chi va per mare lo fa dunque, si dice, perché spinto dal bisogno o da un insano desiderio di ricchezze. Eppure, nello stesso tempo, Greci e Romani vedono nel mare anche lo spazio delle opportunità e dell'arricchimento, la via attraverso cui si diffondono notizie e idee, merci e piaceri, uno strumento di dominio militare superiore a quello terrestre e infine l'ambito in cui si manifestano, nella navigazione, le migliori doti umane, l'ingegno, la civiltà, la capacità di collaborare per il bene comune. Perché appunto molteplice e mutevole è, nell'immaginario degli antichi, il mare.

Made in Korea. Dalle origini al K-pop
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Pelagalli, Noemi

Made in Korea. Dalle origini al K-pop

Corbaccio, 04/07/2025

Abstract: L'onda Coreana ha conquistato il mondo"È quasi paradossale che un Paese con una storia e una civiltà plurimillenarie sia diventato oggetto di interesse per noi 'turisti occidentali' solo negli ultimi decenni, se non negli ultimi anni. E attraverso manifestazioni molto circoscritte: gli album K-pop arrivati quasi clandestinamente nelle fiere del fumetto; la cucina basata sulla fermentazione approdata all'Expo 2015 e da allora stabilmente insediata; le minacce nucleari e le 'stravaganze' dei leader del Nord; i K-drama proposti da Netflix che tutti noi abbiamo imparato a conoscere durante le interminabili giornate del lockdown. Aspetti settoriali, a ben vedere, e che però sono stati in grado di scatenare delle passioni incredibili. Da parte mia, in qualità di autrice e di accompagnatrice di viaggi in Corea, mi piacerebbe che queste passioni si unissero al desiderio di conoscere anche il terreno che ha reso possibili questi sviluppi. Per me la Corea è il luogo dello stupore, della fascinazione, della ferocia e della profonda malinconia. Un posto di ricordi ora vicini, ora lontanissimi. Una realtà immaginifica e complessa, che non smette di sorprendere con contraddizioni continue e costanti. E il fatto che tutto ciò che riguarda la Corea si stia sviluppando qui e adesso, rende ancora più ammaliante questo Paese, così come il suo popolo. La nebulosa percezione che si ha di questa penisola deriva anche da questa incapacità naturale nell'uomo di afferrare un presente che vive nel futuro. E io spero di riuscire ad accompagnarvi in questa impresa attraverso il mio libro."

Austral
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Fonseca, Carlos - Maneri, Gina

Austral

Sellerio Editore, 17/06/2025

Abstract: Tre perdite, tre ricerche, una sola trama che unisce voci, lingue e memorie sul punto di svanire. In 'Austral' Carlos Fonseca intreccia con maestria le storie di una scrittrice colpita dall'afasia, di un ultimo parlante indigeno in lotta contro l'estinzione della propria cultura e di un sopravvissuto al genocidio guatemalteco.

Breve storia dell'alpinismo in 33 oggetti
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Messner, Reinhold - Calvi, Luca

Breve storia dell'alpinismo in 33 oggetti

Corbaccio, 08/07/2025

Abstract: Un libro bello ed emozionante come la visita al museo delle guide di un paese di montagna"Ho avuto la fortuna di nascere tra 'l'antichità' - corda di canapa e chiodi da roccia - e la modernità. Ho anche la fortuna di aver conosciuto i pionieri nati nell'Ottocento e i migliori alpinisti di oggi. Ho ascoltato le loro storie e ho deciso di tramandarle, sia attraverso la mia personale narrazione delle loro imprese sia attraverso i Messner Mountain Museum che espongono cimeli di grandi alpinisti del passato, opere d'arte ispirate alla montagna, dipinti e film."Questo originalissimo libro di Messner è una storia "materiale" dell'alpinismo condotta attraverso le immagini di oggetti iconici appartenuti a grandi alpinisti, in grado di trasmettere emozioni come e più di qualsiasi testo scritto. Dalla piccozza utilizzata per la prima salita all'Ortles nel 1804 a quella di Paul Preuss del 1909; dallo zaino di Edward Whymper agli scarponi utilizzati nella salita al Nanga Parbat del 1937; dalla tenda di Heckmair sulla Nord dell'Eiger nel 1938 al sacco da bivacco in cui dormì Bonatti durante la salita al Dru nel 1955... gli oggetti fotografati e la descrizione delle imprese di cui furono in qualche modo protagonisti ci parlano di un'età veramente eroica dell'alpinismo, oggi del tutto impensabile.

Magnolia Parks. La strada del ritorno
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Hastings, Jessa - Orsolini, Federica

Magnolia Parks. La strada del ritorno

Garzanti, 01/07/2025

Abstract: Lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Speravo valesse anche per me. Così sono scappata, per sfuggire al ricordo di un amore adolescenziale. Mi chiamo Magnolia Parks e, a ventidue anni, credo ancora che quell'amore sia l'unico che io abbia mai provato. Avrei voluto che la sofferenza mi insegnasse a reagire. Invece mi ritrovo a vivere in una città nuova, per lasciarmi alle spalle quello che resta di te. Invano. In ogni uomo che incontro rivedo i tuoi occhi, in ogni parola sento il richiamo della nostra passione. La sola in grado di trascinarmi. Ci sarà un momento in cui ci rincontreremo, BJ. Un momento in cui ammetteremo l'uno all'altra che la distanza non cura. Che l'amore non scompare mai del tutto. Ignorare un sentimento tanto intenso non è un'alternativa possibile, non credi? Bisogna accoglierlo e, proprio quando sembra fare troppo male, cercare di comprenderlo. Infine chiedergli perdono per aver finto di poterlo superare. E se i nostri occhi non avranno parlato abbastanza per noi, allora agiremo. Lasceremo che nei nostri corpi torni a scorrere l'unica linfa di cui si nutrono: le emozioni, i sentimenti. Ci sarà un momento, BJ, in cui gli errori del passato tracceranno una nuova via verso un futuro migliore, condiviso. Nella speranza, un giorno, di poterci guardare indietro e seguire la strada che riporta a noi. Magnolia Parks è diventato subito un caso editoriale. Un libro autopubblicato che ha suscitato un passaparola inarrestabile su TikTok, decretandone il successo. È arrivato nelle librerie di trenta paesi diversi e ha scalato in fretta tutte le classifiche. E adesso, dopo una lunga attesa, diventa una serie televisiva. Un romanzo che racconta una storia d'amore intricata e travolgente dalla quale non è possibile fuggire, perché voluta dal destino.

Parigi non aspetta l'alba
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Druart, Ruth - Bertante, Paola

Parigi non aspetta l'alba

Garzanti, 01/07/2025

Abstract: La Resistenza li ha uniti. La libertà li divideràParigi, 1944. Sébastian spera di trovare sollievo dallo scompiglio della guerra tra gli scaffali della libreria di quartiere. Un desiderio che passa in secondo piano quando varca la porta d'ingresso e alza lo sguardo. Davanti a sé, due occhi che riescono a comunicare amore nonostante il mondo stia cadendo a pezzi. Il corpo gracile e indifeso cui danno luce, però, è trattenuto da una coppia di poliziotti. Sébastian sente subito di non aver altro obiettivo che liberare Élise dalla stretta di quelle mani che nemmeno dovrebbero sfiorarla. Ma perché mai, si chiede lei mentre lo osserva discutere, un ufficiale nazista dovrebbe avere a cuore la sua sopravvivenza? Per una partigiana come lei, è inspiegabile. Eppure, non sarà quella l'ultima volta in cui Sébastian ed Élise si incontreranno né l'ultima in cui lui la salverà dai pericoli della guerra. Quello che nessuno sa, infatti, è che Sébastian è stato costretto ad arruolarsi. Non ha realmente sposato la causa per cui è chiamato a combattere e non si riconosce nell'uniforme che indossa. Tra Sébastian ed Élise nasce un amore passionale e travagliato, proibito e nascosto. Che viene improvvisamente interrotto dall'arrivo degli Alleati. Élise è costretta a prendere la decisione più ardua della sua vita: denunciare Sébastian, oppure seguire il cuore… Ruth Druart regala ai lettori una storia che rivela la complessità di un amore impossibile. Un amore che unisce due persone diverse ma accomunate dalla paura di sbagliare, di osare, di perdersi. Due persone votate a un destino che sfida qualsiasi timore, incurante delle circostanze oscure in cui nasce. E le tiene unite. Perché è quando tutto sembra perduto che si trova il modo di rinascere. 

Sintesi di storia della letteratura latina
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Benedetti, Lisa

Sintesi di storia della letteratura latina

LED Edizioni Universitarie, 12/06/2025

Abstract: Questo pratico volume, con l'obiettivo di coniugare completezza e semplicità, si rivolge a studenti che abbiano necessità di uno strumento di supporto per la preparazione di esami universitari, compresi nel piano di studi di lauree triennali o magistrali, che prevedano lo studio della letteratura latina; può altresì rivelarsi utile per il ripasso in vista di concorsi ministeriali, abilitanti o a cattedra, per le classi A-11 e A-13. Sintesi di storia della letteratura latina organizza i contenuti in sette sezioni, corrispondenti a sette periodi storici significativi: l'età delle origini (dalla nascita della letteratura latina fino alla metà del III sec. a.C.), l'età repubblicana delle conquiste nel Mediterraneo (III-II sec. a.C.), l'età della tarda repubblica, dominata dalla figura di Cesare (78-44 a.C.), l'età di Augusto (43 a.C.-14 d.C.), e l'età imperiale, suddivisa in tre fasi (dall'età giulio-claudia al V secolo). Ogni sezione si apre con cenni al contesto storico-politico e culturale e prosegue con la trattazione degli autori caratterizzanti (dei quali si presentano in sintesi la vita, le opere, i temi e lo stile). Completano il testo Bibliografia e Sitografia di riferimento, con contenuti aggiuntivi.

Nuovo breviario sul pensiero strategico. Discorsi e percorsi per conquistare il futuro migliore
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Sacerdote, Emanuele

Nuovo breviario sul pensiero strategico. Discorsi e percorsi per conquistare il futuro migliore

IlSole24Ore, 12/06/2025

Abstract: Come si concepisce una strategia che vada oltre gli obiettivi e i numeri e che consideri maggiormente le persone, le idee, il contesto culturale e il futuro migliore? Emanuele Sacerdote propone una visione umanistica e prospettica dell'agire strategico, individuale e collegiale. Un approccio che integra lungimiranza, intraprendenza e progettazione per affrontare il destino con maggior consapevolezza e crescente sapienza. Al centro le capacità di edificare convergenze, di immaginare nuove prospettive e di generare un ragionamento strategico in grado di trasformarsi in azioni più realistiche, futuribili e durevoli. Attraverso una riflessione ampia e articolata, il libro indaga le dimensioni concettuali, cognitive e comportamentali della strategia delineando una mappa per orientare l'esecuzione, l'evoluzione e il progresso, verso un futuro che cambia.Il pensiero strategico non può essere inteso come un modello o una ricetta miracolosa, bensì come un modo adattivo e aperto, pronto a evolversi di fronte alle sfide cui siamo convocati di tempo in tempo, in ogni tempo. Luigi Maria SiccaIl Nuovo breviario sul pensiero strategico è quindi molto più di un libro: mi sembra piuttosto un compagno di viaggio che con leggerezza, sostanza ed eleganza ci invita a riflettere e a ri-pensare non solo a quello che facciamo ma, a chi siamo e chi vogliamo essere per offrire un futuro migliore ai nostri figli e a chi viene dopo di noi. Paolo Gallo

Essere umani. L'impatto dell'intelligenza artificiale sulle nostre vite
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Murgia, Madhumita - Frediani, Simonetta

Essere umani. L'impatto dell'intelligenza artificiale sulle nostre vite

Neri Pozza, 13/06/2025

Abstract: Una poetessa britannica, un rider di Pittsburgh, un'attivista cinese in esilio, una rifugiata irachena a Sofia, un frate francescano a Roma apparentemente non avrebbero nulla in comune se le loro storie non fossero raccontate qui nel momento in cui l'intelligenza artificiale è entrata nelle loro vite. Inveterata tecno-ottimista, Madhumita Murgia si è occupata di IA fin dai suoi albori, quando la tecnologia era neonata, fortunata erede del business dei big data. Ora, però, dopo un decennio di studi approfonditi, sente il dovere di raccontare le tante facce dell'entità che nel frattempo ha fagocitato un'immane quantità di dati dal comportamento digitale di miliardi di individui, incessantemente alimentata da lavoratori (umani) sottopagati. Se non ci fa più alcun effetto interagire con un chatbot, dovrebbe invece scuoterci sapere che non c'è più ambito umano che non sia colonizzato da sistemi automatizzati – dall'istruzione al lavoro, dal bene pubblico ai diritti, dall'economia alla salute – e che il libero arbitrio forse non esiste più. Dando voce a tante persone comuni, fuori dalla privilegiata Silicon Valley, Murgia smaschera la silenziosa violenza quotidiana di potentissime tecnologie imperfette su individui, comunità, società. Come verranno governati negli anni a venire gli algoritmi e i loro effetti sarà decisivo per il nostro futuro, eppure all'orizzonte non si vedono decisioni condivise su come esercitare una qualunque forma di controllo, su come non consegnare la nostra autorità morale alle macchine. L'autrice tuttavia non si limita, per così dire, a buttare la bomba, ma indica un percorso di resistenza. Se l'IA sta già modificando, nel piccolo e nel grande, ciò che significa essere umani, cosa accadrebbe se, tutti insieme, rivendicassimo la nostra umanità?Ognuna delle storie che racconterò potrebbe essere la vostra. I sistemi di IA avranno un impatto sulla vostra salute, sul vostro lavoro, sulle vostre finanze, sui vostri figli, sui vostri genitori, sui vostri servizi pubblici e sui vostri diritti umani. Se non l'hanno già avuto. "Essere umani è il libro sull'IA che aspettavamo: è arrivato giusto in tempo". Shoshana Zuboff autrice de Il capitalismo della sorveglianza"I libri sull'IA di solito mettono al centro l'aspetto tecnologico. Murgia sceglie invece noi umani, eroi ma in questo caso anche vittime".Marcus Du Sautoy autore de Il codice della creatività"Questa non è una storia dell'intelligenza generativa, è il resoconto di come gli algoritmi con cui conviviamo da tempo ci stiano trasformando". The Guardian

Di cosa siamo capaci
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Mondadori, Sebastiano

Di cosa siamo capaci

La nave di Teseo, 13/06/2025

Abstract: Adele irrompe sulla scena come un'eroina della Nouvelle Vague. Nina sbuca piano dalla foresta delle sue timidezze. Sono madre e figlia, invasate d'amore, libri e politica, che sperano tutto, troppo, finché il tempo è dalla loro parte. Le conosciamo nelle estati dei rispettivi ventitré anni. Nel Grande Bivacco del 1968 in una tenuta in Toscana, con Adele indecisa tra Bebo e Rudi – quando insieme dovevano cambiare il mondo e sono rimasti con un pugno di rimpianti. In giro per l'Europa in interrail nel 1993, con Nina che tradisce il fratello Marco e il fidanzato Ruben con la giovane Thaïss – quando sembrava tutto facile, pochi mesi prima che l'Italia cambiasse. Sospese tra la vita come accade e i ricordi con cui la inseguiranno, Adele e Nina si perdono e si ritrovano lungo cinquant'anni di storia italiana mentre Milano diventa il teatro – ora cupo, ora sfavillante ma sempre più presago – di un'epoca al tramonto. E quanto sbagliano, madre e figlia, nelle scelte affidate al caso o lasciate a metà fino a rinnegare i propri ideali, nelle vocazioni infrante e nei segreti consumati, nella sala d'attesa di un ospedale o su una spiaggia ventosa ad Albufeira. Sono tanti, tantissimi i loro compagni di strada, gli amici e gli amanti di questa commedia mancata, o meglio rovesciata: dal desiderio alla nostalgia, giusto in tempo per vedere di cosa siamo capaci quando la vita ci mette alla prova.

Fai un bel respiro e ascolta
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Biase, Donata Maria

Fai un bel respiro e ascolta

Baldini+Castoldi, 13/06/2025

Abstract: Emma Valente ha sempre vissuto nell'ombra di un dolore misterioso. Dopo la tragica morte dei genitori in un incidente stradale, è cresciuta sotto la protezione amorevole della nonna Ada, suo unico rifugio contro gli incubi che la tormentano. Ma quando Ada sente avvicinarsi la fine, decide di rompere il silenzio e rivelare a Emma ciò che è davvero accaduto quella notte. Non si è trattato di un incidente, ma di qualcosa di profondamente atroce. Travolta dalla verità, Emma precipita in un vortice di depressione e isolamento. Ma proprio da quel buio troverà la forza per rinascere, riscrivere la sua storia e ritrovare se stessa, grazie al suo talento artistico e a legami profondi, con Cristina, con Matteo. Alcune verità, quando fanno troppo male, sembrano destinate a essere taciute. Così gli errori del passato si ripetono, di generazione in generazione. Anche Emma, come Ada prima di lei, sceglierà di tenere il figlio Luca all'oscuro. Ma a quale prezzo?

Asia criminale. I nuovi triangoli d'oro tra scam city, armi, droga, pietre preziose ed esseri umani
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Giordana, Emanuele - Morello, Massimo

Asia criminale. I nuovi triangoli d'oro tra scam city, armi, droga, pietre preziose ed esseri umani

Baldini+Castoldi, 13/06/2025

Abstract: Una tela di ragno copre il Sudest asiatico: un immenso triangolo. Il vertice sud è a Singapore, l'angolo a nordovest nel Rakhine birmano, quello a nordest nel golfo del Tonchino, ovvero nel mar della Cina meridionale. La bisettrice del triangolo attraversa la Thailandia, intersecando Birmania, Laos e Cambogia. È il Nuovo Triangolo d'Oro di questa parte di mondo, dove il terreno favorisce la coltivazione del papavero da oppio e la geografia umana e politica aveva creato Apocalypse Now. Qui, due reporter figli di una tradizione giornalistica ormai sempre più rara e che da anni percorrono e vivono il Sudest asiatico, investigano i regni dei signori della guerra e della droga, dove gli esseri umani sono una merce, al pari dell'oppio, dell'eroina, delle metanfetamine, del legname, delle pietre preziose e delle armi. Luoghi in cui i traffici sono mascherati da movimenti di guerriglia e viceversa, spesso in quelle Special Criminal Zones ai confini tra gli Stati, dove si sono sviluppate le enclavi cinesi nelle altre Nazioni. Il giro d'affari maggiore è oggi nelle Scam City, città-prigione dove oltre 200.000 schiavi informatici operano nelle frodi e nel gioco online, un business che vale miliardi di dollari. Anche il mare e le coste sono scene del crimine, tra pirateria, traffici d'armi e di esseri umani, sulla corrente dei profughi. In altri luoghi ancora il crimine è più occulto, tra centrali di riciclaggio del denaro e società finanziarie. Ed è proprio in modo occulto che le storie del Nuovo Triangolo d'Oro si ripercuotono a livello globale. Emanuele Giordana e Massimo Morello scrivono un reportage condiviso su un'area che va dal Bangladesh sino al Borneo per scoprire cos'è cambiato nel cuore di tenebra del Sudest asiatico e dentro di loro.

Pinkerton
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Cordelli, Franco

Pinkerton

La nave di Teseo, 13/06/2025

Abstract: Una compagnia teatrale si trova in tournée tra Roma e Berlino. I suoi membri si esibiscono in diversi teatri mettendo in scena i grandi capolavori della drammaturgia europea del Novecento, ma una misteriosa scomparsa sconvolge il gruppo, sospendendone le date. A indagare è chiamato il poliziotto Tommaso Moroni, subito soprannominato Pinkerton, uomo schivo, rude e pronto a tutto pur di portare a termine la sua missione. Risolvere il mistero, però, non sarà affatto facile, e Pinkerton sarà costretto a immergersi in un'indagine che lo porterà a confrontarsi con l'ambiguità delle parole, i segreti che ciascuno nasconde dentro di sé e il labile confine fra realtà e finzione. Ricco di dettagli e riferimenti letterari e con uno stile del tutto originale, Pinkerton invita il lettore a riflettere sulle contraddizioni e la complessità della mente umana, e, in fin dei conti, della vita stessa.

Ma che sei il figlio di Lando? (Mio padre in alto a destra)
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Buzzanca, Massimiliano

Ma che sei il figlio di Lando? (Mio padre in alto a destra)

Baldini+Castoldi, 13/06/2025

Abstract: In una chiesa parata a festa, un uomo piange dietro una colonna. Alto e magro, è un ragazzo, accanto a lui una bambina sembra consolarlo. Sta per sposarsi, ma quelle lacrime non esprimono paura, bensì il timore di non poter offrire alla sua Lucia il matrimonio che si merita. Dentro di lui arde il fuoco della recitazione, vuole andare a Roma e cercare di dimostrare che può fare l'attore e avere successo, e poi tornare a prendere Lucia e il figlio che ha in grembo. Per tutta la vita, Lando Buzzanca ha vissuto questo dualismo: da una parte, il suo furore per il set, per il desiderio di calcare le scene, dall'altra la passione per l'unica donna che abbia mai amato. Severo in famiglia, sorridente, sfacciato, impertinente quando recitava. Dal provino per Gassman, ai grandi ruoli per Germi, De Sica, Festa Campanile e molti altri, ha lavorato con il Gotha del cinema italiano, spesso incarnando la figura del tipo maschio italico, superdotato e spaccone. Ma chi era veramente Gerlando – Gigi – Buzzanca? In questa auto barra biografia, il figlio Massimiliano racconta l'uomo dietro all'attore, il padre oltre che l'artista, rivelando aneddoti e ricordi che solo chi è cresciuto al suo fianco e ne ha visto forze e debolezze può svelare, spiegando anche ciò che ha voluto dire "essere il figlio di Lando Buzzanca".

Tuffi a bomba. Casa Monelli
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Cattaneo, Marco

Tuffi a bomba. Casa Monelli

Gallucci, 13/06/2025

Abstract: Sole, mare, risate: la famiglia Monelli è appena sbarcata ai Bagni Bambino, per trascorrere una travolgente settimana di vacanza. Nonostante il nome dello stabilimento, però, in giro si vedono solo anziani sonnacchiosi e non c'è neanche l'ombra di un tavolo da ping pong o di un campo da beach volley. Un gigantesco cartello elenca tutto ciò che è severamente vietato: giocare a palla, fare schiamazzi, scavare buche, correre sul bagnasciuga… Ma i tre fratelli Monelli non si lasciano intimorire. Ed eccoli pronti ad architettare una rivoluzione, in difesa del gioco e del divertimento!

Icone della legge
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Cacciari, Massimo

Icone della legge

Adelphi, 13/06/2025

Abstract: Mentre da ogni parte vengono a cadere – o per lo meno oscillano pericolosamente – i presupposti di ogni legge, il pensiero tende sempre più a concentrarsi, in ogni ambito, sulla Legge stessa. È questa una condizione al tempo stesso originaria e cronica del Moderno: qualcosa che sembra sempre succedere per l'ultima volta - e invece continua a succedere ogni giorno. Massimo Cacciari ha posto al centro di questo libro tale situazione paradossale e sfuggente, all'interno della quale tuttora viviamo. E, all'interno del nostro secolo, ha isolato, negli ambiti più diversi – dalla riflessione matematica (Brouwer) a quella giuridica (Schmitt), dalla pratica letteraria (Kafka) a quella pittorica (Malevic, Mondrian, Klee), dal pensiero artistico (Florenskij sull'icona) a quello religioso (Rosenzweig) –, alcuni casi esemplari di quell'ostinato cozzare contro la stessa parola: Legge. Ma non si tratta qui di scoprire influenze nascoste o contatti. L'ambizione è ben più radicale: ogni volta si individuano sconcertanti isomorfismi fra gesti di pensiero che appartengono a regioni lontane. E così anche repliche e opposizioni trasversali. Si comincerà dal contrasto irriducibile fra il Nomos di Carl Schmitt, legato a un territorio e radicato in esso, e la Legge di Franz Rosenzweig, che impone un perpetuo esodo ed esilio da tutto ciò che è ancorato a una terra. In quel contrasto si danno già i termini che risuoneranno poi in tutto il libro. Ma il centro non può che essere Kafka. E qui, sottoponendo a un'analisi serratissima i testi (e soprattutto l'impianto stesso del "Processo" e del "Castello"), Cacciari è riuscito in un'impresa davvero improbabile: dire qualcosa di nuovo su Kafka. Da questo centro si irraggiano le fila di altri capitoli, tesi ogni volta a mostrare di quali "ordini", di quali straordinarie "decisioni" sia capace una condizione, come quella nostra, sottratta a ogni presenza e affermabilità della Legge. Questo libro segna l'ingresso in una regione dai confini oscuri dove il principio del terzo escluso perde la sua sovranità e, in forme e opere, si delinea "l'idea di un universo come rete, composta da fibre infinite, innervata da una trama di rapporti impercettibilmente "prossimi" l'un l'altro, da "nessuno" intessuta, universale modello senza Creatore e senza Legislatore o Mente che lo regoli, ma organismo che opera secondo un ordine proprio, da nessuno impartito".

Deficit. Perché l'economia femminista cambierà il mondo
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Holten, Emma

Deficit. Perché l'economia femminista cambierà il mondo

La Tartaruga, 13/06/2025

Abstract: Nel 2020 Emma Holten si imbatte in un articolo in cui si afferma che le donne rappresentano un deficit, una perdita netta per la società. Le donne infatti ricevono più di quanto danno, è scritto. Prendono più congedi di maternità, stanno di più a casa con i bambini, in genere svolgono lavori meno retribuiti, in molti casi anche part-time, e quindi pagano meno tasse. Partoriscono, e i parti sono costosi. Dunque, conclude il saggio, l'economia mondiale sarebbe più ricca se la vita delle donne assomigliasse a quella degli uomini, perché le donne dedicano troppo tempo a prendersi cura di altre persone. Come siamo arrivati a questo punto? In che modo il contributo decisivo delle donne al benessere collettivo è diventato una perdita secca? Emma Holten ripercorre con accuratezza – confutando i falsi miti consolidati nei secoli – il percorso con cui l'economia, dall'Illuminismo in avanti, ha di fatto negato il valore del lavoro di cura delle donne (e non solo). Perché quando tutto è definito da un prezzo, si crea una gerarchia dove ciò per cui è più difficile calcolare un esatto valore, come il lavoro di cura e accudimento, finisce in fondo alla lista. Ma questo non significa che queste cose non abbiano valore; solo che in politica e nel dibattito economico vengono trattate come se non ne avessero. Emma Holten – svelando l'enorme capitale nascosto che sfugge ai principali modelli economici – mostra quanto le decisioni politiche che ne derivano siano altrettanto imperfette, e causino profondi danni sociali: se non riusciamo a dare il giusto valore alle cose che contano, come possiamo costruire un futuro migliore?

Un autunno d'agosto. L'eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d'amore mentre la guerra torna a fare paura
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Pini, Agnese

Un autunno d'agosto. L'eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d'amore mentre la guerra torna a fare paura

Garzanti, 13/06/2025

Abstract: "Un'importante riflessione sui conti mai fatti con il nostro passato. "Io Donna - Aldo Cazzullo1944. Lungo la Linea gotica si consuma la fase più feroce della guerra in Italia, con una serie di eccidi orribili compiuti per mano dei nazifascisti. Il 19 agosto a San Terenzo Monti, paese di poche centinaia di abitanti tra Liguria, Emilia e Toscana, vengono sterminate all'alba 159 persone, in prevalenza donne e bambini: il loro sangue è versato per vendicare l'uccisione di 16 soldati tedeschi avvenuta due giorni prima durante un'azione partigiana, e l'esecuzione è accompagnata dal suono di un organetto. Tra le vittime c'è anche Palmira Ambrosini, bisnonna di Agnese Pini. Attraverso i ricordi conservati e tramandati dalla nonna, dalla madre e dalla zia, e grazie alle carte processuali e ai documenti d'archivio, l'autrice ricostruisce magistralmente la storia di Palmira e degli altri innocenti barbaramente uccisi quel giorno, alzando il velo su una vicenda a lungo rimossa della storia nazionale. Nel dimostrare come il nostro Paese non sia tuttora in grado di guardare al Ventennio fascista con una memoria davvero condivisa, poiché proprio nel dramma di quegli anni si nascondono gli istinti più inconfessabili di ciò che ancora possiamo essere, Un autunno d'agosto si rivela un grande romanzo civile, in grado di porci di fronte a noi stessi con consapevolezza nuova.

Melodia dell'antico amore
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Liala

Melodia dell'antico amore

Sonzogno, 13/06/2025

Abstract: Dopo la morte del marito pilota, la bella ingegnera Oria Del Sole prende il suo posto nell'azienda automobilistica di cui era proprietario: audace e coraggiosa, corre sulle piste sulla sua adorata Freccia d'oro, gareggia e vince premi. Di lei e del suo talento è innamorato il devoto caporeparto Nazzareno Geter, ma l'abisso sociale che li separa sembra incolmabile – tanto che l'uomo decide di licenziarsi per farsi assumere da un'azienda concorrente, di proprietà del commendatore Varzi e della giovane figlia Lolotte. Riuscirà l'amore di Geter e Oria, i cui cuori vibrano al ritmo dei motori, a superare gli ostacoli che il destino ha disseminato lungo la loro strada?

Farandola di cuori
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Liala

Farandola di cuori

Sonzogno, 13/06/2025

Abstract: Appena uscita dal collegio, la giovane orfana Loredana Aurita non vede l'ora di rincontrare Bruna Spada, la figlia del suo tutore. L'idillio, però, è destinato a durare ben poco: entrambe sono innamorate di Ottavio Mezzanotte, un affascinante tenente di marina. Per non ostacolare la sorella adottiva, Lori decide quindi di scappare a Torino e di condividere un appartamento con Michela Carmo, sua ex compagna di scuola. Ma le cose non vanno secondo i piani: Ottavio è disperato per la fuga di Lori e non ricambia i sentimenti di Bruna, che decide di acquistare un idrovolante per dimenticare le delusioni tra le nuvole. In questa frenetica danza di cuori, in un girotondo di emozioni, attese e rimpianti, riusciranno Loredana, Bruna e Michela a trovare il vero amore?