Trovati 847412 documenti.
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Il sogno dell'unità dell'universo / Steven Weinberg ; [traduzione dall'inglese di Gianni Rigamonti]
Novara : Mondadori-De Agostini, [1995]
Grande biblioteca discovery di divulgazione scientifica
Dal big bang ai buchi neri / Stephen Hawking
[Bergamo] : Euroclub, 1990
Ed. italiana / a cura di Libero Sosio. Ed. speciale per Il Giornale.
Milano : Garzanti, 2004
Perchè il mondo è matematico? / John D. Barrow
2. ed
Roma : Laterza, 1992
Milano : Mondolibri, stampa 2008
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 2001
Abstract: Vuoi fare una straordianaria esplorazione dell'universo? Vuoi scoprire perché le stelle brillano? Vuoi esplorare altre galassie? Se la tua risposta è sì, questo libro è per te.
Il grande libro dell'universo / Guido Risaliti ; prefazione di Franco Pacini
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2008
Abstract: Il volume, che ha per autore uno specialista del settore, permette - come fosse un telescopio di ultima generazione - di dare uno sguardo all'immensità dell'Universo, ove il sistema solare, alla luce delle nuove esplorazioni cosmiche, costituisce solo una piccola parte. Ricco di illustrazioni e di testi brevi, ma accurati, è adatto per tutti coloro, soprattutto ragazzi, che vogliono diventare esploratori di galassie. Età di lettura: da 8 anni.
Sia la luce : origini e destino del nostro universo / Malcom S. Longair.
Cinisello Balsamo : San Paolo, 1998
Saggi ; 15
Il patto col diavolo / J. D. Barrow ... [et al.] ; a cura di Pino Donghi
Roma : Laterza, 1997
Il principio antropico / John D. Barrow, Frank J. Tipler ; prefazione di John A. Wheeler
Milano : Adelphi, copyr. 2002
Abstract: L'ipotesi del principio antropico venne proposta da Barrow e Tipler in questo libro apparso negli Stati Uniti nel 1986. Secondo questa teoria tutto ruota intorno a un nucleo ineludibile: se non si presentassero un numero allarmante di straordinarie coincidenze nella forma delle leggi fisiche e nei valori delle costanti di natura, la biochimica, la vita e la vita intelligente non sarebbero possibili. Non solo un universo preso a caso non consentirebbe la vita, ma non vi sarebbero possibili neppure gli oggetti astronomici comuni e la materia ordinaria. Muovendo da questa constatazione si giunge alla conclusione che vi sia una necessità, e il principio antropico debole, che si arresta al riconoscimento dei fatti, evolve in quello forte.
Milano : R. Cortina, 2006
Abstract: Questi dialoghi vedono il Dalai Lama a confronto con cinque scienziati e con uno storico in una approfondita indagine sui nuovi orizzonti aperti dagli studi più avanzati di cosmologia e di fisica. Che posto ha il pensiero in un mondo governato da leggi? E come la conoscenza della natura può aiutare la meditazione sui grandi temi della vita, della morte, del dolore e della felicità? Un confronto tra spregiudicatezza scientifica e profonda spiritualità che rispetta i diritti della scienza come quelli dell'esperienza religiosa senza che l'una pretenda mai di prevalere sull'altra.
Olos : il nuovo mondo della scienza / Ervin Laszlo
Milano : Riza, copyr. 2002
Abstract: Che cos'è l'universo? E la Domanda di sempre, la domanda dell'uomo che vive dentro la Natura. Con questo saggio Ervin Laszlo, filosofo della scienza e tra i massimi studiosi di teorie dell'evoluzione, risponde al Grande Quesito teorizzando l'esistenza di un campo psi: una sorta di acquario nel quale tutto (si tratti di un atomo, di un topo o di un essere umano) è collegato con tutto il resto. E ogni cosa in-forma ogni altra cosa attraverso le pressioni di onde che plasmano la materia attorno ad esse. Secondo Laszlo, il campo psi è un mezzo che, come l'elio superaffreddato utilizzato negli esperimenti sulla superconduttività, non si registra con metodi convenzionali. Questo significa che non possiamo vedere o sentire le onde che vi sono presenti: l'energia vi circola attraverso materiale superconduttivo senza mai rallentare o diminuire, perché il campo psi è un mezzo nel quale le cose si muovono senza alcuno sforzo e senza incontrare alcuna resistenza osservabile. In questo senso il cosmo è intrinsecamente creativo e conserva e rinnova l'impronta di tutto quanto esiste, come una specie di campo di memoria attivo che racchiude lo spazio (si trova dovunque) e il tempo (esso permane). Ritornando all'esempio dell'acquario, è come se tutti i pesci e tutte le piante fossero manifestazioni fisiche dell'acqua, collegate dall'acqua in modo tale che ciò che accade a una cosa influenza ciò che accade a tutte le altre in un sistema di reciproca dipendenza, che si evolve in una delicata danza della vita.
Il mistero della massa mancante nell'universo / Lawrence Krauss ; [traduzione di Libero Sosio]
Milano : Raffaello Cortina, 2000
Abstract: Krauss racconta come l'odierna cosmologia si trovi alle soglie di una rivoluzione concettuale: quella massa mancante che spiegherebbe perché l'universo è sostanzialmente piatto potrebbe rivelare proprietà sorprendenti. Pare infatti che la materia e l'energia presenti nell'universo non esercitino quell'azione di freno sull'espansione che sarebbe stato lecito attendersi secondo la relatività generale di Einstein, ma anche secondo la teoria di Newton. Partendo da questa nuova prospettiva Krauss ci fornisce una guida aggiornata a uno dei misteri più profondi dell'universo.
La creazione / Barry Parker ; traduzione di Luca Cafiero
[Milano] : Frassinelli, copyr. 1991
Milano : Jaca book, 1982
Di fronte e attraverso ; 87
Spazio e tempo nell'universo moderno / Paul C. W. Davies ; [traduzione di Libero Sosio].
Roma ; Bari : Laterza, 1980 (stampa 1979)
Biblioteca di cultura moderna ; 828
Un solo mondo o infiniti? : alla ricerca di altri universi / Alex Vilenkin
Milano : R. Cortina, 2007
Abstract: Pioniere della cosmologia contemporanea, Vilenkin parla al lettore di una nuova immagine dell'Universo, inizialmente molto controversa e che sta ora diventando il paradigma cosmologico comunemente accettato. Con grande verve narrativa e un buon numero di utili illustrazioni, l'autore fornisce un fondamento scientifico alla possibile esistenza di una pluralità di mondi, ciascuno con proprietà fisiche differenti: quel che non accade nel nostro universo potrebbe realmente accadere in infiniti universi paralleli.
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: Cos'erano le stelle per gli antichi? Grandi sassi infuocati o divinità splendenti nel firmamento? Che forma aveva la terra? Se era piatta, cosa c'era al di sotto? Il sole, poi, perché variava sempre il suo cammino segnando il tempo nel grande orologio dello Zodiaco? La luna, infine, l'astro più splendente del cielo, brillava di luce propria o rifletteva quella del sole? E i pianeti perché percorrevano delle orbite così imprevedibili, tornando addirittura indietro sui loro passi? Agli albori della storia sembrava quasi che non ci fosse altra spiegazione se non quella divina. I greci riportarono a un unico principio la natura dell'universo e applicarono ai moti degli astri raffinati modelli geometrici. Con essi nacque la sfera che si vede sulle spalle di Atlante. Rimase forte però il peso della tradizione, riemerso negli scritti di Platone, di Aristotele e nella fede astrologica di Claudio Tolomeo. Questi tre, insieme alla Bibbia, costituirono i punti di riferimento della cosmologia medievale immortalata da Dante e rappresentata nelle chiese nei cicli pittorici e musivi e dai primi grandi maestri del Rinascimento italiano. Attraverso immagini e visioni, l'autore ricostruisce le molte strade tentate per spiegare alcuni enigmi del cosmo che solo con Galileo e la rivoluzione scientifica cominciarono a trovare un'adeguata risposta. Una sintesi completa che ripercorre le mille credenze sull'universo e la sua natura e le spiegazioni che gli uomini si sono dati a cavallo dei secoli e delle civiltà.
Galassie / John Gribbin ; traduzione di Maria Romanazzo
Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: Lo studio e l'osservazione delle galassie è da sempre il nodo centrale del crescente interesse per l'origine del cosmo, e rimane tuttora uno dei temi fondanti dell'astronomia. John Gribbin coinvolge il lettore in un viaggio che dalle osservazioni a occhio nudo degli antichi attraversa la storia dell'invenzione del cannocchiale e del telescopio per arrivare alle ultime frontiere della ricerca, spingendoci fino alla notte dei tempi, alle collisioni intergalattiche, giù giù in quel frammento di secondo che ha dato origine a tutto. D'altronde, come restare indifferenti a una disciplina scientifica che nei secoli è stata in grado di sondare e interrogare le profondità infinite del ciclo, di stabilirne l'incommensurabilità, di rivelarci quanto è vero che siamo un puntino minuscolo alla periferia di una piccola galassia di un universo in continua espansione? Quel viaggio ai limiti del tempo e dello spazio - ci dice Gribbin - altro non è in fondo che un viaggio dentro noi stessi, una scossa alle nostre inquietudini più profonde.