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Dalle Origini al Trecento
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Il Grande, Paola

Dalle Origini al Trecento

LED Edizioni Universitarie, 29/01/2025

Abstract: Quando ha inizio la letteratura italiana? Quali sono i primi componimenti che ne attestano l'origine? Attraverso una sintesi puntuale ripercorriamo gli esordi della nostra letteratura nazionale a partire dal Cantico delle creature di San Francesco d'Assisi fino alle Laude di Jacopone da Todi e ai componimenti della Scuola siciliana e dei siculo-toscani. Prosegue poi l'analisi delle opere e dei movimenti che segnano il passaggio dal latino classico alla lingua volgare in ambito letterario con i poeti del "Dolce Stil Novo" e la prosa anteriore e contemporanea a Dante, fino alla vasta produzione di testi del Duecento e Trecento italiano, appartenenti a diversi generi letterari, tra cui la storiografia e la novellistica. Particolare importanza è data alle "tre corone fiorentine", Dante, Petrarca e Boccaccio, con un'analisi del Canzoniere, del Decameron e della Divina Commedia. Viene, inoltre, proposta all'inizio di ogni sezione un'introduzione riguardante i diversi movimenti culturali e letterari entro cui si sono sviluppati i comuni criteri che hanno dato luogo ai testi della tradizione letteraria italiana delle origini. Per approfondimenti sulle fonti utilizzate si rimanda a una bibliografia contenente edizioni delle opere e studi critici. Un QR Code permette infine di accedere alla Sitografia, per consultare una sezione antologica che riporta i link per leggere i testi citati nel libro – corredati di commento – oltre a link di approfondimenti (articoli, notizie, curiosità) e video (lezioni, letture, ricerca). La conoscenza dei componimenti selezionati in antologia è considerata essenziale per la preparazione di esami e concorsi, universitari e statali.

L'estate che ho ucciso mio nonno
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Lombezzi, Giulia

L'estate che ho ucciso mio nonno

Bollati Boringhieri, 11/03/2025

Abstract: "Niente sfugge al sismografo di Lombezzi. Finalmente un libro che parla della famiglia di oggi e lo fa nel modo più intelligente e divertente che possiate immaginare."Cristina Marconi, autrice di "Stelle solitarie""Con voce limpida e spietata Giulia Lombezzi illumina le crepe della famiglia, le colpe dei padri, il doloroso coraggio di redimersi, il terrore di somigliare a ciò che si combatte. Il senso più difficile e liberatorio di qualunque adolescenza: "ero niente, adesso sono qualcosa". Un romanzo pieno di ironia e di ruvida dolcezza, una storia che diverte e commuove fino all'ultima riga. Un personaggio, Alice, che resta nel cuore." Nicoletta Verna, autrice di "I giorni di Vetro" Bisogna amare i propri nonni. Questo si è sentita ripetere Alice fin da piccola.Ma quando suo nonno, da poco vedovo, viene a vivere con lei e la madre, la ragazza si rende conto che tale comandamento è inattuabile. Seppur debole e depresso, Andrea esercita su tutta la casa il proprio carattere brutale, portando Marta, la mamma di Alice, a uno stato di totale asservimento. È come se un'intera generazione, con tutti i suoi dettami assurdi e violenti, si fosse insinuata nella vita delle due donne, impestandola di sigarette, imperativi e ricatti.La rabbia di Alice cresce, alimentata dalla brace dei sedici anni. La mamma che conosceva sta scomparendo, e lei si sente impotente: come si fa a liberare qualcuno che non vuole essere libero? Che cos'è veramente l'emancipazione?In un susseguirsi di badanti che vanno e vengono, sbronze liberatorie con gli amici del cuore, litigi con famigliari ciechi e sordi e una fame che non passa mai, Alice comincia a covare desideri bui, a pensare cose che non andrebbero pensate. Il viaggio nel passato della madre, nel paese in cui è cresciuta, e lo svelamento di ciò che ad Alice è sempre stato nascosto risulta un punto di non ritorno: Andrea deve sparire. L'unico modo per affrontare un mostro è diventare un mostro?L'estate che ho ucciso mio nonno racconta, in una prima persona sarcastica, fragilissima e schietta, quanto fa male avere sedici anni, quante cicatrici lasciano i legami famigliari, e quanti demoni nasconde la parola amore. E Giulia Lombezzi si rivela un talento immenso della giovane narrativa italiana.

La parola ai morti. Indagini di un medico legale
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Boxho, Philippe

La parola ai morti. Indagini di un medico legale

Ponte alle Grazie, 11/03/2025

Abstract: Quella del medico legale è una professione affascinante, che richiede rigore ma anche una sensibilità fuori dal comune, perché spesso un corpo senza vita è l'unico testimone di una verità che non può essere conosciuta altrimenti. Con il bisturi in mano, chi effettua un'autopsia esegue un'indagine vera e propria, portando alla luce i misteri che i morti nascondono. Ogni livido, ogni frattura, ogni segno sulla pelle racconta una storia: un omicidio, un suicidio, una morte naturale. E ogni caso è diverso, ogni corpo è un puzzle da ricomporre, una narrazione da riscrivere. In questo libro, Philippe Boxho, medico legale da oltre trent'anni, ci racconta di un mestiere che richiede pazienza, precisione e determinazione, perché ogni piccolo dettaglio può fare la differenza. Attraverso esempi concreti, tratti dalla sua esperienza tra la scena del crimine e la sala autoptica, l'autore riesce a trasformare ogni storia professionale in un racconto avvincente. Caso editoriale, con un milione di copie vendute in Francia e in Belgio, La parola ai morti ci svela in che modo i cadaveri possano ancora parlarci. Basta solo saperli ascoltare.

Il corpo degli eroi. Medici e patrioti in un carteggio di Adelaide Cairoli 1862-71
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Gibelli, Antonio

Il corpo degli eroi. Medici e patrioti in un carteggio di Adelaide Cairoli 1862-71

Bollati Boringhieri, 07/03/2025

Abstract: "Quelli di cui si parla in questo saggio sono fragili eroi, […] i giovani e i giovanissimi che si gettano con una foga prossima al fanatismo nella lotta risorgimentale, pronti al sacrificio della vita, col consenso, anzi lo sprone delle madri. […] Ma sono deboli e indifesi di fronte alle sofferenze del corpo, alle ferite e alla morte, perché la medicina ottocentesca, ancorché prossima a radicali trasformazioni e attraversata da audaci sperimentazioni, non è attrezzata sul piano diagnostico e soprattutto terapeutico […]."Studioso di storia contemporanea impegnato soprattutto nella storia del Novecento, Antonio Gibelli eredita un tesoro epistolare di eccezionale ampiezza, popolato da protagonisti di rilievo ma anche da uomini e donne comuni, e profondamente radicato nel fervore del Risorgimento. Tra i documenti dell'archivio familiare, il carteggio tra Adelaide Cairoli – la celebre "madre della nazione", emblema della mater dolorosa – e Costanza Mantegazza, sorella dell'antropologo Paolo Mantegazza. Accanto a queste prendono vita altre figure, come quella del medico e botanico Giuseppe Gibelli, marito di Costanza e antenato dell'autore.Prende così forma un aspetto poco esplorato del processo di costruzione dell'Italia unita: il rapporto tra il corpo degli eroi e la medicina dell'epoca, il peso della cultura medica, farmacologica e naturalistica nel percorso risorgimentale. Dalla ferita di Garibaldi in Aspromonte alle malattie che falcidiarono i giovani patrioti, emergono insieme una storia fatta di corpi fragili, esposti alle offese delle armi e delle infezioni, e i limiti di una medicina spesso impotente. E vengono qui alla luce dettagli inediti, come il ricorso dei combattenti garibaldini a cure termali, palliativi e lenitivi come la coca,il cui consumo si fa strada in quel decennio in Europa, anche grazie all'esperienza fatta in Sudamerica da Mantegazza.Tra pubblico e privato, tra grandi eventi e vita quotidiana, Gibelli intreccia i fili di una narrazione che dà voce a uomini, donne e bambini grazie alla loro scrittura. Ed è all'interno di questa trama di relazioni intime che si coglie il conflitto insanabile tra amore materno e amor di patria, di cui pure Adelaide Cairoli è incarnazione: benché straordinaria, la sua forza morale si incrina sotto il peso del lutto e delle perdite, trasformando la sua esistenza in una coabitazione con la morte. Fino all'ultimo messaggio all'amica Costanza conservato e datato – il primo giorno del 1871 – e alla morte che la coglierà circa tre mesi dopo, le vicende personali di Adelaide si intrecciano a quelle del Regno d'Italia: con l'unificazione territoriale pressoché completata, si chiude l'età degli eroi e comincia la difficile costruzione del nuovo Stato.

La sentenza
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Dalcher, Christina - TURLA, CLAUDINE

La sentenza

Casa Editrice Nord, 18/03/2025

Abstract: "Christina Dalcher sa esplorare ogni emozione."The Guardian"Dalcher è una scrittrice da tenere assolutamente d'occhio. "Publishers Weekly"Un thriller mozzafiato."Jeffery DeaverOcchio per occhio. È questa l'idea su cui si fonda il Remedies Act, una legge che prevede la pena capitale per chiunque abbia mandato un innocente nel braccio della morte. Una legge fortemente voluta dalla procuratrice Justine Callaghan, che ha dedicato la sua carriera a lottare contro i danni provocati dagli errori giudiziari. Ed è proprio Justine ad assicurarsi la condanna di Jake Milford, accusato di aver ucciso a sangue freddo il piccolo Caleb, il figlio dei vicini di casa. Justine è convinta della sua colpevolezza, almeno finché, poco dopo l'esecuzione, non entra in possesso di una prova che dimostrerebbe il contrario. Sconvolta all'idea di poter aver commesso un errore di valutazione, Justine inizia a indagare, anche se ciò significa inoltrarsi in una rete sempre più fitta di menzogne e tradimenti. A poco a poco, appare chiaro che Jake Milford nascondesse un pericoloso segreto, e che la notte dell'omicidio le cose sono andate diversamente da come Justine aveva immaginato. E adesso deve scoprire la verità, prima di cadere vittima del sistema che lei stessa ha contribuito a creare…

Benvenuti a Scaryland! Scary Harry
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Kaiblinger, Sonja

Benvenuti a Scaryland! Scary Harry

Edizioni Gribaudo, 08/10/2024

Abstract: Se il Tristo Mietitore suona alla tua porta e ti chiede un vasetto di cetriolini… Niente panico! È Scary Harry. Potrebbe sembrare spaventoso, ma è solo stanco morto e non vuole affatto condurti nell'aldilà. Con lui vivrai bizzarre avventure che ti faranno morire dal ridere! Benvenuti a Scaryland! Otto ha undici anni, vive in una casa infestata ed è abituato alle stranezze. Non è raro, infatti, che uno spettro gli rubi la merenda dal frigorifero e che un altro faccia sparire i calzini dalla lavatrice. Ha anche un pipistrello parlante come animale domestico, che lo mette sempre in situazioni imbarazzanti. Per questo, quando Otto scorge una figura incappucciata nel giardino del suo vicino appena passato a miglior vita, non si stupisce più di tanto. A sorprenderlo, però, è chi si nasconde sotto al mantello scuro: Harold, detto "Scary Harry", un Tristo Mietitore tutt'ossa. Falce a parte, Harry è un tipo simpatico, anche se si lamenta sempre del lavoro… Avrebbe proprio bisogno di una vacanza! Ma per il momento non se ne parla, perché quando gli spettri domestici di Otto vengono rapiti, un aiuto dall'aldilà è proprio ciò che serve. Insieme alla sua migliore amica Emily e a Scary Harry, Otto si mette alla ricerca degli spettri scomparsi. Tutti gli indizi sembrano condurli a Scaryland, il nuovo parco divertimenti che sta per aprire in città.

Bergoglio. Una biografia politica
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Zanatta, Loris

Bergoglio. Una biografia politica

Editori Laterza, 07/02/2025

Abstract: Paladino della fede dei popoli contro la ragione delle élite, nemico della prosperità e cultore della povertà, devoto delle periferie religiose e ostile all'Occidente secolare, gesuita da capo a piedi: il papato di Jorge Mario Bergoglio è senza dubbio un papato 'politico'. Ma quali sono le radici del pensiero di papa Francesco?Cresciuto in un contesto culturale dove la politica era religione e la religione politica, formatosi in una Chiesa dove Dio, patria e popolo erano tutt'uno, Jorge Mario Bergoglio è sempre stato un politico, ha sempre fatto politica. 'Politica alta', spiega, mai politica di partito. Ma non c'è alta politica senza la politica concreta. Di entrambe si occupa questo libro, che di Bergoglio studia idee e azioni, affinità e ostilità, convinzioni e contraddizioni, successi e fallimenti. Alieno agli intenti apologetici delle sue biografie, estraneo alle diatribe che la sua figura ha generato in seno alla Chiesa, Loris Zanatta ne ripercorre con spirito critico la parabola, dagli inizi a Buenos Aires agli ultimi anni in Vaticano. Il profilo che ne esce è quello di un moderno erede della cristianità antica. Di una cristianità, quella ispanica, in trincea perenne contro i nemici che la erosero e sconfissero, la frammentarono e marginalizzarono: l'illuminismo e il razionalismo, il liberalismo e il capitalismo, Giovanni Calvino e John Locke, la secolarizzazione e la globalizzazione, i nemici eterni ora dichiarati ora occulti.Bergoglio parla oscuro ma ha idee chiare, dissimula gli obiettivi ma non li perde mai di vista, si adatta all'ambiente per meglio conquistarlo. Un gesuita allusivo e flessibile che ama confondere le tracce e mischiare le carte, compiacere tutti senza identificarsi con nessuno, governare con mano di ferro ma farsi piccolo e umile per sedurre e convertire.

Oltre la vendetta. La giustizia riparativa in Italia
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Bortolato, Marcello - Vigna, Edoardo

Oltre la vendetta. La giustizia riparativa in Italia

Editori Laterza, 07/02/2025

Abstract: La giustizia riparativa – che ha l'ambizione di risanare la frattura tra chi ha commesso e chi ha subìto un torto – non è l'utopia di qualche filosofo del diritto: è ormai a tutti gli effetti una legge italiana. Per questo è importante capire che cosa è e come funziona. Non si tratta di sostituire il processo penale tradizionale. È invece uno strumento parallelo e pienamente operativo che chiama in causa non solo vittima e autore del reato, ma anche il giudice, i mediatori, in qualche caso pezzi di collettività che possano essere stati coinvolti: un quartiere, un paese, un'associazione. Alla 'vendetta pubblica' della punizione tradizionale si offre un'altra strada, un percorso di pacificazione, perché la società intera possa tentare di superare le fratture che ogni atto criminoso comporta.

La ribelle
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Van Straten, Giorgio

La ribelle

Editori Laterza, 07/02/2025

Abstract: Una grande storia d'amore, vera e tragica come le grandi storie d'amore. La guerra, la Resistenza, la ricostruzione: la storia che travolge le nostre esistenze e le indirizza come un destino.La vita di Nada, donna ribelle e coraggiosa, ci porta a riflettere sulla speranza che ogni generazione, contro ogni apparente ragionevolezza, continua a riporre nel futuro.Nada ha vent'anni, una bambina di due ed è sola. Il marito è partito volontario per la guerra in Africa. La sua famiglia è lontana e nella nuova città dove abita non conosce quasi nessuno. Hermann di anni ne ha quasi quaranta, una famiglia in Germania, è sottufficiale della Wehrmacht e odia Hitler. Si incontrano per caso in un pomeriggio d'inverno a Marina di Carrara e si innamorano. Insieme decidono di fuggire, lei da una famiglia sbagliata, lui da un esercito che da alleato è diventato occupante e invasore. Scappano sui monti e si uniscono ai partigiani. Rischieranno la vita, parteciperanno alla liberazione di Parma, convinti che il futuro sia dalla loro parte. Non sarà così.Giorgio van Straten ci porta sapientemente sulle tracce di Nada e di Hermann, inseguendo persone, documenti, oggetti, fotografie: riaffiora così una storia incredibile e ricca di colpi di scena. Una ricerca che ci fa 'inciampare' in domande e interrogativi che riguardano tutti: l'amore è una forza capace di travolgerci, anche di farci rischiare la vita stessa? I grandi sogni della giovinezza indirizzano tutta la nostra esistenza o sono destinati a diventare fonte inesauribile di nostalgia e frustrazione? Le cicatrici di esperienze così travolgenti possono essere nascoste e dimenticate?

Il discorso perfetto. Parlare in pubblico con i classici
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Suardi, Laura

Il discorso perfetto. Parlare in pubblico con i classici

Editori Laterza, 07/02/2025

Abstract: Il discorso perfetto? Quello che riesce a convincere. È così oggi. Era così ai tempi di Omero. Dobbiamo al mondo classico – da Aristotele a Cicerone, a Quintiliano – le più efficaci indicazioni su come persuadere chi ci ascolta. In questo libro scopriremo quanto queste indicazioni – oltre che efficaci – siano ancora straordinariamente attuali.Il discorso perfetto comunica idee e sollecita azioni; trasmette informazioni; insegna e lascia il segno. Ma che cosa rende un discorso convincente? Che cosa ci spinge a giudicare in un senso o in un altro? Per rispondere, Laura Suardi chiede aiuto ai classici. Maestro assoluto è naturalmente Cicerone, che propone nel De oratore un metodo in cinque passi. Il primo è l'inventio: trovare le idee migliori per sostenere la nostra posizione. Una volta individuati i contenuti, è il momento di disporli nell'ordine più efficace: è la dispositio. L'elocutio, il terzo passo, è forse il più delicato: scegliere le parole giuste, dare ritmo e usare bene le figure retoriche, che sono gli effetti speciali del linguaggio. Il quarto passo è la memoria: parlare a braccio, leggere o recitare un testo imparato parola per parola? Infine l'actio: come usare la voce, lo sguardo, i gesti per dare forza alle nostre parole.A partire dalla cassetta degli attrezzi fornita da Cicerone, e con l'aiuto di molti altri illustri maestri e grazie all'esempio di molti discorsi efficaci – da Euripide ai TED talk – questo libro ci aiuterà a essere protagonisti consapevoli dell'arte del discorso, ricordando sempre che logica e ragionamenti servono a poco se non si è in grado di suscitare anche emozioni.

L'isola-mondo. Breve storia della Sicilia
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Barone, Giuseppe

L'isola-mondo. Breve storia della Sicilia

Editori Laterza, 07/02/2025

Abstract: La Sicilia non soltanto è l'isola più grande del Mediterraneo e la più popolata, ma è una delle regioni italiane con la storia più antica, complessa e affascinante. Dal Paleolitico all'arrivo dei greci e dei cartaginesi, dai romani agli arabi, dai normanni fino agli spagnoli, in questo territorio hanno convissuto culture e tradizioni diverse. Questo libro ci farà scoprire una Sicilia liberata da stereotipi e luoghi comuni, terra dall'identità plurale e aperta.La Sicilia e la sua storia sono condizionate da un lungo elenco di stereotipi. Quello della Sicilia-isola, ovvero la terra chiusa dal mare e quasi 'sequestrata' alla civiltà europea, capace soltanto di conservare nei secoli il nocciolo duro di un'antropologia caratterizzata dal codice d'onore. O quello della Sicilia-nazione, rivendicata dai separatisti di ieri e di oggi. Per arrivare a quello più forte della Sicilia terra di mafia, suo tratto fondativo, che spiegherebbe il primato mondiale della criminalità organizzata, dalla presunta setta segreta dei Beati Paoli a oggi. Questa storia della Sicilia è invece un invito a riscoprire i suoi molti e altri volti, spesso dimenticati o trascurati: quello della Sicilia-mondo, luogo aperto di civiltà e di scambi culturali e mercantili; quello della Sicilia urbana, terra antica e moderna di città popolose e socialmente complesse, dalle poleis greche alle 'metropoli imperfette' del presente; quello della Sicilia ricca di sapere scientifico coltivato nelle Accademie e nelle Università; quello della Sicilia culla di bellezza, scrigno di ineguagliabile patrimonio di beni artistici, monumentali e paesaggistici. Un libro, dunque, che si propone di riscoprire le profonde radici multiculturali dell'isola e le continue trasformazioni economiche, sociali e ambientali che ne hanno plasmato un'identità 'plurale'.

Re Artù
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Marzella, Francesco

Re Artù

Editori Laterza, 07/02/2025

Abstract: Saggio e generoso, sovrano capace di riunire alla sua Tavola Rotonda i cavalieri più valorosi; guerriero (quasi) invincibile con la sua spada Excalibur; uccisore di mostri; una vita dedicata alla ricerca del Santo Graal. Tutti quanti conosciamo a grandi linee la leggenda di re Artù e le sue avventure, ma cosa succede se la prendiamo sul serio e proviamo a raccontarla come la biografia di un uomo realmente esistito? Cosa ci racconta del Medioevo questo grande mito?A partire dal XII secolo le imprese del glorioso re dei Britanni hanno continuamente ispirato le letterature di tutta Europa, facendo diventare Artù, nell'immaginario collettivo, il sovrano medievale per eccellenza. Dal concepimento in Cornovaglia, favorito dalla magia di Merlino, fino alla sua scomparsa sull'isola di Avalon, lo seguiremo nelle stanze del suo palazzo reale e sui campi di battaglia per meglio comprenderne la statura epica e tragica e cercare così di accostarci al vero mistero che lo avvolge: quello, cioè, dell'immutato fascino della sua leggenda, che ancora oggi non cessa di essere fonte di ispirazione per scrittori e registi. Una fortuna costante, che ha effettivamente consacrato Artù 're in eterno'.

Il potere velato. Tirannide, eguaglianza, libertà da Tacito a Spinoza
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Ciliberto, Michele

Il potere velato. Tirannide, eguaglianza, libertà da Tacito a Spinoza

Editori Laterza, 07/02/2025

Abstract: Se risaliamo il tempo lungo della storia, scopriamo che la democrazia si è più volte tramutata in tirannide. Ciò significa che il governo dei molti è destinato per sua natura a cedere il passo al governo dell'uno? E che tipo di potere è la tirannide? Questi gli interrogativi che hanno alimentato la riflessione politica da Tacito a Machiavelli, da Bodin a Spinoza e che sono tornati oggi di grande attualità.Negli Annali Tacito racconta che l'imperatore Tiberio fu costretto dalle circostanze, contro il suo volere, a diventare un tiranno per porre fine definitivamente a discordie e guerre civili. Secoli dopo, all'inizio dell'età moderna, sembrò ripetersi una storia simile quando in tutta Europa le repubbliche cedettero il passo al principato. Così, la ricostruzione di Tacito, da poco riscoperto, divenne il modello sul quale i filosofi moderni imbastirono la loro riflessione intorno al tema della tirannide. Savonarola e Machiavelli, Guicciardini e Bodin, Shakespeare e Spinoza ne mostrarono però i limiti. I due poli di questo confronto ideale furono Tacito e Spinoza poiché proposero due concezioni opposte del potere e, di conseguenza, due posizioni antitetiche nei confronti del governo di uno solo: se per Tacito era una necessità ineluttabile, per Spinoza era un male da evitare a tutti i costi. È significativo, però, che unanime fu l'interpretazione della tirannide: un potere opaco, 'velato', dai contorni e dalle finalità occulte. Un potere che oggi sembra tornare a stendere la propria ombra sulla nostra società.

Anatomia del talento. Crescere giovani atleti attraverso le storie dei grandi campioni
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Armuzzi, Stefano - Casadei, Iacopo

Anatomia del talento. Crescere giovani atleti attraverso le storie dei grandi campioni

Ultra, 01/02/2025

Abstract: Lo sport, se praticato con consapevolezza ed equilibrio, permette di maturare competenze fondamentali, ma perché si riveli davvero formativo occorre che genitori, allenatori ed educatori si pongano nel giusto atteggiamento mentale e colgano le principali dinamiche che permettono a un giovane atleta di realizzarsi, a qualsiasi livello. In questo senso, analizzare le dinamiche attraverso le quali si raggiunge l'eccellenza può rivelarsi estremamente utile. Servendosi degli apporti della letteratura psico-pedagogica, della psicologia dello sport e delle biografie dei grandi campioni, Stefano Armuzzi e Iacopo Casadei scandagliano le vicende umane e agonistiche di alcuni grandi campioni per cogliere i segreti dei loro talenti e trarre strumenti preziosi per accompagnare bambini e adolescenti nel loro percorso di crescita e aiutarli a realizzare le proprie potenzialità, come sportivi e soprattutto come essere umani.

Achtung! Berlino, gli hansa e la musica che ha cambiato il mondo
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Cerasi, Andrea

Achtung! Berlino, gli hansa e la musica che ha cambiato il mondo

Arcana, 01/02/2025

Abstract: Il Meistersaal, eretto sulla Köthener Straße a Berlino, nasce come sede della Società Edilizia della città. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la struttura subisce seri danni a causa dei bombardamenti, tanto da rimanere in disuso fino al 1964, quando viene trasformato in una sala di registrazione, battezzata Hansa TonStudio, chiamata anche "Hansa By The Wall Studios" per via della vicinanza al Muro. Dalle finestre degli Hansa Studios si vedono il filo spinato e le torrette con le guardie armate. È un clima unico, desolante, spaventoso. Intorno, solo macerie, eppure qui si respira linfa vitale, un'energia insolita, capace, per quindici anni, di rendere Berlino il fulcro di un movimento che ingloba diversi generi: dal krautrock al punk, dall'elettronica all'industrial, dal post-punk al rock, dal gothic all'avanguardia, tutte forme musicali che hanno dominato le classifiche, venduto milioni di copie, conquistato generazioni di ascoltatori, e soprattutto dato speranza. Una speranza diventata sogno di libertà, proiezione di un futuro migliore, lontano da muri, posti di blocco e confini geografici. Perché David Bowie ha sentito il desiderio di trasferirsi a Berlino, lasciando Los Angeles? Perché i Depeche Mode sono rimasti affascinati dagli Hansa? Perché Nick Cave ha rinnegato Londra per vivere di stenti non lontano dal Muro? Come mai gli U2, dopo aver conquistato il mondo, hanno deciso di autodistruggersi per poi rinascere tra le macerie del Muro? Cosa hanno significato i Tangerine Dream e i Kraftwerk per la Germania e la musica elettronica? E poi Iggy Pop, che ha scelto di rinascere dopo l'avventura con gli Stooges, i Wire, Brian Eno, gli Psychedelic Furs, Siouxsie and the Banshees, i Gun Club e i berlinesi Einstürzende Neubauten…

Caino e Abele erano sorelle. Perché la rivalità è una questione di genere
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Arnaldi, Valeria

Caino e Abele erano sorelle. Perché la rivalità è una questione di genere

Ultra, 30/01/2025

Abstract: Grimilde, pronta a tutto – perfino a far uccidere Biancaneve – pur di rimanere la più bella, a dimostrare una sorta di invidia connaturata, che non si placa con fortuna, status, età. La matrigna che osteggia Cenerentola per far primeggiare le sue figlie, a illustrare la complicità al femminile, specie contro una nemica comune. Sono già le favole a raccontare alle bambine la "normalità" del male tra ragazze. E nella cronaca gli esempi di rivalità, anche feroce, non mancano. Le donne sono spesso "nemiche per la pelle": competitive, aggressive, in eterna lotta per essere o quantomeno sentirsi uniche. Lo dice la storia, lo conferma l'esperienza – di uomini e donne – lo misurano i dati che, anche sul lavoro, vedono una scarsa "sorellanza", perché la prima prova del successo, per molte, è comportarsi da uomini ed essere ammesse nei loro "circoli". È la cosiddetta sindrome dell'ape regina, cui di fatto vengono educate le ragazze, sin da bambine, chiamandole a essere brave, belle e buone, perfette o quasi. In una società non di rado sessista che di bellezza e giovinezza fa valori riconosciuti e apprezzati non stupisce la lotta delle "regine" contro le principesse. In mestieri dove i posti per le donne sono pochi non sorprende la competizione accesa, anche aggressiva. Un viaggio alla scoperta delle ragioni – e dei segreti – della rivalità femminile, per capire se veramente invidia, gelosia, competizione, "cattiveria" sono malattie di genere. E perché Eva è da sempre – e ancora – contro Eva.

All'ombra della forca
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Berkeley, Anthony

All'ombra della forca

Polillo Editore, 30/01/2025

Abstract: Invitato a una festa a tema "famosi assassinie le loro vittime", il criminologo dilettanteRoger Sheringham si ritrova circondato daun gruppo eterogeneo di ospiti tra alcolici,conversazioni frivole e analisi dei presenti.Tra di loro, una particolare invitata MrsStratton cattura la sua attenzione per viadei suoi atteggiamenti teatrali e uno stravagantetravestimento. Sembrerebbe proprioche la donna nasconda un passato turbolento,e molti nemici tra i partecipanti, dettaglioche accende ancor di più la curiositàdi Sheringham. Le sue ipotesi sul passatodella donna si rivelano tragicamente fondatequando, nel bel mezzo della festa,viene trovata impiccata al patibolo decorativosulla terrazza. L'indagine della polizia,insolitamente scrupolosa e guidata da undetective inflessibile, comincia a stringere ilcerchio intorno alla verità, mentre Sheringhamsi trova sempre più invischiato in unarete di inganni e pericoli, nel tentativo disvelare il mistero senza cadere nelle trappoletese dall'assassino.

IL PRONIPOTE DI SALGARI
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Governi, Massimiliano

IL PRONIPOTE DI SALGARI

Baldini+Castoldi, 31/01/2025

Abstract: "Ecco, in quella via c'è la casa di Federico Caffè, in quell'altra il primo covo di Aldo Moro, ah, e là la villetta in cui dormì il Mahatma Gandhi, in quel monastero invece c'è custodita la mano sinistra di Santa Caterina da Siena." Giovanni preferirebbe farci da guida per le strade del suo quartiere piuttosto che scrivere una sceneggiatura, editare un romanzo, leggere un libro da valutare, insomma, occuparsi del suo lavoro. In realtà, ciò che sogna di fare è scrivere un libro su Salgari, su una famiglia che sembra colpita da una maledizione: suicida lo zio, il padre, lo stesso Emilio e due dei suoi figli. Sotto le avventure di pirati in una Malesia immaginata in una casa di Torino si cela un male oscuro e antico che, per Giovanni, diventa un'ossessione. Questo lo conduce a cercare di contattare Romero Salgari junior, il pronipote del grande scrittore, che nel 1984 uccise a coltellate Lucia Valsania, una portalettere in pensione del paesino nel Roero in cui entrambi abitavano. Tra dialoghi giornalieri con il padre, fervido appassionato di Salgari quanto lui, e ricerche estenuanti in biblioteca e altrove, viviamo insieme al protagonista un'indagine letteraria che somiglia molto a un viaggio interiore fatto di luci e ombre, rivelando le contraddizioni che spesso convivono nell'animo umano.

Contro il potere
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Marramao, Giacomo

Contro il potere

La nave di Teseo, 31/01/2025

Abstract: Un esperimento insolito e originale forma l'oggetto di questo libro: la messa a fuoco dei punti d'intersezione tra filosofia e le diagnosi radicali del potere, del comando e della legge fornite, in tempi e contesti diversi, da due grandi scrittori mitteleuropei come Elias Canetti (attraverso un confronto costante con l'opera di Kafka) e Herta Müller (lungo l'asse che collega la figura del Lager alle esperienze di sorveglianza, isolamento e derelizione esistenziale presenti nelle stesse democrazie). Per afferrare il senso delle trasformazioni del potere occorre andare alle radici: al principio che l'ha originato come fattore transculturale e storico comune a tutte le società umane. Il potere non può essere abolito: ogni tentativo di "superarlo" – sopprimendo questa o quella forma del suo esercizio – non ha finora fatto che potenziarlo. Il potere deve essere, invece, sradicato, sovvertito nella sua logica costitutiva: la logica dell'identità. Tracciare una linea di frattura e di opposizione al potere significa, nel cuore del nostro presente globale, spostare il focus sui soggetti e sulla loro potenza di metamorfosi e rigenerazione. Ma ciò è possibile solo staccandosi dal rumore dell'attualità e riprendendo il filo interrotto di opere solitarie ed estreme. Giacomo Marramao scompone, analizza e ricompone le parti di un meccanismo, quello del potere e delle sue forme di sfruttamento, che accompagna da sempre la storia dell'essere umano ma che oggi rischia di annientare proprio ciò che di umano ci resta.

Della stessa sostanza dei sogni. She-Shakespeare
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Eliselle - Farricella, Arianna

Della stessa sostanza dei sogni. She-Shakespeare

Gallucci, 31/01/2025

Abstract: Londra, 1593. Judith Shakespeare è riuscita a ottenere i primi successi sul palcoscenico, ma nella città sconvolta dalla peste, con i teatri chiusi per paura del contagio, non c'è futuro per lei. Se vuole arrivare un giorno a scrivere drammi e commedie per la regina Elisabetta, non le resta che accettare l'aiuto dell'impresario Lord Strange. Tutti i sogni hanno un prezzo, però: per realizzare il suo, Judith dovrà recitare ancora la parte di William, nascondendo la propria identità sotto abiti maschili…"Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, e la nostra breve vita è racchiusa nel tempo di un sonno".William Shakespeare