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Relazioni industriali. Con aggiornamento online
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Carrieri, Mimmo - Pirro, Fabrizio

Relazioni industriali. Con aggiornamento online

Egea, 06/05/2016

Abstract: Dal Lavoro ai lavori: serve ancora contrattare?PIXEL, la risposta a ogni esigenza di sapere.

Nostalgia
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Rea, Ermanno

Nostalgia

Feltrinelli Editore, 13/10/2016

Abstract: Felice Lasco torna a Napoli, nel rione Sanità, dopo quarantacinque anni trascorsi fra Medio Oriente e Africa. La madre sta morendo e lui la accudisce fino all'ultimo con tardiva ma amorosa pazienza. Poi, invece di tornare al Cairo dove lo aspetta l'amata compagna, Felice sembra obbedire al richiamo delle radici e di un destino, e resta. Resta perché in attesa dell'incontro fatale con Oreste, noto ormai come delinquente incallito. Felice racconta a un medico dell'ospedale San Gennaro dei Poveri e a don Luigi Rega, prete combattivo e maieuta, la sua storia. Ha diciassette anni, fiero della sua Gilera e della sua amicizia con Oreste Spasiano, detto Malommo, compagno di sortite per i vicoli e di piccoli scippi. Poi, imprevedibile, il delitto di un usuraio. Oreste gli sfonda la testa. Felice è agghiacciato, non tradisce l'amico ma si chiude in un silenzio pieno di angoscia finché uno zio non lo porta con sé a Beirut, dove comincia una nuova vita. Ora, dopo tanto tempo, Felice si espone alla sofferta bellezza della sua città, alla disperazione e anche al formicolare di speranze che agitano il Rione Sanità, illuminato dal testardo operare di don Rega. Come da copione, però, Oreste attende Felice perché in realtà alla Sanità il Male lavora anche contro la Storia. E non c'è riscatto veramente possibile.Un'opera magistrale nella quale Ermanno Rea intreccia la lucidità del reale e la sensibilità drammatica della tragedia sociale. Un omaggio alla Napoli malavitosa e ribelle del Rione Sanità, ai suoi eroi, alle sue vittime.

La nuova bellezza
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Zardi, Paolo

La nuova bellezza

Feltrinelli Editore, 31/08/2016

Abstract: Un incidente d'auto scaraventa un uomo comune nel baratro della bellezza. Sarà davvero un dono o gli stravolgerà la vita come non credeva possibile, lui che non dava alla bellezza alcuna importanza fino al giorno in cui le bende sono venute via, svelandogli il suo nuovo io? La vivida, voce di Paolo Zardi riesce a rendere racconto una delle domande che attanaglia le nostre esistenze: cos'è, davvero, la bellezza?"Mediamente la gente era come lui; mediamente, la gente finiva per rinunciare al potere degli sguardi: cercava l'amore con pazienza, smettendo di dare ascolto alla bellezza, di credere alle sue promesse, di cedere alle sue lusinghe. Anche lui ci aveva rinunciato: poiché le ragazze belle non lo guardavano, lui aveva smesso di guardarle. Ma ora, a quarant'anni suonati, con una moglie affettuosa e fedele e una figlia che gli voleva bene, per la prima volta nella sua vita una donna lo aveva guardato da una parte all'altra dell'autobus, con uno sguardo che mescolava desiderio e voluttà. Ora sapeva cosa significava essere belli."Numero di caratteri: 82.558

La cattedrale del mare e Gli eredi della terra
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Falcones, Ildefonso

La cattedrale del mare e Gli eredi della terra

Longanesi, 03/10/2016

Abstract: IL VOLUME RACCOGLIE LA CATTEDRALE DEL MARE E IL SUO SEGUITO GLI EREDI DELLA TERRAPensare alla Cattedrale del mare per me è come ascoltare una di quelle vecchie canzoni che hanno fatto da sottofondo ai momenti cardine della mia vita: un primo amore, magari un'amara delusione, feste, conversazioni, amici, un successo, sofferenze, non poche, ma anche gioie, speranze e desideri. Mille sensazioni che hanno fatto presa in me e che ancora porto dentro, finché un giorno la nostalgia, sulle note di una di quelle canzoni, non le ha fatte rinascere con una forza incredibile, come se si fossero appena manifestate.Arnau Estanyol e sua moglie Mar, i perfidi Puig, il barrio della Ribera, i pescatori, i bastaixos e gli scambi commerciali. Potenti e umili. Il mare e quella Madonna che sorride. Barcellona.Se accarezzare la mano o il viso di una persona amata che abbiamo perso o rimediare a un errore commesso nel passato rimane impossibile, tornare alla Cattedrale del mare, ai suoi protagonisti e alla sua gente non lo è stato affatto. La storia, che nel primo romanzo si svolgeva nella Ribera, negli Eredi della terra si sposta nel Raval, con le magnifiche opere dei cantieri navali e dell'ospedale della Santa Cruz, sullo sfondo di un'epoca tanto splendida quanto sofferta, nella quale un principe ereditario castigliano ottiene la sovranità sulla Catalogna e sui rimanenti regni della corona di Aragona.Una sfida alla nostalgia di quella meravigliosa cattedrale. Ildefonso Falcones

Il giardino dei fiori segreti
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Caboni, Cristina

Il giardino dei fiori segreti

Garzanti, 20/10/2016

Abstract: "Non chiamateli romanzi rosa: Cristina Caboni usa le storie d'amore quasi come un pretesto per parlare di altro."Gioia.it - Isabella Lechi"I suoi libri sono amatissimi dalle lettrici."Famiglia Cristiana"Cristina Caboni ha conquistato la vetta delle classifiche italiane e straniere."Io Donna"Cristina Caboni è un'autrice rivelazione."Corriere della Sera - Severino Colombo"Un'autrice rivelazione."Corriere della SeraPREMIO SELEZIONE BANCARELLA 2017Londra, Chelsea Flower Show, la più grande mostra di fiori del mondo. Sotto gli archi carichi di rose, Iris Donati è felice: fra le piante si sente a casa. Una casa vera, quella che non ha mai avuto, perché fin da piccola ha vissuto in giro per il mondo sola con il padre. Mentre si china per osservare meglio una composizione, Iris rimane paralizzata. Si trova di fronte due occhi uguali ai suoi. Gli stessi capelli castani. Lo stesso viso. La ragazza che ha davanti è identica a lei. Viola è il suo nome. Anche lei ama i fiori e i suoi bouquet sono fra i più ricercati di Londra. Tutte le certezze di Iris crollano in un istante. Quella ragazza è la sua sorella gemella. Sono state divise da piccolissime, e per vent'anni nessuna delle due ha mai saputo dell'esistenza dell'altra. Perché? Ora che sono di nuovo riunite, Iris e Viola devono scoprirlo. Il segreto si nasconde in Italia, a Volterra, dove sono nate. Tra viali di cipressi e verdi declivi, sorge un'antica dimora circondata da un giardino sconfinato. È qui che i Donati vivono da generazioni. Ed è qui che Giulia Donati, la loro nonna, le aspetta. Solo lei può spiegare davvero perché sono state separate e aiutarle a trovare il sentiero giusto per compiere il loro destino. Iris e Viola non lo sanno, ma ogni coppia di gemelle della famiglia, da secoli, ha un compito da svolgere per salvaguardare la sopravvivenza del giardino. Devono imparare cosa significa prendersene cura, e soprattutto devono capire il suo grande potere: quello di curare l'anima. Ma c'è un mistero che affonda le radici nel passato della famiglia Donati, e che sta uccidendo il giardino. Solo Iris e Viola possono salvarlo. C'è una rosa nascosta che può spiegare tutto: perché è attraverso le spine che nasce il cuore più prezioso. Dopo il grande successo di Il sentiero dei profumi e La custode del miele e delle api, Cristina Caboni ci trasporta in una nuova, indimenticabile storia tra i canali di Amsterdam, i giardini londinesi e le lussureggianti colline toscane. Il giardino dei fiori segreti è la storia di un legame spezzato. Di due ragazze che ritrovano le loro radici. Perché anche il bocciolo più indifeso può fiorire di petali pieni d'amore.

Il rituale del male (il romanzo completo)
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Grangé, Jean-Christophe

Il rituale del male (il romanzo completo)

Garzanti, 20/10/2016

Abstract: "Ancora una volta Grangé ci svela il cuore delle tenebre."Le Figaro"Potente e inquietante. Il marchio di fabbrica di Grangé."Elle"Ogni romanzo di Grangé è un viaggio nelle viscere dell'inconfessabile."Corriere della Sera"Ancora una volta Grangé ci svela il cuore delle tenebre."Le Figaro"Grangé porta il lettore nel lato più oscuro della mente di un serial killer."Le Monde"Potente e inquietante. Il marchio di fabbrica di Grangé."ElleL'aria è malvagia sull'isola di Sirling, al largo della costa bretone. Un'aria salmastra, appiccicosa, in cui l'odore del mare si mescola alle immagini di un macabro rituale, al ricordo di un uomo, uno spietato serial killer dalla firma inconfondibile. L'Uomo Chiodo, però, ha smesso di colpire da più di quarant'anni. Nel 1971. A Lontano, nel cuore del Congo. Ma i segni di quei terribili omicidi emergono ora dal limbo del tempo in una base militare di fulgida tradizione. Il corpo di un giovane cadetto, dilaniato da un'esplosione, viene ritrovato all'interno di un bunker. I rilievi del medico legale non lasciano dubbi: il corpo è stato trafitto da centinaia di chiodi arrugginiti, gli organi asportati, gli arti orrendamente mutilati. A occuparsi del caso, stranamente, non è la polizia militare, ma la prestigiosa squadra Omicidi di Parigi, guidata dal comandante Erwan Morvan. Erwan è figlio di quel Grégoire Morvan che, proprio a Lontano, aveva messo fine alla scia di sangue dell'Uomo Chiodo, quello che sulle risorse minerarie del Congo ha costruito la propria fortuna e che ora, da una posizione defilata, comanda le leve della polizia francese. E mentre le vittime si moltiplicano e gli indizi si fanno via via più evanescenti, il fantasma dell'Uomo Chiodo torna a braccare i Morvan e a scuotere dalle fondamenta il buon nome di una famiglia in apparenza inattaccabile. Ben presto l'indagine costringe Erwan sulle tracce delle più oscure gesta di suo padre in Africa, trasformandosi in una sfida che oltrepassa le leggi dello spazio e del tempo, in cui nessuno è senza colpa e nessuno conosce la verità. Una corsa sfrenata per salvare chi ama, che condurrà Erwan lontano dalla Francia, nel cuore del Congo oscuro e sanguinoso che ha tenuto a battesimo la sua stessa esistenza. Tradotto in trenta lingue, Jean-Christophe Grangé è uno degli autori di thriller più venduti in tutto il mondo. Con Il rituale del male ha confermato il suo ruolo di re francese del noir, vendendo in un solo mese 200.000 copie e piazzandosi in cima alle classifiche dei bestseller. Una storia che intreccia passato e presente, Europa e Africa, moderne tecniche investigative, superstizioni e credenze religiose, conquistando il lettore con la potenza selvaggia di un mito antico.

SQL e Excel
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Ferrero, Marco

SQL e Excel

Feltrinelli Editore, 19/09/2016

Abstract: Questo testo si rivolge a chi lavora con grandi quantità di dati e ha a disposizione come strumenti il linguaggio SQL, per creare e utilizzare database, ed Excel, il software Microsoft per analizzare dati. Si tratta di tecnologie potenti e consolidate che utilizzate insieme permettono di ottenere risultati professionali senza il bisogno di ricorrere ad altre soluzioni complesse e costose.Il punto di partenza sono database relazionali come MySQL e SQL Server che il lettore è accompagnato a esplorare e quindi a utilizzare con il linguaggio SQL. I dati, una volta acquisiti, passano poi in Excel attraverso flussi di importazione dedicati, per essere raffinati in fogli di calcolo e visualizzati in forma grafica.L'approccio didattico unisce teoria e pratica mediante numerosi esempi i cui file sono liberamente scaricabili online. Alla fine il lettore avrà capito come padroneggiare le logiche e le modalità per affrontare in modo efficace analisi dei dati tra database e fogli di calcolo.

Logica. Con aggiornamento online
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Ippoliti, Emiliano - Cellucci, Carlo

Logica. Con aggiornamento online

Egea, 20/09/2016

Abstract: C'è un modo di sbagliare in tutta sicurezza? Pixel, la risposta a ogni esigenza di sapere.

Turismo. Con aggiornamento online
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Antonioli Corigliano, Magda - Mottironi, Cristina

Turismo. Con aggiornamento online

Egea, 20/09/2016

Abstract: Che cosa conta di più quando programmiamo un viaggio o una vacanza, la destinazione o l'esperienza? Pixel, la risposta a ogni esigenza di sapere.

Il pozzo di San Hipólito
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Ferrando, Miguel - Codo, Silvia

Il pozzo di San Hipólito

Feltrinelli Editore, 21/09/2016

Abstract: C'è un paese senza speranza, dal terreno arido e la popolazione senza un futuro. Ma c'è anche un fiume sotterraneo che potrebbe salvare quella terra, e che affascina il piccolo Valentín fin da quando ha spiato le mosse dei rabdomanti che l'hanno scoperto. E forse per questo, e per dare una speranza al paese, e un po' anche per i soldi, accetta di scendere i cinquantaquattro metri di oscurità che lo porteranno al fondo del pozzo che stanno scavando, dove giace la chiave inglese che sta bloccando i lavori assieme all'acqua fresca, l'acqua di vita. L'esperienza cambierà per sempre la vita dell'esile Valentín.Numero di caratteri: 44.094

Fisica semplice per menti curiose
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Benamran, Bruce

Fisica semplice per menti curiose

Corbaccio, 13/10/2016

Abstract: IL PIÙ FAMOSO YOUTUBER FRANCESE SPIEGA LA FISICA, IN MODO SEMPLICE"La divulgazione scientifica è essenziale non per renderci tutti degli scienziati, ma per farci capire meglio il mondo in cui viviamo. Quando avrete terminato la lettura di Fisica semplice per menti curiose probabilmente non riuscirete a calcolare con precisione (o anche senza precisione) il moto dei pianeti intorno al Sole, ma in compenso avrete capito in che modo i pianeti ruotano intorno al Sole. Ed è già un bel risultato! In sostanza questo libro è indirizzato a quanti vogliono sapere perché Einstein è un genio e cos'è la relatività, ristretta o generale; a quanti vogliono comprendere l'importanza dell'errore nella ricerca scientifica e discernere la bellezza della tavola degli elementi; a quanti vogliono anche capire perché si spengono le luci in cabina un quarto d'ora prima di un atterraggio notturno. E tutto questo senza possedere particolari conoscenze matematiche. Una proposta allettante non trovate? Basta prendersi un po' di tempo per pensare..."

Divertimento 1889
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Morselli, Guido

Divertimento 1889

Adelphi, 22/09/2016

Abstract: Come fa un re a evadere dai suoi doveri regali, che gli si manifestano poi per lo più come opprimente burocrazia? È la domanda che balena nella mente non certo complessa di Umberto I, appena gli si presenta l'occasione di trattare direttamente un affare vantaggioso per le incerte finanze della Real Casa, e in più con una misteriosa e altolocata signora tedesca, e oltre tutto in Svizzera, e in incognito! Le delizie dell'incognito sono infatti per lui quanto di più esotico e inebriante possa riservargli la vita: così, ben deciso a difendere la sua temporanea libertà, assistito da un colorito seguito di personaggi di Corte, senza i quali non potrebbe neppure muoversi, Umberto I traversa impavidamente il Gottardo, gettandosi in questa avventura finanziaria e galante, che minaccerà poi di travolgerlo in una sequenza di intrighi e incontenibili equivoci, coinvolgendo persone del tutto impreviste, dall'importuno Kaiser tedesco a un altrettanto importuno giornalista italiano che si spaccia per inglese.Mai Morselli si è abbandonato così felicemente al suo estro inventivo, escludendo con fermezza qualsiasi sottofondo di 'tesi', come in questo romanzo, unica operetta italiana che sembra meritare la musica di Offenbach, deliziosa, esilarante divagazione fra "caminiere, fioriere, corriere e vaporiere", fra ministri, archiatri, ufficiali prestanti e dame gentili, dove oggetti e personaggi sono simultaneamente décor e protagonisti, e dove dell'ispido protagonista, Umberto I, viene offerto un ritratto di tale acutezza che gli storici potrebbero trarne grande profitto, se mai fossero disposti a superare i loro pregiudizi di fronte alla "letteratura". Con ritmo di implacabile sicurezza, scandendo rigorosamente il tempo delle entrate e delle uscite come un perfetto maestro di danza, volgendo gli eventi con delicatezza verso il grottesco, Morselli ha intessuto un romanzo che tiene fede in ogni senso al suo titolo e sembra restituire discretamente alla vita un mondo che forse merita di essere ricordato soprattutto per queste sue imprese pienamente futili.Tutti i romanzi di Guido Morselli sono apparsi postumi presso Adelphi a partire dal 1974.

Roma senza papa
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Morselli, Guido

Roma senza papa

Adelphi, 22/09/2016

Abstract: Nella Roma fine-secolo-ventesimo in cui si svolge questo romanzo, città ampiamente dissestata e disfatta, un solo fatto essenziale sembra mutato rispetto alla Roma di oggi: il silenzioso abbandono del Vaticano, non più abitato dal papa, Giovanni XXIV – un irlandese di mezza età, fidanzato, si dice, con una teosofa di Bengalore –, che ha trasferito la Sede Apostolica in una inappariscente Residenza, simile a un complesso di motels, a Zagarolo. È questa la 'Roma senza papa' che si mostra a un discreto e percettivo sacerdote svizzero che vi torna dopo anni di assenza, in attesa di essere ricevuto in udienza da Giovanni XXIV: una città offesa per l'oltraggio commesso dal papa contro il turismo, ormai principale attività del Paese, "impigrita, svuotata, con un che di depresso", ma pur sempre una città che continua ad accogliere, con la consueta indifferenza, un instancabile cicaleccio teologico. Negli antri climatizzati della Università Gregoriana, in ampi refettori dalla luce soffusa, in modeste case di parroci, in convegni di seriosa incongruità proliferano e si accavallano come mai prima le teologie, e le nuove tesi vengono spesso pronunciate da sacerdoti che parlano una lingua mista fra il romanesco e lo slang americano. Dalla 'socialidarietà' al policentrismo più sfrenato, dalla auspicata introduzione del totemismo nella pratica religiosa a progetti di rigide restaurazioni, tutto può essere invocato e esecrato in questo clima di ormai perfetta confusione delle lingue, dove il protagonista si muove con imbarazzo e con una certa malcelata amarezza, finché la sua perplessità giunge al culmine, e anche a una sorta di liberazione, nella visita alla Residenza del Papa, un essere dolce e un po' spento, che alleva serpenti, ama il silenzio e vive in una sua ombrosa, elusiva solitudine.L'acutezza ironica di questa vicenda, la padronanza con cui Morselli si muove nei labirinti delle dottrine, vere e immaginarie, della Chiesa, i magistrali ritratti di ecclesiastici di alto e basso rango, l'incessante invenzione satirica, fanno di questo libro un felicissimo romanzo di 'anticipazione teologica', dove le idee hanno la concretezza e il grottesco dei personaggi e dove, a ogni passo, si sente uno sguardo disincantato e penetrante posarsi su un futuro che incontriamo ogni giorno.

Non tutto si dimentica
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Walker, Wendy

Non tutto si dimentica

Casa Editrice Nord, 06/10/2016

Abstract: "Elettrizzante."The Washington Post"Un thriller originale, avvincente e che fa riflettere."B.A. Paris, autrice del bestseller La coppia perfetta""Non tutto si dimentica esplora le relazioni familiari senza perdere di vista la crescente tensione causata dagli eventi. Un romanzo che a ogni capitolo offre colpi di scena, sorprese e una trama che vi terrà incollati alle pagine. Non perdetelo!" Karin Slaughter, autrice bestseller del New York Times"Wendy Walker ha una scrittura magnetica e accattivante grazie alla quale riesce a raccontare una storia dalla forza straordinaria, ma anche a spiegarci l'importanza della memoria per ognuno di noi. Proprio come suggerisce il titolo, è un romanzo che non si dimentica"Mary Kubica, autrice bestseller del New York TimesVuoi davvero ricordare cosa ti è successo?Tutti sanno cos'è successo a Jenny Kramer quella sera. Non capita spesso che una tranquilla cittadina di provincia sia teatro di un crimine e la notizia ha sconvolto l'intera comunità: durante una festa a casa di amici, Jenny è stata aggredita da un uomo, che poi è fuggito senza lasciare traccia. Tutti lo sanno, tranne Jenny. Perché lei è stata sottoposta a una terapia farmacologica sperimentale, che le ha cancellato dalla memoria quella terribile esperienza. O almeno così speravano i medici. In realtà, il corpo di Jenny non ha dimenticato e, a poco a poco, i demoni del passato iniziano a intaccare l'apparente serenità del presente, trascinando la ragazza sull'orlo del suicidio. E nemmeno i suoi genitori riescono a superare il trauma, ossessionati dall'idea che chi ha distrutto la vita della figlia sia ancora in libertà. Secondo il dottor Forrester, il terapeuta di Jenny, la ragazza non ha scelta: deve recuperare i ricordi di quella sera. Anche a costo di portare alla luce verità che gettano più di un'ombra sulla superficie perfetta di quella tranquilla cittadina di provincia...Grazie alla straordinaria capacità di coniugare suspense, dilemmi morali e colpi di scena, l'autrice esplora il lato oscuro dei rapporti familiari, dando vita a una storia potente e originale che ha conquistato gli editori di tutto il mondo. Dopo aver scalato le classifiche americane, tedesche e francesi, Non tutto si dimentica è in corso di traduzione in altri 20 Paesi.

Delitto alla Scala
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Pulcini, Franco

Delitto alla Scala

Ponte alle Grazie, 06/10/2016

Abstract: Milano, novembre di un futuro prossimo. Su un balcone del Teatro alla Scala viene assassinato il direttore d'orchestra che avrebbe dovuto dirigere la Prima, la mitica e mondana serata del 7 dicembre. L'opera in programma è L'Arianna di Monteverdi, il cui manoscritto, dato a lungo per disperso, è stato ritrovato da poco. Il titolo gode di fama iettatoria e già ai tempi nei tempi antichi aveva portato sciagure. Una nuova tragedia avvolge così la prima opera tragica della storia. Ma questa Arianna sopravvissuta alla morte è davvero l'originale del 1608? O il manoscritto è un banale falso che potrebbe essere smascherato dall'ascolto? Manca solo un mese all'inaugurazione, la situazione è drammatica, ma la macchina teatrale non si può fermare. Se non si salva lo spettacolo, l'onore della Scala è in gioco. Incaricato delle indagini, è Abdul Calì, commissario arabo-siciliano, che non ha mai messo piede nel tempio della musica Dovrà inventarsi i metodi per dipanare la matassa dove si annodano fosche passioni da palcoscenico, invidie, nervosismi, reticenze, interessi erotici ed economici. Un'immersione nel più sovraeccitato narcisismo artistico, quello dell'opera lirica, dove le star non si placano mai. Un mondo popolato di astute primedonne al cui confronto ogni altro artista è un figurante. Insensibili al sangue versato alla vigilia della prima, si nascondono fino all'ultimo all'ombra dell'ipocrita necessità dello show must go on.

La fine della storia
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Sepúlveda, Luis

La fine della storia

Guanda, 03/11/2016

Abstract: IL RITORNO AL ROMANZO DI UN AUTORE DA7 MILIONI DI COPIE IN ITALIAJuan Belmonte, dopo aver combattuto tante battaglie – prima fra tutte quella al fianco di Salvador Allende – da anni ha deposto le armi e vive tranquillo in una casa sul mare nell'estremo sud del Cile, insieme alla sua compagna Verónica, che non si è mai completamente ripresa dopo le torture subite all'epoca della dittatura. Belmonte è un uomo stanco, disilluso, restio a scendere in campo. Ma il passato torna a bussare alla sua porta. I servizi segreti russi, che conoscono bene il suo curriculum di esperto di guerra sotterranea e infallibile cecchino, hanno bisogno di lui. Sul fronte opposto, c'è il piano ordito da un gruppo di nostalgici di stirpe cosacca, decisi a liberare dal carcere Miguel Krassnoff, discendente diretto dell'ultimo atamano, la cui famiglia riuscì a riparare in Cile dopo la Seconda guerra mondiale. Krassnoff, ufficiale dell'esercito cileno durante la dittatura militare, al momento sta scontando numerose condanne per crimini contro l'umanità. E Belmonte ha un ottimo motivo per odiare "il cosacco", un motivo strettamente personale... Dalla Russia di Trockij al Cile di Pinochet, dalla Germania di Hitler alla Patagonia di oggi, il nuovo romanzo di Luis Sepúlveda attraversa la storia del Novecento, raccontandone grandezze e miserie, per giungere infine alle pagine drammatiche in cui Belmonte gioca la sua partita finale.

Il caso Courrier
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Morazzoni, Marta

Il caso Courrier

Guanda, 29/09/2016

Abstract: Vincitrice del premio Fondazione Il Campiello 2018"Il vero compito della Morazzoni è quello di far sentire la tensione misteriosa, la presenza inavvertibile che avvolge ciò che esiste."Pietro CitatiNella vita di Alphonse Courrier tutto scorre con immobile regolarità, tutto sembra programmato con estrema cura, fino alla pedanteria. Eppure, nella gelida mattina del 27 dicembre 1917, Alphonse compie un gesto che lascerà i suoi concittadini sconcertati, e per molti anni alimenterà le loro chiacchiere venate di risentito stupore. Con una scrittura di puntigliosa leggerezza, ordita di sottili e tenacissime nervature, Marta Morazzoni racconta un'esistenza che nulla potrebbe scalfire, fatta di relazioni pudiche, frasi non dette e sentimenti taciuti, ma che viene travolta da un destino oscuro, da qualcosa che si insinua nella vita e a poco a poco la erode fino ad annientarla.

Autoritratto con ippopotamo
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Geiger, Arno

Autoritratto con ippopotamo

Bompiani, 29/09/2016

Abstract: Autoritratto con ippopotamo racconta le inquietudini e le incertezze del giovane Julian, le sue difficoltà nel diventare adulto, nel capire cosa sia davvero importante per lui e quale sia il suo posto in un mondo che gli appare ancora incomprensibile.La sua storia d'amore con l'imprevedibile Aiko e l'amicizia con il compagno di studi Tibor ruotano intorno alla bizzarra presenza di un ippopotamo nano affidato alle curedel protagonista. L'animale dorme, mangia, sbadiglia, puzza, ignaro delle ansie che affliggono Julian, e la monotonia delle sue giornate contrasta in modo originale e poetico con le ansie e le incertezze dei personaggi del libro. Con la leggerezza linguistica e il tono personale che caratterizza la sua prosa, Arno Geiger tratteggia le diverse figure del romanzo con sicurezza e grande sensibilità.

Io e Mr Parky
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Bonomi, Andrea

Io e Mr Parky

Bompiani, 29/09/2016

Abstract: A un professore universitario in pensione viene diagnosticata una malattia neurodegenerativa. Da quel giorno è costretto a confrontarsi con una nuova identità, che si affianca alla sua. Decide così di rendere conto di questa realtà attraverso la scrittura, allestendo una narrazione in cui si alternano le vicende di personaggi reali o immaginari, ciascuno con la propria storia e la propria voce: una piccola galleria di eroi esemplari attraverso cui illustrare un atteggiamento "dignitoso" nei confronti della malattia e trasformare la narrazione di un percorso personale in una riflessione disincantata sul declino che attende ogni organismo alle prese con il gran gioco della vita. La conclusione naturale di questo itinerario è un dialogo con la malattia stessa. Mr Myself, alterego dichiarato, e Mr Parky, la malattia, affrontano attraverso il filtro dell'ironia i temi inevitabili di sempre: la libertà, il destino, la fragilità del corpo di fronte alle ingiurie del tempo.

Il rito del saluto
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Parazzoli, Ferruccio

Il rito del saluto

Bompiani, 29/09/2016

Abstract: Al Nilo Blu, danza del ventre il sabato sera, uno scrittore si rifugia, in una notte di pioggia, per trovare il comune finale dei cinque episodi di un'unica storia, quella dell'addio, in cui ognuno saluta i restanti con un consapevole o inconsapevole rito che rispecchia l'assurdo, la rabbia, l'amore, il disprezzo, il dubbio. Un giovane nobile e squattrinato si arruola tra i garibaldini per andare a vedere come e perché si vada a morire per niente; in una baita sperduta, una bevuta di grappa servirà a scoprire l'esultanza di una selvaggia vecchiaia; un medico, perseguitato dall'odore della speranza, quando è vana, cui si aggrappano i corpi dei pazienti, coltiva un fantomatico progetto nel ricordo della figlia perduta. Una inquietante vecchia zia accoglie, nella sua equivoca villa, provvisori ospiti alla ricerca, prima di scomparire, di quale sia stato il senso della loro vita. Chiude le storie un rito collettivo, una ridda di personaggi impegnati a esorcizzare la loro uscita di scena recitando sul canovaccio dei ricordi e delle occasioni perdute, l'attimo in cui la tragedia della vita si volge in commedia.