Trovati 854599 documenti.
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EINAUDI, 19/03/2024
Abstract: "Quando ci immergiamo in un racconto, facciamo come i bambini quando dicono io ero Tarzan o Jane o l'Uomo ragno. È sempre la stessa magia mimetica". Cos'è la scrittura se non la replica del gioco che facevamo da piccoli, quando fi ngevamo di essere qualcun altro e vivevamo vite che non erano la nostra? Un maturo scrittore di successo vive una specie di secca creativa. Un'estate, al termine di un incontro pubblico con i lettori, viene avvicinato da un giovane, Nicola Gamurra, che gli chiede di aiutarlo a trovare un editore, perché ha scritto, a suo dire, un libro eccellente. Lo scrittore legge il dattiloscritto, ma non gli piace e spedisce al giovane un parere negativo. La faccenda potrebbe chiudersi qui, e invece la sfrontatezza di Gamurra ha messo in moto qualcosa. Lo scrittore inizia la stesura di un suo romanzo, in cui si interroga sulla smania di raccontare. E ritorna all'infanzia, a quando la lettura e la scrittura si nutrivano di una rischiosa oscillazione tra vero e inventato. Intanto la moglie parte per lavoro, lo scrittore resta solo e libero di aprire la porta alle ombre che vengono dal passato. Il giorno si confonde con la notte, i fatti ineccepibili della realtà si mescolano con quelli altrettanto ineccepibili dell'immaginazione. Chi è il giovane Gamurra? È un messaggero di salvezza o di perdizione? E com'è davvero il suo libro? È ancora possibile un argine che impedisca al mondo di franarci addosso? "Ho amato e amo alla follia tutti i libri di Starnone. Uno, in particolare, che per me è uno dei suoi piú belli in assoluto, Labilità". Mario Fillioley, "Specchio - La Stampa"
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Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine
EINAUDI, 19/03/2024
Abstract: 24 marzo 1944, strage delle Fosse Ardeatine. Nelle vite delle 335 vittime, c'è tutta la storia d'Italia - sociale, politica, economica, culturale - e della Resistenza in una sorta di Spoon River italiana. Roma, 24 marzo 1944: in una cava sulla via Ardeatina, i tedeschi uccidono 335 uomini sparando a ognuno un colpo alla testa. Sono prigionieri politici e partigiani di tutte le forze antifasciste, civili e militari, molti ebrei, alcuni detenuti comuni e ignari cittadini estranei alla Resistenza, sacrificati in proporzione - che poi si rivelerà sbagliata per eccesso - di dieci a uno in seguito a un attacco partigiano in via Rasella, costato la vita a 33 militari del Reich. È il piú grande massacro compiuto dai nazisti in un'area metropolitana e segnerà profondamente la storia e la memoria italiana del dopoguerra. Dell'eccidio delle Fosse Ardeatine molto si sa. Poco invece si conosce delle vicende individuali delle vittime, alle quali - tranne poche eccezioni - fino ad ora nelle cerimonie e nelle pubblicazioni era dedicata solo una riga con le generalità in un lungo elenco. Questo libro per la prima volta racconta la loro storia, una per una.
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EINAUDI, 19/03/2024
Abstract: In autunno le balene grigie si trasferiscono dall'oceano Artico alle lagune costiere del Messico per partorire. Alla fine dell'inverno mamme e cuccioli intraprendono il viaggio di ritorno insieme. A seguire la loro straordinaria migrazione ci sono Doreen e il suo bambino Max. Partire con un piccolo di due anni può sembrare un'idea folle, ma Doreen sa che sarà un'esperienza indimenticabile: immersi nelle meraviglie della natura, respirando la libertà delle balene, grazie a quest'insolita avventura Doreen e Max ritroveranno la selvaggia, coraggiosa speranza di un nuovo inizio. "Una vicenda emozionante e coinvolgente, che scalda il cuore. Ho letto il libro di Doreen Cunningham tutto d'un fiato e quella notte non riuscivo a dormire: la mia mente era ancora piena della sua perseveranza eccezionale, del suo spirito libero". Helen Jukes Ogni autunno le balene grigie si trasferiscono dall'oceano Artico alle lagune costiere del Messico per dare alla luce i loro cuccioli. Pochi mesi dopo, alla fine dell'inverno, mamme e figli intraprendono il viaggio di ritorno insieme. Fra i tanti pericoli e la minaccia di temibili predatori come le orche assassine, quello delle balene grigie è uno dei percorsi migratori piú lunghi per un mammifero, con un totale di oltre quindicimila chilometri. "Quasi due giri a nuoto intorno alla luna", come osserva Doreen Cunningham quando una notte legge per caso un articolo online su questi cetacei. È un periodo difficile per lei, che ha dovuto lasciare Londra, il suo lavoro di giornalista, la sua vecchia vita. Dopo una sfibrante battaglia legale per l'affidamento del figlio Max, si ritrova senza un soldo, confinata sull'isola di Jersey, dove è cresciuta, ospite di una casa rifugio per madri single. Colpita dal coraggio delle mamme balene, quella notte davanti al computer Doreen avverte dentro di sé una nuova forza e ha un'idea: insieme al piccolo Max seguirà la migrazione delle balene grigie dal Messico all'Artico. Forse è un'impresa folle, soprattutto perché Max ha solo due anni, ma Doreen è determinata: chiede e ottiene un prestito, prepara tutto, dall'itinerario ai pannolini, e via, si parte! Prima tappa Los Angeles per raggiungere poi la Baja California e puntare verso nord, passando per Palos Verdes e la baia di Monterey, Depoe Bay e le isole San Juan, con il desiderio di avvistare le balene a ogni tappa, di riuscire a farle avvicinare (e magari accarezzarle!) e accompagnarle fino alle acque dell'Artico. Ed è proprio all'estremo nord che Doreen segretamente vuole tornare. Anni prima, infatti, aveva condotto una ricerca a Utqiagvik, in Alaska, dove aveva trascorso alcuni mesi indimenticabili. Qui si era unita a una grande famiglia di cacciatori iñupiat e ne aveva seguito le attività, imparando a conoscere la loro antica cultura e il loro rapporto speciale con la magnifica e misteriosa balena artica, uno dei pochi mammiferi in grado di emettere versi che assomigliano a un vero e proprio canto. Laggiú, in un luogo tanto affascinante quanto pericoloso, Doreen si era sentita straordinariamente viva, in perfetta sintonia con la natura. E aveva incontrato l'amore. Tra memoir e nature writing, esplorazioni avventurose e importanti riflessioni sullo stato del nostro pianeta e ciò che sta portando alla sua distruzione, Il canto del mare è un'emozionante storia vera di coraggio e resilienza.
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EINAUDI, 19/03/2024
Abstract: Il testo è stato rappresentato con molto successo al Teatro Mercadante di Napoli, al Carignano di Torino, all'Argentina di Roma, al Parenti di Milano e in altri teatri italiani, con Donatella Finocchiaro e Roberto De Francesco e la regia di Mario Martone. Il filo di mezzogiorno è il secondo romanzo che Goliarda Sapienza ha pubblicato, nel 1969. Racconta l'esperienza psicoanalitica dell'autrice, il complesso rapporto con l'analista e, attraverso le varie sedute, tutto il percorso della sua vita, a partire dal trasferimento dalla Sicilia a Roma e dai corsi di arte drammatica che tanta parte avrebbero avuto per la sua formazione. Nella versione teatrale ricavata da Ippolita di Majo ci sono due piani scenici che si sovrappongono in continuazione: quello onirico e delirante di Goliarda e quello, piú realistico (ma fino a che punto?) delle sedute col suo psicoanalista. Attraverso l'alternarsi e il confondersi di questi due piani Goliarda insegue la sua memoria, le sensazioni, le libere associazioni recuperando a poco a poco la coscienza della propria identità, ottenebrata dal ricovero in clinica psichiatrica e dai ripetuti elettroshock. Il duro e ambiguo corpo a corpo con l'analista sembra finire, a volte, per invertire i ruoli dei due personaggi
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Mondadori, 02/04/2024
Abstract: Il fischio del treno segna per Lea l'inizio di una nuova giornata. Mentre fuma una sigaretta sul balcone di casa, non ha idea se quel treno stia lasciando o raggiungendo la stazione, e forse non le interessa nemmeno. Si gode il fascino silenzioso del mattino, prima di rientrare in casa e dare inizio al solito copione quotidiano: Lea ha un amante e un marito, li ama entrambi.L'agenda di Pierre è gonfia di biglietti, cartoline e fotografie. Quando distoglie lo sguardo dal finestrino del vagone del treno che lo sta conducendo verso la frontiera, la sfoglia. La foto di una ragazza cattura la sua attenzione e lo riporta in un tempo che non c'è più.Rita è arrivata alla stazione di notte ed è rimasta lì a lungo, in attesa di qualcuno che non è mai venuto a portarla via. Ora però è giunta a destinazione, ma dai suoi occhi verdi non traspare nulla, se non un carattere spigoloso e impenetrabile.Quale filo invisibile lega le esistenze di Lea, Pierre e Rita? Dove si incrociano quasi magicamente le loro vite?Maria Sole Tognazzi, sceneggiatrice e regista, tesse un intreccio singolare, atipico, con personaggi mossi da un destino che li sovrasta. In Ancora la forza del tempo e dell'amore si intreccia con la memoria e si insinua nelle storie dei personaggi.
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RIZZOLI, 26/03/2024
Abstract: "Signore e signori, cari e teneri bambini, avvicinatevi, avvicinatevi! Dopo aver fatto il giro del mondo, il Circo de' Isogni è arrivato da voi. Ecco i giocolieri con i coltelli! I mangiafuoco! Gli acrobati della morte! E infine, sotto questa stoffa, in questa gabbia, il pezzo forte dello spettacolo. Ecco colui che il mondo intero ci invidia. Colui che tutti temono. Il solo e l'unico... Mostro de' Isogni!" Una straordinaria storia d'amicizia, meravigliosamente illustrata.
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EINAUDI, 09/04/2024
Abstract: È ingenua, ma il suo sguardo sbilenco vede ciò che gli altri ignorano. È vulnerabile, ma resiste alla ferocia del suo tempo. È un personaggio letterario magnifico. La voce di Redenta continuerà a risuonare a lungo, dopo che avrete chiuso l'ultima pagina.Intenso, coraggioso, I giorni di Vetro è il romanzo della nostra fragilità e della nostra ostinata speranza di fronte allo scandalo della Storia. Redenta è nata a Castrocaro il giorno del delitto Matteotti. In paese si mormora che abbia la scarogna e che non arriverà nemmeno alla festa di San Rocco. Invece per la festa lei è ancora viva, mentre Matteotti viene ritrovato morto. È cosí che comincia davvero il fascismo, e anche la vicenda di Redenta, della sua famiglia, della sua gente. Un mondo di radicale violenza - il Ventennio, la guerra, la prevaricazione maschile - eppure di inesauribile fiducia nell'umano. Sebbene Bruno, l'adorato amico d'infanzia che le aveva promesso di sposarla, incurante della sua "gamba matta" dovuta alla polio, scompaia senza motivo, lei non smette di aspettarlo. E quando il gerarca Vetro la sceglie come sposa, il sadismo che le infligge non riesce a spegnere in lei l'istinto di salvezza: degli altri, prima che di sé. La vita di Redenta incrocia quella di Iris, partigiana nella banda del leggendario comandante Diaz. Quale segreto nasconde Iris?- Ha qualcosa che non va, la purina, - dicevano. - È la scarogna, - ripeteva tranquilla mia madre, premendomi sulla bocca il seno. - Però ha una bella faccina, - aggiungevano, e quel "però" era il segno della loro compassione. "Però è buona", "Però è tranquilla". Però non è come gli altri. - Com'è che non piange? - chiedeva la sera mio padre. - Piangerà. Le donne prima o poi piangono tutte. Hanno detto de Il valore affettivo:"L'autrice procede con voce sicura nel dipanare il filo dei ricordi, con autenticità, senso del ritmo e padronanza di tempi". Viola Ardone "Nicoletta Verna ha scritto un romanzo familiare di rara intensità che affonda nell'enigma di un sentimento di colpa senza redenzione". Corrado Augias "Una penna che controlla perfettamente trama e personaggi". Valeria Parrella
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Mondadori, 09/04/2024
Abstract: Tress vive su un'isoletta sperduta nel mezzo di un oceano color smeraldo, un oceano un po' diverso da quelli cui siamo abituati, fatto di spore piovute da una gigantesca luna. Costretta a rimanere sul suo scoglio di nerissima arenaria, Tress vi conduce un'esistenza tranquilla, costellata di piaceri semplici: collezionare le tazze che le portano marinai di passaggio provenienti da terre lontane e ascoltare le storie che racconta il suo amico Charlie.Almeno, questa è stata la sua vita fino al giorno in cui il padre di Charlie, il duca dell'isola, decide di partire con il figlio per trovargli una sposa, un viaggio che si conclude in modo del tutto inaspettato. È l'inizio di una pericolosa, entusiasmante avventura che Tress non avrebbe mai saputo nemmeno immaginare: imbarcatasi clandestinamente su una nave, deve riuscire a trovare la Fattucchiera del Mare Mezzanotte, navigando tra rotte infestate dai pirati e spore letali, su un mare in cui ogni singola goccia d'acqua potrebbe significare la morte.Ambientato nel cosmoverso condiviso con le "Cronache della Folgoluce" e "Mist- born", Tress del Mare Smeraldo era stato scritto da Sanderson solo per la moglie, che ha poi spinto lo scrittore a condividerlo con i lettori. "L'ho scritto senza vincoli di tempo, aspettative o limiti alla mia immaginazione" racconta l'autore, invitando tutti a "far parte della magia."
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Mondadori, 09/04/2024
Abstract: Dal pluripremiato autore bestseller della trilogia Nevernight, l'attesissimo sequel de L'impero del vampiro.Gabriel de León è riuscito a salvare dalla morte il Santo Graal, ma non ha più alcuna possibilità di fermare la notte senza fine.Dopo aver voltato le spalle ai suoi confratelli Santi d'argento una volta per tutte, insieme al Graal Gabriel si mette alla ricerca del modo per porre fine al sine die.Ma l'ultimo dei Santi d'argento dovrà affrontare molti pericoli, interni ed esterni. Inseguito dai figli del Re Sempiterno, trascinato dentro conflitti e intrighi intessuti attraverso i secoli, tormentato dalla sua stessa crescente sete di sangue, Gabriel potrebbe non vivere abbastanza a lungo da vedere rivelata la verità del Graal.Una verità forse troppo orrenda anche solo da immaginare.
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Mondadori, 09/04/2024
Abstract: Tre donne.Tre appuntamenti.Un uomo che non compare.08.52 Siobhan ha appuntamento per colazione con il suo ragazzo.Ma lui che fine ha fatto?14.43 Miranda non vede l'ora di pranzare con Carter e festeggiare il nuovo lavoro.Ma perché lui non si fa vedere?18.30 Joseph ha promesso a Jane che l'avrebbe accompagnata a una festa di fidanzamento.Ma adesso dov'è andato?
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Mondadori, 09/04/2024
Abstract: Beaufort - lo dice il nome - è un luogo bellissimo, un antico castello costruito all'epoca delle crociate in quello che è oggi il Libano meridionale. Beaufort è la paura, la morte che coglie i tuoi amici all'improvviso, senza scopo, un missile sparato da nemici senza volto. Beaufort è un mondo a sé: avamposto dell'esercito israeliano circondato dai miliziani di Hezbollah, diventa la casa di un manipolo di giovanissimi soldati, un universo chiuso con le proprie durissime leggi, il proprio brutale linguaggio.A raccontarci le ultime settimane di Beaufort prima dell'evacuazione è Liraz Liberti, detto Erez, ufficiale poco più che ventenne capace di creare un forte legame con i suoi uomini: sono solo ragazzi, ma hanno già imparato che i valori inculcati loro dai padri non sono altro che un inganno. La loro è una gioventù bruciata dall'odio e dalla violenza, eppure ancora vitale.Feroce, intenso, Tredici soldati racconta con gli strumenti della grande letteratura la fase finale della guerra del Libano: un romanzo potente, acclamato, accostato a Niente di nuovo sul fronte occidentale e al film Full Metal Jacket, che ritrae l'ennesima generazione perduta e mostra senza veli tutta la tremenda realtà, l'assurda follia del conflitto in Medio Oriente.
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Mondadori, 02/04/2024
Abstract: "Inamabile. Inadeguata. Indegna." È così che si sente la protagonista di questo romanzo.La prima mutilazione l'ha subita appena nata e ha colpito il suo nome, che da Denise è stato decurtato in Denis dall'impiegato dell'anagrafe. Poi è stata la volta dello stomaco, e dei troppi centimetri di pelle da ricucire.Denis è di Mestre, e come la sua città - stretta tra la nobildonna Venezia e l'operaia Marghera - stenta a definire la propria identità. Pur essendo vegana, lavora di notte in un ingrosso di pesce, perché detesta la gente, la falsità, i corporativismi. Trova gli uomini eccessivamente basici, le donne ipocrite e invadenti.Tra le poche persone a cui vuole bene c'è Anastasia, nata Angel, una transessuale anche lei cittadina della notte, che sulla scelta di non operarsi basa la sua vita tormentata e al tempo stesso gioiosa. Denis diventa la sua migliore amica, ma le cose si complicano quando un giorno Anastasia si presenta a un appuntamento nelle vesti di Angel - e tra queste due creature anfibie nasce qualcosa che dovrà mantenersi in equilibrio sul filo sottile dei sentimenti.Le sirene della notte è l'opera prima di Diana Chiarin, un romanzo senza filtri e tuttavia lieve; una scrittura che cattura, con grazia e ironia, lo scintillio malinconico di un amore fragile.
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Mondadori, 09/04/2024
Abstract: I RIBELLI HANNO VINTO E L'IMPERO si sta ritirando da Qaza-l. Ma disfare la complicata rete che lega le due nazioni non è semplice e sarà una grande sfida per Luca e Touraine.
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Mondadori, 02/04/2024
Abstract: Il primo amore è la fine dell'innocenza. Almeno così è stato per Everlynne Lawson: la sua prima storia le ha spezzato il cuore, portando nella sua vita ciò che da allora non l'ha più lasciata, la morte. Dopo un'immane tragedia ha perso tutto: i sogni, la famiglia, l'adorato Joe. Ridotta l'ombra di se stessa, si è isolata nella cittadina di Salem, vivendo giorno per giorno. Qui conosce Dominic, pieno di gioia e di energia, e sembra poter iniziare una nuova esistenza, ma le ferite del passato tornano a sanguinare. Non c'è nulla di peggio che essere innamorata di due uomini. Soprattutto se uno dei due ti odia.
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Mondadori, 19/03/2024
Abstract: "Basta che torni" gli dicevo senza riuscire a nascondere la commozione. Ed è per questo che lui comunque è sempre tornato, perché è quello che deve fare un padre, ogni padre, tornare a casa comunque, con le proprie ferite, i propri segreti e i propri silenzi. "Basta che torni" gli ho sempre detto, ma anche gli incantesimi più potenti a volte falliscono. E un giorno mio padre non è tornato.Ma non da una pericolosa missione militare come ci si aspetterebbe da un ufficiale dell'esercito come era il papà di Francesco Arca. Da quelle era sempre rientrato: stanco, sfibrato, distrutto dagli orrori della guerra, ma vivo. È da una battuta di caccia in Toscana che il padre non tornerà più. Francesco ha solo sedici anni e niente sarà più come prima.Questa è la storia vera di una formazione, quella di un ragazzo che deve diventare uomo troppo presto, che deve affrontare le responsabilità, il dolore, la fatica, ma anche la rabbia che il ricordo di un padre scomparso gli carica sulle spalle. Perché proprio a lui? Perché suo padre è morto in una battuta di caccia invece che in Somalia o in Iraq? È davvero stato solo un incidente? Sono tutti dubbi che assillano Francesco, che lo costringono a fare i conti col rapporto con suo padre senza che però lui sia lì accanto a rispondergli. Sono domande a cui Francesco deve provare a trovare un senso da solo, con la sola forza dei suoi sedici anni e l'affetto di sua mamma e sua sorella.Basta che torni è un romanzo biografico, una lettera, una confessione autentica di un figlio nei confronti di un padre, è il racconto di un ritorno a casa, di un viaggio alla ricerca della serenità per lasciar andare il passato e riempirsi della gioia del presente. È la storia vera e commovente di Francesco Arca, di un uomo che cercando chi fosse davvero suo padre ha trovato finalmente se stesso.
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Mondadori, 02/04/2024
Abstract: NICK BELL NON HA NIENTE DI STRAORDINARIO. Ma essere il più popolare autore di fanfiction nella comunità di appassionati degli Straordinari è già qualcosa. Mentre eroi mascherati dotati di superpoteri danno prova di grande coraggio tra i cieli e nei bassifondi della città, Nick si accontenta di inventare storie sulle loro imprese eroiche e romantiche, che poi pubblica devotamente sul web invece di finire i compiti. Questo, almeno, fino a quando non incontra il più forte tra i suoi idoli, Shadow Star: scrivere di supereroi non gli basta più, ora vuole essere uno di loro. Decide quindi di diventare anche lui qualcosa di più. Qualcosa di straordinario. Inizia così questa storia pazzesca: una vicenda piena di avventure, emozionanti colpi di scena, amore queer e irresistibile umorismo, che parla di un ragazzo con deficit di attenzione e de gli eroi che adora.
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UTET, 26/03/2024
Abstract: La ventottesima conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, tenutasi a Dubai alla fine del 2023, ha raggiunto tecnicamente un accordo storico, in cui gli stati membri riconoscono la necessità di una "transizione dai combustibili fossili". Eppure, la politica sembra muoversi troppo lentamente, mentre il riscaldamento globale da minaccia lontana è diventato una quotidiana realtà, con siccità e inondazioni che portano devastazione e povertà a moltissime persone e mettono in ginocchio l'economia di interi paesi. In effetti sembra sempre più evidente che economia e ambiente sono saldati, al punto che è difficile pensare di salvare la Terra senza ridiscutere almeno in parte il capitalismo avanzato e lo stile di vita occidentale. Per questo, quando nel 2019 il ministero del Tesoro del Regno Unito ha bussato alla porta di Sir Partha Dasgupta per commissionargli uno studio che coniugasse economia e ambiente - una mossa inaudita - l'eminente economista di Cambridge non ci ha pensato due volte e ha accettato, buttandosi in uno studio lungo anni. Il risultato è Il Rapporto Dasgupta, da subito acclamato come un'opera cardine del pensiero economico e dell'attivismo ambientale, anche grazie alla semplice intuizione alla base: la concezione novecentesca del pil è completamente sballata, perché misura la crescita economica senza tenere conto dell'impatto che i sistemi produttivi hanno sulla biosfera. Ma questo impatto, impoverendo il suolo, sterminando gli animali, inquinando aria e falde acquifere, alla lunga produce più danni (anche economici!) che benefici: con una brillante metafora, Dasgupta ci spiega che sarebbe come far vincere il campionato alla squadra che fa più gol, senza tener conto dei gol subiti. Nel gigantesco rapporto originale, e in questo libro che ne condensa i concetti in chiave divulgativa, Dasgupta propone una strada alternativa, ripensando globalmente il sistema del pil, così da controbilanciare la crescita economica con il consumo di patrimonio ambientale. Grazie a questo "uovo di Colombo" di un luminare ancora poco conosciuto in Italia ma sempre più riconosciuto a livello mondiale, potremmo invertire la tendenza e salvare non solo l'ambiente, ma il genere umano. "Partha Dasgupta è l'uomo più importante di cui non avete mai sentito parlare." The New York Times "Il Rapporto Dasgupta mette finalmente la biodiversità al centro della teoria economica, offrendoci una mappa di cui avevamo davvero bisogno. Mettendo insieme economia ed ecologia, possiamo salvare il mondo della natura all'ultimo minuto o quasi, e così facendo salvare noi stessi." dalla prefazione di David Attenborough
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10 rivoluzioni nell'economia globale
UTET, 02/04/2024
Abstract: Il mondo cambia, mentre in Italia si discute sempre delle stesse cose. Non sarebbe ora di cambiare prospettiva? Un libro per raccontare le rivoluzioni economiche globali che stanno lasciando indietro il nostro paese, a nostro rischio e pericolo. "Ci sono molte spiegazioni del declino italiano: la struttura delle imprese, troppo piccole, la bassa natalità, il peso del debito pubblico... Io ne vorrei proporre una meno tecnica e più semplice: parliamo sempre delle stesse cose e non ci accorgiamo del mondo che cambia intorno a noi finché non è già troppo tardi." Il dibattito pubblico italiano si avvita sempre intorno agli stessi temi: i giovani disoccupati ma anche sfaticati, il Made in Italy che tutti ci invidiano, il debito pubblico che ci affossa, il ponte sullo stretto di Messina, il Festival di Sanremo. Ma intanto il mondo cambia, e sempre più velocemente. Stefano Feltri, da anni uno dei più autorevoli e informati giornalisti italiani, cerca in questo libro di indicare e descrivere le rivoluzioni che stanno scuotendo l'economia globale - e di cui in Italia arrivano eco lontane e confuse, distorte da calcoli elettorali, pigrizia intellettuale, astrusità tecnocratiche. Dall'ondata delle criptovalute, ormai in ritirata, alla transizione ecologica e ai suoi costi, dall'intelligenza artificiale che muove i primi passi concreti a una globalizzazione che scricchiola, dallo smart working alle logiche economiche dei social, Feltri ci racconta gli snodi cruciali dell'economia contemporanea, evitando tutti i luoghi comuni della mediasfera nazionale e portando una prospettiva ampia e informatissima a disposizione dei lettori, e dei cittadini, italiani. "Dopo quindici anni nelle redazioni dei giornali, ho scritto questo libro per trasmettere a lettrici e lettori un senso di liberazione e curiosità che la cappa dell'eterno ritorno degli stessi temi ricorrenti nel dibattito italiano finisce per soffocare."
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FABBRI EDITORI, 09/04/2024
Abstract: Il sonno è il momento in cui il corpo, riposandosi, si rigenera, guarisce e si rinnova. Tutti gli studi più recenti dimostrano che il nostro stato di salute dipende moltissimo dalla qualità del nostro sonno, per questo Aronne Romano, pioniere della dieta Zona in Italia e medico dalla curiosità inesauribile, ha deciso di studiarlo a fondo e proporlo ai suoi pazienti come strumento per migliorare la qualità di vita. In questo volume raccoglie tutti i consigli pratici per dormire bene e quindi vivere in salute: dai suggerimenti più semplici, come aprire la finestra della camera da letto mezz'ora prima di coricarsi, alle indicazioni alimentari, come fare sempre uno spuntino per non addormentarsi affamati, fino alle idee che potrebbero sembrare più bizzarre - come mettere in freezer il cuscino per garantirsi un addormentamento lampo - ma che sono efficacissime. Non mancano poi consigli per il sonno rivolti a chi fa attività sportiva sia amatoriale sia professionistica - un buon riposo, infatti, può ridurre il rischio di infortuni e massimizzare le prestazioni - ma anche ai viaggiatori che, per lavoro o per piacere, si trovano alle prese con il jet lag. Un libro che cambierà le nostre notti, migliorando sensibilmente le nostre giornate.
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RIZZOLI, 09/04/2024
Abstract: Dopo aver acceso la miccia della primavera araba, la Tunisia è stata l'unica nazione del Nord Africa e del Medio Oriente ad avviare un processo di transizione democratica. A dieci anni dalla Costituzione adottata dopo la cacciata di Ben Alì, quel processo già fragile e faticoso, aggravato dalla crisi economica, dall'inflazione galoppante, dall'afflusso sempre più massiccio di africani subsahariani, ha subito una pesante regressione. L'attuale presidente Kaïs Saïed ha ben presto mostrato il suo volto illiberale, accentrando su di sé il potere, limitando diritti e libertà, mettendo a tacere il dissenso, violando i principi ispiratori della "rivoluzione dei gelsomini" e ponendo fine a ogni speranza di crescita e di giustizia sociale. Sara Giudice ci guida in un Paese che oggi si trova nel caos anche nelle sue azioni quotidiane più fondamentali come garantirsi beni di prima necessità, stritolato dalla crisi, infiammato dalle proteste, incattivito dal razzismo verso i migranti subsahariani, sempre più sedotto dalle tentazioni islamiste. Con sguardo acuto e toccante Sara Giudice scruta gli affanni di chi non crede più che qualcosa possa cambiare, di chi un tempo scendeva in piazza e oggi preferisce mettere molti soldi e la propria vita nelle mani di un trafficante e scappare al di là del mare. Attraverso un mosaico di storie che non possono lasciare indifferenti, compone il ritratto di una terra pronta a esplodere a poche miglia dalle coste siciliane, la cui instabilità non può che preoccupare e avere ripercussioni dirette sui Paesi europei, primo fra tutti l'Italia, che tra Piano Mattei e dossier migratorio ha individuato nella Tunisia un interlocutore cruciale della sua strategia nel Mediterraneo.