Trovati 855139 documenti.
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Laterza, 07/05/2015
Abstract: Oggi nessun occidentale si aspetta qualcosa di decisivo dalla storia e dalla politica, i grandi avvenimenti sono vissuti come astrazioni, meccanismi o spettacoli e tutto quello che interessa, a cominciare dai conflitti fra legami e piacere, si gioca nel tempo presente e nello spazio del privato.Negli ultimi cinquant'anni la vita psichica delle masse occidentali ha subìto una metamorfosi molto profonda; tutti noi ne siamo stati trasformati e travolti. Oggi le categorie con cui di solito si giudica il presente, con cui si prende una posizione etico-politica sui problemi del nostro tempo, danno l'impressione di non cogliere la realtà, o perché si riferiscono a un futuro che, non rimandando più a un progetto politico, costituisce solo la proiezione di un desiderio, o perché si riferiscono a un passato che non tornerà. Quali sono i tratti più vistosi della metamorfosi? Che cosa è accaduto?
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Laterza, 01/05/2015
Abstract: Se c'è oggi un'esperienza condivisa è un senso di impotenza, di mancata presa sugli eventi, di inibizione alla prassi. Non si dubita più se la realtà esista o se sia costruita. La dominante è pratica: la realtà esiste e io ne avverto il peso, solo non riesco a farci nulla, col dubbio se non sia io a non esistere davvero, a non esistere in modo significativo. Che io ci sia o non ci sia è ininfluente. Altri agiscono, altri decidono.In un esperimento descritto da Henri Laborit ci sono tre gabbie e tre topi. Alle povere bestie vengono somministrate scosse elettriche. Il primo topo ha la possibilità di uscire dalla gabbia. Il secondo non può, ma gli è stato affiancato un suo simile su cui sfogare rabbia e frustrazione. Al terzo entrambe le alternative sono precluse. Sottoposti a controlli, i primi due non accusano sintomi. Al terzo vengono invece diagnosticate perdita di pelo, ipertensione arteriosa e ulcera gastrica: l'impossibilità di agire fa ammalare. L'esperimento ci turba perché ci rappresenta. Quali sintomi si manifestano in una società in cui l'azione politica è sentita come impossibile non perché proibita ma perché ineffettuale, senza esito, svuotata di ogni concretezza?Dicono i filosofi che l'umano è davvero tale solo se ha la facoltà di agire politicamente in mezzo agli altri, altrimenti è puro metabolismo, biologia, animalità. Si può discutere se questo sia vero. Non si può discutere su quanto sia diventato difficile verificarlo. Certo è che l'impossibilità di agire ci rende meno umani.
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Laterza, 07/05/2015
Abstract: Forse per la prima volta nella storia del mondo l'assoluto è nelle nostre mani. Ma avere il mondo in mano è anche, e automaticamente, essere in mano al mondo.Un fatto è certo. Il panopticon esiste, ed è il web: un panopticon singolare, cieco, e con al posto di controllo non un essere umano ma una memoria infinita, e con un sapere che è essenzialmente burocratico. Tutto questo urta frontalmente con quanto ci era stato detto all'apparire del web, e cioè che i nuovi media avrebbero portato emancipazione, e tendenzialmente una riduzione del lavoro. Per quello che abbiamo visto sin qui, il web non è emancipazione ma mobilitazione. Non si limita a fornire ai suoi utenti nuove possibilità informative ed espressive; diviene lo strumento di trasmissione di responsabilità e ordini finalizzati al compimento di azioni. Trasformando ogni contatto in una richiesta che esige una risposta individuale, il web è un grande apparato su cui non tramonta mai il sole, in cui si lavora senza neppure sapere di stare lavorando. La risposta fondamentale che vuole il web è quella suggerita dallo smartphone quando si digita la s: "Sto arrivando!".
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Laterza, 07/05/2015
Abstract: Il sottofondo scava nell'intimo di ognuno di noi, per trasportarci in superficie, nel sottofondo commerciale così invasivo da non farci sentire il destino comune, il senso di prigionia di una nuova stagione ritmata dai jingle, dalle promozioni. Barattiamo il silenzio che precede la lotta con una ninna nanna. I gesti decisivi diventano secondari, e il sottofondo dominante, che pensavamo relegato in secondo piano, diventa la vita.Mio padre tornava a casa dall'ufficio e ripeteva ossessivamente una frase: "Sta diventando una cosa impossibile". Ma che cosa o chi stava diventando una cosa impossibile? Qualcosa di più grande del lavoro e di più piccolo della vita? O era così debordante da essere più grande della vita? C'erano giorni in cui molte piccole cose che componevano la vita erano più potenti e importanti della vita stessa, che pareva un'entità misera, lontana.Allora fuori esisteva questa cosa che rendeva la vita impossibile a mio padre, a milioni di esseri umani e animali e vegetali, e la cosa diventava impossibile perfino per se stessa, si sarebbe suicidata senza rendersene conto, questa cosa che nemmeno si poteva definire continuava a lievitare, soffocava l'esistenza di tutto.
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Laterza, 07/05/2015
Abstract: Il racconto di Pier Giovanni Donini prende le mosse dal '500 e ci porta a scoprire che la fase della cosiddetta 'decadenza' è stata per l'Islam tutt'altro che priva di vitalità, mantenendosi esso a lungo in una posizione preminente tra le grandi potenze mondiali, prima di essere travolto dal crollo dell'Impero Ottomano e quindi ridestarsi, dopo la parentesi coloniale, ma segnato da contraddizioni e nodi irrisolti talmente gravidi di conseguenze da rendere quasi febbrile la nostra avida lettura di queste pagine cariche di storia. Paolo Branca, "Il Sole 24 Ore"La storia moderna dell'Islam è inseparabile da quella dell'espansione europea: ripercorrendone le fasi l'autore ci ricorda che la pretesa contrapposizione tra Islam e Occidente è in primo luogo una divisione tra colonizzati e colonizzatori. Attento alle basi socio-economiche delle costruzioni politiche e culturali, Pier Giovanni Donini lascia un indispensabile antidoto contro i fantasmi delle guerre di religione o di civiltà, una sintesi storica di facile consultazione e un valido strumento di approfondimento. Samuela Pagani, "Le Monde diplomatique"Chiara, densa di riflessioni e argomentazioni, questa storia sistematica dei musulmani, raccontata alla luce delle loro tradizioni e della loro evoluzione politica e sociale, è uno strumento prezioso per avvicinare una realtà spesso percepita come ostile.
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Laterza, 21/05/2015
Abstract: 7 gennaio 2015, ore 12.10La "France-Press" batte la notizia di uomini armati che stanno facendo irruzione nella sede di "Charlie Hebdo" a Parigi.Controllo lo schermo del televisore, stiamo dando già l'ultim'ora. In regia sono stati velocissimi. Chiamo uno dei vicedirettori: "Per favore, capiamo qualcosa di più..."Monica Maggioni ci porta dentro la macchina delle notizie per comprendere quale sia la strategia mediatica del terrorismo e come possiamo difendercene.Il terrore mediatico è parte integrante della strategia dell'Isis: i video dell'orrore diffusi attraverso la Rete ne sono l'espressione più eclatante. Ma come possiamo reagire di fronte a questa offensiva? Dobbiamo difendere la libertà di informazione e di espressione ad ogni costo o dobbiamo porci dei limiti proprio per tutelare questa nostra libertà?A partire dal racconto dei giorni dell'attentato a "Charlie Hebdo", il direttore di RaiNews24 intreccia la riflessione sul ruolo dei social network e della satira alla descrizione di come operano giornali e televisione. Utilizzando la sua esperienza sul campo – da Parigi a New York, dalla Siria all'Iraq all'Afghanistan – Monica Maggioni ci porta in presa diretta e in prima persona dentro i conflitti drammatici del nostro tempo per provare a capire come siamo arrivati a questo punto. Una riflessione sulle conseguenze del 'jihadismo globale'. E sulla sofisticata strategia comunicativa di cui siamo tutti bersaglio.
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Feltrinelli Editore, 05/05/2017
Abstract: Prima della Grande guerra c'erano re e imperatori, l'Europa possedeva colonie in Africa e in Asia, gli analfabeti erano la maggioranza della popolazione, le donne di solito non lavoravano (e non votavano)... La prima guerra mondiale è all'origine di quella trasformazione che, nel bene e nel male, ha creato il nostro mondo. Questo libro è una macchina del tempo che trasporta i ragazzi di oggi al 24 maggio 1915, quando l'Italia entrò in guerra contro l'Austria, e prima ancora al 28 giugno 1914, all'attentato di Sarajevo, fino al 4 novembre 1918, il giorno della vittoria dopo anni di massacri. Spiega le cause e gli eventi casuali che incendiarono l'Europa; racconta le battaglie e la vita quotidiana nelle trincee, sulle montagne, in città, nei campi di prigionia; mostra gli oggetti, le divise, le mitragliatrici, i cannoni, gli aerei, le navi, i sommergibili, i carri armati; percorre luoghi legati per sempre a memorie insanguinate: l'Isonzo, il Piave, il Carso, le Alpi, Caporetto, Vittorio Veneto. Soprattutto, questo libro-macchina del tempo ci fa ascoltare le voci dei protagonisti, politici e generali, scrittori e persone comuni, al fronte e a casa: diventa così un'immersione in una realtà che ci appare lontana – la guerra totale – ma che non deve essere dimenticata.
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Feltrinelli Editore, 06/05/2015
Abstract: Arthur Friedland è un aspirante scrittore disoccupato che decide di riempire il pomeriggio portando i tre figli a una performance del grande Lindemann, Maestro dell'ipnosi. Arthur si dichiara con sprezzo immune e scettico a riguardo di qualsiasi magia. Ma il grande Lindemann sa il fatto suo e quando invita Arthur sul palco, lo porta a confessare in pubblico i suoi segreti più reconditi, intimandolo a trasformarli in realtà. Così, quello stesso giorno, dopo aver abbandonato i tre figli sulla soglia di casa, Arthur svuota il conto in banca della famiglia, prende il passaporto e svanisce per diventare uno scrittore famoso in tutto il mondo. E i ragazzi? Martin, dolorosamente timido, crescendo diventa un prete cattolico. Eric diventa un consulente finanziario di successo. E Ivan sembra destinato alla gloria come pittore. Kehlmann racconta tre fratelli (e un padre assente), tre impostori, ognuno a suo modo, che hanno saputo crearsi un'esistenza quasi normale. Ma quando scoppia l'estate della crisi finanziaria del 2008, gli incubi diventano reali e si spalanca l'abisso pronto a inghiottirli.
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Feltrinelli Editore, 06/05/2015
Abstract: Dopo aver indagato la paternità nell'epoca contemporanea con "Il complesso di Telemaco" e altri libri di grande successo, Massimo Recalcati volge lo sguardo alla madre, andando oltre i luoghi comuni, anche di matrice psicoanalitica, che ne hanno caratterizzato le rappresentazioni più canoniche. Attraverso esempi letterari, cinematografici, biblici e clinici, questo libro racconta i volti diversi della maternità mettendo l'accento sulle sue luci e le sue ombre.Non esiste istinto materno; la madre non è la genitrice del figlio; il padre non è il suo salvatore. La generazione non esclude fantasmi di morte e di appropriazione, cannibalismo e narcisismo; l'amore materno non è senza ambivalenza. L'assenza della madre è importante quanto la sua presenza; il suo desiderio non può mai esaurire quello della donna; la sua cura resiste all'incuria assoluta del nostro tempo; la sua eredità non è quella della Legge, ma quella del sentimento della vita; il suo dono è quello del respiro; il suo volto è il primo volto del mondo."Ho scritto questo libro perché volevo essere giusto con la madre. Bisognerebbe provare a esserlo."Una nuova interpretazione della maternità di fronte alle difficoltà e ai cambiamenti di oggi.
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Il coraggio di essere te stesso. La ricerca dell'autenticità come strada per il successo
Feltrinelli Editore, 29/04/2015
Abstract: "Non si può prescindere dal riconoscimento della parte femminile e maschile che alberga in ciascuno di noi""Che credibilità si può avere nel motivare gli altri se non si è capaci di motivare se stessi? Nell'indirizzare gli altri se non si è capaci di indirizzare se stessi? Nel far crescere gli altri se non si è capaci di far crescere se stessi?" Il più grande successo di un individuo consiste nel realizzare se stesso. Ciò presuppone innanzitutto accettarsi, guardarsi con lo sguardo curioso e benevolo di chi vuole esplorare un territorio sconosciuto per coglierne i frutti. Non si realizza se stessi adottando un "modello vincente" che magari costringe a vivere la vita di un altro, si realizza se stessi nel regalare al mondo la propria più autentica essenza. Guidati dalle riflessioni illuminanti dell'autore, potremo riscoprire nuovi e più profondi significati, spesso controcorrente, in concetti come verità, coerenza, responsabilità, rispetto, perdono e perfezione. E sapremo trovare la nostra personale via per metterli in atto nella nostra vita. Riscoprire il talento dell'autenticità è il primo passo: per essere realmente felici; per creare legami solidi in ogni contesto di vita; per riconoscere e coltivare le potenzialità proprie e altrui; per mettere fuori gioco i limiti di ciascuno.
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Feltrinelli Editore, 28/04/2017
Abstract: "Io sogno il vento che cambia e suona sulle mie piume, i miei fratelli e le mie sorelle intorno a me. Sono la mia vita"Quarant'anni di musica. Trentasei album di rock and roll, folk e country, con sfumature di blues, techno e altri stili. Una vita a scrivere canzoni e a fare musica, canzoni che sono tuttora popolari e destinate a durare nel tempo. Neil Young è tutto questo. Qui si racconta, con semplicità e passione, rifacendo la strada percorsa, dai Buffalo Springfield alle collaborazioni con Crosby, Still & Nash, i Crazy Horse e altri gruppi e artisti di eccellenza. È, quella di Young, una scrittura che ci restituisce, intatte, le ragioni che hanno nutrito, contemporaneamente, l'ispirazione del songwriter e l'uomo che ha continuato a battersi nelle battaglie civili, per la pace, per l'ambiente, per i ragazzi disabili, per quel "sogno" che non ha mai smesso di sognare.
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Adelphi, 07/05/2015
Abstract: Con la "singolare nitidezza" di qualcosa che si vede dall'altro capo di un telescopio, minuscolo ma provvisto dello smalto allucinatorio di una decalcomania, Nabokov ha lasciato affiorare dalle pagine di questo libro la sua fanciullezza nella "Russia leggendaria" precedente alla rivoluzione, troppo perfetta e troppo felice per non essere condannata a un dileguamento istantaneo e totale, sospingendo poi il ricordo fino all'apparizione dello "splendido fumaiolo" della nave che lo avrebbe condotto in America nel 1940. "Il dettaglio è sempre benvenuto": questa regola aurea dell'arte di Nabokov forse mai fu applicata da lui stesso con altrettanta determinazione come in "Parla, ricordo". Qui l'ebbrezza dei dettagli che scintillano in una prosa furiosamente cesellata diventa il mezzo più sicuro, se non l'unico, per salvare una moltitudine di istanti e di profili altrimenti destinati a essere inghiottiti nel silenzio, fissandoli in parole che si offrono come "miniature traslucide, tascabili paesi delle meraviglie, piccoli mondi perfetti di smorzate sfumature luminescenti". Compiuta l'operazione da stagionato prestigiatore itinerante, Nabokov riarrotola il suo "tappeto magico, così da sovrapporre l'una all'altra parti diverse del disegno". E aggiunge: "E che i visitatori inciampino pure". Cosa che ogni lettore farà, con "un fremito di gratitudine rivolto a chi di dovere – al genio contrappuntistico del destino umano o ai teneri spettri che assecondano un fortunato mortale".
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Le parole scritte con il cuore
Corbaccio, 07/05/2015
Abstract: LA STORIA TOCCANTE E DELICATA, ROMANTICA E SUGGESTIVA CHE HA CONQUISTATO I LETTORI AMERICANI. Sunday era uno scrittore. Tanto tempo fa. Adesso vive su un'isola al largo della Florida. Gli basta una barca per andare a pesca e la tranquillità della solitudine. Fino a quando un sacerdote, l'unico amico che gli rimane, gli chiede di mettersi in contatto con Katie, una giovane attrice che gli ha confessato di volersi suicidare. Padre Steady conosce il segreto di Sunday e quello di Katie e sa che potrebbero trovare aiuto l'una nell'altro. Ma prima dovranno compiere un lungo viaggio, che li porterà in un villaggio francese, dove Katie è nata e dove è custodito il suo dolore più grande. Anche Sunday sarà costretto a mettere a nudo i suoi ricordi, ma forse riprendere il filo delle loro esistenze passate può offrire loro un'altra possibilità per essere felici...
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Marsilio, 07/05/2015
Abstract: L'ottava indagine di Erica Falck e Patrik Hedström.Decisa a cominciare una nuova vita, Ebba fa ritorno a Valö, la splendida isola della sua infanzia affacciata sulle casette bianche e le rocce scoscese di Fjällbacka, nell'idillio dell'arcipelago svedese. Vuole rimettere a posto la colonia che le appartiene e che non ha più rivisto dal giorno in cui, una vigilia di Pasqua di molti anni prima, la sua famiglia scomparve nel nulla, lasciando dietro di sé solo una tavola apparecchiata a festa e una bambina di un anno che vagava smarrita. Nessuno li rivide più; nessuno fu mai in grado di stabilire cosa fosse realmente accaduto. Un mistero che da sempre stuzzica la curiosità di Erica Falck, ora entusiasta all'idea di poter riprendere in mano la sua personale indagine su quell'oscura storia. Ma sembra che per Ebba non ci sia pace. Qualcuno vuole allontanarla, disposto a tutto per proteggere il segreto dell'isola. Dopo un incendio scoppiato nella notte, le minacce si fanno sempre più incalzanti: Ebba ha già perso tutto, eppure c'è ancora qualcuno che desidera la sua morte. A Erica e Patrick non resta che unire le forze per trovare le ragioni di un rancore che gli anni non hanno placato, cominciando da un debole indizio: vecchie tracce di sangue che i lavori di restauro hanno portato alla luce nella colonia di Valö. Una sorta di filo rosso che si snoda a ritroso, conducendo a un passato lontano quando, all'inizio del secolo scorso, Fjällbacka conobbe una misteriosa "fabbricante di angeli".
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Sonzogno, 07/05/2015
Abstract: A dispetto dei luoghi comuni, il rapporto più intenso per le giovani donne non è quello con il primo amore. È quello con l'amica del cuore. Lorie Ann e Mia, in riva all'oceano della California, sdraiate al sole a scambiarsi segreti, mentre provano a schiarirsi i capelli con il succo di limone, di questa amicizia ne sanno qualcosa. Diversissime tra loro, eppure unite come sorelle, crescono complici e spensierate: non passa giorno senza che l'una sappia nell'intimo cosa nasconde il cuore dell'altra. Siamo nei festosi anni Ottanta, e all'inizio di questa loro storia, che durerà per altri vent'anni, Lorie Ann e Mia si fanno una confidenza che scotta e che impone una decisione complicata: hanno sedici anni e sono rimaste incinte. Mentre Mia è la bulla, scostante, con una famiglia sgangherata, Lorie Ann è la perfezione, quella che tutti invidiano: per la sua bellezza solare, il carattere aperto e generoso, la vita serena avvolta da una famiglia unita. Se la biologia c'entrasse col destino, e la scelta coraggiosa di Lorie Ann di non abortire, all'opposto dell'amica, dovesse venire premiata, avrebbe dovuto essere lei quella baciata dalla fortuna e dal successo. Invece, anno dopo anno, l'amica scivola in tutt'altra esistenza, e a Mia, pienamente realizzata, non resta che documentare, e interrogarsi sulle ragioni per cui la sorte abbia riservato alla sua "divina" amica un percorso tanto accidentato. Definito in patria un debutto stellare, il romanzo di Rufi Thorpe mostra, con uno stile vivido e graffi ante, la profondità dell'amicizia, la natura ambigua della maternità, dell'amore e della lealtà. Finalista al Dylan Thomas Prize"Questo debutto è un vero schianto. Due eroine memorabili per le quali non si può che fare il tifo" ELLE"Rufi Thorpe è una scrittrice molto abile. Ammiro il modo spietato col quale racconta l'amore e la bontà, e quello che rimane è soltanto verità" Emily Gould, THE MILLIONS
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Assisi. Un incontro inaspettato. Con il Cantico delle creature di san Francesco
Bollati Boringhieri, 07/05/2015
Abstract: "Chi d'esso loco fa parole, / non dica Ascesi, ché direbbe corto, / ma Orïente, se proprio dir vuole". I versi del Paradiso di Dante che nominano Assisi, dove "nacque al mondo un sole" chiamato Francesco, sembrano una profezia se letti accanto a questo piccolo, intensissimo libro di Cheng. Qui Oriente e Occidente, tradizione taoista e cristianesimo si riconoscono e si incontrano grazie alla forza universale del santo più amato.A raccontarlo, con una lingua limpida e precisa come una mattina d'estate in Umbria, è un migrante arrivato in Francia dalla Cina. Oggi è una voce importante della letteratura francese, ma quando vide Assisi per la prima volta, nel 1961, era solo un giovane esule spaesato. Quell'incontro inatteso e abbagliante con i luoghi di Francesco lo segnò a tal punto che volle custodirlo nel proprio nome: al momento della naturalizzazione, dieci anni dopo, scelse François al posto del cinese Chi-hsien, "celebrante la saggezza".Le sue origini e il suo approdo si ritrovano così sotto il segno di una segreta alleanza, di cui Francesco diventa l'emblema. In queste pagine non c'è traccia dell'immagine zuccherosa e agiografica del santo mansueto e candido. Cheng lo chiama "il Grande Vivente" e ne percepisce la presenza di "eterno contemporaneo" soprattutto tra le rocce incorruttibili che gli fecero da giaciglio. Per l'intellettuale cinese cresciuto nella geomantica del Tao, l'antica arte di leggere l'energia dei paesaggi, la geografia della santità – l'Eremo delle Carceri, la Porziuncola, San Damiano – rivela da subito un corpo vivo, pulsante. "Ecco il luogo, il mio luogo! È qui che il mio esilio avrà fine!"
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Garzanti, 07/05/2015
Abstract: Jack ha solo 16 anni quando, a causa di un tumore al pancreas, perde per sempre un caro amico. In quel tragico momento sente il bisogno di fare qualcosa, di intervenire affinché nessuno soffra più in questo modo. E con la con la tipica, sorprendente incoscienza di ogni adolescente, decide di dedicarsi alla scoperta di un metodo per la diagnosi precoce di questa terribile malattia. Migliaia i tentativi andati vuoto, centinaia le lettere rifiutate dalle università e dai laboratori, infinite le ore di ricerca e i dubbi di chi sosteneva si trattasse di un'impresa troppo grande per un ragazzo. Eppure Jack non si è mai dato per vinto, e dopo appena due anni è riuscito a mettere a punto un sistema rivoluzionario, economico e straordinariamente preciso per individuare sul nascere questa malattia, cambiando così per sempre la vita di tutti noi. Questo è il racconto di uno studente brillante che tra le indecisioni degli adulti e il bullismo dei suoi coetanei non ha smesso di credere nel suo sogno. È la storia della lotta di tutti gli adolescenti per il diritto a esser presi sul serio. È il libro di una generazione in grado di cambiare il mondo, e che tra queste pagine può trovare davvero il coraggio di provare a farlo.
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Una meravigliosa bugia. Happenstance
Garzanti, 07/05/2015
Abstract: Una meravigliosa bugia è il primo libro di Happenstance, una appassionante trilogia firmata Jamie Mcguire.Jamie McGuire è autrice delle serie:Uno splendido disastro1 - Uno splendido disastro 2 - Il mio disastro sei tu 3 - Un disastro è per sempre 4 - Uno splendido sbaglio 5 - Un indimenticabile disastro 6 - L'amore è un disastro 7 - Il disastro siamo noi 8 - Il disastro perfetto9 - L'ultimo disastroHappenstance1 - Una meravigliosa bugia2 - Un magnifico equivoco3 - Un'incredibile folliaCrash & Burn 1 - Sei il mio danno2 - Sei il mio ingannoPreparatevi a incontrare i nuovi Abby e Travis. La stessa unicità e lo stesso tormento caratterizzano il loro amore. Perché nessun ostacolo è insormontabile quando il cuore ha fatto la sua scelta.Erin è all'ultimo anno di liceo e da sempre si sente diversa. Perché al contrario dei suoi compagni non ha una bella macchina, non veste alla moda, non va alle feste. Perché Erin è cresciuta da sola, con una madre che non riesce a prendersi cura di lei. Il suo unico desiderio è quello di fuggire. Fuggire da quella città, da quella scuola, dagli altri ragazzi che non fanno altro che criticarla. Fuggire e ricominciare da zero. Ma un giorno nella gelateria dove lavora, entrano due occhi verdi che Erin conosce bene. Appartengono a Weston il ragazzo più popolare del liceo. Weston che non ha paura di nessuno e ottiene sempre quello che vuole. Nessuna riesce a resistergli e ora all'improvviso sembra accorgersi proprio di lei. Lei che si è sempre sentita inadeguata e imperfetta. Erin non ha dubbi, non può cadere nella trappola di quello sguardo. Da un tipo così bisogna stare il più lontano possibile. È la scelta sbagliata. Eppure bastano solo poche ore passate a parlare per scoprire che dietro l'immagine di ragazzo forte e invincibile, si nasconde un animo pieno di sogni. Sogni che paiono irrealizzabili come quelli di Erin. Weston è il solo che comprende le sue insicurezze e le sue paure. Il solo che la fa sentire protetta, al sicuro. Ma lasciarsi andare non è facile. Soprattutto ora che una notizia inaspettata ha cambiato ogni cosa. Perché la vita può essere tutta una bugia. Per Erin permettere a qualcuno di avvicinarsi tanto da non avere più segreti è un'impresa ardua. Quasi impossibile.Jamie McGuire è autrice delle serie:Uno splendido disastro1 - Uno splendido disastro2 - Il mio disastro sei tu3 - Un disastro è per sempre4 - Uno splendido sbaglio5 - Un indimenticabile disastro6 - L'amore è un disastro7 - Il disastro siamo noi8 - Il disastro perfetto9 - L'ultimo disastroHappenstance1 - Una meravigliosa bugia2 - Un magnifico equivoco3 - Un'incredibile follia
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Casa Editrice Nord, 07/05/2015
Abstract: Jane Williams non ha dubbi: tanto i fiori sono semplici e diretti – le rose rosa servono per chiedere perdono, quelle rosse per mettersi in mostra, le glossinie per indicare l'amore a prima vista – quanto le persone sono complicate e inaffidabili. Così, mentre il suo negozio è aperto a chiunque voglia mandare il messaggio giusto, il suo cuore è chiuso e impenetrabile. Troppi sbagli, troppo dolore, troppi rimpianti. In più, da qualche tempo, Jane è inquieta: di tanto in tanto la vista le si offusca e lei cade in preda a violenti emicranie. Un mistero, dicono i medici, incapaci di individuare l'origine di quei malesseri... Poi, nel giorno del suo ventinovesimo compleanno, una donna si presenta nel negozio di Jane; sostiene di conoscerla dal giorno in cui è nata e che quei disturbi non sono affatto sintomi di una malattia, bensì la manifestazione di un dono straordinario: la capacità di "vedere" l'amore, quello puro e sincero. Un dono che Jane rischia tuttavia di pagare a caro prezzo: prima che il sole tramonti sul suo trentesimo compleanno, infatti, lei dovrà individuare le sei diverse forme di amore che danno senso alla vita di tutti gli esseri umani. Altrimenti non vedrà mai il volto della sua anima gemella...
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Salani Editore, 07/05/2015
Abstract: Spagna, XXI secolo: Irina, Daniel ed Elena lavorano su progetti all'avanguardia che esplorano potenzialità e limiti del cervello umano e delle intelligenze artificiali. Ma quando si incontrano, tramite Mensa – la maggiore organizzazione di superdotati del mondo – si accorgono che niente è come sembra e che loro stessi sono divenuti strumenti imprescindibili per una guerra iniziata oltre 2500 anni prima. Cartagine, VI secolo a.C.: Ariadna, figlia del filosofo Pitagora, riceve insieme al suo sposo Akenón una pergamena con la notizia che incarna il suo incubo peggiore. Il terribile messaggio contiene un pentacolo rovesciato, l'abominevole simbolo che rappresenta l'esatto contrario dei sommi insegnamenti di suo padre. In un attimo si scatena una vertiginosa spirale di sangue, dietro la quale si intuisce una mente potente e spietata.