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Matematica per le scienze sociali
Liguori Editore, 01/01/2014
Abstract: Le scienze, in particolare le scienze sociali, economiche, manageriali e della pianificazione hanno nella matematica un fondamento necessario e in essa trovano gli elementi utili all'indagine scientifica. La matematica è affine a queste discipline e il metodo deduttivo e i processi di generalizzazione sono alla base della formazione scientifica. In realtà la matematica ha tenuto le linee guida della cultura e ha indirizzato la speculazione filosofica e scientifica, ha vissuto in compagnia delle arti, l'architettura e la musica, in uno scambio fertile e ricco di prospettive. La matematica è il luogo di beni durevoli, la razionalità, la sapienza, le emozioni, la libertà.... è molto difficile dire in anticipo quali parti della matematica saranno applicabili, non dico applicate, ma semplicemente applicabili ... e perché mai la matematica possa poi essere applicata ad altre cose … questo rimane comunque un mistero (Henri Cartan).Il volume dedica una cura specifica a questioni generali, di interesse per le scienze sociali, come l'impostazione metodologica, l'attenzione alle ragioni storiche e alcuni argomenti, quali le relazioni, le preferenze e l'algebra lineare.
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Feltrinelli Editore, 25/03/2016
Abstract: "La Cabbala ci insegna che la Natura, sinonimo del Creatore, è unita e altruista""Ho deciso di scrivere questo libro per presentare la Cabbala come una fonte di saggezza, che ha dimostrato la propria validità nel corso di migliaia di anni. In effetti, come guida spirituale e pratica alla vita, la Cabbala è, oggi, più attuale che mai. Questo libro racconta la vera storia della Cabbala: come è nata, come si è evoluta e come può rappresentare, oggi, una guida per tutti noi, aiutandoci a vivere in modo sereno e prospero, pur nelle incertezze del mondo di oggi. Racconta anche il viaggio personale che state per intraprendere alla scoperta del significato della vita e della nostra collocazione nell'universo. Ho raccontato la storia della Cabbala in modo chiaro e semplice, perché desidero che la lettura di questo libro sia gradevole quanto è stata la sua scrittura. Se poi La Cabbala rivelata dovesse riuscire a donare sicurezza e serenità alla vostra vita e un'occhiata all'eternità, questa sarà la mia ricompensa." Michael Laitman Introduzione di Ervin Laszlo
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Il vento soffia dove vuole. Confessioni di un monaco
Rubbettino Editore, 15/04/2014
Abstract: Il nuovo pontificato di papa Francesco ha riacceso nell'animo dei fedeli la passione per una Chiesa profetica e povera, ma ha anche restituito al mondo agnostico e non credente le ragioni per un dialogo sulle ragioni di una spiritualità e una fede non aliene dai problemi del governo delle società. Ripartire dall'uomo per conoscere Dio: sembra questo il viaggio che consiglia di fare il giovane priore di Camaldoli, Alessandro Barban, sulla base degli stimoli e delle domande del giornalista Gianni Di Santo. Dal riparo di una cella di un eremo appoggiato sul versante orientale dell'Appennino tosco-emiliano e ai confini di un tempo "ostinato e contrario", Barban ritrova in questo "a tu per tu" con l'uomo moderno le radici dell'evangelio della buona notizia. Che affascina e incuriosisce. Che appassiona e rende aperti a nuove scommesse sul tempo "nuovo" che stiamo vivendo. Che spinge a lasciare l'inverno della fede per ritrovare la primavera dello Spirito. Piccoli passi verso una felicità dell'anima da molti invocata e da pochi conquistata. Una guida fondamentale sulle rotte del silenzio, della preghiera e della passione per il bene comune. Senza tralasciare le domande primordiali sulla vita, la morte e l'Altrove. Insomma, il vento soffia dove vuole.
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Feltrinelli Editore, 16/04/2014
Abstract: Metteteci un anziano istrione ricco e molesto, due professoresse universitarie sul fare dei cinquanta, una viceispettore di polizia in calze di nylon contenitive. Figli enigmatici, fratelli cleptomani, nipoti teppisti. Mettetici la Londra dei mercanti d'arte, la Milano dei formaggi industriali, la montagna della grappa alla vipera. Saint-Tropez, Brigitte Bardot e Gunter Sachs. La frivola intelligenza dei sessanta. Nostalgia, gorgonzola, ucraini, mucche. La formula dell'adrenalina, le caldane, il cuore di mamma. Un cocktail comico irresistibile. Agitate e servite.
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Feltrinelli Editore, 16/04/2014
Abstract: L'eccidio insoluto di una famiglia di contadini ancora tormenta la piccola cittadina bianca di Pluto, North Dakota. Generazioni dopo, la vendetta pretesa e la distorsione dei fatti hanno trasformato radicalmente la vita della comunità indiana che sorge lì vicino."La libertà d'immaginazione di Louise Erdrich ha raggiunto qui il suo zenit – Il giorno dei colombi è il suo fenomenale capolavoro." Philip Roth
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Bompiani, 16/04/2014
Abstract: A inizio 1995 la rivista Liberal aveva proposto al Cardinal Martini e a Umberto Eco di aprire un dialogo. Questo libretto aveva poi riportato nel 1996 le lettere che i due si erano scambiati, ed era stato tradotto in seguito in sedici paesi.Anche in ricordo di un indimenticabile protagonista dei tempi nostri l'editore ritiene opportuno ripubblicare questo scambio epistolare che si è svolto in modo cordiale e franco sui problemi di importanza capitale che hanno spesso diviso i credenti da i non credenti, dal senso della storia al problema dell'aborto, dal sacerdozio delle donne alle possibilità di un'etica comune sia a chi crede che a chi non crede.
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Hashtag. Cronache da un paese connesso
Bompiani, 16/04/2014
Abstract: La diffusione dei social network e della comunicazione digitale ha cambiato il modo di rappresentare la realtà che ci circonda e anche quello in cui condividiamo le nostre relazioni con gli altri.Hashtag racconta l'Italia dei social network con le forme e la grammatica della rete stessa: un libro da sfogliare pagina dopo pagina o da scoprire seguendo gli hashtag, così che ogni lettore possa costruire un proprio percorso attraverso i temi e le parole chiave che più lo incuriosiscono. Marino Niola, con la curiosità di un esploratore contemporaneo, passa così in rassegna le piccole grandi idiosincrasie del nostro tempo, dal rapporto ambiguo con il nostro corpo alle provocazioni della tecnologia, dai sogni digitali alle paure in carne e ossa, provando a ricostruire con scrittura lieve la grande rete della nostra identità collettiva.
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Bompiani, 16/04/2014
Abstract: Una donna racconta di sé. E della passione bruciante per un uomo più giovane di lei, che finalmente lascia il segno in un'esistenza grigia, imprigionata in un matrimonio deciso a sangue freddo. Descrive nei dettagli i loro incontri, i baci, i più riposti segreti della loro intimità.Lasciando sullo sfondo lo scenario in cui si svolge la storia, ripercorre la sua vita e le sue molte ombre alla ricerca del punto di non ritorno. Voleva fare l'attrice, un tempo, e ne avrebbe avuto tutti i numeri, se non fosse intervenuta a sbarrarle la strada un'inesorabile vocazione al fallimento.Testimoni o complici, la seguiamo nei labirinti della sua mente, attraverso le ambigue proiezioni dell'arte e dell'amore. Assistiamo come dal buco della serratura a giochi erotici sempre più mozzafiato, in uno sconcertante thriller dei sentimenti, all'inseguimento di una verità che trascende i fatti e diventa un'indagine esistenziale.Ma il giovane commissario incaricato di risolvere il caso nel quale la protagonista si trova coinvolta arriverà a conclusioni inattese.Mariolina Venezia costruisce un noir dal ritmo incalzante, con una scrittura precisa come una lama che seziona eventi e caratteri riducendoli all'osso, in un tango freddo e appassionato di amore e morte.
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Bompiani, 16/04/2014
Abstract: Giovanni Caonero vive tre fulminei incontri trasgressivi nell'arco di pochi giorni.Si tratta infatti di uomini e tutti assai più giovani: un palestrato, uno stilista di moda e uno studente.Ma la vicenda del sessantenne protagonista non narra soltanto l'affollarsi di occasioni erotiche che rivelano il suo improvviso lasciarsi andare a quello che più desiderava e temeva. In La trasparenza del buio si insinuerà anche, oltre a quella evocata di "Giovanna la pazza", la nonna cantante, la forte presenza di Milena, la donna che continua ad amarlo e a influenzarne le scelte.L'impeccabile scrittura di Roberto Pazzi si cala nella sequenza delle ore e dei giorni, nell'incalzare dei cellulari, delle video chat, degli sms, delle e-mail, restituendo alle perenni verità della letteratura gli effimeri linguaggi della comunicazione virtuale. S'inseguono così, in presa diretta, tradimenti e ossessioni, colpi di scena e inaspettate metamorfosi, sullo sfondo di un'Italia ancora omofoba, pur se diversa da quella narrata da Bassani, da Pasolini e da Tondelli.La trasparenza del buio ritrae, nel sentimento del tempo che lo divora, un uomo dai desideri che non invecchiano, determinato a non perdere le estreme occasioni di una vita con la disperata golosità di chi teme di non aver saputo cogliere, fra divieti e tabù della sua società, quanto della felicità gli spettava.
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Sonzogno, 16/04/2014
Abstract: La quarta indagine del commissario Lolita LoboscoBari, maggio 2012. In una città sempre più pigra e soffocata dalla crisi, durante una finale di calcio nello stadio San Nicola, muore un giocatore. Una morte naturale, si direbbe, con qualche mistero di troppo. Pochi mesi dopo, infatti, il commissario Lolita, indagando su quello che a tutti è sembrato un incidente, si imbatte in un intrigo internazionale destinato a colpire le fondamenta del calcio italiano. Un losco mix di sport, malavita e insospettabili professionisti che rischia di sconvolgere anche la vita privata di Lolì.
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Bompiani, 16/04/2014
Abstract: Un'opera originale che affianca alla storia del pensiero occidentale quella altrettanto ricca ma meno esplorata delle culture non europee, presentando i contributi dei maggiori studiosi della filosofia islamica, del mondo ebraico, della tradizione latino-americana, del continente africano, dell'India, dell'EstremoOriente e del Pacifico. Vero e proprio atlante del pensiero, questo libro offre uno strumento rigoroso ma accessibile per il dialogo interculturale che il mondo contemporaneo ci obbliga ad affrontare: risalendo alle radici delle più significative tradizioni culturali, restituisce tutta la ricchezza della trama di corrispondenze che ha dato forma al pensiero umano come lo conosciamo oggi.
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Bompiani, 16/04/2014
Abstract: IL LIBRO DEL VINCITORE DELLA PRIMA EDIZIONE DI MASTERPIECE"Vita migliore racconta di Deki, un ragazzo serbo che all'inizio della storia ha dodici anni e mezzo e poco alla volta diventa adolescente, ma parla anche dell'Ingegnere suo padre, di Sve sua madre, della sua nonna-vampiro, e di Ìvana, di Milica, di Uros il Piccolo, di Scabbia, di Mihailo. Racconta del quartiere 62° nord della Nuova Belgrado, dei ragazzi che vivono nei palazzoni grigi costruiti dal regime titoista e passano i pomeriggi sui cubi di cemento nei cortili tra un edificio e l'altro. Racconta dell'amicizia, del senso di appartenenza. Racconta della scoperta del sesso, di palpeggiamenti e innamoramenti, di inseguimenti, di estati arroventate, di bagni nel fiume Sava, della ricerca di un'identità difficile da trovare e ancora più da conservare. Racconta di una generazione che cresce tra le rovine di un sistema totalitario, molto più coinvolta nelle rivalità tra i diversi quartieri che nei conflitti interetnici e di religione. Racconta del Maresciallo Tito, in pagine esilaranti che si inseriscono tra le vicende del protagonista. Racconta della violenza latente, di ragazzotti che girano per i quartieri periferici con le pistole sotto il golf in cerca di pretesti per usarle. Racconta delle conseguenze della guerra, in pagine così vere e asciutte che fanno molto più male di mille lagne ben intenzionate.Nikola P. Savic è un raro caso di romanziere originale. Non imita nessuno, non si adatta a convenzioni, non assume atteggiamenti. Ha tutto quello che gli serve: lo sguardo, il cuore, l'istinto, l'ironia, il senso del ritmo." Andrea De Carlo
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Adelphi, 16/04/2014
Abstract: Clarice Lispector aveva diciannove anni quando fu pubblicato questo suo libro in Brasile. Era una giovane ebrea ucraina, trasferita con i genitori, piccolissima, in America del Sud. La critica brasiliana accolse subito la Lispector con meraviglia, definendo questo libro "il nostro primo romanzo nello spirito di Joyce e Virginia Woolf" (Alvaro Lins). Ma la Lispector non conosceva bene né l'uno né l'altra: era invece una scrittrice fortemente istintiva, che già nelle sue prime pagine tracciava definitivamente i lineamenti del suo mondo: un mondo frantumato, traboccante di immagini, dove si è continuamente sbalzati fra una realtà che viene a mancare e una realtà che sopraffà."Perché era così ardente e leggera, come l'aria che viene dal fornello quando lo si scoperchia?". Joana, la protagonista di questo romanzo, è una bambina, poi una ragazza, poi una donna, dai sentimenti naturalmente presocratici. Tutto in lei affiora da "percezioni troppo organiche per essere formulate in pensieri", come in una Virginia Woolf amazzonica, arruffata e vagamente stregonesca. Joana ha il tratto della visionaria ironica, che non riesce a liberarsi mai dal "desiderio-potere-miracolo di quand'era piccola", e neppure lo vuole. Qui la letteratura e il sogno crescono insieme, come nello stesso giardino d'infanzia. "All'inizio sognava montoni, andare a scuola, gatti che leccavano il loro latte. A poco a poco aveva cominciato a sognare montoni azzurri, andare a una scuola in mezzo alla foresta, gatti che bevevano latte in piattini d'oro. E i sogni si addensavano sempre più e acquistavano colori difficili da diluire in parole". Che cosa accade, a Joana? Si trasforma, passa il tempo, perfino si sposa. La sua storia è il silenzioso ruotare di un prisma che guida la luce "vicino al cuore selvaggio della vita"."Vicino al cuore selvaggio" è apparso per la prima volta nel 1944.
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Adelphi, 16/04/2014
Abstract: Alla radice dei diversi discorsi sulla 'fine della filosofia' che, almeno da Nietzsche, caratterizzano il pensiero dell'Occidente sta la 'sentenza' hegeliana: la filo-sofia cessi di chiamarsi 'amante' e si faccia finalmente puro sapere – Sophia significa Scienza. Amore e Sapere debbono prendere congedo. È questo il destino? O ancora vi è 'ciò' che non possiamo esprimere, rappresentare, indicare se non amandolo? Il discorso filosofico porta in sé la traccia di questa tensione: l'essente stesso è questo 'ciò', l'essente stesso trascende ogni sua determinazione, e in particolare quell'essente che ha corpo e mente. Oltre l'esercizio delle de-costruzioni e degli oltrepassamenti, oltre gli astratti specialismi, oltre le accademie e le scuole, sarà a questo problema, alla meraviglia e sgomento che suscita, che occorrerà fare ritorno – per tentare di svilupparlo ancora una volta. Da qui, infatti, si dipartono i diversi cammini della filosofia: diversi eppure tutti insistenti sul 'luogo' del labirinto che formano con il loro stesso procedere, in una sorta di inimicizia fraterna. Un labirinto il cui centro è origine – dagli imprevedibili, infiniti esiti.
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Fazi Editore, 09/11/2017
Abstract: Anne Silvester, giovane e raffinata, è accolta come istitutrice presso la famiglia di Lady Lundie, amica d'infanzia della sua sfortunata madre, e diviene inseparabile dalla figlia di lei, Blanche. Quando il nobile Geoffrey Delamayn, aitante sportivo da tutti idolatrato per le sue doti atletiche ma privo di cervello, la seduce compromettendone la reputazione, Anne, pur non amandolo, è costretta a cercare di salvare il proprio onore progettando un matrimonio segreto. Ma si trova in Scozia, e qui le leggi sul matrimonio sono così ambigue e inconsistenti che finisce con l'essere accusata di aver sposato Arnold, il fidanzato della sua cara amica Blanche. Dopo una serie di colpi di scena, la verità verrà ristabilita, ma per Anne si rivelerà la peggiore delle condanne: Geoffrey, infatti, minato nel fisico e nello spirito dal troppo allenamento sportivo, decide di tenerla segregata in casa finché non avrà trovato il modo di ucciderla per essere libero di sposare una ricca ereditiera. In un'atmosfera sempre più cupa e claustrofobica, il romanzo scivola lentamente verso la tragedia, dominato dalla figura sinistra e inquietante di Hester Dethridge, l'anziana cuoca muta dal passato oscuro e terribile alla quale è affidato il compito di tirare le sorti della vicenda.Pubblicato nel 1870, Uomo e donna combina il ritmo serrato e la trama ben congegnata dei romanzi più famosi di Collins con la critica sociale, scagliandosi contro le contraddizioni delle leggi vigenti sul matrimonio e sulla proprietà e contro una generazione che ha abbandonato l'affinamento dell'intelletto per dedicarsi al culto dei muscoli e alla pratica di sport violenti."È impossibile smettere di leggere Wilkie Collins".Alessandro Baricco"Wilkie Collins è famoso, nei manuali di letteratura, per avere scritto nel 1868 il primo giallo. Ma non eccelle solo nella suspense. È anche uno scrittore di sentimenti. Ed eccelle nella pittura dei personaggi". Antonio D'Orrico"I romanzi di Wilkie Collins sono viaggi irresistibili: agganciano subito il lettore, che quando parte non riesce più a fermarsi".Leonetta Bentivoglio
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Gli Stati Uniti d'Europa spiegati a tutti. Guida per i perplessi
Fazi Editore, 15/04/2014
Abstract: Una vera e propria guida per chi dell'Unione Europea ha una conoscenza solo superficiale, ma che aiuta anche il lettore più esperto a fare chiarezza su molti punti importanti. Partendo dall'esposizione del quadro storico e istituzionale, gli Stati Uniti d'Europa spiegati a tutti passa in rassegna ogni tema oggi di grande attualità, dall'unione politica alla crisi dell'euro, dal problema dello sviluppo al cosiddetto deficit democratico europeo. La prospettiva è dichiaratamente quella federalista, ereditata dalla visione di Altiero Spinelli, che individua la possibilità di risolvere gli attuali problemi dell'Ue e di tornare a crescere solo nel compimento di una vera e propria Federazione di Stati.
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Longanesi, 17/04/2014
Abstract: Letto e amato in tutto il mondo, Jostein Gaarder ha raggiunto con i suoi libri i quaranta milioni di copie vendute. Tutto è iniziato con Il mondo di Sofia, che ha avuto immediatamente una diffusione senza pari nella storia della letteratura norvegese ed è stato tradotto in più di cinquanta lingue. Una ricca fantasia narrativa e la riflessione sulle questioni esistenziali percorrono come un filo rosso tutti i libri di Gaarder: lo stupore per l'esistenza del mondo e dell'universo, la meraviglia della vita, l'interrogativo sull'esistenza dell'uomo sono gli argomenti universali che hanno appassionato lettori di tutte le età, e che si trovano riuniti in Scacco matto, una selezione dei brani più significativi scelti appositamente dall'autore. I passi, completati dal saggio La coscienza è una coincidenza cosmica?, inedito in Italia, sono 64 come le case di una scacchiera, tra le quali i contenuti si richiamano tracciando percorsi inediti e creando un'immagine completa dell'"universo gaarderiano". Scacco matto si configura così come una raccolta di enigmi, fiabe e racconti che è sia un'introduzione a Gaarder, sia un libro appassionante per tutti coloro che si sono lasciati incantare dal suo mondo.
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Longanesi, 17/04/2014
Abstract: "Il dialogo tra Cecilie e Ariel affronta con invidiabile leggerezza argomenti nient'affatto banali."Corriere della Sera"Gaarder si muove con grande disinvoltura ed eleganza... In uno specchio, in un enigma è tutto un raccontare idee e cose."L'EspressoNon è un bel Natale per la giovane Cecilie Skotbu, che vive con la famiglia in un villaggio della campagna norvegese: costretta a letto da una grave malattia, la ragazzina trascorre la maggior parte del tempo nella sua cameretta, circondata dagli oggetti che ama – la collezione di pietre, la pila dei fascicoli di Scienza illustrata, il prezioso diario cinese dove annota ogni pensiero – e allietata dalla presenza della nonna, che le racconta la saga di Odino, e del fratellino Lasse, chiacchierone quanto basta per tenerla informata sui movimenti della casa. Un giorno, però, a Cecilie, che continuamente fluttua tra veglia e sonno, appare uno strano personaggio, del tutto privo di capelli e peli, in grado di volare e di attraversare le pareti della casa e i vetri delle finestre. La strana creatura afferma di chiamarsi Ariel e di essere... un angelo. Superato l'iniziale scetticismo, Cecilie viene conquistata dal singolare visitatore e i due stringono un patto: la ragazzina svelerà all'angelo, cui è negata la possibilità di fare esperienze sensibili, i "misteri" terreni – che cosa si provi a toccare una palla di neve, quale sia il sapore di una pasta alle mandorle o il suono di una canzone natalizia –, mentre Ariel le svelerà quelli celesti: la vera natura degli angeli e il loro rapporto con Dio, che cosa siano la coscienza, la memoria, l'anima... Semplicità: questa è la chiave con cui Jostein Gaarder ha saputo conquistare i lettori di tutto il mondo. E In uno specchio, in un enigma è, almeno in apparenza, la semplice storia di un incontro straordinario. Eppure, come sempre avviene in Gaarder, attraverso di esso riusciamo a riscoprire lo stupore e la gioia di guardare il mondo con occhi diversi, più "infantili", recuperando valori che la vita "adulta" tende a occultare, o più semplicemente, a perdere. E arriviamo così, quasi per miracolo, a provare quell'indefinibile sensazione, nel contempo misteriosa ed esaltante, che nasce dal semplice fatto di essere vivi.
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Longanesi, 17/04/2014
Abstract: Nella stessa stanza d'albergo, affaccia-ta sul mare di Amalfi, in cui Ibsen scrisse Casa di bambola, un uomo di nome Petter, fuggito dalla Fiera del li-bro per ragazzi di Bologna perché con-vinto che qualcuno voglia ucciderlo, scrive le proprie memorie per andare al fondo di se stesso e rivelare il segre-to della sua vita. Fin da bambino, gra-zie a una fantasia prodigiosa, egli si è creato un mondo immaginario di stra-biliante ricchezza, molto più vario e profondo di quello offerto dalla realtà. Poi conosce Maria, l'unica persona in grado di capire quali tra le storie pro-dotte dalla sua fantasia sono inventate e quali invece sono ispirate dal vero. Ma la donna è spaventata dallo strari-pante temperamento del ragazzo – un ghiaccio sottile di cui lui stesso ha pau-ra –, e decide di lasciarlo. Allora Petter avvia un'attività in proprio, che chiama Aiutoscrittori, con la quale vende ad autori esordienti e affermati idee, spun-ti e trame per racconti, romanzi, opere teatrali e soggetti cinematografici. In breve tale commercio lo rende ricco, mentre molti autori, grazie all'Aiutoscrittori, sfornano bestseller acclamati in tutto il mondo. Tuttavia, nonostante il successo, le prime crepe incrinano il ghiaccio sottile della sua fantasia, e tut-to si complica quando qualcuno vuole scoprire la sua vera identità. E allorché termina le proprie memorie, scopre amaramente di aver perso la partita a scacchi con la vita, perché la forza della realtà è superiore a qualsiasi fantasia.
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Longanesi, 17/04/2014
Abstract: "Domande su domande, storie dentro storie, intrecci contro intrecci... Gaarder è un genio letterario."L'Espresso"Gaarder si muove con estrema leggerezza, senza fatica, come nei giochi di magia."Corriere della SeraChi sei, tu? Sei un fante di fiori, una donna di cuori, un asso di quadri, un due di picche? Già, perché ognuno di noi non è che una carta in quel grande solitario chiamato vita, una carta che esce a un certo punto del gioco, prende il proprio posto sul grande tavolo dell'universo e segue le regole che altri hanno stabilito. Ma che cosa ci accadrebbe se, nel "grande solitario", spuntasse un jolly, personaggio per definizione indipendente e sempre un po' "fuori posto" in ogni mazzo? Be', allora ci sentiremmo un po' come il dodicenne Hans Thomas che, nel suo viaggio verso la Grecia alla ricerca della mamma (fuggita di casa per trovare se stessa, e invece persa nel mondo della moda), scopre un'isola incantata (in cui vivono cinquantadue nani alquanto strambi, un naufrago pieno d'immaginazione e un folletto tutto sonagli e battute sarcastiche) e finisce per capire che l'unico modo per non essere schiacciati dal destino è trasformarsi lui stesso in un jolly curioso e impertinente, sempre pronto a porre (e a porsi) domande su tutto e su tutti. Certo, per riuscirci, Hans Thomas ha avuto bisogno dei consigli di un padre tanto filosofo quanto eccentrico (e dal furbesco sorriso da jolly), di una minuscola lente d'ingrandimento e di un altrettanto minuscolo libro nascosto nella mollica di un panino al latte, nonché di rivivere le traversie della gazzosa pupurea, di ripercorrere la vicenda della sua famiglia per cancellare la maledizione che grava su di essa e di fare molti, molti chilometri. sul sedile posteriore di una vecchia Fiat rossa. Eh, sì, noi siamo più fortunati di lui. Possiamo leggere tutta la sua storia comodamente seduti in poltrona e trovare con calma la soluzione all'enigma del solitario. Attenzione però: ricordiamoci sempre che colui che sa presagire, il destino, dovrà sopravvivergli...