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Cattive compagnie
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Newman, Ruth

Cattive compagnie

Garzanti, 31/05/2011

Abstract: Londra. Quella che Kate tiene stasera fra le mani sembra una banale foto delle vacanze, l'ennesimo ritratto degli amici che l'hanno invitata a cena. Ma sullo sfondo, dietro le colonne ricoperte di gelsomino del ristorante... proprio lui, Charlie. Kate non ha dubbi, quello è suo marito. Gli stessi capelli neri, gli occhi azzurri, il modo di tenere il bicchiere in mano. Eppure questo non è assolutamente possibile. Perché Charlie è morto durante una vacanza in Sicilia, esattamente un anno fa. Kate è sconvolta, ma nessuno le crede, nemmeno Luke, il migliore amico di Charlie. Tutti continuano a ripeterle che deve togliersi dalla testa questa ossessione per il marito scomparso e rifarsi una vita. Per loro l'uomo della foto è un perfetto sconosciuto. Ma Kate è sicura, anche se ormai gli amici la credono pazza: quell'uomo è Charlie. E se c'è anche solo una tenue speranza che lui possa essere ancora vivo, lei deve ritrovarlo. Ecco perché si butta a capofitto in un'indagine privata contro tutto e tutti. Un'indagine che la porta a Miami e poi in Sicilia. Giorno dopo giorno, indizio dopo indizio, le discrepanze nella scomparsa del marito diventano sempre più numerose e molto, troppo sospette. Forse Charlie è stato ucciso? E il suo matrimonio era davvero perfetto come lei lo ricorda? Ma soprattutto, Kate può fidarsi davvero degli amici di Charlie, quelli che le sono stati vicini durante tutto questo tempo?

La ricerca della terra felice
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Orlev, Uri

La ricerca della terra felice

Salani Editore, 30/05/2011

Abstract: Questa è la storia di Eliusha, cinque anni, che all'inizio della Seconda guerra mondiale si trasferisce con la sua famiglia dalla cittadina in cui vive nell'Unione Sovietica in una zona desolata del Kazakistan. Mentre suo padre raggiunge l'esercito russo per combattere contro i nazisti, Eliusha e la sua famiglia devono affrontare la nuova vita in un villaggio sperduto, dove gli abitanti hanno abitudini completamente diverse dalle loro. Gli inizi sono duri, ma Eliusha lentamente conquista l'amicizia dei coetanei. Quando finisce la guerra, la madre decide di intraprendere un lungo e pericoloso viaggio, e di trasferirsi in Israele, la terra che molti chiamano 'casa'. Così il piccolo è catapultato nella vita di uno dei primi kibbutz, simbolo della nascita dello Stato di Israele. Ispirato a una vicenda vera come Corri ragazzo, corri, il nuovo romanzo di Uri Orlev è un'avventura densa di emozioni, ma anche una fonte preziosa per conoscere la Storia più recente e l'impatto che ogni guerra produce sulla vita di adulti e bambini innocenti.

La teoria del caos
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Boero, Sara

La teoria del caos

Salani Editore, 30/05/2011

Abstract: Miriam e Evan hanno bisogno l'uno dell'altra. Di certo lui non è come gli altri: talvolta è insolente e arrogante, al punto da trattarla male senza motivo; altre volte l'intensità del suo amore è più di qualunque cosa Miriam desideri al mondo. E di certo è un tipo strano: vive rinchiuso nel suo appartamento, e forse nella sua testa, senza il minimo desiderio di uscirne, mentre Miriam ha una vita sua, un suo lavoro, è intelligente e affabile, e non rinuncia mai alla propria dolceamara ironia. Eppure, anche lei in qualche modo è aliena al mondo reale: vive con leggerezza, quasi che niente riesca davvero a toccarla. Evan si protegge dalla realtà perché non ha filtri, Miriam si protegge perché ne ha troppi... Una storia d'amore tra un giovane uomo e una giovane donna a cui l'amore non basta mai; due vite incomunicabili, due caratteri incompatibili, uniti da un lato oscuro che cambierà le loro vite per sempre. Uno stile abile e disinvolto per un romanzo vero, originale e sincero, che parla di una generazione nuova come solo una scrittrice ventenne può fare.

Mamma acrobata cercasi
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Wilson, Jacqueline - Paggi, Dida

Mamma acrobata cercasi

Salani Editore, 31/05/2011

Abstract: Londra, 1876: la piccola Hetty Feather viene abbandonata dalla madre nell'Ospizio dei Trovatelli. Prima di essere rinchiusa tra quelle tristi mura, Hetty viene data in affidamento a una numerosa famiglia di campagna, con la quale potrà rimanere finché non inizia ad andare a scuola. La vita nei campi è dura, ma Hetty è contenta di aiutare il patrigno nel lavoro, e s'inventa giochi infiniti con i fratellastri Jem e Gideon. Un giorno la ragazza scappa insieme ai fratelli per andare a vedere il Grande Circo Itinerante Tanglefield's e resta affascinata dallo spettacolo, specialmente da Madame Adeline e dai suoi cavalli ammaestrati. Hetty è sicura che prima o poi riuscirà a trovare sua madre e crede che la cavallerizza sia una potenziale candidata... Dopo Kiss e Girls in Love, Jacqueline Wilson porta il lettore ai tempi della regina Vittoria, in atmosfere dickensiane, tra personaggi dolci, gentili, meschini e crudeli, nella vita di una ragazza coraggiosa che ricorda Jane Eyre.

L'uomo che non poteva morire
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Findley, Timothy - Birattari, Massimo

L'uomo che non poteva morire

Neri Pozza, 06/06/2011

Abstract: Sono le prime ore del mattino del 17 aprile 1912 nel giardino della casa al numero 18 di Cheyne Walk, a Londra, quando il dottor Greene accerta che l'uomo in pigiama bianco e vestaglia di seta blu, che giace riverso sull'erba ancora fredda e umida, è tecnicamente morto. L'uomo si chiama Pilgrim e qualche ora prima, dopo aver attraversato il giardino con in una mano il cordone di seta della sua veste da camera e, nell'altra, una robusta sedia Sheraton, si è impiccato all'acero più alto del parco.Prima di apporre la propria firma al certificato di morte, Greene decide, tuttavia, di rivolgersi all'illustre collega Hammond, che prontamente accorre e, dopo un rapido esame del corpo, non può che convenire che Pilgrim è "morto come può essere morto un uomo".Mezz'ora dopo, però, il cuore dell'uomo riprende a battere, e poco più tardi ritorna anche il respiro…Deciso, con ogni evidenza, a morire e, con altrettanta evidenza, incapace di farlo, Pilgrim si rifugia nel più assoluto mutismo, al punto che alla bella ed enigmatica Lady Sybil Quartermaine, la sua più cara amica, non resta che condurlo alla clinica psichiatrica Burghölzli di Zurigo, dove conduce le sue originali ricerche Carl Gustav Jung."Ho vissuto molte vite, dottor Jung… Vidi la prima rappresentazione di Amleto e l'ultima recita dell'attore Molière. Fui amico di Oscar Wilde e nemico di Leonardo…" Le confessioni del suo singolare paziente penetrano a fondo nell'animo e nella mente di Jung. Chi è Pilgrim? Un mitomane profondamente malato, un geniale millantatore oppure la vittima di una strana maledizione? E chi è, a sua volta, lui, Carl Gustav Jung, con quella sua personalità piena d'arroganza e d'intuizione, di compassione e di disumanità?Romanzo ambizioso, fantastico, metafisico, nel quale fanno la loro apparizione personaggi come Henry James, Oscar Wilde e Monna Lisa, L'uomo che non poteva morire può essere letto come uno straordinario racconto sulla nascita dell'Europa del XX secolo, oppure come un romanzo sull'eterno conflitto tra distruzione e creazione, o, infine, come una magnifica storia sugli abissi insondabili dell'identità umana.

L'universo nel Terzo millennio. ?Le meraviglie che conosciamo e i misteri ancora insoluti del cosmo
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Hack, Margherita

L'universo nel Terzo millennio. ?Le meraviglie che conosciamo e i misteri ancora insoluti del cosmo

BUR, 29/11/2012

Abstract: L'era moderna dell'astronomia incomincia nel XVII secolo con Galileo.Grazie alle sue concezioni scientifiche, basate sull'esperimento e la sua ripetibilità e non più su astratte teorie filosofiche o religiose, è nata la cosmologia che si fonda sulla conoscenza delle stelle, delle galassie e delle famiglie di galassie: le cellule che costituiscono l'universo. Oggi, con i telescopi da terra e dallo spazio, si cerca di ricostruire quello che era alle origini l'universo, un acceleratore di enorme potenza ed estremamente semplice: riempito di quark, elettroni e fotoni che si suppone siano governati da un'unica forza fondamentale. Seguendo l'espansione di questo nucleo primordiale, la nuova astronomia ne ripercorre le varie fasi, cercando conferme a teorie e risposte a interrogativi rimasti insoluti. Questo libro vuole accompagnare il lettore in un viaggio e in un'avventura nello spazio e nel tempo: dalle stelle a noi vicine alle più lontane galassie, dalla struttura complessa di oggi all'uniformità dell'universo primordiale, fino alla sua possibile evoluzione.

Politiche dell'irrealtà
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Mazzarella, Arturo

Politiche dell'irrealtà

Bollati Boringhieri, 26/05/2011

Abstract: L'irrealtà si fa largo, ma ciò non avviene a scapito della presunta realtà: quell'insieme di evidenze che - secondo una percezione difficile da scalzare - starebbero lì, davanti ai nostri occhi di testimoni pronti a registrarle. L'irrealtà non sottrae, semmai aggiunge e potenzia, sovvertendo un modo inerte di concepire l'immagine. È questo l'innovativo punto di vista di Arturo Mazzarella, che per illustrarlo chiama a raccolta romanzi-inchiesta, crude sequenze documentali, film di punta. Il suo saggio è un percorso illuminante lungo forme e generi diversi, e tuttavia concordi nel mostrare, attraverso la pratica della contaminazione tra indagine e narrazione o il ricorso a dispositivi fotografici e cinematografici, quanto la finzione abbia ormai innervato i nudi fatti, fino a svelarne la dipendenza costitutiva dall'artificio. Al di là delle intenzioni realiste in cui rimangono impigliati gli scrittori di denuncia alla Saviano, sono proprio i "fantasmi dei fatti" a disancorare la rappresentazione del reale da confini troppo angusti e a rendere credibili letteratura, fotografia e cinema. Solo dove i fatti convivono con i loro fantasmi, ossia con congetture, deformazioni immaginative, miraggi, manipolazioni visionarie, si apre lo spazio in cui è possibile oggi fare esperienza. Il nuovo regime dell'immagine ha finalmente uno statuto riconoscibile.

La conoscenza accidentale
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Didi-Huberman, Georges

La conoscenza accidentale

Bollati Boringhieri, 26/05/2011

Abstract: Alla strada maestra del metodo, si sa, convengono ordine, precisione e principi distintivi. Ma producono conoscenza, e non di rango inferiore, anche gli sviamenti, gli attimi di pura fascinazione per ciò che non stavamo cercando e che ci viene incontro con la felice impertinenza della casualità, interpellandoci come un enigma esigente. Georges Didi-Huberman sperimenta in ogni suo saggio quanto sia proficuo inoltrarsi nei sentieri laterali, indugiare sulle irregolarità, prestare attenzione agli scarti. Il suo modo di studiare le immagini non potrebbe essere più lontano da una storia dell'arte che si concentra perlopiù su capolavori, supreme espressioni di personalità d'eccezione a cui si piegano forme e tecniche. Se gli oggetti che predilige Didi-Huberman sono accidentali e spuri, questo libro vuole saldare il debito con la loro generosità di cose apparenti, minime, e tuttavia insostituibili nel chiamare in causa interi mondi. Hanno l'aspetto di ramoscello e di foglia secca degli insetti-stecco, esseri senza capo né coda che sfidano lo stesso mimetismo. O ritornano, alla maniera dei fantasmi, grazie all'arte d'occasione di un mercato popolare, dove è in vendita un pezzo da presepe incredibilmente simile a un ex voto etrusco di ventitré secoli fa. O trapelano dal particolare informe di un dipinto, i fili rossi che scendono a rivolo nella Merlettaia di Vermeer. O capovolgono il rapporto luce/tenebre, come avviene nel sarcofago romano di Leida, scolpito all'interno per far sentire a casa la donna morta a cui fu destinato. Non è il gusto del dettaglio - quasi indistinguibile dal feticcio - a ispirare l'accostamento di questi oggetti a prima vista eterogenei, bensì la consapevolezza che la forza del visibile vive di apparizioni e di evanescenze, di affioramenti e di sparizioni. Un pensiero all'altezza delle immagini deve avere la modestia di adattarsi al loro regime incostante. Forse solo così ritroverà la pregnanza che inseguiva.

Straniero a me stesso
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Augé, Marc

Straniero a me stesso

Bollati Boringhieri, 26/05/2011

Abstract: Badate, non è un'autobiografia, avverte Marc Augé in apertura del libro. Almeno non nel senso tradizionale. Ci si aspetterebbe invano di trovare abbandoni intimistici, rivelazioni su vicende private o il dispiegamento compiaciuto della soggettività che fa il bilancio di una vita. Perché non è indifferente che qui a prendere la parola sia un etnologo, ossia chi per mestiere coltiva con il proprio io un rapporto di relativa estraneità, ponendosi a metà strada tra se stesso e gli altri: una collocazione intermedia particolarmente felice, che impone un autoritratto in larga misura impersonale. In effetti, queste pagine gremite di immagini che riaffiorano, di incontri decisivi, di paesaggi perduti, di eventi della Grande Storia spesso colti di scorcio, affidano il loro ritmo sottotraccia a una incalzante variazione sull'idea di luogo. Quello dell'etnologo Augé, innanzi tutto, che si identifica con lo sradicamento, col non essere mai al proprio posto. La sua itineranza si consuma perlopiù in Africa - nella regione lagunare della Costa d'Avorio e nel Togo del Sud - e in America Latina, là dove i luoghi forniscono la materia prima allo studio sul terreno. "Luoghi" significano relazioni sociali, forme simboliche di un'esistenza condotta sotto gli occhi altrui, persistere del legame tra vivi e morti. Solo dopo aver decifrato per decenni il senso dei luoghi, Augé ha potuto, con uguale penetrazione, interpretare come "nonluoghi" gli spazi collettivi a bassa intensità che caratterizzano il nostro presente globalizzato. Ancora un esercizio di migrazione, il suo, dall'etnologia a un'antropologia che allarga lo sguardo al mondo e non smette di interrogarsi anche sulle parole con cui raccontare ciò che vede. Così il viaggiatore dei luoghi e dei nonluoghi è anche colui che attraversa, in compagnia dei suoi doppi, il territorio della narrazione, verificando quanto memoria, scrittura e viaggio siano indissociabili.

Cattedrali
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Doninelli, Luca

Cattedrali

Garzanti, 26/05/2011

Abstract: Il Muro del Pianto a Gerusalemme e Harrods a Londra, la Città Proibita a Pechino e il Grand Central Terminal di New York, Les Halles a Parigi e la Sagrada Família a Barcellona... Tutti edifici in cui si condensa lo spirito di una città: quando siamo lì, noi e quel luogo ci sentiamo una cosa sola. Perché in quei luoghi avvertiamo - o ci pare di avvertire - qualcosa che va al di là di noi, e che in qualche misura ci trascende. Non importa se tra quelle pareti si onora un dio. L'importante è che questi luoghi ci impongono un diverso punto d'equilibrio nel rapporto tra noi e lo spazio circostante: perché lì vibra la vita, con le strade e le case intorno. Perché lì sono arrivati, per secoli o millenni, i pellegrini, e ora arrivano i turisti, la loro incarnazione moderna. Perché lì s'incontrano e si scontrano la terra su cui camminiamo e l'azzurro del cielo: un cielo che a volte incombe su di noi e ci schiaccia, mentre altrove sembra attrarre a sé quegli edifici, e noi con loro. Quella che conduce Luca Doninelli è una straordinaria riflessione sul paesaggio: il paesaggio urbano, innanzitutto, ancora più cruciale ora che oltre la metà della popolazione mondiale vive nelle città. Ma ci insegna a fotografare anche il paesaggio umano, e l'orizzonte culturale in cui viviamo oggi, disorientati e curiosi. Cattedrali è dunque anche un'educazione allo sguardo, che allarga la prospettiva: per farci cogliere meglio, raccontando questi luoghi e le loro storie, il rapporto che lega la storia dell'umanità al senso più profondo dell'esistenza per ciascuno di noi.

La scuola della disobbedienza
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Milani, Lorenzo

La scuola della disobbedienza

Chiarelettere, 26/05/2011

Abstract: Una scuola austera come la nostra, che non conosce ricreazione né vacanze, ha tanto tempo a disposizione per pensare e studiare. Ha perciò il diritto e il dovere di dire le cose che altri non dice. È l'unica ricreazione che concedo ai miei ragazzi. Don Lorenzo Milani

Prepariamoci
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Mercalli, Luca

Prepariamoci

Chiarelettere, 23/05/2011

Abstract: Mai tante crisi tutte insieme: clima, ambiente, energia, risorse naturali, cibo, rifiuti, economia. Eppure la minaccia della catastrofe non fa paura a nessuno. Come fare? Ci vuole una nuova intelligenza collettiva. Stop a dibattiti tra politici disinformati o in conflitto d'interessi. Se aspettiamo loro sarà troppo tardi, se ci arrangiamo da soli sarà troppo poco, ma se lavoriamo insieme possiamo davvero cambiare.L'autore racconta il suo percorso verso la resilienza, ovvero la capacità di affrontare serenamente un futuro più incerto, e indica il programma politico che voterebbe. Il cambiamento deve partire dalle nostre case (più coibentate), dalle nostre abitudini, più sane e economiche (dal consumo d'acqua, ai trasporti, dai rifiuti alle energie rinnovabili, dall'orto all'impegno civile). Oggi non possiamo più aspettarci soluzioni miracolistiche: meglio dunque tenere il cervello sempre acceso, le luci solo quando servono.

Le figlie perdute della Cina
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Xinran

Le figlie perdute della Cina

Longanesi, 26/05/2011

Abstract: "Hai mai sistemato una bambina?" Siamo in un villaggio di contadini nel cuore di una regione poverissima lungo il Fiume Giallo, in Cina. Siamo ai giorni nostri, ma in quella zona remota il tempo sembra essere immobile da secoli. "Hai mai sistemato una bambina?" chiede insistente una contadina del villaggio alla giornalista Xinran, durante un'intervista. La giovane sposa di campagna sa bene che è suo dovere dare alla luce un maschio, ed è convinta che ogni donna, come lei, quando mette al mondo una femmina sappia altrettanto bene cosa fare: deve trovare il modo di "sistemare" la bambina, di sbarazzarsi di lei. Deve, suo malgrado, abbandonarla. L'abbandono delle bambine appena nate era, ed è tuttora, una pratica tristemente diffusa in Cina, e non solo nelle zone rurali - dove da sempre il lavoro agricolo e un antico sistema di attribuzione delle terre favorisce le famiglie con figli maschi -, ma anche nel resto del paese, complici le ristrettezze economiche e una legge sulla pianificazione delle nascite che per anni ha imposto a ogni famiglia un figlio solo. Alle bambine più fortunate il destino ha riservato l'amorevole accoglienza di una famiglia adottiva in un paese occidentale. Per molte altre nascere femmina ha significato essere brutalmente uccise appena venute al mondo. Grazie a un lavoro di ricerca e di inchiesta durato anni, Xinran dà finalmente voce al silenzioso dolore delle donne cinesi - contadine, studentesse, impiegate - che hanno abbandonato le proprie neonate sulla strada di una città, fuori da un ospedale o da un orfanotrofio o sulla banchina di una stazione, offrendoci uno spaccato della Cina odierna per molti aspetti inedito, e al tempo stesso narrandoci una storia fatta di drammi e di speranze ritrovate, una storia capace di lasciare il segno.

Angelology
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Trussoni, Danielle

Angelology

Casa Editrice Nord, 25/05/2011

Abstract: Quando il padre l'aveva affidata alle suore francescane del convento di St. Rose, vicino a New York, Evangeline aveva soltanto dodici anni. In quella pace operosa, la bambina è diventata donna e ha poi scelto di prendere i voti. Adesso si occupa della biblioteca del convento, che ospita un'eccezionale collezione d'immagini angeliche. Ma, proprio in quel luogo apparentemente così lontano dai turbamenti del mondo, Evangeline scopre alcune lettere, spedite negli anni '40 dall'ereditiera Abigail Rockefeller a una suora del St. Rose: in esse vengono citati una misteriosa spedizione nella Gola del Diavolo, in Bulgaria, e il ritrovamento di un cadavere perfettamente conservato. Il cadavere di un angelo. Per Evangeline, quelle lettere sono il primo tassello di una storia che affonda le sue radici nella notte dei tempi: la storia degli angeli che hanno tradito Dio e della malvagità che è scesa sulla Terra con un battito d'ali; la storia dei Nefilim, le creature generate dall'unione tra gli angeli ribelli e i mortali; la storia degli angelologi, un gruppo di studiosi che, da generazioni, si tramandano il segreto dell'esistenza dei Nefilim e combattono contro di loro. E, soprattutto, la storia di uno strumento musicale di origine divina e dai poteri straordinari, uno strumento andato perduto e che ora Evangeline ha il compito di recuperare, prima che lo facciano i Nefilim. Perché la storia degli angelologi è anche la sua storia, e la loro missione è la sua missione. Perché il destino dell'umanità è nelle sue mani.

Tutto per un cane
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Martin, Ann M.

Tutto per un cane

Salani Editore, 26/05/2011

Abstract: Bone è un cagnolino che ha perso la mamma e, per motivi diversi, anche le due famiglie che lo hanno successivamente adottato. Charlie è un uomo nella cui memoria bruciano ancora le morti del fratellino e del loro cucciolo Sunny. Henry è il figlio di Charlie, ha undici anni e vorrebbe tanto un cane: farebbe qualsiasi cosa per averne uno. Lo mette sempre al primo posto nell'elenco dei regali per Natale, ma suo padre non vuole saperne. Henry, che è tanto obbediente quanto tenace, non rinuncia al suo sogno, e quando incontra il randagio Bone è deciso a non lasciarsi sfuggire la possibilità di realizzare il suo grande desiderio. Tre vite, quelle di un padre, di un figlio e di un cane, intrecciate in una storia che parla di incontri e separazioni, di abbandono e di rinascita, della morte e dell'irrinunciabile ricerca della felicità che accompagna la vita.

Segreti di famiglia
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Rosnay, Tatiana de

Segreti di famiglia

Corbaccio, 26/05/2011

Abstract: Il parigino Antoine è seduto in un ospedale di provincia in attesa del responso: sua sorella è sotto i ferri, non si sa se ce la farà. Ha avuto lui l'idea di portare Mélanie nella casa della loro infanzia per festeggiare i quarant'anni di lei, una casa che avevano abbandonato dopo la morte della madre trent'anni prima. Quanti ricordi ha messo in moto questo breve weekend, quante cose taciute, quante sorprese, fino all'ultima rivelazione che sua sorella stava per fargli quando ha perso il controllo dell'auto. Mentre aspetta Antoine fa un bilancio della sua vita: la moglie che l'ha lasciato, i figli adolescenti e incomprensibili, il padre anziano che lo tiranneggia e poi il grande interrogativo sul segreto di Mélanie. Soffocato da un passato dal quale non riesce a liberarsi, Antoine riceve un aiuto del tutto inaspettato da una donna che incontra in ospedale, bella, vitale e con un mestiere molto particolare: l'imbalsamatrice. Anche lei ha dei segreti che l'hanno portata a fare un lavoro così insolito. E grazie a lei, che con la morte ha un rapporto quotidiano, Antoine imparerà a vivere di nuovo. Romanzo d'amore, thriller, commedia, Segreti di famiglia descrive i rapporti tra fratelli, tra genitori e figli, tra mariti e mogli in una storia lieve e profonda al tempo stesso, emozionante e rivelatrice.

Dovunque tu vada, ci sei già
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Kabat-Zinn, Jon

Dovunque tu vada, ci sei già

Corbaccio, 26/05/2011

Abstract: La consapevolezza è considerata l'elemento centrale della meditazione buddista, ma la sua essenza è universale e di profonda utilità pratica per tutti. Essenzialmente la consapevolezza è essere sempre vigili e, malgrado sia caratteristico della nostra mente innescare il pilota automatico e perdere il contatto con l'unico momento, quello presente, di cui effettivamente disponiamo per vivere, sentire, crescere, amare, dare forma alle cose o guarire, essa possiede anche l'innata capacità di destarci al "qui e ora". In questo libro Jon Kabat-Zinn traccia un percorso semplice per coltivare la consapevolezza nella nostra vita. Come un giardino esige cure attente se vogliamo coltivare fiori e non vederlo invaso dalle erbacce, così la consapevolezza richiede interventi regolari. L'autore si rivolge sia a chi si avvicina alla meditazione per la prima volta, sia ai praticanti di lunga data e a chiunque sia interessato a recuperare la ricchezza dei propri momenti. Solo grazie alla meditazione, che è appunto l'essere presenti a se stessi, possiamo vivere invece che lasciarci vivere. La meditazione è infatti il processo finalizzato ad approfondire attenzione e lucidità e a metterle in atto nella vita.

Il computer per tutti
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Amato, Enzo

Il computer per tutti

Apogeo, 18/05/2011

Abstract: Vorresti iniziare a utilizzare il computer ma non sai da dove cominciare? Questo è il libro che fa per te. L'autore ti accompagna nella scelta del PC che meglio risponde alle tue esigenze, ti supporta nella sua installazione, ti aiuta a capire i meccanismi di funzionamento. Con riferimenti alle ultime novità relative a Internet, alla musica, alla fotografia e al video digitale, il testo illustra in maniera semplice e pratica che cosa si può ottenere da un PC, quali sono i suoi componenti e come utilizzarlo in modo efficace, con consigli e trucchi per risolvere i piccoli e grandi problemi di tutti i giorni. Perché il computer appaia per quello che è: uno strumento che rende la vita più facile e divertente.

Fotoritocco con Photoshop
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Edimatica

Fotoritocco con Photoshop

Apogeo, 18/05/2011

Abstract: Fotografie poco nitide, opache o spente? Non rassegnatevi. Con Adobe Photoshop, il più diffuso e potente software di elaborazione delle immagini, è possibile migliorare l'aspetto dei propri scatti mettendo in risalto i dettagli, correggendo i difetti, applicando i filtri. Questo testo aiuta il lettore a non perdersi tra le numerose funzioni del software accompagnandolo passo passo attraverso le operazioni di fotoritocco in maniera chiara e divertente, con numerosi esempi che mostrano i diversi passaggi e il risultato finale delle operazioni. Gli utenti alle prime armi scopriranno in questo libro un valido punto di partenza mentre chi già conosce Photoshop vi troverà utili consigli per migliorare, correggere e manipolare con facilità fotografie e immagini.

Fotografia digitale Pocket
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Poli, Paolo

Fotografia digitale Pocket

Apogeo, 25/05/2011

Abstract: Gli apparecchi fotografici digitali sono ormai di uso comune e consentono a chiunque di immortalare i momenti più significativi della propria vita in maniera rapida ed economica.D'altra parte non tutte le foto sono uguali e ottenere risultati piacevoli, sfruttando al meglio le potenzialità della fotografia digitale, non è così semplice. Questo libro accompagna il lettore alla scoperta di questo affascinante mondo a partire dalla scelta del modello di fotocamera, attraverso l'illustrazione delle funzionalità di scatto automatiche, semiautomatiche e manuali, per arrivare alle modalità più efficaci di organizzazione e archiviazione del materiale raccolto.Un testo per imparare subito come ottenere le inquadrature migliori, realizzare scatti di qualità, gestire le immagini.