Trovati 854681 documenti.
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2. ed
[Roma] : RAI ERI ; Arezzo : Limina, 2006
Abstract: Alessandro Del Piero si sta confermando sempre più una delle ultime bandiere del calcio italiano: a 32 anni, la sua camera si identifica ormai in maniera assoluta con la maglia bianconera della Juventus, indossata per la prima volta quando era poco più che adolescente, e in parallelo con la maglia azzurra della Nazionale oggi campione del mondo. Simbolo di correttezza sportiva e di fedeltà ai propri colori, qui ne viene tratteggiato il ritratto attraverso le testimonianze e i racconti esclusivi di chi lo conosce bene: allenatori della Juventus e commissari tecnici della Nazionale, da Fabio Capello a Marcello Lippi; vecchi compagni di squadra come Ferrara e Di Livio; l'amico don Luigi Ciotti. È una lunga biografia che lo stesso Del Piero, attraverso un'intervista, ripercorre in prima persona nei suoi passaggi fondamentali, anche quelli più privati. Ma è anche una storia fatta di polemiche, di finali perse, di gravi infortuni, di Europei e Mondiali mai coronati dal successo. Il tutto riscattato dalla spedizione in Germania con la Nazionale di Lippi proprio mentre in Italia esplodeva lo scandalo di Calciopoli. Di questo appassionante e spesso sconcertante ultimo capitolo, Del Piero è un protagonista autorevole: c'è la sua amarezza, la sua rabbia, ma anche la voglia di combattere e reagire alle avversità, fino alla decisione, una vera e propria dichiarazione di amore, di restare alla Juventus anche in serie B.
Dietro la porta : calciatori e manager (quasi) dimenticati / Stefano Ravaglia
[Sant'Andrea di Conza] : Urbone Publishing, 2018
[Milano] : Cairo, 2019
Storie
Abstract: Ernó Egri Erbstein è stato un rivoluzionario del calcio. Nato a Nagyvàrad il 13 maggio 1898 da un’agiata famiglia israelita e cresciuto a Budapest, dove si laurea in Educazione Fisica, inizia presto la carriera di calciatore, tra Ungheria, Italia e Stati Uniti. Nel 1928 torna in Italia come allenatore: dopo le stagioni al Bari e alla Nocerina, allena il Cagliari, con cui sfiora la promozione in A, e la Lucchese. Nel 1938 passa al Torino, ma solo per pochi mesi perché, dopo la proclamazione delle leggi razziali, viene mandato in Olanda ad allenare lo Xerxes. Dove però non arriva mai: gli viene inspiegabilmente annullato il visto, rientra in patria e diventa rappresentante di tessuti italiani. Ma il nazismo lo raggiunge: quando nel 1944, le truppe tedesche invadono l’Ungheria, la moglie e le sue due figlie si rifugiano in una fabbrica di uniformi militari all’interno di un convento cattolico ed Erbstein finisce internato in un campo di lavoro. Mentre un treno lo sta per portare verso i campi di sterminio, riesce a fuggire di nuovo. Tornato in Italia dopo la guerra, è ricontattato da Novo che gli offre la direzione tecnica del Torino. E qui il magiaro realizza il suo capolavoro: crea una squadra irresistibile che pratica un calcio avveniristico. Erbstein cura maniacalmente ogni minimo dettaglio: dalla preparazione atletica (fu lui a introdurre il riscaldamento) all’alimentazione, fino alla psicologia dei giocatori. Diventa il tecnico di calcio più innovativo del suo tempo. Tutto finisce a Superga, il 4 maggio 1949, quando il Grande Torino è consegnato definitivamente al mito. Il suo indiscusso artefice muore insieme ai suoi ragazzi. La sua storia viene dimenticata, finché tanti anni dopo si torna a parlare di lui riconoscendo il suo valore umano e sportivo.
Io sono il Giaguaro : vita e parate di Luciano Castellini / Flavio Pieranni, Fabrizio Turco
Torino : Bradipolibri, stampa 2018
Arcadinoè
Abstract: Quello scudetto è una parte di noi, è la nostra vita. Quando vinci uno scudetto con la maglia del Toro, tutto ciò che hai fatto prima e quello che farai dopo non conta più nulla. L'ultimo eroe romantico a guardia dei pali. Quello che con le sue uscite coraggiose sui piedi degli avversari rischiava ogni volta testa e gambe. Quello che volava all'incrocio dei pali e ci portava con sé a conoscere mondi per noi inesplorati; perché quando Castello agguantava il pallone ci sembrava di essere andati lassù anche noi... Quello che ci faceva capire che una parata valeva spesso più di un gol e che in un mondo in cui quasi tutti sognavano di diventare attaccanti e di sfondare reti, ci faceva venire voglia di giocare in porta, di essere un po' tutti Giaguaro.
01 Distribution, 2002
Abstract: John Shaft, poliziotto nero, nipote del celebre detective omonimo, deve affrontare Walter Wade, uno studente arrestato già due volte e rilasciato grazie alle influenze e al denaro del padre. Wade si è alleato con due poliziotti corrotti e uno spacciatore. Shaft ha dalla sua parte una bella collega e un informatore
Mondadori, 2019
Abstract: George adora fare il bagno, ma questa volta si porta nella vasca dei nuovi giocattoli che… finiscono giù per lo scarico. Ora i tubi sono tutti bloccati. C'è solo una persona che può risolvere questo pasticcio: l'idraulico!
CR7 raccontato ai ragazzi / Guillem Balague
Piemme, 2019
Abstract: Questa è la storia di un campione che ha sempre saputo fare gol nel momento più importante, in campo come nella vita. Senza smettere di migliorarsi, al di là di ogni critica. Un bambino che corre per le stradine di un'isoletta lontana con il pallone incollato ai piedi. Una giovane promessa del calcio, sicura di sé ma insicura del mondo. Un goleador micidiale che piange di commozione e di rabbia. Da un quartiere povero di Madeira ai club più importanti d'Europa, Cristiano Ronaldo ha plasmato una carriera straordinaria che gli ha permesso di tagliare traguardi mai raggiunti prima. Ma qual è la differenza tra un grande giocatore e una leggenda?
[Milano] : Corriere della sera, [2012]
Le collane del Corriere della sera
Morgana : storie di ragazze che tua madre non approverebbe / Michela Murgia, Chiara Tagliaferri
Mondadori, 2019
Abstract: Controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie. Sono le dieci donne raccontate in questo libro e battezzate da una madrina d'eccezione, la Morgana del ciclo arturiano, sorella potente e pericolosa del ben più rassicurante re dalla spada magica. Moana Pozzi, Santa Caterina, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid. Morgana non è un catalogo di donne esemplari; al contrario, sono streghe per le donne stesse, irriducibili anche agli schemi della donna emancipata e femminista che oggi, in piena affermazione del pink power, nessuno ha in fondo più timore a raccontare. Il nemico simbolico di questa antologia è la "sindrome di Ginger Rogers", l'idea - sofisticatamente misogina - che le donne siano migliori in quanto tali e dunque, per stare sullo stesso palcoscenico degli uomini, debbano sapere fare tutto quello che fanno loro, ma all'indietro e sui tacchi a spillo. In una narrazione simile non c'è posto per la dimensione oscura, aggressiva, vendicativa, caotica ed egoistica che invece appartiene alle donne tanto quanto agli uomini. Le Morgane di questo libro sono efficaci ciascuna a suo modo nello smontare il pregiudizio della natura gentile e sacrificale del femminile. Le loro storie sono educative, non edificanti, disegnano parabole individuali più che percorsi collettivi, ma finiscono paradossalmente per spostare i margini del possibile anche per tutte le altre donne. Nelle pagine di questo libro è nascosta silenziosamente una speranza: ogni volta che la società ridefinisce i termini della libertà femminile, arriva una Morgana a spostarli ancora e ancora, finché il confine e l'orizzonte non saranno diventati la stessa cosa.
I russi sono matti : corso sintetico di letteratura russa : 1820-1991 / Paolo Nori
UTET, 2019
Abstract: Esilarante e rocambolesco, sbilenco e a suo modo intimo, passa in rassegna le idiosincrasie e il genio dei grandi autori: da Puskin che per primo e forse per caso abbandona l’aristocratico francese per scrivere «nella lingua dei servi della gleba», creando di fatto il romanzo russo, a Erofeev che in piena dissoluzione dell’Urss riempie di bestemmie un capitolo del suo Mosca-Petuški, mettendo però cortesemente in guardia le lettrici; da Tolstoj che in una lettera dice di non poterne più di scrivere «la noiosa, la triviale Anna Karenina» a Dostoevskij che si considera «un uomo felice che non ha l’aria contenta». Eppure se anche davvero I russi sono matti, hanno creato in appena due secoli una delle più grandi letterature mai esistite, capace di cogliere l’umorismo tragico dell’esistenza e di togliere l’“imballaggio” alle parole, restituendo loro tutta la forza poetica perduta nell’uso, di cogliere l’intraducibile byt (diciamo per semplicità: la vita) nel suo farsi, di costruire romanzi pieni, come diceva un detrattore di Puskin, di «scenette insignificanti da vite insignificanti», ma che forse proprio per questo ancora oggi ci sembrano più veri del vero.
Un capitano [[Audioregistrazione] /] / Francesco Totti ; con Paolo Condò
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, [2019]
HarperCollins, 2019
Abstract: Nella sera buia e sonnacchiosa spunta un’ombra lunga e misteriosa. È un mostro che avanza lentamente... e di sonno non ne ha per niente!
Il sogno di Achille / Carlo Vulpio
Milano : Chiarelettere, 2020
Narrazioni
Abstract: "La prima cosa che capì da bambino fu che erano poveri." Comincia così il romanzo di un uomo e di un mito, Gigi Riva. Storia di riscatto e di liberazione, com'è sempre stato per i grandi del calcio, da Pelé a Maradona a Messi, a voler citare solo i mostri sacri: e Riva è uno di questi. Storia di successi e imprese memorabili, ma anche di cadute, ferite e delusioni. Corre Riva, e con lui corre la storia d'Italia, attraverso anni belli e drammatici, di conquiste civili e sociali (lo Statuto dei lavoratori, le leggi sulla parità dei coniugi, sul divorzio, sulla previdenza sociale) scandite dalle bombe delle stragi che inaugurarono gli anni di piombo. Storia incalzante, appassionata; romanzo di formazione e fotografia di come eravamo, un paese che provava a darsi un'identità, a diventare moderno. Storia di un popolo, anzi di una nazione, la Sardegna, immortalata nell'anno in cui nel calcio italiano accadde l'impensabile: il Cagliari di Riva e dei suoi compagni Albertosi e Reginato, Tampucci, Cera, Niccolai e Tomasini, Domenghini, Nené, Martiradonna e Mancin, Poli, Brugnera, Greatti e Zignoli, Gori e Nastasio, diventa una grande squadra e vince lo scudetto. Era il 1970. Storia che parte da Leggiuno, in provincia di Varese, e attraversa l'Italia seguendo le magie, le sfide sportive ma anche umane, le ombre del suo protagonista. L'avventura di Riva e del Cagliari è sogno e realtà. Da allora non ha mai smesso di essere tramandata, di generazione in generazione, da chi c'era e da chi l'ha sentita raccontare. Un fatto rivoluzionario, inimmaginabile, meraviglioso. Un manipolo di "figli della guerra", diciassette calciatori tutti nati durante gli anni del secondo conflitto mondiale, e un allenatore, Manlio Scopigno, detto "il filosofo", portano la fantasia al potere. È l'epopea di un gruppo di uomini prima ancora che di atleti, e dell'isola che li accolse e li plasmò. L'eterno poema di gioie e tragedie, poesia e sentimenti, coraggio e paure, miserabili debolezze e nobili slanci di cui è capace l'animo umano. Questo libro è pubblicato in occasione dei cinquant'anni dalla vittoria dello scudetto del Cagliari e i cento dalla nascita del Cagliari Calcio. Oggi Gigi Riva è presidente onorario della società.
Diego Maradona / Alessandro De Calò
Milano : La Gazzetta dello sport, 2020
I miti dello sport ; 1
Abstract: Quello è un Maradona. Si dice ancora. Vale in tutti i campi: musica, religione, medicina, letteratura. Ci fa capire, al volo, che abbiamo a che fare con un genio. Lui, Diego, che viaggia attorno ai 60 anni, nel calcio è stato un dio. Piede corto, mano lunga. I due gol agli inglesi, in Messico ’86, sono la punta di un iceberg che continua a fare il giro del mondo. Sui muri e nel cuore di Napoli è il re, per sempre. Che storia. In questo libro, Alessandro de Calò la ricostruisce con buon passo narrativo.
Rizzoli, 2020
Abstract: Piero Nava è un eroe dimenticato del nostro Paese. Un eroe senza volto, ma un eroe vero. Brillante agente commerciale di una ditta del Nord Italia, il 21 settembre 1990 percorre la strada tra Enna e Agrigento per raggiungere un cliente. Pur guidando una Lancia Thema fiammante, va piano per un problema a una ruota. È così che vede e registra nella memoria una strana scena. Prima due ragazzi su una moto da cross che lo superano sgommando, poi dietro la curva una Fiesta incidentata e come una rissa, un terzo individuo, pistole, l'uomo della macchina che fugge giù dalla scarpata, gli altri che lo inseguono.Nava pensa a una rapina e cerca subito qualcuno della Polizia. Non sa ancora, in quel momento, che la sua vita sta per cambiare per sempre. Poco dopo, in commissariato apprende che quello a cui ha testimoniato è il feroce omicidio di un giovane giudice coraggioso, Rosario Livatino, uno che “stava dando fastidio”. Siamo all'inizio dell'escalation che due anni dopo porterà agli attentati contro Falcone e Borsellino. E quel giorno è proprio Falcone a far intuire a Nava che lui e la sua famiglia si trovano in estremo pericolo, devono nascondersi, anzi meglio sparire, soprattutto se lui confermerà la sua preziosa testimonianza.Nava non ha dubbi: dire la verità è l'unica scelta possibile. E la sua verità porterà i killer all'ergastolo. Tutto ciò, però, ha un prezzo altissimo per lui e i suoi familiari, perdere la propria identità, il lavoro che stava garantendo loro agio e soddisfazioni, la casa, le amicizie, le relazioni. Ha inizio così la vita eroica e dedita alla Giustizia che Nava per la prima volta racconta in questo libro importante e denso di emozione, in un alternarsi di dramma e speranza, paura e orgoglio per aver fatto il proprio dovere. Una vera odissea umana, resa ancor più difficile da un buco legislativo che fino al 2018 omologava i pentiti ai veri testimoni di Giustizia come lui. Eroi "oscuri" ma esemplari per ogni cittadino.
Milano : Baldini+Castoldi, 2018
Le boe
Abstract: Lui, Bearzot, classe 1927, oggi avrebbe 90 anni. Per tutti era il «vecio», come lo aveva soprannominato Giovanni Arpino. Ci sono persone, nel mondo dello sport come nella vita, di cui è impossibile non sentire la mancanza. Enzo Bearzot è una di queste. In molti possono limitarne il ricordo, indelebile, a quando, allenatore della Nazionale italiana, sollevò la Coppa del mondo al Santiago Bernabeu, la sera dell'11 luglio 1982, quando gli Azzurri vinsero un Mondiale contro tutto e tutti. Ma per scoprire molto altro non resta che leggere il libro che Gigi Garanzini gli ha dedicato. In una lunga intervista è Bearzot stesso a parlarci del giocatore che è stato e dell'allenatore che è diventato. Si va dall'infanzia in Friuli agli studi classici dai Gesuiti. Poi Milano, la maglia dell'Inter, Luisa, la donna conosciuta sul tram numero 3 che diventerà sua moglie. La cessione inaspettata al Catania. L'arrivo al Torino, squadra che gli rimarrà per sempre nel cuore. I primi passi come allenatore sulla panchina della Primavera granata sotto l'ala di Nereo Rocco fino alle prime esperienze in Federcalcio e l'approdo in Nazionale. La sua Nazionale. Uomini scelti da lui, contestati dai tifosi, alcuni per l'età avanzata, altri fuori allenamento e marchiati dallo scandalo del calcioscom-messe, ma tutti uomini in cui il patriarca, il vecio, credeva. E che non lo hanno deluso, regalando a lui e a tutti noi quella Coppa sollevata da Zoff e applaudita da Pertini.
Nuova ed.
Salani, 2020
Abstract: Harry Potter è un ragazzo normale, o quantomeno è convinto di esserlo, anche se a volte provoca strani fenomeni, come farsi ricrescere i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Vive con loro al numero 4 di Privet Drive: una strada di periferia come tante, dove non succede mai nulla fuori dall'ordinario. Finché un giorno, poco prima del suo undicesimo compleanno, riceve una misteriosa lettera che gli rivela la sua vera natura: Harry è un mago e la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts è pronta ad accoglierlo...
Leggende lariane / Giuseppe Ghielmetti
Como : Cairoli, 1967
Favole pentagrammate : racconti musicali in stile teatrale / Remo Vinciguerra
Curci Young, 2020
Abstract: Remo Vinciguerra, il didatta più amato dai giovani strumentisti, umanizza gli elementi fondamentali della musica (note, strumenti e generi) in una raccolta di favole che, in forma di versi di canzone oppure di rappresentazione teatrale, introducono ai grandi temi della vita come l'amicizia, il coraggio, l'amore per l'arte, l'idealità.
[Milano] : Milieu, 2018
Abstract: Sócrates è stato uno dei calciatori più radicali della sua generazione: calciatore di grande talento, leader naturale, laureato in medicina, ma anche uomo di eccessi e autodistruzione, con quattro matrimoni, sei figli e una passione per sostanze poco in linea con la vita dello sportivo come l'alcol e il fumo, che lo hanno portato a una morte prematura a 57 anni. Un'icona del calcio che ha segnato gli anni settanta e ottanta in Brasile e nella sua breve parentesi in Italia, alla Fiorentina, quando il nostro era il campionato più bello del mondo. Fuori dal campo, ha condotto una vita altrettanto originale, con una dedizione alla politica e alle cause sociali che nessun giocatore è mai riuscito a eguagliare. Dalla teoria, con le citazioni di Gramsci e dei grandi filosofi, alla pratica, con l'ideazione del progetto della Democrazia Corinthiana, un esperimento di autogestione dello spogliatoio e della vita del club, lanciato negli anni in cui il Brasile era governato da una dittatura militare. Divertente ed erudito, Sócrates era tanto contraddittorio quanto complesso, e solo attraverso una biografia ricca di voci si è in grado di cogliere tutte le sfumatore della sua personalità. Avvalendosi di un libro di memorie mai pubblicato dal Dottore e di interviste inedite, Andrew Downie ha messo insieme un resoconto completo della vita di un uomo che ha sempre difeso ciò in cui credeva, a qualsiasi costo, diventando una delle più importanti figure di ribelli in ambito sportivo. Introduzione di Darwin Pastorin. Prefazione di Johan Cruyff.