Trovati 854953 documenti.
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Castelvecchi, 06/12/2024
Abstract: Tutto ha inizio quasi a Natale quando, a pochi giorni dall'uscita del primo disco, un giovane musicista viene invitato a un party in suo onore. Depresso, subdolo, fedifrago, bugiardo, perverso, indeciso, mammone, romantico: eccolo un attimo prima di essere inghiottito dall'industria discografica. Quellasera scoprirà che il suo manager ha intenzione di fregarlo. Con l'aiuto di Cenerentola e di una batteria di improponibili delinquenti, tesserà una trama vendicativa e folle, assecondando la voglia di rivalsa nei confronti di chi, senza pietà, avrebbe venduto i suoi sogni in cambio di interessi personali. I risvolti però rischiano di compromettere più di quanto avrebbero voluto risolvere. A pesare sulla bilancia l'inaspettato ricovero della madre, abbandonata a una sanità surreale e insicura, affogata nei vizi umani più che nelle virtù scientifiche. Con una scrittura puntuale e irriverente, Vanbasten ci porta dritti al centro di un universo che pulsa di pericoli, mancanze e promesse d'amore che possono però dirsi solo di nascosto, solo sottovoce.
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DIVAGAZIONI SU UN DESTINO COMUNE
Castelvecchi, 06/12/2024
Abstract: Queste Divagazioni su un destino comune sono quattro storie che, pur diverse per soggetto e ambientazione, ruotano intorno a quella che proverbi e saggezza popolare indicano come l'unica cosa certa: la morte. Sono racconti che rivelano un approccio e uno stile apparentemente in contrasto tra loro, ma che hanno in comune mistero e oscurità, e spesso un'ironia dissacrante. Claustrofobia è una discesa negli inferi della dissociazione della mente umana. Precariato globale ci proietta in una dimensione escatologica rivelatrice di cosmiche gerarchie. Il titano senza volto illustra la relatività della percezione e dell'intuizione. Il fiume dei ricordi rappresenta la nemesi finale, un viaggio in ciò che c'è oltre. L'irrazionale penetra nel nostro mondo e prolifera in modo implacabile, fino a soffocare ciò che chiamiamo reale.
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LA CASA DI VIA GARIBALDI. COME HO CATTURATO ADOLF EICHMANN
Castelvecchi, 22/11/2024
Abstract: In una casa di Via Garibaldi, alla periferia di Buenos Aires, abitava verso la fine degli anni Cinquanta un grigio e stempiato signore di nome Ricardo Klement. Conduceva una vita metodica e ineccepibile, ma Ricardo Klement era in realtà Adolf Eichmann, ex colonnello delle SS e principale esecutore materiale della "soluzione finale", il responsabile dello sterminio di milioni di ebrei. Dopo averlo individuato grazie alla segnalazione di un vicino di casa, i servizi israeliani iniziarono una complessa operazione per catturare l'ufficiale nazista e portarlo vivo al di là dell'Atlantico, di fronte al tribunale del popolo ebraico. In questo straordinario memoir, Isser Harel, leggendario leader dell'intelligence israeliana, ricostruisce la drammatica partita a tre tra gli agenti segreti, il criminale di guerra e le autorità argentine, alla cui giurisdizione Eichmann andava sottratto. Dall'identificazione al macchinoso pedinamento, fino al sequestro e al trasporto clandestino di Eichmann a Tel Aviv, La casa di Via Garibaldi potrebbe essere un perfetto thriller spionistico, ma è anche il freddo resoconto di un episodio cruciale e potentemente simbolico della storia tragica del Ventesimo secolo.
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Castelvecchi, 22/11/2024
Abstract: L'amore irrealizzabile per una nobildonna-vampiro, l'incantesimo di un serpente nei pressi di un monastero, eventi inspiegabili provocati da pratiche yoga o rituali tantrici, una guarigione miracolosa mediante una fotografia, le strane predizioni di un ex marinaio che legge nelle pietre: sono solo alcune delle storie di Mircea Eliade, narratore di mondi alternativi che trascina il lettore in regioni di confine, in cui l'ordine dell'irreale si affianca a quello del reale, incrinandolo. Quando le convenzioni spazio-temporali sono sospese, i suoi personaggi precipitano in uno stato vicino alla febbre, alla trance, al sogno o all'amnesia, in scenari in cui lo strano, l'enigmatico o il miracoloso s'intrecciano con la magia, le credenze popolari e il mito. Due brevi romanzi e dieci racconti, gran parte dei quali inediti in italiano, vengono ora presentati per la prima volta insieme, nell'edizione italiana integrale della narrativa fantastica eliadiana.
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LA FILOSOFIA GRECA RACCONTATA DAI MONTANARI POLACCHI
Castelvecchi, 11/11/2024
Abstract: "In principio, ovunque erano montanari". Con questo inizio fulmi¬nante Józef Tischner apre La filosofia greca raccontata dai monta¬nari polacchi, un racconto apocrifo dei protagonisti della filosofia antica trasportati tra le montagne del Podhale, nel sud della Polonia. Infatti "i greci non erano greci, bensì montanari, che facevano finta di essere greci". Così scopriamo che Talete, il primo dei filosofi, in realtà si chiamava Staszek Nędza di Pardałówka e "per via della noia si mise a pensare. Fu così che di¬ventò un saputello". O che Aristotele (nato Tadek Pudzisz di Gronków) non si trovava mai quando serviva, perché amava sgattaiolare sulle rive del Dunajec a fare il pediluvio. Questi filosofi sono persone comuni – contadini, allevatori di pecore, taglialegna – che, come tutti gli esseri umani, dall'alba dei tempi sentono nella carne e nelle ossa le domande di senso, il richiamo all'assoluto: "Tu, uomo, non preferiresti essere tutto? Essere vento, acqua, abete, orso, sole, luna, erba, pino, montagne, vallate?". Un libro tenero e divertente, che però non si lascia liquidare con una risata: "Ciò che qui viene scritto non è una cosa leggera da essere ingerita, come acquavite dalla bottiglia. Si tratta di un seme, occorre tenerlo nel cuore e stare attenti a quando inizia a germogliare".
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INDIFFERENZA. CRISI DI LEGAME SOCIALE, NUOVE SOLITUDINI E POSSIBILITA' CREATIVE
Castelvecchi, 25/11/2024
Abstract: "Se siamo naturalmente relazionali, come possiamo essere indifferenti?". Per natura l'individuo è un essere intersoggettivo e relazionale: l'io esiste perché esiste l'altro. Siamo nati per sentire ciò che l'altro sente, facendoci spazio tra il detto e il non detto, eppure nei nostri legami sociali c'è una crepa profonda. Lì si insinua l'indifferenza, una delle questioni più impegnative del nostro tempo. È possibile pensare a un io senza un noi? Se l'empatia è parte integrante del nostro essere, allora come nasce l'indifferenza? Nel nostro panorama mondiale in crisi dove si posizionano il cambiamento, l'apertura alla conoscenza, l'approssimarsi all'altro? Proprio da qui parte l'attenta e precisa analisi di Ugo Morelli, provando a capire i modi d'agire dell'indifferenza ed eventuali vie per superarla.
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PER IL NON CONFORMISMO. MAX HORKHEIMER E FRIEDRICH POLLOCK: L'ALTRA SCUOLA DI FRANCOFORTE
Castelvecchi, 18/11/2024
Abstract: Oggetto di un numero consistente di interpretazioni e indagini, le vicende del celebre Istituto per la Ricerca Sociale di Francoforte riservano pagine ancora poco note, come il sodalizio umano e scientifico che ha legato per oltre cinquant'anni il filosofo Max Horkheimer all'economista Friedrich Pollock. Coniugando stile narrativo e accuratezza filologica, il libro ricostruisce i momenti decisivi dell'amicizia tra i due studiosi, con particolare attenzione alla loro utopia esistenziale-architettonica nella Svizzera italiana, sulla base di testi e carteggi mai tradotti in italiano e di alcuni documenti finora mai pubblicati. Nicola Emery, tra i massimi esperti della Scuola di Francoforte, con questo saggio (edito per la prima volta da Castelvecchi nel 2015 e tradotto in inglese da Brill) accompagna il lettore alla scoperta di una forma di vita alternativa, cui va ricondotta la nascita della Teoria critica.
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IL MARX NON RICONCILIATO. IL MONDO IN TUMULTO
Castelvecchi, 26/11/2024
Abstract: Karl Marx è ancora attuale non perché abbia previsto in modo scientifico gli sviluppi del capitalismo, ma per¬ché il mondo che ha criticato è, nonostante tutto, an¬cora il nostro: un sistema sociale ed economico che produce ovunque alienazione e ingiustizia. Secondo Michael Quante – presidente della Internationale Marx-Engels-Stiftung e tra i più importanti filosofi tedeschi contemporanei – l'idea fonda¬mentale della filosofia marxiana è proprio questa: il capitali¬smo impedisce strutturalmente la realizzazione della forma di vita umana e dev'essere quindi criticato. Unendo precisio¬ne filologica e appassionato acume teorico, Quante ci invita così a riscoprire il valore etico che attraversa l'opera di Marx, dai manoscritti giovanili al Capitale, e il suo rifiuto di qualsiasi conciliazione con le ingiustizie del capitalismo.
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DIETRICH VON HILDEBRAND. L'ANIMA DI UN LEONE
Castelvecchi, 22/11/2024
Abstract: L'avvincente narrazione della vita di Dietrich von Hildebrand (Fi¬renze, 1889 – New Rochelle, New York, 1977), intellettuale catto¬lico tra i più importanti del Novecento, filosofo e teologo. Scritta dalla moglie Alice, questa biografia racconta gli esordi e i mo-menti cruciali della sua carriera di studioso – quelli in cui scriverà i testi fondamentali che lo consacreranno uno dei padri fondatori della fenomenologia realista – ma soprattutto il ruolo ispiratore che ebbe nella battaglia contro l'ideologia nazista e antisemita. Hildebrand, infatti, fu tra i primi nomi della lista nera di Hitler per la sua lotta contro il regime. Per scappare dalla deportazione fuggì oltreoceano, e visse a New York fino alla sua morte.
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Castelvecchi, 07/11/2024
Abstract: Perché l'odio dell'Occidente verso gli ebrei? Come ha fatto l'ebraismo a sopravvivere alla pulsione nazista? Sono solo alcuni interrogativi sollevati da queste riflessioni di Jean-Luc Nancy nella conversazione con la filosofa francese Danielle Cohen-Levinas. Nella fluidità di un dialogo intenso e carico di emozioni, Nancy indaga le origini dell'antisemitismo, il ruolo del cristianesimo nella sua costituzione, il fenomeno della sua banalizzazione, la distinzione tra antigiudaismo e antisemitismo, l'esclusione degli ebrei dalla storia della filosofia, il "caso Heidegger" e la rinascita dell'antisemitismo nel XXI secolo. Questo libro denso di inconfessabili confessati che riguardano la nostra storia e la nostra cultura si è chiuso poco prima della morte di Nancy e diventa per noi, oggi, un testamento da ereditare.
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Castelvecchi, 03/12/2024
Abstract: Negli scritti di Karl Löwith qui pubblicati per la prima volta in italiano si intrecciano erudizione e passione, coinvolgimento e distanza, in un'armonia degli opposti capace di arrivare fino al cuore delle questioni più complesse senza mai rinunciare all'esercizio della scepsi. La grande stagione dell'idealismo tedesco e dei suoi critici costituisce il teatro all'interno del quale Löwith mette in scena il proprio confronto con i grandi problemi della filosofia: natura e storia, sensibilità e ragione, il rapporto tra la storia del pensiero e la storia politica, temi capaci di restituire lo sguardo profondo di uno dei più grandi pensatori tedeschi del Novecento.
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Castelvecchi, 26/11/2024
Abstract: Giorgio Manacorda ricostruisce la Germania del Novecento con questa raccolta di saggi dedicati ai maggiori autori di lingua tedesca. Un panorama letterario su una cultura che nella seconda metà del secolo scorso è stata centrale in Europa, sia a livello politico – Sessantotto, caduta del Muro di Berlino, riunificazione della Germania, fine della Guerra Fredda –, sia a livello culturale – dal pensiero sociologico, filosofico e politico della Scuola di Francoforte al Nuovo Cinema Tedesco, e ancora, per la letteratura, a scrittori come Günter Grass, Peter Weiss, Hans Magnus Enzensberger, Uwe Johnson, Ingeborg Bachmann, Heiner Müller, Rainer Werner Fassbinder, Peter Handke. Lo sguardo di Manacorda si allarga ad autori come Hugo von Hofmann-sthal, Paul Klee, Frank Wedekind, Stefan George, Bertolt Brecht, Franz Kafka, Heinrich Mann, Arthur Schnitzler, Jakob Wassermann, Rainer Maria Rilke, Joseph Roth. Se è vero che la letteratura riflette l'anima di un popolo, in questo libro si specchia tutta la Germania del Novecento.
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"LA STRADA E' LUNGA". TRILUSSA, LE SUE CARTE, LA SUA VITA
Castelvecchi, 18/11/2024
Abstract: Protagonista assoluto del suo tempo, Trilussa ha lasciato, insieme alla sua opera, una grande quantità di documenti pubblici e privati spesso trascurati o del tutto sconosciuti. In occasione del convegno "La strada è lunga". Trilussa a 150 anni dalla nascita: l'uomo, il poeta, il narratore, l'intellettuale, il personaggio, studiose e studiosi, esplorando gli archivi italiani, hanno raccolto queste testimonianze per la prima volta e le hanno disposte lungo un sentiero, come fossero indizi, a partire dai quali ricostruire la figura del poeta in tutte le sue sfaccettature. Lettere, fotografie, disegni, poesie, attività pubblicitaria sono alcune delle tappe di un "viaggio sentimentale" verso la riscoperta di una personalità centrale nella vita culturale di Roma e del Paese. Un altro Trilussa, di carattere inedito e a tratti sorprendente, ci attende alla fine di questo cammino.
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ECCO UN'ARTISTA. MARIA CALLAS, INGEBORG BACHMANN E L'ITALIA
Castelvecchi, 29/11/2024
Abstract: Con la sua strepitosa presenza scenica, Maria Callas ha donato nuova vita alle eroine dell'opera lirica, lasciando incantati gli ascoltatori dell'epoca, tra cui la grande poetessa Ingeborg Bachmann, che assistette alla prova generale della Traviata alla Scala di Milano nel 1956. Da questo incontro si snoda il racconto di Alessandro Petroni che, quasi a ricostruire idealmente un duetto, ripercorre la storia delle due artiste, due anime in contrappunto accomunate da una sorellanza di dolore, dallo stesso "Io polifonico" capace di recuperare tracce interrotte. È così che il canto di Maria Callas, mitizzato dalla sua voce multipla, diviene correlativo soggettivo nei componimenti della poetessa austriaca, dimostrando come musica e poesia "entusiaste d'essere insieme" diventino "uno scandalo, una rivoluzione, un amore, una confessione".
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IL SOLE NERO DEL PAROSSISMO. NAZISMO, VIOLENZA DI GUERRA, TEMPO PRESENTE
Castelvecchi, 28/11/2024
Abstract: Il sole nero del parossismo ha due anime. Da un lato, è il testo di uno storico che esamina oggetti ben definiti: i discorsi, le rappresentazioni e le emozioni degli attori del genocidio nazista; il suicidio di guerra nella Germania e nel Giappone del 1945; la medicina d'urgenza durante gli attacchi terroristici a Parigi del 13 novembre 2015. Dall'altro, è un saggio sul modo di pensare la storia, che sperimenta accostamenti concettuali e disciplinari, e sollecita nozioni e metodi. Un libro "di" storia e "sulla" storia che presenta al lettore anche il "laboratorio" dello storico, in un'alternanza continua di teoria e pratica. A partire dal bilancio di vent'anni d'indagini sul nazismo e sulla violenza della guerra nel XX e XXI secolo, Christian Ingrao disegna anche la traiettoria di "un futuro auspicabile per la storia del tempo presente", offrendo così, allo stesso tempo, sia uno sguardo sul passato, sia un'anticipazione della storiografia di domani.
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Castelvecchi, 19/11/2024
Abstract: Il desiderio umano è una realtà complessa, difficile da cogliere e comprendere nelle sue varie sfumature, eppure determina il nostro sentire, le nostre azioni e la nostra identità. Nei secoli, gli studi filosofici, sociologici e psicoanalitici lo hanno esplorato provando a definirlo, ponendo l'accento su questo o quell'aspetto. Il desiderio nasce da un senso di mancanza, ma è anche la naturale tensione creatrice che consente di progredire ed espandersi, può divenire, nondimeno, se non governato o addomesticato, bramosia, cupidigia, passione distruttiva. Il suo carattere naturale e spontaneo fornisce l'immediata percezione di ciò che riempie la coscienza di ciascuno di noi e rappresenta la nostra vocazione esistenziale. La società consumistica, tuttavia, sta forgiando i nostri desideri, rendendoli effimeri, privandoli di autenticità e originalità, imponendo un conformismo di massa, che ostacola l'affermazione dell'identità personale e la scoperta dell'altro. È essenziale, quindi, riappropriarsi del "desiderio" e ancorarlo alla dimensione del sentire umano, sia sul piano individuale che sul piano sociale.
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Castelvecchi, 25/11/2024
Abstract: I nuovi media hanno sancito l'ingresso della politica nella società globale dello spettacolo. Le nostre democrazie si ritrovano sature di immagini ma povere di immaginazione, esautorate dalla governance dei "competenti": la politica è mera amministrazione di un totale consenso neoliberale, i cittadini sono ridotti a consumatori di decisioni e lo spazio lasciato vuoto dalle utopie viene occupato da rappresentazioni inquietanti, come il mito dello "scontro di civiltà". Per trovare uno statuto nuovo alla politica, Chiara Bottici risale alle origini del pensiero umano e decostruisce le grammatiche di sessismo, nazionalismo e colonialismo. Il suo edificio filosofico si va creando attorno alla proposta di riportare al centro del discorso politico l'immaginazione: capacità radicale di figurarsi la realtà in modo differente.
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Castelvecchi, 28/11/2024
Abstract: L'intenso dibattito sul riscaldamento globale, la discussione di politiche di sostenibilità, gli scioperi per il clima e le lotte ambientaliste rendono manifesta l'esistenza, nel nostro tempo, di una questione ecologica. A partire almeno dagli anni Dieci del Duemila, il problema si è fatto sempre più pressante e l'opinione pubblica appare oggi consapevole della catastrofe che sta investendo la vita della nostra e delle altre specie. Quale può essere il contributo della filosofia nel rispondere alle urgenze del presente? Dove rintracciare le radici della nostra postura, così problematica, di fronte alla natura? Come siamo arrivati fin qui e cosa possiamo fare oggi? Da Bacone al pensiero ambientale, dal mito di Prometeo alla crisi climatica, un approfondimento delle coordinate storico-filosofiche del pensiero moderno e contemporaneo permette di comprendere la questione ecologica nella sua complessa articolazione.
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WHO CARES? COME RI-FORMARE LA POLITICA DEMOCRATICA
Castelvecchi, 05/12/2024
Abstract: I nostri corpi, il nostro ambiente, le vite, nostre e altrui, nella loro interconnessione, hanno bisogno di essere al centro di pratiche di attenzione e cura per potersi mantenere, come la pandemia ha di recente dimostrato. Eppure le attività di cura sono da sempre sottostimate politicamente e socialmente; in genere delegate a parti specifiche della società, pagate poco o nulla, spesso perché ritenute inclini al compito per natura. Negli Stati neoliberisti odierni la marginalizzazione della cura e la sua mercificazione toccano il loro apice: affidando il soddisfacimento dei bisogni della comunità al mercato, siamo arrivati a vivere una vera e propria "crisi della cura", per le disparità tra chi cura e chi è accudito e per la diminuzione di cura complessiva. In Who Cares? Joan Tronto ci invita a riflettere sul valore politico della cura e a ripensare il senso della democrazia, come pratica di cura condivisa e non solo come forma istituzionale e deliberativa.
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SAGGIO SULL'UOMO. UN'ANTROPOLOGIA FILOSOFICA
Castelvecchi, 21/11/2024
Abstract: In questa prima versione dell'Essay on Man – stesa a cavallo tra il 1942 e il 1943 e qui presentata per la prima volta in traduzione italiana – Ernst Cassirer passa in rassegna le risposte che nella Storia si è tentato di dare alla domanda cruciale: "Che cos'è l'uomo?". Partendo dal metodo dialogico di Socrate, secondo cui solo nello scambio e nell'apertura all'altro l'uomo può raggiungere coscienza di sé, Cassirer attraversa il neoplatonismo e Agostino, la prospettiva scettica di Montaigne, quella positivista e infine meccanicista. Alla luce della sua filosofia delle forme simboliche, offre una prospettiva larga, in cui ambiti disciplinari come la storia, la biologia, l'arte o la religione si trovano immersi in una fitta trama di nessi funzionali, senza per questo scadere in un relativismo culturale o in forme più o meno arbitrarie di riduzionismo.