Trovati 858476 documenti.
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I tessuti d'arte del Regno di Napoli / Nicoletta D'Arbitrio ; introduzione di Luigi Ziviello
Napoli : Ad est dell'equatore, 2018
Abstract: «Il restauro non è un'applicazione tecnica per quanto sofisticata, ma è un atto critico, il gesto di mani guidate dal pensiero. E il gesto che porta a restaurare non si dirige verso l'indistinto mondo dell'arte ma verso la singola opera. È la singolarità dell'opera la protagonista del pensiero, dello studio e della conoscenza». (Maria Andaloro).
Milano : RCS quotidiani, 2005
City book
David e Caravaggio : la crudeltà della natura, il profumo dell'ideale / a cura di Fernando Mazzocca
Napoli : Edizioni Gallerie d'Italia ; [S.l.] : Skira, 2020
Abstract: Incentrato in modo particolare sul confronto tra Caravaggio e David, il volume getta luce su un tema particolarmente interessante di storia della critica ricostruendo un capitolo poco noto della fortuna del Merisi. Il volume presenta i contributi di Pierre Rosenberg, Fernando Mazzocca, Francesco Leone, Luisa Martorelli
Napoli : Convento S. Chiara, 1982
Al di là della neve : storie di Scampia / Rosario Esposito La Rossa
Napoli : Marotta & Cafiero, 2007
La città raccontata ; 2
Abstract: Il volume consiste in una raccolta di racconti ambientati in uno dei quartieri più degradati di Napoli. Le storie che l'autore intende trasmettere sono prese dalla vita quotidiana.
La stella rossa del sud : le Brigate rosse napoletane e Giovanni Senzani / Giuseppe Formisano
Napoli : Marotta & Cafiero, 2019
Abstract: Non tutti ricordano che la storia delle Brigate Rosse arrivata a un certo punto trova una frattura: si arriva a una nuova concezione della lotta armata che non ha più gli operai al centro del pensiero ma il cosiddetto proletariato extramarginale, e il gruppo napoletano nasce proprio in quest'ottica. Il libro è composto da due capitoli più un'appendice: nel primo si spiega e si analizza proprio questa scissione, importante per comprendere la nascita della colonna napoletana e si ricostruiscono proprio le vicende dei brigatisti napoletani. La fonte principale è una sentenza del 1986 del tribunale di Napoli ma la ricostruzione poggia anche su fonti giornalistiche e sulla memorialistica degli ex brigatisi.
Roma : Newton Compton, 2016
Quest'Italia ; 405
Abstract: 'O Guappone, faccia 'ngialluta, l'Avvocato... chiamatelo pure come credete, tanto nessuno degli epiteti normalmente attribuiti a san Gennaro riesce a esprimere a pieno l'impero dei devoti del "boss dei miracoli", la sua storia e il percorso religioso che l'ha imposto, senza legittimazione ufficiale, sul trono della città di Napoli. Ma chi era realmente san Gennaro? È vero che fu perseguitato e martirizzato dalle leggi dell'imperatore Diocleziano? E come mai del prodigio dello scioglimento del sangue non c'.è traccia fino a oltre mille anni dopo il martirio? E per quale motivo la prima processione in suo onore avvenne nel mese di agosto, nel giorno dell'Assunta, e non il suo dies natalis, il 19 settembre, data canonica dell'ascensione del martire? I luoghi benedetti e quelli del portento, le arti e le giaculatorie, i simboli, le testimonianze e l'enigma delle cosiddette "Parenti del santo", il dibattito scientifico, le visioni e le aspirazioni del popolo di Gennaro, le agiografie incoerenti e contraddittorie che fanno a pugni con la storia, le verità indiscutibili e i misteri della fede: un viaggio contromano, che dura un intero giorno, nell'universo del vescovo decollato, alla ricerca dei "vincoli carnali" che congiungono il campione di Napoli al suo popolo, e degli arcani che ne fanno l'ultima divinità pagana della città.
L'Anticoncilio di Napoli del 1869 / promosso e descritto da Giuseppe Ricciardi
Foggia : Bastogi, 1982
Roma : Newton Compton, 2020
Quest'Italia ; 488
Abstract: Storie sorprendenti di una città dal fascino infinito Napoli è una città che lascia sempre a bocca aperta. Un luogo talmente complesso che può risultare spaesante, spiazzante per le sue contraddizioni, ma che impegna mente e cuore alla ricerca profonda dei suoi significati più reconditi. Oltre venti secoli ci regalano aneddoti singolarissimi, dalle corse lampadiche in onore della sirena Partenope ai romanzi cavallereschi miniati nel Medioevo, dalla tragica festa della cuccagna nel Settecento, fino all'estrema pulizia della città ai tempi di Ferdinando II di Borbone. Tanti i personaggi forieri di aneddoti, da re Alfonso d'Aragona e la sua estrema battaglia coi demoni fino a Wagner che scrisse il suo Parsifal a Posillipo. Lingua e canzone napoletana hanno le loro sorprendenti storie, concetti nascosti tutti da ascoltare. Così come il cibo: dal dolce al salato sono diverse le curiosità da assaporare. Perché Napoli è una realtà che si comprende attivando tutti i sensi che abbiamo a disposizione. Napoli è l'essenza stessa dalla curiosità Tra le storie insolite: I romanzi cavallereschi all'ombra del Vesuvio. Caravaggio e l'omaggio segreto al musicista assassino. 1832: Napoli la città più pulita d'Europa. Il battistero più antico d'occidente. Il diavolo nascosto sulla facciata di un palazzo. La villa che guarì Wagner. Le scalette di Massimo Troisi. Un Halloween tutto napoletano. I tintinnabula segreti e l'origine della scurrilità. Storie singolari della canzone napoletana. La regola delle tre "c" e il trionfo del caffè. Il mistero delle carte napoletane.
Come fa la rana, papà? / Guido van Genechten
Clavis : Il Castello, 2020
Abstract: Imitare i versi degli animali è super divertente. E scambiarli lo è ancora di più! Schiaccia il bottone e ascolta i versi degli animali!
In Napoli : presso Antonio Bulifon, 1694 (In Napoli : per Giuseppe Roselli, 1694)
Il ducato dei contrabbandieri : veri i fatti, immaginari i personaggi / Giuseppe Valesi
Como : Lariologo, 2021
Abstract: All’inizio del secolo scorso Lanzo d’Intelvi era la capitale indiscussa del nascente turismo montano del centro e alta Lombardia. Ville dalle architetture eleganti, hotel con centinaia di stanze, bella gente con i suoi riti, ma anche ambiguità, lusso e aristocratiche donne, tresche e tradimenti. Il proscenio è quanto di meglio la natura proponga: laghi (di Como e di Lugano), dolci declivi, tra borghi montani, boschi e pascoli, che accolgono carrozze a più cavalli e gite al Ceresio con la funicolare, finti pittori caricaturisti che si muovono tra la valle d’Intelvi, la Tremezzina e il lago. In questo stupefacente quadro, ora totalmente perduto, si muovono altre comparse: sono i contrabbandieri con le loro felpate trame. Alleanze, doppi giochi, fino al clamoroso conflitto a fuoco tra la Guardia di Finanza e cento spalloni, con la copertina della Domenica del Corriere dedicata all’episodio. Ma c’è anche un funzionario delle dogane, in incognito, che ha il dono dell’osservazione e, quello ancor più pregiato, del saper intessere il bel racconto.
La stazione / Jacopo De Michelis
Giunti, 2022
Abstract: Milano, aprile 2003. Riccardo Mezzanotte, un giovane ispettore dal passato burrascoso, ha appena preso servizio nella Sezione di Polizia ferroviaria della Stazione Centrale. Insofferente a gerarchie e regolamenti e con un’innata propensione a ficcarsi nei guai, comincia a indagare su un caso che non sembra interessare a nessun altro: qualcuno sta disseminando in giro per la stazione dei cadaveri di animali orrendamente mutilati. Intuisce ben presto che c’è sotto più di quanto appaia, ma individuare il responsabile si rivela un’impresa tutt’altro che facile. Laura Cordero ha vent’anni, è bella e ricca, e nasconde un segreto. In lei c’è qualcosa che la rende diversa dagli altri. È abituata a chiamarlo “il dono” ma lo considera piuttosto una maledizione, e sa da sempre di non poterne parlare con anima viva. Ha iniziato da poco a fare volontariato in un centro di assistenza per gli emarginati che frequentano la Centrale, e anche lei è in cerca di qualcuno: due bambini che ha visto più volte aggirarsi nei dintorni la sera, soli e abbandonati. Nel corso delle rispettive ricerche le loro strade si incrociano. Non sanno ancora che i due misteri con cui sono alle prese confluiscono in un mistero più grande, né possono immaginare quanto sia oscuro e pericoloso. Su tutto domina la mole immensa della stazione, possente come una fortezza, solenne come un mausoleo, enigmatica come una piramide egizia. Quanti segreti aleggiano nei suoi sfarzosi saloni, nelle pieghe dolorose della sua Storia, ma soprattutto nei suoi labirintici sotterranei, in gran parte dismessi, dove nemmeno la polizia di norma osa avventurarsi? Per svelarli, Mezzanotte dovrà calarsi nelle viscere buie e maleodoranti della Centrale, mettendo a rischio tutto ciò che ha faticosamente conquistato. Al suo ritorno in superficie, non gli sarà più possibile guardare il mondo con gli stessi occhi e capirà che il peggio deve ancora venire. La stazione è, allo stesso tempo, thriller e romanzo d’avventura. Mescolando i generi più popolari con vorticosa generosità d’invenzione, l'autore continuamente apre e chiude davanti agli occhi del suo lettore le porte di storie differenti eppure sempre collegate, e lo conduce in giro per sotterranei favolosi e inquietanti senza mai perdere il filo di Arianna della sua scatenata gioia di raccontare.
Roma : Newton Compton, 2021
Quest'Italia ; 521
Abstract: Napoli è una città intrisa di vitalità e di passione, un luogo in cui, nel tempo, i personaggi più illustri e i popolani più umili hanno contribuito insieme alla nascita di un'infinità di storie, voci e pettegolezzi. Dal Caffè Gambrinus, in cui si rifugiava Benedetto Croce, alle sfrenate serate di Marinetti; da Lenuccia, eroina della Resistenza napoletana, a Totò e Maradona: una strepitosa galleria di luoghi, persone e incontri che hanno colorito la vita di Napoli, una serie di avvenimenti difficili da trovare nei libri di storia, ma che più di molti altri hanno contribuito a formare la cultura popolare partenopea come la conosciamo oggi. Chiara Tortorelli ci conduce in questo viaggio attraverso le storie più strane, piccanti ed emozionanti del Novecento napoletano, trasformando voci e pettegolezzi in preziose testimonianze di storia e di cultura. Non è pettegolezzo: è storia, da raccontare sottovoce! Tra gli argomenti trattati: Matilde Serao, Eduardo Scarfoglio, Gabrielle Bessard: un triangolo d'amore Salvatore Di Giacomo e Ferdinando Russo: la poesia che sfocia in rissa I giorni della resistenza. Storia di una combattente: Maddalena Cerasuolo Anna Maria Ortese e Adriana Capocci Belmonte: due donne allo specchio Il principe de Curtis e Liliana Gli amori di Eduardo: Luisella e Isabella Le donne secondo Massimo Troisi. Ricomincio da un sogno Sophia Loren, la seduttrice contesa tra Ponti e Cary Grant Diego Armando Maradona: l'ultimo scugnizzo Renato Caccioppoli e la follia Straniamento. Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir a Napoli Luciano De Crescenzo e Diotima. L'esperienza dell'amore napoletano.
3: Il regno dei lupi / traduzione di Sergio Altieri
Abstract: Nel cielo dei Sette Regni, travolti da una guerra devastatrice, compare una cometa dal sinistro colore di sangue. È l'ennesimo segno di immani catastrofi che si stanno preparando? L'estate dell'abbondanza sembra ormai definitivamente passata, e ben quattro condottieri si contendono ferocemente il Trono di Spade. Intanto al di là del mare caldo l'orgogliosa principessa in esilio Daenerys Targaryen, è pronta a rischiare tutto per la corona che le appartiene di diritto. Solo per lei, forse, la cometa di sangue non è un presagio di tragedia ma l'araldo della riscossa.
Il re delle cicatrici : Grishaverse / Leigh Bardugo ; traduzione di Roberta Verde
Mondadori, 2022
Abstract: Nikolai Lantsov, sovrano di Ravka, corsaro, soldato, secondogenito di un re disonorato, ha sempre avuto un'innata propensione alle situazioni difficili, ma questa volta sembra dover fare i conti con qualcosa di impossibile, qualcosa che nessuno, tra la popolazione di Ravka, potrebbe mai immaginare. Come se non bastasse, per arrestare l'avanzata dei nemici che si assiepano lungo i confini del regno, il giovane re deve trovare un modo per riempire le casse dello Stato, stipulare nuove alleanze e fermare il nuovo pericolo che minaccia quello che un tempo è stato il glorioso esercito Grisha. Al suo fianco, però, c'è la fedele Zoya Nazyalensky, leggendario generale Grisha, che non si fermerà di fronte a nulla pur di aiutare Nikolai ad affrontare e sconfiggere il potere oscuro che alberga nelle profondità del suo cuore e che, rafforzandosi di giorno in giorno, minaccia di distruggere tutto quello che ha costruito. Zoya sa infatti che, come i Grisha non possono sopravvivere senza Ravka, tantomeno Ravka può sopravvivere a un re tanto indebolito. Nello stesso momento, nelle terre fredde del Nord, Nina Zenik sta combattendo la sua personale guerra contro coloro che vorrebbero spazzare via per sempre i Grisha. Ma per sconfiggere i pericoli che la attendono, sarà costretta a scendere a patti con il proprio terrificante potere e ad affrontare il dolore profondo e lacerante che porta nel cuore. Re, generale e spia di Ravka: tutti e tre nel corso del loro viaggio dovranno spingersi oltre i confini tra scienza e superstizione, magia e fede, rischiare il tutto per tutto per salvare una nazione spezzata, e accettare che alcuni segreti non sono fatti per restare sepolti e che certe ferite non sono destinate a guarire.
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 1998
Anime : il purgatorio a Napoli / Marino Niola
Milano : Meltemi, 2022
Motus ; 32
Abstract: Migliaia di crani allineati sopra interminabili file d'ossa nei misteriosi sotterranei di Napoli: sono i sans papiers dell'aldilà, morti senza lutto e senza conforto, proprio come le vittime della pandemia. La pietà popolare li identifica con le anime che soffrono in purgatorio. E continuerebbero a soffrire per l'eternità se non fosse per i devoti che li adottano, accogliendo nel loro pantheon familiare questi spiriti in pena. Il "culto delle capuzzelle" è un rituale che non smette ancora di stupire, conservando intatto il fascino della trascendenza e della sospensione fra realtà e alterità; un dialogo tra vivi e morti che accende da sempre la fantasia di scrittori e artisti, affascinati da queste soglie dell'ombra aperte a chi è capace di ascoltarne le voci. In Anime, le antiche e nuove mappe del culto diventano terreno di ricerca per un pensiero che vuole scoprire, attraverso la pietà per i morti, le dinamiche di proiezione e identificazione che investono gli individui della società contemporanea. Ciò nella convinzione che un patrimonio affidato alla tradizione orale vada sottratto all'oblio.